{"id":4079,"date":"2020-04-24T09:37:22","date_gmt":"2020-04-24T07:37:22","guid":{"rendered":"https:\/\/corsallanello.it\/?p=4079"},"modified":"2026-03-08T16:32:14","modified_gmt":"2026-03-08T15:32:14","slug":"bestiario-narnese","status":"publish","type":"approfondimento","link":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/","title":{"rendered":"Bestiario narnese"},"content":{"rendered":"\r\n<p><strong>Spunti e riflessioni sul rapporto tra Narni e mondo animale nel Medioevo.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Partiamo da un dato di fatto: per l\u2019uomo medievale l\u2019unicorno ha lo stesso valore e la stessa credibilit\u00e0 del cane di casa. A noi, uomini e donne della modernit\u00e0, sembrer\u00e0 strano, ma per un lungo periodo (diciamo dall\u2019antichit\u00e0 classica all\u2019Illuminismo, a grandi linee..) il confine tra reale ed irreale nel mondo animale \u00e8 piuttosto labile.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La possibilit\u00e0 che nelle favolose terre di \u201cPrete Gianni\u201d esistano unicorni, sirene, grifoni \u00e8 ritenuta plausibile da chi vive la propria vita all\u2019interno delle mura civiche, e che &#8211; al massimo &#8211; ascolta le storie narrate da viaggiatori e dai pellegrini che tornano con le loro \u201d<em>mirabilia<\/em>\u201d dalla Terra Santa.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Non a caso <em>\u201cIl Milione\u201d<\/em> di Marco Polo viene spesso letto alla stregua di una enciclopedia veritiera&nbsp; dai cittadini stanziali all\u2019avida ricerca di novit\u00e0 provenienti da quei mondi lontani. Il viaggiatore Veneziano non li delude: a Giava vede alcuni rinoceronti. Si tratta di animali che lui non ha mai visto, salvo che, per analogia con altri animali noti, ne distingue il corpo, le quattro zampe, e il corno.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Siccome la sua cultura gli mette a disposizione la nozione di unicorno, come appunto di quadrupede con un corno sul muso, egli designa quegli animali come unicorni. Poi per\u00f2, siccome \u00e8 cronista onesto e puntiglioso, si affretta a dirci che questi unicorni sono abbastanza strani, dato che non sono bianchi e snelli ma hanno \u201c<em>pelo di bufali e piedi come leonfanti\u201d, il corno \u00e8 nero e sgraziato, la lingua spinosa, la testa simile a quella di un cinghiale: <\/em><em>\u201c<\/em><em>Ella e\u0300 molto laida bestia a vedere: Non \u00e8, come si dice di qua, ch<\/em><em>\u2019ella si lasci prendere alla pulcella, ma \u00e8 il contrario.\u201d (Milione 143 &#8211; cit. da Umberto Eco).<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il mondo animale medievale si muove insomma tra questi poli opposti: quello della vicinanza, della quotidianit\u00e0, per cui l\u2019animale \u00e8 parte integrante del sistema domestico e familiare, della stessa economia cittadina (per cui le strade in terra battuta delle citt\u00e0 sono popolate di asini, galline, cavalli, mucche e maiali) e quello ideale, dove l\u2019unicorno ed il grifone (non caso simbolo di Narni) viaggiano a braccetto appena fuori la&nbsp; porta principale della citt\u00e0, oltre le mura, verso quei campi arati in cui si muovono i contadini rappresentati nell\u2019allegoria del Buon Governo del Lorenzetti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>In citt\u00e0 un posto speciale lo occupano i cosiddetti \u201cporcelli di S. Antonio abate\u201d, maiali legati al culto del Santo che sono liberi di scorrazzare tra vicoli e piazze senza timore di essere trafitti e trasformati in porchetta, uno status sociale che li pone quasi al livello delle vacche sacre in India!<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La loro \u201cintangibilit\u00e0\u201d \u00e8 legata alla tradizione del Santo e dei suoi discepoli (i frati Antonini) che proteggono il popolo dal temutissimo <em>herpes zoster,<\/em> o fuoco di S. Antonio, creando ospedali a ridosso delle mura civiche, al fine di prendersi cura dei malati di questa &#8211; e successivamente anche di altre malattie contagiose.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>I maiali rappresentano&nbsp; originariamente proprio il primo sostentamento dei frati, e devono portare al collo una campanella per distinguerli dagli altri porci di citt\u00e0, che ovviamente non godranno della stessa protezione.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La loro fortuna passa ben presto anche nell\u2019iconografia del Santo, il quale&nbsp; verr\u00e0 sempre&nbsp; pi\u00f9 spesso rappresentato con il maialino ai suoi piedi, come dimostrano molti affreschi medievali anche in Umbria, fino a far assurgere il Santo a protettore degli animali \u201ctout-court\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Nella Narni medievale gli Statuti riservano un capitolo speciale proprio a questi maiali: nel libro III\u00b0 al capitolo 150 si legge infatti: \u201c<em>\u2026considerando che la natura dei porci \u00e8 di scavare, affinch\u00e9 essi non devastino vie e piazze, stabiliamo che il responsabile dei maiali di S. Antonio sia tenuto a mettere a questi un anello alle narici, e se qualche maiale sar\u00e0 trovato senza anello, il responsabile sia punito con 20 soldi cortonesi. E di sopra quanto predetto, che il sig. Vicario trovi i colpevoli e li facia punire, e prenda i suddetti porci, e se entro due giorni non trovasse di chi fosse il porco lo faccia vendere..<\/em>\u201d<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il maiale \u00e8 sicuramente l\u2019animale pi\u00f9 utile e completo per l\u2019economia della <em>civitas<\/em> medievale: quelli di S.Antonio fungono da \u201cspazzini\u201d delle strade, mangiando gli scarti e l\u2019immondizia dei mercati, ma rappresentano &#8211; qui come un po\u2019 in tutta l\u2019Umbria &#8211; anche l\u2019alimento principale delle famiglie allargate, per cui l\u2019uccisione e la macellazione del maiale a Dicembre diventa un <em>happening<\/em> che coinvolge tutta la \u201cvicinanza\u201d, il Terziere, o la Parrocchia, ognuno con i suoi compiti e mansioni.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La presenza di una corporazione di macellai d\u2019altronde \u00e8 ben documentata anche nella toponomastica, per cui la stessa Via Marcellina richiama alla mente proprio il <em>marcellus<\/em>, ovvero il nome tardo latino del maiale, a testimonianza di botteghe di macelleria in zona.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ancora gli Statuti comunali del 1371 regolano il mercato e la vendita delle carni di ogni tipo (dai maiali ai bovini, a varie tipologie di volatili che oggi noi escluderemmo da una dieta ideale..) ordinando la pulizia costante dei banchi e delle botteghe, per cui il Vicario doveva mandare i suoi notai a verificare tali condizioni igieniche due volte a settimana.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Le carni di bassa macellazione potevano essere vendute ma solo fuori porta; in citt\u00e0 i banchi dove si vendevano le carni animali erano sempre sotto osservazione, anche per evitare che i macellai gonfiassero le carcasse appese ai ganci al fine di aumentarne il peso, mentre d\u2019estate la vendita all\u2019aperto di tale carne veniva limitata per evitare il fetore, e concessa solo di domenica e nei giorni festivi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Fin qui il rapporto tra narnesi ed animali da mercato (per lo pi\u00f9 morti quindi, sotto forma di carne) ma cosa sappiamo del rapporto tra uomo ed animale vivo? Le cronache &#8211; e la letteratura &#8211; ci testimoniano dello stretto rapporto tra uomo e cavallo ad esempio, per cui la caccia&nbsp; (alta, nobile, come la falconeria di cui fu maestro Federico II, o bassa, spesso di frodo esercitata per pura sopravvivenza\u2026) vede il connubio cacciatore &#8211; cavallo al centro dell\u2019azione. Una sinergia utilitaristica che spesso si trasforma in vero affetto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Se \u00e8 vero che tutti gli animali sono sottoposti all\u2019uomo per volere divino, \u00e8 altrettanto vero che nemmeno gli animali possono essere considerati tutti sullo stesso piano. Secondo Giordano Ruffo, nobile addetto alle scuderie di Federico II e autore del \u201c<em>De Medicina Equorum\u201d<\/em>, un vero e proprio trattato di veterinaria, il cavallo rappresenta il pi\u00f9 nobile tra tutti gli animali, perch\u00e9 <em>\u201cattraverso quello i principi, i magnati e i cavalieri possono essere distinti dai minores\u201d<\/em>. Non stupisce, perci\u00f2, che i trattati relativi alla cura degli animali riguardino principalmente questo vero e proprio <em>status symbol<\/em> del tempo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Altra coppia indissolubile \u00e8 quella rappresentata tra uomo e cane, che vanta gi\u00e0 una lunga tradizione: basti pensare all\u2019affetto del cane Argo verso Ulisse, ed alle tante <em>fabulae<\/em> che sorgono dalla cultura classica, laddove il cane \u00e8 exemplum di fedelt\u00e0 ed amore incondizionato. Un rapporto che sopravvive anche nel medioevo, e che si trasforma, se vogliamo, anche grazie all\u2019azione del santo pi\u00f9 ambientalista: il nostro conterraneo&nbsp; San Francesco, che ammansendo il lupo lo&nbsp; riporta ad una dimensione domestica, affiancandolo ad altri cani che gi\u00e0 popolano le case dell\u2019Umbria.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Gli Statuti narnesi dedicano particolare attenzione al rapporto tra&nbsp; uomo ed animale, un\u2019attenzione molto \u201cmoderna\u201d che non ci attenderemmo da un mondo cos\u00ec violento, in cui la tortura e la pena capitale era spesso la regola e non l\u2019eccezione. Eppure i legislatori sono consapevoli del fatto che gli animali domestici rappresentano una ricchezza per la stessa comunit\u00e0, e chiunque li avesse&nbsp; colpiti solo per collera veniva punito duramente.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il capitolo 4 del III\u00b0 libro recita infatti: \u201c<em>\u2026se qualcuno abbia percosso qualche animale con armi da offesa, cio\u00e8 coltello, spada e simili, e ne sia uscito sangue con conseguente morte, se bove, vacca, asino o somaro, paghi 15 soldi alla Camera e risarcisca il danneggiato. Se invero sia capra, becco, castro, cane o scrofa paghi 100 soldi e risarcisca&nbsp; il danno.(\u2026) Se abbia percosso un cavallo, un mulo o bestia da soma paghi 24 libbre e risarcisca il&nbsp; danno. Se la morte non ne sia conseguita, ma non fossero pi\u00f9 buoni a nulla, risarcisca comunque come detto..\u201d.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Tali pene non i applicavano invece ai cani nel contado in quanto&nbsp; &#8211; si suppone &#8211; questi erano molto numerosi fuori delle mura civiche.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Come si vede anche dai nostri Statuti quindi, l\u2019utilit\u00e0 dell\u2019animale \u00e8 in primis la misura del suo valore puramente economico. All\u2019interno di un\u2019economia domestica&nbsp; che vive anche di piccoli allevamenti privati, magari negli orti di vicinanza, la presenza degli animali \u00e8 una costante, ed il valore \u00e8 direttamente proporzionale alla loro utilit\u00e0 per costruire ricchezza familiare.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Un discorso a parte merita il gatto: l\u2019animale pi\u00f9 enigmatico e polisemico del medioevo, attributo immancabile delle streghe e del mondo demoniaco, ma invocato e ricercato per la sua abilit\u00e0 di cacciare i topi, che all\u2019epoca erano untori portatori di peste, e quindi proprio per questo motivo una necessit\u00e0 nelle citt\u00e0 sporche ed a rischio epidemico; i felini non hanno per\u00f2 goduto di buona fama nemmeno grazie a questa loro peculiarit\u00e0.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Una delle ragioni forse \u00e8 da ricercarsi nell\u2019amore che invece lega il mondo islamico ed orientale in generale (basti pensare alla loro sacralit\u00e0 in Egitto) al gatto: secondo una leggenda popolare il profeta Maometto aveva costantemente al suo fianco una gatta chiamata Muezza, a cui voleva molto bene.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Muezza un giorno si addorment\u00f2 sulla veste di Maometto e, giunta l\u2019ora della preghiera, Maometto indeciso sul da farsi, per non svegliare la gatta, tagli\u00f2 il pezzo di veste dove essa dormiva. Al ritorno di Maometto la gatta gli and\u00f2 incontro e per ringraziarlo gli fece tante fusa.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Egli, lieto e contento di tale accoglienza, elarg\u00ec doni per Muezza e i gatti a venire.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ecco quindi che in un\u2019Europa medievale, dove le Crociate alla riconquista della Terra Santa sono l\u2019humus dell\u2019epos cavalleresco, l\u2019uomo tende a dimenticare l\u2019eredit\u00e0 culturale che l\u2019Islam ha invece lasciato in Italia (dai califfati in Sicilia all\u2019attenzione di Federico II, dalla scoperta dei numeri primi alla scienza della navigazione) e rifiuta ogni ideale religioso che possa vagamente ricordare il mondo arabo, ormai relegato a minaccia \u201csaracena\u201d da rifiutare in toto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Eppure una leggenda vuole che la Madonna stessa avesse un gatto, forse un soriano, perch\u00e9 nel manto di quest\u2019ultimo vi sono striature a forma di M, come Maria. Il gatto, del resto, compare in molte opere d\u2019arte a soggetto religioso e con diversi significati. Nel Medioevo il gatto fu spesso cacciato e ucciso perch\u00e9 associato alla malignit\u00e0 e al demoniaco, ma dal XIV secolo, dopo la peste nera diffusa in Europa attraverso le pulci dei topi, il gatto inizi\u00f2 essere rivalutato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Anche in questo caso quindi, il rapporto tra uomo ed animale domestico supera le ideologie e le superstizioni per sostanziarsi nella pura utilit\u00e0, una costante della vita quotidiana nel medioevo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Fabio Ronci<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\r\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link\" href=\"https:\/\/corsallanello.it\/news\/i-racconti-delle-pergamene\/\" target=\"_blank\" rel=\"https:\/\/corsallanello.it\/news\/i-racconti-delle-pergamene\/ noopener noreferrer\">Scopri con noi la storia di Narni e il suo territorio con I Racconti delle Pergamene<\/a><\/div>\r\n<\/div>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spunti e riflessioni sul rapporto tra Narni e mondo animale nel Medioevo. Partiamo da un dato di fatto: per l\u2019uomo medievale l\u2019unicorno ha lo stesso valore e la stessa credibilit\u00e0 del cane di casa. A noi, uomini e donne della modernit\u00e0, sembrer\u00e0 strano, ma per un lungo periodo (diciamo dall\u2019antichit\u00e0 classica all\u2019Illuminismo, a grandi linee..) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":36359,"template":"","approfondimento_category":[647,645],"approfondimento_tag":[],"class_list":["post-4079","approfondimento","type-approfondimento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","approfondimento_category-medioevo-locale","approfondimento_category-vita-quotidiana"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Bestiario narnese - Corsa Anello 58&deg; Edizione<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Bestiario narnese - Corsa Anello 58&deg; Edizione\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Spunti e riflessioni sul rapporto tra Narni e mondo animale nel Medioevo. Partiamo da un dato di fatto: per l\u2019uomo medievale l\u2019unicorno ha lo stesso valore e la stessa credibilit\u00e0 del cane di casa. A noi, uomini e donne della modernit\u00e0, sembrer\u00e0 strano, ma per un lungo periodo (diciamo dall\u2019antichit\u00e0 classica all\u2019Illuminismo, a grandi linee..) [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Corsa Anello 58&deg; Edizione\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/corsallanello\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-08T15:32:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"460\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@corsallanello\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"10 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/\",\"url\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/\",\"name\":\"Bestiario narnese - Corsa Anello 58&deg; Edizione\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3.png\",\"datePublished\":\"2020-04-24T07:37:22+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-08T15:32:14+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3.png\",\"width\":960,\"height\":460},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Approfondimenti\",\"item\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Bestiario narnese\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#website\",\"url\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/\",\"name\":\"Corsa all'Anello Narni - 58\u00aa edizione\",\"description\":\"Il Gusto di Vivere la Storia\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#organization\"},\"alternateName\":\"Corsa all'Anello Narni\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#organization\",\"name\":\"Associazione Corsa all'Anello Narni\",\"alternateName\":\"Associazione Corsa all'Anello Narni\",\"url\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/logo-corsa-anello-nero-colori.svg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/logo-corsa-anello-nero-colori.svg\",\"width\":1,\"height\":1,\"caption\":\"Associazione Corsa all'Anello Narni\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/corsallanello\",\"https:\/\/x.com\/corsallanello\",\"https:\/\/www.instagram.com\/corsallanello\/\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/corsa-all-anello\/\",\"https:\/\/www.youtube.com\/@CorsallanelloIt\",\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Corsa_all'anello_di_Narni\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Bestiario narnese - Corsa Anello 58&deg; Edizione","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Bestiario narnese - Corsa Anello 58&deg; Edizione","og_description":"Spunti e riflessioni sul rapporto tra Narni e mondo animale nel Medioevo. Partiamo da un dato di fatto: per l\u2019uomo medievale l\u2019unicorno ha lo stesso valore e la stessa credibilit\u00e0 del cane di casa. A noi, uomini e donne della modernit\u00e0, sembrer\u00e0 strano, ma per un lungo periodo (diciamo dall\u2019antichit\u00e0 classica all\u2019Illuminismo, a grandi linee..) [&hellip;]","og_url":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/","og_site_name":"Corsa Anello 58&deg; Edizione","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/corsallanello","article_modified_time":"2026-03-08T15:32:14+00:00","og_image":[{"width":960,"height":460,"url":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3.png","type":"image\/png"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_site":"@corsallanello","twitter_misc":{"Est. reading time":"10 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/","url":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/","name":"Bestiario narnese - Corsa Anello 58&deg; Edizione","isPartOf":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3.png","datePublished":"2020-04-24T07:37:22+00:00","dateModified":"2026-03-08T15:32:14+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/#primaryimage","url":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3.png","contentUrl":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/3.png","width":960,"height":460},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/bestiario-narnese\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Approfondimenti","item":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Bestiario narnese"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#website","url":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/","name":"Corsa all'Anello Narni - 58\u00aa edizione","description":"Il Gusto di Vivere la Storia","publisher":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#organization"},"alternateName":"Corsa all'Anello Narni","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#organization","name":"Associazione Corsa all'Anello Narni","alternateName":"Associazione Corsa all'Anello Narni","url":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/logo-corsa-anello-nero-colori.svg","contentUrl":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/logo-corsa-anello-nero-colori.svg","width":1,"height":1,"caption":"Associazione Corsa all'Anello Narni"},"image":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/corsallanello","https:\/\/x.com\/corsallanello","https:\/\/www.instagram.com\/corsallanello\/","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/corsa-all-anello\/","https:\/\/www.youtube.com\/@CorsallanelloIt","https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Corsa_all'anello_di_Narni"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento\/4079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento"}],"about":[{"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"approfondimento_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento_category?post=4079"},{"taxonomy":"approfondimento_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento_tag?post=4079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}