{"id":4938,"date":"2020-10-30T11:12:02","date_gmt":"2020-10-30T09:12:02","guid":{"rendered":"https:\/\/corsallanello.it\/?p=4938"},"modified":"2026-03-08T16:40:08","modified_gmt":"2026-03-08T15:40:08","slug":"storia-uva-passa-narni-passerina","status":"publish","type":"approfondimento","link":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/","title":{"rendered":"Dieci denari per cento libbre."},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Appunti per una storia dell&#8217;uva passa di Narni nel Medioevo<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1956 Le origini<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Nella storia della nostra citt\u00e0, c\u2019\u00e8 un capitolo ancora tutto da studiare<\/strong>: riguarda un prodotto narnese di tale eccellenza, che nel corso del XIV secolo fu largamente esportato oltralpe. <strong>Un capitolo che pu\u00f2 iniziare nel 1956,<\/strong> quando la rivista di Economia e Storia, pubblicata a Milano per l\u2019editore Giuffr\u00e9, riport\u00f2 un lavoro di <strong>Federigo Melis<\/strong>, intitolato \u201cMalaga sul sentiero economico del XIV e XV secolo\u201d, fondato sulle corrispondenze commerciali tra <strong>Francesco di Marco Datini,<\/strong> mercante di Prato, e le compagnie, a lui riconducibili, aventi sede in diverse citt\u00e0 italiane ed estere.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il lavoro di Melis sulla storia dell&#8217;uva passa nel medioevo<\/h3>\n\n\n\n<p>Nel suo lavoro <strong>Melis<\/strong>, <strong>analizzando<\/strong> il corpus dell\u2019<strong>archivio datiniano<\/strong> e soffermandosi sulle lettere, <strong>ricostru\u00ec il commercio e le rotte mercantili di svariati prodotti<\/strong> dell\u2019agricoltura e dell\u2019artigianato diretti a Malaga o da essa provenienti, e ci\u00f2 tenuto conto del fatto che il mezzo epistolare era l\u2019unico, <strong>nel Medioevo<\/strong>, per la diffusione di notizie di qualsiasi natura. La \u201cpiazza\u201d di Malaga, nella quale Datini non ebbe mai interessi diretti, n\u00e9 rappresentanti propri, era comunque nel raggio d\u2019azione del mercante pratese, per mezzo dell\u2019intervento della sua Compagnia di Valenza. <strong>Tra<\/strong> <strong>gli innumerevoli prodotti <\/strong>dei quali Melis segu\u00ec le rotte mercantili,<strong> c\u2019era la cosiddetta \u201cfructa\u201d<\/strong>, termine utilizzato nei carteggi datiniani per indicare esclusivamente l\u2019uva passa e i fichi secchi.<br>Per quanto riguarda l\u2019uva passa, chiamata in molte lettere anche \u201cpanza\u201d e \u201craime\u201d, <strong>Melis afferma che \u201cNarni era il maggior centro italiano di produzione di uva passa\u201d<\/strong> e che \u201cL\u2019Italia \u2013 l\u2019Adriatico,<br>Pisa e Genova \u2013 era raggiunta dall\u2019uva passa di Levante; ma essa ne era anche produttrice, a Narni e nell\u2019Isola di Pantelleria, con esportazione in Provenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In <em>\u201cAppunti di metrologia mercatile genovese. Un contributo della documentazione aziendale Datini\u201d<\/em>, Firenze, University Press, 2014, Maria Giagnacovo ribadisce: \u201c<strong>Le aziende del pratese importavano da Genova e sulle altre piazze della Penisola la cosiddetta \u201cfrutta\u201d<\/strong>, sostantivo utilizzato nei rapporti commerciali fissati nelle carte Datini per indicare i <strong>fichi secchi e l\u2019uva passa<\/strong> prodotti nella Penisola iberica e distribuiti soprattutto nelle Fiandre e in Inghilterra. <br>A queste produzioni, caratteristiche della regione che da Valenza si estendeva fino a Malaga, si affiancavano i fichi secchi provenienti dalla Provenza, da Marsiglia, da Nimes e da Arles, e l\u2019uva passa di Narni, il maggior centro di produzione italiano, dove essa era chiamata \u201craime\u201d, termine per\u00f2 talvolta impiegato anche per richiamare quella spagnola. <br><br><strong>Per<\/strong> <strong>l\u2019uva passa di Narni<\/strong>, gi\u00e0 esportata in Provenza e che sul mercato<br>di Genova trova spaccio \u201ca folate\u201d, <strong>le carte <\/strong>aziendali <strong>offrono dettagliate informazioni sul tipo di imballaggio<\/strong> da preferire per il trasporto via mare. L\u2019azienda Datini di Avignone, che ne aveva chieste a Pisa quattro balle \u201cdi quele pichole\u201d, invitando i commissionari ad \u201c<em>avere righuardo che sieno novele e chiare e non sieno muffite<\/em>\u201d, precisava a scanso di equivoci: \u201c<em>sogliono venire in picchole balete e per\u00f2 farete de le due una e mettere intorno un pogho di paglia e una scharpigliera poi di suso<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">10 denari per 100 libbre<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Negli Statuti di Narni vi \u00e8 un chiaro riferimento alla produzione di uva <\/strong>passa nei nostri territori. <br>Nel Capitolo CLXXI del Libro I, al titolo \u201cDe gabella colligenda de fructibus a Civibus et Comitanensibus Civitatis Narniae\u201d, sono elencati diversi prodotti agricoli rispetto ai quali, sulla base di pesi o misure specifiche, <strong>il Comune esigeva il pagamento di una gabella. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tra questi, per ogni: \u201ccentenario Uvarum passarum 10 den.\u201d, ovvero <strong>10 denari per 100 libbre.<\/strong><br>A parte un generico rimando ai \u201cfrutti, che si rapportano periodicamente nelle gabelle e un accenno rinvenuto nelle Riformanze comunali del 1531, circa l\u2019offerta di uva passerina agli ospiti di rilievo, questa norma degli Statuti \u00e8 l\u2019unica conferma negli archivi locali dell\u2019effettiva produzione di uva passa nelle nostre campagne. <br><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Alla ricerca di nuovi documenti sulla storia dell&#8217;uva passa nel Medioevo<\/h3>\n\n\n\n<p>Tenuto conto che i catasti e <strong>i documenti <\/strong>economici <strong>della Narni tardo medievale sono andati perduti,<\/strong> risulta difficile specificare l\u2019entit\u00e0 della produzione, le dinamiche di esportazione, la precisa localizzazione dei terreni nei quali era coltivata l\u2019uva \u201cnarnese\u201d e l\u2019eventuale esistenza di compagnie narnesi e di fondaci nei quali doveva avvenire lo stivaggio del prodotto. Allo stato attuale di questa ricerca dunque, la vastit\u00e0 e l\u2019importanza delle coltivazioni sono testimoniate solo dalle lettere commerciali dell\u2019Archivio Datini. <strong>Ci\u00f2 non esclude che si possano raggiungere altri risultati<\/strong> con un riscontro pi\u00f9 approfondito di queste lettere ed <strong>estendendo la ricerca<\/strong> ai Registri di contabilit\u00e0 e finanza degli Archivi Storici di Roma.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I Narnesi la chiamavano &#8220;Passolina&#8221;<\/h3>\n\n\n\n<p>A prescindere da ci\u00f2, tutte le fonti sono concordi nell\u2019affermare che l\u2019uva passa di Narni aveva acini piccoli, dolci, bianchi, privi di semi ed era <strong>chiamata dalla popolazione locale <\/strong>\u201cpasserina\u201d o \u201c<strong>passolina<\/strong>\u201d, termine che ancora oggi sopravvive nel nostro dialetto. <\/p>\n\n\n\n<p>Del vitigno \u201cnarnese\u201d si trovano tracce anche nei secoli successivi al XIV: Sante Lancerio, bottigliere di papa Paolo III, in un minuzioso racconto circa i vini degustati da sua santit\u00e0 durante il viaggio dall\u2019Emilia a Roma, passando per le Marche e per l\u2019Umbria, testimonia che <em>\u201cNarni ha vino cotto et anche qualche vinetto crudo, et qui si fanno uve passoline assai\u201d<\/em>. <br>E l\u2019uva passolina, di Narni e di altre localit\u00e0, oltre ad arricchire le tavole, era <strong>utilizzata anche in medicina<\/strong>, come si pu\u00f2 dedurre dalle \u201cOsservazioni\u201d del celebre Girolamo Calestani, il quale peraltro, verso la met\u00e0 del Cinquecento, fu farmacista nell\u2019Ospedale di Narni e, tra \u201ci semi necessarii\u201d per uno speziale elencava, appunto, l\u2019uva passa.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante lo stesso secolo, Leandro Alberti, in <em>\u201cDescrittione di tutta Italia, nella quale si contiene il sito di essa, l\u2019origine, et le Signorie delle Citt\u00e0 et pi\u00f9 gli huomini famosi che l\u2019hanno illustrata\u201d<\/em> (Venezia, 1551), scrive di Narni: <em>\u201cSono questi colli per maggior parte ornati di viti, olivi, fichi &amp; altri alberi producevoli de frutti. Anche qui veggonsi alcune topie dalle quali pendono, nei tempi idonei, l\u2019uva Passarina (cos\u00ec dagli abitatori del paese nomata quella uva picciola de granelle senza acino), la qual issiccata molto artificiosamente ella \u00e8 portata a Roma, &amp; \u00e8 stimata assai preciosamente, tanto quella ch\u2019\u00e8 condotta di Napoli di Romania. Vero \u00e8 che quella \u00e8 negra &amp; quella bianca\u201d. E Antonino da Sangemini, citando l&#8217;Alberti, riporta: \u201cQuesto Autore parla eziandio vantaggiosamente di quell\u2019uva piccola senza granella dentro e della dolcezza dell\u2019uva moscadella, che in Amelia, Narni, Geminopoli, volgarmente Sangemino, e altrove, \u00e8 denominata Passarina, e come di cosa rara e stimata, cos\u00ec egli si esprime nella sua Descrizione dell\u2019Italia parlando dell\u2019Umbria e delle sue prerogative\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;uva passa di Narni &#8211; storia di un prodotto D.O.C. del medioevo<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019uva passa di Narni, che nel Trecento era <strong>smerciata<\/strong> <strong>soprattutto<\/strong> <strong>in Provenza<\/strong> e due secoli dopo era <strong>considerata una peculiarit\u00e0 del territorio<\/strong>, alla met\u00e0 del Seicento <strong>trovava riscontro sul mercato romano<\/strong>, dove era stimata al pari di quella proveniente da Corinto e dall\u2019attuale Nauplia. Alla met\u00e0 del secolo successivo l\u2019uva \u201cnarnese\u201d <strong>fu anche oggetto di una sorta di contraffazione<\/strong>, almeno stando a quanto si legge in L\u2019Umbria vendicata negli antichi e naturali suoi diritti, Perugia, presso Carlo Baduel e Figli, 1798: \u201ci Mercanti Italiani per lo pi\u00f9 con l\u2019Uva di Corinto mescolano certa picciola Uva, detta Passerino, che cresce nelle Campagne di Narni, e non ha acini\u201d. Una pratica che sminuiva il nome di Narni a favore di altri centri di produzione ed un uso di mercato che deteriorava l&#8217;immagine della nostra uva, la quale sar\u00e0 comunque ancora contemplata tra le preminenze locali nella met\u00e0 dell\u2019Ottocento.<br><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Famosa in tutta Europa<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Si hanno notizie dell&#8217;uva passa narnese anche in contesto europeo<\/strong>: in <em>\u201cAlmanach du Commerce de Paris, des Departiments de la France et des principales Villes du Monde, 1837, Biblioteca Nazionale di Francia, Gallica, si legge: \u201cgrand commerce de vins de son territoire et de raisins secs, entre Terni et Narni, culture de l\u2019uva passa, raisins sans pepin, \u00e0 grains tr\u00e8s petits, ressemblant pour la forme et le go\u00f9t au raisins d\u00e9 Corinthe.\u201d<\/em> <br><\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 nonostante, l\u2019uva passa di Narni non figurer\u00e0 tra le eccellenze presentate all\u2019Esposizione Agraria, Industriale e Artistica del 1861, nella quale si scommetteva sulle diverse tipicit\u00e0 del territorio e quell\u2019assenza sembrerebbe testimoniare l\u2019inarrestabile declino oppure la scomparsa di uno storico \u201cmarchio\u201d del quale si \u00e8 perduta la memoria.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il vitigno &#8220;Narnese&#8221; \u00e8 perduto per sempre o attende solo di essere riconosciuto?<\/h3>\n\n\n\n<p>Un marchio, ovvero un vitigno \u201cnarnese\u201d che <strong>potrebbe essere scomparso <\/strong>nel corso di una devastante invasione di fillossera avvenuta negli ultimi decenni del XIX secolo, anche se questa non \u00e8 che una mera ipotesi. <strong>Forse il vitigno \u00e8 ancora presente<\/strong> in qualche territorio, laddove tra i \u201ccolli sottostanti l&#8217;Appennino, nei siti aprici, si fanno vini pi\u00f9 puri e bianchi e rossi e moscatelli\u201d, come descrivono gli \u201cAnnali di viticultura ed enologia italiana\u201d nel 1876. <strong>E attende solo di essere riconosciuto<\/strong>.<br><br>Conoscevate cos\u00ec tante cose sulla storia dell&#8217;uva passa nel Medioevo?<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Mariella Agri \u2013 Claudio Magnosi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"5018\" src=\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-1-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5018\" srcset=\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-1-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-1-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-1-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-1-1.jpg 1325w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"775\" height=\"1024\" data-id=\"5019\" src=\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-2-1-775x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5019\" srcset=\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-2-1-775x1024.jpg 775w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-2-1-227x300.jpg 227w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-2-1-768x1015.jpg 768w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-2-1-1163x1536.jpg 1163w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-2-1.jpg 1321w\" sizes=\"auto, (max-width: 775px) 100vw, 775px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"789\" height=\"1024\" data-id=\"5020\" src=\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-3-1-789x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5020\" srcset=\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-3-1-789x1024.jpg 789w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-3-1-231x300.jpg 231w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-3-1-768x997.jpg 768w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-3-1-1183x1536.jpg 1183w, https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/le-pergamene-2-Mariella-Agri-3-3-1.jpg 1312w\" sizes=\"auto, (max-width: 789px) 100vw, 789px\" \/><\/figure>\n<figcaption class=\"blocks-gallery-caption wp-element-caption\"><br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>(Archivio Datini Prato, Fondaco di Pisa, busta n. 426, inserto 8, codice 303596. Mittenti: Calvi Guiran e Niccolaio di Bonaccorso. Destinatario: Datini Francesco di Marco e Com. Spedita da Avignone a Pisa il 22\/9\/1384. Arrivata a Pisa il 07\/10\/1384)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/corsallanello.it\/news\/i-racconti-delle-pergamene\/\" target=\"_blank\" rel=\"https:\/\/corsallanello.it\/news\/i-racconti-delle-pergamene\/ noopener noreferrer\">Scopri con noi la storia di Narni e il suo territorio con I Racconti delle Pergamene<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appunti per una storia dell&#8217;uva passa di Narni nel Medioevo 1956 Le origini Nella storia della nostra citt\u00e0, c\u2019\u00e8 un capitolo ancora tutto da studiare: riguarda un prodotto narnese di tale eccellenza, che nel corso del XIV secolo fu largamente esportato oltralpe. Un capitolo che pu\u00f2 iniziare nel 1956, quando la rivista di Economia e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":36385,"template":"","approfondimento_category":[647,648],"approfondimento_tag":[],"class_list":["post-4938","approfondimento","type-approfondimento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","approfondimento_category-medioevo-locale","approfondimento_category-narrativa"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Dieci denari per cento libbre. - Corsa Anello 58&deg; Edizione<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;uva passa di Narni, storia di un&#039;eccellenza perduta. I Narnesi la chiamavano Passerina ed era famosa fino a Genova e in tutta Europa.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Dieci denari per cento libbre. - Corsa Anello 58&deg; Edizione\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#039;uva passa di Narni, storia di un&#039;eccellenza perduta. I Narnesi la chiamavano Passerina ed era famosa fino a Genova e in tutta Europa.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Corsa Anello 58&deg; Edizione\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/corsallanello\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-08T15:40:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/16.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"460\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@corsallanello\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"9 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/\",\"url\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/\",\"name\":\"Dieci denari per cento libbre. - Corsa Anello 58&deg; Edizione\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/16.png\",\"datePublished\":\"2020-10-30T09:12:02+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-08T15:40:08+00:00\",\"description\":\"L'uva passa di Narni, storia di un'eccellenza perduta. I Narnesi la chiamavano Passerina ed era famosa fino a Genova e in tutta Europa.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/16.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/16.png\",\"width\":960,\"height\":460},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Approfondimenti\",\"item\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Dieci denari per cento libbre.\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#website\",\"url\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/\",\"name\":\"Corsa all'Anello Narni - 58\u00aa edizione\",\"description\":\"Il Gusto di Vivere la Storia\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#organization\"},\"alternateName\":\"Corsa all'Anello Narni\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#organization\",\"name\":\"Associazione Corsa all'Anello Narni\",\"alternateName\":\"Associazione Corsa all'Anello Narni\",\"url\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/logo-corsa-anello-nero-colori.svg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/logo-corsa-anello-nero-colori.svg\",\"width\":1,\"height\":1,\"caption\":\"Associazione Corsa all'Anello Narni\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/corsallanello\",\"https:\/\/x.com\/corsallanello\",\"https:\/\/www.instagram.com\/corsallanello\/\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/corsa-all-anello\/\",\"https:\/\/www.youtube.com\/@CorsallanelloIt\",\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Corsa_all'anello_di_Narni\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Dieci denari per cento libbre. - Corsa Anello 58&deg; Edizione","description":"L'uva passa di Narni, storia di un'eccellenza perduta. I Narnesi la chiamavano Passerina ed era famosa fino a Genova e in tutta Europa.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Dieci denari per cento libbre. - Corsa Anello 58&deg; Edizione","og_description":"L'uva passa di Narni, storia di un'eccellenza perduta. I Narnesi la chiamavano Passerina ed era famosa fino a Genova e in tutta Europa.","og_url":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/","og_site_name":"Corsa Anello 58&deg; Edizione","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/corsallanello","article_modified_time":"2026-03-08T15:40:08+00:00","og_image":[{"width":960,"height":460,"url":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/16.png","type":"image\/png"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_site":"@corsallanello","twitter_misc":{"Est. reading time":"9 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/","url":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/","name":"Dieci denari per cento libbre. - Corsa Anello 58&deg; Edizione","isPartOf":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/16.png","datePublished":"2020-10-30T09:12:02+00:00","dateModified":"2026-03-08T15:40:08+00:00","description":"L'uva passa di Narni, storia di un'eccellenza perduta. I Narnesi la chiamavano Passerina ed era famosa fino a Genova e in tutta Europa.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/#primaryimage","url":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/16.png","contentUrl":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/16.png","width":960,"height":460},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/storia-uva-passa-narni-passerina\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Approfondimenti","item":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/approfondimenti\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Dieci denari per cento libbre."}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#website","url":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/","name":"Corsa all'Anello Narni - 58\u00aa edizione","description":"Il Gusto di Vivere la Storia","publisher":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#organization"},"alternateName":"Corsa all'Anello Narni","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#organization","name":"Associazione Corsa all'Anello Narni","alternateName":"Associazione Corsa all'Anello Narni","url":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/logo-corsa-anello-nero-colori.svg","contentUrl":"https:\/\/corsallanello.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/logo-corsa-anello-nero-colori.svg","width":1,"height":1,"caption":"Associazione Corsa all'Anello Narni"},"image":{"@id":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/corsallanello","https:\/\/x.com\/corsallanello","https:\/\/www.instagram.com\/corsallanello\/","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/corsa-all-anello\/","https:\/\/www.youtube.com\/@CorsallanelloIt","https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Corsa_all'anello_di_Narni"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento\/4938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento"}],"about":[{"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/approfondimento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"approfondimento_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento_category?post=4938"},{"taxonomy":"approfondimento_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/corsallanello.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/approfondimento_tag?post=4938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}