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Arriva la benedizione dei cavalieri di Santa Maria

Arriva l’investitura dei cavalieri di Santa Maria

NARNI 4 maggio 2022 – Continua con successo il programma di eventi della 54esima edizione della Corsa all’Anello che terminerà domenica 8 maggio al Campo de li Giochi con l’attesa gara equestre.

BENEDIZIONE CAVALIERI SANTA MARIA –  Stasera inizieranno le benedizioni dei cavalieri con il terziere Fraporta e domani sera (5 maggio) toccherà ai tre fantini di Santa Maria, Diego Cipiccia, Marco Bisonni e Tommaso Suadoni, che si recheranno alle 21,30 nella chiesa di Santa Maria Impensole per ricevere la benedizione del parroco Don Sergio Rossini e procedere poi con il consueto rito della benedizione dei simboli e delle rose e con il discorso del capo priore Marco Matticari e del priore Lorenzo Leonardi che assisteranno al giuramento dei fantini.

Si procederà poi con l’investitura e a seguire il corteo formato dai musici, dal portagonfalone, dai fantini e dalle dame degli anelli, si recherà in Cattedrale, per seguire una tradizione alla quale i cavalieri di Santa Maria sono molto legati: il dono delle rose al patrono San Giovenale.

Le dame del gruppo degli anelli, tutte donne che sono nate e cresciute nel terziere, porteranno in chiesa come di consueto il corpetto, gli speroni ed i caschi con i quali verrà effettuata l’investitura dei cavalieri.

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Corsa storica 2022, vince Minestrini di Mezule

premiazione corsa storica 22

Corsa storica 2022, vince Minestrini di Mezule

NARNI 3 maggio 2022 – E’ Federico Minestrini del terziere Mezule il vincitore dell’edizione 2022 della corsa storica che ha avuto luogo oggi pomeriggio in piazza dei Priori. Il cavaliere bianconero (responsabile della scuderia mezulana insieme a Simone Galletti) è stato l’unico ad aver centrato con grande maestria l’ultimo anello di tre centimetri di diametro, portando a casa la vittoria.

Dodici sono stati i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria che hanno partecipato alla gara e dieci di loro hanno infilato il primo anello di dieci centimetri di diametro, mancato dal cavaliere di Mezule Lorenzo Proietti e da quello di Fraporta Giulio Martelli.

Il secondo anello di otto centimetri di diametro è stato invece centrato da nove cavalieri, eliminando Luca Paterni di Fraporta. Il terzo anello, di sei centimetri di diametro è stato centrato da sei cavalieri, eliminando Jonathan Anselmicchio e Cesare Bonanni di Santa Maria ed Ernesto Wilmi Santirosi di Mezule.

Così l’ultimo anello, quello quasi impossibile da prendere perché con i suoi tre centimetri di diametro entra solo sulla punta della lancia dei cavalieri, ha visto scontrarsi i sei cavalieri, nell’ordine di partenza Leonardo Piciucchi di Fraporta, Luca Chitarrini di Mezule, Tommaso Finestra di Mezule, Jacopo Matticari di Santa Maria, Federico Minestrini di Mezule e Tommaso Suadoni di Santa Maria.

Solo Minestrini ha centrato l’anello, vincendo la corsa storica. Il fantino bianconero è stato premiato dalla consigliera regionale Eleonora Pace. Per l’occasione è stato premiato con l’anello d’argento anche Eugenio Santucci, ragazzo di Magliano Sabina che prima della gara ha debuttato in pista con grande coraggio, coranando il suo sogno e centrando l’anello.

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Fraporta benedice i suoi cavalieri

benedizione Fraporta

NARNI 3 maggio 2022 – Domani, 4 maggio, prenderà il via la benedizione dei cavalieri del terziere Fraporta. La cerimonia si svolgerà alle 21.30 nella chiesa di San Francesco e vedrà la benedizione e l’investitura dei cavalieri che domenica 8 maggio scenderanno in campo per disputare la Corsa all’Anello. Si tratta di Luca Paterni, Leonardo Piciucchi e Jacopo Rossi.

Il corteo sarà formato dai musici, dal gruppo delle dame rossoblù capitanato dalla dama degli anelli che per l’occasione sarà Maria Costanza Micheli, dal capo Priore Giuseppe Ratini, dal priore Andrea Massarelli e dal portagonfalone Gianni Lucchetti si dirigeranno nella chiesa che si trova nel cuore del terziere per la benedizione che verrà data ai cavalieri dal parroco Don Sergio Rossini.

I cavalieri arriveranno in chiesa accompagnati dalle loro famiglie Scotti, Marinata e Montoro. Durante la benedizione di Fraporta verranno letti due emozionanti testi tratti dal Decamerone di Boccaccio, sulla peste, e dal Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri, rispettivamente da Amedeo Carlo Capitanelli e Maria Luigia Grisci. I tre fantini, accompagnati poi dall’intero corteo si recheranno in Cattedrale per consegnare come da tradizione una rosa a San Giovenale, insieme ad un drappo.

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Boom di visitatori nel weekend

visitatori alla corsa all'anello

NARNI 3 maggio 2022 – Nel fine settimana scorso si sono susseguiti una serie di eventi che hanno portato in città migliaia di visitatori. Sono state molto apprezzate le giornate medievali dei terzieri di Mezule e Fraporta. Bene anche la conferenza “La rinascita dopo la peste” che ha suggellato la collaborazione con il Festival del Medioevo di Gubbio.

Tanti altri gli eventi che si sono susseguiti ed hanno animato il centro storico affascinando i visitatori: il battesimo del terziere Santa Maria, le danze medievali, gli aperitivi delle pergamene ed l’esibizione dei piccoli musici.
Successo anche per l’arte della guerra, combattimenti scenici per le vie del centro storico, a cura della Compagnia della Fiera.

Ieri, 2 maggio, con l’offerta dei ceri in Cattedrale sono iniziati i festeggiamenti per il patrono San Giovenale che proseguiranno oggi con la messa solenne, la processione e la corsa storica.

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La Corsa Storica 2022 e gli altri eventi del 3 maggio

corsa storica 2019 (tommaso suadoni)

NARNI 1 maggio 2022 – Tutto è pronto per la giornata dedicata al Santo Patrono Giovenale e per la Corsa all’Anello storica 2022.

Martedì 3 maggio, giornata del patrono, si terrà alle 10.30 la solenne messa officiata da Mons. Francesco Antonio Soddu, vescovo della diocesi di Terni, Narni, Amelia. Al termine della funzione religiosa, partirà dal Duomo la tradizionale processione che attraverserà le vie cittadine con il busto di San Giovenale. Parteciperanno i fedeli, le autorità cittadine, gli esponenti della chiesa e le delegazioni dei terzieri in costume trecentesco, precedute dai musici.

CORSA STORICA 2022 – Alle 17 in piazza dei Priori, tra il palazzo comunale e la torre civica, verrà poi disputata la Corsa all’Anello Storica, tradizionale evento dove nella piazza del centro storico, lungo un percorso in linea con gli statuti risalenti al 1371, si sfideranno quattordici cavalieri dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria.

Correranno per Mezule Federico Minestrini, Tommaso Finestra, Ernesto Wilmi Santirosi, Luca Chitarrini e Lorenzo Proietti. Per Fraporta Jacopo Rossi, Luca Paterni, Leonardo Piciucchi e Giulio Martelli. Per Santa Maria Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari, Cesare Bonanni, Jonathan Anselmicchio e Diego Cipiccia.

La corsa storica 2022 sarà come sempre solo un assaggio di quella moderna che si terrà al Campo de li Giochi domenica 8 maggio.

Il bersaglio è posto lungo una pista in terra battuta, sulla sinistra del cavaliere ad una altezza che simula la posizione della testa dell’avversario lungo la lizza di un torneo. L’anello di dimensioni ridotte verrà assegnato all’ultimo concorrente che tra gli altri riuscirà a rimanere in gara.

L’ultima corsa storica disputata risale al 2019 ed è stata vinta da Tommaso Suadoni di Santa Maria.

 

Se ti sei mai chiesto quali Cavalli correvano nelle Giostre Medievali puoi leggere questo approdimento.

Con l’offerta dei ceri iniziano gli eventi dedicati al patrono

offerta dei ceri Narni

NARNI 1 maggio 2022 – Prenderanno il via domani (2 maggio) con l’offerta dei ceri e continueranno il 3 maggio con la messa solenne, la processione con il busto del santo e la corsa storica i festeggiamenti in onore di San Giovenale, patrono della città di Narni.

OFFERTA DEI CERI –  Domani sera alle 21 in Cattedrale si terrà “De Cereis et Palii Offerendi”, l’offerta dei ceri e dei palii, rievocazione della tradizionale offerta al patrono. La luminaria delle autorità comunali e pontificie, delle corporazioni, dei castelli, alla luce di ceri e fiaccole, porgerà il proprio omaggio al vescovo della diocesi di Terni, Narni e Amelia Mons. Francesco Antonio Soddu.
Sfileranno in costume medievale i nobili e le magistrature cittadine che dal palazzo comunale si recheranno nella Cattedrale impugnando un grande cero che verrà donato al vescovo in segno di devozione al Santo Giovenale. A mezzanotte ci sarà “Acali de San Giovenale”, inno goliardico dei contradaioli.

L’ORIGINE DELLA CERIMONIA “De Cereis et Palii Offerendi”

Corsa storica 2022 – Prenotazioni

Corsa storica

Aperte le prenotazioni per il biglietto gratuito

NARNI 29 aprile 2022- Aperte oggi le prenotazioni per il per assistere alla “Corsa all’Anello Storica”
gara equestre nella platea maior secondo le norme dettate dagli statuti del 1371.

La corsa consisteva in un gioco equestre nel quale i cavalieri dei Terzieri dovevano infilare un anello d’argento “Super Aurato” del valore di cento soldi cortonesi acquistato congiuntamente al palio con i soldi dovuti dalla comunità ebraica
NB: Ingresso da Piazza dei Priori, lato Via della Pinciana.

3 maggio 2022

Apertura ingressi 16.15
Inizio evento ore 17.00.

Prenotazioni corsa storica
Assicurati il tuo posto per uno degli eventi più attesi della Corsa all’Anello cliccando su questo LINK:

Maggiori info sull’evento: “De Anulo Argenteo Currendo” – Corsa all’Anello Storica

 

Rinascita dopo la peste: lezione dal Festival del Medioevo

ambienti medievali riaprono dopo la "peste"

NARNI 29 aprile 2022 – “La Rinascita dopo la peste” è il tema dell’edizione 2022 della Corsa all’Anello. Un tema attuale visto che la festa dedicata al patrono San Giovenale vuole finalmente rendere omaggio alla propria tradizione, “rinascendo” dopo l’epidemia, grazie alle migliorate condizioni pandemiche. Tutto, in questi giorni di eventi, si mostra agli occhi dei visitatori nello splendore che ha reso famosa la Corsa all’Anello, rinascendo dal covid, come nel Medioevo tutto rinacque a nuovo splendore dopo la peste nera del 1348.

Si parlerà dell’argomento domani, sabato 30 aprile, alle 18, al teatro comunale Manini con tre ospiti speciali: i professori Amedeo Feniello e Maria Giuseppina Muzzarelli, che approfondiranno, con riferimenti all’attualità, i cambiamenti portati dalla pandemia del 1348 nel sociale e negli abiti ed un moderatore d’eccezione, Federico Fioravanti, ideatore e direttore del Festival del Medioevo di Gubbio.

La conferenza, intitolata “La rinascita dopo la peste”, è considerata una delle punte di diamante della 54esima edizione della Corsa all’Anello e rappresenta la prima collaborazione tra il Festival del Medioevo e la Corsa all’Anello, un interessante sinergia che continuerà nel tempo.

Amedeo Feniello parlerà di “Le distruzioni creatrici”, attraverso il suo libro “Demoni, venti e draghi. Come l’uomo ha imparato a vincere catastrofi e cataclismi”. Nel 1300 il mondo venne attraversato da una serie di eventi naturali drammatici e devastanti: pestilenze, inondazioni, piccole glaciazioni, carestie. Eppure le tre grandi civiltà del tempo, quella europea, quella islamica e quella cinese, seppero costruire dei veri e propri “paesaggi adattativi”, nuove forme di organizzazione sociale, politica ed economica che lanciarono il mondo verso una fase nuova, per affrontare le sfide del momento. Una lezione, affascinante, che viene dal passato e che ha molto da insegnare oggi.

 

Maria Giuseppina Muzzarelli parlerà di “La ricerca della bellezza” attraverso il suo libro, di prossima uscita “Andar per le vie italiane della seta”. Quella della seta, in Italia, è una storia di ideazioni e di sperimentazioni, dove si uniscono naturalità, capacità tecnica, sacrificio e gusto per la bellezza: il cuore del “made in Italy”. L’itinerario lungo le vie italiane della seta parte dal Meridione dove la seta arrivò da Bisanzio, a sua volta giuntavi dalla Cina. Dobbiamo ai Bizantini l’avvio della coltivazione del gelso e l’allevamento del baco in Calabria, attorno all’anno Mille, e agli Arabi la tessitura serica in Sicilia, attestata nel XII secolo. L’arte della seta approdò poco dopo a Lucca, dove nel tempo conversero abili filatori e tessitori e da cui altrettanti ne partirono, ingaggiati da altre città attratte dalla produzione di un bene tanto prezioso quanto ben remunerato. Broccati, velluti, veli ornarono corti e residenze d’Europa, facendo della produzione serica italiana un’eccellenza.

 

Amedeo Feniello lavora presso l’Isem-CNR di Cagliari e insegna Storia medievale all’Università dell’Aquila. Per Laterza ha collaborato alla Storia mondiale dell’Italia (a cura di Andrea Giardina, 2017) ed è autore, tra l’altro, di Sotto il segno del leone. Storia dell’Italia musulmana (2011), Dalle lacrime di Sybille. Storia degli uomini che inventarono la banca (2013), Storia del mondo. Dall’anno 1000 ai giorni nostri (con F. Canale Cama e L. Mascilli Migliorini) e con Alessandro Vanoli Storia del mediterraneo in 20 oggetti (2020).

 

Maria Giuseppina Muzzarelli ha insegnato Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda nell’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo (2002), Il denaro e la salvezza (2001), Pescatori di uomini (2005), Un’italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna (2017), Breve storia della moda in Italia (2014), A capo coperto. Storie di donne e di veli (2018), Le regole del lusso. Apparenza e vita quotidiana dal Medioevo all’età moderna (2020).

 

ALTRI EVENTI 30 APRILE E 1 MAGGIO – Domani sera alle 21.30 in Vicolo dei Capretti, Via dei Lavatoi, Via Cocceio Nerva e sagrato chiesa Santa Margherita, si terrà la giornata medievale del terziere Mezule “De Contemptis”, emarginati, esclusi perseguitati.

 

Domenica 1 maggio alle 11 in Piazza Ivo Germani ci sarà il battesimo del terziere Santa Maria ed alle 16.30 in Vicolo del Teatro e Piazza San Francesco la giornata medievale del terziere Fraporta “Un piccolo cero”. Alle 18.30 in Piazza dei Priori, Via Mazzini, Piazza XIII Giugno e Piazza ivo Germani sarà la volta di “L’arte della guerra”, combattimenti scenici per le vie e le piazze del centro storico, spettacolo itinerante a cura della Compagnia della Fiera. Alle 20.30 in Piazza dei Priori ci sarà “Pro tutelanda salutis” di Andrea Mengaroni, spettacolo realizzato come prodotto finale del laboratorio teatrale “Il giullare dall’Insipiens all’Arlecchino”. Alle 21.45 in Via Mazzini sarà la volta di “Lieto danzar tra arti e mestieri”, spettacolo itinerante del Gruppo Danza Walpurgis del terziere Santa Maria.

Possiamo dunque dire che Narni Corsa all’Anello rinasce dopo la peste.

 

A proposito di peste, sapevi che l’Igiene pubblica e pandemie nel Medioevo erano argomento molto delicato?

 

Osterie e forni: alla festa i piatti della tradizione

cibo alle osterie / forni di Narni

NARNI 28 aprile 2022 – In occasione della Corsa all’Anello, fino all’8 maggio rimarranno aperti i forni e le tipiche osterie dei terzieri. Allestite con arredamenti tipici, le taverne offrono le atmosfere di tempi lontani unite ai sapori antichi della tradizione.

I piatti della cucina umbra e della gastronomia medievale (tra cui meritano una menzione particolare i manfricoli, la tipica pasta narnese fatta con acqua e farina) allietano da sempre insieme al buon vino, ospiti e viandanti. Da qualche anno, poi, la tradizione gastronomica ha raggiunto livelli di qualità sempre più elevati con l’uso nei menù di prodotti a km 0 che rappresentano le eccellenze del territorio. Le osterie, sono aperte tutti i giorni a cena e il sabato, domenica e festivi anche a pranzo.

MEZULE – A Mezule sono aperte la tipica Locanda del Pozzo, la Taverna dell’Aquila Nera, l’Hostaria delle Stranezze, il tipico forno in Vicolo I Aspromonte (con la focaccia bianca) e Dolci Tentazioni. Alla Locanda del Pozzo, situata in Piazza Pozzo della Comunità, si possono mangiare manfricoli, polenta, zuppe, trippa, cinghiale e supplì, insieme a tanti altri piatti. Alla Taverna dell’Aquila Nera, in via XX Settembre, è possibile degustare, tra le altre cose, gnocchi, manfricoli, padellaccia, stinco, agnello e guancia di vitella. Alle Stranezze, in Vicolo I Aspromonte, bruschette, antipasti, manfricoli alla carbonara, coratella e pizza farcita, oltre a tante altre stuzzicherie. Infine Dolci Tentazioni, in Piazza Pozzo della Comunità, con tanti dolci della tradizione.

FRAPORTA –  A Fraporta è aperta l’Hostaria ed il tipico forno in Vicolo del Teatro con la focaccia bianca e farcita. Nell’hostaria, situata a Palazzo Fraporta e accessibile da Piazza San Francesco, si possono gustare gli antipasti, i manfricoli, la polenta, gli gnocchetti, i fagioli con le cotiche, le lenticchie con le salsicce, la faraona, lo stinco, la coratella, carne alla brace ed altri piatti succulenti.

SANTA MARIA – A Santa Maria sono aperti l’Hostaria, la Taberna degli Anelli, il forno con pizza bianca, rossa e farcita, in Piazza XIII Giugno, gli arrosticini e Il Saporetto. All’hostaria (Via Santa Maria Impensole), da segnalare, oltre a tanti piatti della tradizione, i manfricoli, la carbonara, le salsicce, i fegatelli, il medaglione del priore, l’agnello e l’arrosto. Alla Taverna degli Anelli  (Piazza XIII Giugno)si possono trovare crostini, scafi e pecorino, manfricoli, stracotto al ciliegiolo, stinco e fagioli con le cotiche. A Santa Maria si possono gustare anche gli arrosticini in Piazza XIII Giugno e i dolci del Saporetto in Vicolo delle Torri.

EVENTI 29 APRILE – Alle 18 in centro storico ci sarà l’animazione itinerante delle scuole musici dei tre terzieri “Piccoli musici crescono”. Alle 19 all’Orto di Poca Considerazione (Palazzo dei Priori) ci sarà un altro appuntamento degli Aperitivi delle Pergamene con degustazione di birra artigianale e tartufo. Alle 21.30 in Piazza dei Priori sarà la volta di “Or vegna la danza”, spettacolo di danze storiche del 400 e del 500 estratte dai trattati di Domenico da Piacenza e Guglielmo Ebreo a cura del gruppo “La Pazzia del Ballo” del terziere Fraporta.
Siamo dunque sicuri che i forni e le osterie di Narni riusciranno a soddisfare il palato dei tantissimi visitatori.

 

 

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Corsa, suggestione per gli ambienti medievali

vasaio negli Ambienti Medievali di Narni

NARNI 27 aprile 2022 – Grande suggestione per gli ambienti medievali ed antichi mestieri ricostruiti dai terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Domani, 28 aprile, a partire dalle 16, la giuria del Bravio (premio per il miglior terziere) visiterà tutte le ricostruzioni trecentesche che per l’occasione verranno animate da personaggi in abito storico che riporteranno gli spettatori nel Medioevo, in emozionanti momenti di vita quotidiana.

AMBIENTI MEDIEVALI Gli ambienti medievali di Narni rappresentano una delle parti più suggestive della Corsa all’Anello. Gli antichi mestieri sono la testimonianza del dovizioso lavoro di ricerca storica e filologica condotta dai responsabili dei terzieri che nell’ambito della giornata medievale, del corteo storico e della ricostruzione degli ambienti offrono ai visitatori uno spaccato del Medioevo che da sempre rappresenta una delle grandi ricchezze della festa dedicata al patrono San Giovenale.

Gli ambienti, di sera illuminati dalle fiaccole che li rendono ancora più suggestivi, sono visitabili tutti i giorni, fino all’8 maggio. C’è anche la possibilità di fare le visite guidate a cura di Sistema Museo in tutto il circuito, tutte le domeniche, festivi e prefestivi dalle 10 alle 15,30 con partenza dalla Loggia dei Priori (info narni@sistemamuseo.it e tel. 3280746383).*

Quest’anno il terziere Mezule (responsabili Allegra Mercuri e Vera Schweirz) ha realizzato l’armaiolo in Piazza Pozzo della Comunità, il vasaio ed il decoratore in Vicolo dei Capretti, l’hospitalis Civitas Narniae (ospedale di San Giacomo) in Via Cocceio Nerva ed il lanaiolo in Vicolo dei Lavatoi.

Fraporta (responsabili Cesare Meloni e Lorenzo De Florio) ha dato vita alla bottega del ceraiolo ed alla bottega del falegname in Via degli Artigiani, al complesso conventuale di San Francesco ed alla chiesa di San Francesco in Piazza San Francesco ed all’orto medievale, officina delle spezie e cantiere medievale a Palazzo Fraporta.

Santa Maria (responsabile Pamela Raspi) ha presentato la chiesa di Santa Maria Impensole in Via Mazzini, la spezieria in Via Santa Maria Impensole, la bottega dell’armaiolo in Via San Giuseppe, la cereria in Vicolo delle Torri, le stufe in via Mazzini, la bottega del dipintore in Vicolo degli Orti e la difesa in Porta Nova (Porta della Fiera).

*Grazie al CAM Circuito Ambienti Medievali è possibile visitare le ricostruzioni durante tutto l’anno.

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