Skip to main content

Variazione del programma

logo corsa all'anello narni

L’Ente Corsa all’Anello comunica che per motivi tecnici è stato annullato lo spettacolo “Chanson de Auberon, re degli Elfi e delle Fate” di martedì 19 giugno. Al suo posto ci sarà uno spettacolo della Compagnia della Barraca, con angeli, demoni e creature fantastiche. Lo spettacolo itinerante per le vie del centro storico, con animazione sui trampoli, inizierà alle 20.

Rivincita, Giorgione torna a Narni

C’è grande attesa in città per il ritorno di Giorgio Barchiesi, in arte Giorgione, il celebre cuoco che negli anni passati, in occasione della Corsa all’Anello ha avuto il ruolo di testimonial del settore gastronomico.

LA NOTTE DELLE TABERNAE – L’Ente Corsa all’Anello, per la Rivincita ha organizzato domenica 17 giugno a partire dalle 20.30 una cena itinerante per le osterie dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, guidata dal celebre cuoco. In ogni taverna ci sarà un piatto ideato da Giorgione ed uno spettacolo con musiche, intrattenimenti, giullari e trampolieri, in collaborazione con “Musica Antiqua” e la “Compagnia de lo Grifone”. La partenza è in piazza dei Priori, il biglietto è acquistabile o alla sede dell’Ente Corsa all’Anello o nelle osterie dei terzieri.

LA STORIA – Ma ecco, la “storia” dell’evento, intitolato “La notte delle tabernae”. In piazza dei Priori, avverrà l’accoglienza dei partecipanti con una serie di spettacoli, fino al momento in cui Giorgione si affaccerà dalla Loggia degli Scolopi per accogliere i suoi ospiti.

Il pubblico, guidato dal cuoco e scortato dai vari personaggi incontrati, raggiungerà così il terziere Mezule in parata. Qui ci sarà la Mensa dei Monaci, con la prima ambientazione ricostruita meticolosamente che verrà spiegata ai partecipanti. Giorgione avrà il compito di introdurre il primo piatto che sarà zuppa di cicerchie con pane di farina di grani antichi. Mentre i commensali mangeranno ci saranno dei racconti in sottofondo.

A questo punto ci si sposterà al terziere Fraporta, sempre guidati da Giorgione e dai vari personaggi incontrati per strada, dove sarà ricostruita la Mensa dei Potenti. Qui ci sarà l’esibizione del coro, il lavaggio delle mani e la spiegazione del banchetto con il piatto introdotto da Giorgione, maltagliati di farine di grani antichi con spuntature di maiale. Alla fine del pasto si esibirà di nuovo il coro.

Sempre in parata, i commensali raggiungeranno alla fine il terziere Santa Maria, dove verrà ricostruita la Mensa di coloro che lavorano, la taverna. Ci sarà una spiegazione della taverna medievale e il piatto, sempre introdotto dal cuoco sarà lo stracotto di guancia di vitello al Ciliegiolo. Qui ci sarà una “giullarata”, seguita dal finale della storia.

Rivincita, giù il velo sul programma degli eventi

E’ scoccato il conto alla rovescia per l’inizio della Rivincita, edizione di giugno della Corsa all’Anello sulla quale si alzerà il sipario sabato 16 giugno. Molte le manifestazioni in programma, che spazieranno dagli spettacoli alla gastronomia, passando per gli eventi religiosi e della tradizione, fino ad arrivare all’attesa gara equestre.
Si inizierà sabato 16 giugno alle 18 con la lettura del bando per le vie della città, seguito alle 19.30 dall’apertura delle osterie e dei forni. Alle 22 in piazza Galeotto Marzio in piazza Galeotto Marzio la Compagnia del Piccolo Nuovo Teatro metterà in scena “Zoè, lo stretto rapporto tra l’uomo e la natura, raccontato attraverso i miti greci e la tradizione rinascimentale”, spettacolo con trampoli, effetti pirotecnici, fuochi d’artificio, pregiati costumi e maschere colorate.

Domenica 17 giugno si terrà invece “La notte delle tabernae”, giro per osterie di Narni con il cuoco Giorgio Barchiesi, meglio conosciuto come Giorgione, tra musica, spettacoli, giullari e gastronomia. L’Ente Corsa all’Anello ha organizzato una cena itinerante per le osterie dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, guidata dal celebre cuoco. In ogni taverna ci sarà un piatto ideato da Giorgione ed uno spettacolo con musiche, intrattenimenti, giullari e trampolieri, in collaborazione con “Musica Antiqua” e la “Compagnia de lo Grifone”. La partenza è alle 20.30 in piazza dei Priori, il biglietto è acquistabile o alla sede dell’Ente Corsa all’Anello o nelle osterie dei terzieri. Sempre domenica sera, alle 21.30 allo stadio San Girolamo (Campo dei li Giochi) si terranno le prove ufficiali della Rivincita.

Lunedì 18 giugno alle 22 in piazza dei Priori sarà la volta dello spettacolo “Vita Faber Aevi” a cura del gruppo teatro danza “Il Corteggio” del terziere Mezule, mentre martedì 19 giugno sempre alle 22 in piazza dei Priori ci sarà “Chanson de Auberon, re degli Elfi e delle Fate”, spettacolo di musica, combattimenti e danze medievali con la partecipazione del gruppo musici dell’Ente Corsa all’Anello, del Giullare Silvestro, della Compagnia de lo Grifone delle Lame dell’Albornoz.

Mercoledì 20 giugno inizieranno le benedizioni dei cavalieri nelle chiese simbolo dei terzieri. Inizierà Fraporta alle 21.30 nella chiesa di San Francesco, seguita giovedì 21 giugno da Santa Maria nella chiesa di Santa Maria Impensole e da Mezule venerdì 22 giugno nella chiesa di Santa Margherita. Al termine delle cerimonie, officiate dal parroco Don Sergio Rossini, i cavalieri, accompagnati dai cortei si recheranno in Duomo per donare le rose a San Giovenale. Le chiese dove si terranno le benedizioni e la Cattedrale rimarranno aperte ai fedeli e non ci saranno limitazioni sul numero delle persone che potranno accedere.

Sabato 23 giugno alle 11 al museo di Palazzo Eroli verrà presentata la pubblicazione “50 anni della Corsa all’Anello”. Alle 20 da piazza dei Priori partirà il grande corteo storico che si recherà allo stadio San Girolamo dove si disputerà La Rivincita, Corsa all’Anello in notturna che vedrà battersi all’ultimo anello i cavalieri dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. La giostra equestre avrà luogo dopo l’esibizione dei Milites Gattamelata e del Gruppo Aragonas che presenteranno uno spettacolo equestre con acrobazie a cavallo.

Santa Maria vince l’anello d’argento

Lunedì 14 Maggio
“Santa Maria vince l’anello d’argento”

Santa Maria vince la 50ª edizione della Corsa all’Anello. La gara equestre si è tenuta oggi pomeriggio in uno stadio San Girolamo che ha fatto registrare il tutto esaurito. Santa Maria ha vinto con 210 punti, seguita da Fraporta con 135 punti e da Mezule con 120 punti. Gli arancioviola hanno conquistato così il 23° anello d’argento, bissando la vittoria dello scorso anno.

Nella prima tornata Mezule ha totalizzato 0 punti, Fraporta 30 e Santa Maria 75 punti. Nel primo scontro che prevedeva la gara tra Daniele Scarponi (Mezule) e Alessandro Scoccione (Fraporta), il cavaliere mezulano è caduto prima di partire, facendosi male ad un polso. Il fantino di Fraporta ha così corso da solo portando a casa 30 punti. Nel secondo scontro Scoccione su London Eye ha corso contro Diego Cipiccia (Santa Maria) su Carlotta Spirit. Il cavaliere rossoblù ha preso due anelli (30 punti) , abbattendo però due bandierine interne (30 punti di penalità) e totalizzando 0 punti. Cipiccia ha portato a casa 3 anelli (45 punti) ma ha abbattuto ugualmente una bandierina interna (15 punti di penalità), totalizzando così 30 punti. Nell’ultimo scontro tra Santa Maria e Mezule, i bianconeri hanno schierato la riserva Alessio Ricchiuti su Mearas che ha preso un solo anello (15 punti) ma ha abbattuto due bandierine interne (30 punti di penalità) totalizzando 0 punti. Cipiccia, per Santa Maria ha preso tre anelli, portando a casa 45 punti.

Nella seconda tornata si sono scontrati Mirko Concetti su Selavalava per Mezule, Massimo Gubbini su Deltakar per Fraporta e Marco Diafaldi su Pianeta per Santa Maria. Mezule ha portato nel bottino 60 punti, Fraporta 45 e Santa Maria 90 punti. Da segnalare che nello scontro con Concetti, Gubbini ha abbattuto una bandierina interna (15 punti di penalità). Concetti, nella sua seconda gara di tornata contro Gubbini ha corso sul cavallo di riserva Amaldra, perché Selavalava ha avuto dei problemi al primo scontro. La seconda tornata è finita con i parziali di Mezule a 60 punti, Fraporta a 75 e Santa Maria a 165 punti.

La terza ed ultima tornata, ha visto scontrarsi Ernesto Santirosi su No Trip For Cats per Mezule, Luca Paterni su Mazzini per Fraporta e Tommaso Suadoni su Review Blanc per Santa Maria. Mezula ha totalizzato 60 punti, Fraporta ugualmente 60 e Santa Maria 45 punti. Da segnalare che Tommaso Suadoni nella gara contro Paterni ha abbattuto una bandierina con 15 punti di penalità.

A guidare l’albo d’oro è ancora quindi Santa Maria con 23 anelli vinti, seguito da Mezule con 17 e Fraporta con 9.

A vincere il premio di miglior cavaliere è stato Marco Diafaldi di Santa Maria che nella seconda tornata ha portato a casa 90 punti (6 anelli), facendo l’en plein. Santa Maria ha anche vinto il Bravio per il miglior terziere, dipinto dall’artista narnese Barbara Lunetti.

 

Corsa all’Anello

Domenica 13 Maggio – ore 16:00 Stadio San Girolamo (Campo de li Giochi)
“Corsa all’Anello”

È giunta l’ora della grande sfida che decreterà il vincitore della 50ª edizione della Corsa all’Anello. Alle ore 16:00 presso lo stadio San Girolamo, dopo l’arrivo del corteo storico che partirà da piazza dei Priori alle 14:30, l’esibizione dei gruppi storici della festa e dei Lancieri di Montebello, si terrà la Corsa all’Anello in cui si sfideranno fino all’ultimo anello i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria.

Nell’avvincente gara equestre i cavalieri si scontreranno in un duello diretto. La gara consiste nell’infilare con la lancia un anello sospeso su un braccio meccanico. La caratteristica della corsa è la velocità e la tecnica. Ciascun fantino di terziere deve battere quello dell’altro terziere sul tempo per arrivare prima ad infilare l’anello. Rapidità, buona mira e freddezza sono le armi vincenti del cavaliere che deve infilare l’anello di 10 cm di diametro al galoppo. Un dispositivo elettronico sgancia automaticamente l’anello avversario quando al terzo giro l’altro viene preso dal primo dei cavalieri che arriva sul porta anelli.

La gara si svolge su un tracciato ellissoidale dove ciascun fantino sfida gli altri con gare uno contro uno su tre giri e tre tornate. Ogni anello conquistato ha un punteggio, vince il terziere che al termine delle tornate ha totalizzato più punti. La gara si svolge in tre tornate, ognuna formata da tre gare dirette e decreterà il vincitore dell’anello che “ne vanterà gloria per l’anno intero”.

 

Grande Corteo Storico

Grande Corteo Storico Medievale di Narni

Sabato 12 Maggio – ore 21:30 Piazza dei Priori e Vie della Città
“Grande Corteo Storico”

La sfilata conterà la presenza di oltre cinquecento figuranti e riproporrà per tradizione la processione in onore di San Giovenale del 1371. Il corteo rappresenta uno degli spettacoli più suggestivi della Corsa all’Anello. I costumanti, tutti ricostruiti dopo un capillare lavoro di ricerca sul personaggio e sul costume, ricreano un immaginario che riporta alla processione del lontano 3 maggio 1371.

Aprirà il corteo, nell’emozionante atmosfera della città illuminata solo dal chiarore delle fiaccole, il suono dei musici, il gruppo delle magistrature comunali e pontificie con i propri gonfaloni e stendardi, quindi i terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria secondo l’ordine di arrivo alla Corsa all’Anello dell’anno precedente, con i gruppi delle fanfare, le autorità, le rappresentanze militari, i cavalieri della corsa, le corporazioni delle arti e le nobili casate delle antiche famiglie.

 

Benedizione cavalieri del Terziere Mezule

Venerdì 11 Maggio – ore 21:30 Chiesa Santa Margherita
“Benedizione dei Cavalieri del Terziere Mezule”

Il terziere Mezule chiuderà il ciclo delle benedizioni dei cavalieri alle 21.30 nella chiesa di Santa Margherita, dove si recheranno i tre cavalieri che disputeranno la Corsa all’Anello di domenica 13 maggio, ossia Ernesto Santirosi, Mirko Concetti e Daniele Scarponi.
Il corteo, tutto rigorosamente bianco e nero, i colori del vessillo del terziere, sarà formato dalla dama degli anelli Francesca Ronci con le sue ancelle, dai portalance, dal capo priore Cesare Antonini, dal cerimoniere e dalla priora Serenella De Arcangelis che per la prima volta sfilerà dopo la sua elezione. Per omaggiare la storia di Mezule, in occasione della 50ª edizione, la priora indosserà il famoso abito della dama degli anelli bianco e nero con le “foglie” che venne cucito nel 1978 da Francesca Antonelli. L’abito è stato indossato nel 1978, nel 1979 e nel 1980 da tre dame storiche del terziere, rispettivamente Ninni Luna, Maria Pia Ceci e Renata Berrettini.
Il corteo accompagnerà i cavalieri nella chiesa simbolo del terziere per ricevere la benedizione da parte del parroco Don Sergio Rossini e partecipare alla solenne cerimonia dell’investitura che da anni si volge, secondo la tradizione, nella stessa maniera, rinnovando un momento di emozione e solennità per il popolo bianconero.
Al tradizionale lavaggio delle mani, seguirà il gesto del capo priore che poserà la spada sulla testa dei fantini incoronandoli cavalieri. Sarà poi la volta della “vestizione” dei giostranti con mantelli, speroni e lance, fino ad arrivare alla preghiera di giuramento dei cavalieri e ai doni portati dalle ancelle consistenti in una stella, simbolo della luce della Divina Provvidenza che conduce alla vittoria ed all’anello d’argento, in un giglio, simbolo della purezza del cuore ed una spada, simbolo di braccio forte e fermo. Al termine della cerimonia il corteo sfilerà per i vicoli del terziere illuminati dalle fiaccole per poi recarsi al Duomo. Qui i tre cavalieri doneranno le tre rose a San Giovenale.
Si ricorda che, secondo il piano di sicurezza, l’accesso al pubblico nella chiesa di Santa Margherita sarà limitato e potranno accedere solo 75 persone. L’ingresso al Duomo sarà consentito invece solo ai costumanti.

Benedizione cavalieri del Terziere Santa Maria

Giovedì 10 Maggio – ore 21:30 Chiesa Santa Maria Impensole
“Benedizione dei Cavalieri del Terziere Santa Maria”

Il terziere Santa Maria nella splendida cornice della chiesa di Santa Maria Impensole benedirà i suoi cavalieri Diego Cipiccia, Tommaso Suadoni e Marco Diafaldi.
Alle 21.30 i cavalieri, come da tradizione, si recheranno nella chiesa di Santa Maria Impensole per ricevere la benedizione del parroco Don Sergio Rossini e per ascoltare il tradizionale discorso del capo priore Danilo Regis e del priore Pamela Raspi che si ripete ogni anno in questa occasione. Si procederà poi con l’investitura e il corteo accompagnerà i cavalieri in Cattedrale per la consegna delle tradizionali rose a San Giovenale.
Nel corteo, in occasione della 50ª edizione ci sarà una novità. Sfileranno tutti i bambini che frequentano la scuderia arancioviola, a testimonianza del futuro del terziere. In più ci saranno tre coppie mamma figlia, storiche di Santa Maria. Stiamo parlando di Nicoletta Meossi che sfilerà a coppia con sua figlia Marta, Cristina Matticari con Adele e Sara Cipiccia con Adele. Anche in questo caso, c’è il richiamo del tema del futuro del terziere, una sorta di passaggio di consegne tra tre dame molto conosciute a Santa Maria e le loro eredi.
Si ricorda che, secondo il piano di sicurezza, l’accesso al pubblico nella chiesa di San Francesco sarà limitato e potranno accedere solo 100 persone. I biglietti, gratuiti, saranno disponibili all’opificio. L’ingresso al Duomo sarà consentito invece solo ai costumanti.

Benedizione cavalieri del Terziere Fraporta

Mercoledì 9 Maggio – ore 21:30 Chiesa San Francesco
“Benedizione dei Cavalieri del Terziere Fraporta”

La cerimonia avverrà alle 21.30 nella chiesa di San Francesco, dove arriverà il corteo che accompagnerà i tre cavalieri giostranti Alessandro Scoccione, Luca Paterni e Massimo Gubbini che verranno benedetti dal parroco Don Sergio Rossini. La cerimonia religiosa terminerà con l’investitura dei cavalieri che verrà effettuata dal capo priore Giuseppe Ratini, accompagnato dal priore Simone Trombetta, che farà anche un discorso dedicato ai suoi fantini. Il corteo si recherà poi al Duomo per portare la tradizionale rosa a San Giovenale, patrono della città.
Il terziere rossoblù festeggia la 50esima edizione della Corsa all’Anello proponendo per la benedizione dei cavalieri un corteo con personaggi e abiti della lunga tradizione della festa narnese: sfileranno figuranti “storici” del terziere con indosso abiti del “corteo vecchio” creati nel primo periodo della Corsa, negli anni Settanta ed Ottanta, “curati, amati e conservati – come hanno spiegato dal terziere – nel tempo nella sartoria di Fraporta”.
Il corteo verrà aperto come sempre dai musici seguiti dal primo alfiere e dalla storica coppia rossoblù. Sfileranno poi tutti i priori che si sono succeduti negli anni, i primi cavalieri giostranti che accompagneranno gli attuali fantini che disputeranno la gara del 13 maggio e un gruppo di nobili dame, anch’esse figure che hanno segnato la storia del corteo storico fraportano. Chiuderanno il corteo il gruppo danza La Pazzia del Ballo e gli Sbandieratori. “Il corteo – hanno concluso dal terziere – rappresenterà Fraporta e la sua storia”.
Si ricorda che, secondo il piano di sicurezza, l’accesso al pubblico nella chiesa di San Francesco sarà limitato e potranno accedere solo 150 persone. L’ingresso al Duomo sarà consentito invece solo ai costumanti.