Presentazione del Festival delle Arti del Medioevo – VI Edizione.
A cura di Federico Fioravanti, “Università dei Rievocatori” e “Direttore del Festival del Medioevo di Gubbio”
La Corsa all’Anello vi da appuntamento nei giorni 4, 5, 6 Settembre 2026, per il suo approfondimento culturale per rievocatori, giunto alla sua VI edizione.
Protagonisti dell’edizione 2026 dell’Università dei Rievocatori, l’evento culturale proposto nel programma del Festival delle Arti del Medioevo saranno alcuni tra i più qualificati storici dell’età medievale.
Sede principale della manifestazione, nata dalla collaborazione tra l’Ente Corsa all’Anello e il Festival del Medioevo (Gubbio, 23-27 settembre 2026), unitamente al Centro Studi Storici di Narni sarà l’Auditorium Bortolotti, vero gioiello architettonico, un tempo cattedrale della città, situato nella centrale Strada Mazzini.
Medievisti, archeologi, storici dell’arte e operatori culturali si confronteranno con i professionisti della living history, i direttori artistici, gli organizzatori di eventi e il vasto popolo di volontari che anima in tutte le regioni italiane le manifestazioni ispirate alla storia.
Il mondo di Giovanni Boccaccio sarà al centro delle lezioni gratuite e delle attività didattiche: un affresco vivo di corti e mercati, di poesia, devozione e ingegno, in una ricostruzione accurata degli ambienti, degli oggetti e delle pratiche della società trecentesca nella quale visse ed operò l’autore del Decameron. Un viaggio nella moda utilizzata come marcatore sociale, tra le leggi suntuarie e i provvedimenti emanati dai comuni per limitare il lusso, la seta e le pellicce e gli abiti dei ceti popolari. Le acconciature e i copricapi, le armi e le bandiere. Le attività del credito, i banchi dei mercanti, le lettere di cambio. Tessitori, speziali e copisti. E poi i mercanti, gli intellettuali, i notai, i musicisti, i predicatori e i cambiavalute: tutti immersi in un’epoca di scambi commerciali e grande mobilità economica ma segnata dall’epidemia della peste e dall’inquietudine verso il futuro di un mondo in rapidissima trasformazione.
Narni, come ogni anno, sarà al centro della riflessione sul futuro della rievocazione storica che in ogni regione d’Italia e in ogni stagione dell’anno coinvolge centinaia di migliaia di persone impegnate a far rivivere usi, riti, eventi e tradizioni popolari, espressione di un grande patrimonio immateriale da difendere e valorizzare.Non mancheranno i momenti dedicati alla tradizione come il momento speciale dedicato alla scuola di bandiera, dove i giovani allievi si incontreranno in piazza per condividere passione, impegno ed amicizia.
Bandiere che volano insieme, sorrisi e primi grandi lanci: anche da qui nasce il futuro di questa antica e nobile arte. Concluderà questa edizione il grande spettacolo finale dell’”Anello di Luce”, con un momento solenne e spettacolare, pensato per lasciare nel cuore di tutti un ricordo indelebile.