Presentazione dell’installazione dell’artista Cristiano Carotti
L’anno del Cavallo di Fuoco è il titolo dell’installazione che Cristiano Carotti dedica alla Corsa all’Anello 2026. Un omaggio alla forza trasformativa del cavallo di fuoco, come archetipo di energia vitale e libertà. Il fulcro dell’opera è il Bravio, interpretato dall’artista come omaggio al potente simbolo del nuovo ciclo astrologico del calendario cinese, in cui il fuoco è passione, volontà e desiderio di rinascita. Nell’atrio e nel chiostro di Palazzo dei Priori, Carotti da forma ad un dialogo scultoreo che celebra la sintonia tra uomo e cavallo, essenziale nella corsa come è essenziale l’equilibrio tra la componente astrale e l’io razionale all’interno della personalità umana. Al centro del chiostro Pegaso, opera pittorica realizzata sui portelloni del rimorchio di un autocarro, con catrame e vernici industriali. Pegaso è incarnazione del viaggio eroico e di unione mistica tra la terra ed il cielo, tra microcosmo e macrocosmo. Il cavallo alato è il ponte tra i mondi, creatura libera che viene premiata, al termine delle proprie imprese, con la trasformazione in costellazione. Materiali stradali, colori fluo e riferimenti all’ibridazione tra animale e macchina, raccontano un percorso di imprese e di metamorfosi, mentre l’utilizzo del ferro battuto è un chiaro rimando alle radici medievali della città di Narni, alla tradizione culturale ed all’armonia con il territorio. L’installazione unisce mito, tradizione e contaminazione interculturale, ponendosi come cerchio magico, volto a invocare per tutte e tutti la consapevolezza e la forza necessaria per domare l’impeto dell’Anno del Cavallo di Fuoco
Orari al pubblico:
Festivi e prefestivi 11.00-13.00/16.00-23.00
Feriali 18.00-23.00