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Al via le iscrizioni per i laboratori del Festival delle Arti del Medioevo

laboratori festival arti medioevo

NARNI 9 agosto 2022 – Al via le iscrizioni per i laboratori organizzati nell’ambito del Festival delle Arti del Medioevo, che si terrà dal 1-4/9/2022.
I laboratori, parte importante dell’edizione estiva della Corsa all’Anello, verranno tenuti da docenti di alto livello e saranno quattro: sartoria storica, teatro medievale, cornamusa e danza medievale. L’organizzazione dei laboratori rientra nel progetto di “In arte veteri”, Università del Medioevo Ricostruito.

 

I Laboratori del Festival delle Arti del Medioevo 2022

LABORATORIO DI SARTORIA STORICA – Sarà riservato a 60 partecipanti e sarà tenuto dal docente Federico Marangoni, scrittore, conferenziere, docente, studioso indipendente e consulente storico. Giovedì 1 settembre alla Sala Digipass alle 18 si inizierà con la conferenza aperta al pubblico “Condottieri e milizie in Italia a fine Trecento”, mentre alle 21 a Palazzo dei Priori ci sarà “Ricostruzione di ruoli e figure militari nei cortei dei Terzieri di Narni”, il laboratorio di sartoria storica. Il ciclo proposto (suddiviso in 4 lezioni, una laboratoriale in presenza il 1 settembre e 3 online con cadenza mensile circa) affronterà i vari argomenti in modo dettagliato e tecnico, finalizzato alla messa in pratica delle informazioni fornite per la realizzazione di nuovi abiti ed oggetti con cui arricchire le parti militari dei cortei dei terzieri. Nel primo incontro, che è l’unico previsto in presenza, si propone di dedicare tempo soprattutto all’analisi degli abiti e oggetti attualmente in dotazione ai terzieri per commentarne pregi e difetti.

 

LABORATORIO DI TEATRO MEDIEVALE – Sarà riservato a 20 partecipanti e sarà tenuto dal docente Andrea Mengaroni, da 25 anni giullare Silvestro, attore e regista, insegnante di teatro. Sabato 3 settembre all’Orto di Poca Considerazione (Palazzo dei Priori), alle 18 si terrà “De Aqua loquendo”, laboratorio di teatro medievale finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo avente per tema l’acqua, con la consulenza artistica di Paolo Gazzara che avvierà anche un laboratorio propedeutico di recitazione. Il laboratorio che si vuol proporre per un totale di 40 ore (2 ore a settimana), sarà diviso in due parti: una parte teorica, in cui si affronterà la figura dell’attore ed una parte pratica che prevede la concentrazione sul testo “De Aqua loquendo” per la realizzazione dello spettacolo finale, che vedrà coinvolti insieme i quattri laboratori di danza, costume, cornamusa e teatro.

 

LABORATORIO DI CORNAMUSA – Sarà riservato a 8 partecipanti e sarà tenuto dal docente Matteo Nardella, musicista che si esibisce in concerti di musica medievale e rinascimentale in Italia e all’estero.  Le lezioni saranno articolate tra momenti di pratica individuale per perfezionare il controllo dello strumento e di musica di insieme, cercando di sperimentare in gruppo tra eterofonia e forme di polifonia “rustica”. Si inizierà venerdì 2 settembre all’Orto di Poca Considerazione (Palazzo dei Priori) alle 18 con “ … quae vulgo dicitur ‘Barbara”.

 

LABORATORIO DI DANZA MEDIEVALE – Sarà riservato a 60 partecipanti e sarà tenuto dalla docente Maria Cristina Esposito, esperta di danza storica. Il laboratorio tratterà coreografie originali e in stile con riferimento al tema dell’acqua bene comune, come definito nelle Metamorfosi di Ovidio “Usus communis aquarum est” (Metam. VI, 349), in attinenza al tema generale del progetto teatrale 2022 – 2023 e pratica delle tecniche e degli stili di danza di epoca tardo medievale, con particolare riguardo alle danze di repertorio italiano e francese, ricostruite sulla base delle fonti dell’epoca e riproposte in funzione teatrale in collaborazione con i laboratori di teatro, costumi e musica. Si inizierà domenica 4 settembre a Largo San Francesco alle 11 con “Con festevole & onesto danzare”.

 

Per iscriversi ai laboratori gli interessati potranno accedere alla sezione workshop del sito ufficiale della Corsa all’Anello www.corsallanello.it.

 

Il Festival delle Arti del Medioevo a Narni dal 1 al 4 settembre 2022

Festival delle Arti del Medioevo 2022

NARNI 21 luglio 2022 – A settembre, ricalcando il successo dell’edizione 2020, la Corsa all’Anello tornerà in centro storico con il Festival delle Arti del Medioevo: conferenze, workshop, banchetti, tornei, ricostruzioni medievali e tanti altri eventi animeranno il cuore della città di Narni che diventerà un importante polo di attrazione storica e culturale. L’appuntamento è da giovedì 1 a domenica 4 settembre ed il programma ufficiale verrà presentato a breve. Ecco qualche anticipazione.

Torneranno i workshop relativi alle arti medievali, continuando così il percorso intrapreso che porterà alla realizzazione dell’Università del Medioevo Ricostruito “In Arte Veteri” presentata in occasione della Corsa all’Anello 2022. Ci saranno anche interessanti conferenze, tra cui la chiusura del ciclo riguardante “La rinascita dopo la peste”, tema 2022 degli eventi della Corsa all’Anello e la presentazione del tema 2023, in collaborazione con l’Associazione Festival del Medioevo di Gubbio.

Atteso anche un evento dedicato ai bambini e un grande banchetto medievale congiunto in Piazza dei Priori organizzato dall’Associazione Corsa all’Anello e dai terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Da segnalare anche un evento che riguarderà la ricostruzione degli ambienti medievali in tutto il centro storico che saranno animati e faranno rivivere il Medioevo agli spettaori in un’atmosfera magica che li catapulterà nella vita del Trecento. Domenica 4 settembre ci sarà poi un torneo equestre in Piazza dei Priori che concluderà il Festival delle Arti del Medioevo.

Corsa all’Anello, la parola a Mezule

Vittoria Mezule 2022

NARNI 11 maggio 2022 – Hanno conquistato l’anello d’argento dopo un periodo difficile, segnato dalla pandemia. Una vittoria che sa di rinascita, di liberazione, con uno sguardo al futuro più fidicioso. I cavalieri di Mezule Cristiano Liti, Tommaso Finestra (miglior cavaliere in campo con 6 anelli e 90 punti, l’en plein) e Ernesto Wilmi Santirosi domenica scorsa hanno portato a casa la vittoria, vincendo la 54esima edizione della Corsa all’Anello tra la gioia dei contradaioli e la grande soddisfazione del capo priore Cesare Antonini e del priore Samuele Nevi.

“Il successo della vittoria di Mezule – hanno spiegato Antonini e Nevi –  è tutto nostro e ce lo teniamo stretto e festeggeremo il più a lungo possibile. Ma questo anello è il simbolo del ritorno alla normalità di una Corsa all’Anello vera, completa, ricca, finalmente ‘normale’ appunto. Grazie a San Giovenale o semplicemente al meteo, non lo sappiamo, ma il tempo ci ha sostenuto e c’ha permesso di tornare anche alla normalità dei conti anche se la crisi mondiale e il post covid-19 ancora si faranno sentire per qualche mese.

Un enorme grazie – hanno aggiunto –  va a tutti i contradaioli che hanno dedicato anche solo un minuto al terziere e spero si siano divertiti grazie al lavoro del nostro coreografico che, nonostante i giudizi, ha offerto un ottimo spettacolo e strappato l’applauso del pubblico. Cosi come il successo delle nostre taverne e grazie a tutti quelli che hanno lavorato li dentro per diciotto giorni senza sosta.

Arrivati a domenica mattina – hanno commentato capo priore e priore –  tutti meriterebbero di vincere per il grande sforzo che si mette nella festa. Questa volta, però, la scuderia e tutto il terziere di Mezule meritavano qualcosa in più perché sono stati tempi complicatissimi e durissimi per lavorare serenamente. Una squadra che è una famiglia e che ha imparato a vincere e perdere e lavorare sempre e comunque insieme. Lo stesso spirito che vuole contraddistinguere il nostro terziere. Sono tante le cose su cui lavorare su di noi e all’Associazione Corsa all’Anello e lo faremo passata l’ebbrezza della vittoria. Il triennio è stato inaugurato alla grande e ora che si continui così per noi e per tutto l’evento. La Corsa all’Anello è tornata!”.

Grande la gioia anche dei responsabili di scuderia Simone Galletti e Federico Minestrini.

“Siamo davvero entusiasti – hanno detto – per la vittoria della Corsa all’Anello. E’stata una gara al cardiopalma, abbiamo vissuto dei momenti davvero carichi di adrenalina e tensione, poi alla fine la gioia, ancora più grande. La corsa è stata un crescendo di emozioni e noi, alla terza tornata, non ci eravamo neanche accorti di aver vinto. Quindi è stato ancora più bello.

Siamo molto contenti – hanno aggiunto –  per i nostri ragazzi che hanno lavorato duro tutto l’anno ed hanno raggiunto l’obiettivo e per tutta la squadra della scuderia che non si è mai risparmiata, con impegno e dedizione. Vogliamo ringraziare i cavalieri in campo: Tommaso Finestra e il suo titolo di miglior cavaliere che la dice lunga, Wilmi Santirosi, una riconferma. Ci dispiace per Cristiano Liti che non ha fatto la migliore delle sue corse, ma sappiamo che, come tutti i nostri ragazzi, saprà ripartire al meglio per migliorare”.

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Sfida all’ultimo anello, è il momento della Corsa 2022

corsa all'anello 2022

NARNI 7 maggio 2022 –  E’giunta l’ora della gara che decreterà il vincitore della Corsa all’Anello 2022.
Domani pomeriggio, 8 maggio, al Campo de li Giochi si terrà l’attesa giostra equestre in cui si sfideranno fino all’ultimo anello i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria.

LA GARA – Nell’avvincente gara equestre i cavalieri si scontreranno in un duello diretto. La gara consiste nell’infilare con la lancia un anello sospeso su un braccio meccanico. La caratteristica della corsa è la velocità e la tecnica. Ciascun fantino di terziere deve battere quello dell’altro terziere sul tempo per arrivare prima ad infilare l’anello. Rapidità, buona mira e freddezza sono le armi vincenti del cavaliere che deve infilare l’anello di 10 cm di diametro al galoppo. Un dispositivo elettronico sgancia automaticamente l’anello avversario quando al terzo giro l’altro viene preso dal primo dei cavalieri che arriva sul porta anelli.

La gara si svolge su un tracciato ellissoidale dove ciascun fantino sfida gli altri con gare uno contro uno su tre giri e tre tornate. Ogni anello conquistato ha un punteggio, vince il terziere che al termine delle tornate ha totalizzato più punti. La gara si svolge in tre tornate, ognuna formata da tre gare dirette e decreterà il vincitore dell’anello che “ne vanterà gloria per l’anno intero”. Nella gara di settembre 2021 si è aggiudicato la vittoria il terziere di Fraporta.

I CAVALIERI IN CAMPO

I responsabili della scuderia del terziere Mezule Simone Galletti e Federico Minestrini schiereranno in campo Cristiano Liti che correrà su Scoiattolina, Ernesto Wilmi Santirosi che monterà Deserto Proibito e Tommaso Finestra che correrà su Air County. La riserva del terziere bianconero è Lorenzo Proietti.

I responsabili della scuderia del terziere Fraporta Edoardo Secondi e Luca Saltimbanco metteranno in campo Luca Paterni su Sou Incantada, Jacopo Rossi su Mazzini e Leonardo Piciucchi su Don Medellin. La riserva sarà Mattia Zannori.

Il responsabile della scuderia di Santa Maria Diego Cipiccia correrà su Monsieur Polly e schiererà accanto a lui Tommaso Suadoni su Spirit of Fall e Alessandro Scoccione su Pattolina. La riserva sarà Marco Bisonni.

Per quanto riguarda le tornate la prima sarà da disputata da Cristiano Liti (Mezule), Jacopo Rossi (Fraporta) e Diego Cipiccia (Santa Maria). La seconda da Ernesto Wilmi Santirosi (Mezule), Luca Paterni (Fraporta) e Tommaso Suadoni (Santa Maria) e la terza da Tommaso Finestra (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta) e Alessandro Scoccione (Santa Maria).

Chi sarà il vincitore della Corsa all’Anello 2022?

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Corsa storica 2022, vince Minestrini di Mezule

premiazione corsa storica 22

Corsa storica 2022, vince Minestrini di Mezule

NARNI 3 maggio 2022 – E’ Federico Minestrini del terziere Mezule il vincitore dell’edizione 2022 della corsa storica che ha avuto luogo oggi pomeriggio in piazza dei Priori. Il cavaliere bianconero (responsabile della scuderia mezulana insieme a Simone Galletti) è stato l’unico ad aver centrato con grande maestria l’ultimo anello di tre centimetri di diametro, portando a casa la vittoria.

Dodici sono stati i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria che hanno partecipato alla gara e dieci di loro hanno infilato il primo anello di dieci centimetri di diametro, mancato dal cavaliere di Mezule Lorenzo Proietti e da quello di Fraporta Giulio Martelli.

Il secondo anello di otto centimetri di diametro è stato invece centrato da nove cavalieri, eliminando Luca Paterni di Fraporta. Il terzo anello, di sei centimetri di diametro è stato centrato da sei cavalieri, eliminando Jonathan Anselmicchio e Cesare Bonanni di Santa Maria ed Ernesto Wilmi Santirosi di Mezule.

Così l’ultimo anello, quello quasi impossibile da prendere perché con i suoi tre centimetri di diametro entra solo sulla punta della lancia dei cavalieri, ha visto scontrarsi i sei cavalieri, nell’ordine di partenza Leonardo Piciucchi di Fraporta, Luca Chitarrini di Mezule, Tommaso Finestra di Mezule, Jacopo Matticari di Santa Maria, Federico Minestrini di Mezule e Tommaso Suadoni di Santa Maria.

Solo Minestrini ha centrato l’anello, vincendo la corsa storica. Il fantino bianconero è stato premiato dalla consigliera regionale Eleonora Pace. Per l’occasione è stato premiato con l’anello d’argento anche Eugenio Santucci, ragazzo di Magliano Sabina che prima della gara ha debuttato in pista con grande coraggio, coranando il suo sogno e centrando l’anello.

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Messa, processione e corsa storica: gli eventi del 3 maggio

Boom di visitatori nel weekend

visitatori alla corsa all'anello

NARNI 3 maggio 2022 – Nel fine settimana scorso si sono susseguiti una serie di eventi che hanno portato in città migliaia di visitatori. Sono state molto apprezzate le giornate medievali dei terzieri di Mezule e Fraporta. Bene anche la conferenza “La rinascita dopo la peste” che ha suggellato la collaborazione con il Festival del Medioevo di Gubbio.

Tanti altri gli eventi che si sono susseguiti ed hanno animato il centro storico affascinando i visitatori: il battesimo del terziere Santa Maria, le danze medievali, gli aperitivi delle pergamene ed l’esibizione dei piccoli musici.
Successo anche per l’arte della guerra, combattimenti scenici per le vie del centro storico, a cura della Compagnia della Fiera.

Ieri, 2 maggio, con l’offerta dei ceri in Cattedrale sono iniziati i festeggiamenti per il patrono San Giovenale che proseguiranno oggi con la messa solenne, la processione e la corsa storica.

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La Corsa Storica 2022 e gli altri eventi del 3 maggio

corsa storica 2019 (tommaso suadoni)

NARNI 1 maggio 2022 – Tutto è pronto per la giornata dedicata al Santo Patrono Giovenale e per la Corsa all’Anello storica 2022.

Martedì 3 maggio, giornata del patrono, si terrà alle 10.30 la solenne messa officiata da Mons. Francesco Antonio Soddu, vescovo della diocesi di Terni, Narni, Amelia. Al termine della funzione religiosa, partirà dal Duomo la tradizionale processione che attraverserà le vie cittadine con il busto di San Giovenale. Parteciperanno i fedeli, le autorità cittadine, gli esponenti della chiesa e le delegazioni dei terzieri in costume trecentesco, precedute dai musici.

CORSA STORICA 2022 – Alle 17 in piazza dei Priori, tra il palazzo comunale e la torre civica, verrà poi disputata la Corsa all’Anello Storica, tradizionale evento dove nella piazza del centro storico, lungo un percorso in linea con gli statuti risalenti al 1371, si sfideranno quattordici cavalieri dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria.

Correranno per Mezule Federico Minestrini, Tommaso Finestra, Ernesto Wilmi Santirosi, Luca Chitarrini e Lorenzo Proietti. Per Fraporta Jacopo Rossi, Luca Paterni, Leonardo Piciucchi e Giulio Martelli. Per Santa Maria Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari, Cesare Bonanni, Jonathan Anselmicchio e Diego Cipiccia.

La corsa storica 2022 sarà come sempre solo un assaggio di quella moderna che si terrà al Campo de li Giochi domenica 8 maggio.

Il bersaglio è posto lungo una pista in terra battuta, sulla sinistra del cavaliere ad una altezza che simula la posizione della testa dell’avversario lungo la lizza di un torneo. L’anello di dimensioni ridotte verrà assegnato all’ultimo concorrente che tra gli altri riuscirà a rimanere in gara.

L’ultima corsa storica disputata risale al 2019 ed è stata vinta da Tommaso Suadoni di Santa Maria.

 

Se ti sei mai chiesto quali Cavalli correvano nelle Giostre Medievali puoi leggere questo approdimento.

Con l’offerta dei ceri iniziano gli eventi dedicati al patrono

offerta dei ceri Narni

NARNI 1 maggio 2022 – Prenderanno il via domani (2 maggio) con l’offerta dei ceri e continueranno il 3 maggio con la messa solenne, la processione con il busto del santo e la corsa storica i festeggiamenti in onore di San Giovenale, patrono della città di Narni.

OFFERTA DEI CERI –  Domani sera alle 21 in Cattedrale si terrà “De Cereis et Palii Offerendi”, l’offerta dei ceri e dei palii, rievocazione della tradizionale offerta al patrono. La luminaria delle autorità comunali e pontificie, delle corporazioni, dei castelli, alla luce di ceri e fiaccole, porgerà il proprio omaggio al vescovo della diocesi di Terni, Narni e Amelia Mons. Francesco Antonio Soddu.
Sfileranno in costume medievale i nobili e le magistrature cittadine che dal palazzo comunale si recheranno nella Cattedrale impugnando un grande cero che verrà donato al vescovo in segno di devozione al Santo Giovenale. A mezzanotte ci sarà “Acali de San Giovenale”, inno goliardico dei contradaioli.

L’ORIGINE DELLA CERIMONIA “De Cereis et Palii Offerendi”

Corsa storica 2022 – Prenotazioni

Corsa storica

Aperte le prenotazioni per il biglietto gratuito

NARNI 29 aprile 2022- Aperte oggi le prenotazioni per il per assistere alla “Corsa all’Anello Storica”
gara equestre nella platea maior secondo le norme dettate dagli statuti del 1371.

La corsa consisteva in un gioco equestre nel quale i cavalieri dei Terzieri dovevano infilare un anello d’argento “Super Aurato” del valore di cento soldi cortonesi acquistato congiuntamente al palio con i soldi dovuti dalla comunità ebraica
NB: Ingresso da Piazza dei Priori, lato Via della Pinciana.

3 maggio 2022

Apertura ingressi 16.15
Inizio evento ore 17.00.

Prenotazioni corsa storica
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Maggiori info sull’evento: “De Anulo Argenteo Currendo” – Corsa all’Anello Storica

 

Rinascita dopo la peste: lezione dal Festival del Medioevo

ambienti medievali riaprono dopo la "peste"

NARNI 29 aprile 2022 – “La Rinascita dopo la peste” è il tema dell’edizione 2022 della Corsa all’Anello. Un tema attuale visto che la festa dedicata al patrono San Giovenale vuole finalmente rendere omaggio alla propria tradizione, “rinascendo” dopo l’epidemia, grazie alle migliorate condizioni pandemiche. Tutto, in questi giorni di eventi, si mostra agli occhi dei visitatori nello splendore che ha reso famosa la Corsa all’Anello, rinascendo dal covid, come nel Medioevo tutto rinacque a nuovo splendore dopo la peste nera del 1348.

Si parlerà dell’argomento domani, sabato 30 aprile, alle 18, al teatro comunale Manini con tre ospiti speciali: i professori Amedeo Feniello e Maria Giuseppina Muzzarelli, che approfondiranno, con riferimenti all’attualità, i cambiamenti portati dalla pandemia del 1348 nel sociale e negli abiti ed un moderatore d’eccezione, Federico Fioravanti, ideatore e direttore del Festival del Medioevo di Gubbio.

La conferenza, intitolata “La rinascita dopo la peste”, è considerata una delle punte di diamante della 54esima edizione della Corsa all’Anello e rappresenta la prima collaborazione tra il Festival del Medioevo e la Corsa all’Anello, un interessante sinergia che continuerà nel tempo.

Amedeo Feniello parlerà di “Le distruzioni creatrici”, attraverso il suo libro “Demoni, venti e draghi. Come l’uomo ha imparato a vincere catastrofi e cataclismi”. Nel 1300 il mondo venne attraversato da una serie di eventi naturali drammatici e devastanti: pestilenze, inondazioni, piccole glaciazioni, carestie. Eppure le tre grandi civiltà del tempo, quella europea, quella islamica e quella cinese, seppero costruire dei veri e propri “paesaggi adattativi”, nuove forme di organizzazione sociale, politica ed economica che lanciarono il mondo verso una fase nuova, per affrontare le sfide del momento. Una lezione, affascinante, che viene dal passato e che ha molto da insegnare oggi.

 

Maria Giuseppina Muzzarelli parlerà di “La ricerca della bellezza” attraverso il suo libro, di prossima uscita “Andar per le vie italiane della seta”. Quella della seta, in Italia, è una storia di ideazioni e di sperimentazioni, dove si uniscono naturalità, capacità tecnica, sacrificio e gusto per la bellezza: il cuore del “made in Italy”. L’itinerario lungo le vie italiane della seta parte dal Meridione dove la seta arrivò da Bisanzio, a sua volta giuntavi dalla Cina. Dobbiamo ai Bizantini l’avvio della coltivazione del gelso e l’allevamento del baco in Calabria, attorno all’anno Mille, e agli Arabi la tessitura serica in Sicilia, attestata nel XII secolo. L’arte della seta approdò poco dopo a Lucca, dove nel tempo conversero abili filatori e tessitori e da cui altrettanti ne partirono, ingaggiati da altre città attratte dalla produzione di un bene tanto prezioso quanto ben remunerato. Broccati, velluti, veli ornarono corti e residenze d’Europa, facendo della produzione serica italiana un’eccellenza.

 

Amedeo Feniello lavora presso l’Isem-CNR di Cagliari e insegna Storia medievale all’Università dell’Aquila. Per Laterza ha collaborato alla Storia mondiale dell’Italia (a cura di Andrea Giardina, 2017) ed è autore, tra l’altro, di Sotto il segno del leone. Storia dell’Italia musulmana (2011), Dalle lacrime di Sybille. Storia degli uomini che inventarono la banca (2013), Storia del mondo. Dall’anno 1000 ai giorni nostri (con F. Canale Cama e L. Mascilli Migliorini) e con Alessandro Vanoli Storia del mediterraneo in 20 oggetti (2020).

 

Maria Giuseppina Muzzarelli ha insegnato Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda nell’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo (2002), Il denaro e la salvezza (2001), Pescatori di uomini (2005), Un’italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna (2017), Breve storia della moda in Italia (2014), A capo coperto. Storie di donne e di veli (2018), Le regole del lusso. Apparenza e vita quotidiana dal Medioevo all’età moderna (2020).

 

ALTRI EVENTI 30 APRILE E 1 MAGGIO – Domani sera alle 21.30 in Vicolo dei Capretti, Via dei Lavatoi, Via Cocceio Nerva e sagrato chiesa Santa Margherita, si terrà la giornata medievale del terziere Mezule “De Contemptis”, emarginati, esclusi perseguitati.

 

Domenica 1 maggio alle 11 in Piazza Ivo Germani ci sarà il battesimo del terziere Santa Maria ed alle 16.30 in Vicolo del Teatro e Piazza San Francesco la giornata medievale del terziere Fraporta “Un piccolo cero”. Alle 18.30 in Piazza dei Priori, Via Mazzini, Piazza XIII Giugno e Piazza ivo Germani sarà la volta di “L’arte della guerra”, combattimenti scenici per le vie e le piazze del centro storico, spettacolo itinerante a cura della Compagnia della Fiera. Alle 20.30 in Piazza dei Priori ci sarà “Pro tutelanda salutis” di Andrea Mengaroni, spettacolo realizzato come prodotto finale del laboratorio teatrale “Il giullare dall’Insipiens all’Arlecchino”. Alle 21.45 in Via Mazzini sarà la volta di “Lieto danzar tra arti e mestieri”, spettacolo itinerante del Gruppo Danza Walpurgis del terziere Santa Maria.

Possiamo dunque dire che Narni Corsa all’Anello rinasce dopo la peste.

 

A proposito di peste, sapevi che l’Igiene pubblica e pandemie nel Medioevo erano argomento molto delicato?