Il Museo multimedievale della Corsa all’Anello sta per vivere un secondo passaggio fondamentale per quel che riguarda il periodo recente: l’Associazione Corsa all’Anello si è infatti assunta l’onere, che è in realtà principalmente un onore, di gestire il museo che la rappresenta. Museo che diventerà in questo modo il punto di partenza ideale per conoscere nei dettagli la manifestazione, e dal quale poi procedere per vivere esperienze sempre più immersive nel medioevo, epoca che la festa ricostruisce in modo rigoroso e filologicamente corretto. Laboratori e visite guidate sono il primo obiettivo, da concretizzare e organizzare non solo nel periodo della rievocazione ma durante tutto il resto dell’anno. Un nuovo percorso sarà già usufruibile a partire dalla inaugurazione, prevista per sabato 11 Aprile alle 18,00, al termine della presentazione ufficiale del programma, inserita a sua volta nell’ambito dell’Assemblea dei Sessanta.
Il progetto introduce un’innovativa modalità di fruizione museale, pensata per consentire ai visitatori di vivere l’esperienza in totale autonomia. Attraverso un’applicazione dedicata, accessibile al momento della prenotazione e attivabile con il supporto della biglietteria del museo, il turista potrà scegliere il percorso di visita più affine ai propri interessi e accedere successivamente in autonomia.
In particolare, saranno disponibili due itinerari principali: uno dedicato alla Corsa all’Anello, simbolo identitario del territorio, e uno incentrato sul Medioevo, con approfondimenti storici e culturali.
Il museo si distingue per essere l’unico a offrire una gestione dinamica e personalizzata dell’esperienza, permettendo all’utente di gestire i contenuti in autonomia, modulare il proprio percorso di visita e accedere a contenuti multimediali per una fruizione immersiva e interattiva.
Questa soluzione rappresenta un modello innovativo di accessibilità culturale, capace di coniugare tecnologia, autonomia del visitatore e valorizzazione del patrimonio locale.
Ma il Museo non rappresenterà solo l’eccellenza che è ormai unanimemente diventata la Corsa all’Anello. Sarà infatti anche il luogo dove mettere in mostra tutte le altre eccellenze territoriali che gravitano attorno alla festa. Con il bookshop – progetto che sta nascendo in questi giorni – sarà anche il punto di riferimento per i prodotti che meglio caratterizzano non solo la Corsa ma la città di Narni nella sua complessità culturale, e tutto il territorio circostanze. In primis vi si troveranno libri specificamente legati al medioevo e alla città, per far emergere in modo sempre più esplicito il lavoro che si svolge intorno alla Rievocazione Storica, a partire da quanto l’Università dei Rievocatori produce nell’ambito dei suoi studi e dei suoi corsi. Saranno poi disponibili collezioni legate al mondo dell’Arte e al Bravio, che ogni anno viene appositamente creato da artisti di fama proprio per la Corsa all’Anello.
Un mondo insomma, quello del Museo multimedievale, che attende solo di essere approfondito ed esplorato in tutti i suoi aspetti.