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NARNI CORSA ALL’ANELLO SU ISORADIO

Narni su Isoradio

La Corsa all’Anello su Isoradio

Le casellanti di Isoradio

La trasmissione “Le casellanti” di Isoradio è un viaggio alla scoperta dei borghi più suggestivi, delle località meno note, dei panorami mozzafiato e dei dialetti più incomprensibili dello stivale.
È condotta da Max Bernardi, Max Locafaro e Nicoletta Simeone e le incursioni, non solo gastronomiche, di Stefano Bini.

In questa puntata

Una parte di questa puntata è questa:
Ivan Cardía di Isoradio è a Narni ( Terni) con Eleonora Mancini che segue come collaboratrice gli eventi culturali della città e della provincia.
Eleonora ha incontrato il fonico di Isoradio: Ivan Cardía alla Rocca Albornoz di Narni e l’ha condotto in uno splendido viaggio alla scoperta del nostro amato borgo medievale.

Le Casellanti di Isoradio a Narni

I due hanno parlato in primis della Corsa all’Anello, delle sue caratteristiche e peculiarità, della capacità dell’evento dedicato a San Giovenale di coinvolgere i cittadini a tutti i livelli, e dunque del ruolo sociale che ricopre, oltre al suo valore culturale.
Inoltre Eleonora ed Ivan si sono calati nella suggestiva Narni Sotterranea per finire a parlare di “filomene” alle Osterie dei Terziere e di dialetto narnese.

Ascolta cosa si sono detti Eleonora e Ivan su Narni

 

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VAI ALLA PUNTATA COMPLETA

Sfida Corsa all’anello 2022 – le date

Sfida - Corsa all'Anello 2022

Sfida Corsa all’anello 2022 

Le date ufficiali

SFIDA – Corsa all’Anello 2022


NARNI 21 marzo 2022 – 
Tra un mese esatto sarà di nuovo Corsa all’Anello e a Narni tornerà il gusto di vivere la storia.

Fuori le date ufficiali della tanto attesa nuova edizione tutta in presenza della rievocazione dedicata al santo patrono Giovenale.

Torneranno tutti gli eventi della tradizione che da sempre costituiscono fulcro e radici del programma.

Il 21 aprile la festa si aprirà con il passaggio del banditore e l’apertura dei tipici forni e delle osterie.
Il 25 e 30 aprile e il 1 maggio andranno in scena le Giornate Medievali, il 2 maggio sarà la volta della tradizionale Offerta dei Ceri in Cattedrale che farà da suggestivo prologo alla giornata del santo patrono Giovenale. Il 3 maggio si terrà la mattina la messa solenne in Cattedrale e la processione per le vie del centro storico, mentre il pomeriggio la Corsa Storica in piazza dei Priori, anticipazione della corsa moderna che si terrà al Campo de li Giochi.

Mercoledì 4 maggio inizieranno le emozionanti benedizioni dei cavalieri dei terzieri. Inizierà Fraporta nella chiesa di San Francesco, seguita giovedì 5 maggio da Santa Maria nella chiesa di Santa Maria Impensole e l’6 maggio da Mezule nella chiesa di Santa Margherita.

Sabato 7 maggio si snoderà per le città il suggestivo Corteo Storico che ricreerà in un centro storico illuminato solo da fiaccole, la processione del 1371 dedicata al santo patrono.
La Corsa all’Anello terminerà domenica 8 maggio con l’avvincente gara equestre al Campo de li Giochi, in cui i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria si daranno battaglia per conquistare l’ambito anello d’argento.

Il programma della Sfida – Corsa all’Anello 2022 che quest’anno avrà come tema “La rinascita dopo la peste” sarà arricchito dagli spettacoli dei gruppi danza, dallo sventolio delle bandiere degli sbandieratori della città di Narni, dalle esibizioni dei gruppi storici dei terzieri,  mostre, spettacoli, presentazioni,mercati, convegni e molti altri appuntamenti che arricchiranno l’offerta culturale della Corsa all’Anello.

La firma della splendida immagine scelta come manifesto della 54 edizione è del fotografo Francesco Francia.

PROGRAMMA

Le Chiese di Narni

Le chiese di Narni - cover

La Chiesa di San Francesco

Nel punto più alto del centro storico di Narni si erge la Chiesa di San Francesco.

👉🏻 Tradizione vuole che fu costruita a partire dal 1226, dopo la morte del Santo, nel luogo in cui Francesco dimorò nel 1213 chiamato dal vescovo Ugolino e dove compì i miracoli della guarigione di un paralitico, la restituzione della vista ad una non vedente, la liberazione di una indemoniata.

Varcata la porta della chiesa di Narni, ci si trova in un ambiente che proietta nelle forme del medioevo e la particolarità dei pilastri affrescati che sostengono le arcate a tutto sesto che dividono gli ambienti in tre navate sono una particolarità unica e suggestiva.


Tra le cappelle:
la cappella quattrocentesca, quella della Famiglia Eroli è decorata con affreschi di Pier Antonio Mezzastris che riproducono la vita di San Francesco e di San Bernardino da Siena; quella cinquecentesca di San Giuseppe, fu affrescata da Alessandro Torresani con scende dal Nuovo Testamento.


Santa Maria Impensole

Percorrendo via Mazzini, all’interno del nucleo urbano di Narni, si giunge alla Chiesa romanica di Santa Maria Impensole.

👉🏻  Costruita nel 1175 come luogo di culto benedettino, come riportato un’incisione sull’architrave sopra la porta centrale, deve il suo nome dal terreno ove sorge: “su di un pendio”.

Riedificata sopra i resti di una struttura molto più antica identificata tradizionalmente come Tempio di Bacco di cui mantiene la struttura portante: di certo è fondata sulle strutture che compongono un complesso impianto idrico romano.

La facciata è preceduta da uno splendido portico su colonne costituite dall’assemblaggio di vecchi rocchi che inquadrano in maniera monumentale l’ingresso.

Varcata la soglia si possono ammirare le tre navate: le due laterali più basse separate dalla centrale con e capitelli raffiguranti figure allegoriche e copertura a capriate in legno.
In fondo alla navata l’abside e l’altare in pietra su cui si trova la statua di Maria Assunta del XVII sec.

Il portale è ornato con fregi con piante e animali: un leone, un’aquila, un agnello e un pavone.
Sopra l’arco vi è una scultura che riporta la figura del Cristo redentore.
Il campanile è costruito con struttura a vela, e posto sulla parte posteriore dell’edificio.


L’Abbazia di San Cassiano

Umbria: terra di Santi, terra di Eremi e Abbazie come quella di San Cassiano, arroccata sulle pendici del Monte Santa Croce domina le Gole del Nera.

👉🏻  I documenti la citano come attiva nell’anno 1081, ma la sua fondazione si suppone anteriore. Un sarcofago di epoca romana, fatto dono come da iscrizione al Beato Orso, primo abate dell’abbazia, da parte di Crescenzio di Teodorada, ci riporta indietro almeno di un secolo.

Si hanno poche notizie certe, se non quella dell’anno 1334 relativa alla modifica dell’impianto dell’edificio dalla forma a croce greca a quello del modello basilicale a tre navate. In un periodo compreso fra gli anni 1538 e 1546 fu abate Gian Rinaldo Montoro; dopo questa indicazione, mancano notizie certe e probabilmente fu intorno a quella data, a partire dal tardo XVI secolo, che iniziò la decadenza dell’abbazia con il progressivo abbandono dei monaci. Seguì un periodo di abbandono e progressivo impoverimento dell’edificio, con le consuete asportazioni di tutto il materiale ritenuto di utilità, fino ai lavori di recupero effettuati a spese dello stato negli anni ’70.

Oggi l’abbazia è una perla tra il verde, un piacere per gli occhi, un luogo di silenzio, riflessione e preghiera per chi entra tra le sue mura o all’interno della basilica.


Santa Margherita

Ristrutturata da Angelo Cesi nel XVII secolo insieme all’omonimo monastero benedettino, la Chiesa di Santa Margherita sorge nella parte alta della città di Narni, sopra Porta Ternana.

👉🏻 Caratteristica è la facciata bipartita, ma è l’aula unica in cui è realizzata la chiesa a custodire opere di assoluto valore artistico con stucchi e pitture che coprono l’intera superficie delle murature.

Interessanti sono le tele databili XVII-XVIII sec. della Madonna col Bambino tra Santa Margherita e papa Eugenio III e le due più piccole che rappresentano Santa Caterina d’Alessandria e Santa Caterina da Siena.

Ma l’opera più di riguardo è il ciclo pittorico dedicato proprio a Santa Margherita d’Antiochia che alcuni autorevoli critici attribuiscono ad Antonio Circignani, detto il Pomarancio, importante pittore a cavallo tra il Rinascimento e il Barocco a cui sono attribuite anche le opere quali la tela nella chiesa di Sant’Agostino e quella dell’altare maggiore della Chiesa di San Nicola a Itieli.

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Partecipa attivamente con il tuo Terziere

Se sei un contradaiolo, un nostro fan o hai semplicemente un’idea per un progetto che ritieni valido, non esitare ed inviaci la tua proposta, proponi un format streaming per l’edizione digitale 2021.
Puoi sbizzarrirti come vuoi e inventare da solo o con gli amici un “programma tv” registrato o in diretta streaming e partecipare attivamente con il tuo Terziere alla Corsa all’Anello edizione digitale 2021.

Scriviamo insieme l’edizione streaming 2021
Perché la Corsa all’Anello sei anche tu!

Non vediamo l’ora scoprire le vostre idee!!!!
Esamineremo il tuo progetto con cura e attenzione, e se troveremo interessante la tua proposta verrai contattato dalla nostra redazione per questo evento streaming 2021.

Non resta altre che rimboccarsi le maniche e mettersi all’opera!


Buon lavoro popolo della Corsa all’Anello!

Narni’s Cathedral of San Giovenale: a Setting of Splendor

cover - The Offering of the Candles to San Giovenale in Narni’s Cathedral - foto by: Fabio Oddi

Anne Robichaud talk about Narni’s Cathedral in Umbria, and San Giovenale

In Umbria medieval gem, the Narnesi unite in a joyous month-long celebration of San Giovenale

In Italy, the patron saints of cities, towns and villages are feted with joy, emotion, grande passione – and splendid celebratory events rooted in local traditions and history.

In Umbria medieval gem, Narni, the narnesi unite in a joyous month-long celebration of their patron saint, San Giovenale, with events including the re-enactment of medieval markets, banquets, pageants in elegant costumes, concerts and a jousting match.

A young doctor from Carthage will become the saint of Narni

A young doctor from Carthage (Tunis today), Giovenale headed to Rome – possibly to escape persecution (although little is know about his life) – and after his ordination, was sent to evangelize in the area of Roman Narnia and then was ordained Bishop of Narni.

Tradition tells us that he was a prolific miracle worker, and his thaumaturgy even resulted in the conversion of 2,000 in a single day. He died in 376 A.D. and was buried outside Roman wall of Narnia on the Via Flaminia, Roman consular road of 220 B.C.

His successor, Bishop Maximus built a chapel near his grave, using money donated by 40 sailors who had been saved in a storm by the intercession of the saint.

This chapel was probably the Sacello di San Cassio, which was built against the Roman city wall and is englobed into Narni’s Cathedral di San Giovenale.

The Offering of the Candles to San Giovenale in Narni’s

Since the 5th century, his feast has been celebrated on May 3rd, with events starting the night before in Narni’s San Giovenale Cathedral.

Flags of Narni’s three terzieri – competing in the jousting match mid-May – dangle from the arches of the Cathedral portico.

Many locals will gather in anticipation for the evening Offerta dei Ceri (“the Offering of the Candles”) celebration in which candles are offered in homage to San Giovenale by the medieval confraternita, the lay brotherhoods, and Narni dignitaries and nobility inside the Cathedral.

The flags of the three terzieri – Mezule (black and white), Fraporta (blue and red), and Santa Maria (purple and orange) – jut out from the 12th-century capitals flanking the main nave.

As day gives up to night, the procession of noblemen and confratelli of medieval Narni, parade solemnly into the San Giovenale Cathedral bearing lighted candles (ceri)….their veiled dame (noblewomen) waiting decorously to one side.

Backdropping the bishop as he leads prayers to the beloved Saint, the canopied baldacchino over the altar adds a Baroque touch to this medieval church – as does the 18th-century silver reliquary to the right of the bishop.

This bust of San Giovenale will be blessed and carried solemnly in the procession the next morning following a celebratory Mass in his cathedral.

The relics of San Giovenale was stolen!


San Giovenale’s successor, Bishop Massimo (died 416 A.D.) mandated construction of an oratory on his sepulcher, just outside the Narni Roman wall, which rapidly became a most venerated site.

San Giovenale’s body, as well as those of Saints Cassia and Fausta (6th-century Narni bishop – and his wife), were spirited off to Lucca by a Lombard duke in the 9th century.

The body of San Giovenale was later returned to Narni when Pope John VIII (born in Narni) threatened him with excommunication in the late 9th-century – although not Cassio and Fausta.

On their return to Narni, the relics of San Giovenale were apparently buried in the rock below a new shrine (now known as the Sacello di Santi Giovanale e Cassio) that was built close to the site of his original grave.

The Sacello di Santi Giovenale e Cassio was incorporated into the 12th-century cathedral in the 15th-century with the addition of a fourth nave (on the right as one enters the cathedral).

Later this small votive chapel is called simply Sacello di Cassio (“Chapel of Cassio”) in celebration of return of the relics of Cassio and Fausta in the late 17th-century (and at that time, the relics of San Giovenale were moved to the crypt beneath the main altar).

The wall serving as entrance to the sacello was constructed in the early 16th century, adopting architectural fragments from an earlier structure.

The inscription on the architrave above the entrance – just above the cosmatesque mosaic motif – records that Bishop Pietro Gormaz (1499-1515) commissioned the structure. Above this inscription, a 6th marble relief depicting two lambs facing a cross is dedicated to San Cassio and his wife Fausta.

Discovering the San Giovenale Cathedral with Anne

An early 14th-century polychrome wooden statue of San Giovenale is to the left of the relief….and to the right, a 16th-century Pieta’.

If you enter the door below the relief of the lambs, you’ll step into the 17th-century chapel, two 15th-century images of the saints, Giovenale and Cassio, reigning over the altar.

To the left of the altar, a small doorway leads you to the original sacello carved into the Roman walls of the town sheltering the sandstone sarcophagus once holding the body of San Giovenale, 7th-century reliefs sculpted on the front of the tomb.

As you leave the sacello, passing once again through the small chapel, look up as you re-enter the cathedral’s fourth nave. You’ll see a recent (1955) discovery: a 9th-century mosaic of Cristo benedicente (Christ blessing), flanked by 12th-c. frescoes depicting miracles of San Giovenale:

You’ll want to visit San Giovenale’s tomb below the main altar before leaving.

As you head to the main altar, you’ll pass San Giovenale blessing you in the 15th-c tempera on wood panel painting by Lorenzo di Pietro, known as “Vecchietta.”

Vecchietta’s wooden statue of Sant’Anthony Abbot is across the nave on the left side of the cathedral, his name and date (1475), inscribed on the base.

San Giovenale’s tomb is in the crypt, just below the altar and his relics were transferred here in the mid- 17th-century, although work on the presbytery and crypt was finished only in the 18th-century.

The narnesi make frequent visits to his tomb…..and not just on his feast day.

About Anne

Anne Robichaud received her degrees in both English Literature and Italian Language and Literature from the University of Santa Clara (California) in 1970, after also having completed studies in Italian literature and culture, as well as art history at the University for Foreigners in Perugia, Italy in 1969. She furthered her studies at the University of California, Berkeley in l972 and since 1973 has lived in Italy.

After teaching for two years in Rome, she and her Italian husband moved to a mountain area outside of Assisi (Umbria) where they worked the land, raised three children, and began restoring their farmhouse.

Narni e la Valnerina protagoniste di Stop and Go

Stop and Go - Rai 2

Narni e la Valnerina protagoniste di Stop and Go

Il programma di Rai 2 – in onda sabato ore 16:30

Oggi 6 Febbraio 2021 su Rai2 alle 16:30 Narni, la Valnerina e i territori dell’Umbria Meridionale sono protagonisti su Rai2 del programma condotto da Marco Mazzocchi e Laura Forgia

La tredicesima puntata di Stop and Go, ci accompagnerà fra moderni centauri e antichi cavalieri attraverso i territori dell’Umbria Meridionale.

“Un’altra occasione per mettere in vetrina Narni e le sue bellezze, unendo storia, ambiente e natura”

Lorenzo Lucarelli, Assessore turismo e cultura del Comune di Narni


Marco Mazzocchi e Laura Forgia percorreranno la Valnerina riscoprendo le bellezze della nostra Narni, le Gole del fiume Nera, verso le cascate delle Marmore, e oltre. Marco Mazzocchi incontrerà il campione ternano di motoGP Danilo Petrucci, e il noto alpinista, Andrea Di Bari presso la falesia rocciosa di Ferentillo.
Laura Forgia entrerà all’interno della Rocca Albornoz di Narni alla scoperta di una collezione di moto d’epoca realizzata dal grande appassionato di motori Goliardo Filippetti. Quindi percorrerà la ciclabile lungo le Gole del Nera alla ricerca di storie e paesaggi mostrando anche qualche immagine della Corsa all’Anello.

Convocazione Assemblea

Nobili e Priori riuniti

Convocazione dell’Assemblea dell’Associazione Corsa all’Anello

Narni, 05/10/2020

Il Presidente Federico Montesi convoca per domenica 25 ottobre 2020, alle  ore 9,00 in prima convocazione e alle ore 10,00 in seconda convocazione, presso  l’Auditorium Bortolotti, l’Assemblea dell’Associazione Corsa all’Anello invitando i componenti l’Assemblea dell’Associazione Corsa all’Anello: 
Terziere Mezule (20 componenti consiglio direttivo)
Terziere Fraporta (20 componenti consiglio direttivo)
Terziere Santa Maria (20 componenti consiglio direttivo) 
I membri del consiglio direttivo 
I membri del collegio dei Probiviri 

Argomenti all’ordine del giorno: 
Comunicazioni del Presidente;
Approvazione bilancio consuntivo 2019 e preventivo 2020;
Varie ed eventuali. 

N.B.: in caso di restrizioni per emergenza Covid-19 l’Assemblea si svolgerà tramite collegamento  on–line. In presenza è obbligatorio indossare la mascherina.

Intervista al nostro presidente, Federico Montesi ai microfoni di Narninews

intervista al Presidente
Intervista presidente Montesi corsa anello 2020

Mauro Pacelli intervista il Presidente dell’Associazione Corsa all’Anello Federico Montesi ai microfoni di Narninews, durante il periodo del lockdown generale.

“Stiamo lavorando per allestire l’edizione 2020 della Corsa all’Anello” queste le parole del Presidente, che anticipa ipotesi, scenari e possibili soluzioni.

DISPOSIZIONI DPCM COVID-19

logo corsa all'anello narni

Prot.n. 08/20 del 06/03/2020

IL PRESIDENTE E IL CONSIGLIO DIRETTIVO dell’ASSOCIAZIONE

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 04/03/2020 recante misure urgenti in materia di
contenimento
e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio
nazionale. (pubblicato in G.U. Serie Generale n.55 del 04-03-2020);
DATO ATTO delle disposizioni contenute nel provvedimento e ritenuto urgente provvedere
all’ottemperanza delle misure in esso contenute specie per quanto attiene le attività connesse al
funzionamento della vita associativa in tutte le sue forme;
RICHIAMATO il vigente Statuto dell’Associazione;

D I S P O N G O N O

  1. Di informare tutti i soggetti facenti parte dell’associazione che le attività ricadenti nelle
    fattispecie previste quali riunioni, incontri, allenamenti, prove o occasioni di qualunque tipo che
    determino assembramento di persone
    e nelle quali non siano garantite le distanze di cui alla
    lettera d) dell’Allegato 1) del D.P.C.M. 04/03/2020 non possono essere svolte fino al giorno
    03/04/2020 salvo diverse indicazioni delle Autorità competenti;
  2. Il differimento di giorni 30 (trenta) dei termini di cui all’Art. 29 dello Statuto dell’Associazione per
    quanto attiene l’approvazione dei bilanci economici (consuntivo 2019 e preventivo 2020 che
    vengono comunque predisposti entro i termini) in quanto la relativa Assemblea Generale, per le
    motivate cause di cui in premessa, non può essere ne convocata ne svolta, (tale differimento è
    ulteriormente prorogabile qualora permangano le disposizioni sanitarie in essere anche oltre il
    termine ad oggi fissato);
  3. Il divieto di utilizzo degli immobili nelle disponibilità dell’Associazione (Sede e Campo dei Giochi)
    per attività di qualsiasi genere che non consentano il rispetto delle distanze di cui alla lettera d)
    dell’Allegato 1) del D.P.C.M. 04/03/2020;

Le presenti disposizioni sono immediatamente efficaci e potranno essere oggetto di modifica,
integrazione o revoca in funzione delle conseguenti ulteriori future disposizioni emanate dalle
Autorità competenti.

L’Associazione quale realtà fondante della vita cittadina intende promuovere ogni sforzo per il superamento di questa emergenza di rilievo nazionale al fine di poter tornare alla normalità quanto prima.

Il Presidente
Federico Montesi

Candidatura a Responsabile coreografia, ambiente, rievocazioni e cortei

scena coreografica corteo storico

Attivazione della procedura per la Nomina del Responsabile coreografia, ambiente, rievocazioni e cortei.

Si attivano le procedure, previste dallo Statuto, per nomina del Responsabile coreografia, ambiente, rievocazioni e cortei.
Ai sensi dell’art. 23 dello Statuto dell’Associazione, la nomina deve essere effettuata dallo stesso Presidente. Le candidature per la carica di componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Corsa all’Anello di Narni, nella posizione di Responsabile coreografia ambiente, rievocazioni e cortei andranno depositate presso l’ufficio protocollo del Comune di Narni o trasmesse a mezzo PEC all’indirizzo comune.narni@postacert.umbria.it, entro e non oltre il 06/02/2020.

Modulo di candidatura