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IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO CONFERMA NARNI COME PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL MONDO DELLA RIEVOCAZIONE STORICA

Quattro giorni nel segno di Boccaccio e della nuova dimensione europea della rievocazione. Presentato anche il tema della Corsa all’Anello 2027: “Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno”, tra Gregorio XI, la cattività avignonese e il mondo di Petrarca

Quattro giorni per immergersi nel Trecento attraverso la letteratura, la storia e la rievocazione, ma anche per riflettere sul valore della conoscenza del passato e sulle nuove prospettive di un patrimonio culturale che continua a coinvolgere e appassionare. Si è conclusa a Narni la sesta edizione del Festival delle Arti del Medioevo, che dal 3 al 6 settembre ha animato la città con un programma di incontri, lezioni, attività didattiche e appuntamenti dedicati quest’anno al mondo di Giovanni Boccaccio, confermando la crescita della manifestazione sia sul piano della partecipazione sia su quello della qualità e del rilievo culturale.

Il tema “Giovanni Boccaccio. La storia, le storie: tra letteratura e verosimiglianza” ha offerto l’occasione per attraversare il Trecento attraverso lo sguardo dell’autore del “Decameron”, restituendo la complessità di un’epoca segnata da grandi trasformazioni. Corti e mercati, poesia e devozione, mestieri e commerci sono stati alcuni dei temi al centro degli approfondimenti, insieme alla moda come segno di distinzione sociale, alle leggi suntuarie, alle arti e alle professioni, dal lavoro dei tessitori a quello degli speziali, dai copisti ai mercanti. Uno sguardo si è rivolto anche al mondo del credito e delle lettere di cambio e alla vita quotidiana segnata dalla peste e dai profondi cambiamenti economici e sociali del XIV secolo.

«Siamo molto soddisfatti di questa sesta edizione del Festival delle Arti del Medioevo, che continua a crescere non soltanto in termini di partecipazione, ma anche per la qualità e il rilievo della proposta storica e culturale – le parole del sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli – Narni ha costruito negli anni un percorso che trova nella rievocazione uno dei suoi elementi identitari, ma che non guarda al passato in modo nostalgico: al contrario, lo utilizza come strumento per comprendere il presente e costruire nuove occasioni di crescita. La capacità di intrecciare la nostra storia e la nostra identità con una visione aperta al futuro, fino ad arrivare oggi a una dimensione europea, rappresenta un valore importante per la città e conferma la forza di un progetto culturale nel quale Narni può riconoscersi e continuare a investire».

Cuore del Festival è stata ancora una volta l’Università dei Rievocatori, nata dalla collaborazione tra l’Ente Corsa all’Anello, il Festival del Medioevo di Gubbio e il Centro Studi Storici di Narni. Le lezioni gratuite e le attività didattiche hanno messo in relazione rievocatori, studiosi e appassionati, offrendo strumenti per approfondire la storia del Trecento e, più in generale, il rapporto tra ricerca, ricostruzione storica e divulgazione. Un percorso formativo che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione e che contribuisce a consolidare il ruolo di Narni nel panorama nazionale della rievocazione.

«Questa edizione ci restituisce ancora una volta il valore del percorso che abbiamo scelto di intraprendere, fatto di ricerca, confronto e approfondimento, con l’obiettivo di valorizzare la storia di Narni e fare della rievocazione un’esperienza culturale sempre più consapevole e partecipata – spiega la presidente dell’associazione Corsa all’Anello Patrizia Nannini – Il tema dedicato a Boccaccio ci ha permesso di entrare nel Trecento attraverso la letteratura, ma anche di ricostruire la complessità della società e della vita quotidiana di quell’epoca, dimostrando quanto la conoscenza storica possa diventare uno strumento capace di coinvolgere il pubblico. È nella continuità di questo lavoro che si inserisce anche la dimensione europea che stiamo costruendo: confrontarsi con altre realtà, tradizioni e patrimoni significa arricchire il nostro percorso senza perdere la nostra identità, portando l’esperienza di Narni dentro un dialogo più ampio sulla rievocazione e sulla sua funzione culturale e formativa».

Proprio in questa prospettiva si inserisce l’approvazione di Eu.A.R.T.H.E.C. – European Academy for Reconstructed Traditions, Heritage, Environment and Craft, progetto coordinato dall’associazione Corsa all’Anello e finanziato dal programma Erasmus+ con un punteggio di 94/100. L’iniziativa, che coinvolge partner italiani, rumeni e bulgari, porterà avanti attività dedicate all’educazione degli adulti attraverso laboratori, esperienze, strumenti digitali e scambi internazionali, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio culturale, delle tradizioni, delle arti e dei mestieri.

Accanto alla formazione, il Festival ha proposto momenti di spettacolo, approfondimento e animazione, costruendo un dialogo tra la storia di Narni e il più ampio contesto medievale europeo. Il confronto tra studiosi, archeologi, storici dell’arte e operatori culturali e rievocatori, direttori artistici e organizzatori ha inoltre permesso di affrontare il tema del futuro della rievocazione storica, fenomeno ormai diffuso in tutta Italia e capace di coinvolgere centinaia di migliaia di persone tra eventi, palii, giostre, cortei e ricostruzioni.

CORSA ALL’ANELLO 2027

Il Festival è stato infine il momento scelto per guardare già alla prossima Corsa all’Anello, con la presentazione del tema dell’edizione 2027: “Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno”. Il nuovo percorso si concentrerà su un momento particolarmente significativo della storia europea, il ritorno del papato a Roma dopo la cattività avignonese, di cui ricorre il 650esimo anniversario, intrecciando la grande storia con quella di Narni e con le figure e i luoghi che ne hanno segnato il percorso.

Al centro sarà Gregorio XI, il papa del ritorno a Roma, al quale è legata anche la storia della Rocca di Albornoz, ultimata durante il suo pontificato e ancora oggi caratterizzata dalla presenza dello stemma papale. Il tema permetterà di esplorare il mondo della Curia e della Chiesa medievale, il potere temporale della Chiesa e i rapporti con la Francia, da cui la corte papale riportò a Roma uomini, consuetudini e influenze dopo quasi settant’anni di permanenza ad Avignone.

Lo sguardo si allargherà quindi alla figura di Francesco Petrarca, tra i più convinti sostenitori del ritorno del papato a Roma e autore di una dura critica al malcostume della corte avignonese. “Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno”, titolo scelto per la prossima Corsa all’Anello, è tratto proprio da un sonetto del “Canzoniere” e diventa così il filo conduttore di un nuovo viaggio nella storia e nella letteratura del Trecento.

Con Petrarca, dopo gli approfondimenti dedicati negli anni passati a Dante e Boccaccio, la Corsa all’Anello completa il percorso attraverso le figure dei tre grandi padri della letteratura italiana, utilizzando ancora una volta la grande storia e la letteratura come chiavi per raccontare Narni, il suo patrimonio e la sua identità.

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO ANCORA IN SCENA FINO AL 6 SETTEMBRE

Il programma degli ultimi due giorni

Proseguirà fino a domenica 6 settembre la sesta edizione del Festival delle Arti del Medioevo continuando ad animare le vie del centro storico di Narni con appuntamenti culturali a tema, “Giovanni Boccaccio. La storia, le storie: tra letteratura e verosimiglianza”, in occasione dei 650 anni dalla sua morte, senza dimenticare San Giovenale, patrono della città, nel 1650esimo anniversario della sua morte.

Sabato 5 settembre la giornata prende il via alle 10 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico con l’apertura della Fiera del libro e la presentazione del tema della 59esima edizione della Corsa all’Anello, “Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno”, ispirata all’espressione del “Canzoniere” di Francesco Petrarca, forte sostenitore del ritorno della sede pontificia da Avignone a Roma, la rievocazione celebra un evento capitale di 650 anni fa. In questo scenario di “grande storia” si inserisce Narni, presidio strategico dello Stato della Chiesa, la cui Rocca albornoziana testimonia il ruolo svolto dalla città in uno dei passaggi più significativi del Medioevo

Seguiranno “La vita e il mondo di Francesco Petrarca” conferenza-lezione a cura di Luca Marcozzi, “Il Decamerone di Giovanni Boccaccio: alla scoperta di un capolavoro” conferenza-lezione a cura di Alberto Cristofori (10.40), “Boccaccio: il cibo, il vino e l’Umbria” conferenza-lezione a cura di Giovanni Pedercini (11.20) e “In camicia sottile e bianca. Vesti che narrano: guida all’abbigliamento nell’opera di Boccaccio” conferenza-lezione a cura di Elisabetta Gnignera (12)

Alle 16 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico conferenza-lezione al Bortolotti, “Vita e imprese di Erasmo da Narni, detto Gattamelata” a cura di Federico Canaccini

Dalle 16.30 alle 18.30 lungo le vie della città “Giornata Ambienti Medievali”, visita agli ambienti ricostruiti dai Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria (punto di raccolta Piazza dei Priori, costo euro 6)

Alle 16.40 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico “Armi e armature per i 500 anni del Gattamelata: la mostra sulle compagnie di ventura del 1970 a Narni” conferenza-lezione a cura di Alessandro Novelli

Alle 17, sempre al Bortolotti, “Officium Rhythmicum Sancti Iuvenalis”, evento realizzato in occasione dei 1650 anni dalla morte del Santo Patrono di Narni e di Fossano, gemellaggio musicale delle due città con il saluto delle autorità comunali e l’esecuzione di alcuni brani tratti dall’antico documento contenente l’Officium Rhythmicum conservato a Fossano. A cura dell’associazione culturale LaPoliedrica. Con la Cappella Musicale di San Giovenale (Fossano) e Narnia Cantores. Direzione maestri Luca Giachero e Simone Sorini

In contemporanea, alle 17, ma nella sala Bravi dell’Istituto Beata Lucia “Still Creatures”, inaugurazione della rassegna d’arte multimediale a cura di Raffaello De Turres e Francesco Costanza. “Ottocento anni dalla morte di San Francesco, una voce dal passato per un futuro possibile”, progetto associazione Paideia

Alle 17.20 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico, nell’ambito del progetto “L’educazione medievale” – sezione L’altra arte. Il fumetto storico, presentazione del fumetto storico “Cantar de Gesta” di Mauro Laurenti. Evento in collaborazione con Rotary Club di Amelia Narni

Alle 18.30 nell’Orto di poca considerazione di Palazzo dei Priori “Temi minori. Sette parole francescane per leggere il presente”: “Porta significatione” incontro di riflessione sul Medioevo come civiltà del segno, immagini, gesti, colori, emblemi e simboli. Conferenza-lezione a cura di Roberto Limonta, organizzato dal Comune di Narni e l’associazione Corsa all’Anello

Alle 20.30 a Palazzo Fraporta “Il banchetto di Medeluccia” banchetto medievale a cura del Terziere Fraporta (posti limitati su prenotazione 348 3418989)

Alle 21.30 in piazza dei Priori “Ludus in fabula, il gioco da tavolo nel Medioevo” conferenza introduttiva e giochi a seguire a cura dell’archeoludologa Monica Silvestri

Domenica 6 settembre alle 10 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico apertura Fiera del libro e “I racconti della Peste Nera” conferenza-lezione a cura di Elena Percivaldi. Seguiranno “Malattie ed epidemie: leggi e luoghi di cura nella Narni del Trecento” conferenza-lezione a cura di Giulio Pacciaroni e Giuseppe Pacciaroni (10.40) e “La scienza e l’arte nei “Tacuina Sanitatis” conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli (11.20)

Si prosegue alle 16, sempre al Bortolotti, con “Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno”, approfondimento tema 2027 della 59esima edizione della Corsa all’Anello e la conferenza-lezione di Mario Prignano “1377: la fine della cattività avignonese”. Seguirà “La veste della “Madonna del Parto” di Piero della Francesca: una finestra sulla società del Basso Medioevo” conferenza-lezione a cura di Elisa Tosi Brandi (17)

Alle 17.20 in piazza dei Priori prima edizione di “Ludus in fabula sine finibus” giochi storici a squadre

Alle 17.20 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico “March Bloch, il mestiere dello storico”, omaggio allo storico combattente giustiziato dalla Gestapo, celebrato dalla Francia “per il suo lavoro, il suo insegnamento e il suo coraggio” con l’ingresso al Pantheon, in occasione dell’80esimo anniversario della Liberazione di Strasburgo. Conferenza-lezione a cura di Umberto Longo

Alle 18.30 nell’Orto di poca considerazione di Palazzo dei Priori caffè letterario “Protagonisti insoliti della Storia” con la presentazione del libro “Guida letteraria all’Umbria” di Cristina Gatto

Alle 20 in piazza dei Priori “Ludus in Tabula” convivio con premiazione dei vincitori di “Ludus in fabula sine finibus” e serata finale in musica

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO PRONTO AD ANIMARE IL CUORE DELL’UMBRIA

Incontri, spettacoli, presentazioni letterarie, ambienti evocativi, visite guidate, banchetto medievale, conferenze a momenti di riflessione. Il programma delle prime due giornate

NARNI – Appuntamento domani (3 settembre) con la sesta edizione per il Festival delle Arti del Medioevo, che fino al 6 settembre animerà il centro storico di Narni, sotto il titolo “Il mondo di Boccaccio”.

Si inizia giovedì 3 settembre alle 17 nel centro storico di Montoro con la presentazione del volume “Statuti di Montoro del 1495 e del 1513” a cura di Leonarda Bonsignori (edito dalla Proloco di Montoro e dalla Deputazione di storia patria per l’Umbria – 2026, collana “Statuti comunali dell’Umbria, 12), realizzato con il contributo di Fondazione Carit. Interverranno Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Mario Tosti (presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria), Attilio Bartoli Langeli (Deputazione di storia patria per l’Umbria), M. Grazia Nico Ottaviani (Deputazione di storia patria per l’Umbria e direttrice della collana “Statuti comunali dell’Umbria”), Leonarda Bonsignori (curatrice del volume). Modera Flora Scaia (presidente Centro Studi Storici di Narni).

Alle 19 nell’Orto di poca considerazione a Palazzo dei Priori caffè letterario “Protagonisti insoliti della Storia”, presentazione del libro “Storie di Uji. Uji shui Monogatari” di Marco De Baggis

Alle 21.30 in piazza Acqua Nova apertura ufficiale del festival con “Le fontane danzanti”

Venerdì 4 settembre i primi appuntamenti sono nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico con due conferenze-lezioni: alle 16 “Dalla finestra alla scrittura. Gli spazi delle donne” a cura di Letizia Pellegrini e alle 16.40 “I ruoli femminili nelle feste della storia” a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri. Alle 16 anche l’apertura della Fiera del libro

Dalle 17 alle 19 nella sala ex refettorio di Palazzo dei Priori, nell’ambito del progetto “800 Anni di San Francesco”, conferenza “La nudità di Francesco” a cura di Marco Bartoli, organizzata dall’associazione Paideia

Alle 17.20 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico “Ricostruire una bottega trecentesca”, conferenza-lezione a cura di Pietro Barsotti

Alle 18 nella chiesa di Santa Maria Impensole “S. Missa in honorem Sancti Iuvenalis”, realizzata in occasione del 1650esimo anniversario della morte del patrono San Giovenale. La parte musicale della liturgia sarà affidata ai cori Harmoniae Caelestes di Narni e Cappella Musicale di Fossano guidati dal maestro Luca Giachero

Alle 21.30 in piazza dei Priori nell’ambito del progetto L’educazione medievale – sezione Medioevo in sala, proiezione del film “L’Armata Brancaleone”, regia di Mario Monicelli, in omaggio ai 50 anni dalla sua uscita

IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO TORNA A NARNI CON LO SGUARDO RIVOLTO ALL’EUROPA

La sesta edizione con il main theme “Il mondo di Boccaccio”. Al centro l’Università dei Rievocatori e un programma dedicato al Trecento tra letteratura, storia, mestieri e vita quotidiana

La rievocazione storica diventa uno strumento di formazione, confronto e dialogo europeo. È questa la nuova prospettiva che accompagna la sesta edizione del Festival delle Arti del Medioevo, in programma a Narni dal 3 al 6 settembre, che arriva quest’anno forte di un importante riconoscimento internazionale: il progetto Eu.A.R.T.H.E.C. – European Academy for Reconstructed Traditions, Heritage, Environment and Craft, coordinato dall’Associazione Corsa all’Anello, è stato infatti approvato e finanziato nell’ambito del programma Erasmus+, ottenendo 94 punti su 100.

Un risultato che premia la qualità e l’innovatività della proposta, la solidità del partenariato e il valore delle attività previste e che apre per la rievocazione storica di Narni una nuova dimensione europea. Il progetto, della durata di 14 mesi e con un budget complessivo di 60mila euro, coinvolge, oltre all’Associazione Corsa all’Anello, l’Università di Pisa, l’Asociatia Terra Dacica Aeterna della Romania e il СНЦ “Съвет по туризъм – Свищов” della Bulgaria.

L’obiettivo di Eu.A.R.T.H.E.C. è trasformare la rievocazione storica, le tradizioni, le arti e i mestieri del passato in strumenti innovativi per l’educazione degli adulti, attraverso laboratori, attività esperienziali, strumenti digitali e occasioni di scambio internazionale. Inclusione e partecipazione, valorizzazione del patrimonio culturale, competenze digitali, sostenibilità e dialogo interculturale e intergenerazionale sono alcuni degli ambiti sui quali si svilupperanno le attività. Un progetto che rafforza così il percorso intrapreso a Narni per fare della rievocazione non soltanto una modalità di racconto del passato, ma anche un’opportunità concreta di apprendimento e crescita.

È in questo contesto che si inserisce la nuova edizione del Festival delle Arti del Medioevo, che quest’anno conduce il pubblico nel mondo di Giovanni Boccaccio, con il tema “Giovanni Boccaccio. La storia, le storie: tra letteratura e verosimiglianza”. Un viaggio nel Trecento attraverso lo sguardo di uno degli autori che più hanno saputo raccontare la complessità della società del proprio tempo, intrecciando realtà, narrazione e immaginazione.

Il Festival, nato nel solco della Corsa all’Anello, amplia così la propria vocazione culturale e formativa, proponendo quattro giornate di incontri, lezioni, attività didattiche e approfondimenti rivolti a rievocatori, studiosi, appassionati e pubblico. Al centro torna l’Università dei Rievocatori, frutto della collaborazione tra l’Ente Corsa all’Anello, il Festival del Medioevo di Gubbio e il Centro Studi Storici di Narni, con la partecipazione di autorevoli studiosi del Medioevo.

Il mondo raccontato da Boccaccio sarà ricostruito attraverso un grande affresco della società trecentesca: corti e mercati, poesia e devozione, mestieri e commerci, ma anche abiti e moda come espressione della posizione sociale, leggi suntuarie e consumo del lusso. Spazio inoltre alle arti e alle professioni, dai tessitori agli speziali, dai copisti ai mercanti, fino al mondo del credito e delle lettere di cambio. E ancora la vita quotidiana, segnata dalla peste e dalle profonde trasformazioni economiche e sociali che attraversarono il XIV secolo.

A fare da filo conduttore sarà anche il legame con San Giovenale, patrono di Narni, nel ricordo dei 1650 anni dalla sua morte, a sottolineare come la manifestazione continui a intrecciare la dimensione nazionale ed europea della rievocazione con la storia e l’identità della città.

Narni si conferma inoltre luogo privilegiato per interrogarsi sul futuro della rievocazione storica, fenomeno che coinvolge in Italia centinaia di migliaia di persone attraverso eventi, palii, giostre, cortei e ricostruzioni. Il Festival metterà a confronto studiosi, archeologi, storici dell’arte e operatori culturali con rievocatori, direttori artistici e organizzatori, in un dialogo sulle potenzialità e sulle prospettive di un patrimonio culturale immateriale sempre più capace di superare i confini della semplice ricostruzione spettacolare.

La presentazione ufficiale venerdì 28 agosto nella sede della Corsa all’Anello a Narni.

«Il Festival delle Arti del Medioevo cresce di anno in anno e lo fa mantenendo saldo il legame con la tradizione, ma aprendosi a prospettive nuove e innovative – ha sottolineato il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli – È una crescita che ci fa particolarmente piacere perché amplia la capacità della manifestazione di raccontare il Medioevo e, allo stesso tempo, di interrogarsi sul presente e sul futuro della rievocazione».

«Per noi la formazione è da sempre un elemento fondamentale – ha evidenziato la presidente dell’associazione Corsa all’Anello Patrizia Nannini – e il progetto Eu.A.R.T.H.E.C. ci permette di portare questo impegno in una dimensione europea, mettendo la rievocazione al servizio dell’apprendimento, del confronto e della partecipazione».

«Questa edizione – così Michele Francioli, presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello – organizzata per il secondo anno con il Festival del Medioevo di Gubbio, con il suo ricco ed articolato programma dimostra il livello qualitativo cui è giunta la manifestazione, frutto della collaborazione tra Enti del terzo settore, associazioni, Istituzioni territoriali ad iniziare dal Comune di Narni e privati. Anno dopo anno si percepisce la visione sottesa all’impegno dei volontari e dell’amministrazione: valorizzare il patrimonio, le bellezze e le risorse di Narni, in primis quelle umane, mettendole in relazione al di fuori delle mura della città, fino in Europa, perché attraverso collaborazioni di rilievo si possa continuare a crescere consolidando i risultati raggiunti».

A presentare l’Università dei Rievocatori è stato Federico Fioravanti, ideatore e direttore del Festival del Medioevo di Gubbio: «L’Università nasce dalla volontà di offrire ai rievocatori un luogo di formazione e confronto, nel quale il rigore della ricerca storica possa incontrare l’esperienza di chi ogni giorno si misura con la ricostruzione del passato. Un percorso che mette insieme studiosi e rievocatori e che trova nel Festival delle Arti del Medioevo uno spazio privilegiato di approfondimento».

«L’attenzione alla formazione è un impegno che portiamo avanti durante tutto l’anno, non soltanto nei giorni del Festival – ha spiegato Elisa Emiri, responsabile della segreteria eventi, prima di illustrare il programma – A partire dalla fine di settembre ripartiranno i corsi dedicati alle diverse arti e competenze della rievocazione, dalla sartoria alla paleografia, dalla scherma storica al teatro, dalla cucina all’oreficeria, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’offerta attraverso nuove collaborazioni e nuovi percorsi».

IL PROGRAMMA

Si inizia giovedì 3 settembre alle 17 nel centro storico di Montoro con la presentazione del volume “Statuti di Montoro del 1495 e del 1513” a cura di Leonarda Bonsignori (edito dalla Proloco di Montoro e dalla Deputazione di storia patria per l’Umbria – 2026, collana “Statuti comunali dell’Umbria, 12), realizzato con il contributo di Fondazione Carit. Interverranno Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Mario Tosti (presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria), Attilio Bartoli Langeli (Deputazione di storia patria per l’Umbria), M. Grazia Nico Ottaviani (Deputazione di storia patria per l’Umbria e direttrice della collana “Statuti comunali dell’Umbria”), Leonarda Bonsignori (curatrice del volume). Modera Flora Scaia (presidente Centro Studi Storici di Narni).

Alle 19 nell’Orto di poca considerazione a Palazzo dei Priori caffè letterario “Protagonisti insoliti della Storia”, presentazione del libro “Storie di Uji. Uji shui Monogatari” di Marco De Baggis

Alle 21.30 in piazza Acqua Nova apertura ufficiale del festival con “Le fontane danzanti”

Venerdì 4 settembre i primi appuntamenti sono nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico con due conferenze-lezioni: alle 16 “Dalla finestra alla scrittura. Gli spazi delle donne” a cura di Letizia Pellegrini e alle 16.40 “I ruoli femminili nelle feste della storia” a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri. Alle 16 anche l’apertura della Fiera del libro

Dalle 17 alle 19 nella sala ex refettorio di Palazzo dei Priori, nell’ambito del progetto “800 Anni di San Francesco”, conferenza “La nudità di Francesco” a cura di Marco Bartoli, organizzata dall’associazione Paideia

Alle 17.20 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico “Ricostruire una bottega trecentesca”, conferenza-lezione a cura di Pietro Barsotti

 Alle 18 nella chiesa di Santa Maria Impensole “S. Missa in honorem Sancti Iuvenalis”, realizzata in occasione del 1650esimo anniversario della morte del patrono San Giovenale. La parte musicale della liturgia sarà affidata ai cori Harmoniae Caelestes di Narni e Cappella Musicale di Fossano guidati dal maestro Luca Giachero

Alle 21.30 in piazza dei Priori nell’ambito del progetto L’educazione medievale – sezione Medioevo in sala, proiezione del film “L’Armata Brancaleone”, regia di Mario Monicelli, in omaggio ai 50 anni dalla sua uscita

Sabato 5 settembre la giornata prende il via alle 10 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico con l’apertura della Fiera del libro e la presentazione del tema della 59esima edizione della Corsa all’Anello, “Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno”, ispirata all’espressione del “Canzoniere” di Francesco Petrarca, forte sostenitore del ritorno della sede pontificia da Avignone a Roma, la rievocazione celebra un evento capitale di 650 anni fa. In questo scenario di “grande storia” si inserisce Narni, presidio strategico dello Stato della Chiesa, la cui Rocca albornoziana testimonia il ruolo svolto dalla città in uno dei passaggi più significativi del Medioevo

Seguiranno “La vita e il mondo di Francesco Petrarca” conferenza-lezione a cura di Luca Marcozzi, “Il Decamerone di Giovanni Boccaccio: alla scoperta di un capolavoro” conferenza-lezione a cura di Alberto Cristofori (10.40), “Boccaccio: il cibo, il vino e l’Umbria” conferenza-lezione a cura di Giovanni Pedercini (11.20) e “In camicia sottile e bianca. Vesti che narrano: guida all’abbigliamento nell’opera di Boccaccio” conferenza-lezione a cura di Elisabetta Gnignera (12)

Alle 16 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico conferenza-lezione al Bortolotti, “Vita e imprese di Erasmo da Narni, detto Gattamelata” a cura di Federico Canaccini

 Dalle 16.30 alle 18.30 lungo le vie della città “Giornata Ambienti Medievali”, visita agli ambienti ricostruiti dai Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria (punto di raccolta Piazza dei Priori, costo euro 6)

Alle 16.40 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico “Armi e armature per i 500 anni del Gattamelata: la mostra sulle compagnie di ventura del 1970 a Narni” conferenza-lezione a cura di Alessandro Novelli

Alle 17, sempre al Bortolotti, “Officium Rhythmicum Sancti Iuvenalis”, evento realizzato in occasione dei 1650 anni dalla morte del Santo Patrono di Narni e di Fossano, gemellaggio musicale delle due città con il saluto delle autorità comunali e l’esecuzione di alcuni brani tratti dall’antico documento contenente l’Officium Rhythmicum conservato a Fossano. A cura dell’associazione culturale LaPoliedrica. Con la Cappella Musicale di San Giovenale (Fossano) e Narnia Cantores. Direzione maestri Luca Giachero e Simone Sorini 

In contemporanea, alle 17, ma nella sala Bravi dell’Istituto Beata Lucia “Still Creatures”, inaugurazione della rassegna d’arte multimediale a cura di Raffaello De Turres e Francesco Costanza. “Ottocento anni dalla morte di San Francesco, una voce dal passato per un futuro possibile”, progetto associazione Paideia

Alle 17.20 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico, nell’ambito del progetto “L’educazione medievale” – sezione L’altra arte. Il fumetto storico, presentazione del fumetto storico “Cantar de Gesta” di Mauro Laurenti. Evento in collaborazione con Rotary Club di Amelia Narni

Alle 18.30 nell’Orto di poca considerazione di Palazzo dei Priori “Temi minori. Sette parole francescane per leggere il presente”: “Porta significatione” incontro di riflessione sul Medioevo come civiltà del segno, immagini, gesti, colori, emblemi e simboli. Conferenza-lezione a cura di Roberto Limonta, organizzato dal Comune di Narni e l’associazione Corsa all’Anello

Alle 20.30 a Palazzo Fraporta “Il banchetto di Medeluccia” banchetto medievale a cura del Terziere Fraporta (posti limitati su prenotazione 348 3418989)

Alle 21.30 in piazza dei Priori “Ludus in fabula, il gioco da tavolo nel Medioevo” conferenza introduttiva e giochi a seguire a cura dell’archeoludologa Monica Silvestri

Domenica 6 settembre alle 10 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico apertura Fiera del libro e “I racconti della Peste Nera” conferenza-lezione a cura di Elena Percivaldi. Seguiranno “Malattie ed epidemie: leggi e luoghi di cura nella Narni del Trecento” conferenza-lezione a cura di Giulio Pacciaroni e Giuseppe Pacciaroni (10.40) e “La scienza e l’arte nei “Tacuina Sanitatis” conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli (11.20)

Si prosegue alle 16, sempre al Bortolotti, con “Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno”, approfondimento tema 2027 della 59esima edizione della Corsa all’Anello e la conferenza-lezione di Mario Prignano “1377: la fine della cattività avignonese”. Seguirà “La veste della “Madonna del Parto” di Piero della Francesca: una finestra sulla società del Basso Medioevo” conferenza-lezione a cura di Elisa Tosi Brandi (17)

Alle 17.20 in piazza dei Priori prima edizione di “Ludus in fabula sine finibus” giochi storici a squadre

Alle 17.20 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico “March Bloch, il mestiere dello storico”, omaggio allo storico combattente giustiziato dalla Gestapo, celebrato dalla Francia “per il suo lavoro, il suo insegnamento e il suo coraggio” con l’ingresso al Pantheon, in occasione dell’80esimo anniversario della Liberazione di Strasburgo. Conferenza-lezione a cura di Umberto Longo

Alle 18.30 nell’Orto di poca considerazione di Palazzo dei Priori caffè letterario “Protagonisti insoliti della Storia” con la presentazione del libro “Guida letteraria all’Umbria” di Cristina Gatto

Alle 20 in piazza dei Priori “Ludus in Tabula” convivio con premiazione dei vincitori di “Ludus in fabula sine finibus” e serata finale in musica

REFERTI ANALISI ANTIDOPING DELLA 58ESIMA CORSA ALL’ANELLO

Le analisi sono state svolte dal laboratorio accreditato Unirelab di Milano del Ministero dell’agricoltura sui tre campioni di prelievi ematici relativi a tre cavalli purosangue

La segreteria tecnica, in applicazione del vigente regolamento della Corsa all’Anello moderna e del protocollo veterinario, comunica che le risultanze delle analisi antidoping della 58esima edizione hanno avuto esito negativo afferente il controllo della presenza di sostanze proibite.

Le analisi sono state svolte dal laboratorio accreditato Unirelab di Milano del Ministero dell’agricoltura sui tre campioni di prelievi ematici relativi a tre cavalli purosangue (uno per Terziere estratto a sorteggio) che hanno disputato la scorsa edizione del 10 maggio 2026.

Come di consueto è d’obbligo sottolineare la costante e scrupolosa attività di prevenzione che da decenni contraddistingue la manifestazione sotto il profilo della tutela degli equidi. Ogni anno tutti i cavalli dei Terzieri vengono sottoposti ad accurate visite veterinarie per l’accertamento dell’idoneità con controlli all’apparato cardiovascolare, visivo, respiratorio e locomotore anche mediante l’esecuzione di mirati esami radiologici agli arti. Altresì tutti i cavalli iscritti dai Terzieri al protocollo vengono costantemente seguiti e monitorati nelle varie sessioni di addestramento e di prova presso il Campo de li Giochi, tutto ciò con il presidio del servizio di pronto intervento/ambulanza veterinaria.

Tutto ciò è frutto del lavoro consolidato e dell’esperienza della nostra Commissione veterinaria, un equipe di alto profilo, fortemente voluta dall’associazione e presieduta dal dottor Guido Castellano, di cui fanno parte il professore Marco Pepe dell’Università degli Studi di Perugia, facoltà Veterinaria, la dottoressa Stefanie Rouge e il dottor Graziano Ippedico, ufficiale del 4° Rgt. a cavallo dell’Arma dei Carabinieri.

I responsabili tecnici Giovanni Cipiccia e Lorenzo Cioni con soddisfazione, rivolgono, anche quest’anno, un plauso particolare agli staff delle Scuderie dei Terzieri di Mezule Fraporta e Santa Maria, che giornalmente e meticolosamente accudiscono, preparano e presentano i propri cavalli in condizioni ottimali per le prove e per la gara. Motivo di vanto ed elemento di distinzione per l’intera manifestazione equestre che dedica energie, passione e ogni attenzione alla salvaguardia e tutela del benessere dei cavalli.

AL CAMPO DE LI GIOCHI PORTE APERTE PER IL TROFEO NARNI

Appuntamento il 2 giugno con la gara di monta storica della Federazione Fitetrec Ante e una tappa del Campionato interregionale Lazio-Toscana-Umbria-Emilia-Romagna

NARNI – Riapre il Campo de li Giochi di Narni, a pochi giorni dalla 58esima edizione della Corsa all’Anello, e torna ad essere protagonista ospitando per la seconda volta l’evento sportivo di equitazione “Trofeo Narni”, gara di monta storica della Federazione Fitetrec Ante, e una tappa del Campionato interregionale Lazio-Toscana-Umbria-Emilia-Romagna.

Cavalieri e amazzoni provenienti dalle realtà di Giostra del Centro Italia potranno misurarsi sul tracciato ormai di riconosciuta qualità e sicurezza in una giornata di sport che l’associazione Corsa all’Anello, il Comune di Narni unitamente al Comitato Fitetrec-Ante Umbria hanno nuovamente inserito nel calendario 2026.

La gara si svolgerà nell’arco di tutta la giornata del prossimo 2 giugno in due blocchi, uno al mattino (dalle 8.30 alle 13.30) e uno nel primo pomeriggio (dalle 14.30 fino al termine).

La manifestazione sportiva sarà aperta al pubblico con accesso da via Campagnani con la messa a disposizione delle gradinate, dei servizi e del punto bar in collaborazione con la Asd Narnese Calcio.

Qui per scaricare il foglio di adesione alla gara

DALLA VITTORIA DI SANTAMARIA AL CAMPO DE LI GIOCHI AL BRAVIO ASSEGNATO A FRAPORTA: SI CHIUDE LA 58ESIMA CORSA ALL’ANELLO

Con una grande partecipazione di pubblico e turisti, Narni archivia diciotto giorni di eventi, storia e tradizione con soddisfazione da parte degli organizzatori

NARNI – È il Terziere Fraporta ad aggiudicarsi, nella 58esima edizione della Corsa all’Anello di Narni, il prestigioso e suggestivo premio realizzato per il 2026 dall’artista Cristiano Carotti.

Il verdetto è stato annunciato domenica 10 maggio in una piazza dei Priori gremita di cittadini, turisti e curiosi, al termine della gara equestre che ha visto il Terziere Santa Maria alzare i propri colori al Campo de li Giochi per il secondo anno consecutivo. Il titolo di Miglior cavaliere è invece andato al rossoblù Luca Paterni.

Per la lettura del Bravio, il Premio Mancinelli Scotti per il miglior costumante è stato assegnato ad Alessandro Cardinali del Terziere Santa Maria, il Premio Filippo Sini per il miglior musico ad Alessandro Chiappalupi del Terziere Mezule, il Premio Ambiente al Terziere Fraporta, il Premio Giornata Medievale al Terziere Santa Maria e il Premio Corteo al Terziere Fraporta. Il Bravio, nonostante il pari merito tra Santa Maria e Fraporta, è stato infine assegnato al Terziere guidato da Giuseppe Ratini e Andrea Massarelli per maggioranza di punti.

Grande soddisfazione è espressa dagli organizzatori.

«Anche questa edizione della Corsa all’Anello ha dimostrato quanto questa manifestazione rappresenti un patrimonio prezioso per Narni e per tutto il territorio – ha detto il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli – In questi giorni la città ha accolto migliaia di visitatori, italiani e stranieri, che hanno potuto vivere l’atmosfera unica della nostra rievocazione storica. Un risultato possibile grazie al lavoro straordinario dell’associazione organizzatrice, dei Terzieri e soprattutto dei tanti volontari, autentico motore della manifestazione: senza il loro impegno, la passione e il senso di appartenenza che dimostrano ogni anno, sarebbe impossibile realizzare una delle rievocazioni storiche più belle, suggestive e importanti del Centro Italia».

«Questa 58esima edizione ha rappresentato per me, più che mai, essere vicino ai volontari che hanno realizzato questo splendido evento, ascoltarli, incoraggiarli, sostenerli, aiutarli, ed essere presente ai tantissimi appuntamenti del programma – asserisce Michele Francioli, presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello – per significare la vicinanza e l’apprezzamento dell’Amministrazione comunale per l’opera compiuta. Una “macchina” straordinariamente complessa e fragile, fatta dell’entusiasmo, della passione e dei sacrifici profusi da centinaia di persone, per amore del Santo Patrono e della propria città. E il risultato è quello che tutti hanno potuto constatare, un evento di grande pregio di carattere storico-rievocativo, celebrazioni religiose partecipate e sentite, perle di cultura che hanno impreziosito l’evento e tantissimo spirito di unità e identificazione cittadina. Sono orgoglioso di aver dato il mio contributo, come delegato e anche talvolta prestando anche io una piccola mano come volontario, a questa festa».

«Questa 58esima edizione conferma ancora una volta quanto la Corsa all’Anello sia un appuntamento profondamente sentito e partecipato – così la presidente dell’associazione Corsa all’Anello, Patrizia Nannini, al suo secondo mandato – Voglio ringraziare tutti i volontari, i Terzieri e il direttivo dell’associazione per il lavoro immenso svolto in questi mesi. Sempre più cittadini e turisti scelgono di tornare a Narni per vivere questa esperienza fatta di storia, emozione e comunità. La gara equestre rappresenta il culmine di un percorso lungo diciotto giorni che ha restituito alla città uno straordinario spaccato di vita medievale, capace però di dialogare anche con il presente attraverso arte, cultura, confronto e condivisione. Senza dimenticare il valore delle tradizioni e dei riti religiosi legati alle celebrazioni del patrono San Giovenale, da cui tutto prende origine. Questa edizione ha consolidato il percorso intrapreso negli ultimi anni, volto a valorizzare in maniera sempre più autentica e approfondita l’identità storica della manifestazione, attraverso un costante lavoro di studio, ricerca e attenzione alle fonti. Ma il lavoro non si ferma qui: già da domani saremo impegnati nell’organizzazione del Festival delle Arti del Medioevo, in programma dal 4 al 6 settembre e dedicato, in linea con il tema dell’edizione appena conclusa, a “Il mondo di Boccaccio”, oltre che nella preparazione della 59esima edizione della Corsa all’Anello».

«Una vittoria importante – commenta il Capo Priore di Santa Maria, Marco Matticari – non solo per me, ma per tutto il Terziere e, soprattutto, per la Scuderia, che ripaga l’impegno portato avanti durante tutto l’anno e ci dà la spinta per proseguire un percorso costruito con costanza, passione e grande dedizione da parte di tutti. Gli investimenti condivisi all’interno del comitato stanno dando risultati concreti, sia nella crescita di una Scuderia sempre più strutturata, sia negli altri ambiti della vita del Terziere, dove si respirano motivazione, piacere di stare insieme, inclusione e un forte senso di responsabilità».

AL CAMPO DE LI GIOCHI TRIONFA ANCHE QUEST’ANNO IL TERZIERE SANTA MARIA

Il miglior cavaliere è Luca Paterni del Terziere Fraporta

NARNI – Nemmeno il maltempo è riuscito a fermare la 58esima edizione della Corsa all’Anello e il Campo de li Giochi anche quest’anno ha registrato il sold out domenica 10 maggio per l’attesissima gara equestre.

A trionfare sono stati anche quest’anno i colori del Terziere Santa Maria con 225 punti, secondo posto per il Terziere Mezule con 195 punti e terzo posto per il Terziere Fraporta con 165 punti.

Nella prima tornata Tommaso Suadoni di Santa Maria ha totalizzato 90 punti, Riccardo Quintili di Fraporta 75 punti, Luca Morosini di Mezule 60 punti.
Nella seconda tornata Luca Paterni di Fraporta ha totalizzato 90 punti, Jacopo Matticari di Santa Maria 60 punti, Tommaso Finestra di Mezule 15 punti (per via di una penalità di 15 punti per aver fatto cadere una bandierina).
Nella terza tornata Marco Diafaldi di Santa Maria ha totalizzato 75 punti, Mattia Zannori di Mezule 45 punti, Leonardo Piciucchi di Fraporta 0 punti (penalità per bandierine cadute in entrambe le corse).

A conquistare il titolo del miglior cavaliere di questo 2026 è Luca Paterni del Terziere Fraporta.

TRE TORNATE E NOVE CAVALIERI: SORTEGGIATI I BINOMI DELLA 58ESIMA CORSA ALL’ANELLO

NARNI – Saranno nove i cavalieri, tre per ciascun Terziere – Mezule, Fraporta e Santa Maria – a sfidarsi domenica 10 maggio sul tracciato ellittico del Campo de li Giochi per la 58esima edizione della Corsa all’Anello di Narni, con l’obiettivo di conquistare l’ambito anello d’argento e regalare la vittoria ai propri colori.

La gara si articolerà in tre tornate, durante le quali icavalieri si contenderanno gli anelli in una serie di sfide dirette che decreteranno il Terziere vincitore. Questi i binomi sorteggiati oggi (9maggio).

Prima tornata
Santa Maria (Tommaso Suadoni) – Mezule (Luca Morosini)
Mezule (Luca Morosini) – Fraporta (Riccardo Quintili)
Fraporta (Riccardo Quintili) – Santa Maria (Tommaso Suadoni)

Seconda tornata
Fraporta (Luca Paterni) – Santa Maria (Jacopo Matticari)
Santa Maria (Jacopo Matticari) – Mezule (Tommaso Finestra)
Mezule (Tommaso Finestra) – Fraporta (Luca Paterni)

Terza tornata
Mezule (Mattia Zannori) – Fraporta (Leonardo Piciucchi)
Fraporta (Leonardo Piciucchi) – Santa Maria (Marco Diafaldi)
Santa Maria (Marco Diafaldi) – Mezule (Mattia Zannori)

Caratteristica della sfida è lo scontro diretto e fondamentali sono velocità, fermezza, concentrazione, destrezza, mira e grande tecnica. Ogni cavaliere, che parte dallo stallo al centro del campo, deve infatti battere sul tempo l’altro, arrivando per primo al galoppo a infilare l’anello di 10 centimetri di diametro sospeso su un braccio meccanico. Un dispositivo elettronico sgancia in tempo reale automaticamente l’anello avversario al terzo giro, quando l’altro viene preso dal primo dei cavalieri che arriva sul porta-anelli. Ogni anello conquistato ha un punteggio e a vincere è il Terziere che, al termine delle tornate, ha totalizzato più punti.

Nella gara di maggio 2025 si è aggiudicato la vittoria il Terziere Santa Maria, secondo il Terziere Fraporta, terzo il Terziere Mezule. Il titolo di Miglior cavaliere è andato all’arancio-viola Marco Diafaldi.

IL PROGRAMMA DIDOMENICA 10 MAGGIO

Alle 14.15 partenza da piazza dei Priori del Corteo Storico verso il Campo dei Giochi (apertura cancelli al pubblico con accesso da via Campagnani lato S. Pietro e lato ospedale)
Alle 15 al Campo de li Giochi “Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta dei gruppi Musici dei tre Terzieri, del gruppo Comunale, degli Sbandieratori Città di Narni e del Gruppo Milites Gattamelata
Alle 16.00 al Campo de li Giochi 58esima Corsa all’Anello
Alle 19.30 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio al miglior Terziere

Biglietti per la Corsa all’Anello del 10 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

TAMBURI, CHIARINE, DAME, CAVALIERI E FIGURANTI: IL GRANDE CORTEO STORICO DI NARNI

Si rievoca la solenne processione di San Giovenale del 1371, con i Terzieri e l’associazione Corsa all’Anello protagonisti di una notte di storia, tradizione e spettacolo

NARNI – Cresce l’attesa a Narni per il fine settimana conclusivo della 58esima edizione della Corsa all’Anello, che entrerà nel vivo domani sera (9 maggio) con uno degli appuntamenti più suggestivi e partecipati della festa: il Grande Corteo storico in notturna. Migliaia di visitatori sono attesi nel centro storico della città per assistere alla sfilata dei Terzieri e dell’associazione Corsa all’Anello, in un’atmosfera carica di fascino, tra costumi d’epoca, chiarine, tamburi e antiche rievocazioni che riportano il borgo medievale indietro nel tempo.

Il Grande Corteo storico prenderà il via alle 21.30 da piazza dei Priori e attraverserà strade, vicoli e piazze della città, rievocando la solenne processione in onore del patrono San Giovenale del 1371. Sfileranno, secondo l’ordine di arrivo dell’edizione precedente, i terzieri Santa Maria, Fraporta e Mezule insieme all’associazione Corsa all’Anello, offrendo al pubblico uno spettacolo di grande impatto scenico e identitario, tra figuranti, armigeri, dame, cavalieri e gruppi storici.

L’associazione Corsa all’Anello – Il corteo del gruppo comunale di quest’anno, arricchito di ulteriori abiti, sarà aperto dal clero seguito dalle massime autorità cittadine, sempre in base allo schema suddetto. Le figure istituzionali di allora saranno ricoperte da quelle odierne, ovvero la Giunta comunale e i componenti dell’associazione Corsa all’Anello diventeranno i notai del Podestà, il Camerlengo, il Cancelliere, i portanari, gli ufficiali della Rocca e via discorrendo. Il sindaco Lorenzo Lucarelli vestirà il ruolo del Dominus Vicarius, don Sergio Rossini, parroco della Concattedrale di San Giovenale, sarà Luca Bertini, vescovo di Narni dal 1371 al 1377. Ci saranno poi anche figure storicamente esistite, come i tre banditori citati negli Statuti, ossia Pellegrino di Nello, Giannuccio di Stefano e Mancia di Lucetello, e il primo Governatore della Rocca, il nobile francese Giovanni di Novico. Le donne che hanno cariche istituzionali odierne, non potendo rappresentare alcun ruolo di potere presente nella Narni del Trecento perché di esclusiva pertinenza maschile, per ovvi motivi di ricostruzione storica, saranno presenti solo alla fine del Corteo: rappresentanti istituzionali, della Regione Umbria, del Comune di Narni e, per l’associazione Corsa all’Anello, la neoeletta presidente Patrizia Nannini.

I TRE TERZIERI

Per quanto riguarda Mezule, come nel caso del corteo che ha accompagnato la Benedizione dei cavalieri, a essere messi in risalto saranno i colori del Terziere e i cavalieri. Non solo, protagonisti saranno anche un suggestivo riferimento al Palio di quest’anno e agli anelli d’argento. È stato rinnovato il gruppo dei Priori con abiti in linea con le regole della sartoria storica, cercando di mettere in evidenza, attraverso la tipologia dei costumi e dei simbolismi espressi da colori e ricami, le diverse funzioni di ognuno dei personaggi. Infine, la sartoria sta portando a termine il rinnovamento del gruppo dei Castelli (due dei costumi sono anche stati esposti, al termine del workshop di Sartoria storica). A vestire i panni della Dama degli Anelli sarà Francesca Ronci.

A Fraporta sono stati realizzati i nuovi vestiti dei famigli del Priore, che accompagneranno il Capo Priore Giuseppe Ratini e un abito da donna all’interno delle famiglie.

A Santa Maria la sartoria ha realizzato, già dallo scorso anno, diversi abiti per il corteo. Quest’anno ha proseguito il lavoro inserendo nuovi costumi: la novità è la realizzazione di una coppia della famiglia Cesi, composta da gonnella e sopravveste sia per l’uomo che per la donna. Questi sono il frutto del progetto portato avanti durante il workshop di sartoria storica tenuto da Sara Paci Piccolo.

IL PROGRAMMA DEGLI ULTIMI GIORNI

Sabato 9 maggio alle 11 e alle 15 partenza da Palazzo Comunale per la visita guidata alle Ricostruzioni degli Ambienti dei tre Terzieri a cura di L’Orologio (info e prenotazioni: narni.cultura@orologionetwork.it – 328 0746383)
Alle 12 nella Loggia dei Priori di Palazzo dei Priori cerimonia pubblica per il sorteggio dei cavalieri giostranti
Dalle 16 alle 19 nell’atrio di Palazzo Comunale “Sedute di disegno sentimentale” nella cornice di “Riflessi sentimentali”, pomeriggio con Momusso
Dalle 17.30 alle 19.30 nel chiostro di Sant’Agostino “Ludus in fabula” giochi medievali per bambini e bambine con Giullare Silvestro
Alle 18 nella Loggia dei Priori di Palazzo dei Priori “Il mestiere delle armi” momenti epico emozionali del mestiere delle armi tra storia, rievocazione e musiche medievali a cura della Compagnia Gens Innominabilis
Alle 21.30 da piazza dei Priori partenza del Grande Corteo Storico che ripropone il tessuto politico, sociale e religioso della Narni Medievale. Il Corteo, con costumi trecenteschi, è aperto dalle autorità pontificie e comunali, seguite da quelle dei Terzieri, dai cavalieri giostranti, dalle Corporazioni delle arti, dalle famiglie nobili e da personaggi allegorici
Alle 22.30 in piazza dei Priori, dopo la partenza del Corteo, esibizione della Compagnia Milites Gattamelata del Terziere Mezule
Alle 24 in piazza dei Priori, al termine del Corteo, esibizione degli Sbandieratori Città di Narni

Domenica 10 maggio alle 14.15 partenza da piazza dei Priori del Corteo Storico verso il Campo dei Giochi (apertura cancelli al pubblico con accesso da via Campagnani lato S. Pietro e lato ospedale)
Alle 15 al Campo de li Giochi “Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta dei gruppi Musici dei tre Terzieri, del gruppo Comunale, degli Sbandieratori Città di Narni e del Gruppo Milites Gattamelata
Alle 16.00 – Campo de li Giochi 58esima Corsa all’Anello
Alle 19.30 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio al miglior Terziere

Biglietti per la Corsa all’Anello del 10 maggio in prevendita su circuito VivaTicket