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DOPO IL GRANDE SUCCESSO DI MAX MARIOLA, LA CORSA ALL’ANELLO METTE IN SCENA LE GIORNATE MEDIEVALI

Ad accompagnare il tutto le ambientazioni che ricostruiscono scene di vita quotidiana dell’epoca permanenti durante tutto il periodo della Festa in angoli caratteristici della città

NARNI – Un successo che ha superato anche la più rosea delle aspettative a Narni per quello che è stato l’evento clou di questo primo ponte primaverile e che ha visto protagonista nella seconda giornata della Corsa all’Anello Max Mariola. Lo chef romano ha conquistato un numerosissimo pubblico – composto anche da turisti provenienti da ogni regione d’Italia, soprattutto dal Lazio ma anche dalla Lombardia – che ha gremito piazza dei Priori non solo declinando con la sua arte culinaria i caratteristici manfricoli narnesi, ma anche con la sua capacità unica di coinvolgere i presenti in modo divertente. Un cooking show “stellare” che si è poi concluso con un tour nelle osterie dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, lungo il quale Mariola ha regalato chicche ai presenti tra simpatia e selfie.

Grande affluenza anche alle inaugurazioni delle mostre d’arte, durante le quali è stato svelato il Bravio 2024, “”La distanza tra me e il presente” dell’artista Laura Santamaria, a cura di Gaia Cecca.

L’artista ha preso quale punto di partenza l’essenza della Corsa per una riflessione sul tema portante di questa edizione, la terra. Visivamente il colore verde è il campo di movimento della dinamica (che evoca il colore predominante al Campo de li giochi), su cui si muove il terziere. L’anello di nerofumo che è posto nel centro superiore rappresenta la prospettiva dello stesso terziere, la velocità della sua corsa annulla temporaneamente lo spazio e si concentra nel diametro di 6 cm dell’anello. Il Bravio è, dunque, la sintesi immaginaria di un istante, la sintesi della concentrazione dello spazio in rapporto al tempo, la conciliazione tra la proiezione del futuro a cui tende l’azione ed il tempo presente, l’istante a cui conduce la massima concentrazione di uno sforzo. Metaforicamente l’anello diventa un traguardo. 

LE GIORNATE MEDIEVALI

Nel frattempo, tutto pronto per le Giornate Medievali dei tre Terzieri e che rimandano ai visitatori tutto il fruttuoso e minuzioso lavoro compiuto durante l’anno nella fase di preparazione. Non solo, ad accompagnare il tutto le ambientazioni che ricostruiscono scene di vita quotidiana dell’epoca permanenti durante tutto il periodo della Festa in angoli caratteristici della città.

Si inizia con la Giornata Medievale del terziere Mezule con “Le età della vita” sabato 27 aprile alle 21 al parcheggio della chiesa di Santa Margherita. Il destino di una donna vissuta a Narni oltre sei secoli fa. Un racconto che si dipana tra passato e presente, rievocando l’amore, la gioia, il dolore e il disinganno. Il tempo fugge, creando legami inaspettati e indissolubili conflitti familiari. Ingresso euro 3

Domenica 28 aprile alle 21.30 in piazza San Bernardo spazio alla Giornata Medievale del terziere Santa Maria con “Tre cose solamente m’enno in grado: la donna, la taverna e ‘l dado”. Una sera qualunque, in una taverna narnese del Trecento, sullo sfondo di un’atmosfera ebbra di vino e infiammata dal ritmo incalzante di diverse figure: chi gioca, chi beve e chi donne riceve. Storie di malaffari, vizi e peccati, che lasciano spazio anche all’amore. Ingresso euro 3

Infine, mercoledì primo maggio alle 15.30 a Largo San Francesco e dintorni sarà la volta del terziere Fraporta con “Una manciata di terra”.  Nel 1363 la morte del componente di una nobile famiglia narnese crea sentimenti contrastanti: dolore per la perdita, avidità e invidia verso gli eredi. Tra i pettegolezzi e le chiacchiere del popolo emergerà la voce di una donna che farà capire l’importanza di una “manciata” di terra. Ingresso euro 3

Ambienti ricostruiti da Mezule

Ambienti riproposti che nascono dalla volontà di rievocare, accanto a botteghe artigiane e/o spazi usuali di una qualsiasi città basso-medievale, anche un’importante struttura propria della civitas narnese: l’Ospedale di San Giacomo. L’edificio era situato nella zona del Monte, vale a dire in quella parte di Narni che oggi, seppure erroneamente, è identificata come terziere Mezule.

Armaiolo (piazza Pozzo della Comunità, 11) in cui può ritrovare il fascino dei cavalieri medievali e il valore aggiunto delle armi da loro utilizzate in battaglia nel 14esimo secolo.
Vasaio (vicolo dei capretti, 8) ricostruzione del luogo di lavoro del vasaio, consistente nella manifattura e nella cottura di vasi e utensili di vario tipo.
Decoratore (vicolo dei Capretti, 6) ricostruzione della bottega di colui che adornava e colorava quanto creato dal vasaio: i due mestieri erano infatti strettamente connessi.
Hospitalis Civitas Narniae (via Coccio Nerva, 2) allestito in un antico palazzo che ospita un reparto destinato alle donne (distaccamento dell’antico ospedale narnese di San Giacomo.
Lanaiolo (vicolo dei Lavatoi) in un lavatoio pubblico, la ricostruzione del luogo di lavorazione della lana, l’antica arte narnese fortemente legata all’utilizzo dell’acqua.

Ambienti ricostruiti da Fraporta

Bottega del ceraiolo (via degli Artigiani) ricostruzione della bottega e della casa del ceraiolo. All’interno della bottega è riproposta la produzione manuale dei ceri e dei dupleri in cera d’api, partendo dalla lavorazione della bambagia per la realizzazione dello stoppino, passando per la colatura della cera fusa ed arrivando alla candela finita. Ciò che contraddistingue l’ambiente è il profumo intenso di miele e cera d’api sprigionato durante il processo produttivo.
Bottega del falegname (via degli Artigiani) frutto di un’accurata ricerca degli strumenti e delle attrezzature caratterizzanti il periodo storico di riferimento, la bottega si presenta con un arredamento tipico, su cui spiccano un banco da lavoro con morse in legno, una panca a “capretta” e un tornio. A completare il tutto, asce, trivelle per le assi, strumenti di misurazione, seghe, trapani a mano ed altri utensili necessari per la lavorazione del legno.
Complesso conventuale di San Francesco (piazza San Francesco) luogo al quale è demandato il compito di rievocare la vita conventuale trecentesca. Al suo interno (palazzo Fraporta) sono stati arredati tre diversi luoghi:
-la chiesa di San Francesco edificio in stile tardo romanico del 13esimo-14esimo secolo, sorge nel luogo in cui dimorò San Francesco per diversi giorni nel 1213. Tutti gli arredi in ferro battuto presenti al suo interno sono stati realizzati da volontari e artigiani del Terziere basandosi su un’ampia ricerca iconografica locale e non.
-l’Orto medievale con molteplici specie vegetali proposte nell’orto medievale, tipiche del periodo storico, si possono trovare essenze officinali perenni-legnose, essenze officinali ed alimentari perenni-erbacee ed annuali, varietà arboree ed arbustive antiche, leguminose ed essenze floreali. Al centro dell’orto è presente un pozzo trecentesco originale.
-l’Officina delle spezie posta accanto all’orto, come da canoni storici, per permettere al frate di adempiere con maggiore comodità alla mansione del mutare il frutto della terra in rimedio medicamentoso
Cantiere medievale (palazzo Fraporta) ricostruzione di un vero e proprio cantiere edile medievale. Il fulcro è rappresentato da una complessa macchina azionata dalla forza motrice umana, costituita da una ruota in legno, una gru e una serie di carrucole per il sollevamento dei pesi, come pietre e legname. Ovviamente, sono presenti le strutture lignee, elevate parallelamente all’edificio in costruzione e tenute insieme da corde, che costituiscono l’impalcatura su cui gli operai si possono muovere e lavorare. Non mancano, infine, strumenti ed attrezzi tipici dei cantieri medievali.

Ambienti ricostruiti da Santa Maria

Chiesa di Santa Maria Impensole (via Mazzini) luogo di culto, conserva la sua sacralità con un grande crocifisso ligneo ed un trittico, il tutto illuminato dalla luce di tremolanti fiammelle.
Spezieria bottega dello speziale, figura di grande rilievo, un po’ medico un po’ confidente, dove venivano raccolte erbe ai fini di cure mediche.
Bottega dell’armaiolo (via San Giuseppe) ambiente ricreato in ogni minimo dettaglio di oggetti atti alla difesa: con l’utilizzo di un grande maglio e altri strumenti, vengono forgiate spade, lance, pugnali, scudi, armature e maglie metalliche.
Cereria (vicolo delle Torri) luogo dove venivano realizzate candele in pura cera d’api, sciolta a bagnomaria, colata su stoppini di canapa ed appesa a raffreddare su assi di legno.
Stufe (via Mazzini) ambiente ambiguo e lussurioso. Le stufe tenevano caldi dei bagni pubblici, dove uomini e donne, si bagnavano nelle stesse vasche.
Bottega del dipintore (vicolo degli Orti) mestiere di elevata competenza. Di particolare rilevanza sono i colori, ricavati dal mondo vegetale, talvolta reperiti dallo speziale.
Difesa (Porta Nova) ricostruito da esperti falegnami, un enorme portone, un ballatoio ed un accampamento medievale. Tutto ciò serviva alla difesa della città.
Lavatorium Monasterii San Lucae (via Gattamelata) lavanderia del Monastero di San Luca, dove le monache benedettine si ritrovavano per fare il bucato.

IL PROGRAMMA DI SABATO 27 APRILE

Dalle 11 alle 23 nella Loggia dei Priori “Il lavoro dell’uomo, i frutti della terra” piccola mostra mercato di artigianato e prodotti tipici umbri.

Alle 17 al Fondaco “I disegni di FlaG…”, inaugurazione della mostra di Flavio Girolamini.

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Tracce: reading di lettura di racconti tratti da Guarigione” (IVVI.IT) presentazione del libro di Francesco Franceschini Alle 19 in Cattedrale “A te, patrono amabile”, concerto per soli, coro e orchestra, musiche di Giovanni Battista Gigli, con Valentina Piovano, Lucia Casagrande Raffi (soprani), Susanna Salustri (contralto), Domenico Maglioni (tenore), Oliviero Giorgiutti (basso), cori della diocesi di Terni-Narni-Amelia, Orchestra del liceo musicale Angeloni di Terni, dirige don Sergio Rossini

Alle 21 nel parcheggio della chiesa Santa Margherita Giornata Medievale del Terziere Mezule “Le età della vita” (ingresso euro 3)

Alle 22 lungo le vie della città “Vaga Ioculatores”, spettacolo itinerante di giocolieri raccontaballe, piccoli giochi di prestigio, cartomanzia, trampoli e streghe degli elisir.

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

PRONTI AL VIA: OGGI IL BANDITORE APRIRÀ IL SUGGESTIVO VIAGGIO NEL 1371 DELLA CORSA ALL’ANELLO

Il programma dei primi giorni della 56esima edizione

NARNI – Attesa terminata e finalmente oggi (24 aprile) nella città di Narni prenderà il via ufficialmente la 56esima edizione della Corsa all’Anello.

Il borgo è pronto a immergersi nell’epoca medievale per i diciannove giorni dedicati al Santo patrono Giovenale. Dopo l’avvio ufficiale con la lettura del banno per le vie e le piazze della città, i primi giorni ad andare in scena saranno le inaugurazioni delle mostre d’arte e del Bravio 2024, esibizioni di musici tra tamburi e tubicine, appuntamenti letterari e l’evento dedicato al food contemporaneo che vedrà protagonista il rinomato chef romano Max Mariola.

Come di consueto alle 18 si inizia con la  Lettura del banno lungo i luoghi principali della città. A seguire apertura dei forni e delle caratteristiche osterie dei Terzieri, Mezule, Fraporta e Santa Maria con i loro suggestivi ambienti medievali e pietanze tradizionali tipiche del territorio.

Alle 18.30 spazio all’arte: nell’atrio d i palazzo Comunale Tracce 2024: “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola.  Alle 18.45 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori“Luce dell’invisibile” di Claudio Michetti. Alle19 nei sotterranei di palazzo dei Priori “Ho sognato Giuseppe” di Mauro Pulcinella. Alle 19.15 al Mercato coperto di palazzo dei Priori “Azzardo, non chiamiamolo gioco” a cura di Usl Umbria, associazione Corsa all’Anello e Comune di Narni.

Alle 19.30 apertura delle Osterie dei terzieri. 

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio “A rullar tamburi, a squillar tubicine”, esibizione dei gruppi Musici della Città di Narni. 

GIOVEDÌ 25 APRILE

Alle 12 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Ars Palliorum 2024”, presentazione del Bravio “La distanza tra me e il presente” dell’artista Laura Santamaria, a cura di Gaia Cecca. A descrivere l’opera sarà Lorenzo Rubini della galleria d’arte contemporanea “Thepòsito Art Space”. 

Alle 15.30 nella sala del Camino del museo di palazzo Eroli Tracce 2024: Su Tela”, inaugurazione della mostra di Luigi Virili. 

Alle 16 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico inaugurazione “Tracce di terra”, mostra promossa dal Comune di Narni, associazione Corsa all’Anello, associazione Minerva minervAArte. 

Alle 17.30 in piazza dei Priori arriva Max Mariola che si cimenterà in un cooking show a base di manfricoli. Al termine, lo chef romano si diletterà poi con un tour nelle osterie dei terzieri per salutare tutti i presenti. 

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio spettacolo della compagnia Milites Gattamelata: la compagnia rievoca le gesta del famoso cavaliere di ventura Erasmo da Narni detto il “Gattamelata”, nato a Narni nella seconda metà del 1300, con spettacoli di piazza di vario genere, esibendo gli antichi stemmi ed i gloriosi vessilli che lo hanno reso famoso. 

VENERDÌ 26 APRILE

Alle 16.30 ai Giardini di San Bernardo Puer Ludens: A die ad conventum Sancti Bernardi”, spettacolo musico-teatrale a cura della scuola d’infanzia di Narni Centro.

Alle 17 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico Tracce “È quasi primavera. Poesie” (Iod Edizioni) presentazione del libro di Lia Manzi.
Un libro composto da cento poesie che raccolgono le attese, i silenzi, le parole, gli arrivi, dove i sorrisi e le lacrime, le solitudini e le compagnie, le assenze e le presenze si rincorrono negli sguardi attenti del lettore. Momenti di vita vissuta in cui l’intensità della gioia e del dolore si inseguono in una sequenza di immagini. Versi radicati nella realtà vissuta dall’autrice, che richiedono un approccio lento ed attento e che sono in grado di squarciare il velo dell’impossibile, rivelando un’umanità combattiva, malinconica e sensibile. Il mondo raccontato da questi versi è dentro a ognuno di noi; qui, il passato e il presente, ricolmi di malinconia e di speranza, si proiettano verso il futuro, in cui “le paure del tempo annebbiano i ricordi e nell’oggi si calma l’insonnia del domani. Nel pensiero invece si annida l’amore)

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico Tracce “Renata la Staffetta – È questo il fiore” (Il Formichiere) presentazione del libro di Giulio Cesare Proietti. Renata raccontava di quella volta che, appena ventenne, i Tedeschi l’avevano messa con le spalle al muro e la volevano fucilare, ma si era salvata e, siccome non credeva ai miracoli, pensava che forse era stato il destino a volerlo. Era scritto che lei dovesse vivere cent’anni, commentava sempre con un pizzico d’ironia nella voce attentamente modulata. Staffetta dei partigiani, aveva compiuto azioni pericolose, ma non erano mai riusciti a catturarla. Quel giorno stava scappando dalle colline del Chianti dove i Tedeschi si apprestavano a spostare la linea del fronte. Il giovane soldato, con lo sguardo perso da recluta, era sul punto di premere il grilletto e sparare, ma non ebbe tempo. Renata faceva una pausa, poi riprendeva a narrare: il “fato”! A forza di ripeterlo, si era convinta che forse era vero che esistesse, come le avevano insegnato al Liceo, una potente e oscura divinità chiamata “fato”, che a lei aveva assegnato la missione di realizzare un mondo migliore, un mondo nel quale non ci sarebbe più stata l’umiliazione, la povertà, la disuguaglianza sociale.

Alle 18.30 nella chiesa dell’Asp Beata Lucia in piazza Galeotto Marzio “Orbite sacre corpi celesti”, inaugurazione mostra di Laura Santamaria.

Alle 19 nell’atrio di palazzo Comunale “Gli aperitivi delle Pergamene: la terra coltivata…” con Eleonora Mancini e Isabella Della Ragione. Interviene Diego Diomedi (giornalista e critico enogastronomico), segue degustazione prodotti tipici umbri. 

Alle 22 in piazza Galeotto Marzio La tempesta”, spettacolo di fuoco, trampoli, effetti pirotecnici e giocoleria di fuoco della compagnia Accademia di Arte Creativa, liberamente tratto da “The tempest” opera di William Shakespeare. Scenderanno in campo anche danza aerea con tessuti e cerchi e danza su trampoli, importanti maschere in cuoio decorate e arricchite con copricapi, elaborati costumi, tecniche di cirque nouveau, proiezioni di luci led innovative, danza acrobatica, più di un passo a due su trampoli, coreografie sorprendenti e musiche solenni senza tempo, uniti in una performance coinvolgente.

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

PRESENTATA LA 56ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO DI NARNI: TERZIERI PRONTI ALLA SFIDA

Diciannove giorni per rivivere la storia insieme a Mezule, Fraporta e Santa Maria tra celebrazioni religiose in onore del Santo patrono Giovenale e suggestive rievocazioni storiche che riportano il borgo alla vita quotidiana medievale del 1371

NARNI – Ancora pochi giorni e la città di Narni tornerà ad aprire le sue porte alla Corsa all’Anello che in questo 2024 taglia il nastro della 56esima edizione. Ormai nota in tutto il territorio nazionale come una delle manifestazioni storiche più suggestive e accurate nel rievocare il periodo ad essa dedicata –  il 1371, anno degli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae – la Festa prenderà il via per 19 giorni, dal 24 aprile al 12 maggio – periodo che abbraccia diversi ponti primaverili che favoriscono l’afflusso turistico – durante i quali, in onore del Santo patrono Giovenale, si susseguiranno una serie di eventi tra passato e presente che culmineranno, durante l’ultimo fine settimana, con la gara equestre al Campo de li Giochi. La giostra, tra le più avvincenti del Centro Italia nel suo genere, vedrà in scena la sfida tra i nove cavalieri dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta, Santa Maria che difenderanno i colori di appartenenza in altrettante tornate, contendendosi l’anelato anello d’argento.

Tema portante di quest’ anno sarà la “terra”, uno dei quattro elementi fondamentali che simboleggia la materia primordiale che abbraccia la vita e la nutre. E, nell’immaginario collettivo, è anche legata al senso di appartenenza al proprio territorio in cui tutto converge e dal quale partire per un processo di creazione che, rispettosamente, ne valorizzi le qualità e le potenzialità.

La presentazione sabato 20 aprile a Narni, nella sede dell’associazione Corsa all’Anello, alla presenza di Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Federico Montesi (presidente associazione Corsa all’Anello), Emiliano Luciani (responsabile della comunicazione e pubbliche relazioni) e Michele Francioli (presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello).

Il sindaco Lucarelli ha esordito ringraziando tutti i volontari che sono il cuore pulsante della Corsa all’Anello e che collaborano alla realizzazione di questo unicum che spicca ormai, sia a livello regionale che nazionale, per lo spessore della ricerca storica, nonché per la qualità culturale che la contraddistingue. L’invito del primo cittadino è quello di venire a Narni a condividere quest’atmosfera particolare e coinvolgente che si respira durante la Festa.

Il presidente Montesi ha parlato di grande senso di responsabilità per l’associazione che custodisce e realizza, grazie ai terzieri e ai sei Priori con i quali c’è un forte spirito di collaborazione, un evento così ancorato nella storia della città. Montesi ha anche illustrato il progetto Concreta che porterà alla sigla di un protocollo con le associazioni del territorio che si occupano di ragazzi diversamente abili che, già da tempo, operano all’interno della Corsa all’Anello attraverso laboratori.

Il consigliere Francioli ha confermato la collaborazione dell’amministrazione comunale, sempre al fianco dell’associazione per realizzare questa manifestazione che riesce a coinvolgere insieme tutti i cittadini e che nel 2023 è stata attestata quale “evento storico di riferimento per l’Umbria”. Un riconoscimento meritato e che dà lustro a Narni.

A Luciani il compito di illustrare il programma tra eventi tradizionali, appuntamenti che innovano la rievocazione storica di anno in anno e, novità di questo 2024, la possibilità di immedesimarsi nel ruolo di cavaliere giostrante grazie al nuovo gioco da tavola “Giostre cavalleresche d’Italia” disponibile al Museo MultiMediale.

Diversi gli eventi tradizionali e le celebrazioni religiose che si alterneranno in questo lungo periodo dalle Giornate Medievali (27 aprile Mezule, 28 aprile Santa Maria, primo maggio Fraporta) alle annesse ambientazioni permanenti che si potranno ammirare fino al 12 maggio andando a riscoprire non solo usi e abitudini dell’epoca, ma anche scorci e angoli nascosti meno noti della città; dalle Benedizioni dei cavalieri (8 maggio Fraporta, 9 maggio Santa Maria, 10 maggio Mezule) al Mercato medievale di arti e mestieri, dalla Corsa storica nella Platea Major (3 maggio) al Grande Corteo Storico (11 maggio) fino alla Corsa all’Anello ufficiale (12 maggio) al termine della quale emergeranno il Terziere vincitore e il miglior cavaliere in campo. Senza dimenticare, in gran chiusura, l’assegnazione del Bravio che in questa 56esima edizione è stato realizzato dall’artista Laura Santamaria, “La distanza tra me e il presente”.
Durante tutto il periodo della Festa, come di consueto, il programma sarà arricchito quotidianamente da esibizioni a cura dei gruppi dei musici, degli sbandieratori e degli arcieri. Vicoli e piazze faranno da scenario a spettacoli teatrali, momenti di giocoleria, danza storica. Il tutto accompagnato da giullari e figure dell’epoca che allieteranno il passaggio lungo le vie illuminate dal chiarore delle fiaccole. 

Previste anche visite guidate che andranno a far conoscere più da vicino Narni sotterranea, palazzo Eroli, il MuseoMultimediale e la Rocca Albornoz, nonché il borgo medievale visto dall’alto del campanile della Cattedrale.

Arte – Numerose le mostre d’arte che si potranno visitare durante i 19 giorni della Corsa all’Anello: una collettiva di artisti locali al complesso monumentale Asp Beata Lucia; “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola nell’atrio di palazzo dei Priori;“Luce dell’invisibile” personale di Claudio Michetti nella sala ex Refettorio di palazzo dei priori; “Ho sognato Giuseppe” installazione ambientale di Mauro Pulcinella, audio visiva di Raffaello Deturres, Francesco Costanza e Matteo Desantis nei sotterranei di palazzo dei Priori; “Azzardo, non chiamiamolo gioco” mostra regionale promossa dal Comune di Narni, dall’associazione Corsa all’Anello e dalla Usl Umbria negli spazi del mercato coperto di palazzo dei Priori; “Ars Pallorium” Bravio “La distanza tra me e il presente” di Laura Santamaria nella sala dell’ex Refettorio di palazzo dei Priori; “Su tela” personale di Luigi Virili nella sala del Camino del museo di palazzo Eroli; “Tracce di Terra” mostra di arte contemporanea promossa da Comune di Narni, associazione Corsa all’Anello e associazione Minerva minervAArte, direttore artistico Mauro Pulcinella, curatrice Mariacristina Angeli all’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico.

Diversi anche gli appuntamenti dedicati alla letteratura con presentazioni di libri e incontri con l’autore che vedranno protagonisti  Lia Manzi, Giulio Cesare Proietti, Francesco Franceschini, Sergio Posati, Valentina Rapaccini, Gian Paolo DI Loreto, Mino Lorusso e Raffaele Federici. Tornano anche “Gli aperitivi delle Pergamene” tra riflessioni sul tema della terra, conferenze con ospiti di lustro e degustazioni con le aziende enologiche del territorio narnese. 

Immancabili in cartellone gli spettacoli tra musica e teatro che vedranno in scena, tra gli altri, la compagnia Accademia di Arte Creativa con una pièce liberamente tratta da “The Tempest” di William Shakespeare; Magazzini Artistici con il nuovo spettacolo di Germano Rubbiche accosta frammenti delle più celebri tragedie del Bardo con temi attuali quali femminicidio, violenza psicologica e sottomissione di genere;  la compagnia De Vulgari con un concerto di musica medievale tra liriche, laude, madrigali e ballate; la compagnia guidata da Turi Scandura con esibizioni sorprendenti tra fuoco, danza, trampoli e combattimenti scenici; l’umbro Stefano De Majo accompagnato dalle note di Emanuela Boccacani in una performance itinerante che ripercorre le avventure di cavalieri e dame; la restituzione pubblica del laboratorio teatrale e di cornamusa con i partecipanti diretti da Andrea Mengaroni.

Food & social – Anche quest’anno ad allietare la Corsa all’Anello torna un personaggio di spicco del mondo del food contemporaneo, Max Mariola, tra i personaggi più affabili e apprezzati nel mondo dei social network, con il suo originale cooking show “Amatriciana dell’anello”. E non solo, al termine lo chef romano proseguirà con un piccolo tour nelle hostarie dei terzieri per salutare tutti i presenti.

Alcuni degli eventi saranno trasmessi via streaming sui canali social Facebook e Instagram della Corsa all’Anello.

Osterie e forni dei tre Terzieri aperti durante tutto il periodo della Corsa all’Anello aperti per deliziare i palati con sapori e profumi di pietanze tipiche del territorio (info e prenotazioni consultabili sulla app Corsa all’Anello).

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni). 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

“RATING DELLA SOSTENIBILITÀ”: PRESENTATO IL PROTOCOLLO TRA COMUNE DI NARNI, ARPA UMBRIA E CORSA ALL’ANELLO

NARNI – Presentato nella giornata di martedì 16 aprile il protocollo di intesa fra Comune di Narni, associazione Corsa all’Anello e Arpa Umbria inerente l’applicativo “Rating della sostenibilità”, ovvero un sistema di valutazione che ha l’obiettivo di promuovere la sostenibilità ambientale e sociale nella “progettazione e nella gestione delle iniziative di carattere pubblico e/o privato”.

Obiettivi sono tracciare ed apprezzare il livello di attenzione posto alla gestione sostenibile e di individuare aree di miglioramento; definire il grado di maturità nella gestione della sostenibilità di eventi e iniziative; avere da Arpa Umbria accompagnamento nel percorso di miglioramento continuo della qualità delle scelte organizzative garantendo un sistema di monitoraggio degli effetti prodotti. L’applicativo è infatti in grado di generare un report di sintesi che dà esito della valutazione in ex ante ed ex post, indicando in caso di necessità la progettazione di azioni e misure per il miglioramento.

Il Comune di Narni, al fine di sostenere azioni di sensibilizzazione mirata, valorizzare le iniziative nel territorio ed educare la comunità cittadina ai temi della sostenibilità ambientale sottoscriverà il protocollo d’intesa per promuovere e sostenere la fasi di avvio e sperimentazione del progetto di rating sia con le iniziative organizzate e gestite direttamente dall’Ente sia con quelle alle quali concede esclusivamente proprio patrocinio, come nel caso dell’associazione Corsa all’Anello, prima rievocazione storica a essere coinvolta.

Per l’associazione è, dunque, un momento di rilievo in quanto si andrà a valutare e a ricevere un riconoscimento del cammino verso l’ecosostenibilità iniziato da diverso tempo, circa una decina di anni fa, dove in prima battuta si è visto il potenziamento della differenziazione dei rifiuti, poi l’adozione di materiali riciclabili e riutilizzabili per l’asporto del cibo nelle osterie e per quanto concerne parcheggi e navette.

CORSA ALL’ANELLO A CAVALLO DEI PONTI PRIMAVERILI: ECCO ALCUNI EVENTI IN SCENA TRA PASSATO E PRESENTE

Un lungo periodo occasione per i cittadini umbri e per i turisti per immergersi in suggestive atmosfere medievali e, al contempo, per visitare il cuore verde d’Italia in tutto il suo splendore

NARNI – Scalpitano i cavalli dei tre terzieri: Mezule, Fraporta e Santa Maria sono pronti ad alzare i vessilli in vista della 56esima edizione della Corsa all’Anello che prenderà il via  a Narni dal 24 aprile al 12 maggio riportando l’immaginario collettivo alla vita quotidiana del 1371, anno degli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae in onore del patrono San Giovenale.

Diciannove giorni durante i quali sarà possibile assistere, sotto il fil rouge della “terra”, a una serie di eventi tra rievocazioni storiche, celebrazioni religiose e tradizionali, benedizioni dei cavalieri, battesimi dei terzieri, mercati, appuntamenti che vedranno protagonista l’arte, conferenze, talk, mostre, reading, letteratura, spettacoli teatrali, musica ed enogastronomia dai profumi e i sapori trecenteschi, fino ad arrivare all’ultimo fine settimana con il Grande Corteo Storico in notturna e l’attesa gara equestre al Campo de li giochi.

Un lungo periodo che abbraccia due lunghi ponti – quello che va da mercoledì 24 a domenica 28 aprile e il seguente da sabato 27 aprile a mercoledì primo maggio – invitanti non solo per i cittadini umbri ma anche per i turisti che sempre più numerosi approfittano della Corsa all’Anello per immergersi in suggestive atmosfere medievali e, al contempo, visitare il contesto accogliente e ricco di storia e cultura del cuore verde d’Italia.

INDIETRO NEL TEMPO CON LA CORSA ALL’ANELLO: ALCUNI EVENTI DEI PONTI PRIMAVERILI

Il banditore a cavallo aprirà l’evento e al tempo stesso sarà il primo appuntamento del lungo ponte di primavera. Immancabili le Giornate Medievali curate nei minimi particolari dai tre terzieri che, anima e cuore, lavorano durante tutto l’arco dell’anno per questa restituzione pubblica di alto spessore. Salti spazio-temporali che non si limitano a un singolo giorno ma che vedono un proseguimento nelle ambientazioni permanenti durante tutto il periodo della Festa e consentono di riscoprire scorci e angoli nascosti nel cuore della città.

Ad aprire le danze sarà la Giornata Medievale del terziere Mezule con “Le età della vita” sabato 27 aprile alle 21 al parcheggio della chiesa di Santa Margherita.
Il destino di una donna vissuta a Narni oltre sei secoli fa. Un racconto che si dipana tra passato e presente, rievocando l’amore, la gioia, il dolore e il disinganno. Il tempo fugge, creando legami inaspettati e indissolubili conflitti familiari.
Ingresso euro 3

Domenica 28 aprile alle 21.30 in piazza San Bernardo spazio alla Giornata Medievale del terziere Santa Maria con “Tre cose solamente m’enno in grado: la donna, la taverna e ‘l dado”. Una sera qualunque, in una taverna narnese del Trecento, sullo sfondo di un’atmosfera ebbra di vino e infiammata dal ritmo incalzante di diverse figure: chi gioca, chi beve e chi donne riceve. Storie di malaffari, vizi e peccati, che lasciano spazio anche all’amore.
Ingresso euro 3

Infine, mercoledì primo maggio alle 15.30 a Largo San Francesco e dintorni sarà la volta del terziere Fraporta con “Una manciata di terra”. 
Nel 1363 la morte del componente di una nobile famiglia narnese crea sentimenti contrastanti: dolore per la perdita, avidità e invidia verso gli eredi. Tra i pettegolezzi e le chiacchiere del popolo emergerà la voce di una donna che farà capire l’importanza di una “manciata” di terra.
Ingresso euro 3

Ma non solo, durante i due lunghi fine settimana numerosi gli eventi che animeranno Narni. Tra gli altri, si potrà assistere all’inaugurazione delle numerose mostre d’arte,  esibizioni dei gruppi musici della città, dei rinomati sbandieratori, nonché degli abili arcieri, spettacoli teatrali con la rivisitazione di testi classici, ma anche di piazza di ampio genere tra fuoco, giocoleria, danza storica e alcuni momenti suggestivi dedicati al santo patrono Giovenale. Il tutto accompagnato da giullari e figure dell’epoca che allieteranno il passaggio lungo le vie illuminate dal chiarore delle fiaccole.

L’OSPITE DI SPICCO DAL MONDO DEL FOOD CONTEMPORANEO

Dopo il successo del 2023 la Corsa all’Anello vede il gradito ritorno di Max Mariola, tra i personaggi più affabili e apprezzati nel mondo dei social network, con il suo originale cooking show “Amatriciana dell’anello” che si terrà nella centralissima piazza dei Priori giovedì 25 aprile alle 17.30. E non solo, lo chef romano si diletterà con un tour nelle osterie dei terzieri per salutare tutti i presenti. 

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni). 

La Corsa all’Anello, che si protrarrà fino al prossimo 12 maggio, è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

IN ALTO I COLORI DEI TRE TERZIERI: TUTTO PRONTO PER LA 56ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO

Tema portante di questo 2024 sarà la “terra” simbolo della materia primordiale che abbraccia la vita e la nutre ma anche legame con il territorio di appartenenza

NARNI – Ancora poche settimane e la  città di Narni tornerà a viaggiare indietro nel tempo fino al 1371 per rievocare gli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae in onore del patrono San Giovenale. Anno che fu anche il momento storico del de anulo argenteo currendo, allora palio più importante e ambito dai migliori cavalieri del territorio. 

La 56esima edizione della Corsa all’Anello, che prenderà il via dal 24 aprile al 12 maggio, avrà come tema portante, dopo “l’acqua” dello scorso anno, la “terra”, uno dei quattro elementi fondamentali che simboleggia la materia primordiale che abbraccia la vita e la nutre. E, nell’immaginario collettivo, è anche legata al senso di appartenenza al proprio territorio in cui tutto converge e dal quale partire per un processo di creazione che, rispettosamente, ne valorizzi le qualità e le potenzialità. 

E così, il fil rouge della terra farà da collante per il lungo periodo durante il quale si alterneranno ambientazioni tipiche medievali che offriranno uno sguardo sulla vita quotidiana dell’epoca,  celebrazioni religiose e tradizionali, benedizioni dei cavalieri, battesimi dei terzieri, mercati, appuntamenti che vedranno protagonista l’arte, conferenze, talk, mostre, reading, letteratura, musica ed enogastronomia dai profumi trecenteschi, fino ad arrivare all’ultimo fine settimana con il passaggio del suggestivo e rigoroso Corteo storico in notturna che sfilerà per le vie della città illuminata, per l’occasione, dal chiarore delle fiaccole, chiudendo poi con la tanto attesa gara equestre per la quale si lavora incessantemente tutto l’anno. A scendere in pista al Campo de li giochi saranno i cavalieri vestiti dei colori dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria: pronti, con lancia in mano, a sfidarsi di nuovo per conquistare l’anello d’argento. 

Anche in questa edizione ci sarà un personaggio di spicco del mondo del food contemporaneo. Dopo il successo del 2023 la Corsa all’Anello vede infatti il gradito ritorno di Max Mariola, tra i personaggi più affabili e apprezzati nel mondo dei social network, con il suo originale cooking show “Amatriciana dell’anello”. E non solo, lo chef romano si diletterà poi con un tour nelle hostarie dei terzieri per salutare tutti i presenti. 

Prime prove ufficiali

In attesa della gara equestre del 12 maggio, nei giorni scorsi sono state effettuate le visite mediche sui 21 cavalli delle tre scuderie dei terzieri e lo staff veterinario, composto da Marco Pepe, Guido Castellano e Stephanie Rouge, è rimasto molto soddisfatto dello stato in cui ha trovato gli animali.  Il 30 marzo è invece scattata l’ora delle prime prove ufficiali al Campo de li Giochi e a sondare la tenuta sono stati i cavalieri dei tre terzieri.
Sono scesi in pista: per Mezule Luca Chitarrini su Lupa della Sila, Tommaso Finestra su Scoiattolina, Ernesto Wilmi Santirosi su Deserto Proibito e Mattia Zannori su Demurone; per Fraporta Luca Paterni su Don Medellín, Leonardo Piciucchi su Sou Encantada, Paolo Palmieri su Will to Fly; per Santa Maria Marco Diafaldi su Blue Madison, Daniele Leri su Dolce Brigitte, Tommaso Suadoni su Schilla, Marco Bisonni su Sky Bridge, Jacopo Matticari su Eucarist Rose, Francesco Matticari su Spirit of Fall.
Per conoscere i binomi che scenderanno in campo occorrerà attendere il prossimo 11 maggio quando, in piazza dei Priori, si terrà il sorteggio dei cavalieri giostranti. 

Il lungo periodo della Festa, che attraversa anche ponti primaverili, potrà essere dunque motivo per gli umbri di vivere appieno questa parte di territorio ricco di storia, tradizioni e cultura ma anche per i turisti di avvicinarsi al caratteristico borgo medievale, condividendo con i narnesi quell’atmosfera unica che solo una rievocazione storica tanto sentita e amata dai suoi abitanti può offrire. Un contesto straordinario e tanto coinvolgente che rende a tutti gli effetti la Corsa all’Anello uno degli eventi più importanti e spettacolari del cuore verde d’Italia. 

Alcuni degli eventi saranno trasmessi via streaming sui canali social Facebook e Instagram della Corsa all’Anello.

La Corsa all’Anello, che si protrarrà fino al prossimo 12 maggio, è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

SARTORIA STORICA, APERTE LE ISCRIZIONI AL PRIMO WORKSHOP 2024 DELLA CORSA ALL’ANELLO

workshop sartoria_Corsallanello

NARNI – Con l’inizio del nuovo anno, l’associazione Corsa all’Anello di Narni parte subito con il primo workshop di questo 2024 che sarà dedicato alla sartoria storica e diretto dalla docente Sara Piccolo Paci. Il lab prenderà il via sabato 27 gennaio alla sala Digipass di palazzo dei Priori e si incentrerà sull’abbigliamento dei “messeri” dell’epoca.

Programma – Si inizia la mattina dalle 9 alle 13 con “Una rinfrescata al guardaroba di Messere”, l’abito maschile nel XIV secolo, Pausa pranzo per riprendere dalle 14 alle 18 con “Come, quando e perché di un modulo ricreativo” tra rifiniture, applicazioni tessili e ricami.
Materiale da portare per partecipare: tessuti 30×30 circa di lana (media pesantezza o fresco lana), strisce di seta di varie misure (raso taffetà, velluto), fili di lana, cotone e seta variopinti, perlina (misura simili alle perle di fiume).

“GIOSTRE CAVALLERESCHE D’ITALIA”: CHE LA SFIDA ABBIA INIZIO

Giostre cavalleresche_gioco da tavolo
A Narni la presentazione del nuovo gioco da tavolo per immedesimarsi nelle vesti di un cavaliere. Tra le importanti giostre anche la Corsa all’Anello

NARNI – Si terrà sabato 16 dicembre alle 16.30 al Museo multimediale di palazzo dei Priori a Narni la presentazione aperta al pubblico di “Giostre cavalleresche d’Italia”, nuovo gioco da tavolo realizzato dall’autore Aldo Ghetti – presente in sala per l’occasione – e da Willer Giacomoni, ex cavaliere di Giostra con 45 vittorie al suo attivo. Il gioco, edito anche in lingua inglese, permette di interpretare il ruolo di cavaliere e di “correre” quattro giostre: Niballo – Palio di Faenza, Corsa all’anello di Narni, Giostra cavalleresca di Sulmona ed una giostra “al Buratto o Saraceno”.

“Giostre cavalleresche d’Italia” appartiene ai giochi definiti “family games” ovvero studiato e realizzato per coinvolgere e far divertire con poche e semplici regole un pubblico più ampio dei soliti giocatori abituali, permettendo a tutti di passare un momento ludico diverso dal solito in compagnia. Strutturato con regole facili, una preparazione veloce e una durata contenuta – ogni corsa o sfida dura una decina di minuti – ha quale unico punto di forza le abilità dei partecipanti, tra colpo d’occhio e intuizione.

IL GIOCO DA TAVOLA

I giocatori potranno scegliere se interpretare un singolo cavaliere oppure se affrontare la Giostra desiderata come Terziere, Sestiere, Borgo o Rione a seconda della tipologia prescelta: da un minimo di due giocatori fino a un massimo di 9, come nella Corsa all’Anello di Narni (se la scelta ricade sui singoli cavalieri). Nel caso di Faenza è quindi fruibile fino a 5 giocatori che possono rappresentare ognuno un Rione o il Borgo e rigiocare l’intero Niballo.

Ognuno dispone di un mazzo di carte movimento attraverso il quale dovrà muovere il proprio cavaliere facendogli percorrere, nel miglior modo possibile, il campo di gara (realizzato su plancia a esagoni) per giungere per primo al bersaglio.
Le carte sono “parlanti” ovvero indicano la posizione di partenza, in relazione all’orientamento del cavaliere, e la nuova posizione di arrivo definendo quindi il tragitto che si vuol fare “in sella al proprio cavallo”.

Il giocatore/cavaliere deve pertanto impostare quello che ritiene essere il miglior percorso, valutando se correre rischi di “inciampo” del proprio cavallo. Lo scopo è – ovviamente – quello di giungere primi al Niballo per cercare di colpirlo.

Il gioco è attualmente in vendita sul sito della casa editrice faentina White Line edizioni e acquistabile nella sede del Museo multimediale di Narni.

APERTE LE CANDIDATURE PER LA SEGRETERIA “RESPONSABILE ATTIVITÀ EQUESTRI”

candidatura segreteria

L’associazione Corsa all’Anello ha aperto oggi, martedì 28 novembre, i termini per la presentazione

NARNI – A seguito delle dimissioni del Segretario in carica si è resa vacante la segreteria “Responsabile attività equestri” all’interno del Consiglio direttivo dell’associazione Corsa all’Anello.

In base all’ART.23 dello Statuto che così dispone: “In caso di cessazione della carica, per qualunque motivo, da parte di un Responsabile nominato del Consiglio Direttivo, dovrà essere riaperto il termine – della durata di almeno quindici giorni – per la presentazione delle candidature ed il componente subentrante dovrà essere nominato dallo stesso Organo ( Presidente o Consiglio Comunale, in questo caso PRESIDENTE) che aveva nominato il componente cessato”, l’associazione Corsa all’Anello ha aperto oggi, martedì 28 dicembre, i termini per la presentazione delle candidature a “Responsabile attività equestri”.

Le candidature dovranno essere depositate o fatte pervenire a mezzo pec o raccomandata presso il protocollo del Comune di Narni entro la mezzanotte del 15 dicembre 2023.
Il modulo da utilizzare è allegato in pdf.

NARNI SPICCA AL GALÀ DEI CAVALIERI

Galà dei Cavalieri 2023
Al Terziere Fraporta il premio “Scuderia più vittoriosa del 2023” e secondo e il terzo posto nella categoria “Miglior giovane under 18” a Jacopo e Francesco Matticari del Terziere Santa Maria

NARNI – Si è tenuta sabato 18 novembre a San Secondo Parmense la sesta edizione de Galà dei Cavalieri e la premiazione del Miglior Cavaliere d’Italia, unico premio nazionale riservato a Giostre e Quintane, ideato da Roberto Parnetti.

Al Terziere Fraporta il premio “Scuderia più vittoriosa del 2023” per i cavalli Mazzini, Sou Encantada e Don Medelin, ex aequo con la scuderia Atlanda di Ascoli Piceno. Nell’ambito del premio “Miglior cavaliere d’Italia” Jacopo e Francesco Matticari del Terziere Santa Maria si aggiudicano rispettivamente il secondo e il terzo posto nella categoria “Miglior giovane under 18”.
Complimenti da parte di tutta l’associazione Corsa all’Anello al Terziere Fraporta per la conquista del primo posto nel premio relativo alla scuderia con più vittorie d’Italia e al Terziere Santa Maria per i piazzamenti dei due giovani Matticari.

«Il sacrificio, la passione e la tenacia portano grandi soddisfazioni – hanno commentato Giuseppe Ratini e Andrea Massarelli, Priori del Terziere Fraporta – È stato un anno pieno di gioie per tutti i fraportani e ieri, grazie a questo premio, si chiude un 2023 straordinario per tutto il Terziere. Grazie a tutti i responsabili della scuderia, ai cavalieri e ai ragazzi e alle ragazze fanno parte di questa squadra».
«Molto buone queste iniziative perché danno protagonismo al mondo delle giostre equestri, gratificano l’impegno dei ragazzi, promuovono conoscenze e confronti tra le varie realtà – le parole di Marco Matticari, Capo priore del Terziere Santa Maria – Collaborare in una scuderia e allenare cavalli per le gare è una cosa molto impegnativa ma in realtà, nelle scuderie, c’è spazio per dare una mano a vari livelli, scoprire o portare avanti questa passione e spero che ci siano sempre più ragazzi e ragazze ad avvicinarsi a questo particolare ed avvincente settore. Le porte delle scuderie sono aperte!».

Questi splendidi risultati riempiono di orgoglio l’associazione Corsa all’Anello e dimostrano il grande lavoro svolto dalle scuderie dei nostri Terzieri.