
Nell’autunno del 1319 Robert I Bruce, Re degli Scozzesi – fu colpito da scomunica per non aver tenuto conto, durante il conflitto anglo-scozzese, di una tregua proposta da Giovanni XXII.
Il papa invitava Roberto e quattro vescovi a recarsi ad Avignone entro il primo maggio dell’anno successivo.
ROBERT I BRUCE E LA DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA DELLA SCOZIA
È questo l’inizio della storia che racconta della lettera che Robert fece redigere dalla sua cancelleria con i sigilli di una cinquantina di dignitari scozzesi e che fece recapitare al papa l’estate successiva.
Quella lettera, che ricordava le origini leggendarie del suo popolo e il legame con la madre Chiesa attraverso l’apostolo Andrea e la sua volontà di difendere la propria terra attraverso un sovrano scelto dallo stesso popolo – fu incoronato proprio il 25 marzo a Scone – gli permise, da subito la sospensione della scomunica, e poi, di aver creato quella che è universalmente riconosciuta come la dichiarazione di indipendenza della Scozia – o Dichiarazione di Arbroath dal presunto luogo della stesura.
“… e in verità non è per la gloria, né per la ricchezza, né per gli onori che noi combattiamo, ma per la libertà – per quella soltanto, alla quale nessun uomo onesto rinuncia se non insieme alla vita stessa”
Dichiarazione di Arbroath 1320

ROBERT BRUCE L’INCORONAZIONE A RE DI SCOZIA & WILLIAM WALLACE
È proprio grazie al sacrificio – e la tragica morte a Westminster – dell’eroe nazionale William Wallace il 25 maggio del 1305 che, l’anno successivo, fu possibile la riunione sotto un unico sovrano dell’intera Scozia.
E a partire dal quel 25 marzo del 1306, e a seguito della morte di Re Edoardo I d’Inghilterra, fino a giungere alla Battaglia di Bannockburn che terminò il 24 giugno del 1314 con la vittoria degli scozzesi e la ritirata degli inglesi con a capo Edoardo II, tanti furono i fatti che poi garantirono l’indipendenza della Scozia, che fu poi sancita con quell’atto che chiamiamo pggi la Dichiarazione di Arbroath.

UN GIRO IN SCOZIA AL TEMPO DELLA CORSA ALL’ANELLO
Chi volesse farsi un giro per rivivere il 1300, il tempo delle Corsa che cambiò le sorti dell’Europa intera, di certo non potrà farsi sfuggire:
- Dumfries & Galloway, il luogo che diede i natali a Bruce – e il modello del teschio di Roberto I di Scozia al Dumfries Museum & Camera Obscura
- Ammirate la coppa dalla quale si dice abbia bevuto al National Museum of Scotland a Edimburgo
- Visitare lo Scone Palace, dove venivano incoronati i Re scozzesi
- Sedervi sul trono reale ornato con una replica intarsiata nel legno del grande sigillo di Scozia di Roberto I presso il Robert the Bruce Heritage Centre a Renton nel West Dunbartonshire

UN GIRO A NARNI AI TEMPI DI ROBERT I E WILLIAM WALLACE
Esplorare edifici storici, abbazie medievali, rovine, campi di battaglia che hanno giocato un ruolo determinante nella nostra storia è possibile in Scozia, ma è possibile anche in Italia a Narni – soprattutto nei giorni della Corsa all’Anello.
