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CORSA ALL’ANELLO A RITMO SERRATO: PROVE DI CAMPO E PRESENTAZIONE FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Per l’occasione, i tre blocchi delle gradinate del pubblico sono stati dedicati a Fausto Modoni, Umberto Capitanelli e Giuseppe Fasola, personaggi illustri scomparsi che hanno fatto la storia della Festa

NARNI – Giornata di prove ufficiali al Campo de li Giochi per la Corsa all’Anello di Narni sabato 26 aprile. A sondare la pista sono stati i cavalieri dei tre Terzieri.

In campo per Mezule Mattia Zannori, Luca Chitarrini, Tommaso Finestra, Luca Morosini su Dragon Fly Star, Anastasia da Todi, Deserto Proibito, A Sky Full of Stars, Scoiattolina, Lupa della Sila, Demurone ; per Fraporta Luca Paterni, Leonardo Piciucchi, Riccardo Quintili, Jacopo Rossi, Paolo Palmieri su Oro Y Plata, Sou Incantada, Receptivo, Don Medelin, Fast Line, Will To Fly, Mitica Magic; per Santa Maria Marco Bisonni, Tommaso Suadoni, Francesco Matticari, Marco Diafaldi, Diego Cipiccia su Sky Bridge, Schilla, Desert Leirus, Junuper Sea, Turkish Moon, Spirit of Fall, Blue Mayson, Thunderstruck, Tutto Scorre.

Molto soddisfatti i responsabili della segreteria tecnica dell’associazione Corsa all’Anello, Giovanni Cipiccia e Lorenzo Cioni, per la grinta e la fermezza con la quale i fantini hanno affrontato i giri di campo. Per i binomi che scenderanno in campo il prossimo 11 maggio occorrerà attendere il 10 maggio quando alle 12 alla Loggia degli Scolopi si terrà il sorteggio dei cavalieri giostranti.

Per l’occasione, i tre blocchi delle gradinate del pubblico sono stati dedicati a Fausto Modoni, Umberto Capitanelli e Giuseppe Fasola, personaggi illustri scomparsi che hanno fatto la storia della Corsa all’Anello. Un’idea condivisa e voluta da tutto il direttivo della Festa per rendere omaggio alla memoria e alle radici della manifestazione, ereditata grazie all’impegno di tanti narnesi che non ci sono più.

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Presentata domenica 27 aprile a palazzo dei Priori, durante la conferenza a cura del professor Duccio Balestracci, introdotta da Federico Fioravanti (ideatore del Festival del Medioevo), la quinta edizione del Festival delle arti del Medioevo che, come per la Corsa all’Anello, si aprirà sotto il fil rouge dell’Aria, arrivando a contaminare Narni dal 29 al 31 agosto. Un appuntamento che riserverà diverse novità.

«Il Festival del Medioevo – le parole del professor Balestracci – ha sposato l’iniziativa dell’associazione Corsa all’Anello per celebrare un evento culturale nuovo, innovativo per tanti versi, che si chiamerà Università dei Rievocatori. L’idea è quella di far incontrare il mondo accademico e il mondo di ricostruttori di storia in nome delle fonti storiche, dalle quali attingeremo nei tre giorni del Festival delle arti del Medioevo, con alcuni tra i maggiori storici ma anche tra i migliori autori del Festival del Medioevo. Una collaborazione, questa, che speriamo che duri nel tempo e che qualifichi Narni come la vera capitale della rievocazione storica d’Italia».

La tre giorni si svilupperà a livello convegnistico, con una serie di conferenze e, per la prima volta, con le lezioni dell’Università dei Rievocatori. Non solo, altre attività saranno promosse in sinergia con l’associazione culturale Festival del Medioevo e vedranno protagonisti ospiti di caratura internazionale. La collaborazione con il Centro di Studi Storici di Narni farà da perno alla struttura del Festival, con l’inserimento di conferenze che, oltre ad essere di altissimo livello, saranno incentrate sulla storia locale, costituendo innovativo materiale di studio delle fonti e di conoscenza.

All’interno del Festival anche la terza edizione del Torneo Jadis, a cura degli Sbandieratori Città di Narni, che porterà in piazza l’arte della bandiera. Dopo il successo delle scorse edizioni, che hanno visto sfilare e sfidarsi sbandieratori da diverse città d’Italia, l’evento continuerà a celebrare la tradizione con esibizioni spettacolari. Abilità, colori e passione si incontreranno in un’atmosfera unica, regalando al pubblico un’esperienza indimenticabile tra storia e coreografia.

Ultimo, ma non ultimo, per non trascurare anche l’aspetto sportivo, oltre a quello storico, culturale e folclorico, in calendario anche una gara equestre a vivacizzare l’atmosfera del fine settimana, già ricco di eventi: il Torneo Cavalieri d’Italia a cura della Fitetrec (30 e 31 agosto).

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Lunedì 28 aprile

Alle 17 in piazza Cavour riconsegna a Narni della lapide dedicata a San Giovenale. La lapide indica l’antica torre dove presumibilmente visse e morì il Santo Patrono di Narni

Alle17.30 in piazza Galeotto Marzio “La piazza de li giochi”, spettacolo a cura dei Servizi prima infanzia comunali.

Alle 18 nella Loggia dei Priori di palazzo dei Priori presentazione “Costume Storico da Sbandieratore” a cura del gruppo Sbandieratori Città di Narni

Alle 19 in piazza Galeotto Marzio esibizione della Scuola di tamburo dei Terzieri e dei piccoli sbandieratori

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio spettacolo “45 anni nel vento: incanto oltre la storia” a cura degli sbandieratori ditta di Narni per suggellare i 45 anni di attività

Martedì 29 aprile

Alle 17 nell’auditorium Bortolotti del Complesso San Domenico presentazione di “Narni Kids Map – Percorsi di trekking a misura di bambino” con itinerari che raccontano La Corsa all’Anello e il Medioevo a Narni, a cura del Comune di Narni e degli Istituti comprensivi del territorio

Alle 18 nell’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori Aperitivi delle pergamene con “La moneta nel Medioevo e a Narni”, con il numismatico Ali Mohamed Nassar: seguirà degustazione di vino Ciliegiolo della Cantina Tenuta Cavalier Mazzocchi e prodotti del territorio

Alle 21.30 all’Ostello Sant’ Anna (giardino palazzo Capocaccia) “Volti di donne: amore sacro e amore profano”, spettacolo del gruppo Danza Walpurgis del Terziere Santa Maria

Mercoledì 30 aprile

Alle 16.30 nel chiostro San Bernardo “De ferijs imponendis” Puer Ludens, spettacolo a cura della scuola dell’infanzia San Bernardo

Alle 18 nell’atrio di palazzo Comunale “Manine in pasta. La pasta dal Medioevo ad oggi”, laboratorio per bambini a cura di Molino Spilaceto 1927

Alle 21 in piazza Galeotto Marzio “A rullar tamburi, a squillar tubicine”, esibizione dei gruppi Musici della Città di Narni

Alle 21.30 in Cattedrale “A te, patrono amabile”, concerto in onore di San Giovenale a cura della Scuola di musica Concertino e coro Harmoniæ Cœlestes

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

INAUGURATA LA CORSA ALL’ANELLO: ORA SPAZIO AD ARTE, CONFERENZE E VISITE GUIDATE

Numerose le mostre in scena a Narni durante la Festa tra storia, tradizione e linguaggi contemporanei

NARNI – Neanche il maltempo è riuscito a fermare il taglio del nastro della 57esima edizione della Corsa all’Anello di Narni: il viaggio culturale nel 1371 ha regolarmente preso il via giovedì 24 aprile. Non solo rievocazioni storiche e celebrazioni religiose, ampio spazio è infatti dedicato, come di consueto, anche all’arte che quest’anno propone un ricco programma e un connubio di tradizione, arte contemporanea e fotografia. Queste le mostre visitabili per tutta la durata della Festa, alcune anche oltre.

“La poetica dell’aria” nell’ambito della 20esima edizione di “Tracce”, format nato all’interno della Corsa all’Anello con l’organizzazione e la cura dell’associazione Minerva MinevArte, tra l’auditorium Bortolotti, il complesso di San Domenico e i sotterranei di palazzo dei Priori direttore artistico Mauro Pulcinella, curatrice Mariacristina Angeli, presentazione Raffaele Federici.
Visitabile fino all’11 maggio: auditorium Bortolotti festivi e prefestivi dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 24; feriali dalle 18 alle 23. Sotterranei di palazzo dei Priori: festivi e prefestivi dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 23, feriali dalle 18 alle 23

“Bandiere al vento: 45 anni di storia e passione” a palazzo Lombardi, mostra fotografica e documentaria a cura degli Sbandieratori Città di Narni a palazzo Lombardi (inaugurazione 25 aprile), storia e tradizione raccontate nel viaggio degli Sbandieratori, tra emozione e spettacoli senza tempo.
Visitabile fino all’11 maggio: festivi e prefestivi dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 23; feriali dalle 18 alle 23

“Un occhio su Narni” al Complesso monumentale Beata Lucia, a cura del collettivo fotografico Occhio Narrativo che pone il suo sguardo su Narni, sulla sua storia millenaria, sul suo territorio, sulle sue tradizioni, sulle sue architetture. Uno sguardo curioso e soprattutto alternativo, volto alla ricerca di nuovi spunti ed interpretazioni sul mondo narnese.
Visitabile fino all’11 maggio: tutti i giorni dalle 10 alle 19.30

“Fatati e Narni” nella sala dell’ex refettorio di palazzo dei Priori, mostra a cura di Felice Fatati nella quale si esplora il legame dell’artista con Narni: poesie, disegni, ricordi, immagini di una festa. La Corsa all’Anello nella rielaborazione celebrativa di un artista originale e poliedrico. Visitabile fino all’11 maggio: festivi e prefestivi dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 23; feriali dalle 18 alle 23

“Ars Pallorium” esposizione del Bravio 2025″ (20esima edizione) dell’artista Giulia Apice nella sala della Vergine di palazzo dei Priori, a cura di Gaia Cecca. L’artista si concentra sulla pittura per esplorare temi come identità, coscienza, umanità e rappresentazione.
Visitabile fino all’11 maggio: festivi e prefestivi dalle 8 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18

“Tutto il peso del cielo” personale di Alex Russo tra la chiesa e il complesso monumentale Beata, a cura di Lorenzo Rubini. L’esposizione dall’impianto site-specific inaugura dopo la ricerca che l’artista ha portato avanti negli ultimi mesi focalizzandosi sull’identità del luogo nella quale è inserita. L’evento conferma anche per il 2025 la collaborazione tra la galleria d’arte contemporanea Thepòsito Art Space, l’Asp Beata Lucia di Narni e l’Ente Corsa all’Anello. Visitabile fino al 26 maggio: tutti i giorni dalle 10 alle 19.30

“I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola all’ingresso del Digipass. Ritratti di “popolani”, realizzati con matita, carboncino e foglia d’oro. Visitabile fino all’11 maggio: festivi e prefestivi dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 23; feriali dalle 18 alle 23

“Art4Theatre” di Antonio De Maria, Maria Ginzburg, Arianna Palmieri, Louises Will al Teatro Manini, a cura di Add-art. Un’esplorazione multidisciplinare dell’arte contemporanea, attraverso le pratiche artistiche di quattro giovani emergenti under 30 selezionati dalla direzione artistica del teatro, composta da Francesco Montanari, Davide Sacco e David Pompili. Attraverso la call ADDyoung, gli artisti sono protagonisti di un percorso che esplora il presente attraverso l’arte, invitando il pubblico a riflettere su temi urgenti come l’ambiente, l’identità, l’inconscio e il nostro rapporto con la natura. Un progetto che racconta le voci di una nuova generazione di artisti impegnata a interrogare le dinamiche sociali, culturali e ambientali del nostro tempo. Visitabile fino al 30 maggio: martedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, mercoledì dalle 14 alle 19, giovedì dalle 9 alle 13, venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato dalle 9 alle 13

“Il giardino delle delizie” di Giulia Apice alla Rocca Albornoz, promossa da Archeoares, a cura di Antonio Rocca che spiega: «Forse perché anelano al vento, o forse perché sono abitate dall’acqua, le tele di Giulia Apice ricordano delle vele. Naturalmente la sensualità che le pervade attiva una virtù visionaria e sonnolenta, ma la gravità corporea è costantemente contrastata dalla levità del sogno: il fruscio dei lenzuoli si fa sciabordio e invita al viaggio». Visitabile fino all’8 giugno: tutti i giorni dalle 10 alle 19

“Arnia 33 -Atto I” mostra di arte contemporanea alla Rocca Albornoz, a cura di Antonio Rocca, promossa da Archeoares. Visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19

“Daniel Spoerri e l’Età del Bronzo” con 70 capolavori di scultura della Fondazione Vittorio Caporrella – FFONDAR tra la Rocca Albornoz e Palazzo. Alla Rocca sarà presente Daniel Spoerri con una selezione di circa quaranta sculture, un primo tributo in Italia a pochi mesi dalla scomparsa. All’interno del museo sarà possibile godere del confronto tra il celebre Violino di Arman e l’Incoronazione della Vergine di Domenico Ghirlandaio, accanto a altri protagonisti del Nouveau Réalisme, e a opere di grandi artisti come Agostino Bonalumi, Pietro Cascella, Nunzio, Edgardo Mannucci, Umberto Mastroianni e, tra le altre, una straordinaria sorpresa: l’unico bronzo firmato da Enrico Baj. Visitabile fino al 6 novembre: palazzo Eroli da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19. Alla Rocca Albornoz tutti i giorni dalle 10 alle 19

CONFERENZE E VISITE GUIDATE

Al via da doman i (26 aprile) anche il calendario delle conferenze e delle visite guidate, promosse per conoscere più da vicino l’aspetto storico-culturale legato alla storia della città.

Sabato 26 aprile alle 11 nella sala ex Refettorio di Palazzo dei Priori “Sentirsi in società. attenzione, cura e sostenibilità”, presentazione delle decima edizione del Festival della Sociologia (Narni 10-11 ottobre 2025). Intervengono Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Patrizia Nannini (presidente associazione Corsa all’Anello), Stefano Brancorsini (direttore del Polo Scientifico Didattico di Terni), Sabina Curti (direttrice scientifica del Festival della Sociologia), Mariacristina Angeli (associazione Minerva, Lara Pietrelli, studentessa Unipg-sede di Narni); modera Alessandro Cavalieri (giornalista Tele Ambiente)

Domenica 27 aprile alle 11 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Natura e Cosmo fra Medioevo e Età Moderna”, conferenza a cura del professor Duccio Balestracci, storico medievalista di fama internazionale. L’aria, la terra, le stelle: il profondo rapporto dell’uomo medievale con il ciclo delle stagioni. Viaggio nel tempo attraverso i riti che avvicinano l’uomo e la natura da tutte le ere, con l’autore del libro “Attraversando l’anno. Natura, stagioni, riti”. Introduce Federico Fioravanti (ideatore del Festival del Medioevo).

Giovedì primo maggio alle 18.30 nella sala Consiliare di palazzo Comunale “Gattamelata, la sua vita, il suo tempo, la sua eredità” conferenza di presentazione del libro “Gattamelata, la sua vita, il suo tempo, la sua eredità” a cura di Giovanna Baldissin Molli in collaborazione con Marco Matticari e Antonella Caniato. Ispirato da un convegno organizzato nel 2021 dall’associazione Corsa all’Anello, questa nuova pubblicazione intende raccogliere conoscenze consolidate e ricerche inedite intorno alla vita e ai discendenti di uno dei più noti capitani di ventura del Quattrocento in Italia. Interventi di Fabio Ronci “La nascita del Centro di Studi Storici: dal primo convegno all’istituzionalizzazione”; Ornella Tommasi “I discendenti del Gattamelata a Padova: i Lion dal 1440 al 1459 (e fino alla fine del XIX secolo)”; Sara Paci Piccolo “Condottieri tra Medioevo e Rinascimento. Giornee, livree, berrette e chaperon: l’importanza del giusto apparire”; Glenda Giampaoli “La canapa e la tessitura dagli Statuta Civitatis Narniae del 1371”; Baldissin Molli “Gattamelata: Padova – Narni, andata e ritorno” di Giovanna.

Domenica 4 maggio alle 11 nella sala Consiliare di palazzo Comunale “Madonne, cavalieri, et lo populo tucto…”, tavola rotonda sulle origini della Corsa all’Anello alla quale sono stati invitati a partecipare tutti coloro che hanno fatto la storia della Corsa all’Anello moderna alle sue origini, coloro che con lungimiranza, nell’ormai lontano 1968, intuirono il potenziale della riscoperta della propria identità storica.

Mercoledì 7 maggio alle 17 a Santa Maria Impensole presentazione del libro “Hermannus contractus – Lo smeraldo nella pietra” di Maria Giulia Cotini. «Ermanno lo storpio, il monaco che stupì papi e imperatori raccontato dall’autrice che, condividendone i limiti del corpo, apre per noi le porte di una sensibilità diversa, dilatando la nostra possibilità di esperienza. Hermannus fu astronomo, musico, storico e autore, tra l’altro, del Salve Regina ». Con Maria Giulia Cotini (autrice), Amedeo Carlo Capitanelli (voce).

Mercoledì 7 maggio alle 18.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Medieval Italy: la rete delle città medievali d’Italia roadshow”, tavola rotonda sulle opportunità offerte dalla costituzione della Dmo “Luoghi del Medioevo Ets” per le rievocazioni storiche medievali italiane. Intervengono Renato Chiti (Destination manager di Medieval Italy), Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni) sindaci ed amministratori delle città aderenti alla rete, Patrizia Nannini (presidente associazione Corsa all’Anello); modera Michele Francioli (consigliere comunale delegato alla Corsa all’Anello).

Venerdì 9 maggio alle 18.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “La valle dei mulini di San Lorenzo di Osilo e le Gole del Nera di Stifone di Narni” conferenza sul ruolo dei mulini nello sviluppo del tessuto economico e sociale delle comunità storiche. Relatori: Paolo Pellegrini (vicepresidente del Centro di Studi Storici di Narni), Antonio Strinna (presidente associazione Badde Lontana di Osilo), Fabio Ronci (storico della Commissione Cultura della Corsa all’Anello di Narni). Saluti istituzionali di Giovanni Ligios (sindaco di Osilo), Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni). A seguire, degustazione guidata dei prodotti tipici dei rispettivi territori a cura di Carla Chiuppi (ricercatrice dell’arte della cucina). Iniziativa a cura di Michele Francioli, presidente del Consiglio Comunale e delegato alla Corsa all’Anello di Narni.

TREKKING URBANO

Il Centro di Studi Storici di Narni organizza delle passeggiate culturali per riconoscere le tracce degli antichi luoghi di culto narnesi con esperti dell’archeologia, della storia dell’arte edell’architettura della città: domenica 27 aprile con partenza alle 15.30 da piazza XIII Giugno; giovedì primo maggio con partenza alle 15.30 da piazza Garibaldi; venerdì 4 maggio con partenza alle 15.30 da piazza dei Priori.

VISITE GUIDATE

Narni sotterranea sabato dalle 11 alle 17.30, domenica, festivi e 2 maggio dalle 10 alle 17.30. Un viaggio nella storia della scoperta di quei luoghi dimenticati. Si passerà da una chiesa ipogea del 13esimo sec. dedicata a San Michele Arcangelo, completamente affrescata, alle segrete dell’Inquisizione con la Stanza dei Tormenti e la prigione ricca di graffiti realizzati dai malcapitati, tra i quali un certo Giuseppe Andrea Lombardini, che nel 1759 lasciò un messaggio criptato con simboli esoterici e massonici. Il percorso è arricchito da una nuova sala immersiva che racconta la storia della scoperta e da nuovi restauri. Prenotazione 339 1041645 dalle 9 alle 18.

Narni adventures, parco avventura ludico didattico sotto piazza Garibaldi, unico nel suo genere. Aperto nei giorni festivi dalle 11 alle 17.

Campanile della Cattedrale occasione per visitare il campanile della Cattedrale e per avere un punto di vista unico e spettacolare sulla città. Orari: sabato dalle 16 alle 18.30; domenica, venerdì 25 aprile e lunedì primo maggio dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30.

Complesso monumentale del Beata Lucia (piazza Galeotto Marzio, 6) visita all’interno della struttura con i ragazzi/e della Comunità educativa Il Porto Riparato. Orari: 24 aprile, 2 e 9 maggio dalle 15.30 alle 18.30; 25, 26, 27 aprile dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30; 1, 3, 4, 10, 11 maggio dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

Museo di Palazzo Eroli edificato nel XVIII per volere di Pietro Eroli e suo figlio Silvio, è passato di proprietà alla Provincia di Terni e restaurato. Oggi ospita le maggiori opere pittoriche, scultoree e archeologiche grazie alle quali è possibile ripercorrere l’intera storia di Narni e del suo territorio. Al piano terra sarà visitabile la mostra fotografica “Konka”. Il museo ospita la mostra “L’età del Bronzo” – Sculture appartenenti alla Fondazione Caporrella. Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.

Rocca Albornoz si erge su una collina a 332 m s.l.m. nel punto più alto del borgo medievale di Narni. Venne fatta costruire nel 1367 dal cardinale Egidio Albornoz in una posizione strategica dalla quale poteva dominare le vie di comunicazione principali e il sottostante centro abitato. Nel 1378 divenne una fortezza dalle linee essenziali ma inespugnabile. Il percorso medievale alla Rocca Albornoz di Narni permette di visitare il “Maschio”, la torre principale della fortezza, oltre ai camminamenti di ronda che circondano la Rocca stessa lungo i quali si possono ammirare le maestose merlature, le feritoie e le torri di avvistamento, che testimoniano la robustezza e la funzionalità di questa antica fortezza. Orari: da lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 (sospensione dalle 12.30 alle 15.30); sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso alle18.15).

Circuiti ambienti medievali Cam – Un tuffo nel 1371! passeggiata guidata tra vicoli e strade della città alla scoperta dei più caratteristici ambienti medievali: il vivere comune, la vita quotidiana, le arti e i mestieri tra luci ed ombre dell’età di mezzo. Su prenotazione: 328 0746383 – narni@sistemamuseo.it.

Museo Multimedievale nel cuore del centro storico di Narni, il palazzo dei Priori è la suggestiva cornice che ospita uno straordinario viaggio virtuale alla scoperta del Medioevo. Dalla vita quotidiana ai mestieri, dai costumi ai giochi e riti religiosi, armi e tesori. Il museo racconta il medioevo della città in una chiave multimediale e si articola in numerose sale tematiche, tra le quali la sala del Medioevo, la sala dei Santi e dei Mestieri, la sala delle Armi e altro ancora. Orari: da lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Info 351 238 5302).

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI NEL DETTAGLIO

Sabato 26 aprile

Dalle 10 alle 23 In piazza dei Priori Mercato medievale

Alle 11 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Sentirsi in società. Attenzione, cura e sostenibilità”, presentazione della decima edizione del Festival della Sociologia che si terrà a Narni il 10 e l’11 ottobre

Alle 14.30 al Campo de li Giochi (accesso al pubblico da via Campagnani) prove ufficiali della Corsa all’Anello e cerimonia di intitolazione delle gradinate a tre personaggi illustri narnesi del mondo equestre della Corsa all’Anello, alla presenza delle autorità civili e religiose

Alle 15.30 e alle 17.30 lungo le vie del centro intrattenimento a cura della Compagnia della Fiera

Alle 16.30 lungo le vie del centro esibizione piccoli tamburini dei Terzieri Mezule, Fraporta e Santa Maria

Sempre alle 16.30 a palazzo dei Priori (ingresso Digipass) inaugurazione della mostra “i ritratti dell’Anello” dell’artista Eleonora Sernicola

Alle 17 nel vicolo dei Capretti “D’amore e altre storie” Giornata medievale del Terziere Mezule (seguono due repliche consecutive)

Alle 17.30 al Complesso monumentale Beata Lucia inaugurazione della mostra “Tutto il peso del cielo” dell’artista Alex Urso, a cura di Lorenzo Rubini per Thepòsito Art Space

Alle 18 nell’atrio di palazzo Comunale “La pasta dal Medioevo ad oggi”, spettacolo culinario a cura di Molino Spilaceto 1927.

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio “Prometheus”, spettacolo con fuoco, trampoli , effetti pirotecnici, danza aerea, acrobatica e giocoleria di fuoco della compagnia Accademia Arte Creativa

Domenica 27 aprile

Dalle 10 alle 21.30 in piazza dei Priori Mercato medievale

Alle 11 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Natura e Cosmo fra Medioevo e Età moderna”, conferenza a cura del professor Duccio Balestracci, introduce Federico Fioravanti (ideatore del Festival del Medioevo) e presentazione della quinta edizione del Festival delle Arti del Medioevo

Alle 15.30 in piazza XIII Giugno “Le chiese sparite di Narni”, trekking urbano sulle tracce degli antichi luoghi di culto, degli ospedali, degli oratori nella “parte de sopra” della città a cura del Centro di Studi Storici di Narni

Alle 16 lungo le vie del centro esibizione del gruppo danza storica La Pazzia del ballo Junior del Terziere Fraporta

Alle 16.30 lungo le vie del centro esibizione della Scuola di bandiera degli Sbandieratori Città di Narni

Alle 17 al Teatro comunale Giuseppe Manini inaugurazione della mostra di arte contemporanea “Art4Theatre” di Antonio De Maria, Maria Ginzburg, Arianna Palmieri, Chiara Pellegrini, a cura di David Pompili, Alessia Vergari . Francesco Montanari, Davide Sacco

Alle 18 nella sala della Vergine di palazzo dei Priori Caffè letterario con la presentazione del libro “Il pretesto” di Marco De Arcangelis; seguirà degustazione caffè e dolci (senza glutine)

Alle 18.30 alla Porta della Fiera “Le grida della Terra” Giornata medievale del Terziere Santa Maria

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio “La battagliola”, spettacolo congiunto Milites Gattamelata del Terziere Mezule, Compagnia Le Lame di Albornoz e Compagnia del Cervo

Lunedì 28 aprile

Alle 17 in piazza Cavour riconsegna a Narni della lapide dedicata a San Giovenale. La lapide indica l’antica torre dove presumibilmente visse e morì il Santo Patrono di Narni

Alle17.30 in piazza Galeotto Marzio “La piazza de li giochi”, spettacolo a cura dei Servizi prima infanzia comunali.

Alle 18 nella Loggia dei Priori di palazzo dei Priori presentazione “Costume Storico da Sbandieratore” a cura del gruppo Sbandieratori Città di Narni

Alle 21 in piazza dei Priori Raduno della Scuola di tamburo dei Terzieri e dei piccoli Sbandieratori

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio esibizione della Scuola di tamburo dei Terzieri e dei piccoli sbandieratori

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

ANIMA E CUORE DEI TRE TERZIERI TRA GIORNATE MEDIEVALI E AMBIENTAZIONI TIPICHE

Tre appuntamenti per il salto indietro nel tempo fino al Medioevo

Minuziose nella bellezza e nella ricerca storica, ricche di anima e cuore dei contradaioli dei Terzieri, sono pronte ad andare in scena le Giornate Medievali della 57esima edizione della Corsa all’Anello di Narni: restituzioni di uno studio molto accurato che dura tutto l’anno, le scene trecentesche sono tra gli appuntamenti più attesi della Festa. Ma non finisce qui, le Giornate, infatti, vedono un proseguo fino all’11maggio grazie alle ambientazioni permanenti ospitate in angoli suggestivi e caratteristici della città.

Sabato 26 aprile alle 17 (e a seguire due repliche consecutive) si inizia con la Giornata Medievale del Terziere Mezule “D’amore e altre storie” in vicolo dei Capretti (lato vicolo del Moro). Narni 1396, una giornata qualunque nel Terziere di Mezzo. Seguendo le tracce di un amore impossibile tra due giovani di religione diversa, si entra in un percorso itinerante lungo il quale sono mostrati mestieri, abitudini, mentalità e usanze di una piccola comunità. Ingresso euro 3

Domenica 27 aprile alle 18.30 a Porta della Fiera sarà la volta della Giornata Medievale del Terziere Santa Maria “Le grida della Terra”. E venne sul carro, un giorno. Unte le mani, il ventre e la bocca. Ella andava e mieteva. Alcuno scansava mentre ad altro, per difetto o per diletto, s’accostava. E mentre di quello essa gioiva, quegli restava e prestamente moriva. Con la sorte di uomini e donne, giocava. Coi giorni finiti dei pargoli e con quelli straziati delle madri. Nessuna giustizia, nessun pentimento. Solo il gioco, la burla di colei che nulla mai perde e al caso affida fratelli e sorelle. Guardate le mani, guardatevi il collo. Restate lontani dai vostri congiunti. Scappate, piangete. Null’altro potrete. Ingresso euro 3

Infine, lunedì primo maggio alle 16 si chiude con la Giornata Medievale del Terziere Fraporta “La disputa dello spazio”, da Via Aurelio Saffi alla Loggia degli Scolopi (ingresso pubblico da via della Pinciana). In uno spiazzo di un piccolo borgo, una semplice staccionata diventa il fulcro di un’accesa disputa tra due uomini decisi a non cedere di un passo. Le parole si infiammano e il litigio si trasforma in una questione di principio. Quando ogni tentativo di accordo fallisce, l’unica soluzione sembra essere la nomina di due arbitri per riportare ordine e giustizia. Ma quale sarà il verdetto? Ingresso euro 3

AMBIENTI RICOSTRUITI DA MEZULE

Bottega dell’armaiolo (piazza Pozzo della Comunità, 11) – Il Capitolo XI del Libro III degli Statuti cittadini, offre un elenco di armi da offesa in uso a Narni nel 1371: quasi tutte sono semplici attrezzi da lavoro (rovaria, falcastro, mandaria), da caccia o di uso quotidiano (coltello, spiedo). Fanno eccezione soltanto due armi: la lancia e la spada.

Bottega del lanaio (vicolo dei Lavatoi) – Ricostruita all’interno di un lavatoio pubblico, la bottega testimonia l’importanza dell’arte della lana a Narni. Nella bottega sono mostrate alcune fasi di lavorazione sul fiocco: la “vergheggiatura”, l’oliatura, la pettinatura e la “appennacchiatura”, operazioni attraverso le quali la lana veniva trasformata in faldelle, pronte per essere filate con il fuso e la rocca.

Bottega del decoratore (vicolo dei Capretti, 6) – Ricostruzione della bottega e dell’alloggio di un decoratore di ceramiche. Nella bottega sono esposte ceramiche decorate aperte e chiuse, riprodotte da artigiani/storici secondo gli originali dell’epoca esposti nei musei dell’Umbria.

Bottega del vasaio (vicolo dei Capretti, 8) con la ricostruzione del processo di produzione di ceramiche di un vasaio del 14esimo secolo.

Ospedale di San Giacomo (via Cocceio Nerva, 2) che mostra la ricostruzione di uno dei reparti dell’antica struttura della civitas narnese, attiva fin dai primi anni del 1300, preceduta da un androne di accesso e da un piccolo cortile dotato di un pozzo, immaginato come il chiostro del monastero nel quale le gettaticce filavano la lana.

AMBIENTI RICOSTRUITI DA FRAPORTA

Bottega del ceraiolo (via degli Artigiani) – All’interno della bottega viene riproposta la produzione manuale dei ceri e dei dupleri in cera d’api, immersi in un profumo intenso di miele e cera d’api sprigionato durante il processo produttivo.

Bottega del falegname (via degli Artigiani) – Frutto di un’accurata ricerca degli strumenti e delle attrezzature caratterizzanti il periodo storico di riferimento, la bottega si presenta con un arredamento tipico, completa di utensili necessari per la lavorazione del legno.

Bottega del fabbro (via degli Artigiani) – Ricostruita una vera e propria fucina a carbone funzionante, dotata di un mantice per alimentare il fuoco, elemento centrale dell’officina. Attorno ad essa trovano posto gli strumenti essenziali per la lavorazione del metallo.

Complesso conventuale di San Francesco (piazza San Francesco) – Luogo dove viene rievocata una parte della vita conventuale dei Frati minori alla fine del Trecento. Al suo interno si trovano tre diversi luoghi: la Chiesa di San Francesco, l’Orto medievale e l’Officina delle spezie.

Chiesa di San Francesco – Grande edificio in stile tardo romanico del 13esimo – 14esimo secolo, sorge nel luogo in cui dimorò San Francesco per diversi giorni nel 1213.

Orto medievale – Sette aiuole, differenti sia per forma che per tipologia di piante coltivate al loro interno, tra le quali essenze officinali ed alimentari, perenni ed annuali, arboree ed erbacee. Al centro dell’orto è presente un pozzo trecentesco originale.

Officina delle spezie – Posta logisticamente accanto all’orto, come da canoni storici, per permettere al frate di adempiere con maggiore comodità alla mansione del mutare il frutto della terra in rimedio medicamentoso.

Cantiere medievale (palazzo Fraporta) – Ricostruzione di un vero e proprio cantiere edile medievale. Il fulcro del cantiere è rappresentato da una complessa macchina azionata dalla forza motrice umana, costituita da una ruota in legno, una gru e una serie di carrucole per il sollevamento dei pesi, come pietre e legname. Ovviamente, sono presenti le strutture lignee, elevate parallelamente all’edificio in costruzione e tenute insieme da corde, che costituiscono l’impalcatura su cui gli operai si possono muovere e lavorare. Non mancano, infine, strumenti ed attrezzi tipici dei cantieri medievali.

AMBIENTI RICOSTRUITI DA SANTA MARIA

Chiesa di Santa Maria Impensole (via Mazzini) – Luogo di culto che conserva la sua sacralità con un grande crocifisso ligneo ed un trittico, il tutto illuminato dalla luce di tremolanti fiammelle.

Spezieria (via Santa Maria Impensole) – In un ambiente sacro e mistico, si staglia la bottega dello speziale, figura di grande rilievo, un po’ medico un po’ confidente. In questa bottega venivano raccolte erbe ai fini di cure mediche.

Bottega dell’armaiolo (via San Giuseppe) – ambiente ricreato in ogni minimo dettaglio con oggetti atti alla difesa: con l’utilizzo di un grande maglio ed altri strumenti, vengono forgiate spade, lance, pugnali, scudi, armature e maglie metalliche.

Cereria (vicolo delle Torri) – Luogo dove venivano realizzate candele in pura cera d’api, sciolta a bagnomaria, colata su stoppini di canapa ed appesa a raffreddare su assi di legno.

Stufe (via Mazzini) – Ambiente ambiguo e lussurioso. Le stufe tenevano caldi dei bagni pubblici, dove uomini e donne, si bagnavano nelle stesse vasche.

Bottega del dipintore (vicolo degli Orti) – Sguardo suggestivo su un mestiere di elevata competenza. Di particolare rilevanza sono i colori, ricavati dal mondo vegetale, talvolta reperiti dallo speziale.

Difesa (Porta Nova) – Ricostruito da esperti falegnami, un enorme portone, un ballatoio ed un accampamento medievale. Tutto ciò serviva alla difesa della città.

Lavatorium Monasterii San Lucae (via Gattamelata, ex lavatoi) – Lavanderia del Monastero di San Luca, dove le monache benedettine si ritrovavano per fare il bucato.

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LA LETTURA DEL BANNO LUNGO LE VIE DI NARNI: ECCO LA CORSA ALL’ANELLO

Il programma dei primi giorni della 57esima edizione

NARNI – Tutto pronto a Narni per l’avvio della 57esima edizione della Corsa all’Anello che in questo 2025 prenderà il via da giovedì 24 aprile a domenica 11 maggio, rievocando la vita medievale del 1371, anno degli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae in onore del Santo patrono Giovenale.

Si inizia giovedì 24 aprile alle 18 con la Lettura del Banno. A partire dalla loggia del banditore, come nel Medioevo, verrà letto il “Banno” tradizionale che sancisce ufficialmente l’inizio della Corsa all’Anello. Da lì, il banditore, a cavallo, percorrerà le vie cittadine, ripetendolo a gran voce per portare l’annuncio a tutti i Terzieri

Alle 21 in piazza dei Priori prologo di apertura a cura della compagnia Lux Arcana

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio “Dracarys – le figlie del Drago” spettacolo epico di fuoco e danza aerea della compagnia Lux Arcana: un viaggio mozzafiato tra magia, fiamme e destino, durante il quale tre guerriere sfidano l’oscurità con acrobazie infuocate.

VENERDÌ 25 APRILE

Alle 11 a palazzo Lambardi inaugurazione “Bandiere al vento: 45 anni di storia e passione”, storia e tradizione raccontate nel viaggio degli Sbandieratori, tra emozione e spettacoli senza tempo, a cura degli Sbandieratori Città di Narni

Alle 11.30 in piazza dei Priori e lungo le vie del centro spettacolo musicale itinerante a cura del gruppo Musici Contesa delle Torri San Vito e Guadamello di Narni

Alle 16 al Complesso monumentale Beata Lucia inaugurazione “Un occhio su Narni”, mostra fotografica a cura del Collettivo Fotografico Occhio Narrativo

Alle 16.15 in via del Campanile Corteo del gruppo Sbandieratori Città di Narni e visita alla mostra “Bandiere al vento: 45 anni di storia e passione” da parte dei gruppi ospiti e delle icone del gruppo che hanno tramandato la loro devozione per questa nobile arte

Alle 17 nell’auditorium Bortolotti del Complesso San Domenico e alle 17.45 nei sotterranei di palazzo dei Priori inaugurazione della mostra di arte contemporanea “La poesia dell’aria” nell’ambito della 20esima edizione di “Tracce”, direttore artistico Mauro Pulcinella, curatrice Mariacristina Angeli, organizzazione associazione Minerva – minervAArte.

Alle 17.30 in piazza dei Priori Corteo del gruppo Sbandieratori città di Narni e i suoi componenti storici nei 45 anni di attività e dai gruppi invitati come ospiti. Bandiere al vento e cerimonia al termine

Alle 18 nella sala della Vergine di palazzo dei Priori inaugurazione “Ars Palliorum 2025 – XX edizione”, presentazione del Bravio 2025 dell’artista Giulia Apice, descrive l’opera Antonio Rocca, a cura di Gaia Cecca

Alle 18.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori inaugurazione della mostra “Fatati e Narni”, installazione di alcuni disegni che l’artista dedicò negli anni alla Corsa all’Anello, e presentazione del libro “Novecento a fil di penna – La poesia di Felice Fatati” a cura di Giuseppe Fatati, alla presenza dell’autore e di Francesco Bussetti. L’appuntamento sarà occasione per ricordare Felice Fatati tra aneddoti e attraverso materiale fotografico e documentario.

Alle18.45 in piazza dei Priori e lungo le vie del centro rievocazioni delle tradizioni musicali medievali con brani dall’XI al XV secolo, eseguiti su strumenti d’epoca e in lingua originale, ricreando atmosfere storiche tra musica profana e religiosa dall’Ensemble Histriones Carbij

Stesso orario, sempre in piazza dei Priori e lungo le vie del centro, per lo spettacolo itinerante di magia medievale del mago Crispino, in arte Lo Mago Abacuc, che incanterà il pubblico con magie medievali e giochi di prestigio, concludendo con il classico “Giuoco delle tre tazze”

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio Esibizione del gruppo Sbandieratori città di Narni e i suoi componenti storici “45 anni nel vento: l’incanto oltre la storia” che chiuderà la giornata dei festeggiamenti per i 45 anni di attività del gruppo

FORNI E TAVERNE: DOVE TROVARLI E COME PRENOTARE

Mezule – Locanda del pozzo in piazza Pozzo della Comunità aperta tutti i giorni a cena e a pranzo il 25/26/27 aprile e 1/2/3/4 e 10/11 maggio (prenotazioni 348 3353190). Taverna dell’Aquila Nera in via XX Settembre aperta tutti i giorni a cena e a pranzo il 25 aprile e l’1 maggio (prenotazioni 345 8275126). Hostaria delle Stranezze in vicolo Aspromonte (prenotazioni: 340 2455833). Forno di Mezule in vicolo Aspromonte (prenotazioni per pizze mezze e intere 328 7148859). Dolci tentazioni in piazza Pozzo della Comunità (prenotazioni: 328 7148859).

Fraporta – Hostaria in piazza San Francesco aperta tutti i giorni a cena e il sabato, la domenica e i festivi anche a pranzo (prenotazioni: 348 3418989). Forno di Fraporta in vicolo del Teatro.

Santa Maria – Hostaria in via Santa Maria Impensole aperta a pranzo tutti i giorni escluso 28- 29 aprile, 5-6-7 maggio, a cena tutti i giorni escluso 11 maggio (prenotazioni 389 5448924). Taverna degli Anelli in piazza XIII Giugno aperta tutti i giorni a cena, a pranzo nei festivi e prefestivi (prenotazioni 334 9487756). Forno e arrosticini in via Mazzini aperta tutti i giorni dalle 18. Il Saporetto in vicolo delle Torri, aperto tutte le sere dalle 20, domenica e festivi anche a pranzo dalle 14 (prenotazioni 347 6977901 – 348 7702821).

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L’EMOZIONE DI VIVERE LA STORIA CON LA 57ESIMA CORSA ALL’ANELLO

Quest’anno sarà l’Aria, decantata da San Francesco nel “Cantico delle Creature”, a dominare il filo narrativo della Festa

NARNI – Un salto indietro nel tempo per Narni dal 24 aprile all’11 maggio, quando la città tornerà a collocarsi nell’anno 1371 per rievocare gli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae in onore del patrono San Giovenale. Un anno emblematico, segnato dal “de anulo argenteo currendo”, palio più prestigioso dell’epoca, ambito dai migliori cavalieri del territorio. Sempre alti i colori dei Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, pronti a sfidarsi non solo durante la gara equestre, ma anche a contendersi l’ambito Bravio, affidato quest’anno all’artista Giulia Apice.

Giunta alla sua 57esima edizione, la Corsa all’Anello si rinnova nel segno della tradizione e della ricerca storica, intrecciando simbologia e rievocazione. Il tema scelto per il 2025 si dipanerà tra le celebrazioni di primavera e il Festival delle Arti del Medioevo di agosto (dal 29 al 31), che darà ulteriore profondità all’evento.

Quest’anno, in occasione dell’ottavo centenario della stesura del “Cantico delle Creature” di San Francesco, il tributo agli elementi cantati dal Poverello di Assisi si fa ancor più suggestivo.
« Laudato sii, o mio Signore, per frate Vento e per l’Aria, le Nuvole, il Cielo sereno ed ogni tempo per il quale alle tue creature dai sostentamento».
Sarà dunque proprio l’Aria decantata da Francesco – respiro cosmico, soffio divino, impalpabile confine tra terra e cielo – a dominare il filo narrativo della festa e l’intreccio di eventi culturali che verteranno su questo elemento naturale, indagandolo con sguardo aperto e lungimirante. Tema che assume poi un significato ancora più forte nell’Anno del Giubileo, quando la distanza tra il divino e l’umano sembra assottigliarsi in un solo, leggerissimo soffio d’aria.

La presentazione sabato 19 aprile alla presenza di Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Michele Francioli (presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello) e Patrizia Nannini (presidente associazione Corsa all’Anello).

Il sindaco Lucarelli ha sottolineato «l’importanza della Corsa all’Anello, evento identitario della nostra città e sinonimo di storia e tradizione. Anche quest’anno ci tengo a ringraziare i volontari, che sono il vero motore della Festa».

La presidente Nannini ha dichiarato: «Questa è un’edizione che punta all’aspetto storico della Corsa all’Anello, ma anche alla valorizzazione di Narni e della sua dimensione culturale, che saranno – insieme alla tradizione – i pilastri del nostro mandato, in questa edizione e in quelle a venire. Vogliamo migliorare la qualità degli eventi puntando su collaborazioni fruttuose, capaci di portare visibilità alla città non solo a livello nazionale, ma anche internazionale».

«La città si rispecchia nella Corsa all’Anello, e la Corsa all’Anello rappresenta la città. Per questo riesce a coinvolgere tutti i cittadini, sempre impegnati insieme ai Terzieri – ha affermato il presidente Francioli – Questo è il segreto che rende la Festa una delle rievocazioni più importanti del Centro Italia, capace di attirare turisti da tutta Italia e non solo».

Presenti anche l’assessore regionale Francesco De Rebotti e la consigliera regionale Eleonora Pace, che hanno portato il loro saluto istituzionale. Entrambi hanno ringraziato la segreteria uscente per il lavoro svolto negli anni precedenti e rivolto i migliori auguri alla nuova presidente e allo staff, che in breve tempo sta già dimostrando il proprio valore.

Infine, il compito di illustrare il programma è spettato a Elisa Emiri della segreteria eventi.

Come ogni anno, durante la Corsa all’Anello prenderanno il via celebrazioni religiose e tradizionali che rievocheranno momenti di vita quotidiana tipici del Trecento tra offerta dei Ceri (2 maggio alle 21.30 in Cattedrale), la santa messa e la processione in onore di San Giovenale Patrono di Narni (3 maggio a partire dalle 10.30), la Corsa all’Anello storica (3 maggio alle 17 in piazza dei Priori), Battesimi di Terziere, Giornate medievali dei Terzieri (Mezule 26 aprile, Santa Maria 27 aprile, Fraporta primo maggio), Benedizione dei Cavalieri (7 maggio Terziere Fraporta nella chiesa di San Francesco, 8 maggio Terziere Santa Marianella chiesa di Santa Maria Impensole, 9 maggio Terziere Mezule nella chiesa di Santa Margherita) e il angoli medievali tra arti e mestieri, il Grande Corteo Storico che sfilerà in notturna seguendo il ritmo dei tamburini e dei musici lungo le vie e le piazze della città illuminata dal chiarore delle fiaccole (10 maggio) e, a chiudere, la tanto attesa Corsa all’Anello al Campo de li Giochi (11 maggio).

Dal 5 all’11 maggio, una pattuglia del 4° Reggimento carabinieri a cavallo sarà presente a Narni, svolgendo servizio nel centro storico e scortando il Grande Corteo Storico del 10 maggio in alta uniforme

Ricca come di consueto la sezione dedicata all’arte con esposizioni fruibili durante tutta la durata della Festa: “La poetica dell’aria” nell’ambito della 20esima edizione di “Tracce”, format nato all’interno della Corsa all’Anello con l’organizzazione e la cura dell’associazione Minerva MinevArte, tra l’auditorium Bortolotti, complesso di San Domenico e i sotterranei di palazzo dei Priori (inaugurazione 25 aprile); “Bandiere al vento: 45 anni di storia e passione” mostra fotografica e documentaria a cura degli Sbandieratori Città di Narni a palazzo Lombardi (inaugurazione 25 aprile); “Un occhio su Narni” del collettivo fotografico Occhio Narrativo al Complesso monumentale Beata Lucia (inaugurazione 25 aprile); “Fatati e Narni” di Felice Fatati nella sala dell’ex refettorio di palazzo dei Priori (inaugurazione 24 aprile); “Ars Pallorium – Bravio 2025” (20esima edizione) dell’artista Giulia Apice nella sala della Vergine di palazzo dei Priori (inaugurazione 26 aprile); “Tutto il peso del cielo” di Alex Russo tra la chiesa e il complesso monumentale Beata Lucia (inaugurazione 26 aprile); “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola all’ingresso del Digipass (inaugurazione 27 aprile); “Art4Theatre” arte contemporanea di Antonio De Maria, Maria Ginzburg, Arianna Palmieri, Louises Will al Teatro Manini (inaugurazione 27 aprile); “Il giardino delle delizie” di Giulia Apice e “Arnia 33 – Atto I” di Antonio Rocca alla Rocca Albornoz (inaugurate lo scorso 22 marzo); “Daniel Spoerri e l’Età del Bronzo” con 70 capolavori di scultura della Fondazione Vittorio Caporrella – FFONDARC a palazzo Eroli (inaugurata il 12 aprile).

A sottolineare la sinergia con gli operatori culturali del territorio, durante il primo fine settimana si terranno la presentazione della decima edizione del Festival della Sociologia (26 aprile) e, in occasione della conferenza del professor Duccio Balestracci “Natura e Cosmo fra Medioevo e Età moderna”, introdotta da Federico Fioravanti (ideatore del Festival del Medioevo), la presentazione della quinta edizione del Festival delle Arti del Medioevo (27 aprile).

Immancabili spettacoli, performance di strada, giullarate, conferenze, presentazioni di libri e appuntamenti musicali a completare il programma di questa 57esima edizione. Non solo, anche visite guidate e trekking urbani per riscoprire antichi luoghi di culto narnesi con esperti dell’archeologia, della storia dell’arte e dell’architettura.

Tra gli spettacoli in scena: “Dracarys – Le figlie del drago” della compagnia Lux Arcana il 24 aprile in piazza Galeotto Marzio; “Lo mago Abacuc” il 25 aprile lungo le vie del centro storico; “Histriones Carbi” il 25 aprile in piazza dei Priori e lungo le vie del centro storico; “Prometheus” della compagnia Accademia Creativa il 26 aprile in piazza galeotto Marzio; “I giullari del carretto” il primo maggio in piazza dei Priori; “A ferro e fuoco, de bello et honore” della compagnia della Fiera del Terziere Santa Maria il primo maggio in piazza Galeotto Marzio; “Tilopa e il contorno del Diavolo” dei Giullari del Diavolo il 3 maggio; “In Festa – Canti d’amore e di festa nel Medioevo” concerto dei Micrologus il 4 maggio; “Rapaci in volo” con gli Urbeveteris Falconis il 4 maggio; “Frate Francesco sposa Madonna Povertà” di Magazzini Artistici il 5 maggio; “Aura levatitia” restituzione del lab teatrale diretto da Andrea Mengaroni il 6 maggio; “Laudades creaturarum: la musica nei secoli XII e XIII intorno al Cantico di Frate Sole” concerto del Conservatorio Briccialdi di Terni il 7 maggio; “Soffio di armonia” concerto di Mistero Ensemble il 9 maggio

Anche l’edizione 2025 della Corsa all’Anello,come negli ultimi anni, grazie alla sua lunga durata e alla coincidenza con i ponti primaverili, offrirà a turisti e appassionati l’opportunità di scoprire Narni in tutto il suo splendore storico e culturale. Un evento che non è solo competizione, ma un’esperienza immersiva, capace di conquistare ogni visitatore. Chi arriva nel borgo medievale non può che lasciarsi travolgere dall’energia e dalla passione dei contradaioli, portando con sé il ricordo indelebile di una delle giostre cavalleresche più appassionanti del Centro Italia.

Prevendite per la Corsa all’Anello dell’11 maggio su circuito Vivaticket

APERTE LE PREVENDITE PER LA CORSA ALL’ANELLO 2025

NARNI – La biglietteria per la gara equestre della 57esima edizione della Corsa all’Anello è ufficialmente aperta: fino al 24 aprile è possibile acquistare i biglietti a un prezzo promozionale e assicurarsi un posto per uno degli eventi più attesi della rievocazione medievale di Narni.

L’appuntamento con la sfida tra i cavalieri dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria è per il prossimo 11 maggio alle ore 15.00, quando il Campo de li giochi sarà teatro di una delle competizioni più avvincenti del Centro Italia. In un’atmosfera carica di emozione e passione, i cavalieri si affronteranno nella storica corsa contro il tempo per conquistare l’ambito anello d’argento gli anelli e portare gloria e vittoria al proprio terziere.

QUI per le prevendite su Vivaticket

TRADIZIONE, CULTURA E PASSIONE PER CELEBRARE L’IDENTITÀ DI NARNI: DAL 24 APRILE ALL’11 MAGGIO TORNA LA CORSA ALL’ANELLO

L’evento, profondamente legato al patrono San Giovenale e agli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae del 1371, celebra il passato della città senza dimenticare di guardare al futuro, con appuntamenti che intrecciano storia, cultura e contemporaneità

NARNI – Edizione numero 57 per la Corsa all’Anello di Narni che in questo 2025 prenderà il via dal 24 aprile all’11 maggio, regalando un viaggio nel tempo tra tradizione e innovazione. L’evento, profondamente legato al patrono San Giovenale e agli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae del 1371, celebra il passato della città senza dimenticare di guardare al futuro, con appuntamenti che intrecciano storia, cultura e contemporaneità.

Le strade di Narni si trasformeranno in uno scenario trecentesco, animato da scorci di vita quotidiana dell’epoca, celebrazioni religiose, benedizioni dei cavalieri, spettacoli teatrali, musica, presentazioni letterarie, talk, convegni e mostre d’arte che coinvolgeranno tutto il centro storico. Non mancherà l’enogastronomia, protagonista nei forni e nelle hostarie dei tre Terzieri, pronti ad accogliere cittadini e turisti con sapori autentici e tradizionali.

La manifestazione si concluderà in grande stile, come di consueto, con il suggestivo e impeccabile Corteo storico in notturna (sabato 10 maggio) e la spettacolare gara equestre al Campo de li Giochi (domenica 11 maggio), dove i cavalieri bianconeri di Mezule, rossoblù di Fraporta e arancio viola di Santa Maria si contenderanno l’ambito anello d’argento.

«Stiamo lavorando intensamente – afferma Patrizia Nannini, neo-presidente dell’associazione Corsa all’Anello – Siamo ancora in fase di passaggio tra il nuovo direttivo e quello uscente, ma il nostro obiettivo resta chiaro: lavorare in sinergia con Priori, Terzieri e responsabili di settore per rispondere alle esigenze di ciascuno e realizzare un evento che sia motivo di orgoglio per tutta Narni. Stiamo anche dialogando con le realtà locali per valorizzare la Corsa all’Anello come simbolo identitario della città, capace di attrarre un pubblico non solo nazionale, ma internazionale».

Per quanto concerne i singoli settori tutti, ognuno nel suo campo, si sta prodigando per rispettare le scadenze.

Il settore amministrativo è impegnato nella gestione di bilanci, preventivi e nell’adeguamento alla nuova legge nazionale sulle rievocazioni storiche (Legge 152 del 7/10/2024) e alla legge regionale (n.11 del 31/07/2024). Sono in corso anche valutazioni per partecipare a nuovi bandi di finanziamento.

Per quanto riguarda gli eventi del palinsesto, oltre ai consueti appuntamenti e ai laboratori ancora in essere avviati lo scorso anno, sono stati selezionati nuovi spettacoli per arricchire il palinsesto. Inoltre, è già in work in progress il Festival delle arti del Medioevo di settembre affinché i due eventi siano legati da un fil rouge storico-culturale che li collochi entrambi in un unico contenitore.

Il coreografico ha visto già una tavola rotonda alla quale hanno partecipato tutti i responsabili di settore che ha permesso di definire il programma e il cerimoniale del giorno della gara equestre.

La sezione tecnica prevede di mettere il Campo dei giochi a disposizione dei Terzieri per le prove a breve, probabilmente entro la fine di questo mese, oltre a portare avanti un nuovo sinergico e collaborativo rapporto con la Narnese Calcio.

La sezione logistica è già attiva nel supporto alle segreterie e nella pianificazione delle attività legate alla sicurezza dell’evento.

«Abbiamo scelto di rinnovare la veste grafica della Corsa all’Anello – aggiunge Giulia Fiaschini Martini, responsabile comunicazione e pubbliche relazioni – ritornando, inoltre, al claim storico dedicato a San Giovenale, “Ad honorem et reverentiam glorissimi Juvenalis”. E per la prima volta, nella storia della manifestazione, l’immagine rappresentativa include una coppia, a simboleggiare i valori di collaborazione e condivisione che vogliamo portare avanti in questo nostro mandato».

ANCHE LA CORSA ALL’ANELLO NEL CALENDARIO GIOSTRESCO/QUINTANARO 2025

La presentazione nei giorni scorsi a Faenza

Anche la Corsa all’Anello di Narni fra le 58 Giostre e Quintane inserite nel calendario nazionale 2025. L’iniziativa, promossa dall’aretino Roberto Parnetti, è stata presentata al Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea di Faenza nei giorni scorsi, a conclusione della presentazione del libro “Il Niballo Palio di Faenza attraverso le figure del Corteo storico” a cura di Aldo Ghetti e Benedetta Diamanti.

Un interessante ed appassionante serata, aperta dal sindaco di Faenza Massimo Isola, che ha visto protagonisti gli esperti di costumi storici Paola Fabbri ed Eugenio Larosa, in una sala gremita da tanti appassionati.

Delle manifestazioni censite che assegneranno punti anche per l’ottava edizione del premio nazionale “Miglior Cavaliere d’Italia” (che quest’anno vedrà la cerimonia di premiazione il Galà dei Cavalieri ospitato a Monselice), 48 sono quelle dove i cavalieri od amazzoni utilizzano delle lance mentre 10 sono quelle dove vengono usati dei pugnalini tipici di tre provincie laziali Roma, Latina e Frosinone.

La regione che può vantare il maggior numero di Giostre e Quintane con la lancia è la Toscana con dieci manifestazioni che si svolgono in otto città Arezzo, Bagno a Ripoli (Fi), Figline Valdarno (Fi), Massa, Montisi (Si), Olmo (Ar), Pistoia e Sarteano (Si). In Umbria, la provincia di Terni è quella con il maggior numero di manifestazioni ovvero quattro che si svolgono in tre città: Amelia, Narni e San Gemini.

Sono infine tre le città dove si correrà due volte che, curiosamente, hanno in comune un edizione in notturna ed una in diurna: Arezzo con Giostra del Saracino di San Donato (sabato 21 giugno in notturna) e la Giostra della Madonna del Conforto (domenica 7 settembre), Ascoli Piceno con la Quintana in onore della Madonna della Pace (sabato 12 luglio in notturna) e per il patrono Sant’Emidio (domenica 3 agosto) e Foligno con la Giostra della Quintana della Sfida (sabato 14 giugno in notturna) e la Rivincita (domenica 7 settembre).

La “stagione” delle Giostre all’Anello si aprirà con la Sartiglia di Oristano l’ultima domenica e martedì di carnevale (2 e 4 marzo) una manifestazione che, rispetto alle altre, non vede un vincitore poiché dal numero delle stelle che saranno centrate dai cavalieri e amazzoni dei due gremii dei Falegnami e Contadini si traggono buoni auspici per l’anno in corso.
A maggio poi le prime due giostre con l’assegnazione di un premio al vincitore, in questo caso ad un Terziere, con la Corsa all’Anello di Narni sabato 3 la “storica” e domenica 11 la “moderna”. L’ultima giostra sarà invece la Giostra dell’Arme a San Gemini (Tr) domenica 12 ottobre.

INSEDIATO IL NUOVO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE CORSA ALL’ANELLO

La presidente Patrizia Nannini: «Un percorso coeso e fondato sulla collaborazione»

NARNI – Squadra del direttivo dell’associazione Corsa all’Anello pronta a prendere servizio per il triennio 2025-2028 e a scendere in campo con impegno per la 57esima edizione della rievocazione storiche, fra le più suggestive e importanti del Centro Italia che prenderà il via dal 24 aprile all’11 maggio.

Questi i nominativi del nuovo direttivo guidato dalla presidente Patrizia Nannini: Giulia Fiaschini Martini responsabile comunicazione e pubbliche relazioni (giudice collaterale), Marco Bontempo (vicepresidente e camerario ) e Fabio Proietti (camerlengo) responsabili della segreteria amministrativa, Sergio Pei (giudice delle cause civili) responsabile logistica, organizzazione e sicurezza, Giovanni Cipiccia (marescalco) responsabile delle segreteria tecnica, Lorenzo Cioni (guardiano) responsabile gara equestre e gestione delle scuderie dei tre Terzieri, Elisa Emiri (giudice delle cause straordinarie) e Gabriele Fociani (notaio del podestà) responsabili della segreteria coreografica. Membri del Consiglio comunale (probi viri) Sergio Bruschini e Fabio Svizzeretto, per la parrocchia di San Cassio e San Giovenale c’è Michele Canale.

Lunedì 20 gennaio si è tenuto il primo consiglio direttivo ufficiale.

Nell’augurare a tutto il team un percorso coeso e fondato sulla collaborazione, la presidente Nannini ha illustrato le principali linee che intende seguire durante il suo mandato che sarà, come precedentemente annunciato, sempre sotto il segno della condivisione reciproca: un lavoro in completa sinergia tra Terzieri e associazione Corsa all’Anello. Ciò che la presidente chiede a tutti è, dunque, trasparenza, chiarezza e apertura al dialogo reciproco così da mettere in condizione il direttivo, fosse anche dopo momenti di confronto costruttivi, di prendere decisioni corali per il bene di Narni e della buona riuscita della Corsa all’Anello.

Presente, tra gli altri, anche il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli, lieto del clima di serenità con il quale il direttivo si appresta ad affrontare il lavoro in vista della 57esima edizione della Corsa all’Anello, e don Sergio Rossini che ha ricordato l’importanza del significato religioso che la Festa ricopre per l’intera città.

È PATRIZIA NANNINI LA NUOVA PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE CORSA ALL’ANELLO

Per la prima volta nella storia, una donna alla guida della suggestiva rievocazione storica, tra le più importanti del Centro Italia

NARNI – È Patrizia Nannini la nuova presidente dell’associazione Corsa all’Anello di Narni. Per la prima volta nella storia il ruolo viene ricoperto da una donna. L’elezione domenica 11 gennaio nella sala Bravi del Beata Lucia. La Nannini subentra al presidente uscente Federico Montesi, alla guida dell’associazione per due mandati consecutivi.

Molto emozionata la nuova presidente ha preso la parola per esprimere, prima di tutto, gratitudine per «la squadra uscente che ha lasciato una situazione splendida e, soprattutto, a tutte le persone che mi hanno dimostrato fiducia». Una fiducia che la Nannini non vuole deludere e che sarà uno stimolo in più nei prossimi anni di lavoro, tutti da condividere insieme allo staff che sceglierà per affiancarla.

Parte l’avventura ed è già tempo di organizzare il lavoro, che la presidente conosce già bene da vicino avendo fatto parte del direttivo per quattro anni prima del nuovo Statuto. Durante il prossimo Consiglio comunale previsto per il 16 gennaio, emergeranno i nomi dei tre membri del direttivo che spettano di diritto al Comune «dopodiché andremo a ufficializzare tutta la squadra». Non dimentica i volontari la Nannini, tutti quei cittadini narnesi che si spendono durante tutto l’anno con impegno e passione per realizzare la Corsa all’Anello e che sono, per la presidente, il vero motore trainante della Festa.