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REFERTI ANALISI ANTIDOPING DELLA 57ESIMA CORSA ALL’ANELLO

Tre i campioni di prelievi ematici relativi a tre cavalli purosangue (uno per Terziere estratto a sorteggio)

NARNI- La segreteria tecnica, in applicazione del vigente regolamento della Corsa all’Anello, comunica che le risultanze delle analisi antidoping della 57esima edizione hanno avuto esito negativo. Le analisi sono state svolte dal laboratorio accreditato Unirelab di Milano sui 3 campioni di prelievi ematici relativi a tre cavalli purosangue (uno per Terziere estratto a sorteggio) che hanno disputato la scorsa edizione.

Preme sottolineare l’attenzione e la sensibilità che da decenni contraddistingue la manifestazione sotto il profilo della tutela degli equidi che ogni anno vengono sottoposti ad accurate visite veterinarie di idoneità anche mediante l’esecuzione di esami radiologici agli arti; e vengono altresì seguiti nelle varie sessioni di prova con il presidio-assistenza del servizio di ambulanza veterinaria.

Tutto ciò è frutto del lavoro della nostra Commissione veterinaria, un’équipe di alto profilo fortemente voluta dall’associazione presieduta dal dottor Guido Castellano e composta dal professor Marco Pepe dell’Università degli Studi di Perugia facoltà Veterinaria e dal dottor Graziano Ippedico, ufficiale del 4° Rgt. a cavallo dell’Arma dei carabinieri. Un plauso particolare va rivolto senz’altro alle Scuderie dei Terzieri che ogni anno meticolosamente preparano e presentano i propri cavalli in condizioni ottimali per le prove e per la gara.

LA CORSA ALL’ANELLO VISTA DALL’OCCHIO ESPERTO DI FRANCESCO CARLINI

«Gara di buona qualità, buono anche il grado di versatilità e destrezza dei cavalieri. Il livello agonistico raggiunto merita un’attenzione particolare»

NARNI – A mente fredda, dopo le emozioni della 57esima edizione della Corsa all’Anello, arriva anche il commento tecnico di Francesco Carlini presente alla gara equestre.

«La Corsa all’Anello disputata la scorsa domenica 11 maggio ha rappresentato una edizione molto importante dal punto di vista della memoria equestre. Il nuovo gruppo dirigente dell’associazione Corsa all’Anello insediatosi quest’anno, presieduto dalla signora Patrizia Nannini, ha inteso intitolare i settori delle gradinate del campo di gara a tre personaggi che non ci sono più: Fausto Modoni per Mezule, Umberto Capitanelli per Fraporta e Giuseppe Fasola per Santa Maria. Essi sono coloro i quali, ciascuno per il proprio Terziere, nei primi anni ’70 del secolo scorso ritennero fosse giunto il momento che alla Corsa all’Anello partecipassero solo cavalieri narnesi: era una questione di prestigio. Animati dalla volontà di mantenere alto l’orgoglio dimostrando una capacità di autosufficienza e di indipendenza da ogni altra città, i tre terzieri si impegnarono in maniera solenne, a far sì che
contrariamente a quello che era accaduto, nel giro di pochissimi anni tutti i cavalieri dovevano essere di Narni.

Facile a dirsi ma non a farsi, perché significava avere dei cavalli, approntare delle scuderie, avere dei campi dove lavorare i cavalli, oltre a possedere tutto ciò che occorre per montare. Lo spirito, l’intraprendenza, la lungimiranza ma soprattutto la passione consentirono all’iniziale pensiero di diventare realtà.

La cerimonia commemorativa, con lo scoprimento delle tre targhe, ha dato l’occasione di porre l’accento sul patrimonio di valori che ha ispirato le loro iniziative e sull’importanza di raccogliere, tramandare e mantenere viva l’anima di quel solenne orgoglioso impegno. Nel corso degli anni con il passare del tempo, come spesso succede, la memoria tende ad affievolirsi. Chi in prima persona, senza esserne consapevole, ha partecipato alla nascita della creazione di quel patrimonio ne ha un ricordo molto vivo. In quel periodo particolare della storia di Narni, ha permesso a chi aveva un particolare interesse per i cavalli, di iniziare un’attività equestre che altrimenti non sarebbe stato possibile coltivare. Sono passati decenni, la passione è diventata pretesto di approfondimento, di crescita umana e sportiva con la formazione di un bagaglio di esperienza indispensabile per chi vuole entrare nel mondo dell’equitazione come “cavaliere”.

Veniamo alla gara svoltasi in condizioni climatiche buone, il pubblico che ha esaurito tutti posti disponibili, ha avuto modo di poter gustare e valutare il livello agonistico che comporta lo scontro diretto tra due binomi contendenti. La compagine della formazione dei binomi al momento di scendere in campo ha subito una variazione con la sostituzione del cavallo Schilla di Tommaso Suadoni (Santa Maria) con Sky Bridge.

Questa 57esima edizione è iniziata con i migliori auspici di spettacolarità arricchita da avvincenti rimonte da parte di cavalieri dal particolare carattere competitivo i quali aiutati anche dal fondo della pista, che consente di galoppare con una certa garanzia di tenuta, sono stati in grado di recuperare lo svantaggio iniziale. A volte però la velocità, che un elemento importante, non consente quella precisione necessaria per portare a termine la prova senza penalità; questo fa stare con il fiato sospeso fino al momento in cui non viene dato l’annuncio del punteggio che toglie ogni dubbio su chi è arrivato per primo senza punti negativi. Tutto bene quindi, tutti hanno dimostrato di essere all’altezza del compito.

Veniamo alla gara, i cavalli impiegati, come ormai da tempo, sono tutti di razza Psi (purosangue inglese) il che vuol dire tutti cavalli di qualità con spiccate caratteristiche fisiche ed atletiche, la maggior parte con età compresa tra i 12 e gli 8 anni tranne una di 5. I cavalieri hanno ormai dei nomi che ricorrono nelle Giostre e Quintane più accreditate e sono più o meno sempre gli stessi impegnati a gareggiare per l’intero svolgimento della stagione durante tutto l’anno. Per i risultati individuali rimando alla cronaca ed a contesti giornalistici più specializzati.

È comunque da sottolineare che la linearità e la compostezza dello svolgimento della gara sta a testimoniare il buon grado di versatilità e destrezza raggiunti da tutti i partecipanti. Al termine della seconda tornata i risultati davano ancora una situazione di sufficiente equilibrio con Santa Maria in testa con 150 punti seguita da Fraporta con 145 e in coda Mezule con 135. Ci si avviava ad assistere ad un risultato sul filo di lana, invece nell’ultimo scontro il cavaliere di Mezule Luca Chitarrini su Lupa della della Sila, la cavalla più giovane, non ha effettuato l’ultima decisiva tornata contro, appunto Santa Maria, per non essere stato in grado di uscire dallo stallo di partenza nonostante gli aiuti dei palafrenieri, cosa che sia nel confronto precedente contro Fraporta sia durante le prove, gli era riuscita perfettamente e anche senza alcun aiuto.

La gara si è conclusa con la vittoria del Terziere di Santa Maria 225 punti; secondo Fraporta 205; ultimo Mezule 165. Colgo l’occasione per cogliere alcuni aspetti qualificanti della nostra Corsa all’Anello: precisione; velocità; conformazione dei tracciati.

Massima precisione sul bersaglio 90 punti: il migliore è stato Marco Diafaldi su Blue Madison giunto primo sul terzo anello in entrambi gli scontri diretti.
Velocità e tracciato: il cavallo più veloce (Dragon Fly Strar di Mattia Zannori) partendo da fermo ha impiegato 28”e34cent, su una pista ad ellisse larga mt.4 con due rettilinei da mt. 52 e due curve con
raggi interni di mt. 20 per un totale di mt. 360,79 il che vuol dire che la velocità è stata di 762,68 mt/min.

La parte più importante comunque resta sempre il lavoro e la formazione del cavaliere che gli consentono di avere una precisa conoscenza delle possibilità del cavallo, da presentare con un buon livello di preparazione psicofisica, che risulta da un addestramento valido e da un allenamento razionale che ha come fine l’armonia e la validità performante del binomio.

La Corsa all’Anello, o altre Giostre con analoghe caratteristiche, non sono affatto né folklore né spettacoli equestri né passeggiate ma per l’impegno agonistico di alto livello richiesto al binomio, esse rappresentano delle vere attività sportive alla pari delle discipline di questo tipo con una preparazione tecnica comune a tutti coloro che si dedicano alla trasformazione dei due soggetti, cavallo e cavaliere, in veri atleti ovvero alla preparazione allo sport di entrambi. Credo sia proprio questo uno degli obiettivi, verso il quale, era teso l’impegno di chi ci ha preceduto».

LA CORSA ALL’ANELLO RIEVOCAZIONE UNICA NEL SUO GENERE: SIMBOLO IDENTITARIO PER NARNI

Grande successo per la 57esima edizione. La soddisfazione degli organizzatori che sono già al lavoro per il 2026

NARNI – Centro storico di Narni gremito domenica 11 maggio per la lettura del Bravio della 57esima edizione della Corsa all’Anello: quest’anno ad aggiudicarsi il prestigioso premio realizzato dall’artista Giulia Apice è stato il Terziere Santa Maria, già vincitore della gara equestre che ha preso il via durante il pomeriggio e aver visto Marco Diafaldi insignito del titolo di miglior cavaliere 2025.

Il Premio miglior costumante Mancinelli Scotti è andato a Francesco Gaggiotti, costumante dell’associazione Corsa all’Anello, il Premio Filippo Sini a Giulio DI Antonio del Terziere Santa Maria, il Premio ambiente al Terziere Fraporta, il Premio giornata medievale al Terziere Mezule, il Premio corteo al Terziere Santa Maria.

«Siamo davvero felici per i risultati ottenuti, che rappresentano il coronamento di una bellissima edizione della Corsa all’Anello – ha dichiarato Marco Matticari, Capo Priore del Terziere Santa Maria – Grande soddisfazione anche per il Bravio su cui investiamo molto e per il Premio musici per questi ragazzi d’oro che si impegnano, insieme agli altri in tutti i settori, e che con umiltà hanno saputo crescere un gruppo fortissimo. Il mio più sentito ringraziamento va a tutti loro che con passione e dedizione contribuiscono ogni giorno alla vita del Terziere, e naturalmente ai nostri cavalieri e alla scuderia, che lavorano instancabilmente tutto l’anno per arrivare pronti a questo importante appuntamento. Siamo sulla strada giusta, e questo successo ci dà ancora più forza per continuare a crescere insieme».

Presente sia al Campo de li Giochi che alla lettura del Bravio anche la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, alla sua prima volta alla Corsa all’Anello che si è complimentata con l’associazione Corsa all’Anello e si è detta «profondamente grata per l’organizzazione eccezionale di una rievocazione storica che non è solo l’anima della città, ma è anche l’anima di tutta la regione Umbria».

Grande soddisfazione per il successo della Corsa all’Anello anche da parte di tutti gli organizzatori, felici del coinvolgimento attivo dei cittadini e della partecipazione del pubblico che sempre numeroso porta in città numerosi turisti, provenienti da tutta Italia e non solo, curiosi di conoscere più da vicino quell’atmosfera unica di una delle rievocazioni storiche più accattivanti del Centro Italia.

«La Corsa all’Anello, simbolo identitario di Narni, non è solo una rievocazione storica ma è a tutti gli effetti un’esperienza collettiva che unisce, coinvolge, emoziona e fa comunità – commenta Lorenzo Lucarelli, sindaco di Narni – Non posso che ringraziare i Terzieri, l’associazione, i tantissimi volontari, che sono l’anima della nostra Festa e della città intera, nonché tutte le realtà che gravitano intorno alla Corsa per il loro instancabile impegno. Tutto queto è stato possibile solo grazie a loro».

«Vivere questa 57esima edizione della Corsa all’Anello da presidente, per la prima volta, è stato per me motivo di grande emozione e orgoglio – ha dichiarato Patrizia Nannini, presidente dell’associazione Corsa all’Anello – Desidero ringraziare con il cuore tutti coloro che, a vario titolo, gravitano intorno alla nostra rievocazione e che, con passione e dedizione, rendono possibile un evento tanto complesso quanto affascinante. La città ha risposto in maniera egregia, con entusiasmo e partecipazione, confermando ancora una volta quanto la Corsa sia profondamente radicata nel tessuto culturale e identitario di Narni. Ringrazio anche tutto il nuovo direttivo, compresi tutti i collaboratori, con i quali in poco tempo si è instaurata una forte sintonia e un dialogo costruttivo: solo attraverso il confronto continuo e la collaborazione tra tutte le componenti potremo garantire un futuro solido e dinamico alla nostra manifestazione. Ci attendono mesi di lavoro intenso e stimolante, con progetti ambiziosi già in cantiere che mirano a far crescere ulteriormente questa splendida rievocazione storica, patrimonio di tutti».

IL CAMPO DE LI GIOCHI DI NARNI SI COLORA DI ARANCIO VIOLA CON LA VITTORIA DI SANTA MARIA

A conquistare il titolo del miglior cavaliere di questo 2025 è Marco Diafaldi

NARNI – Campo de li Giochi dai mille colori gremito per la 57esima edizione della Corsa all’Anello di Narni dove a vincere la gara equestre domenica 11 maggio è il Terziere Santa Maria con 225 punti, secondo posto per il Terziere Fraporta con 205 punti e terzo per il Terziere Mezule con 165 punti.

Nella prima tornata Marco Diafaldi di Santa Maria su Blue Madison ha totalizzato 90 punti, Tommaso Finestra di Mezule su Deserto Proibito 60 punti, Luca Paterni di Fraporta su Oro Y Plata 70 punti.

Nella seconda tornata Leonardo Piciucchi di Fraporta su Sou Incantada ha totalizzato 75 punti, Tommaso Suadoni di Santa Maria su Sky Bridge 60 punti, Mattia Zannori di Mezule su Dragon Fly Star 75 punti.

Nella terza tornata Luca Chitarrini di Mezule su Lupa della Sila ha totalizzato 30 punti (una mancata partenza durante l’ultimo giro), Jacopo Rossi di Fraporta su Don Medellin 60 punti, Marco Bisonni di Santa Maria su Spirit of Fall 75 punti.

A conquistare il titolo del miglior cavaliere di questo 2025 è l’arancio viola Marco Diafaldi.

TRE GIRI DI CAMPO PER TRE ANELLI: ECCO I NOVE CAVALIERI DI MEZULE, FRAPORTA E SANTA MARIA

Sorteggiati tutti i binomi delle tre tornate

NARNI – Sono nove i cavalieri, tre per Terziere (Mezule, Fraporta, Santa Maria), che domenica 11 maggio scenderanno in pista lungo il percorso ellissoidale a difendere i colori delle casate di appartenenza per conquistare l’anello d’argento della 57esima edizione della Corsa all’Anello di Narni.

Tre i giri di campo, tre le tornate, tre gli anelli, per altrettante gare dirette, con i seguenti binomi:

Prima tornata

Santa Maria (Tommaso Suadoni) – Mezule (Tommaso Finestra)
Mezule (Tommaso Finestra) – Fraporta (Luca Paterni)
Fraporta (Luca Paterni) – Santa Maria (Tommaso Suadoni)

Seconda tornata

Fraporta (Leonardo Piciucchi) – Santa Maria (Marco Diafaldi)
Santa Maria (Marco Diafaldi) – Mezule (Mattia Zannori)
Mezule (Mattia Zannori) – Fraporta (Leonardo Piciucchi)

Terza tornata

Mezule (Luca Chitarrini) – Fraporta (Jacopo Rossi)
Fraporta (Jacopo Rossi) – Santa Maria (Marco Bisonni)
Santa Maria (Marco Bisonni) – Mezule (Luca Chitarrini)

Caratteristica della sfida è lo scontro diretto che difficilmente si ritrova in altre giostre di alto livello come quella di Narni, ma fondamentali sono anche velocità, fermezza, concentrazione, destrezza, mira e grande tecnica.

Ogni cavaliere, che parte dallo stallo al centro del campo, deve infatti battere sul tempo l’altro, arrivando per primo al galoppo a infilare l’anello di 10 centimetri di diametro sospeso su un braccio meccanico. Un dispositivo elettronico sgancia in tempo reale automaticamente l’anello avversario quando al terzo giro l’altro viene preso dal primo dei cavalieri che arriva sul porta-anelli. Ogni anello conquistato ha un punteggio e a vincere è il terziere che, al termine delle tornate, ha totalizzato più punti.

Nella gara di maggio 2024 si è aggiudicato la vittoria il Terziere Fraporta. Miglior cavaliere il rossoblù Jacopo Rossi.

IL PROGRAMMA DI DOMENICA 11 MAGGIO

Alle 11 apertura straordinario nella chiesa di Sant’Agostino per un approfondimento storico artistico dell’apparato decorativo e dell’architettura della chiesa degli Eremitani, a cura del Centro di Studi Storici di Narni

Alle 14.15 partenza da piazza dei Priori del Corteo Storico verso il Campo dei Giochi

Alle 15 al Campo de li Giochi “Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta dei gruppi Musici dei tre Terzieri, del gruppo Comunale, degli Sbandieratori Città di Narni e del Gruppo Milites Gattamelata

Alle 16 al Campo de li Giochi 57esima Corsa all’Anello

Alle 19.30 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio al miglior Terziere

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

GRANDE CORTEO STORICO PRONTO A SFILARE LUNGO LE VIE DELLA CITTÀ

Tra conferme e novità

NARNI – Fermento a Narni in vista dell’ultimo fine settimana per la 57esima edizione della Corsa all’Anello, il più atteso dagli abitanti ma anche dai numerosi turisti giunti nel borgo medievale per assistere al maestoso Grande Corteo storico in notturna del sabato sera e alla gara equestre della domenica pomeriggio che sancirà il Terziere vincitore dell’anello del 2025, nonché il miglior cavaliere in pista al Campo de li Giochi.

Dopo essersi riunito in piazza dei Priori, il Grande Corteo storico – che vedrà sfilare in ordine di arrivo dell’anno precedente, quindi, Fraporta, Santa Maria e Mezule, insieme all’associazione Corsa all’Anello – partirà alle 21 per attraversare le vie, i vicoli e le piazze a ritmo di musici e tamburi, offrendo ai presenti uno spettacolo solenne e incomparabile che rievoca la suggestiva processione in onore del patrono San Giovenale del 1371.

I circa mille figuranti indosseranno abiti che rimandano ad autorità, rappresentanze militari, cavalieri della corsa, corporazioni delle arti e nobili casate delle antiche famiglie. A precederli sarà il gruppo delle magistrature comunali e pontificie con in testa i propri gonfaloni e stendardi.

L’associazione Corsa all’Anello – Sono ben trentadue anni che l’associazione Corsa all’anello di Narni (una volta Ente) si pone l’obiettivo di una rievocazione storica il più possibilmente attinente alle fonti documentali ed iconografiche. In occasione della 25esima edizione, ovvero nel 1993, fu stabilito di prendere come riferimento storico la seconda metà del 14esimo secolo, periodo in cui furono riscritti gli Statuti cittadini (1371).

Per i cortei dei Terzieri, compreso quello delle Magistrature comunali, furono studiati degli schemi che tendono a ricreare le figure istituzionali e le famiglie della Narni dell’ultimo Trecento. Gli ultimi schemi sono inseriti nel regolamento approvato il 19 febbraio del 2024.

Il corteo del gruppo comunale di quest’anno, curato da Gabriele Fociani (responsabile della Segreteria coreografica), coadiuvato da Luana Perotti, Eleonora Prete, Gabriele Chieruzzi e Giuliano Ricci, sarà aperto dal clero seguito dalle massime autorità cittadine, sempre in base allo schema suddetto. Le figure istituzionali di allora saranno ricoperte da quelle odierne, ovvero la Giunta comunale e i componenti dell’associazione Corsa all’Anello diventeranno i notai del Podestà, il Camerlengo, il Cancelliere, i portanari, gli ufficiali della Rocca e via discorrendo. Il sindaco Lorenzo Lucarelli vestirà il ruolo del Dominus Vicarius, don Sergio Rossini, parroco della Concattedrale di San Giovenale, sarà Luca Bertini, vescovo di Narni dal 1371 al 1377. Ci saranno poi anche figure storicamente esistite, come i tre banditori citati negli Statuti, ossia Pellegrino di Nello, Giannuccio di Stefano e Mancia di Lucetello, e il primo Governatore della Rocca, il nobile francese Giovanni di Novico.

Le donne che hanno cariche istituzionali odierne, non potendo rappresentare alcun ruolo di potere presente nella Narni del Trecento perché di esclusiva pertinenza maschile, per ovvi motivi di ricostruzione storica, saranno presenti solo alla fine del Corteo: rappresentanti istituzionali, della Regione Umbria, del Comune di Narni e, per l’associazione Corsa all’Anello, la neoeletta presidente Patrizia Nannini.

I TRE TERZIERI

Per quanto riguarda Mezule, come nel caso del corteo che ha accompagnato la Benedizione dei cavalieri, a essere messi in risalto saranno i colori del Terziere e i cavalieri; l’allegoria sarà infatti dedicata all’investitura. A vestire i panni della Dama degli Anelli sarà Francesca Ronci.

A Fraporta sono stati realizzati nuovi vestiti per i cavalieri giostranti e per i famigli del Priore, che accompagneranno il Capo Priore Giuseppe Ratini. Come ogni anno ci sarà qualche effetto sorpresa di cui al momento si mantiene il riserbo.

A Santa Maria le sarte hanno lavorato sugli abiti dello scorso anno apportando migliorie e rifiniture. Come di consueto non sfilerà una Dama principale ma ci sarà il Gruppo degli anelli.

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Venerdì 9 maggio

Alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “La Valle dei Mulini di San Lorenzo di Osilo e le Gole del Nera di Stifone di Narni”, conferenza sul ruolo dei mulini nello sviluppo del tessuto economico e sociale delle comunità storiche; a seguire, degustazione guidata dei rispettivi prodotti tipici a cura del Comune di Narni – Assessorato alla Corsa all’Anello.

Alle 20.30 nella chiesa di Santa Maria Impensole “Soffio di armonia”, concerto a cura di Mistero Ensemble

Alle 21.30 nella chiesa di Santa Margherita Benedizione dei Cavalieri del Terziere Mezule e, a seguire, processione verso la Cattedrale per la tradizionale offerta delle rose alla tomba del Santo patrono San Giovenale

Sabato 10 maggio

Alle 12 alla Loggia degli Scolopi sorteggio dei cavalieri giostranti

Alle 21.30 da piazza dei Priori partenza del Grande Corteo Storico che ripropone il tessuto politico, sociale e religioso della Narni Medievale. Il Corteo, con costumi trecenteschi, è aperto dalle autorità pontificie e comunali, seguite da quelle dei Terzieri, dai Cavalieri giostranti, dalle Corporazioni delle Arti, dalle famiglie nobili e da personaggi allegorici. Il Corteo 2025 sarà aperto dalla scorta di una pattuglia in alta uniforme del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo di Roma

Alle 22.30 in piazza dei Priori, dopo la partenza del Corteo, esibizione della Compagnia Milites Gattamelata del Terziere Mezule

Alle 24 in piazza dei Priori, al termine del Corteo, esibizione degli Sbandieratori Città di Narni

Domenica 11 maggio

Alle 11 apertura straordinario nella chiesa di Sant’Agostino per un approfondimento storico artistico dell’apparato decorativo e dell’architettura della chiesa degli Eremitani, a cura del Centro di Studi Storici di Narni

Alle 14.15 partenza da piazza dei Priori del Corteo Storico verso il Campo dei Giochi

Alle 15 al Campo de li Giochi “Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta dei gruppi Musici dei tre Terzieri, del gruppo Comunale, degli Sbandieratori Città di Narni e del Gruppo Milites Gattamelata

Alle 16 al Campo de li Giochi 57esima Corsa all’Anello

Alle 19.30 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio al miglior Terziere

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

A NARNI È TEMPO DELLE SUGGESTIVE BENEDIZIONI DEI CAVALIERI

In scena momenti tra i più sentiti della rievocazione storica

NARNI – Tra gli appuntamenti più attesi in programma per la 57esima edizione della Corsa all’Anello di Narni, sono finalmente pronte ad andare in cena le Benedizioni dei Cavalieri dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Momenti solenni e imperdibili che ogni anno precedono di qualche giorno la gara equestre al Campo de li Giochi (11 maggio).

Palcoscenico delle suggestive benedizioni, officiate da Don Sergio Rossini sono, come di consueto, le chiese di appartenenza: chiesa di Santa Margherita per i bianconeri di Mezule (venerdì 9 maggio), la chiesa di San Francesco per i rossoblù di Fraporta (mercoledì 7 maggio) e la chiesa di Santa Maria Impensole (giovedì 8 maggio) per gli arancioviola di Santa Maria.

Dopo la benedizione i cavalieri, in corteo, sfileranno fino al Duomo per la tradizionale offerta delle rose al patrono San Giovenale.

BENEDIZIONE DEI CAVALIERI DI FRAPORTA (mercoledì 7 maggio)

Il corteo sarà formato dai musici, dal gruppo delle dame rossoblù, dal capo Priore Giuseppe Ratini, dal priore Andrea Massarelli e dal porta gonfalone Cesare Meloni. I cavalieri Paolo Palmieri, Jacopo Rossi e Leonardo Piciucchi arriveranno in chiesa accompagnati dalle loro famiglie Scotti, Marinata e Montoro. Dopo il consueto discorso di buon auspicio del Capo Priore e del Priore, ogni dama delle tre famiglie donerà un presente al cavaliere che ne rappresenterà la casata durante la gara equestre. Al termine della cerimonia, il corteo si dirigerà verso il Duomo dove i cavalieri porteranno in dono al patrono San Giovenale una rosa e un drappo.

BENEDIZIONE DEI CAVALIERI DI SANTA MARIA (giovedì 8 maggio)

Il corteo quest’anno, interamente dedicato alla scuderia, sarà suddiviso in tre mini cortei, ognuno dedicato a un cavaliere e alla sua famiglia, con musici, cavaliere, padrino, porta gonfalone e dame degli anelli. In chiesa si procederà con il consueto rito della benedizione dei simboli e delle rose e con il discorso del capo priore Marco Matticari che assisterà al giuramento dei cavalieri Tommaso Suadoni, Marco Diafaldi e Marco Bisonni. Al termine, il corteo sfilerà fino al Duomo per la tradizionale offerta delle rose al patrono San Giovenale.

BENEDIZIONE DEI CAVALIERI DI MEZULE (venerdì 9 maggio)

Il corteo, che quest’anno vuol celebrare in particolar modo i colori del Terziere e dei tre cavalieri che durante tutto l’anno si allenano con impegno e passione per difendere il vessillo bianconero il giorno della gara equestre, sarà composto dai musici, dal porta gonfalone, dalla dama degli anelli, che per l’occasione sarà impersonata da Barbara D’Erasmo, con le sue ancelle, dai porta lance, dal capo priore Cesare Antonini, dal cerimoniere e dal priore Simone Galletti. La cerimonia, secondo rito tradizionale, sarà raccontata da due narratrici. Al tradizionale lavaggio delle mani, seguirà poi il gesto del capo priore che poserà la spada sulla testa di Tommaso Finestra, Luca Chitarrini e Mattia Zannori incoronandoli cavalieri. Sarà poi la volta della “vestizione” degli stessi che spetterà alla dama degli anelli, con mantelli, speroni e lance, fino ad arrivare alla preghiera di giuramento dei cavalieri e ai doni portati dalle ancelle consistenti in un giglio (simbolo di purezza) e una spada (simbolo di fermezza e della stessa cerimonia di investitura). Al termine, il corteo sfilerà fino al Duomo per la tradizionale offerta delle rose al patrono San Giovenale.

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Martedì 6 maggio

Dalle 16 alle 18.30 nei Giardini del Beata Lucia “Un giardino per narrare, un giardino per evocare”, aperture e letture d’immaginazione a cura del servizio Ludoteca e…dintorni

Alle 17 in piazza Pozzo della Comunità Battesimo di Terziere del Terziere Mezule

Alle 18 nella sala dell’ex Refettorio di palazzo dei Priori Aperitivi delle pergamene “San Francesco, Narni, le chiese dei mendicanti” con il dottor Arnaldo Casali; seguirà proiezione del film “La Stella di Greccio”, scritto e diretto dallo stesso Casali, e degustazione di olio del Frantoio Bonifazi e prodotti del territorio

Alle 21.30 nella Loggia dei Priori di palazzo dei Priori “Aura Levatitia”, spettacolo teatrale scritto e diretto da Andrea Mengaroni, restituzione del laboratorio teatrale “De Aere realizzato nell’ambito del Festival delle Arti del Medioevo (agosto 2024 – maggio 2025): la pièce esplora la magia Tempestaria, citata nel IX secolo, attraverso le vicende di due truffatori che promettono di controllare le tempeste; prevista anche un’esibizione degli allievi del laboratorio di cornamusa di Matteo Nardella

Mercoledì 7 maggio

Alle 17 nella chiesa di Santa Maria Impensole “Hermannus contractus – Lo smeraldo nella pietra”, presentazione del libro di Maria Giulia Cotini

Alle 18 nell’atrio di palazzo Comunale “Laudes creaturarum: la musica nei secoli XII e XIII intorno al Cantico di Frate Sole”, concerto di musica medievale a cura del Conservatorio di musica Briccialdi di Terni

Alle 18.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Medieval Italy: la rete delle città medievali d’Italia roadshow”, tavola rotonda sulle opportunità offerte dalla costituzione della Dmo “Luoghi del Medioevo Ets” per le rievocazioni storiche medievali italiane, a cura del Comune di Narni – Assessorato alla Corsa all’Anello

Alle 21.30 nella chiesa di San Francesco Benedizione dei Cavalieri del Terziere di Fraporta e, a seguire, processione verso la Cattedrale per la tradizionale offerta delle rose alla tomba del Santo patrono San Giovenale

Giovedì 8 maggio

Alle 18 nell’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori presentazione del libro “Sedici Narni” a cura di Francesco Franceschini (Bertoni editore)

Alle 21.30 nella chiesa di Santa Maria Impensole Benedizione dei Cavalieri del Terziere di Santa Maria e, a seguire, processione verso la Cattedrale per la tradizionale offerta delle rose alla tomba del Santo patrono San Giovenale

Venerdì 9 maggio

Alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “La Valle dei Mulini di San Lorenzo di Osilo e le Gole del Nera di Stifone di Narni”, conferenza sul ruolo dei mulini nello sviluppo del tessuto economico e sociale delle comunità storiche; a seguire, degustazione guidata dei rispettivi prodotti tipici a cura del Comune di Narni – Assessorato alla Corsa all’Anello.

Alle 20.30 nella chiesa di Santa Maria Impensole “Soffio di armonia”, concerto a cura di Mistero Ensemble

Alle 21.30 nella chiesa di Santa Margherita Benedizione dei Cavalieri del Terziere Mezule e, a seguire, processione verso la Cattedrale per la tradizionale offerta delle rose alla tomba del Santo patrono San Giovenale

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

È LEONARDO PICIUCCHI DEL TERZIERE FRAPORTA A VINCERE LA CORSA ALL’ANELLO STORICA

Il cavaliere è stato premiato dal sindaco Lorenzo Lucarelli e la presidente dell’associazione Corsa all’Anello Patrizia Nannini

NARNI – È Leonardo Piciucchi del Terziere Fraporta a vincere l’edizione 2025 della Corsa all’Anello storica, andata in scena mercoledì 3 maggio sulla pista allestita lungo piazza dei Priori a Narni. A sfidarsi sono stati Federico Minestrini, Luca Chitarrini, Luca Morosini per Mezule; Luca Paterni, Jacopo Rossi, Leonardo Piciucchi, Raffaele Proietti, Riccardo Quintili per Fraporta; Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari, Francesco Matticari, Stefano Venturelli, Marco Bisonni per Santa Maria.

Dopo l’anello dei 10 centimetri, che ha visto scendere in campo tutti i cavalieri dei tre Terzieri, hanno concorso per quello da 8 centimetri Federico Minestrini (Mezule), Jacopo Rossi (Fraporta), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Luca Chitarrini (Mezule), Jacopo Matticari (Santa Maria), Luca Morosini (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Stefano Venturelli (Santa Maria), Luca Paterni (Fraporta), Marco Bisonni (Santa Maria), Riccardo Quintili (Fraporta), Francesco Matticari (Santa Maria).

Si sono poi sfidati per l’anello da 6 centimetri Federico Minestrini (Mezule), Jacopo Rossi (Fraporta), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Luca Chitarrini (Mezule), Jacopo Matticari (Santa Maria), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Stefano Venturelli (Santa Maria), Luca Paterni (Fraporta), Riccardo Quintili (Fraporta).

Per l’anello più insidioso, quello da 3 centimetri, che si può centrare solo con la punta della lancia, viste le ridotte dimensioni, sono scesi in campo Federico Minestrini (Mezule), Jacopo Rossi (Fraporta), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Jacopo Matticari (Santa Maria), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Stefano Venturelli (Santa Maria), Luca Paterni (Fraporta), Riccardo Quintili (Fraporta).

Centro perfetto per Federico Minestrini (Mezule), Jacopo Matticari (Santa Maria), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Stefano Venturelli (Santa Maria), Luca Paterni (Fraporta) che sono dovuti andare alla seconda sfida per l’anello da 3 centimetri. Spareggio per Leonardo Piciucchi e Luca Paterni di Fraporta che falliscono al primo colpo. Durante l’ultima prova a disposizione a uscire vincitore è Leonardo Piciucchi.

Il cavaliere è stato premiato dal sindaco Lorenzo Lucarelli e la presidente dell’associazione Corsa all’Anello Patrizia Nannini.

SANTO PATRONO, PREMIO TENUZZO E UN OMAGGIO AL PAPA TRA GLI EVENTI IN PROGRAMMA I PROSSIMI GIORNI

NARNI – Proseguono gli appuntamenti in cartellone per la 57esima edizione della Corsa all’Anello di Narni. Oggi (3 maggio) giornata di celebrazioni in onore del Santo patrono Giovenale e Corsa all’Anello storica con i cavalieri dei tre Terzieri Mezule, Fraporta e Santa Maria pronti a sfidarsi nella Platea Major per conquistare l’anello sospeso.
Il programma dei prossimi giorni.

Sabato 3 maggio

Alle 10.30 in Cattedrale solenne celebrazione eucaristica di monsignor Francesco Antonio Soddu (vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia)

Alle 12 lungo le vie della città Processione in onore del Santo patrono Giovenale

Alle 17 in piazza dei Priori “De anulo argenteo currendo” Corsa all’Anello storica secondo le norme dettate dagli statuti del 1371: la corsa consisteva in un gioco equestre nel quale i cavalieri dei Terzieri dovevano infilare un anello d’argento “super aurato” del valore di cento soldi cortonesi acquistato congiuntamente al palio con i soldi dovuti dalla Comunità Ebraica (dal Libro I capitolo V e CCXLII, Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae

Alle 21.15 in Cattedrale “Squilli di tromba per San Giovenale”, concerto del Swarm trumpet quartet (Nicolò Gatti, Michele Filippo Paluzzi, Daniele Leonardi, Fabrizio Antonelli), musiche di Palestrina, Gabrieli, Soriano, Animuccia

Alle 22 in piazza dei Priori “Tilopa e il contorno del Diavolo”, spettacolo comico e coinvolgente della compagnia I Giullari del Diavolo con giocoleria, fuoco, magia, acrobatica e musica dal vivo. Gran finale con la suggestiva danza delle sfere di cristallo di Rose Zambezzi

Domenica 4 maggio

Alle 11 nella sala consiliare di palazzo Comunale “Madonne, cavalieri, et lo populo tucto…”, tavola rotonda sulle origini della Corsa all’Anello, intervengono i fondatori

Alle 15.30 in piazza dei Priori “Le chiese sparite di Narni”, trekking urbano sulle tracce degli antichi luoghi di culto, degli ospedali, degli oratori nella “parte de mezzo” della città a cura del Centro di Studi Storici di Narni

Alle 15.45 in centro storico Gli ambienti medievali ed antichi mestieri, visita degli ambienti medievali ed antichi mestieri

Alle 16 in piazza dei Priori e alla Loggia dei Priori “Rapaci in volo”, arte della Falconeria a cura di Urbeveteris falconis

Alle 17 in piazza Pozzo della Comunità “Il mondo alla rovescia: lo scontro singolare tra Carnevale e Quaresima nel Medioevo”, premio Ninny Tenuzzo, cerimonia di premiazione della nona edizione del concorso di disegno “Ritorno al Medioevo” per le scuole secondarie di primo grado, a cura del Terziere Mezule

Alle 18.30 nell’atrio di palazzo Comunale “In festa-canti d’amore e di festa del Medioevo”, concerto di musica medievale a cura dell’Ensemble Micrologus

Alle 21.30 -all’Ala Diruta di Sant’Agostino “Tempora vitae”, esibizione del gruppo danza storica La Pazzia del Ballo del Terziere Fraporta

Lunedì 5 maggio

Alle 18 in piazza dei Priori esibizione completa della scuola di bandiera: il gruppo Sbandieratori Città di Narni presenta lo spettacolo del futuro

Alle 19 all’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori “Il canto dell’acqua”, concerto a cura del gruppo i “Narrautori”.

Alle 21.30 nella chiesa di San Francesco “Frate Francesco sposa Madonna Povertà” di Magazzini Artistici, produzione Agape Teatro: l’incontro tra Francesco d’Assisi e la Povertà, personificata come vedova di Cristo, in un viaggio di rinuncia e redenzione che coinvolge anche il padre di Francesco, Pietro di Bernardone. L’evento è dedicato al Santo Padre recentemente scomparso.

Martedì 6 maggio

Dalle 16 alle 18.30 nei Giardini del Beata Lucia “Un giardino per narrare, un giardino per evocare”, aperture e letture d’immaginazione a cura del servizio Ludoteca e…dintorni

Alle 17 in piazza Pozzo della Comunità Battesimo di Terziere del Terziere Mezule

Alle 18 nella sala dell’ex Refettorio di palazzo dei Priori Aperitivi delle pergamene “San Francesco, Narni, le chiese dei mendicanti” con il dottor Arnaldo Casali; seguirà proiezione del film “La Stella di Greccio”, scritto e diretto dallo stesso Casali, e degustazione di olio del Frantoio Bonifazi e prodotti del territorio

Alle 21.30 nella Loggia dei Priori di palazzo dei Priori “Aura Levatitia”, spettacolo teatrale scritto e diretto da Andrea Mengaroni, restituzione del laboratorio teatrale “De Aere realizzato nell’ambito del Festival delle Arti del Medioevo (agosto 2024 – maggio 2025): la pièce esplora la magia Tempestaria, citata nel IX secolo, attraverso le vicende di due truffatori che promettono di controllare le tempeste; prevista anche un’esibizione degli allievi del laboratorio di cornamusa di Matteo Nardella

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

A NARNI SI CELEBRA IL PATRONO SAN GIOVENALE E SI CORRE PER CONQUISTARE L’ANELLO SOSPESO

De cereis et palii offerendi, solenne messa celebrata da monsignor Francesco Antonio Soddu, processione in onore di San Giovenale e l’attesissima Corsa all’Anello storica

NARNI – Alla Corsa all’Anello di Narni è tempo delle celebrazioni in onore del patrono San Giovenale che prenderanno il via venerdì 2 maggio (ore 21.30) con “De cereis et palii offerendi”, offerta dei ceri e pali e liberazione del prigioniero alla presenza del vescovo monsignor Francesco Antonio Soddu. La suggestiva luminaria partirà da palazzo Comunale e vedrà sfilare lungo le vie illuminate dalle fiaccole, a ritmo di musici e tamburini, autorità comunali e pontificie, corporazioni, nobili e magistrature cittadine dei castelli, fino al Duomo di Narni. Il corteo culminerà con la consegna al vescovo di un grande cero in segno di rispetto e devozione al Santo.

Sabato 3 maggio, giornata del patrono, si inizia alle 10.30 in Cattedrale con la solenne celebrazione eucaristica, celebrata dal vescovo della diocesi di Terni, Narni, Amelia monsignor Francesco Antonio Soddu. Al termine della funzione religiosa, dal Duomo partirà la tradizionale processione in onore di San Giovenale che attraverserà le vie cittadine con il busto del Santo. Parteciperanno fedeli, autorità cittadine, esponenti della chiesa e delegazioni dei terzieri in costume trecentesco, precedute dai musici. Nel pomeriggio, alle 17 piazza dei Priori sarà palcoscenico di uno degli appuntamenti più sentiti, la Corsa all’Anello Storica che vedrà sfidarsi i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Negli antichi Statuti del 1371 il “De anulo argenteo currendo” era indicato come il palio più importante e ambito, riservato ai migliori cavalieri del territorio che si contendevano il ricco premio di cento soldi cortonesi cercando di infilare con una lancia, al galoppo, un piccolo anello di ferro sospeso in aria. Nel 2024 a vincere è stato Luca Paterni del Terziere Fraporta.

Quest’anno a sfidarsi saranno: Federico Minestrini, Luca Chitarrini, Luca Morosini per Mezule; Luca Paterni, Jacopo Rossi, Leonardo Piciucchi, Paolo Palmieri, Riccardo Quintili per Fraporta; Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari, Francesco Matticari, Stefano Venturelli, Marco Bisonni per Santa Maria.

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Giovedì primo maggio

Alle 11 in piazza Ivo Germani Battesimo di Terziere del Terziere Santa Maria

Alle 15.30 in piazza Garibaldi “Le chiese sparite di Narni”, trekking urbano sulle tracce degli antichi luoghi di culto, degli ospedali, degli oratori nella “parte de sotto” della città, a cura del Centro di Studi Storici di Narni

Alle 16 in via Aurelio Saffi “La disputa dello spiazzo” Giornata medievale del Terziere Fraporta

Alle 18 in piazza dei Priori e lungo le vie del centro “Equilibrium”, numeri di giocoleria misti a giullarate con performance di equilibrismo; “Eternum ludere”, giochi di lame e spade, verticali, evoluzioni aeree e lanciatori di coltelli; “Ignis”, numeri acrobatici, fachirismo e spettacolo con effetti di fuoco, con la compagnia Giullari del Carretto

Alle 18.15 nella sala consiliare di palazzo Comunale presentazione del libro “Gattamelata, la sua vita, il suo tempo, la sua eredità” a cura di Giovanna Baldissin Molli in collaborazione con Marco Matticari e Antonella Caniato

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio “A ferro e fuoco, de bello et honore”, duelli, rituali, musica e tamburi, combattimenti e simboli di onore, dall’origine dei conflitti all’addestramento, fino alle devastanti conseguenze della guerra, a cura della compagnia della Fiera del Terziere Santa Maria

Venerdì 2 maggio

Alle 16 in Cattedrale “A metà strada tra due Giubilei: Narni e la Corsa all’Anello”, conferenza di Don Carlo Giuseppe Adesso (Aips)

Alle 18 nella sala della Vergine a palazzo dei Priori Caffè letterario con la presentazione del libro “Blu paonazzo” di Giovanna Baldissin Molli; seguirà degustazione caffè e dolci (senza glutine)

Alle 21.30 in Cattedrale “De cereis et palii offerendi”, suggestiva rievocazione della tradizionale offerta al patrono San Giovenale

Alle 24 sulla scalinata della Cattedrale “Acali de San Giovenale”, inno goliardico dei contradaioli

Sabato 3 maggio

Alle 10.30 in Cattedrale solenne celebrazione eucaristica di monsignor Francesco Antonio Soddu (vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia)

Alle 12 lungo le vie della città Processione in onore del Santo patrono Giovenale

Alle 17 in piazza dei Priori “De anulo argenteo currendo” Corsa all’Anello storica

Alle 21.15 in Cattedrale “Squilli di tromba per San Giovenale”, concerto del Swarm trumpet quartet (Nicolò Gatti, Michele Filippo Paluzzi, Daniele Leonardi, Fabrizio Antonelli), musiche di Palestrina, Gabrieli, Soriano, Animuccia

Alle 22 in piazza dei Priori “Tilopa e il contorno del Diavolo”, spettacolo comico e coinvolgente della compagnia I Giullari del Diavolo con giocoleria, fuoco, magia, acrobatica e musica dal vivo. Gran finale con la suggestiva danza delle sfere di cristallo di Rose Zambezzi

LE MOSTRE VISITABILI FINO ALL’11 MAGGIO

“La poetica dell’aria” nell’ambito della 20esima edizione di “Tracce”, format nato all’interno della Corsa all’Anello con l’organizzazione e la cura dell’associazione Minerva MinevArte, tra l’auditorium Bortolotti, complesso di San Domenico e i sotterranei di palazzo dei Priori; “Bandiere al vento: 45 anni di storia e passione” mostra fotografica e documentaria a cura degli Sbandieratori Città di Narni a palazzo Lombardi; “Un occhio su Narni” del collettivo fotografico Occhio Narrativo al Complesso monumentale Beata Lucia; “Fatati e Narni” di Felice Fatati nella sala dell’ex refettorio di palazzo dei Priori; “Ars Pallorium – Bravio 2025” (20esima edizione) dell’artista Giulia Apice nella sala della Vergine di palazzo dei Priori; “Tutto il peso del cielo” di Alex Russo tra la chiesa e il complesso monumentale Beata Lucia; “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola all’ingresso del Digipass; “Art4Theatre” arte contemporanea di Antonio De Maria, Maria Ginzburg, Arianna Palmieri, Louises Will al Teatro Manini; “Il giardino delle delizie” di Giulia Apice e “Arnia 33 – Atto I” di Antonio Rocca alla Rocca Albornoz; “Daniel Spoerri e l’Età del Bronzo” con 70 capolavori di scultura della Fondazione Vittorio Caporrella – FFONDARC a palazzo Eroli.

FORNI E TAVERNE: DOVE TROVARLI E COME PRENOTARE

Mezule – Locanda del pozzo in piazza Pozzo della Comunità aperta tutti i giorni a cena e a pranzo il 25/26/27 aprile e 1/2/3/4 e 10/11 maggio (prenotazioni 348 3353190). Taverna dell’Aquila Nera in via XX Settembre aperta tutti i giorni a cena e a pranzo il 25 aprile e l’1 maggio (prenotazioni 345 8275126). Hostaria delle Stranezze in vicolo Aspromonte (prenotazioni: 340 2455833). Forno di Mezule in vicolo Aspromonte (prenotazioni per pizze mezze e intere 328 7148859). Dolci tentazioni in piazza Pozzo della Comunità (prenotazioni: 328 7148859).

Fraporta – Hostaria in piazza San Francesco aperta tutti i giorni a cena e il sabato, la domenica e i festivi anche a pranzo (prenotazioni: 348 3418989). Forno di Fraporta in vicolo del Teatro.

Santa Maria – Hostaria in via Santa Maria Impensole aperta a pranzo tutti i giorni escluso 28- 29 aprile, 5-6-7 maggio, a cena tutti i giorni escluso 11 maggio (prenotazioni 389 5448924). Taverna degli Anelli in piazza XIII Giugno aperta tutti i giorni a cena, a pranzo nei festivi e prefestivi (prenotazioni 334 9487756). Forno e arrosticini in via Mazzini aperta tutti i giorni dalle 18. Il Saporetto in vicolo delle Torri, aperto tutte le sere dalle 20, domenica e festivi anche a pranzo dalle 14 (prenotazioni 347 6977901 – 348 7702821).

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket