
Le analisi sono state svolte dal laboratorio accreditato Unirelab di Milano del Ministero dell’agricoltura sui tre campioni di prelievi ematici relativi a tre cavalli purosangue
La segreteria tecnica, in applicazione del vigente regolamento della Corsa all’Anello moderna e del protocollo veterinario, comunica che le risultanze delle analisi antidoping della 58esima edizione hanno avuto esito negativo afferente il controllo della presenza di sostanze proibite.
Le analisi sono state svolte dal laboratorio accreditato Unirelab di Milano del Ministero dell’agricoltura sui tre campioni di prelievi ematici relativi a tre cavalli purosangue (uno per Terziere estratto a sorteggio) che hanno disputato la scorsa edizione del 10 maggio 2026.
Come di consueto è d’obbligo sottolineare la costante e scrupolosa attività di prevenzione che da decenni contraddistingue la manifestazione sotto il profilo della tutela degli equidi. Ogni anno tutti i cavalli dei Terzieri vengono sottoposti ad accurate visite veterinarie per l’accertamento dell’idoneità con controlli all’apparato cardiovascolare, visivo, respiratorio e locomotore anche mediante l’esecuzione di mirati esami radiologici agli arti. Altresì tutti i cavalli iscritti dai Terzieri al protocollo vengono costantemente seguiti e monitorati nelle varie sessioni di addestramento e di prova presso il Campo de li Giochi, tutto ciò con il presidio del servizio di pronto intervento/ambulanza veterinaria.
Tutto ciò è frutto del lavoro consolidato e dell’esperienza della nostra Commissione veterinaria, un equipe di alto profilo, fortemente voluta dall’associazione e presieduta dal dottor Guido Castellano, di cui fanno parte il professore Marco Pepe dell’Università degli Studi di Perugia, facoltà Veterinaria, la dottoressa Stefanie Rouge e il dottor Graziano Ippedico, ufficiale del 4° Rgt. a cavallo dell’Arma dei Carabinieri.
I responsabili tecnici Giovanni Cipiccia e Lorenzo Cioni con soddisfazione, rivolgono, anche quest’anno, un plauso particolare agli staff delle Scuderie dei Terzieri di Mezule Fraporta e Santa Maria, che giornalmente e meticolosamente accudiscono, preparano e presentano i propri cavalli in condizioni ottimali per le prove e per la gara. Motivo di vanto ed elemento di distinzione per l’intera manifestazione equestre che dedica energie, passione e ogni attenzione alla salvaguardia e tutela del benessere dei cavalli.
