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ALTRO GIRO DI CAMPO E ALTRO GRANDE SUCCESSO PER LA CORSA ALL’ANELLO DI NARNI

Corsa allAnello 2024_foto Mattia Bernabei (3)

NARNI – Ancora un’edizione di grande successo per la Corsa all’Anello di Narni che, anche in questa 56esimo anno di svolgimento, torna a confermarsi come una delle manifestazioni più seguite del Centro Italia con un programma attrattivo che, accanto a rievocazioni storiche e ambientazioni medievali, accosta momenti dedicati all’arte e alla letteratura contemporanea, nonché ospiti di spicco del mondo del food – chef Max Mariola è stato il protagonista in questo 2024 – che, di anno in anno, coniugano passato e presente creando un connubio di prelibatezze contaminate dal proprio stile personale.

Ottima anche l’affluenza di turisti, non solo italiani, che nell’arco dei 19 giorni hanno partecipato ai numerosi eventi in cartellone, approfittando dei lunghi fine settimana per visitare anche le bellezze del territorio e dando vita a un turismo slow che ha fatto registrare molti sold out nelle strutture ricettive di tutto il territorio.

Anche quest’anno si chiude con un bilancio ottimo e grandi numeri: Registrata sul sito web una media di 1000 accessi al giorno, con punte fino a 2.000.
1.2 milioni le impression su Instagram, oltre 27mila utenti raggiunti, dei quali oltre l’80% non follower; 14mila interazioni e un pubblico molto reattivo hanno superato la media già ottima degli anni precedenti.
Numeri da capogiro anche su Facebook dove le interazioni sono arrivate a 150mila e solo la diretta live della gara equestre al Campo de li Giochi ha totalizzato ad ora oltre 60mila visualizzazioni con 1500 persone collegate in contemporanea tra Facebook e YouTube.

Infine, sono oltre 90mila le persone che hanno usufruito di autobus e navette.

«Quella appena terminata –  le parole del sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli – è stata decisamente un’altra grande edizione da record, vista la numerosa presenza di turisti, molti dei quali stranieri, che hanno fatto registrare un tutto esaurito non solo nelle strutture ricettive del centro storico ma anche nelle zone circostanti. Un ringraziamento va all’Ente Corsa all’Anello, ai Terzieri e soprattutto ai volontari senza i quali questa rievocazione storica non potrebbe essere realizzata. Loro sono anima e cuore della grande macchina organizzativa».

Importante per il primo cittadino è stata «l’ottima gestione degli afflussi, in particolar maniera durante i due ponti primaverili e l’ultimo fine settimana. Non possiamo, quindi, che essere soddisfatti – conclude – per il successo di quello che, per noi, è uno dei fiori all’occhiello dell’offerta culturale e turistica del territorio. Questo non vuol dire adagiarsi sugli allori, ma, al contrario, sarà di stimolo per continuare a crescere e, se occorre, apportare migliorie per il futuro».

Grande soddisfazione anche per il presidente dell’associazione Corsa all’Anello Federico Montesi per quella che definisce «un’edizione dei record dal punto di vista dell’afflusso dei turisti che è arrivato a superare anche quello già notevole dello scorso anno. L’evoluzione positiva è stata la partecipazione di pubblico agli eventi durante tutto l’arco della giornata e non solo nelle ore serali, come accadeva prima. Questo ci dimostra che la scelta della proposta culturale, sempre più ricca di anno in anno, è stata ben accolta in tutta la sua interezza».

Nelle giornate più critiche «c’è stata un’ottima organizzazione a livello di sicurezza che ha funzionato perfettamente grazie alla stretta collaborazione con le forze dell’ordine. Abbiamo gestito flussi non ordinari per Narni, ancor più dell’edizione precedente, in modo efficace. Tutto si è svolto, poi, in completa armonia e quel che ne è uscito è un buon lavoro sinergico tra associazione, Terzieri e amministrazione comunale».  Anche il lato comunicazione ha funzionato in modo egregio: «se vediamo questi numeri in termini di afflusso significa che è stata efficace e questo, per noi, è un altro motivo di orgoglio». 

Altra cosa molto importante per il presidente è il  ruolo sociale della Corsa all’Anello che passa anche per la collaborazione con associazioni che impiegano persone “fragili”: «su questo sono certo che la Corsa all’Anello debba puntare molto nei prossimi anni. L’auspicio è che diventi un elemento di continuità».

Per quanto riguarda la gara equestre: «È stata, come sempre, molto avvincente e tutto si è deciso nell’ultima gara dell’ultima tornata regalando a tutti i presenti momenti di grande emozione.  Era diverso tempo che non arrivavamo al sold out nei giorni precedenti la domenica e questo, secondo me, fa capire che ci si sta muovendo nella giusta direzione anche nella promozione dell’evento. Un evento che è poi l’elemento finale di una fatica e di un impegno che perdura tutto l’anno, non solo nelle settimane della rievocazione storica. Per l’associazione, per le scuderie e per i Terzieri vedere il Campo de li Giochi pieno è ciò che ripaga tanti sacrifici. E tutto il lavoro fatto».

Infine «è stato molto bello vedere la restituzione pubblica dei laboratori che realizziamo durante l’anno sia negli spettacoli in scena durante i 19 giorni che nell’inserimento degli strumenti musicali e di costumi nel Corteo Storico. Per questo ringrazio le figure illustri che ci stanno guidando nel nostro percorso di miglioramento della Festa».

La Corsa all’Anello 2024 promossa dall’omonima associazione è stata realizzata con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

IL TERZIERE SANTA MARIA VINCE IL BRAVIO DELLA 56ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO

Corsa all'Anello_Bravio 2024
A ritirare il riconoscimento – opera dell’artista Laura Santamaria – il Capo Priore Marco Matticari

NARNI – In una piazza dei Priori affollatissima e animata dalla passione dei narnesi per i loro Terzieri ma anche dei numerosi turisti accorsi a Narni per assistere all’avvincente gara equestre della Corsa all’Anello – che ha visto vincitore della 56esima edizione il Terziere Fraporta e Jacopo Rossi quale miglior cavaliere – l’associazione Corsa all’Anello domenica 12 maggio ha assegnato il Bravio 2024, “La distanza tra me e il presente” realizzato dall’artista Laura Santamaria, al Terziere Santa Maria.

Il Premio miglior costumante Mancinelli Scotti è andato ad Anita Mascherucci Dama degli Anelli del Terziere Santa Maria, il Premio Filippo Sini a Gianni Giombolini del Terziere Mezule (al suo ultimo anno alla guida delle chiarine bianconere) , il Premio ambiente al Terziere Fraporta, il Premio giornata medievale al Terziere Santa Maria, il Premio corteo al Terziere Santa Maria, il Premio musici al Terziere Fraporta.

Questa della 56esima edizione, commentano il Capo Priore Giuseppe Ratini e il Priore Andrea Massarelli di Fraporta: «È stata la vittoria di una squadra unita, dai responsabili ai cavalieri, che si contraddistingue per il sostegno che ognuno di noi dà all’altro, a prescindere dal ruolo che riveste. Vogliamo fare i complimenti a tutta la scuderia dove, nonostante i cambi che sono stati effettuati in corsa durante questi ultimi due mesi, nessuno si è perso d’animo e, anzi, il lavoro è proseguito senza sosta dimostrando un’incredibile tenacia. Jacopo Rossi ne è l’esempio. Fino a pochi mesi fa, dopo l’incidente avvenuto a San Gemini, sembrava non poter essere presente al Campo de li Giochi e invece, dismesse le stampelle, è montato in sella e ci ha regalato uno straordinario risultato. Luca Paterni con spirito di squadra si è sempre messo a disposizione rispettando le scelte dello staff della scuderia, è per noi un esempio di grande maturità. Leonardo Piciucchi ha dimostrato a tutti e anche a se stesso di essere “l’uomo” che noi abbiamo sempre visto e nel quale abbiamo sempre creduto. Infine, un ringraziamento va ai responsabili Edoardo Secondi e Luca Saltimbanco che con sacrificio e passione sono sempre presenti, non solo nei giorni di Festa ma durante tutto l’arco dell’anno, nella scuderia che è il luogo dove si costruiscono queste grandi vittorie».

«Grande soddisfazione per un premio che valorizza l’impegno di tanti contradaioli, perché è la somma del lavoro corale di tutti i settori del Terziere – commenta il Capo Priore di Santa Maria Marco Matticari – C’è sacrificio, ricerca, qualità, divertimento che non sono fini a se stessi, ma aggregazione costruttiva per l’immagine di Narni e della Corsa all’Anello».

La Corsa all’Anello 2024 promossa dall’omonima associazione è stata realizzata con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

ANCHE LA 56ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO È ROSSOBLÙ: A VINCERE È IL TERZIERE FRAPORTA

Si aggiudica il titolo di miglior cavaliere 2024 Jacopo Rossi

NARNI – In un Campo de li Giochi gremito, tra cori e colori, a vincere la 56esima edizione della Corsa all’Anello di Narni – già sold out da ieri – domenica 12 maggio è il Terziere di Fraporta con 235 punti, secondo posto per il Terziere di Santa Maria con 225 punti e terzo per il Mezule con 130

 punti.

Nella prima tornata Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi di Mezule su Deserto Proibito ha totalizzato 45 punti, Luca Paterni di Fraporta su Oro y Plata 75 punti, Marco Diafaldi di Santa Maria su Blue Madison 75 punti.

Nella seconda tornata Leonardo Piciucchi di Fraporta su Sou Encantada ha totalizzato 75 punti, Tommaso Suadoni di Santa Maria su Schilla 75 punti, Tommaso Finestra di Mezule su Scoiattolina 55 punti.

Nella terza tornata Marco Bisonni di Santa Maria su Sky Bridge ha totalizzato 75 punti. Una caduta del cavaliere Mattia Zannori su Demurone ha portato punti zero al primo giro di campo e al suo posto è entrato Luca Chitarrini su Lupa della Sila che ha totalizzato 30 punti, Jacopo Rossi di Fraporta su Don Medellin 85 punti.

A conquistare il titolo del miglior cavaliere di questo 2024 è di Jacopo Rossi.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

SORTEGGIATI I BINOMI: ECCO LE TORNATE E I CAVALIERI CHE SI SFIDERANNO DOMANI

Corsa all'Anello_gara equestre
Nove cavalieri in pista, tre per Terziere, a difendere i colori delle casate di appartenenza per conquistare l’anello d’argento

NARNI – Dopo il Grande Corteo Storico che stasera (11 maggio) invaderà le vie della città, alla Corsa all’Anello di Narni è arrivato uno dei momenti più attesi della rievocazione storica, quello della gara equestre al Campo del li Giochi.

Domani (12 maggio) i nove cavalieri dei Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria scenderanno in pista tenendo alti i propri colori di appartenenza per sfidarsi su un percorso ellissoidale. Tre i giri di campo, tre le tornate, tre gli anelli, per altrettante gare dirette, con i seguenti binomi:

Prima tornata

Mezule (Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi) – Fraporta (Luca Paterni)

Fraporta (Luca Paterni) – Santa Maria (Marco Diafaldi)

Santa Maria (Marco Diafaldi) – Mezule (Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi)

Seconda tornata

Fraporta (Leonardo Piciucchi) – Santa Maria (Tommaso Suadoni)

Santa Maria (Tommaso Suadoni) – Mezule (Tommaso Finestra)

Mezule (Tommaso Finestra) – Fraporta (Leonardo Piciucchi)

Terza tornata

Santa Maria (Marco Bisonni) – Mezule (Mattia Zannori)

Mezule (Mattia Zannori) – Fraporta (Jacopo Rossi)

Fraporta (Jacopo Rossi) – Santa Maria (Marco Bisonni)

Peculiarità della sfida è lo scontro diretto che difficilmente si ritrova in altre giostre di alto livello come quella di Narni, ma fondamentali sono anche velocità, fermezza, concentrazione, destrezza, mira e grande tecnica. Ogni cavaliere, che parte dallo stallo al centro del campo, deve infatti battere sul tempo l’altro, arrivando per primo al galoppo a infilare l’anello di 10 centimetri di diametro sospeso su un braccio meccanico. Un dispositivo elettronico sgancia in tempo reale automaticamente l’anello avversario quando al terzo giro l’altro viene preso dal primo dei cavalieri che arriva sul porta-anelli.

Ogni anello conquistato ha un punteggio e a vincere è il terziere che, al termine delle tornate, ha totalizzato più punti. Nella gara di maggio 2023 si è aggiudicato la vittoria il Terziere Fraporta. Miglior cavaliere il rossoblù Luca Paterni.

IL PROGRAMMA DI DOMENICA 12 MAGGIO NEL DETTAGLIO

Alle 14 in piazza dei Priori partenza del Corteo Storico per lo Campo de li giochi

Alle 15.30 al Campo de li giochi Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta di Musici e Sbandieratori della Città di Narni

Alle 16.30 al Campo de li giochi Corsa all’Anello e assegnazione del titolo di “Miglior cavaliere”

Alle 20 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio per il miglior Terziere 2024

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

CORSA ALL’ANELLO VERSO LE BENEDIZIONI DEI CAVALIERI

Dopo ogni cerimonia si terrà la sfilata verso il Duomo per omaggiare il patrono San Giovenale

NARNI – Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria in preparazione per uno degli eventi più sentiti e coinvolgenti della Corsa all’Anello di Narni, le Benedizioni dei cavalieri che andranno poi a sfidarsi durante la gara equestre del 12 maggio, tenendo alti i propri vessilli di appartenenza.

Scenario per le tre benedizioni, officiate dal parroco Don Sergio Rossini, saranno le chiese simbolo dei Terzieri: la chiesa di Santa Margherita per i bianconeri di Mezule, la chiesa di San Francesco per i rossoblù di Fraporta e la chiesa di Santa Maria Impensole per gli arancioviola di Santa Maria. I tre cortei, ognuno nel rispettivo giorno, dopo la cerimonia, sfileranno lungo le vie della città fino ad arrivare al Duomo dove si terrà la tradizionale consegna da parte dei cavalieri di una rosa ciascuno al Santo patrono Giovenale.

Fraporta (8 maggio alle 21.30) – Il corteo sarà formato dai musici, dal gruppo delle dame rossoblù, dal capo Priore Giuseppe Ratini, dal priore Andrea Massarelli e dal porta gonfalone Gabriele Fociani. I cavalieri Luca Paterni, Jacopo Rossi e Leonardo Piciucchi arriveranno in chiesa accompagnati dalle loro famiglie Scotti, Marinata e Montoro. Dopo il consueto discorso di buon auspicio del Capo Priore e del Priore, ogni dama delle tre famiglie donerà un presente al cavaliere che ne rappresenterà la casata durante la gara equestre.
Al termine della cerimonia, il corteo si dirigerà verso il Duomo dove i cavalieri porteranno in dono al patrono San Giovenale una rosa e un drappo.

Santa Maria (9 maggio alle 21.30) – Il corteo sarà formato dai musici, dal porta gonfalone, dai cavalieri Diego Cipiccia, Marco Diafaldi e Marco Bisonni, dai loro padrini e dalle dame degli anelli. In chiesa si procederà con il consueto rito della benedizione dei simboli e delle rose e con il discorso del capo priore Marco Matticari e del priore Lorenzo Leonardi che assisteranno al giuramento dei fantini. Anche quest’anno si terrà anche un momento di commemorazione dedicato alla memoria dei contradaioli scomparsi in questi anni e che hanno lasciato un vuoto incolmabile fra le fila del Terziere. Il tutto sarà accompagnato da una danza.
Al termine i cavalieri si recheranno al Duomo per seguire una tradizione alla quale Santa Maria è molto legata, il dono delle rose al patrono San Giovenale. Le dame del gruppo degli anelli, tutte donne che sono nate e cresciute nel terziere, porteranno in chiesa come di consueto il corpetto, gli speroni ed i caschi con i quali verrà effettuata l’investitura dei cavalieri.

Mezule (10 maggio alle 21.30) – Il corteo sarà composto dai musici, dal porta gonfalone, dalla dama degli anelli che per l’occasione sarà impersonata da Barbara D’Erasmo con le sue ancelle, dai porta lance, dal capo priore Cesare Antonini, dal cerimoniere e dal priore Samuele Nevi.
La cerimonia, secondo rito tradizionale, sarà raccontata da due narratrici. Al tradizionale lavaggio delle mani, seguirà poi il gesto del capo priore che poserà la spada sulla testa di Tommaso Finestra, Ernesto Wilmi Santirosi e Mattia Zannori incoronandoli cavalieri. Sarà poi la volta della “vestizione” degli stessi che spetterà alla dama degli anelli, con mantelli, speroni e lance, fino ad arrivare alla preghiera di giuramento dei cavalieri e ai doni portati dalle ancelle consistenti in un giglio (simbolo di purezza) e una spada (simbolo di fermezza e della stessa cerimonia di investitura).

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Martedì 7 maggio

Alle 16.45 nell’atrio di palazzo Comunale “La Corsa all’Anello, racconto di un’esperienza etnografica”, seminario di restituzione dell’attività di mappatura delle rievocazioni storiche e della rappresentazione della Corsa all’Anello di Narni. Relatori: Francesca Romana Uccella (IcpiMic), Marxiano Melotti (professore associato Unicusano), Michele Francioli (consigliere delegato alla Corsa all’Anello)

Alle 17 in piazza Pozzo della Comunità “Battesimo di Terziere” a cura del Terziere Mezule. I Priori battezzeranno i nuovi nati nell’ultimo anno e tutte le nuove leve

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “La zona di confine…” (Bertoni Editore), presentazione del libro di Gian Paolo Di Loreto che dialogherà con Jean Luc Bertoni.

Alle 19 in Cattedrale “Sinfonia a San Giovenale”, celebrazione del Santo Patrono della Concertino Symphony Orchestra e del Coro Harmoniae Caelestes

Alle 21.30 al chiostro di Sant’Agostino “Sora nostra matre Terra” di Andrea Mengaroni, spettacolo realizzato come prodotto finale del laboratorio teatrale e di cornamusa.

Mercoledì 8 maggio

Alle 17 nell’atrio di palazzo Comunale “Il valore delle differenze – Nuove opportunità”, firma del protocollo di intesa fra associazione Corsa all’Anello e Progetto ConCreta realizzato tra centri diurni USL Umbria 2 e Afd Associazione familiari e persone con disabilità.

Alle 18.30 nell’atrio di palazzo Comunale “Mi ricordo!” appuntamento che vedrà ospiti i personaggi che hanno fatto la storia della Festa. “Arte, artisti, artigiani” talk show, conduce Mauro Pacelli, interviene Diego Diomedi (giornalista e critico enogastronomico), segue degustazione prodotti tipici umbri.

Alle 21.30 alla chiesa di San Francesco “Benedizione dei cavalieri del terziere Fraporta” e, a seguire, processione verso la Cattedrale

Sempre alle 21.30 lungo le vie della città “Kalù Descalso, lo Giullaro da Fano”, spettacolo di giocoleria itinerante nei terzieri.

Giovedì 9 maggio

Alle 18.30 nell’atrio del Palazzo Comunale “Gli aperitivi delle Pergamene: La terra da camminare… pellegrinaggi” con Eleonora Mancini, Federico Rubini e don Fabrizio Bagnara. Interviene Diego Diomedi (giornalista e critico enogastronomico), segue degustazione di prodotti tipici umbri.

Alle 21.30 nella chiesa di Santa Maria Impensole “Benedizione dei cavalieri del terziere Santa Maria” e, a seguire, processione verso la Cattedrale.

Alle 21.30 lungo le vie della città “Kalù Descalso, lo Giullaro da Fano”, spettacolo di giocoleria itinerante nei terzieri

Venerdì 10 maggio

Alle 16.30 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “La Formina e i Bottini: Narni e Siena, due realtà legate dal Sotto e dal Sopra fra gare equestri e misteriosi sotterranei”, presentazione a cura di Narni Sotterranea e dell’associazione La Diana di Siena

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Parole, chiacchiere, fantasmi e il fumo azzurro di qualche sigaretta” (Gambini Editore), presentazione del libro di Raffaele Federici, con interventi musicali del pianista Pierpaolo.

Alle 21.30 nella chiesa di Santa Margherita “Benedizione dei cavalieri del terziere Mezule” e, a seguire, processione verso la Cattedrale.

Alle 21.30 lungo le vie della città “Per Narnia itineris faciendi”, spettacolo itinerante di narrazione musicale per attore e musicista, d’affabulanti versi e dolci serenate, tra scherzi e giullarate, narrando le avventure di cavalieri e dame. Coinvolti lungo tragitto piccoli e grandi utilizzando gli strumenti in legno, campanelli e percussioni in un flusso di condivisione. Con Stefano de Majo (attore) e Emanuela Boccacani (polistrumentista flauto, percussioni e campanelli)

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni), info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

GIORNATA DI PROVE UFFICIALI AL CAMPO DE LI GIOCHI

Campo de li Giochi_pista
Una giornata in pista per i cavalieri dei tre terzieri che hanno potuto testare il campo in vista dell’attesa gara equestre del 12 maggio

NARNI – Conto alla rovescia in vista dell’attesa Corsa all’Anello del 12 maggio a Narni dove domenica 5 maggio si sono regolarmente svolte le prove ufficiali al Campo de li Giochi che hanno visto sondare la pista i cavalieri dei tre Terzieri.

A scendere in pista per Mezule Mattia Zannori su Seurat, Luca Chitarrini su Lupa della Sila, Tommaso Finestra su Scoiattolina e Askyfullofstars, Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi su Deserto Proibito; per Fraporta Jacopo Rossi su Don Medellin, Luca Paterni su Oro y Plata, Leonardo Piciucchi su Receptivo; per Santa Maria Tommaso Suadoni su Spirit of Fall, Marco Bisonni e Francesco Matticari su Eucarist Rose, Daniele Leri su Dolce Brigitte.

Per i binomi che si sfideranno durante la gara equestre occorrerà attendere il prossimo 11 maggio quando alle 12.45, in piazza dei Priori, si terrà il sorteggio dei cavalieri giostranti.

Sono proseguiti tutto l’anno i lavori di miglioria del Campo de li Giochi dove per la scorsa edizione erano stati già apportati importanti interventi alla pista come, tra gli altri, il montaggio del collo d’oca esternamente sulle due curve e il bordino a delimitare le zone esterne. Ciò che quest’anno darà il colpo d’occhio in più sarà la cromaticità della pista completamente verde, arricchita da fiori scelti per dare armonia all’impatto visivo.
«Abbiamo lavorato molto sul verde – spiega Filippo Miliacca, segretario tecnico dell’associazione Corsa all’Anello – sono state create alcune aiuole e sono state messe a dimora delle piante sempreverdi che faranno da sfondo durante tutto l’anno. All’interno delle due vasche interne alla pista, contornate da rose nel 2023, ci sono delle piantine stagionali che, fiorendo a ridosso del 12 maggio, andranno poi a dare colore e luce il giorno della gara equestre. Ad accompagnare queste sfumature intorno saranno dei cespugli, anche in questo caso, sempreverdi».

Dal 2019 (anno di apertura del nuovo Campo de li Giochi a San Girolamo) a oggi di migliorie, dunque, ne sono state fatte molte, soprattutto negli ultimi due anni e anche se la cura della pista è un lavoro che mai si ferma e che, con l’andar del tempo, è sempre in work in progress «se si continua di questo passo, secondo me – prosegue Miliacca – i risultati saranno evidenti e soddisfacenti per tutti, sia per chi lavora che per chi viene ad assistere a questo che è uno spettacolo come se ne vedono pochi».

La squadra al lavoro all’interno del campo è la stessa con qualche aggiunta. «Quello che vorrei sottolineare è che queste persone sono tutti volontari ai quali va il nostro più sentito ringraziamento. Sono ragazzi impagabili sotto tutti i punti di vista. Rimangono sempre dietro le quinte ma è solo grazie a loro che si realizza la Corsa all’Anello. Non cito tutti ma sono circa una decina e danno un contributo molto importante sia per quanto riguarda il discorso del campo che della segreteria tecnica. Sono persone competenti che lavorano sodo da anni senza mai tirarsi indietro».

Nessun cambio invece per lo staff veterinario composto da Marco Pepe, Guido Castellano e Stephanie Rouge (veterinaria della Federazione).

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni), info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO A VINCERE LA CORSA ALL’ANELLO STORICA È LUCA PATERNI

Il cavaliere ha avuto la meglio su Federico Minestrini e Leonardo Piciucchi durante lo spareggio finale

NARNI – È Luca Paterni del terziere Fraporta ad aggiudicarsi la vittoria dell’edizione 2024 della Corsa all’Anello storica, andata in scena mercoledì 3 maggio sulla pista allestita lungo piazza dei Priori a Narni.

Annunciati dal suono delle chiarine hanno corso per l’anello da 10 centimetri: Mattia Zannori (Mezule), Jacopo Rossi (Fraporta), Daniele Leri (Santa Maria), Federico Minestrini (Mezule), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Tommaso Finestra (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Francesco Matticari (Santa Maria), Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi (Mezule), Luca Paterni (Fraporta), Leonardo Sciamannini (Santa Maria), Luca Chitarrini (Mezule), Paolo Palmieri (Fraporta) e Giacomo Matticari (Santa Maria).

In campo per l’anello di 8 centimetri: Jacopo Rossi (Fraporta), Federico Minestrini (Mezule), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Tommaso Finestra (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Francesco Matticari (Santa Maria), Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi (Mezule), Luca Paterni (Fraporta), Leonardo Sciamannini (Santa Maria), Luca Chitarrini (Mezule),

A scalare, per l’anello di 6 centimetri hanno concorso: Jacopo Rossi (Fraporta), Federico Minestrini (Mezule), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Tommaso Finestra (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Francesco Matticari (Santa Maria), Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi (Mezule), Luca Paterni (Fraporta) e Luca Chitarrini (Mezule).

Infine, per l’anello più insidioso da 3 centimetri, che si può centrare solo con la punta della lancia viste le dimensioni, il pubblico ha potuto ammirare Jacopo Rossi (Fraporta), Federico Minestrini (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Luca Paterni (Fraporta) e Luca Chitarrini (Mezule).

A centrarlo con grande precisione Federico Minestrini (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta) e Luca Paterni (Fraporta). Dallo spareggio è uscito vincitore per il secondo anno consecutivo Luca Paterni di Fraporta.

Il cavaliere è stato premiato dal sindaco Lorenzo Lucarelli, dal sindaco di Osilo Giovanni Ligios e da Michele Francioli, presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

ALLA CORSA ALL’ANELLO DI NARNI SI CELEBRA IL SANTO PATRONO GIOVENALE

Offerta Ceri_foto Fabio Oddi
De cereis et palii offerendi, la solenne processione e la Corsa all’Anello storica, senza dimenticare il mercato medievale, la presentazione della Guida di Repubblica “Umbria in piazza” e l’appuntamento con “Medieval Italy”

NARNI – Si appresta a entrare nel vivo la Corsa all’Anello di Narni che nei prossimi giorni di questa 56esima edizione vedrà protagonisti alcuni degli eventi clou in onore del patrono San Giovenale. Non solo, il lungo fine settimana sarà anche occasione per promuovere e valorizzare i luoghi medievali italiani e delle loro rievocazioni, passando attraverso la presentazione della Guida di Repubblica “Umbria in piazza”  e l’appuntamento con “Medieval Italy”.

Primo ad andare in scena “De cereis et palii offerendi” (2 maggio alle 21.30). La suggestiva luminaria partirà da palazzo Comunale e vedrà sfilare al chiarore delle fiaccole autorità comunali e pontificie, corporazioni, nobili e magistrature cittadine dei castelli, fino al Duomo di Narni. Il corteo recherà un grande cero che sarà consegnato al vescovo in segno di rispetto e devozione al Santo. 

Altro appuntamento molto sentito per i cittadini, ma anche dai turisti che il giorno del Santo patrono accorrono in città per condividere questo momento ampiamente partecipato, è  la Solenne celebrazione Eucaristica e processione in onore di San Giovenale (3 maggio alle 10.30), celebrata in cattedrale dal vescovo della diocesi di Terni, Narni, Amelia monsignor Francesco Antonio Soddu.  Al termine della funzione religiosa, dal Duomo partirà la tradizionale processione che attraverserà le vie cittadine con il busto di San Giovenale. A partecipare saranno fedeli,  autorità cittadine, esponenti della chiesa e delegazioni dei terzieri in costume trecentesco, precedute dai musici.
A seguire, alle 17, prenderà il via uno dei momenti più attesi della rievocazione storica, “De Anulo Argenteo Currendo”, Corsa all’Anello storica che vedrà sfidarsi i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Negli antichi Statuti del 1371 il “de anulo argenteo currendo” era indicato come il palio più importante e ambito, riservato ai migliori cavalieri del territorio che dovevano infilare un anello d’argento “super aurato” del valore di cento soldi cortonesi acquistato congiuntamente al palio con i soldi dovuti dalla comunità Ebraica. Nel 2023 a vincere è stato Luca Paterni del Terziere Fraporta.

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Giovedì 2 maggio si inizia alle 16 in Cattedrale “San Giovenale: quale biografia? E una novità sul beato Orso di S. Cassiano”, conferenza a cura del professor Edoardo D’Angelo, a seguire dibattito con i presenti.

Alle 18.30 nell’atrio di palazzo Comunale “Mi ricordo appuntamento che vedrà ospiti i personaggi che hanno fatto la storia della Festa. “Le compagnie teatrali” talk show, conduce Mauro Pacelli, interviene Diego Diomedi (giornalista e critico enogastronomico), segue degustazione prodotti tipici umbri.  

Alle 21.30 in Cattedrale “De Cereis et Palii Offerendi”. A seguir, alla mezzanotte “Acali de San Giovenale”, inno goliardico dei contradaioli

Venerdì 3 maggio alle 10.30 in Cattedrale prenderà il via la “Solenne celebrazione Eucaristica”, seguita dalla Processione in onore del Santo Patrono Giovenale lungo le vie della città.

Alle 17 in piazza dei Priori “De Anulo Argenteo Currendo”

 Alle 19.30 e alle 22 lungo le vie della città “Magma”, da un’idea di Turi Scandura, musicista, liutaio e artista poliedrico specializzato nelle arti di strada (teatro, giocoleria, fuoco, trampoli) e nella scherma storica. La compagnia realizza spettacoli rievocativi dal chiaro valore storico con sorprendenti esibizioni e danze con il fuoco, trampoli, combattimenti scenici, sonetti, poesie, musiche selezionate da manoscritti del repertorio medievale e pièce teatrali tratte dalla letteratura e dal teatro medievale.

Alle 21 in piazza Pozzo della Comunità “La leggenda di Melusina”, spettacolo di danze storiche a cura del gruppo “Danzar cortese” del terziere Mezule

Sabato 4 maggio alle 11 tra il chiostro Sant’Agostino, via dei Nobili, la Loggia dei Priori e piazza dei Priori “La fucina delle arti e dei mestieri” mercato medievale teatralizzato e accampamento. Il chiostro sarà animato da danze medievali, giochi e laboratori per bambini con la Compagnia Medievale di Todi

Alle 15.30 lungo le vie della città “Histriones Carbij“, spettacolo musicale itinerante

Alle 16 nell’atrio di palazzo Comunale presentazione della Guida di Repubblica “Umbria in piazza”, presentazione a cura della giornalista Mariapia Fanciulli, intervengono Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Federico Montesi (presidente associazione Corsa all’Anello), Emiliano Luciani (responsabile della comunicazione e pubbliche relazioni), modera Luka Kenno (associazione Corsa all’Anello).

Alle 16 in Largo San Francesco e dintorni Giornata Medievale del terziere Fraporta “Una “manciata” di terra” (ingresso euro 3). 

Sempre alle 16 ma al Museo MultiMedievale “La città e il Medioevo”, premiazione del concorso di scrittura creativa medievale.

Alle 16.15 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico presentazione di “Elogio della consunzione epica – Epistolario mitologico” (Gambini Editore), libro di Valentina Rapaccini, introduce Antonio Fresa.

Alle 17 in piazza Pozzo della Comunità “Navigatori, mercanti e pellegrini in viaggio alla scoperta della Terra nel Medioevo – Premio Ninny Tenuzzo”, premiazione dell’ottava edizione del concorso di disegno riservato alle scuole secondarie di primo grado, a cura del Terziere Mezule 

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Medieval Italy: la rete delle città medievali d’Italia – Roadshow”, progetto di promozione e valorizzazione dei luoghi medievali italiani e delle loro rievocazioni storiche.

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio “L’insurrezione”, spettacolo del gruppo Sbandieratori Città di Narni che presenterà il secondo capitolo dell’onirico spettacolo “Il sogno di Guglielmo”, evento realizzato, sempre nella stessa location, nel 1997.
In scena: Il protagonista è l’Alfiere Guglielmo che, grazie al suo impegno, riesce ad elevare la popolazione narnese, mostrando loro il suo “sogno” e contrastando il male che li minacciava. Lo spettacolo avrà l’obiettivo finale di trasmettere sensazioni ed emozioni uniche con l’impiego di figuranti e “sbandier-attori” nonché trampolieri, mangiafuoco e giochi di luci

Domenica 5 maggio alle 11 tra il chiostro Sant’Agostino, via dei Nobili, la Loggia dei Priori e piazza dei Priori “La fucina delle arti e dei mestieri” Mercato medievale teatralizzato e accampamento. Il chiostro sarà animato da danze medievali, giochi e laboratori per bambini con la Compagnia Medievale di Todi

A partire dalle 15 al Campo de li giochi prove ufficiali Corsa all’Anello: sei prove per ogni terziere, tre minuti per ciascun binomio. (L’orario potrebbe subire delle variazioni in base alle condizioni metereologiche e organizzative).

Alle 15.30 lungo le vie della città “Histriones Carbij”, spettacolo musicale itinerante.

Alle 16.30 in sala Consiliare “Le compagnie di ventura: il convegno di Narni e le nuove acquisizioni”, conferenza di Duccio Balestracci con Paolo Pellegrini, interviene Flora Scaia. Evento in collaborazione con il Centro Studi Storici

Alle 17.30 in piazza Ivo Germani e in piazza XIII Giugno “Lo danzar co li jullari”, spettacolo itinerante del gruppo Danza Walpurgis e del gruppo Giornata Medievale del Terziere Santa Maria.

Alle 17.45 al Museo MultiMedievale “Pow! Un’avanguardia che anticipò l’innovazione digitale nella Narni degli anni Ottanta”, talk a cura di Carlo Infante.

Alle 21.30 al chiostro di Sant’Agostino “Ferro e Fuoco: vita e battaglie in un accampamento medievale”, spettacolo di combattimenti scenici ambientato in un accampamento medievale, presentato dalla Compagnia De La Fiera del Terziere Santa Maria

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

DOPO IL GRANDE SUCCESSO DI MAX MARIOLA, LA CORSA ALL’ANELLO METTE IN SCENA LE GIORNATE MEDIEVALI

Ad accompagnare il tutto le ambientazioni che ricostruiscono scene di vita quotidiana dell’epoca permanenti durante tutto il periodo della Festa in angoli caratteristici della città

NARNI – Un successo che ha superato anche la più rosea delle aspettative a Narni per quello che è stato l’evento clou di questo primo ponte primaverile e che ha visto protagonista nella seconda giornata della Corsa all’Anello Max Mariola. Lo chef romano ha conquistato un numerosissimo pubblico – composto anche da turisti provenienti da ogni regione d’Italia, soprattutto dal Lazio ma anche dalla Lombardia – che ha gremito piazza dei Priori non solo declinando con la sua arte culinaria i caratteristici manfricoli narnesi, ma anche con la sua capacità unica di coinvolgere i presenti in modo divertente. Un cooking show “stellare” che si è poi concluso con un tour nelle osterie dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, lungo il quale Mariola ha regalato chicche ai presenti tra simpatia e selfie.

Grande affluenza anche alle inaugurazioni delle mostre d’arte, durante le quali è stato svelato il Bravio 2024, “”La distanza tra me e il presente” dell’artista Laura Santamaria, a cura di Gaia Cecca.

L’artista ha preso quale punto di partenza l’essenza della Corsa per una riflessione sul tema portante di questa edizione, la terra. Visivamente il colore verde è il campo di movimento della dinamica (che evoca il colore predominante al Campo de li giochi), su cui si muove il terziere. L’anello di nerofumo che è posto nel centro superiore rappresenta la prospettiva dello stesso terziere, la velocità della sua corsa annulla temporaneamente lo spazio e si concentra nel diametro di 6 cm dell’anello. Il Bravio è, dunque, la sintesi immaginaria di un istante, la sintesi della concentrazione dello spazio in rapporto al tempo, la conciliazione tra la proiezione del futuro a cui tende l’azione ed il tempo presente, l’istante a cui conduce la massima concentrazione di uno sforzo. Metaforicamente l’anello diventa un traguardo. 

LE GIORNATE MEDIEVALI

Nel frattempo, tutto pronto per le Giornate Medievali dei tre Terzieri e che rimandano ai visitatori tutto il fruttuoso e minuzioso lavoro compiuto durante l’anno nella fase di preparazione. Non solo, ad accompagnare il tutto le ambientazioni che ricostruiscono scene di vita quotidiana dell’epoca permanenti durante tutto il periodo della Festa in angoli caratteristici della città.

Si inizia con la Giornata Medievale del terziere Mezule con “Le età della vita” sabato 27 aprile alle 21 al parcheggio della chiesa di Santa Margherita. Il destino di una donna vissuta a Narni oltre sei secoli fa. Un racconto che si dipana tra passato e presente, rievocando l’amore, la gioia, il dolore e il disinganno. Il tempo fugge, creando legami inaspettati e indissolubili conflitti familiari. Ingresso euro 3

Domenica 28 aprile alle 21.30 in piazza San Bernardo spazio alla Giornata Medievale del terziere Santa Maria con “Tre cose solamente m’enno in grado: la donna, la taverna e ‘l dado”. Una sera qualunque, in una taverna narnese del Trecento, sullo sfondo di un’atmosfera ebbra di vino e infiammata dal ritmo incalzante di diverse figure: chi gioca, chi beve e chi donne riceve. Storie di malaffari, vizi e peccati, che lasciano spazio anche all’amore. Ingresso euro 3

Infine, mercoledì primo maggio alle 15.30 a Largo San Francesco e dintorni sarà la volta del terziere Fraporta con “Una manciata di terra”.  Nel 1363 la morte del componente di una nobile famiglia narnese crea sentimenti contrastanti: dolore per la perdita, avidità e invidia verso gli eredi. Tra i pettegolezzi e le chiacchiere del popolo emergerà la voce di una donna che farà capire l’importanza di una “manciata” di terra. Ingresso euro 3

Ambienti ricostruiti da Mezule

Ambienti riproposti che nascono dalla volontà di rievocare, accanto a botteghe artigiane e/o spazi usuali di una qualsiasi città basso-medievale, anche un’importante struttura propria della civitas narnese: l’Ospedale di San Giacomo. L’edificio era situato nella zona del Monte, vale a dire in quella parte di Narni che oggi, seppure erroneamente, è identificata come terziere Mezule.

Armaiolo (piazza Pozzo della Comunità, 11) in cui può ritrovare il fascino dei cavalieri medievali e il valore aggiunto delle armi da loro utilizzate in battaglia nel 14esimo secolo.
Vasaio (vicolo dei capretti, 8) ricostruzione del luogo di lavoro del vasaio, consistente nella manifattura e nella cottura di vasi e utensili di vario tipo.
Decoratore (vicolo dei Capretti, 6) ricostruzione della bottega di colui che adornava e colorava quanto creato dal vasaio: i due mestieri erano infatti strettamente connessi.
Hospitalis Civitas Narniae (via Coccio Nerva, 2) allestito in un antico palazzo che ospita un reparto destinato alle donne (distaccamento dell’antico ospedale narnese di San Giacomo.
Lanaiolo (vicolo dei Lavatoi) in un lavatoio pubblico, la ricostruzione del luogo di lavorazione della lana, l’antica arte narnese fortemente legata all’utilizzo dell’acqua.

Ambienti ricostruiti da Fraporta

Bottega del ceraiolo (via degli Artigiani) ricostruzione della bottega e della casa del ceraiolo. All’interno della bottega è riproposta la produzione manuale dei ceri e dei dupleri in cera d’api, partendo dalla lavorazione della bambagia per la realizzazione dello stoppino, passando per la colatura della cera fusa ed arrivando alla candela finita. Ciò che contraddistingue l’ambiente è il profumo intenso di miele e cera d’api sprigionato durante il processo produttivo.
Bottega del falegname (via degli Artigiani) frutto di un’accurata ricerca degli strumenti e delle attrezzature caratterizzanti il periodo storico di riferimento, la bottega si presenta con un arredamento tipico, su cui spiccano un banco da lavoro con morse in legno, una panca a “capretta” e un tornio. A completare il tutto, asce, trivelle per le assi, strumenti di misurazione, seghe, trapani a mano ed altri utensili necessari per la lavorazione del legno.
Complesso conventuale di San Francesco (piazza San Francesco) luogo al quale è demandato il compito di rievocare la vita conventuale trecentesca. Al suo interno (palazzo Fraporta) sono stati arredati tre diversi luoghi:
-la chiesa di San Francesco edificio in stile tardo romanico del 13esimo-14esimo secolo, sorge nel luogo in cui dimorò San Francesco per diversi giorni nel 1213. Tutti gli arredi in ferro battuto presenti al suo interno sono stati realizzati da volontari e artigiani del Terziere basandosi su un’ampia ricerca iconografica locale e non.
-l’Orto medievale con molteplici specie vegetali proposte nell’orto medievale, tipiche del periodo storico, si possono trovare essenze officinali perenni-legnose, essenze officinali ed alimentari perenni-erbacee ed annuali, varietà arboree ed arbustive antiche, leguminose ed essenze floreali. Al centro dell’orto è presente un pozzo trecentesco originale.
-l’Officina delle spezie posta accanto all’orto, come da canoni storici, per permettere al frate di adempiere con maggiore comodità alla mansione del mutare il frutto della terra in rimedio medicamentoso
Cantiere medievale (palazzo Fraporta) ricostruzione di un vero e proprio cantiere edile medievale. Il fulcro è rappresentato da una complessa macchina azionata dalla forza motrice umana, costituita da una ruota in legno, una gru e una serie di carrucole per il sollevamento dei pesi, come pietre e legname. Ovviamente, sono presenti le strutture lignee, elevate parallelamente all’edificio in costruzione e tenute insieme da corde, che costituiscono l’impalcatura su cui gli operai si possono muovere e lavorare. Non mancano, infine, strumenti ed attrezzi tipici dei cantieri medievali.

Ambienti ricostruiti da Santa Maria

Chiesa di Santa Maria Impensole (via Mazzini) luogo di culto, conserva la sua sacralità con un grande crocifisso ligneo ed un trittico, il tutto illuminato dalla luce di tremolanti fiammelle.
Spezieria bottega dello speziale, figura di grande rilievo, un po’ medico un po’ confidente, dove venivano raccolte erbe ai fini di cure mediche.
Bottega dell’armaiolo (via San Giuseppe) ambiente ricreato in ogni minimo dettaglio di oggetti atti alla difesa: con l’utilizzo di un grande maglio e altri strumenti, vengono forgiate spade, lance, pugnali, scudi, armature e maglie metalliche.
Cereria (vicolo delle Torri) luogo dove venivano realizzate candele in pura cera d’api, sciolta a bagnomaria, colata su stoppini di canapa ed appesa a raffreddare su assi di legno.
Stufe (via Mazzini) ambiente ambiguo e lussurioso. Le stufe tenevano caldi dei bagni pubblici, dove uomini e donne, si bagnavano nelle stesse vasche.
Bottega del dipintore (vicolo degli Orti) mestiere di elevata competenza. Di particolare rilevanza sono i colori, ricavati dal mondo vegetale, talvolta reperiti dallo speziale.
Difesa (Porta Nova) ricostruito da esperti falegnami, un enorme portone, un ballatoio ed un accampamento medievale. Tutto ciò serviva alla difesa della città.
Lavatorium Monasterii San Lucae (via Gattamelata) lavanderia del Monastero di San Luca, dove le monache benedettine si ritrovavano per fare il bucato.

IL PROGRAMMA DI SABATO 27 APRILE

Dalle 11 alle 23 nella Loggia dei Priori “Il lavoro dell’uomo, i frutti della terra” piccola mostra mercato di artigianato e prodotti tipici umbri.

Alle 17 al Fondaco “I disegni di FlaG…”, inaugurazione della mostra di Flavio Girolamini.

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Tracce: reading di lettura di racconti tratti da Guarigione” (IVVI.IT) presentazione del libro di Francesco Franceschini Alle 19 in Cattedrale “A te, patrono amabile”, concerto per soli, coro e orchestra, musiche di Giovanni Battista Gigli, con Valentina Piovano, Lucia Casagrande Raffi (soprani), Susanna Salustri (contralto), Domenico Maglioni (tenore), Oliviero Giorgiutti (basso), cori della diocesi di Terni-Narni-Amelia, Orchestra del liceo musicale Angeloni di Terni, dirige don Sergio Rossini

Alle 21 nel parcheggio della chiesa Santa Margherita Giornata Medievale del Terziere Mezule “Le età della vita” (ingresso euro 3)

Alle 22 lungo le vie della città “Vaga Ioculatores”, spettacolo itinerante di giocolieri raccontaballe, piccoli giochi di prestigio, cartomanzia, trampoli e streghe degli elisir.

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

PRESENTATA LA 56ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO DI NARNI: TERZIERI PRONTI ALLA SFIDA

Diciannove giorni per rivivere la storia insieme a Mezule, Fraporta e Santa Maria tra celebrazioni religiose in onore del Santo patrono Giovenale e suggestive rievocazioni storiche che riportano il borgo alla vita quotidiana medievale del 1371

NARNI – Ancora pochi giorni e la città di Narni tornerà ad aprire le sue porte alla Corsa all’Anello che in questo 2024 taglia il nastro della 56esima edizione. Ormai nota in tutto il territorio nazionale come una delle manifestazioni storiche più suggestive e accurate nel rievocare il periodo ad essa dedicata –  il 1371, anno degli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae – la Festa prenderà il via per 19 giorni, dal 24 aprile al 12 maggio – periodo che abbraccia diversi ponti primaverili che favoriscono l’afflusso turistico – durante i quali, in onore del Santo patrono Giovenale, si susseguiranno una serie di eventi tra passato e presente che culmineranno, durante l’ultimo fine settimana, con la gara equestre al Campo de li Giochi. La giostra, tra le più avvincenti del Centro Italia nel suo genere, vedrà in scena la sfida tra i nove cavalieri dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta, Santa Maria che difenderanno i colori di appartenenza in altrettante tornate, contendendosi l’anelato anello d’argento.

Tema portante di quest’ anno sarà la “terra”, uno dei quattro elementi fondamentali che simboleggia la materia primordiale che abbraccia la vita e la nutre. E, nell’immaginario collettivo, è anche legata al senso di appartenenza al proprio territorio in cui tutto converge e dal quale partire per un processo di creazione che, rispettosamente, ne valorizzi le qualità e le potenzialità.

La presentazione sabato 20 aprile a Narni, nella sede dell’associazione Corsa all’Anello, alla presenza di Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Federico Montesi (presidente associazione Corsa all’Anello), Emiliano Luciani (responsabile della comunicazione e pubbliche relazioni) e Michele Francioli (presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello).

Il sindaco Lucarelli ha esordito ringraziando tutti i volontari che sono il cuore pulsante della Corsa all’Anello e che collaborano alla realizzazione di questo unicum che spicca ormai, sia a livello regionale che nazionale, per lo spessore della ricerca storica, nonché per la qualità culturale che la contraddistingue. L’invito del primo cittadino è quello di venire a Narni a condividere quest’atmosfera particolare e coinvolgente che si respira durante la Festa.

Il presidente Montesi ha parlato di grande senso di responsabilità per l’associazione che custodisce e realizza, grazie ai terzieri e ai sei Priori con i quali c’è un forte spirito di collaborazione, un evento così ancorato nella storia della città. Montesi ha anche illustrato il progetto Concreta che porterà alla sigla di un protocollo con le associazioni del territorio che si occupano di ragazzi diversamente abili che, già da tempo, operano all’interno della Corsa all’Anello attraverso laboratori.

Il consigliere Francioli ha confermato la collaborazione dell’amministrazione comunale, sempre al fianco dell’associazione per realizzare questa manifestazione che riesce a coinvolgere insieme tutti i cittadini e che nel 2023 è stata attestata quale “evento storico di riferimento per l’Umbria”. Un riconoscimento meritato e che dà lustro a Narni.

A Luciani il compito di illustrare il programma tra eventi tradizionali, appuntamenti che innovano la rievocazione storica di anno in anno e, novità di questo 2024, la possibilità di immedesimarsi nel ruolo di cavaliere giostrante grazie al nuovo gioco da tavola “Giostre cavalleresche d’Italia” disponibile al Museo MultiMediale.

Diversi gli eventi tradizionali e le celebrazioni religiose che si alterneranno in questo lungo periodo dalle Giornate Medievali (27 aprile Mezule, 28 aprile Santa Maria, primo maggio Fraporta) alle annesse ambientazioni permanenti che si potranno ammirare fino al 12 maggio andando a riscoprire non solo usi e abitudini dell’epoca, ma anche scorci e angoli nascosti meno noti della città; dalle Benedizioni dei cavalieri (8 maggio Fraporta, 9 maggio Santa Maria, 10 maggio Mezule) al Mercato medievale di arti e mestieri, dalla Corsa storica nella Platea Major (3 maggio) al Grande Corteo Storico (11 maggio) fino alla Corsa all’Anello ufficiale (12 maggio) al termine della quale emergeranno il Terziere vincitore e il miglior cavaliere in campo. Senza dimenticare, in gran chiusura, l’assegnazione del Bravio che in questa 56esima edizione è stato realizzato dall’artista Laura Santamaria, “La distanza tra me e il presente”.
Durante tutto il periodo della Festa, come di consueto, il programma sarà arricchito quotidianamente da esibizioni a cura dei gruppi dei musici, degli sbandieratori e degli arcieri. Vicoli e piazze faranno da scenario a spettacoli teatrali, momenti di giocoleria, danza storica. Il tutto accompagnato da giullari e figure dell’epoca che allieteranno il passaggio lungo le vie illuminate dal chiarore delle fiaccole. 

Previste anche visite guidate che andranno a far conoscere più da vicino Narni sotterranea, palazzo Eroli, il MuseoMultimediale e la Rocca Albornoz, nonché il borgo medievale visto dall’alto del campanile della Cattedrale.

Arte – Numerose le mostre d’arte che si potranno visitare durante i 19 giorni della Corsa all’Anello: una collettiva di artisti locali al complesso monumentale Asp Beata Lucia; “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola nell’atrio di palazzo dei Priori;“Luce dell’invisibile” personale di Claudio Michetti nella sala ex Refettorio di palazzo dei priori; “Ho sognato Giuseppe” installazione ambientale di Mauro Pulcinella, audio visiva di Raffaello Deturres, Francesco Costanza e Matteo Desantis nei sotterranei di palazzo dei Priori; “Azzardo, non chiamiamolo gioco” mostra regionale promossa dal Comune di Narni, dall’associazione Corsa all’Anello e dalla Usl Umbria negli spazi del mercato coperto di palazzo dei Priori; “Ars Pallorium” Bravio “La distanza tra me e il presente” di Laura Santamaria nella sala dell’ex Refettorio di palazzo dei Priori; “Su tela” personale di Luigi Virili nella sala del Camino del museo di palazzo Eroli; “Tracce di Terra” mostra di arte contemporanea promossa da Comune di Narni, associazione Corsa all’Anello e associazione Minerva minervAArte, direttore artistico Mauro Pulcinella, curatrice Mariacristina Angeli all’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico.

Diversi anche gli appuntamenti dedicati alla letteratura con presentazioni di libri e incontri con l’autore che vedranno protagonisti  Lia Manzi, Giulio Cesare Proietti, Francesco Franceschini, Sergio Posati, Valentina Rapaccini, Gian Paolo DI Loreto, Mino Lorusso e Raffaele Federici. Tornano anche “Gli aperitivi delle Pergamene” tra riflessioni sul tema della terra, conferenze con ospiti di lustro e degustazioni con le aziende enologiche del territorio narnese. 

Immancabili in cartellone gli spettacoli tra musica e teatro che vedranno in scena, tra gli altri, la compagnia Accademia di Arte Creativa con una pièce liberamente tratta da “The Tempest” di William Shakespeare; Magazzini Artistici con il nuovo spettacolo di Germano Rubbiche accosta frammenti delle più celebri tragedie del Bardo con temi attuali quali femminicidio, violenza psicologica e sottomissione di genere;  la compagnia De Vulgari con un concerto di musica medievale tra liriche, laude, madrigali e ballate; la compagnia guidata da Turi Scandura con esibizioni sorprendenti tra fuoco, danza, trampoli e combattimenti scenici; l’umbro Stefano De Majo accompagnato dalle note di Emanuela Boccacani in una performance itinerante che ripercorre le avventure di cavalieri e dame; la restituzione pubblica del laboratorio teatrale e di cornamusa con i partecipanti diretti da Andrea Mengaroni.

Food & social – Anche quest’anno ad allietare la Corsa all’Anello torna un personaggio di spicco del mondo del food contemporaneo, Max Mariola, tra i personaggi più affabili e apprezzati nel mondo dei social network, con il suo originale cooking show “Amatriciana dell’anello”. E non solo, al termine lo chef romano proseguirà con un piccolo tour nelle hostarie dei terzieri per salutare tutti i presenti.

Alcuni degli eventi saranno trasmessi via streaming sui canali social Facebook e Instagram della Corsa all’Anello.

Osterie e forni dei tre Terzieri aperti durante tutto il periodo della Corsa all’Anello aperti per deliziare i palati con sapori e profumi di pietanze tipiche del territorio (info e prenotazioni consultabili sulla app Corsa all’Anello).

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni). 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.