Skip to main content

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO 2023: BILANCIO PIÙ CHE POSITIVO TRA GRANDE PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE

Festival delle Arti del Medioevo_foto di Moreno Faina
Ottima l’affluenza di pubblico per il viaggio indietro nel passato a Narni. Numerosi gli iscritti ai workshop, due dei quali hanno registrato un veloce sold out

NARNI – Partecipazione, grande affluenza di cittadini e turisti e condivisione lungo le vie di Narni dove si è appena conclusa l’edizione 2023 del Festival delle Arti del Medioevo. Per quattro giorni (dal 31 agosto al 3 settembre) la città è infatti tornata indietro nel tempo offrendo ai fruitori suggestive atmosfere dell’epoca tra emozionanti ambienti animati, spettacoli teatrali, di danza e musica, momenti di confronto con conferenze e incontri, visite guidate, degustazioni, banchetti trecenteschi e piatti tipici locali nelle caratteristiche taverne e workshop dedicati alle antiche arti sartoriali, teatrali, musicali e coreutici, tenute da esperti del settore quali Sara Piccolo Paci, Andrea Mengaroni, Matteo Nardella e Maria Cristina Esposito. Workshop che vedranno una restituzione pubblica durante la Corsa all’Anello 2024, con una messinscena corale che coinvolgerà tutti i partecipanti ai lab.

Un tuffo nel passato che ha visto in scena un programma ricco e articolato che, insieme all’associazione Corsa all’Anello, ha visto collaborare alla realizzazione degli eventi anche i tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, che si sono messi in gioco per offrire un viaggio nel tempo di rara bellezza.

Molto soddisfatti gli organizzatori che sono già con il pensiero rivolto al futuro al 2024, senza dimenticare la Corsa all’Anello che aprirà gli eventi del prossimo anno tagliando il traguardo della 56esima edizione: «Siamo felici dell’ottimo risultato di questa terza edizione della quattro giorni che ha visto una notevole affluenza a tutti gli eventi che si sono articolati in diverse zone della città e che abbiamo cercato di scegliere per accontentare tutti i gusti del pubblico eterogeneo che, sempre più numeroso, ci segue durante le rievocazioni storiche. Siamo anche molto soddisfatti per quanto riguarda i workshop ai quali teniamo particolarmente, che hanno avuto numerosi iscritti – due dei quattro hanno registrato un veloce tutto esaurito – Lab che, tra l’altro, sono divenuti ormai un punto di incontro per numerose realtà che si occupano, appunto, di rievocazioni storiche e che arrivano da tutta Italia non solo per il piacere di partecipare al festival ma per attingere a questi momenti di formazione di alto livello che proponiamo. Evidentemente la strada intrapresa è quella giusta e non può essere che di stimolo a proseguire con questo progetto anche in futuro».

GRAN FINALE PER IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO. COSA FARE OGGI TRA SPETTACOLI E RIEVOCAZIONI

Festival delle Arti del Medioevo 2023

Molti gli appuntamenti in programma per il viaggio nel tempo conclusivo

NARNI – Grande affluenza in questi giorni a Narni dove in piena ambientazione trecentesca è in corso, fino a domani (3 settembre), il Festival delle Arti del Medioevo. Ricco il programma della giornata conclusiva che inizierà già a partire dalle 10 tra il parcheggio del Suffragio, il chiostro di Sant’Agostino, via Cairoli, via San Giuseppe, l’Orto di Poca Considerazione, Loggia dei Priori e piazza dei Priori con Viaggio nel Tempo… passeggiando nel Medioevo, ricostruzione di un accampamento e di un ambiente medievale a cura della Compagnia de la Fiera del Terziere Santa Maria. Allestimento di banchi, artigiani, artisti, workshop, guerriglie, danze, giochi medievali, viandanti di ogni tipo tra i quali giullari, attori, menestrelli, poeti, giocolieri e pittori.  

Dalle 10.30 alle 23 alla Loggia dei Priori prenderà il via La Fucina delle Arti e dei Mestieri, seminari di Arti Meccaniche, didattica sulle arti medievali e antichi mestieri e mercato medievale. Dalle 11 alle 13 in centro storico invece sarà la volta degli Ambienti medievali animati nei tre Terzieri: Mezule Ospedale e Lanaiolo, Fraporta Ceraiolo e Falegname, Santa Maria Armaiolo e Speziale. Ingresso libero fino ai 12 anni, contributo minimo euro 6 per le successive fasce d’età. Il contributo raccolto verrà interamente devoluto alla manutenzione e conservazione degli ambienti dei terzieri

Dalle 11 alle 20 all’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori spazio a Ad Ludum Descendo, giochi per bambine e bambini dall’Età di Mezzo ad oggi, a cura di IoGiocoOvunque Ludobus

Alle 11.15 lungo le vie e le piazze della città spettacolo musicale itinerante dell’ensemble Histriones Carbij mentre alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Proprietà, circolazione e sfruttamento della terra nella Narni tardomedievale, conferenza a cura di Paolo Pellegrini, vicepresidente Centro Studi Storici di Narni, introduce Eleonora Mancini, archeologa e specialista Beni demoetnoantropologici

Alle 11.30 lungo le vie e le piazze dei Terzieri spettacolo itinerante Sonambulos con Claudia & Pablo (tre le repliche durante la giornata)
“Giullaracci e giullarini”: due giullari van di piazza in piazza a divertir le genti per riempir la panza. Ma la fame è tanta e i tempi son duri, per questo in scena, nascono sentimenti impuri, tra salti acrobatici, lanci di oggetti e fuoco lo pubblico tutto rimane senza fiato, tra qualche scontro e gelosia, la pazza commedia porta infine a tutti allegria

Dalle 11.30 alle 16.30 in piazza San Francesco e al chiostro di Sant’Agostino (Ala diruta) Con festevole & onesto danzare, laboratorio di danza antica a cura di Maria Cristina Esposito. Programma: dalle 11.30 alle 13.30 Danze antiche in piazza San Francesco; dalle 13.30 alle 14.30 pausa; dalle 14.30 alle 16.30 – Danze antiche in costume al chiostro di Sant’Agostino (Ala diruta)

Dalle 16 alle 19 Sora nostra Matre Terralaboratorio aperto di teatro medievale a cura di Andrea Mengaroni. Programma: dalle 16 alle 17 nell’atrio di palazzo Comunale e dalle 17.15 alle 19 all’Ala diruta del chiostro di Sant’Agostino  

Alle 16 spettacolo itinerante di danza a cura della Compagnia Medievale di Todi

Alle 17 in piazza Galeotto Marzio Musicorum spectaculum, spettacolo dei musici dei Terzieri della Corsa all’Anello di Narni e di alcuni dei più importanti gruppi musici delle rievocazioni storiche dell’Umbria

La serata inizia alle 21.30 al chiostro Sant’Agostino Spettacolo di lame infuocate e danze medievali combattimenti scenici a cura della Compagnia de la Fiera del Terziere di Santa Maria e danze della Compagnia Medievale di Todi

TAVERNE E FORNI (dove trovarli e come prenotare)

Mezule: Osteria del pozzo (piazza Pozzo della Comunità) sia all’esterno che all’interno con i piatti tipici della tradizione arnese. Apertura anche a pranzo, in serata a partire dalle 18. Info e prenotazioni: Simone 329 068 0889 – Giulio 348 335 3190.
Forno (vicolo Aspromonte) aperto dal pomeriggio in poi con la vendita della tradizionale focaccia e del pane. Nei vicoli delle Stranezze sarà possibile mangiare la focaccia farcita. Info e prenotazioni: Vittoria 328 714 8859

Santa Maria: Taberna degli anelli (piazza XIII Giugno) immersa nel cuore del terziere offre piatti dal gusto ricercato, specialità locali e ottimi vini. Ampio spazio all’aperto, apertura a pranzo. Info e prenotazioni: 334.9487756
Forno e arrosticini (via Mazzini) con tradizionale pizza bianca e variamente farcita, arrosticini e bevande. Apertura a partire dalle 18, oggi anche a pranzo.

Orari di apertura del Museo Multimediale: dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura).

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO TRA BANCHETTI MEDIOEVALI, AMBIENTI ANIMATI, CONFERENZE E TEATRO ITINERANTE

Festival delle Arti del Medioevo_foto Alessandro Marsili

Tutto il programma di venerdì primo e sabato 2 settembre

NARNI – Prosegue senza sosta il ricco calendario dell’edizione 2023 del Festival delle Arti del Medioevo, in scena a Narni fino al prossimo 3 settembre. A seguire il programma dei prossimi giorni.

Venerdì primo settembre si aprirà sotto il segno della Giornata mondiale per la cura del Creato (che segna l’inizio del Tempo del Creato e si conclude il 4 ottobre con la festa liturgica di San Francesco). Si inizia alle 17 alla Loggia dei Priori Io, Francesco e Giotto, spettacolo per bambine e bambini di Andrea Mengaroni, con Giullare Silvestro

alle 17.15 e alle 18.15 visite guidate alla chiesa di San Francesco a cura dell’associazione Paideia

alle 17.30 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Nel seno della mia candida Nera il ruolo identitario del fiume nella cultura letteraria. Maria Lusi dell’Università di Bologna – Campus di Ravenna dialoga con Eleonora Mancini, archeologa e specialista Beni demoetnoantropologici

alle 18 all’auditorium Bortolotti del complesso di San Domenico Inaugurazione di Misteri del cosmo, in merito alla terza edizione del Festival dell’Ecologia integrale e dell’Astronomia a cura dell’associazione Madre Terra Sorelle Stelle, inaugurazione di “Misteri del cosmo” mostra di opere sull’universo di Tonino Scacciafratte, “Eclissi”, installazione d’arte di Stefano Sevegnani e “Grande immensa vita”, installazione d’arte di Carmine Leta

alle 18.30 alla chiesa di San Francesco Laudato si’, mi Signore per sora nostra madre terra…, conferenza con la dottoressa Delfina Ducci, ricercatrice e autrice di saggi di carattere storico, letterario, artistico e con Padre Pietro Messa della Pontificia Università Antonianum, che dialogheranno con Don Sergio Rossini, parroco di Narni

alle 19.30 alla chiesa di San Francesco monologo di Delfina Ducci Io Francesco Giullare di Dio con Andrea Mengaroni. A seguire, proiezione del video sul Cantico delle Creature di Giorgio Sebastiani, a cura di associazione Paideia

alle 20 all’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori degustazione di vini dell’azienda Castello Patrizi di Montoro

alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio Cantica Nova, concerto dell’Ensemble Musicanti Potestatis: Benedetta Bocchini (mezzosoprano), Federica Bocchini (mezzosoprano), Danilo Tamburo (tenore, oud, symphonia, trombone), Lorenzo Lolli (baritono, salterio, percussioni), Mario Lolli (liuto, oud), Ilaria Lolli (mezzosoprano), Matteo Nardella (cennamella, flauto doppio, flauto con il tamburino), Giacomo Silvestri (cennamella, gaita)

Sabato 2 settembre

A partire dalle 10 al parcheggio del Suffragio, al Chiostro di Sant’Agostino, in via Cairoli, via San Giuseppe, Orto di Poca Considerazione, Loggia dei Priori e piazza dei Priori Viaggio nel Tempo… passeggiando nel Medioevo, ricostruzione di un accampamento e di un ambiente medievale a cura della Compagnia de la Fiera del Terziere Santa Maria. Allestimento di banchi, artigiani, artisti, workshop, guerriglie, danze, giochi medievali, viandanti di ogni tipo tra i quali giullari, attori, menestrelli, poeti, giocolieri e pittori  

Dalle 10.30 alle 13 all’Ala diruta del chiostro di Sant’Agostino … Quae vulgo dicitur Barbara, laboratorio di cornamusa aperto al pubblico a cura di Matteo Nardella

dalle 10 alle 18 a palazzo dei Priori Dalla terra al cielo – cuffie, cappucci, veli e cappelli: copricapo tardo trecenteschi da uomo e da donna, laboratorio di sartoria storica a cura di Sara Piccolo Paci. Programma: dalle 10 alle 13 alla sala Ex-Refettorio introduzione all’argomento; dalle 13 alle 14 pausa; dalle 14 alle 18 nella sede dell’Associazione Corsa all’Anello workshop sartoriale

dalle 10.30 alle 23 alla Loggia dei Priori e in piazza dei Priori La Fucina delle Arti e dei Mestieri, seminari di Arti Meccaniche, didattica sulle arti medievali e antichi mestieri e mercato medievale

dalle 11 alle 20 all’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori Ad Ludum Descendo, giochi per bambine e bambini dall’Età di Mezzo ad oggi, a cura di IoGiocoOvunque Ludobus

dalle 11 alle 23 in piazza dei Priori C’erano una volta due giostrine di legno… a cura di Mastri nel tempo

alle 11.30 lungo le vie e le piazze dei Terzieri spettacolo itinerante Sonambulos con Claudia & Pablo (tre le repliche durante la giornata)
“Evarista l’alchimista” – Arriva dunque zitta zitta, mischiando erbe e minerali sembra quasi una farmacista. Ma onde evitare qualsiasi svista in prima persona la sottoscritta prova gli effetti collaterali e della pozione ne approfitta. Gli ingredienti sono in lista: mazze, cerchi e rovesciate, a volte anche torce infuocate, la sua arte è scienza. Il risultato è sorprendente, a volte persino divertente, la sua efficacia è contundente ormai la vuol tutta la gente.
“Lo giullaro da lontano” – Vagando per i paesi, strade e monti de lo mondo tutto, lo giullaro a tutte le genti sempre diverte dappertutto! Tra difficili equilibri e ardue e abili prodezze. Nella continua e imperterrita ricerca di una propria stabilità lo giullaro a grandi e piccini sempre conquista con la sua maestria e sincerità!

dalle 16 alle 19 al chiostro di Sant’Agostino e alla Loggia dei Priori (biglietteria) Ambienti medievali animati nei tre TerzieriMezule Ospedale e Lanaiolo, Fraporta Ceraiolo e Falegname, Santa Maria Armaiolo e Speziale. Ingresso libero fino ai 12 anni, contributo minimo euro 6 per le successive fasce d’età. Il contributo raccolto verrà interamente devoluto alla manutenzione e conservazione degli ambienti dei terzieri

alle 16.30 al chiostro di Sant’Agostino spettacolo itinerante di danza a cura della Compagnia Medievale di Todi

alle 17.00 lungo le vie e le piazze della città spettacolo musicale itinerante dell’ensemble Histriones Carbij

alle 17.30 al chiostro di Sant’Agostino L’arte della guerra, spettacolo della Compagnia de la Fiera del Terziere di Santa Maria: dai racconti del mestiere delle armi con duelli messi in atto con spade, scudi, coltelli, picche, lance, vestizione dei cavalieri, spade infuocate e vessilli fino a raccontare miti e leggende medievali animando le piazze con particolari e mai viste coreografie che evocano le antiche moresche con bandieroni e lance

alle 18.30 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Ippocrasso: storia di una bevanda speziata, conferenza a cura della dottoressa Sandra Ianni, storica della gastronomia e saggista, e del dottor Marco Sarandrea, erborista, fitopreparatore e socio fondatore e docente dell’Accademia delle Arti Erboristiche: origini e curiosità sulla bevanda, preparazione e degustazione dell’Hypoclas con pasticceria medievale secca

alle 20.30 al chiostro di San francesco Il Banchetto di Medeluccia del Terziere Fraporta che mette in scena una fedele riproposizione di un banchetto medievale con pietanze dai ricettari originali e animazione a tema. Prenotazione obbligatoria entro il 29 agosto al numero: 348.3418989. Costo banchetto euro 40, disponibilità massima 40 posti. Per informazioni: info@fraporta.it

alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio Alchimia, spettacolo a cura della Compagnia Materiaviva Performance, ispirato al mistero delle ricerche alchemiche medioevali. Uno spettacolo ispirato al mistero delle ricerche alchemiche medioevali. Gli ingredienti della fusione saranno il fuoco, l’acrobatica aerea su cerchio, trapezio doppio, tessuto, in una sequenza di immagini che culmineranno in una danza d’oro su trampoli. Le sfere di cristallo ruoteranno ed ipnotizzeranno il pubblico, dando l’impulso al movimento d’insieme, alla trasformazione alchemica degli elementi. Un susseguirsi di immagini in cui si fondono energie diverse, dando vita ad un’atmosfera magica, misteriosa ed esoterica.

TAVERNE E FORNI (dove trovarli e come prenotare)

Mezule: Osteria del pozzo (piazza Pozzo della Comunità) sia all’esterno che all’interno con i piatti tipici della tradizione arnese. Apertura fino al 3 settembre a partire dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo. Info e prenotazioni: Simone 329 068 0889 – Giulio 348 335 3190.
Forno (vicolo Aspromonte) aperto fino al 3 settembre dal pomeriggio in poi con la vendita della tradizionale focaccia e del pane. Nei vicoli delle Stranezze sarà possibile mangiare la focaccia farcita. Info e prenotazioni: Vittoria 328 714 8859

Santa Maria: Taberna degli anelli (piazza XIII Giugno) immersa nel cuore del terziere offre piatti dal gusto ricercato, specialità locali e ottimi vini. Ampio spazio all’aperto, orari di apertura: sabato 2 settembre pranzo e cena, domenica 3 pranzo. Info e prenotazioni: 334.9487756
Forno e arrosticini (via Mazzini) con tradizionale pizza bianca e variamente farcita, arrosticini e bevande. Apertura fino al 3 settembre a partire dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo.

NARNI PRONTA AD APRIRSI AL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO. IL PROGRAMMA DELLA PRIMA GIORNATA

Si inizia con uno spettacolo itinerante di Stefano De Majo, una conferenza “tra uomini e acque” con Carlo Virili e la degustazione Sanktus Gambrinus e il dono della birra. Al via anche i workshop gratuiti, già sold out il lab di sartoria storica, iscrizioni ancora aperte per il teatro medievale, la danza medievale e la cornamusa

NARNI – Attesa finalmente finita e da domani (31 agosto) Narni tornerà a immergersi in atmosfere trecentesche con l’edizione 2023 del Festival delle Arti del Medioevo, che tornerà a invadere la città fino al prossimo 3 settembre sotto il main theme “Storie dall’acqua e dalla terra”.

In scena un nutrito calendario di eventi tra conferenze, mercato di arti e mestieri, spettacoli, musica, ambientazioni animate durante cui i fruitori potranno rivivere spaccati di vita dell’epoca. Non mancheranno le tipiche osterie e i forni dei Terzieri, che riapriranno per l’occasione, banchetti medievali – il primo è organizzato da Santa Maria proprio nella prima serata – e degustazioni a tema. Quattro anche i workshop a ingresso libero che spazieranno dalla sartoria storica (già sold out) al teatro medievale, passando per la danza medievale e la cornamusa, che vedono già numerosi iscritti provenienti non solo da tutta l’Umbria, ma anche da diverse regioni del centro Italia.

Qui per le iscrizioni e tutti i dettagli dei workshop      

Uno sguardo al programma della prima giornata – giovedì 31 agosto

alle 17.30 in piazza dei Priori Chiamata alla Festa, spettacolo itinerante nei Terzieri fra teatro dell’arte e teatro di strada, di e con Stefano de Majo. Un mirabolante menestrello, accompagnato dall’Ensemble Histriones Carbij, condurrà il pubblico lungo le vie della città narrando amori, poesie e gesta cavalleresche senza tempo

alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Tra uomini e acque: la wetland archaeology tra i laghi reatini e la conca ternana. Fattori ambientali e ragioni storiche sulle dinamiche del popolamento protostorico velino e nerino”, conferenza con Carlo Virili, archeologo del dipartimento di Scienze dell’antichità di Sapienza Università di Roma, che dialogherà con Eleonora Mancini, archeologa e specialista Beni demoetnoantropologici

alle 20.30 A lo convivio de messer Orsini, banchetto medievale in onore di messer Orsini, capitano d’arme e di conquiste. Spettacoli di fuoco, danze, musiche, combattimenti, giullari e trampolieri giovedì 31 agosto alle 20.30 in piazza XIII Giugno. Costo euro 40 a persona (compreso un piccolo omaggio). Prenotazione obbligatoria: 339 150174

alle 21.30 alla Loggia di piazza dei Priori Fabio Ronci presenta Sanktus Gambrinus e il dono della birra, degustazione guidata di birra a cura del produttore Federico Varazi e Giovanni Ridolfi. Progetto Grani Antichi, Molino Spilaceto dal 1927

Inoltre, dal 31 agosto al 3 settembre, per l’occasione, cambiano gli orari di apertura del Museo Multimediale: il 31 agosto dalle 15 alle 19, il primo settembre dalle 10 alle 13 e  dalle 15 alle 19, il 2 e il 3 settembre dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura).

TAVERNE E FORNI (dove trovarli e come prenotare)

Mezule: Osteria del pozzo (piazza Pozzo della Comunità) sia all’esterno che all’interno con i piatti tipici della tradizione arnese. Apertura dal 31 agosto al 3 settembre a partire dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo. Info e prenotazioni: Simone 329 068 0889 – Giulio 348 335 3190.
Forno (vicolo Aspromonte) aperto dal 31 agosto al 3 settembre dal pomeriggio in poi con la vendita della tradizionale focaccia e del pane. Nei vicoli delle Stranezze sarà possibile mangiare la focaccia farcita. Info e prenotazioni: Vittoria 328 714 8859

Fraporta: Il Banchetto di Medeluccia (chiostro di San Francesco) sabato 2 settembre a partire dalle 20.30 fedele riproposizione di un banchetto medievale con pietanze dai ricettari originali e animazione a tema. Prenotazione obbligatoria entro il 29 agosto al numero: 348.3418989. Costo banchetto euro 40, disponibilità massima 40 posti. Per informazioni: info@fraporta.it

Santa Maria: Taberna degli anelli (piazza XIII Giugno) immersa nel cuore del terziere offre piatti dal gusto ricercato, specialità locali e ottimi vini. Ampio spazio all’aperto, orari di apertura: venerdì primo settembre a cena, sabato 2 settembre pranzo e cena, domenica 3 pranzo. Info e prenotazioni: 334.9487756
Forno e arrosticini (via Mazzini) con tradizionale pizza bianca e variamente farcita, arrosticini e bevande. Apertura dal 31 agosto al 3 settembre a partire dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo.

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO: ECCO IL RICCO PROGRAMMA DELL’EDIZIONE 2023

Narni_Festival del Medioevo

Filo conduttore sarà “Storie dall’acqua e dalla terra”. Per l’occasione anche la riapertura delle taverne e dei forni dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria

NARNI – Al via dal 31 agosto al 3 settembre a Narni l’edizione 2023 del  Festival delle Arti del Medioevo che arriverà ad animare il centro storico sotto il filo conduttore “Storie dall’acqua e dalla terra” con un programma ricco tra conferenze, mercato di arti e mestieri, spettacoli, musica, workshop di sartoria storica, teatro medievale, danza medievale e cornamusa (iscrizioni a partire dal fine settimana sul sito della Corsa all’Anello), scene trecentesche per rivivere spaccati di vita animati dell’epoca. Queste solo alcune delle proposte in calendario. Prevista anche la riapertura delle tipiche osterie dei Terzieri per deliziare i palati, banchetti medievali e degustazioni a tema.

I workshop, che prenderanno il via durante la quattro giorni, sono frutto del percorso intrapreso dall’Università del Medioevo Ricostruito nel 2022 e saranno diretti da Sara Piccolo Paci (lab di sartoria medievale), Andrea Mengaroni (lab di teatro medievale), Matteo Nardella (lab di cornamusa) e Maria Cristina Esposito (lab di danza medievale).   

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL DEL MEDIOEVO 2023

Giovedì 31 agosto

alle 17.30 in piazza dei Priori Chiamata alla Festa, spettacolo itinerante nei Terzieri fra teatro dell’arte e teatro di strada, di e con Stefano de Majo. Un mirabolante menestrello, accompagnato dall’Ensemble Histriones Carbij, condurrà il pubblico lungo le vie della città narrando amori, poesie e gesta cavalleresche senza tempo

alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Tra uomini e acque: la wetland archaeology tra i laghi reatini e la conca ternana. Fattori ambientali e ragioni storiche sulle dinamiche del popolamento protostorico velino e nerino”, conferenza con Carlo Virili, archeologo del dipartimento di Scienze dell’antichità di Sapienza Università di Roma, che dialogherà con Eleonora Mancini, archeologa e specialista Beni demoetnoantropologici

alle 21.30 alla Loggia di piazza dei Priori Fabio Ronci presenta Sanktus Gambrinus e il dono della birra, degustazione guidata di birra a cura del produttore Federico Varazi e Giovanni Ridolfi. Progetto Grani Antichi, Molino Spilaceto dal 1927

Venerdì primo settembre  

Eventi in occasione della Giornata mondiale per la cura del Creato (che segna l’inizio del Tempo del Creato e si conclude il 4 ottobre con la festa liturgica di San Francesco)

alle 17 alla Loggia dei Priori Io, Francesco e Giotto, spettacolo per bambine e bambini di Andrea Mengaroni , con Giullare Silvestro

alle 17.15 e alle 18.15 visite guidate alla chiesa di San Francesco a cura dell’associazione Paideia

alle 17.30 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Nel seno della mia candida Nera il ruolo identitario del fiume nella cultura letteraria. Maria Lusi dell’Università di Bologna – Campus di Ravenna dialoga con Eleonora Mancini, archeologa e specialista Beni demoetnoantropologici

alle 18 all’auditorium Bortolotti del complesso di San Domenico Inaugurazione di Misteri del cosmo, mostra di opere sull’universo di Tonino Scacciafratte, “Eclissi”, installazione d’arte di Stefano Sevegnani e “Grande immensa vita”, installazione d’arte di Carmine Leta. Evento nell’ambito della terza edizione del Festival dell’ecologia integrale e dell’astronomia

alle 18.30 alla chiesa di San Francesco Laudato si’, mi Signore per sora nostra madre terra…, conferenza con la dottoressa Delfina Ducci, ricercatrice e autrice di saggi di carattere storico, letterario, artistico e con Padre Pietro Messa della Pontificia Università Antonianum, che dialogheranno con Don Sergio Rossini, parroco di Narni

alle 19.30 alla chiesa di San Francesco monologo di Delfina Ducci Io Francesco Giullare di Dio con Andrea Mengaroni. A seguire, proiezione del video sul Cantico delle Creature di Giorgio Sebastiani, a cura di associazione Paideia

alle 20 all’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori degustazione di vini dell’azienda Castello Patrizi di Montoro

alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio Cantica Nova, concerto dell’Ensemble Musicanti Potestatis: Benedetta Bocchini (mezzosoprano), Federica Bocchini (mezzosoprano), Danilo Tamburo (tenore, oud, symphonia, trombone), Lorenzo Lolli (baritono, salterio, percussioni), Mario Lolli (liuto, oud), Ilaria Lolli (mezzosoprano), Matteo Nardella (cennamella, flauto doppio, flauto con il tamburino), Giacomo Silvestri (cennamella, gaita)

Sabato 2 settembre

A partire dalle 10 al parcheggio del Suffragio, al Chiostro di Sant’Agostino, in via Cairoli, via San Giuseppe, Orto di Poca Considerazione, Loggia dei Priori e piazza dei Priori Viaggio nel Tempo… passeggiando nel Medioevo, ricostruzione di un accampamento e di un ambiente medievale a cura della Compagnia de la Fiera del Terziere Santa Maria. Allestimento di banchi, artigiani, artisti, workshop, guerriglie, danze, giochi medievali, viandanti di ogni tipo tra i quali giullari, attori, menestrelli, poeti, giocolieri e pittori  

Dalle 10.30 alle 13 all’Ala diruta del chiostro di Sant’Agostino … Quae vulgo dicitur Barbara, laboratorio di cornamusa aperto al pubblico a cura di Matteo Nardella

dalle 10 alle 18 a palazzo dei Priori Dalla terra al cielo – cuffie, cappucci, veli e cappelli: copricapo tardo trecenteschi da uomo e da donna, laboratorio di sartoria storica a cura di Sara Piccolo Paci. Programma: dalle 10 alle 13 alla sala Ex-Refettorio introduzione all’argomento; dalle 13 alle 14 pausa; dalle 14 alle 18 nella sede dell’Associazione Corsa all’Anello workshop sartoriale

dalle 10.30 alle 23 alla Loggia dei Priori e in piazza dei Priori La Fucina delle Arti e dei Mestieri, seminari di Arti Meccaniche, didattica sulle arti medievali e antichi mestieri e mercato medievale

dalle 11 alle 20 all’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori Ad Ludum Descendo, giochi per bambine e bambini dall’Età di Mezzo ad oggi, a cura di IoGiocoOvunque Ludobus

dalle 11 alle 23 in piazza dei Priori C’erano una volta due giostrine di legno… a cura di Mastri nel tempo

alle 11.30 lungo le vie e le piazze dei Terzieri spettacolo itinerante Sonambulos con Claudia & Pablo (tre le repliche durante la giornata)

dalle 16 alle 19 al chiostro di Sant’Agostino e alla Loggia dei Priori (biglietteria) Ambienti medievali animati nei tre TerzieriMezule Ospedale e Lanaiolo, Fraporta Ceraiolo e Falegname, Santa Maria Armaiolo e Speziale. Ingresso libero fino ai 12 anni, contributo minimo euro 6 per le successive fasce d’età. Il contributo raccolto verrà interamente devoluto alla manutenzione e conservazione degli ambienti dei terzieri

alle 16.30 al chiostro di Sant’Agostino spettacolo itinerante di danza a cura della Compagnia Medievale di Todi

alle 17.00 lungo le vie e le piazze della città spettacolo musicale itinerante dell’ensemble Histriones Carbij

alle 17.30 al chiostro di Sant’Agostino L’arte della guerra, spettacolo della Compagnia de la Fiera del Terziere di Santa Maria: dai racconti del mestiere delle armi con duelli messi in atto con spade, scudi, coltelli, picche, lance, vestizione dei cavalieri, spade infuocate e vessilli fino a raccontare miti e leggende medievali animando le piazze con particolari e mai viste coreografie che evocano le antiche moresche con bandieroni e lance

alle 18.30 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Ippocrasso: storia di una bevanda speziata, conferenza a cura della dottoressa Sandra Ianni, storica della gastronomia e saggista, e del dottor Marco Sarandrea, erborista, fitopreparatore e socio fondatore e docente dell’Accademia delle Arti Erboristiche: origini e curiosità sulla bevanda, preparazione e degustazione dell’Hypoclas con pasticceria medievale secca

alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio Alchimia, spettacolo a cura della Compagnia Materiaviva Performance, ispirato al mistero delle ricerche alchemiche medioevali   

Domenica 3 settembre

A partire dalle 10 al parcheggio del Suffragio, al Chiostro di Sant’Agostino, in via Cairoli, via San Giuseppe, Orto di Poca Considerazione, Loggia dei Priori e piazza dei Priori Viaggio nel Tempo… passeggiando nel Medioevo, ricostruzione di un accampamento e di un ambiente medievale a cura della Compagnia de la Fiera del Terziere Santa Maria. Allestimento di banchi, artigiani, artisti, workshop, guerriglie, danze, giochi medievali, viandanti di ogni tipo tra i quali giullari, attori, menestrelli, poeti, giocolieri e pittori 

dalle 10.30 alle 23 alla Loggia dei Priori La Fucina delle Arti e dei Mestieri, seminari di Arti Meccaniche, didattica sulle arti medievali e antichi mestieri e mercato medievale

dalle 11 alle 13 in centro storico Ambienti medievali animati nei tre Terzieri: Mezule Ospedale e Lanaiolo, Fraporta Ceraiolo e Falegname, Santa Maria Armaiolo e Speziale. Ingresso libero fino ai 12 anni, contributo minimo euro 6 per le successive fasce d’età. Il contributo raccolto verrà interamente devoluto alla manutenzione e conservazione degli ambienti dei terzieri

dalle 11 alle 20 all’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori Ad Ludum Descendo, giochi per bambine e bambini dall’Età di Mezzo ad oggi, a cura di IoGiocoOvunque Ludobus

alle 11.15 lungo le vie e le piazze della città spettacolo musicale itinerante dell’ensemble Histriones Carbij

alle 11.15 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Proprietà, circolazione e sfruttamento della terra nella Narni tardomedievale, conferenza a cura di Paolo Pellegrini, vicepresidente Centro Studi Storici di Narni, introduce Eleonora Mancini, archeologa e specialista Beni demoetnoantropologici

alle 11.30 lungo le vie e le piazze dei Terzieri spettacolo itinerante Sonambulos con Claudia & Pablo (tre le repliche durante la giornata)

dalle 11.30 alle 16.30 in piazza San Francesco e al chiostro di Sant’Agostino (Ala diruta) Con festevole & onesto danzare, laboratorio di danza antica a cura di Maria Cristina Esposito. Programma: dalle 11.30 alle 13.30 Danze antiche in piazza San Francesco; dalle 13.30 alle 14.30 pausa; dalle 14.30 alle 16.30 – Danze antiche in costume al chiostro di Sant’Agostino (Ala diruta)

dalle 16 alle 19 Sora nostra Matre Terralaboratorio aperto di teatro medievale a cura di Andrea Mengaroni. Programma: dalle 16 alle 17 nell’atrio di palazzo Comunale e dalle 17.15 alle 19 all’Ala diruta del chiostro di Sant’Agostino  

alle 16 spettacolo itinerante di danza a cura della Compagnia Medievale di Todi

alle 17 in piazza Galeotto Marzio Musicorum spectaculum, spettacolo dei musici dei Terzieri della Corsa all’Anello di Narni e di alcuni dei più importanti gruppi musici delle rievocazioni storiche dell’Umbria

alle 21.30 al chiostro Sant’Agostino Spettacolo di lame infuocate e danze medievali combattimenti scenici a cura della Compagnia de la Fiera del Terziere di Santa Maria e danze della Compagnia Medievale di Todi

alle 23 in contemporanea tra piazza dei Priori, chiostro di Sant’Agostino e le piazze dei tre Terzieri Rito di chiusura. Volo delle lanterne alle quali saranno affidati i ricordi, la meraviglia e le suggestioni di questa edizione, nonché l’auspicio di realizzarne una altrettanto emozionante nel 2024

I WORKSHOP DEL FESTIVAL DEL MEDIOEVO 2023

Laboratorio di Sartoria Storica a cura di Sara Piccolo Paci (max 60 partecipanti) – Il Trecento è il grande secolo del cappuccio: declinato in mille varianti è indossato però con sfumature e significati molto diversi, di cui non sempre siamo oggi consapevoli. Il Trecento vede anche moltissimi altri modi di ornare la testa, sia per gli uomini come per le donne, che includono cappelli, berrette e velami di vario genere. Il copricapo, nelle sue diverse accezioni di cappello e acconciatura, costituisce uno dei più caratteristici e distintivi elementi dell’abbigliamento umano, in ogni epoca e luogo. Forse per questo risulta difficile tracciarne con precisione varianti, limiti e significati. Inoltre, esso risponde a regole tanto globali e generali quanto specifiche e particolari. Tra 13esimo e 16esimo secolo, il copricapo diventa un’espressione molto specifica dello status sociale di ciascuno. Nel workshop si cercherà di capire chi indossasse cosa e si proverà a realizzare uno o più copricapi, facendo attenzione alle forme, ai materiali, ai significati di ciascuno.

Laboratorio di teatro medievale a cura di Andrea Mengaroni (massimo 20 partecipanti) – Il lab sarà diviso in due parti. Una parte teorica, durante cui si affronterà la figura dell’attore, soffermandosi sul verso, la metrica, il corpo come “foglio bianco”, la voce (l’importanza della maschera e la respirazione diaframmatica), la fantasia (il “gioco del far Finta”) per arrivare all’atto della recitazione. Una parte pratica legata al testo “de Aqua loquendo”, che porterà poi alla realizzazione di uno spettacolo finale.

Laboratorio di cornamusa a cura di Matteo Nardella (massimo 8 partecipanti) – Il corso di cornamusa sarà basato sullo studio della tecnica dello strumento, in base alle necessità e al livello degli studenti. Le danze monodiche del repertorio medievale europeo, dai saltarelli ai balli di Domenico da Piacenza, i conductus ed i brani processionali di musica spagnola, verranno affrontati durante le lezioni, che saranno articolate tra momenti di pratica individuale per perfezionare il controllo dello strumento e di musica di insieme, cercando di sperimentare in gruppo tra eterofonia e forme di polifonia “rustica”.

Laboratorio di danza medievale a cura di Maria Cristina Esposito (massimo 60 partecipanti) – Coreografie originali e in stile con riferimento al tema dell’acqua bene comune, come definito nelle Metamorfosi di Ovidio “Usus communis aquarum est” (Metam. VI, 349), in attinenza al tema generale del progetto teatrale 2022/2023. Pratica delle tecniche e degli stili di danza di epoca tardo medievale, con particolare riguardo alle danze di repertorio italiano e francese, ricostruite sulla base delle fonti dell’epoca e riproposte in funzione teatrale in collaborazione con i laboratori di teatro, costumi e musica.

TAVERNE E FORNI (dove trovarli e come prenotare)

Mezule: Osteria del pozzo (piazza Pozzo della Comunità) sia all’esterno che all’interno con i piatti tipici della tradizione arnese. Apertura dal 31 agosto al 3 settembre a partire dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo. Info e prenotazioni: Simone 329 068 0889 – Giulio 348 335 3190.
Forno (vicolo Aspromonte) aperto dal 31 agosto al 3 settembre dal pomeriggio in poi con la vendita della tradizionale focaccia e del pane. Nei vicoli delle Stranezze sarà possibile mangiare la focaccia farcita. Info e prenotazioni: Vittoria 328 714 8859

Fraporta: Il Banchetto di Medeluccia (chiostro di San Francesco) sabato 2 settembre a partire dalle 20.30 fedele riproposizione di un banchetto medievale con pietanze dai ricettari originali e animazione a tema. Prenotazione obbligatoria entro il 29 agosto al numero: 348.3418989. Costo banchetto euro 40, disponibilità massima 40 posti. Per informazioni: info@fraporta.it

Santa Maria: Taberna degli anelli (piazza XIII Giugno) immersa nel cuore del terziere offre piatti dal gusto ricercato, specialità locali e ottimi vini. Ampio spazio all’aperto, orari di apertura: venerdì primo settembre a cena, sabato 2 settembre pranzo e cena, domenica 3 pranzo. Info e prenotazioni: 334.9487756
Forno e arrosticini (via Mazzini) con tradizionale pizza bianca e variamente farcita, arrosticini e bevande. Apertura dal 31 agosto al 3 settembre a partire dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo.
A lo convivio de messer Orsini, banchetto medievale in onore di messer Orsini, capitano d’arme e di conquiste. Spettacoli di fuoco, danze, musiche, combattimenti, giullari e trampolieri giovedì 31 agosto alle 20.30 in piazza XIII Giugno. Costo euro 40 a persona (compreso un piccolo omaggio). Prenotazione obbligatoria: 339 150174

NARNI TORNA INDIETRO NEL TEMPO CON IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Festival del Medioevo Narni (2)

In scena quattro giornate per rivivere atmosfere tipiche dell’epoca con una serie di eventi ludico-culturali e di intrattenimento a tema e quattro workshop tra sartoria, teatro, musica e danza

NARNI – Torna anche quest’anno Il Festival delle Arti del Medioevo che arriverà ad animare il centro storico della città di Narni, sotto il filo conduttore “Storie dall’acqua e dalla terra”, dal 31 agosto al 3 settembre con un programma ricco e articolato. Un’occasione unica per rivivere il Medioevo nel cuore dell’Umbria tra conferenze, mercato di arti e mestieri, spettacoli, tra i quali il suggestivo ”Cantica Nova”, musica, workshop di sartoria storica, teatro medievale, danza medievale e cornamusa (iscrizioni a breve sul sito della Corsa all’Anello), quadri scenici trecenteschi per rivivere l’atmosfera degli ambienti animati dell’epoca, tra le proposte più accattivanti della kermesse. Non mancheranno le tipiche osterie dei Terzieri che riapriranno per l’occasione, i banchetti medievali e degustazioni a tema.

I workshop, che prenderanno il via durante la quattro giorni, sono frutto del percorso intrapreso dall’Università del Medioevo Ricostruito nel 2022 e saranno diretti da Sara Piccolo Paci (lab di sartoria medievale), Andrea Mengaroni (lab di teatro medievale), Matteo Nardella (lab di cornamusa) e Maria Cristina Esposito (lab di danza medievale).   

I WORKSHOP

Laboratorio di Sartoria Storica a cura di Sara Piccolo Paci (max 60 partecipanti) – Il Trecento è il grande secolo del cappuccio: declinato in mille varianti è indossato però con sfumature e significati molto diversi, di cui non sempre siamo oggi consapevoli. Il Trecento vede anche moltissimi altri modi di ornare la testa, sia per gli uomini come per le donne, che includono cappelli, berrette e velami di vario genere. Il copricapo, nelle sue diverse accezioni di cappello e acconciatura, costituisce uno dei più caratteristici e distintivi elementi dell’abbigliamento umano, in ogni epoca e luogo. Forse per questo risulta difficile tracciarne con precisione varianti, limiti e significati. Inoltre, esso risponde a regole tanto globali e generali quanto specifiche e particolari. Tra 13esimo e 16esimo secolo, il copricapo diventa un’espressione molto specifica dello status sociale di ciascuno. Nel workshop si cercherà di capire chi indossasse cosa e si proverà a realizzare uno o più copricapi, facendo attenzione alle forme, ai materiali, ai significati di ciascuno.

Laboratorio di teatro medievale a cura di Andrea Mengaroni (massimo 20 partecipanti) – Il lab sarà diviso in due parti. Una parte teorica, durante cui si affronterà la figura dell’attore, soffermandosi sul verso, la metrica, il corpo come “foglio bianco”, la voce (l’importanza della maschera e la respirazione diaframmatica), la fantasia (il “gioco del far Finta”) per arrivare all’atto della recitazione. Una parte pratica legata al testo “de Aqua loquendo”, che porterà poi alla realizzazione di uno spettacolo finale.

Laboratorio di cornamusa a cura di Matteo Nardella (massimo 8 partecipanti) – Il corso di cornamusa sarà basato sullo studio della tecnica dello strumento, in base alle necessità e al livello degli studenti. Le danze monodiche del repertorio medievale europeo, dai saltarelli ai balli di Domenico da Piacenza, i conductus ed i brani processionali di musica spagnola, verranno affrontati durante le lezioni, che saranno articolate tra momenti di pratica individuale per perfezionare il controllo dello strumento e di musica di insieme, cercando di sperimentare in gruppo tra eterofonia e forme di polifonia “rustica”.

Laboratorio di danza medievale a cura di Maria Cristina Esposito (massimo 60 partecipanti) – Coreografie originali e in stile con riferimento al tema dell’acqua bene comune, come definito nelle Metamorfosi di Ovidio “Usus communis aquarum est” (Metam. VI, 349), in attinenza al tema generale del progetto teatrale 2022/2023. Pratica delle tecniche e degli stili di danza di epoca tardo medievale, con particolare riguardo alle danze di repertorio italiano e francese, ricostruite sulla base delle fonti dell’epoca e riproposte in funzione teatrale in collaborazione con i laboratori di teatro, costumi e musica.