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FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO: BILANCIO POSITIVO TRA STORIA, TRADIZIONE E CONDIVISIONE

Un’edizione che ha confermato il forte legame della città con le sue radici medievali

NARNI – Si è chiusa con bilancio ottimo l’edizione 2025 del Festival delle arti del Medioevo, che ha animato Narni dal 29 al 31 agosto. Un’edizione che ha confermato il forte legame della città con le sue radici medievali e che ha rappresentato un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione delle tradizioni, della cultura e del patrimonio immateriale.

Il cartellone ha visto alternarsi appuntamenti di rilievo tra i quali incontri con studiosi e rievocatori, momenti di approfondimento dedicati al Medioevo europeo e una fiera del libro molto partecipata. Non sono mancati eventi per bambini e famiglie, che hanno permesso di avvicinare i più giovani alla storia del periodo medievale attraverso attività a tema.

Il Festival ha inoltre confermato la sua capacità di intrecciare momenti di alta divulgazione con occasioni di festa e partecipazione. Ne è prova il grande successo della serata dei giochi “Ludus in fabula”, che ha dimostrato come si possa fare storia anche divertendosi: un aspetto che arricchisce lo spirito della manifestazione.

Particolarmente significative sono state le collaborazioni che hanno arricchito l’edizione 2025. Tra le altre, la sinergia con il Festival del Medioevo di Gubbio, punto di riferimento a livello nazionale per la divulgazione storica, ha permesso di inserire Narni in un più ampio circuito culturale, offrendo momenti di confronto con studiosi e personalità di rilievo. Allo stesso modo, la collaborazione con il Centro Studi Storici di Narni ha dato spessore scientifico e filologico al programma, rafforzando la volontà di coniugare spettacolo e ricerca storica, divulgazione e approfondimento. Queste alleanze hanno contribuito a consolidare il Festival come evento di qualità, capace di parlare a pubblici diversi e di far dialogare il rigore accademico con la dimensione popolare della rievocazione.

Immancabile la parte relativa il “campo equestre” che ha visto in scena un entusiasmante evento nazionale di Coppa Italia, Monta Storica e Trofeo Narni, gare realizzate con la collaborazione della Federazione Fitetrec-Ante. Novità assoluta invece è stato il convegno “La sicurezza degli equidi nelle giostre di antico regime” a cura della Segreteria tecnica dell’associazione Corsa all’Anello, anche questo molto partecipato, che, in linea con i lab di quest’anno, ha esplorato aspetti fondamentali legati alla salute agli animali.

Lo sguardo è già rivolto al 2026, anno che si annuncia particolarmente significativo: la Corsa all’Anello avrà come tema Giovanni Boccaccio, uno dei grandi protagonisti della letteratura trecentesca, in occasione del 650esimo dalla sua scomparsa, e si intreccerà con la ricorrenza di San Giovenale, patrono di Narni (1650 anni dalla sua morte). Un doppio filo conduttore che unirà letteratura e tradizione religiosa, arricchendo di contenuti l’intera rievocazione e proiettando la città in un anno di grande valore culturale e identitario.

A sottolineare il valore delle scelte culturali è la presidente dell’associazione Corsa all’Anello, Patrizia Nannini: «Il tema di Boccaccio ci permette di proseguire un percorso che abbiamo avviato nel 2025, volto a valorizzare la storia e la tradizione con uno sguardo sempre più attento alla ricerca e alla cultura. Vogliamo che la Corsa non sia soltanto spettacolo, ma anche occasione di conoscenza e crescita collettiva, capace di restituire alla città la profondità delle sue radici. Il 2026 avrà poi un significato speciale: ricorreranno i 1650 anni dalla morte di San Giovenale, patrono di Narni, intorno al quale la rievocazione si è sviluppata e rinnovata per 58 anni. Questo anniversario sarà al centro di momenti particolarmente sentiti, perché richiama l’identità più autentica della nostra comunità e la memoria viva che tiene unita la festa».

«La Corsa all’Anello è la manifestazione che più di ogni altra rappresenta l’anima di Narni – così Lorenzo Lucarelli, sindaco di Narni – un evento che intreccia tradizione, ricerca storica e partecipazione popolare. Il tema di Giovanni Boccaccio ci permette di guardare al Trecento non solo come a un’epoca remota, ma come a un laboratorio di cultura e di vita che ancora oggi può offrirci chiavi di lettura preziose. È un modo per arricchire la nostra identità e al tempo stesso per aprirci al confronto con una dimensione europea. Nel 2026, inoltre, celebreremo i 1650 anni dalla morte di San Giovenale, il nostro patrono, figura spirituale e civile a cui i narnesi sono profondamente legati. Sarà un’occasione di memoria e di comunità che accompagnerà la festa, rendendola ancora più partecipata e sentita».

Con questo bilancio positivo, il Festival delle arti del Medioevo si conferma come un tassello fondamentale della programmazione culturale della città e dell’Umbria, capace di coniugare memoria e innovazione, ricerca storica e partecipazione popolare, tradizione e futuro.

GIOVANNI BOCCACCIO AL CENTRO DELLA 58ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO

Il tema portante in occasione del 650esimo anniversario della sua morte. L’annuncio durante il Festival delle arti del Medioevo

NARNI – Sarà Giovanni Boccaccio il protagonista della 58esima edizione della Corsa all’Anello di Narni, nel 650esimo anniversario della sua morte. Il tema è stato svelato durante il Festival delle Arti del Medioevo dalla storica medievalista Letizia Pellegrini, da tempo collaboratrice dell’associazione Corsa all’Anello.

«Boccaccio – ha spiegato Pellegrini – è un faro indiscusso del Trecento, accostato a Dante per aver forgiato l’italiano scritto. Ma è spesso più famoso che conosciuto: dal suo nome è nato l’aggettivo “boccaccesco”, che lo fa sembrare sboccato o licenzioso. In realtà, la sua scrittura è di un’eleganza raffinata, e il suo modo di trattare l’amore e il desiderio restituisce piena dignità alla dimensione umana e terrena».

Cuore dell’opera boccacciana, il Decameron, che Pellegrini definisce «una vera e propria “Terrestre Commedia”, come la chiamò De Sanctis: non un testo erotico, ma un affresco vastissimo della società del Trecento, dove convivono mercanti e religiosi, pellegrini e diplomatici, donne e uomini in un gioco di passioni, intelligenza e destino».

Il Decameron, ambientato in un’Europa scossa dalla peste, è anche un testo sorprendentemente attuale. «È la prima narrazione di un “lockdown” – ha sottolineato la storica – dieci giovani che si ritirano in campagna per sfuggire al contagio, e che trasformano la paura in racconto, musica, convivialità. Un’opera che parla di resilienza, di come l’arte e la fantasia possano diventare una risposta collettiva alla crisi».

La scelta di Boccaccio come tema non ha solo valore celebrativo. «Il Decameron – ha ricordato Pellegrini – ci consegna una miniera di dettagli storici, dalle usanze ai costumi, dagli arredi ai mestieri, fino ai rapporti tra cristiani, ebrei e musulmani. È una fonte letteraria che funziona perché verosimile, e proprio questa verosimiglianza la rende preziosa anche oggi».

Per l’associazione Corsa all’Anello, il riferimento a Boccaccio rappresenta una sfida e un’opportunità. «Significa – ha concluso Pellegrini – guardare oltre l’orizzonte di Narni, collocandosi nel cuore del Trecento come epoca di profonde trasformazioni, e offrire ai Terzieri strumenti nuovi per crescere e arricchire le loro rievocazioni».

A sottolineare il senso di continuità con il percorso intrapreso nell’ultima edizione è la presidente dell’associazione Corsa all’Anello, Patrizia Nannini: «Con Boccaccio proseguiamo il taglio che abbiamo scelto nel 2025, un approccio che mette al centro la storia e la tradizione, rafforzando il legame tra ricerca, cultura e rievocazione. È un modo per dare più profondità ai nostri eventi e per restituire alla città un racconto che non sia solo spettacolo, ma anche conoscenza e crescita collettiva. Mi preme poi sottolineare che il 2026 avrà un significato ancora più speciale per Narni: ricorreranno infatti i 1650 anni dalla morte di San Giovenale, nostro patrono, figura intorno alla quale la rievocazione è nata e si rinnova da 58 anni. Sarà un anniversario che vivremo con grande partecipazione e che arricchiremo con eventi a tema, ai quali l’associazione e i Terzieri tengono in modo particolare, perché legati all’identità più profonda della città e al cuore stesso della nostra festa».

Con il nome di Boccaccio, la Corsa all’Anello si prepara dunque a un’edizione che intreccerà storia, letteratura e vita quotidiana, nel segno di uno dei giganti della cultura europea.

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO – programma della giornata di chiusura

A partire dalle 9 (Campo de li Giochi) evento nazionale di Coppa Italia, Monta Storica e Trofeo Narni. Gare equestri con la collaborazione della Federazione Fitetrec-Ante

Alle 10 (auditorium Bortolotti) apertura Fiera del libro

Alle 10.40 (auditorium Bortolotti) “Ricostruire o inventare il passato?”, considerazioni intorno alla Corsa all’Anello e alle altre manifestazioni storiche. Incontro organizzato in collaborazione con il Centro Studi Storici di Narni, conferenza-lezione a cura di Marco Bartolini – Eleonora Mancini

Alle 11.20 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Sulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli”, conferenza-lezione a cura di Virtus Zallot. Un percorso tra simboli, mode e significati legati ai capelli nel Medioevo

Alle 12 (auditorium Bortolotti) “L’esplosione vestimentaria nel Trecento”, conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli. Colori, tessuti e forme in trasformazione: attraverso l’abito il 14esimo secolo segna una svolta nello stile e nell’espressione individuale

Alle 16 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Lo spazio dei pellegrini. Forme e modi della mobilità in epoca medievale”, conferenza-lezione a cura di Luigi Russo. La mobilità come spazio culturale e sociale: percorsi condivisi, accoglienza e impronte lasciate lungo le strade sacre del Medioevo

Alle 16.40 (auditorium Bortolotti) “Rievocatori e ri-costruttori: il futuro delle feste della storia”, interventi di Franco Franceschi (storico del Medioevo), Michele Francioli (Comune di Narni), Filippo Giovannelli (Calcio storico fiorentino), Aldo Pesetti (Ente Palio San Giovanni Battista di Fabriano), Sara Paci Piccolo (docente di Storia del costume e della moda), Stefano Venarucci (Calendimaggio di Assisi)

Alle 19 (sala ex Refettorio di palazzo dei Priori) Aperitivi delle pergamene: Frate vino e sorella musica. Francesco d’Assisi a Narni nel film “La leggenda dei tre compagni”. Incontro con Arnaldo Casali e, a seguire, aperitivo

Alle 20 proiezione del film “La Stella di Greccio”

Alle 21 (piazza dei Priori) parata di chiusura a cura degli Sbandieratori Città di Narni

TAGLIO DEL NASTRO PER IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Ecco tutto il programma della tre giorni

NARNI – Taglio del nastro oggi (29 agosto) a Narni per il Festival delle arti del Medioevo: tre giorni di conferenze, spettacoli, musica, visite guidate e ambientazioni, quest’anno a tema “Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere” per celebrare gli 800 anni del Cantico delle Creature di San Francesco.

Si inizia alle 10 (auditorium Bortolotti) con l’apertura Fiera del libro. Alle 10.40 (auditorium Bortolotti) “Dalla spezieria alla taverna: cibi, rimedi e veleni”, conferenza-lezione a cura di Beatrice Del Bo. Alle 11.20 (auditorium Bortolotti) “Carnevale contro Quaresima: la contesa degli opposti alla tavola medievale”, conferenza-lezione a cura di Maria Concetta Salemi. Alle 12 (auditorium Bortolotti) “I poveri nell’arte del Medioevo”, conferenza-lezione a cura di Virtus Zallot.

Alle 16 (auditorium Bortolotti) “La missione della Public History”, conferenza-lezione a cura di Enrica Salvatori. Alle 16.40 (auditorium Bortolotti) “Vestirsi per il cammino: versatilità e trasformazione di alcuni capi di abbigliamento tardo medievali”, conferenza-lezione a cura di Thessy Schoenholzer. Alle 17.30 (chiesa di S. Francesco) inaugurazione dell’esposizione della statua di San Francesco dell’artista Mario Matticari. Alle 18 (chiesa di San Francesco) “S. Missa in honorem S.Francisci” in occasione dell’ottocentesimo anniversario della composizione del Cantico delle Creature.

Alle 18.30 (sala ex Refettorio di palazzo dei Priori) “Tra terra e cielo: Sant’Agostino e l’agostinismo medievale”, presentazione del progetto Conversazioni filosofiche tra terra e cielo. Alle 20 (piazza Pozzo della Comunità) “A tavola con il podestà” Banchetto medievale a cura del Terziere Mezule (posti limitati, info e prenotazioni 320 8180533 – 348 3353190). Alle 21.30 (Orto di Poca Considerazione di palazzo dei Priori) Caffè letterario con la presentazione del libro “Il tempo del racconto – Storie della Corsa all’Anello” AA.VV. a cura di Francesco Franceschini, Bertoni Editore

Sabato 30 agosto

Alle 9.15 (sala ex-Refettorio di palazzo dei Priori) “La sicurezza degli equidi nelle giostre di antico regime”, convegno a cura della Segreteria tecnica dell’associazione Corsa all’Anello Narni

Alle 10 (auditorium Bortolotti) apertura Fiera del libro

Alle 10.40 (auditorium Bortolotti) “Il glossario della rievocazione”, conferenza-lezione a cura di Sara Paci Piccolo. Le parole essenziali delle feste della storia per dipanare equivoci e comprendere meglio usi, ruoli, abiti e rituali che ricostruiscono l’età medievale nella società contemporanea

Alle 11.20 (auditorium Bortolotti) “Abiti tardomedievali e misura aurea”, conferenza-lezione a cura di Thessy Schoenholzer. Pieghe, tagli e proporzioni: gli abiti del tardo Medioevo rivelano un equilibrio nascosto, dove la misura aurea diventa armonia tra estetica, simbolo e funzione

Alle 12 (auditorium Bortolotti) “La moda e il corpo una storia da decodificare”, conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli. Abiti, tessuti e forme raccontano come il Medioevo ha plasmato il corpo e l’immaginario, in un linguaggio da riscoprire tra simboli e dettagli nascosti

Alle 16 “auditorium Bortolotti) “Arcieri e balestrieri nell’Italia medievale”, conferenza-lezione a cura di Marco Dubini-Matteo E. Mazzenga. Archi, frecce, tecniche di tiro, tattiche e strategie: laboratorio didattico sull’arte della guerra

Alle 16.50 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Medioevo che crea. Innovare, inventare, sperimentare nell’Italia dei secoli X-XIV”, conferenza-lezione a cura di Franco Franceschi. Un libro firmato da alcuni dei più importanti storici europei svela un Medioevo sorprendente, lontano dagli stereotipi più abusati: un’età creativa, fatta di invenzioni e innovazioni continue, dagli strumenti dell’economia alla cura del paesaggio, fino alle abitudini minute della vita quotidiana

Alle 17.30 (auditorium Bortolotti) “A proposito di Francesco d’Assisi…”, conferenza-lezione a cura di Attilio Bartoli Langeli. Viaggio nell’Italia del Duecento: la storia di Francesco d’Assisi spogliata dalla leggenda e dai racconti agiografici

Alle 18.30 (piazza dei Priori) Torneo Jadis a cura degli Sbandieratori Città di Narni

Alle 19 (Orto di Poca Considerazione di palazzo dei Priori) Aperitivi delle pergamene: presentazione del tema 2026 della 58esima edizione della Corsa all’Anello

Alle 20.30 a palazzo Fraporta “Il banchetto di Medeluccia”, banchetto medievale a cura del Terziere Fraporta (posti limitati, info e prenotazioni 348 3418989)

Alle 21.30 (piazza dei Priori) “Ludus in fabula”, giochi e passatempi medievali per grandi e piccini

Domenica 31 agosto

A partire dalle 9 (Campo de li Giochi) evento nazionale di Coppa Italia, Monta Storica e Trofeo Narni. Gare equestri con la collaborazione della Federazione Fitetrec-Ante

Alle 10 (auditorium Bortolotti) apertura Fiera del libro

Alle 10.40 (auditorium Bortolotti) “Ricostruire o inventare il passato?”, considerazioni intorno alla Corsa all’Anello e alle altre manifestazioni storiche. Incontro organizzato in collaborazione con il Centro Studi Storici di Narni, conferenza-lezione a cura di Marco Bartolini – Eleonora Mancini

Alle 11.20 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Sulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli”, conferenza-lezione a cura di Virtus Zallot. Un percorso tra simboli, mode e significati legati ai capelli nel Medioevo

Alle 12 (auditorium Bortolotti) “L’esplosione vestimentaria nel Trecento”, conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli. Colori, tessuti e forme in trasformazione: attraverso l’abito il 14esimo secolo segna una svolta nello stile e nell’espressione individuale

Alle 16 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Lo spazio dei pellegrini. Forme e modi della mobilità in epoca medievale”, conferenza-lezione a cura di Luigi Russo. La mobilità come spazio culturale e sociale: percorsi condivisi, accoglienza e impronte lasciate lungo le strade sacre del Medioevo

Alle 16.40 (auditorium Bortolotti) “Rievocatori e ri-costruttori: il futuro delle feste della storia”, interventi di Franco Franceschi (storico del Medioevo), Michele Francioli (Comune di Narni), Filippo Giovannelli (Calcio storico fiorentino), Aldo Pesetti (Ente Palio San Giovanni Battista di Fabriano), Sara Paci Piccolo (docente di Storia del costume e della moda), Stefano Venarucci (Calendimaggio di Assisi)

Alle 19 (sala ex Refettorio di palazzo dei Priori) Aperitivi delle pergamene: Frate vino e sorella musica. Francesco d’Assisi a Narni nel film “La leggenda dei tre compagni”. Incontro con Arnaldo Casali e, a seguire, aperitivo

Alle 20 proiezione del film “La Stella di Greccio”

Alle 21 (piazza dei Priori) parata di chiusura a cura degli Sbandieratori Città di Narni

FORNI E TAVERNE: DOVE TROVARLI E COME PRENOTARE

Osteria del pozzo di Mezule (piazza Pozzo della Comunità) apertura sabato 30 agosto alle 13 e alle 20, domenica 31 agosto alle 13. Prenotazioni: 320 8180533 – 348 3353190

Taverna degli anelli di Santa Maria (piazza XIII Giugno) apertura venerdì 29 agosto alle 20, sabato 30 agosto alle 13 e alle 20, domenica 31 agosto alle 13. Prenotazioni: 334 9487756

Forno Santa Maria (via Mazzini) apertura venerdì 29 e sabato 30 agosto alle 18, domenica 31 agosto alle 12.00 e alle 18. Prenotazioni: 334 9487756

PRESENTATA LA QUINTA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Dal 29 al 31 agosto 2025 un’edizione speciale per l’800esimo anniversario del Cantico delle Creature. Narni rafforza il suo ruolo di capitale della tradizione medievale

NARNI – Presentata ufficialmente la quinta edizione del Festival delle Arti del Medioevo, in programma a Narni dal 29 al 31 agosto.

L’evento, legato alla Corsa all’Anello, punta a consolidare il proprio ruolo culturale nel panorama delle rievocazioni storiche italiane, valorizzando il patrimonio locale attraverso un’offerta formativa, spettacolare e divulgativa di alto livello.

Il tema di quest’anno, “Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere”, celebra l’800esimo anniversario del Cantico delle Creature di San Francesco, proponendo una riflessione sull’eredità spirituale e ambientale del Medioevo. Il Festival rappresenta una naturale prosecuzione della rievocazione storica di maggio, dalla quale eredita il filo conduttore, ma sposta l’attenzione su un impianto culturale più marcato, ampliando il proprio pubblico e la propria funzione formativa.

LA PRESENTAZIONE

L’edizione 2025 è stata presentata stamattina (21 luglio) alla presenza di Michele Francioli (presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello), Patrizia Nannini (presidente associazione Corsa all’Anello), Elisa Emiri (responsabile segreteria eventi) e Federico Fioravanti (ideatore e direttore del Festival del Medioevo di Gubbio).

«Ci impegniamo a elevare sempre più il livello culturale di una manifestazione che ha radici profonde, risalenti agli Statuti del 1371 – così la presidente Nannini – Nato nel 2020, il Festival delle Arti del Medioevo ha introdotto l’idea innovativa dell’Università del Medioevo Ricostruito, una serie di corsi e laboratori rivolti ai rievocatori e agli appassionati di storia. Negli anni la qualità e la partecipazione sono cresciute costantemente e, dopo il successo dello scorso anno, abbiamo deciso di fare un passo avanti unendo rievocazione e mondo accademico con la nuova Università dei Rievocatori. Le lezioni saranno tenute da docenti universitari e medievisti di fama internazionale, garantendo una formazione completa e accessibile a tutti, rievocatori e non, da tutta Italia. Narni è già il cuore geografico dell’Italia: il nostro obiettivo è che diventi anche il centro del Medioevo Ricostruito».

«Con il Festival delle Arti del Medioevo – ha asserito la Emiri – Narni si conferma riferimento nazionale per la rievocazione e la divulgazione storica. Grazie alla collaborazione con il Festival del Medioevo di Gubbio e il Centro Studi Storici di Narni, il Festival si arricchisce di contenuti e autorevolezza, offrendo un’occasione concreta di approfondimento e confronto. Questa edizione segna l’avvio dell’Università dei Rievocatori, progetto unico in Italia che trasforma Narni in un laboratorio vivo di storia e conoscenza, volto a formare una nuova generazione di rievocatori consapevoli e competenti. Crediamo nella storia come strumento di identità e sviluppo territoriale: Narni è non solo città della Corsa all’Anello, ma un centro culturale aperto e proiettato al futuro».

«L’Università dei Rievocatori – ha spiegato Fioravanti – nasce per aprire e sviluppare un dialogo più stretto e continuo fra due mondi che a volte fanno fatica a parlarsi: quello della sconfinata passione che anima migliaia di rievocatori di tutte le regioni italiane e quello della ricerca e dello studio accurato delle fonti storiche. L’obiettivo è dare più attenzione e qualità alle feste della storia. Divulgare e divertire. Si può fare. Lo dimostra ogni anno, a Gubbio, il successo crescente del Festival del Medioevo».

«La Corsa all’Anello custodisce tradizioni radicate, ma ha saputo nel tempo evolversi, ascoltare il cambiamento e interpretare le aspettative di pubblico e volontari – ha concluso Francioli – La collaborazione con il Festival del Medioevo di Gubbio nasce da questa visione: trasformare un evento già solido come il Festival delle Arti del Medioevo in un progetto ancora più ambizioso, l’Università dei Rievocatori. È un passo importante che il Comune sostiene con convinzione, perché rafforza il legame tra cultura, formazione e identità, consolidando Narni come uno dei principali poli storici e turistici del Paese».

IL FESTIVAL

Elemento centrale dell’edizione 2025 è la nascita dell’Università dei Rievocatori, risultato dell’accordo tra l“Università del Medioevo Ricostruito di Narni e la “Scuola dei Rievocatori” del Festival del Medioevo di Gubbio. Un progetto che propone corsi avanzati tenuti da studiosi di fama internazionale, rivolti a rievocatori, studiosi e appassionati. Tra i docenti: Maria Giuseppina Muzzarelli, Attilio Bartoli Langeli, Thessy Schoenholzer e Maria Salemi.

In parallelo, prosegue il potenziamento del Museo Multimedievale, all’interno di palazzo dei Priori, che diventerà sede permanente di laboratori per la formazione tecnica e creativa dei rievocatori, unendo studio storico e tecnologie immersive. L’obiettivo è fare di Narni un punto di riferimento nazionale nel settore, senza perdere il legame con la propria identità e memoria storica.

Fondamentale in questo processo è la collaborazione con il Centro Studi Storici di Narni, promotore di conferenze e corsi specialistici, tra cui quello di paleografia latina appena concluso, che ha generato materiale originale di studio sulla storia locale. I contenuti prodotti saranno raccolti e pubblicati per diventare patrimonio di conoscenza accessibile e scientificamente valido.

Accanto agli appuntamenti culturali, la kermesse darà spazio anche alla spettacolarità con il Torneo Jadis, giunto alla terza edizione, organizzato dagli Sbandieratori Città di Narni, che porterà in città gruppi provenienti da tutta Italia per esibizioni e competizioni che combinano abilità tecnica e suggestione visiva.

Il fine settimana ospiterà inoltre il Torneo equestre “Cavalieri d’Italia”, promosso da Fitetrec-Ante (30 e 31 agosto). La manifestazione sarà affiancata dal convegno tecnico “Benessere e sicurezza degli equidi impiegati nelle giostre di antico regime”, con interventi di veterinari e tecnici federali. L’incontro è destinato a cavalieri, responsabili di scuderie e operatori del settore, e mira a diffondere una cultura del rispetto e della tutela del cavallo all’interno delle rievocazioni.

Fitetrec-Ante, attiva dal 1968, promuove da anni l’equiturismo sostenibile, la salvaguardia del cavallo italiano e il recupero delle razze a rischio di estinzione. Il coinvolgimento della Federazione arricchisce l’identità del Festival, contribuendo ad affermare un modello di manifestazione fondato sull’etica, la formazione e il dialogo con il territorio.

La tre giorni sarà completata da eventi collaterali che rafforzano la narrazione storica e spirituale: una messa in stile medievale in onore di San Francesco, proiezioni cinematografiche e la presentazione del tema dell’edizione 2026. Tutte iniziative che confermano la vocazione della Corsa all’Anello a generare cultura durante tutto l’anno, contribuendo alla destagionalizzazione turistica e al rafforzamento della rete economica locale, costruita in sinergia con l’Amministrazione comunale, le strutture ricettive e le categorie produttive.

Il Festival delle Arti del Medioevo si consolida così come un laboratorio nazionale di rievocazione, studio, formazione e spettacolo, facendo di Narni un luogo dove la storia non solo si racconta, ma si vive, si studia e si progetta per il futuro.

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO TRA DATE E NOVITÀ

Quest’anno, tra le novità, anche la collaborazione con il Festival del Medioevo di Gubbio che porterà alla creazione dell’Università dei rievocatori

NARNI – L’associazione Corsa all’Anello svela le date dell’edizione 2025 del Festival delle arti del Medioevo che quest’anno prenderà il via dal 29 al 31 agosto.

Durante la tre giorni Narni tornerà così a essere animata da un ricco calendario cartellone di eventi tra conferenze, spettacoli, musica, visite guidate e ambientazioni animate.

Non solo, c’è anche una novità: il Festival del Medioevo di Gubbio incontra il Festival delle arti del Medioevo di Narni creando l’Università dei rievocatori. L’idea è quella di far incontrare il mondo accademico e il mondo della rievocazione in nome delle fonti storiche, dalle quali si attingerà nei tre giorni del Festival delle arti del Medioevo. Le lezioni di storia si inseriranno all’interno del programma del Festival e affiancheranno gli altri eventi ludico-culturali, folcloristici e di intrattenimento, tra cui il Torneo Jadis, a cura degli Sbandieratori Città di Narni.

L’intero programma sarà svelato prossimamente.

CORSA ALL’ANELLO A RITMO SERRATO: PROVE DI CAMPO E PRESENTAZIONE FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Per l’occasione, i tre blocchi delle gradinate del pubblico sono stati dedicati a Fausto Modoni, Umberto Capitanelli e Giuseppe Fasola, personaggi illustri scomparsi che hanno fatto la storia della Festa

NARNI – Giornata di prove ufficiali al Campo de li Giochi per la Corsa all’Anello di Narni sabato 26 aprile. A sondare la pista sono stati i cavalieri dei tre Terzieri.

In campo per Mezule Mattia Zannori, Luca Chitarrini, Tommaso Finestra, Luca Morosini su Dragon Fly Star, Anastasia da Todi, Deserto Proibito, A Sky Full of Stars, Scoiattolina, Lupa della Sila, Demurone ; per Fraporta Luca Paterni, Leonardo Piciucchi, Riccardo Quintili, Jacopo Rossi, Paolo Palmieri su Oro Y Plata, Sou Incantada, Receptivo, Don Medelin, Fast Line, Will To Fly, Mitica Magic; per Santa Maria Marco Bisonni, Tommaso Suadoni, Francesco Matticari, Marco Diafaldi, Diego Cipiccia su Sky Bridge, Schilla, Desert Leirus, Junuper Sea, Turkish Moon, Spirit of Fall, Blue Mayson, Thunderstruck, Tutto Scorre.

Molto soddisfatti i responsabili della segreteria tecnica dell’associazione Corsa all’Anello, Giovanni Cipiccia e Lorenzo Cioni, per la grinta e la fermezza con la quale i fantini hanno affrontato i giri di campo. Per i binomi che scenderanno in campo il prossimo 11 maggio occorrerà attendere il 10 maggio quando alle 12 alla Loggia degli Scolopi si terrà il sorteggio dei cavalieri giostranti.

Per l’occasione, i tre blocchi delle gradinate del pubblico sono stati dedicati a Fausto Modoni, Umberto Capitanelli e Giuseppe Fasola, personaggi illustri scomparsi che hanno fatto la storia della Corsa all’Anello. Un’idea condivisa e voluta da tutto il direttivo della Festa per rendere omaggio alla memoria e alle radici della manifestazione, ereditata grazie all’impegno di tanti narnesi che non ci sono più.

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Presentata domenica 27 aprile a palazzo dei Priori, durante la conferenza a cura del professor Duccio Balestracci, introdotta da Federico Fioravanti (ideatore del Festival del Medioevo), la quinta edizione del Festival delle arti del Medioevo che, come per la Corsa all’Anello, si aprirà sotto il fil rouge dell’Aria, arrivando a contaminare Narni dal 29 al 31 agosto. Un appuntamento che riserverà diverse novità.

«Il Festival del Medioevo – le parole del professor Balestracci – ha sposato l’iniziativa dell’associazione Corsa all’Anello per celebrare un evento culturale nuovo, innovativo per tanti versi, che si chiamerà Università dei Rievocatori. L’idea è quella di far incontrare il mondo accademico e il mondo di ricostruttori di storia in nome delle fonti storiche, dalle quali attingeremo nei tre giorni del Festival delle arti del Medioevo, con alcuni tra i maggiori storici ma anche tra i migliori autori del Festival del Medioevo. Una collaborazione, questa, che speriamo che duri nel tempo e che qualifichi Narni come la vera capitale della rievocazione storica d’Italia».

La tre giorni si svilupperà a livello convegnistico, con una serie di conferenze e, per la prima volta, con le lezioni dell’Università dei Rievocatori. Non solo, altre attività saranno promosse in sinergia con l’associazione culturale Festival del Medioevo e vedranno protagonisti ospiti di caratura internazionale. La collaborazione con il Centro di Studi Storici di Narni farà da perno alla struttura del Festival, con l’inserimento di conferenze che, oltre ad essere di altissimo livello, saranno incentrate sulla storia locale, costituendo innovativo materiale di studio delle fonti e di conoscenza.

All’interno del Festival anche la terza edizione del Torneo Jadis, a cura degli Sbandieratori Città di Narni, che porterà in piazza l’arte della bandiera. Dopo il successo delle scorse edizioni, che hanno visto sfilare e sfidarsi sbandieratori da diverse città d’Italia, l’evento continuerà a celebrare la tradizione con esibizioni spettacolari. Abilità, colori e passione si incontreranno in un’atmosfera unica, regalando al pubblico un’esperienza indimenticabile tra storia e coreografia.

Ultimo, ma non ultimo, per non trascurare anche l’aspetto sportivo, oltre a quello storico, culturale e folclorico, in calendario anche una gara equestre a vivacizzare l’atmosfera del fine settimana, già ricco di eventi: il Torneo Cavalieri d’Italia a cura della Fitetrec (30 e 31 agosto).

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Lunedì 28 aprile

Alle 17 in piazza Cavour riconsegna a Narni della lapide dedicata a San Giovenale. La lapide indica l’antica torre dove presumibilmente visse e morì il Santo Patrono di Narni

Alle17.30 in piazza Galeotto Marzio “La piazza de li giochi”, spettacolo a cura dei Servizi prima infanzia comunali.

Alle 18 nella Loggia dei Priori di palazzo dei Priori presentazione “Costume Storico da Sbandieratore” a cura del gruppo Sbandieratori Città di Narni

Alle 19 in piazza Galeotto Marzio esibizione della Scuola di tamburo dei Terzieri e dei piccoli sbandieratori

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio spettacolo “45 anni nel vento: incanto oltre la storia” a cura degli sbandieratori ditta di Narni per suggellare i 45 anni di attività

Martedì 29 aprile

Alle 17 nell’auditorium Bortolotti del Complesso San Domenico presentazione di “Narni Kids Map – Percorsi di trekking a misura di bambino” con itinerari che raccontano La Corsa all’Anello e il Medioevo a Narni, a cura del Comune di Narni e degli Istituti comprensivi del territorio

Alle 18 nell’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori Aperitivi delle pergamene con “La moneta nel Medioevo e a Narni”, con il numismatico Ali Mohamed Nassar: seguirà degustazione di vino Ciliegiolo della Cantina Tenuta Cavalier Mazzocchi e prodotti del territorio

Alle 21.30 all’Ostello Sant’ Anna (giardino palazzo Capocaccia) “Volti di donne: amore sacro e amore profano”, spettacolo del gruppo Danza Walpurgis del Terziere Santa Maria

Mercoledì 30 aprile

Alle 16.30 nel chiostro San Bernardo “De ferijs imponendis” Puer Ludens, spettacolo a cura della scuola dell’infanzia San Bernardo

Alle 18 nell’atrio di palazzo Comunale “Manine in pasta. La pasta dal Medioevo ad oggi”, laboratorio per bambini a cura di Molino Spilaceto 1927

Alle 21 in piazza Galeotto Marzio “A rullar tamburi, a squillar tubicine”, esibizione dei gruppi Musici della Città di Narni

Alle 21.30 in Cattedrale “A te, patrono amabile”, concerto in onore di San Giovenale a cura della Scuola di musica Concertino e coro Harmoniæ Cœlestes

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

WORKSHOP E CONFERENZE DA TUTTO ESAURITO: GRANDE SUCCESSO PER IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Grande affluenza a tutti gli appuntamenti che, per quattro giornate, hanno riportato indietro nel tempo la città di Narni

«Un’affluenza di pubblico che, anche quest’anno, ha superato ogni aspettativa e che ci rende soddisfatti e che continua a confermare che la strada intrapresa nel promuovere il festival è quella giusta», le parole degli organizzatori della quarta edizione del Festival delle arti del Medioevo, realizzato quest’anno in collaborazione con il Centro studi storici di Narni, che ha visto la città di Narni tornare indietro nel tempo, al 1300, per rivivere, dal 29 agosto al primo settembre, la vita quotidiana dell’epoca, soffermandosi soprattutto sulle antiche arti dei sapienti maestri dell’epoca, riportate in vita da esperti del settore, coadiuvati dai volontari della Corsa all’Anello che, con la loro passione e il loro senso di accoglienza, sono stati il vero motore della quattro giorni.

«Grande successo per i workshop, che hanno tutti registrato il sold out, che sono stati, come di consueto, uno dei punti focali di questo viaggio nel tempo, ai quali teniamo molto e che, anno dopo anno, raccolgono adesione da persone curiose e, soprattutto, da chi si occupa di rievocazioni storiche in altre città italiane che arrivano a Narni per imparare sempre di più da questi che sono divenuti a tutti gli effetti momenti di formazione di alto livello». Protagonisti dei lab dedicati in questo 2024 alla sartoria storica, alla musica (cornamusa), al teatro, al ricamo, all’utilizzo delle erbe medicali e alla cucina medievale, sono stati Sara Paci Piccolo, Matteo Nardella, Andrea Mengaroni, Elisabetta Carli, le esperte dell’Accademia Punto di Assisi, Elisabetta Carli, Sandra Ianni e Marco Sarandrea.

Ad accompagnare i momenti di formazione, un ricco programma tra conferenze, anche queste con sale gremite come mai prima d’ora, spettacoli, musica – tra gli altri, il concerto dei Micrologus di Assisi che proprio quest’anno hanno raggiunto il quarantesimo anno di attività – visite guidate, astronomia, ambientazioni animate e appuntamenti enogastronomici. Questi ultimi hanno brillato grazie alla riapertura delle Osterie dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, che hanno deliziato i palati di cittadini e turisti con prodotti d’eccellenza del territorio declinati in stile trecentesco. 

Durante il festival anche una bella notizia che ha riempito di orgoglio la città e l’associazione Cosa all’Anello: «Siamo felici di annunciare che durante la 23esima edizione del contest “La bellezza e l’eleganza della donna nel Medioevo e Rinascimento”, che si è tenuto a Pescia questi giorni, il primo premio della sessione “Medioevo” è stato assegnato alla splendida dama del Terziere Fraporta Silvia Isidori, alla quale facciamo i nostri più grandi complimenti».

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO PRONTO A TORNARE IN SCENA A NARNI

Ricco il programma che dal 29 agosto al primo settembre animerà la città con conferenze, spettacoli, musica, visite guidate, astronomia, ambientazioni animate, enogastronomia con eccellenze del territorio e i workshop

Tutto pronto a Narni per l’edizione 2024 del Festival delle arti del Medioevo, realizzato quest’anno in collaborazione con il Centro studi storici di Narni. A prendere il via dal 29 agosto al primo settembre saranno quattro giorni di full immersion nelle caratteristiche atmosfere trecentesche che porterà in città un insieme di eventi a tema tra conferenze, spettacoli, musica, visite guidate, astronomia, ambientazioni animate. Il tutto riproposto grazie ai narnesi che, in modo del tutto volontario, collaborano con l’associazione Corsa all’Anello alla realizzazione della kermesse con passione e dedizione.  

Un momento storico iconico – il 1.300 – per la storia del borgo che riporterà indietro nel tempo cittadini, curiosi e turisti facendo loro rivivere uno spaccato di vita quotidiana dell’epoca, accompagnato da momenti di confronto, spettacoli da strada, banchetti medievali – con la riapertura delle osterie dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria – e corsi di formazione con i workshop che spazieranno dalla sartoria storica alla cornamusa, dal teatro alla la cucina medievale, fino alla ricerca storica tra erbe piante eduli e medicali.

Largo spazio anche ai piccoli ospiti che potranno partecipare a lab di teatro, ceramica, pittura, arti circensi e giocoleria e avvicinarsi ai bellissimi rapaci dell’Antica Falconeria Toscana. Anche un appuntamento dedicato alla Corsa all’Anello con l’introduzione del tema portante del 2025, “l’aria”.

I WORKSHOP

Laboratorio di cornamusa a cura di Matteo Nardella (30 agosto) 
Il corso di cornamusa sarà basato sullo studio della tecnica dello strumento, in base alle necessità e al livello degli studenti. Le danze monodiche del repertorio medievale europeo, dai saltarelli ai balli di Domenico da Piacenza, i conductus ed i brani processionali di musica spagnola, verranno affrontati durante il corso. Le lezioni saranno articolate tra momenti di pratica individuale per perfezionare il controllo dello strumento e di musica di insieme, cercando di sperimentare in gruppo tra eterofonia e forme di polifonia “rustica”. Corso di otto lezioni da definire con i corsisti.

Laboratorio di teatro a cura di Andrea Mengaroni (30 agosto) 
Attore e regista, educatore professionale e insegnante di teatro tra scuole di ogni ordine e grado e Unitre di Narni. Autore di sonetti, monologhi in versi e testi teatrali si è formato alla scuola di Gastone Moschin. Dopo aver fatto parte per diversi anni della compagnia teatrale di Perugia Occhisulmondo, si dedica al teatro di piazza, esibendosi in Italia e all’estero, sia nella duplice veste dii “Giullare Silvestro” o “Fra Ginepro de Lavigna… peregrino a Campostela”, con pantomime, monologhi in versi e improvvisazioni, sia portando in scena dei veri e propri spettacoli alla maniera dei giullari bassomedievali, anche da lui scritti e diretti. In occasione dei settecento anni dalla morte di Dante, nel 2021, ha diretto e interpretato il filmato “Dante700 – Inferno”, video realizzato in collaborazione, tra gli altri, con la Corsa all’Anello, diffuso nelle scuole e nelle università della circoscrizione consolare di Miami in cui si insegna italiano, affinché possa essere utilizzato a scopo didattico e possa valorizzare la ricca e multiforme cultura italiana. Ultimi lavori messi in scena, frutto del laboratorio teatrale che realizza a Narni da quattro anni, sono gli spettacoli “Pro Tutelanda Salus”, “De Aqua Loquendo” e “Sora Nostra Matre Terra”. Nel 2022 è stato inserito all’interno del museo Multimedievale di Narni come personaggio guida.

Laboratorio di cucina e cooking show sulla pasta ripiena a cura di Elisabetta Carli (31 agosto)  
Una laurea in Storia dell’arte e una grande passione per la storia e la cucina, si definisce un’anacronista creativa. Da anni si interessa di cucina medievale, partendo dalle fonti manoscritte, cercando di ricostruire filologicamente piatti ormai lontani nel tempo ma che ancora oggi possono essere riproposti con risultati sorprendenti di gusto e piacevolezza. Organizza banchetti a tema e si occupa di laboratori didattici nell’ambito della storia gastronomica in eventi rievocativi o in contesti scolastici.
Il lab si realizza in collaborazione con Unione regionali cuochi umbri, associazione che rientra nella Federazione italiana cuochi e che ha lo scopo di riunire persone per creare eventi di formazione e condivisione, rappresentando la regione Umbria nel settore della gastronomia e dei prodotti tipici.

Laboratorio di ricamo a cura dell’Accademia Punto Assisi (31 agosto)
Assisi, città di preghiera e pace, potrebbe chiamarsi a ragione la città del lavoro. Seguendo l’esempio di Chiara degli Scifi, Santa Chiara d’Assisi, molte anime femminili vennero a cercarvi la pace nell’ombra raccolta dei chiostri, dividendo la giornata tra lavoro e preghiera. Ciascuno dei conventi della città serafica serba nelle sacrestie tesori in lini sacri e tovaglie il cui  delicatissimo ricamo sembra opera di mani di fata. La soave leggenda francescana ha sempre fornito larga fonte di ispirazione: dai silenti laboratori claustrali, arazzi, pannelli e tovaglie per il culto divino riprodussero nei bordi e negli angoli i fregi delicati delle mense effigiate negli affreschi di Giotto e Simone Martini. Nobili dame frugarono nei forzieri delle antiche case patrizie, nei chiostri, nelle sacrestie delle chiese maggiori e degli oratori, copiando con minuziosa esattezza i primitivi disegni del ‘200 e del ‘300, altri del ‘400 e del ‘500 sempre più eleganti e perfetti. Vennero scrutati gli affreschi e la tela doveva imitare col suo pallore d’avorio sbiadito le vecchie tele: il ricamo non doveva allontanarsi dalle sue tinte tradizionali, il ruggine e l’azzurro, il disegno non doveva perdere il suo carattere rettilineo.
L’esperienza geniale non poteva avere esito più felice, i lini ricamati a Punto Assisi uscirono ben presto dalle mura cittadine, si sparsero per la città d’Italia e portarono all’estero la bellezza di un passato d’arte  e di storia coniugato al femminile, memore dei finissimi rosoni azzurri ricamati da Jacopa dè Settesoli, devotamente vicina al Santo di Assisi.  
Nell’Ottocento e nel Novecento l’arte del ricamo Punto Assisi si raffinò, sorsero diversi centri di avviamento al lavoro che portarono a tempi moderni a corsi di ricamo Punto Assisi e Corsi di ricamo Madama Caterina presso l’Accademia Punto Assisi con l’intento di offrire alle giovani e meno giovani la possibilità di apprendere un’arte che va scomparendo, insidiata anche dalla macchina, ma anche l’opportunità di scambi di esperienze, di dialogo e di collaborazione.

Laboratorio di uso delle erbe a cura di Sandra Ianni e Marco Sarandrea (31 agosto) 
La Ianni vive a Bracciano ed è sociologa, sommelier, da oltre trent’anni, ed esperta in storia della gastronomia. Ha contribuito alla fondazione dell’Accademia Enogastronomica Internazionale Epulae ed è ideatrice e curatrice del festival Laghidivini, dedicato ai vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani. É relatrice in materia di erbe aromatiche, spezie, vini, storia della gastronomia, analisi sensoriale, cioccolato e tè. Nel 2012 ha riportato alla luce, dopo cinquecento anni, Hypoclas, il vino ippocratico di Isabella de’ Medici Orsini; un vino medicinale, ideato dalla duchessa di Bracciano, la cui ricetta era annotata in un manoscritto di spezieria della seconda metà del 16esimo secolo. Appassionata di erbe, si interessa di storia dei vini medicinali, di profumi, d’arte e di etnobotanica. Ha collaborato alla redazione di diverse guide enogastronomiche e scrive sul web magazine di wine & food “Epulaenews”, sul blog dell’Aifb (Associazione italiana food blogger), sulla rivista di crescita spirituale e filosofia Il cammino dell’anima e sul proprio blog personale.  

Sarandrea è socio fondatore e docente dell’Accademia delle Arti Erboristiche, studioso in materia di Piante officinali e Terapie naturali, con particolare esperienza nel campo della fitochimica, pratica erboristica e botanica. Diplomatosi in Erboristeria all’Università degli Studi di Urbino, ha perfezionato la conoscenza della materia mediante decenni di studi, coniugando l’antica tradizione erboristica alle moderne acquisizioni scientifiche. È docente di Fitoterapia e fitopratica in diverse Istituzioni pubbliche e private ed è presidente dell’associazione Hortus Hernicus. Titolare e proprietario della Liquoreria – Erboristeria Sarandrea, produce dal 1989 integratori erboristici e alimentari, piante officinali, fitoderivati e liquoreria. 

Laboratorio di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo
Dopo aver esplorato i copricapi, si passerà alle varie forme dell’abbigliamento maschile, in particolare quello “di rispetto”, ovvero dei notabili, degli anziani, degli uomini di medio/alto censo. Spesso, infatti, la tentazione in epoca moderna è di esasperare l’aspetto ornamentale e la scelta di tessuti che ci sembrano imponenti o sufficientemente “rustici” per essere “medievali”. La realtà storica è molto più sfumata, intrigante e accattivante. Durante il lab, si andrà alla scoperta di come la bellezza e l’eleganza di questi capi non sta tanto nelle “decorazioni” quanto nella scelta dei tessuti e, soprattutto, nel taglio, nei volumi e nei dettagli delle rifiniture. Si cercherà anche, quindi, di identificare ruoli e caratteristiche attraverso lo studio delle immagini e, nella parte pratica, si lavorerà sullo studio delle forme per carpire i “segreti” di ciascun abito.

GIOVEDÌ 29 AGOSTO

alle 17 alla Loggia dei Priori “Leggende umbre: La storia di Thyrus il drago…” spettacolo medievale per bambini a cura di Giullare Silvestro

alle 18 alla chiesa di Santa Margherita “Dalla terra al cielo” dialogo filosofico in memoria di Roberto Stopponi. Conferenza a cura di Lorenzo Spezia (docente all’Istituto superiore di Scienze religiose di Assisi) e Giulio Cesare Proietti (filosofo, pubblicista e giornalista)

alle 18.30 lungo i vicoli dei Terzieri “Fra’ Ginepro della vigna” spettacolo itinerante di e con Andrea Mengaroni

alle 21 a palazzo Arca “Suonati per la festa“, approfondimento per un nuovo approccio alla rievocazione della pratica musicale nel basso Medioevo. Conferenza a cura di don Sergio Rossini in collaborazione con Alessandro Novelli. A seguire, degustazione.

Alle 22 in piazza dei Priori e per le vie della città “Musica medievale e trampoli…” spettacolo a cura della Compagnia Magma

VENERDÌ 30 AGOSTO

alle 10 alla Loggia dei Priori laboratorio di ceramica per bambini a cura di ConCreta

alle 10.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di cornamusa a cura di Matteo Nardella

a partire dalle 16 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di teatro per adulti e bambini a cura di Andrea Mengaroni: dalle 15.30 alle 17.30 riservato ai bambini, dalle 18 alle 19.30 agli adulti

alle 18 nella sala della Vergine “L’invenzione dei frati e la vita cittadina” conferenza a cura di Letizia Pellegrini (docente di Storia del Cristianesimo e delle chiese dell’Università di Macerata) e Flora Scaia (presidente Centro di Studi Storici di Narni). A seguire, degustazione

alle 19 nella sala della Vergine “Gli usi della Terra” conferenza a cura di Sonia Merli (storica del Medioevo), introduzione di Eleonora Mancini (archeologa demoetnoantropologa). A seguire, aperitivo

alle 21 nell’Orto di poca considerazione “L’anima, la famiglia, i beni – Testamenti narnesi del XIV secolo” conferenza a cura di Paolo Pellegrini (vicepresidente del Centro di Studi Storici di Narni) ed Eleonora Mancini (archeologa demoetnoantropologa)

alle 22 alla Loggia dei Priori “Venite amanti alla festa leggiadra” concerto dell’Ensemble Micrologus: ballate, madrigali e musiche di danza all’epoca di Boccaccio e di Petrarca. Con Patrizia Bovi (canto, arpa, tromba medievale), Goffredo Degli Esposti (flauto bicalamo, cornamusa), Gabriele Russo (viola, ribeca, tromba medievale), Enea Sorini (canto, tamburelli, maccaroni, castagnette)

SABATO 31 AGOSTO

alle 10.30 in piazza dei Priori laboratorio di pittura ad acquerello a cura del maestro d’arte Giulio Cesare Gabolini

alle 11 alla Loggia dei Priori Workshop e cooking show di cucina medievale a cura di Elisabetta Carli, intervento di Diego Diomedi (storico dell’alimentazione). Cucina basso-medievale: la pasta fresca, come prepararla, cucinarla e servirla, facendo riferimento ai significati simbolici con particolare attenzione alla cucina di magro e quaresimale. Si analizzeranno ricette di “ravioli”, paste ripiene, presenti nel ms. An. Toscano (fine Trecento) con accenni letterali alla novellistica trecentesca. L’attenzione sarà posta su tipi di ripieno possibili, modalità di cottura e condimenti ammessi e anche il momento del banchetto in cui viene presentata la pietanza

alle 15.30 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di ricamo a cura dell’Accademia del Punto di Assisi

alle 16 alla Loggia dei Priori laboratorio di arti circensi, giocolerie ed equilibrismi a cura del Circo Svago: un giullare trampoliere e giocoliere per i vicoli di Narni

alle 17.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “La frutta nell’arte e sulla tavola” viaggio attraverso la storia, le curiosità e i modi di dire legati alla frutta nei secoli, conferenza a cura di Isabella Dalla Ragione (agronoma e presidente della Fondazione Archeologia Arborea) ed Eleonora Mancini (archeologa, demoetnoantropologa)

alle 19 sul terrazzo panoramico del Beata Lucia “Tremate, tremate… ” la paura acceca solo coloro a cui sfugge la raffinata arte di padroneggiare le proprietà delle erbe spontanee. Chi lo sa fare è strega. Conferenza di Sandra Ianni (sociologa, storica della gastronomia, sommelier e saggista), interviene Eleonora Mancini. A seguire, aperitivo a cura del Centro il Faro. Anche “Altra Vista Caffè”  laboratorio di caffetteria, degustazione pane rituale

alle 22 in piazza Galeotto Marzio “Mirror Flames” a cura del gruppo Materia Viva. Acrobatica aerea, danza al femminile in cui il fuoco incarna la metafora dell’anima indomita come di una creatura che ricerca se stessa nello specchio. Maga, strega o semplicemente donna con le sue magiche complessità, l’anima si sdoppia tra specchio e reale e si porta in scena una danza che alterna strumenti differenti, bastoni, ciotole, ventagli e giochi pirici

DOMENICA PRIMO SETTEMBRE

dalle 9 alle 12 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop e didattica di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo

alle 11 alla Loggia dei Priori “Antica falconeria toscana” con il workshop “Falconiere per un giorno”, mostra e didattica a contatto con i rapaci, “Battesimo del guanto” e laboratori per i bambini

alle 11.30 visita guidata nella chiesa di Sant’Agostino

dalle 14 alle 17.15 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop e pratica di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo

alle 17.30 alla Loggia e in piazza dei Priori  spettacolo con i rapaci della Antica Falconeria Toscana

alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori saluti del presidente Federico Montesi e presentazione del nuovo elemento che caratterizzerà l’anno 2025 della Corsa all’Anello: l’aria. A seguire, “Stellae, astra, sidera: un dialogo tra arte, scienza e teologia sulle differenti rappresentazioni celesti nel Medioevo” a cura di Luca Salvatelli (docente di Storia dell’arte ed esperto in arte medievale e rinascimentale); “I quattro elementi nel Medioevo: l’aria non solo calda e umida” a cura di Nicoletta Proietti (esperta di alimentazione e stile di vita medievale e presidente dell’associazione culturale De Historia). Modera gli incontri Francesco Fagnani (storico, scrittore e giornalista, divulgatore della saggistica storica)

alle 19 nell’Orto di poca considerazione “Il patrimonio dei musei dell’Umbria”: l’associazione Corsa all’Anello incontra Costantino D’Orazio (direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria). A seguire, degustazione

alle 21.30 in piazza dei Priori e itinerante per le vie della città “Musica medievale, e giocoleria…”  spettacolo di chiusura del Festival a cura della compagnia Magma

IN TABERNA

Terziere Mezule: Osteria del Pozzo (piazza Pozzo della Comunità) sia all’esterno che all’interno con i piatti tipici della tradizione narnese. Aperto a cena giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31 agosto. Info e prenotazioni: Simone 329 0680889 – Giulio 3483353190

Terziere Fraporta: Il banchetto di Medeluccia al chiostro di San Francesco venerdì 30 agosto alle 20.30, fedele riproposizione di un banchetto medievale con pietanze dai ricettari originali e animazione a tema. Informazioni info@fraporta.it. Costi e prenotazione obbligatoria entro il 26 agosto al 348 3418989 (massimo 40 posti)

Terziere Santa Maria: Taberna degli Anelli (piazza XIII Giugno) nel cuore del terziere con piatti dal gusto ricercato, specialità locali e ottimi vini. Ampio spazio all’aperto. Orari di apertura: giovedì e venerdì cena, sabato e domenica pranzo e cena.

Forno (via Mazzini) con tradizionale pizza bianca e farcita, arrosticini, bevande. Orari di apertura: apertura dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo.
Informazioni e prenotazioni: 334 9487756 (anche Whatsapp)

Corsa, tutti i workshop del Festival delle Arti del Medioevo

Corsa, tutti i workshop del Festival delle Arti del Medioevo

NARNI – I workshop organizzati nell’ambito del Festival delle Arti del Medioevo, che si terrà dal 3 al 6 settembre, rappresentano una parte importante dell’edizione straordinaria della Corsa all’Anello, il cui programma completo verrà svelato a breve. I laboratori, tenuti da docenti di alto livello, saranno sette: tre di teatro medievale, due di musica medievale, uno di danza medievale ed uno di costume storico. L’organizzazione dei workshop è il primo step di un’idea molto più ampia che vuole mettere Narni al centro del mondo delle ricostruzioni storiche, grazie all’Università del Medioevo Ricostruito che vede nei laboratori l’avvio di un importante progetto che proseguirà nel tempo.

“La proposta dei laboratori – spiegano dalla segreteria coreografica dell’Associazione Corsa all’Anello diretta da Patrizia Nannini e Sandro Angelucci è un punto di partenza verso il progetto dell’Università del Medioevo Ricostruito. I workshop avranno una duplice valenza: serviranno ai componenti dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria per crescere, formarsi, avere nozioni in più sulle ricostruzioni storiche che sono la parte centrale del loro lavoro, basti pensare agli ambienti, alle sartorie, ai gruppi danza, ai musici ed alle giornate medievali. Sarà un modo per non fermarsi, ma per guardare avanti, sfruttando un’occasione preziosa di arricchimento culturale che troverà spazio poi nelle attività della Corsa all’Anello. Dall’altra parte darà modo agli ‘esterni’ di partecipare a dei corsi diretti da docenti di alto livello che potranno in ugual modo arricchire le loro conoscenze. Il nostro obiettivo – concludono – è quello di far diventare Narni e la Corsa all’Anello il punto di riferimento del Medioevo ricostruito”.

I Workshop del Festival delle Arti del Medioevo avranno sede in tutte le strutture già predisposte in tema di sicurezza covid e sarà possibile assistere ai corsi in modalità ridotta anche on line. Gli workshop prevedono un numero massimo di iscritti. Per info e prenotazioni si può accedere alla sezione workshop (canale dedicato) del sito ufficiale della Corsa all’Anello www.corsallanello.it.

WORKSHOP TEATRO – I laboratori saranno tre e si svolgeranno alla Rocca Albornoz.

Il primo, di lettura drammatica, si intitola “Testimonianze dal contagio” e sarà tenuto da Paolo Gazzara con la partecipazione di Francesca Michelini. Consisterà in un’esercitazione di lettura drammatica di alcuni testi letterari, che hanno per oggetto le epidemie che hanno afflitto l’umanità dai tempi più antichi fino ai nostri giorni. Le diverse testimonianze letterarie confluiranno in una drammaturgia curata da Gazzara che costituirà il materiale primario dello stage. E’ prevista anche un’esercitazione finale, a conclusione delle tre giornate di lavoro comune, che intende sottolineare che ogni workshop teatrale dovrebbe trovare sulle tavole di un palcoscenico il suo esito naturale.

Il secondo, di mimica e gestualità da teatro di piazza, si chiama “Il giullare dall’insipiens all’arlecchino” e sarà tenuto da Andrea Mengaroni. Il laboratorio sarà diviso in due parti. Una parte teorica in cui si affronterà la figura del giullare dalle sue origini, con cenni anche sul verso e la metrica ed una parte pratica nella quale ci si soffermerà in un lavoro sullo spazio, sul corpo, sulla fantasia, per arrivare alla recitazione più propriamente di piazza, all’importanza della contestualizzazione, per poi concludere con la recitazione tipica della Commedia dell’Arte.

Il terzo, di regia teatrale, si intitola “Regia e copione, coesistenza di un problema” e sarà tenuto da Germano Rubbi. Il workshop intenderà fornire una serie di strumenti per capire le dinamiche della messa in scena teatrale attraverso una lettura delle diverse metodologie di regia utilizzate dalla comparsa del teatro greco fino ad arrivare alle regie contemporanee. Sarà dato ampio spazio alle esercitazioni pratiche attraverso l’ipotesi di una messa in scena “diretta” ricavata da un testo.

WORKSHOP MUSICA – I laboratori saranno due e si svolgeranno nella sala consiliare del palazzo comunale.

Il primo, di percussioni, sarà tenuto da Simone Sorini e si baserà sui modi ritmici medievali, consistenti nella sperimentazione pratica d’insieme con e senza strumento, e nell’acquisizione teorica delle diverse nomenclature e corrispondenze. Verranno fornite nozioni basilari di storia della musica medioevale e primo approccio alla prassi esecutiva ed interpretative della musica antica, accenni teorici e pratici alla vocalità medievale, anche coordinata all’utilizzo ritmico dello strumento.

Il secondo, di fiati, sarà tenuto da Fabrizio Antonelli. Il laboratorio intenderà proporre due giorni dedicati alla preparazione tecnica e storica degli strumenti a fiato utilizzati per i cortei. Le lezioni saranno adeguate e calibrate secondo le diverse caratteristiche e qualità di ogni gruppo.

WORKSHOP DANZA – Il laboratorio chiamato “Di atti ben composti e di dolci gesti” sarà tenuto da Maria Cristina Esposito e si svolgerà al teatro comunale. Al termine del workshop è prevista una performance a tema collegata agli eventi della Corsa all’Anello (ed eventualmente ad un progetto teatrale) con costumi d’epoca e strumenti musicali antichi.

WORKSHOP COSTUME ANTICO – Il laboratorio, intitolato “Tessuti e colori: il loro utilizzo nel Trecento” sarà tenuto da Sara Piccolo Paci e si svolgerà alla Sala Digipass di Palazzo dei Priori. Nella prima parte verrà espolorato il contesto in cui la conoscenza del tessuto, del suo valore, della qualità e dei colori è essenziale per iniziare un percorso di comprensione del mondo medievale e dell’abbigliamento del tempo. Nella seconda parte verranno visti e toccati campioni di stoffe adatte per essere utilizzate nella riproduzione di abiti ed accessori trecenteschi, iniziando la realizzazione di un piccolo campionario – “Giornale dei Tessuti” – tessile che ciascun partecipante potrà implementare con campioni di tessuti anche in seguito. Inoltre, verrà realizzato un piccolo oggetto in tessuto, di cui verranno provvisti i materiali e le spiegazioni, secondo le logiche sartoriali antiche e con rifiniture adeguate.