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DOPO IL GRANDE SUCCESSO DI MAX MARIOLA, LA CORSA ALL’ANELLO METTE IN SCENA LE GIORNATE MEDIEVALI

Ad accompagnare il tutto le ambientazioni che ricostruiscono scene di vita quotidiana dell’epoca permanenti durante tutto il periodo della Festa in angoli caratteristici della città

NARNI – Un successo che ha superato anche la più rosea delle aspettative a Narni per quello che è stato l’evento clou di questo primo ponte primaverile e che ha visto protagonista nella seconda giornata della Corsa all’Anello Max Mariola. Lo chef romano ha conquistato un numerosissimo pubblico – composto anche da turisti provenienti da ogni regione d’Italia, soprattutto dal Lazio ma anche dalla Lombardia – che ha gremito piazza dei Priori non solo declinando con la sua arte culinaria i caratteristici manfricoli narnesi, ma anche con la sua capacità unica di coinvolgere i presenti in modo divertente. Un cooking show “stellare” che si è poi concluso con un tour nelle osterie dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, lungo il quale Mariola ha regalato chicche ai presenti tra simpatia e selfie.

Grande affluenza anche alle inaugurazioni delle mostre d’arte, durante le quali è stato svelato il Bravio 2024, “”La distanza tra me e il presente” dell’artista Laura Santamaria, a cura di Gaia Cecca.

L’artista ha preso quale punto di partenza l’essenza della Corsa per una riflessione sul tema portante di questa edizione, la terra. Visivamente il colore verde è il campo di movimento della dinamica (che evoca il colore predominante al Campo de li giochi), su cui si muove il terziere. L’anello di nerofumo che è posto nel centro superiore rappresenta la prospettiva dello stesso terziere, la velocità della sua corsa annulla temporaneamente lo spazio e si concentra nel diametro di 6 cm dell’anello. Il Bravio è, dunque, la sintesi immaginaria di un istante, la sintesi della concentrazione dello spazio in rapporto al tempo, la conciliazione tra la proiezione del futuro a cui tende l’azione ed il tempo presente, l’istante a cui conduce la massima concentrazione di uno sforzo. Metaforicamente l’anello diventa un traguardo. 

LE GIORNATE MEDIEVALI

Nel frattempo, tutto pronto per le Giornate Medievali dei tre Terzieri e che rimandano ai visitatori tutto il fruttuoso e minuzioso lavoro compiuto durante l’anno nella fase di preparazione. Non solo, ad accompagnare il tutto le ambientazioni che ricostruiscono scene di vita quotidiana dell’epoca permanenti durante tutto il periodo della Festa in angoli caratteristici della città.

Si inizia con la Giornata Medievale del terziere Mezule con “Le età della vita” sabato 27 aprile alle 21 al parcheggio della chiesa di Santa Margherita. Il destino di una donna vissuta a Narni oltre sei secoli fa. Un racconto che si dipana tra passato e presente, rievocando l’amore, la gioia, il dolore e il disinganno. Il tempo fugge, creando legami inaspettati e indissolubili conflitti familiari. Ingresso euro 3

Domenica 28 aprile alle 21.30 in piazza San Bernardo spazio alla Giornata Medievale del terziere Santa Maria con “Tre cose solamente m’enno in grado: la donna, la taverna e ‘l dado”. Una sera qualunque, in una taverna narnese del Trecento, sullo sfondo di un’atmosfera ebbra di vino e infiammata dal ritmo incalzante di diverse figure: chi gioca, chi beve e chi donne riceve. Storie di malaffari, vizi e peccati, che lasciano spazio anche all’amore. Ingresso euro 3

Infine, mercoledì primo maggio alle 15.30 a Largo San Francesco e dintorni sarà la volta del terziere Fraporta con “Una manciata di terra”.  Nel 1363 la morte del componente di una nobile famiglia narnese crea sentimenti contrastanti: dolore per la perdita, avidità e invidia verso gli eredi. Tra i pettegolezzi e le chiacchiere del popolo emergerà la voce di una donna che farà capire l’importanza di una “manciata” di terra. Ingresso euro 3

Ambienti ricostruiti da Mezule

Ambienti riproposti che nascono dalla volontà di rievocare, accanto a botteghe artigiane e/o spazi usuali di una qualsiasi città basso-medievale, anche un’importante struttura propria della civitas narnese: l’Ospedale di San Giacomo. L’edificio era situato nella zona del Monte, vale a dire in quella parte di Narni che oggi, seppure erroneamente, è identificata come terziere Mezule.

Armaiolo (piazza Pozzo della Comunità, 11) in cui può ritrovare il fascino dei cavalieri medievali e il valore aggiunto delle armi da loro utilizzate in battaglia nel 14esimo secolo.
Vasaio (vicolo dei capretti, 8) ricostruzione del luogo di lavoro del vasaio, consistente nella manifattura e nella cottura di vasi e utensili di vario tipo.
Decoratore (vicolo dei Capretti, 6) ricostruzione della bottega di colui che adornava e colorava quanto creato dal vasaio: i due mestieri erano infatti strettamente connessi.
Hospitalis Civitas Narniae (via Coccio Nerva, 2) allestito in un antico palazzo che ospita un reparto destinato alle donne (distaccamento dell’antico ospedale narnese di San Giacomo.
Lanaiolo (vicolo dei Lavatoi) in un lavatoio pubblico, la ricostruzione del luogo di lavorazione della lana, l’antica arte narnese fortemente legata all’utilizzo dell’acqua.

Ambienti ricostruiti da Fraporta

Bottega del ceraiolo (via degli Artigiani) ricostruzione della bottega e della casa del ceraiolo. All’interno della bottega è riproposta la produzione manuale dei ceri e dei dupleri in cera d’api, partendo dalla lavorazione della bambagia per la realizzazione dello stoppino, passando per la colatura della cera fusa ed arrivando alla candela finita. Ciò che contraddistingue l’ambiente è il profumo intenso di miele e cera d’api sprigionato durante il processo produttivo.
Bottega del falegname (via degli Artigiani) frutto di un’accurata ricerca degli strumenti e delle attrezzature caratterizzanti il periodo storico di riferimento, la bottega si presenta con un arredamento tipico, su cui spiccano un banco da lavoro con morse in legno, una panca a “capretta” e un tornio. A completare il tutto, asce, trivelle per le assi, strumenti di misurazione, seghe, trapani a mano ed altri utensili necessari per la lavorazione del legno.
Complesso conventuale di San Francesco (piazza San Francesco) luogo al quale è demandato il compito di rievocare la vita conventuale trecentesca. Al suo interno (palazzo Fraporta) sono stati arredati tre diversi luoghi:
-la chiesa di San Francesco edificio in stile tardo romanico del 13esimo-14esimo secolo, sorge nel luogo in cui dimorò San Francesco per diversi giorni nel 1213. Tutti gli arredi in ferro battuto presenti al suo interno sono stati realizzati da volontari e artigiani del Terziere basandosi su un’ampia ricerca iconografica locale e non.
-l’Orto medievale con molteplici specie vegetali proposte nell’orto medievale, tipiche del periodo storico, si possono trovare essenze officinali perenni-legnose, essenze officinali ed alimentari perenni-erbacee ed annuali, varietà arboree ed arbustive antiche, leguminose ed essenze floreali. Al centro dell’orto è presente un pozzo trecentesco originale.
-l’Officina delle spezie posta accanto all’orto, come da canoni storici, per permettere al frate di adempiere con maggiore comodità alla mansione del mutare il frutto della terra in rimedio medicamentoso
Cantiere medievale (palazzo Fraporta) ricostruzione di un vero e proprio cantiere edile medievale. Il fulcro è rappresentato da una complessa macchina azionata dalla forza motrice umana, costituita da una ruota in legno, una gru e una serie di carrucole per il sollevamento dei pesi, come pietre e legname. Ovviamente, sono presenti le strutture lignee, elevate parallelamente all’edificio in costruzione e tenute insieme da corde, che costituiscono l’impalcatura su cui gli operai si possono muovere e lavorare. Non mancano, infine, strumenti ed attrezzi tipici dei cantieri medievali.

Ambienti ricostruiti da Santa Maria

Chiesa di Santa Maria Impensole (via Mazzini) luogo di culto, conserva la sua sacralità con un grande crocifisso ligneo ed un trittico, il tutto illuminato dalla luce di tremolanti fiammelle.
Spezieria bottega dello speziale, figura di grande rilievo, un po’ medico un po’ confidente, dove venivano raccolte erbe ai fini di cure mediche.
Bottega dell’armaiolo (via San Giuseppe) ambiente ricreato in ogni minimo dettaglio di oggetti atti alla difesa: con l’utilizzo di un grande maglio e altri strumenti, vengono forgiate spade, lance, pugnali, scudi, armature e maglie metalliche.
Cereria (vicolo delle Torri) luogo dove venivano realizzate candele in pura cera d’api, sciolta a bagnomaria, colata su stoppini di canapa ed appesa a raffreddare su assi di legno.
Stufe (via Mazzini) ambiente ambiguo e lussurioso. Le stufe tenevano caldi dei bagni pubblici, dove uomini e donne, si bagnavano nelle stesse vasche.
Bottega del dipintore (vicolo degli Orti) mestiere di elevata competenza. Di particolare rilevanza sono i colori, ricavati dal mondo vegetale, talvolta reperiti dallo speziale.
Difesa (Porta Nova) ricostruito da esperti falegnami, un enorme portone, un ballatoio ed un accampamento medievale. Tutto ciò serviva alla difesa della città.
Lavatorium Monasterii San Lucae (via Gattamelata) lavanderia del Monastero di San Luca, dove le monache benedettine si ritrovavano per fare il bucato.

IL PROGRAMMA DI SABATO 27 APRILE

Dalle 11 alle 23 nella Loggia dei Priori “Il lavoro dell’uomo, i frutti della terra” piccola mostra mercato di artigianato e prodotti tipici umbri.

Alle 17 al Fondaco “I disegni di FlaG…”, inaugurazione della mostra di Flavio Girolamini.

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Tracce: reading di lettura di racconti tratti da Guarigione” (IVVI.IT) presentazione del libro di Francesco Franceschini Alle 19 in Cattedrale “A te, patrono amabile”, concerto per soli, coro e orchestra, musiche di Giovanni Battista Gigli, con Valentina Piovano, Lucia Casagrande Raffi (soprani), Susanna Salustri (contralto), Domenico Maglioni (tenore), Oliviero Giorgiutti (basso), cori della diocesi di Terni-Narni-Amelia, Orchestra del liceo musicale Angeloni di Terni, dirige don Sergio Rossini

Alle 21 nel parcheggio della chiesa Santa Margherita Giornata Medievale del Terziere Mezule “Le età della vita” (ingresso euro 3)

Alle 22 lungo le vie della città “Vaga Ioculatores”, spettacolo itinerante di giocolieri raccontaballe, piccoli giochi di prestigio, cartomanzia, trampoli e streghe degli elisir.

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

PARTENZA IN GRANDE STILE PER LA CORSA ALL’ANELLO: NARNI INVASA DAI TURISTI

Max Mariola Narni, Corsa all'Anello 2023

NARNI – Neanche il maltempo iniziale è riuscito a fermare la grande affluenza di turisti accorsi numerosi a Narni per le prime giornate della 55esima edizione della Corsa all’Anello, promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

Grande affluenza non solo al passaggio del banditore (momento tradizionale che sancisce simbolicamente l’inizio della Festa e dell’apertura delle hostarie e dei forni), ma anche durante le inaugurazioni delle numerose mostre che si sono aperte al pubblico tra sguardo sul Medioevo e arte contemporanea. Tra le altre, anche la presentazione del Bravio “Pater Patriae” dell’artista Marco Piantoni, esposto nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori. Un lavoro originale che riprende il tema sensibile e attuale dell’immigrazione e offre un’inconsueta immagine di San Giovenale, dipinto su un particolare supporto realizzato con i giubbotti dei migranti arrivati in Italia, dopo un difficile tragitto, in cerca di accoglienza.

Successo che ha superato ogni aspettativa per l’incursione a Narni dello chef stellato Mario Mariola che, dopo un cooking show esplosivo e molto partecipato, ha conquistato cittadini e turisti con il suo savoir faire amabile e la sua ironia, nonché i contradaioli con cui ha condiviso tra aneddoti e ingredienti la sua “focaccia” che sarà possibile degustare fino alla fine della Corsa all’Anello in tutti e tre i Terzieri.

La rievocazione storica, tra le più accattivanti e suggestive del centro Italia continuerà ad animare la città di Narni fino al prossimo 14 maggio, giorno della gara equestre e dell’assegnazione del Bravio con una serie di eventi evocativi degli Statuti narnesi del 1371 con un connubio di tradizione e sguardo rivolto al futuro. Il programma dei prossimi giorni.

MERCOLEDÌ 26 APRILE

La giornata si aprirà alle 17.30 lungo le vie della città con lo spettacolo itinerante Dottor Petronio – Sommo medico guaritore puranco de lo Dimonio

Alle 18 all’auditorium Bortolotti del Complesso San Domenico Incontro con gli artisti della mostra Tracce 2023: la poesia dell’acqua

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio Femina Flores, spettacolo di danze storiche a cura del gruppo “La Pazzia del Ballo” del Terziere Fraporta di Narni con l’amichevole partecipazione del gruppo “Ars Nova” del Rione Piazza di San Gemini

GIOVEDÌ 27 APRILE

Alle 15.30 De pueris ludentibus in plateis Narniae, appuntamento per i 25 anni di Puer Ludens in ricordo della maestra Angela Maria Galletti, ideatrice del progetto associazione Corsa all’Anello, che si terrà in contemporanea nei tre Terzieri Mezule (piazzetta delle Erbe, piazza Pozzo della Comunità, via della Pigna), Fraporta (largo San Francesco, chiostro di palazzo Fraporta, largo su via della Pinciana), Santa Maria (largo Ivo Germani, piazza Galeotto Marzio, Giardini Beata Lucia). L’evento si realizza in collaborazione con gli Istituti comprensivi di Narni centro e di Narni Scalo, centro diurno Il Faro, Terzieri Mezule, Fraporta, Santa Maria, Scuola di Bandiera del gruppo Sbandieratori Città di Narni, coordinamento di Mariangela Fortunati

Alle 17.30 in piazza Galeotto Marzio Manifestazione conclusiva del Puer Ludens e ricordo della maestra Angela Maria Galletti

Alle 21.30 al teatro comunale Giuseppe Manini Il mercante di stoffe, spettacolo di e con Matteo Corrado che ha come narrazione la vita e alcuni momenti dei primi vent’anni della vita di Francesco d’Assisi. L’opera ruota attorno alle stoffe, ai colori ed all’attività della bottega del padre Pietro da Bernardone, una scelta questa perché il Santo di Assisi era partito proprio da quella bottega. Nello spettacolo c’è il ritorno di Francesco, ormai predicatore, ai ricordi del passato proprio mentre viveva e lavorava nella bottega in Assisi.

VENERDÌ 28 APRILE

Alle 17 nella sala Caracciolo dell’Asp Beata Lucia inaugurazione della Mostra Piero Passone

Alle 17.30 all’auditorium Bortolotti del Complesso San Domenico presentazione del libro “Lasciami accendere le stelle” (Bertoni editore) di Daniela Paiella che dialogherà con il giornalista Alessandro Cavalieri.
Il libro – Segreti, misteri, suspense, ma soprattutto amore e speranza sono il filo conduttore di questo romanzo, imbrigliato nel torbido. Italia, Umbria. Un’azienda agricola auto-sostenibile. È qui che giunge dal Canada la ventiquattrenne Eva alla ricerca disperata del presunto fratello gemello di sua madre Denis. La donna è stata travolta da un’auto pirata e, da sette mesi, giace in coma in una clinica di Toronto. La figlia ha trovato, ben nascosti in un suo cassetto, uno strano medaglione, una foto e l’indirizzo di quell’ignoto parente. Nel cuore della ragazza si accende la speranza di risvegliare sua madre. Eva si prefigge di riportarle il fratello ad ogni costo. Confida che le emozioni che ne scaturiranno saranno così intense da spingerla ad aprire gli occhi.

Alle 18.30 nell’atrio di palazzo Comunale Gli aperitivi delle Pergamene: acqua, mulini, paesaggio a cura di Alessandro Giovannelli, con Eleonora Mancini e Marco Matticari, ospiti Grani Antichi, aziende Mazzocchi e Varazi. Evento trasmesso in streaming

Alle 21 in piazza Galeotto Marzio A rullar tamburi, a squillar tubicine, esibizione delle scuole di tamburo dei tre Terzieri. A seguire, esibizione dei gruppi Musici della città di Narni e assegnazione del Premio Carraro

LE MOSTRE VISITABILI FINO AL 14 MAGGIO

“La bellezza è la fragilità della vita – La beauté est la fragilité de la vie” di Xavier Vantaggi nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori, “Ludinlustris” – V lustri de lo Puer Ludens di Mariangela Fortunati nella sala della Bandiera di palazzo Eroli, “Mostra del costume medievale di Narni e del costume tradizionale di Osilo (SS)” nella sala del Camino di palazzo Eroli, “Tracce 2023: la poesia dell’acqua” nell’auditorium Bortolotti del Complesso San Domenico, “Ars Palliorum 2023” Bravio “Pater Patriae” dell’artista Marco Piantoni nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori, “Alla bottega di Battista da Narni” con i gioielli del Corteo Storico dell’artista orafo narnese Mario Matticari nel museo Multimedievale di palazzo dei Priori, “Mostra Piero Passone” nella sala Carracciolo dell’Asp Beata Lucia.

INFORMAZIONI PARCHEGGI

Durante i ventuno giorni, oltre al parcheggio del Suffragio ai piedi della città e di via dei Cappuccini, sarà possibile usufruire di alcune aree di sosta in zone limitrofe che prevedono il servizio di navette andata/ritorno per Narni, che andranno a integrare il servizio pubblico ordinario.

Navetta gratuita: a partire dalle 18 fino alle ore 01.30 tutti i giorni festivi e prefestivi durante l’evento. Linea 1 Narni – Narni scalo ogni 20 minuti. linea 2 Narni – Santa Lucia una ogni 40 minuti, Linea 3 Narni Testaccio (area sosta non attrezzata Testaccio e camping Monti del Sole)

Bus shuttle (servizio a pagamento, euro 6 giornaliero): tutti i giorni dalle 18 alle 01.00 Miriano – Narni

APP CORSA ALL’ANELLO

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni), consultare news e visualizzare una mappa dettagliata della città e dei luoghi nei quali si sviluppano gli eventi nei territori di competenza dei Terzieri, le aree parcheggio e il servizio navette.

La Corsa all’Anello è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 14 maggio in prevendita su circuito VivaTicket