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TRE TORNATE E NOVE CAVALIERI: SORTEGGIATI I BINOMI DELLA 58ESIMA CORSA ALL’ANELLO

NARNI – Saranno nove i cavalieri, tre per ciascun Terziere – Mezule, Fraporta e Santa Maria – a sfidarsi domenica 10 maggio sul tracciato ellittico del Campo de li Giochi per la 58esima edizione della Corsa all’Anello di Narni, con l’obiettivo di conquistare l’ambito anello d’argento e regalare la vittoria ai propri colori.

La gara si articolerà in tre tornate, durante le quali icavalieri si contenderanno gli anelli in una serie di sfide dirette che decreteranno il Terziere vincitore. Questi i binomi sorteggiati oggi (9maggio).

Prima tornata
Santa Maria (Tommaso Suadoni) – Mezule (Luca Morosini)
Mezule (Luca Morosini) – Fraporta (Riccardo Quintili)
Fraporta (Riccardo Quintili) – Santa Maria (Tommaso Suadoni)

Seconda tornata
Fraporta (Luca Paterni) – Santa Maria (Jacopo Matticari)
Santa Maria (Jacopo Matticari) – Mezule (Tommaso Finestra)
Mezule (Tommaso Finestra) – Fraporta (Luca Paterni)

Terza tornata
Mezule (Mattia Zannori) – Fraporta (Leonardo Piciucchi)
Fraporta (Leonardo Piciucchi) – Santa Maria (Marco Diafaldi)
Santa Maria (Marco Diafaldi) – Mezule (Mattia Zannori)

Caratteristica della sfida è lo scontro diretto e fondamentali sono velocità, fermezza, concentrazione, destrezza, mira e grande tecnica. Ogni cavaliere, che parte dallo stallo al centro del campo, deve infatti battere sul tempo l’altro, arrivando per primo al galoppo a infilare l’anello di 10 centimetri di diametro sospeso su un braccio meccanico. Un dispositivo elettronico sgancia in tempo reale automaticamente l’anello avversario al terzo giro, quando l’altro viene preso dal primo dei cavalieri che arriva sul porta-anelli. Ogni anello conquistato ha un punteggio e a vincere è il Terziere che, al termine delle tornate, ha totalizzato più punti.

Nella gara di maggio 2025 si è aggiudicato la vittoria il Terziere Santa Maria, secondo il Terziere Fraporta, terzo il Terziere Mezule. Il titolo di Miglior cavaliere è andato all’arancio-viola Marco Diafaldi.

IL PROGRAMMA DIDOMENICA 10 MAGGIO

Alle 14.15 partenza da piazza dei Priori del Corteo Storico verso il Campo dei Giochi (apertura cancelli al pubblico con accesso da via Campagnani lato S. Pietro e lato ospedale)
Alle 15 al Campo de li Giochi “Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta dei gruppi Musici dei tre Terzieri, del gruppo Comunale, degli Sbandieratori Città di Narni e del Gruppo Milites Gattamelata
Alle 16.00 al Campo de li Giochi 58esima Corsa all’Anello
Alle 19.30 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio al miglior Terziere

Biglietti per la Corsa all’Anello del 10 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

ALTE LE CHIARINE E TAMBURI PRONTI A RULLARE: A NARNI PARTE IL GRANDE CORTEO STORICO IN NOTTURNA

Domani una full immersion nello splendore del basso Medioevo. Ecco qualche anticipazione sulla ricostruzione della suggestiva sfilata in onore del Santo patrono Giovenale del 1371

NARNI – Tutto pronto a Narni per l’ultimo fine settimana della Corsa all’Anello che chiuderà con due giornate intense con altrettanti appuntamenti di punta, tra i più coinvolgenti e spettacolari della rievocazione storica, il Grande Corteo Storico e la gara equestre.

Quello che partirà sabato 11 alle 21 dalla “platea Major” (piazza dei Priori) è uno dei momenti più attesi che vedrà sfilare i tre Terzieri , in ordine di arrivo dell’anno precedente, quindi, Fraporta, Santa Maria e Mezule, insieme all’associazione Corsa all’Anello per offrire a cittadini e turisti l’occasione di immergersi in quel pathos che caratterizza la solennità e lo splendore del basso Medioevo che solo il Grande Corteo Storico può offrire.

Il corteo, che rievoca la suggestiva processione in onore del patrono San Giovenale del 1371, procederà al chiarore di fiaccole e lumi e al ritmo dei musici lungo vie, vicoli e piazze di Narni con figuranti che vestiranno i panni di autorità, rappresentanze militari, cavalieri della corsa, corporazioni delle arti e nobili casate delle antiche famiglie, preceduto dal gruppo delle magistrature comunali e pontificie con in testa i propri gonfaloni e stendardi. 

L’associazione Corsa all’Anello – Nelle sartorie si lavora incessantemente sotto la supervisione di Cinzia Ratini, segretaria del Coreografico Corteo, Manifestazione e Ambiente, che lavora in sinergia con la costumista storica Isabella Cola, fino alla fine tra ultimi ritocchi e sorprese che verranno svelate solo durante la sfilata, passo dopo passo.

Per l’associazione Corsa all’Anello questo sabato si potrà ammirare un corteo idealmente diviso in due, come spiega la stessa Ratini: «Si inizia con la prima parte che quest’anno, dopo un minuzioso studio, si è cercato di riprodurre nel modo più fedele possibile a quello che 1371. Saranno presenti dei notai che all’epoca hanno vissuto a Narni. Per quanto riguarda il Gonfalone sarà portato da Gianni Lucchetti, che per vent’anni ha portato quello di Fraporta e che, gentilmente e con nostro grande piacere, ha deciso di accettare il nostro invito».  
Assente la Dama degli Anelli in quanto nell’anno 1371 non erano presenti figure femminili nel corteo. L’anello è però di importanza fondamentale nella sfilata e, ovviamente, non mancherà, seppur la Ratini lascia un alone di mistero su chi avrà l’onore e l’onere di portarlo durante il corteo.

La seconda parte del corteo è invece più in linea con quello consueto, mantenuto sulla riga dello scorso anno, e qui si potranno ammirare le dame in tutto il loro splendore e le Allegorie. Queste ultime «tutte rifatte su bozzetti della costumista Isabella Cola – le precedenti sono andate ad arricchire l’esposizione del Museo MultiMedievale – e a indossarne gli abiti saranno Federica Falasco pe Mezule, Michela Cicoletti per Fraporta e Maria Lucia Mancini per Santa Maria».

Per quanto riguarda gli armati  «ci siamo avvalsi, in questo 2024, della collaborazione della Compagnia dell’Ariete di San Gemini che sfilerà chiudendo il corteo e portando anche grande effetto scenico. Infine, a cavallo, sfilerà con un abito nuovo Marco Bontempo nelle vesti del Governatore della Rocca».

I tre Terzieri – Per quanto riguarda il corteo di Mezule sono stati rifiniti gli abiti già esistenti ed è stato rifatto tutti il gruppo degli armati. Anche le sartorie di Fraporta, che però annuncia sorprese tutte da vedere durante la sfilata in notturna, e di Santa Maria hanno lavorato sugli abiti dello scorso anno apportando migliorie e rifiniture.
Riserbo assoluto sul nome delle Dame degli Anelli dei tre Terzieri, che saranno svelate solo durante il corteo di sabato.

SABATO 11 MAGGIO

Alle 12.45 in piazza dei Priori sorteggio dei cavalieri giostranti

Alle 21.30 in piazza dei Priori e vie del centro “Grande Corteo Storico”

Alle 22.30 in piazza dei Priori esibizione della Compagnia Milites Gattamelata del terziere Mezule

Alle 23 in piazza dei Priori spettacolo degli Sbandieratori Città di Narni 

DOMENICA 12 MAGGIO

Alle 14 in piazza dei Priori partenza del Corteo Storico per lo Campo de li giochi

Alle 15.30 al Campo de li giochi “Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta di Musici e Sbandieratori della Città di Narni

Alle 16.30 al Campo de li giochi Corsa all’Anello e assegnazione del titolo di “Miglior cavaliere”

Alle 20 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio per il miglior Terziere 2024

MOSTRE DELLA CORSA ALL’ANELLO 2024

Collettiva di artisti locali al complesso monumentale Asp Beata Lucia; “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola nell’atrio di palazzo dei Priori; “Luce dell’invisibile” personale di Claudio Michetti nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori; “Ho sognato Giuseppe”, installazione ambientale di Mauro Pulcinella nei sotterranei di palazzo dei Priori; “Azzardo, non chiamiamolo gioco” mostra regionale promossa dal Comune di Narni, dall’associazione Corsa all’Anello e dalla Usl Umbria negli spazi del mercato coperto di palazzo dei Priori; “Ars Pallorium” Bravio “La distanza tra me e il presente” di Laura Santamaria nella sala dell’ex Refettorio di palazzo dei Priori; “Su tela” personale di Luigi Virili nella sala del Camino del museo di palazzo Eroli; “Tracce di Terra” mostra di arte contemporanea promossa da Comune di Narni, associazione Corsa all’Anello e associazione Minerva minervAArte, direttore artistico Mauro Pulcinella, curatrice Mariacristina Angeli all’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico; “Orbite sacre corpi celesti” personale di Laura Santamaria alla chiesa dell’Asp Beata Lucia; “I disegni di Flag…” mostra di Flavio Girolamini al Fondaco.

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

GIORNATA DI PROVE UFFICIALI AL CAMPO DE LI GIOCHI IN VISTA DEL 14 MAGGIO

Giornata di prove ufficiali al Campo de li Giochi per la Corsa all’Anello di Narni domenica 30 aprile. A sondare la pista sono stati i cavalieri dei tre Terzieri.

In campo per Mezule Cristiano Liti, Ernesto Wilmi Santirosi e Tommaso Finestra su Deserto Proibito, Air County, Scoiattolina, Bebayeb; per Fraporta Luca Paterni, Leonardo Piciucchi, Mattia Zannori e Jacopo Rossi su Donn Medellin, Mazzini, Oro Y Plata, Sou Incantada, Front Office; per Santa Maria Marco Bisonni e Tommaso Suadoni su In the Woods, Sky Bridge, Spirit of Fall, Fantarecchia.

Per i binomi che scenderanno in campo il 14 maggio occorrerà attendere il prossimo 13 maggio quando alle 12 in piazza dei Priori, si terrà il sorteggio dei cavalieri giostranti.

Molto soddisfatti i responsabili della segreteria tecnica dell’associazione Corsa all’Anello Filippo Miliacca e Leonardo Basilotta per la grinta e il fair play dei fantini che con grande impegno e concentrazione hanno affrontato la prova. 

Diversi in questo 2023, come spiega Filippo Miliacca: «gli interventi sulla pista come, tra gli altri, il verde da contorno. È stata rifatta la semina, abbiamo sistemato l’impianto di irrigazione e abbiamo predisposto un bordino di materiale molto morbido a delimitare le zone esterne e completato il montaggio del collo d’oca esternamente sulle due curve. Alla fine, il colpo d’occhio sarà sicuramente diverso rispetto agli anni passati».

Non solo bellezza per gli occhi e cuori che battono a ogni giro di campo, ma anche la certezza dell’aspetto sicurezza: «su cui abbiamo sempre puntato molto per quanto riguarda il settore veterinario, quello tecnico e la sinergia con le scuderie. Per noi è la cosa più importante è garantire alti livelli di sicurezza. La tutela degli animali è al primo posto e, anche in questo, curiamo ogni minimo particolare con accortezza massima, tra analisi, visite, idoneità. Abbiamo uno staff veterinario che, a mio parere, è uno dei più validi per quanto riguarda questa tipologia di giostre: Marco Pepe, Guido Castellano e Stephanie Rouge, veterinaria della Federazione».

La Corsa all’Anello, che si protrarrà fino al prossimo 14 maggio, è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 14 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

Corsa all’Anello, la parola a Mezule

Vittoria Mezule 2022

NARNI 11 maggio 2022 – Hanno conquistato l’anello d’argento dopo un periodo difficile, segnato dalla pandemia. Una vittoria che sa di rinascita, di liberazione, con uno sguardo al futuro più fidicioso. I cavalieri di Mezule Cristiano Liti, Tommaso Finestra (miglior cavaliere in campo con 6 anelli e 90 punti, l’en plein) e Ernesto Wilmi Santirosi domenica scorsa hanno portato a casa la vittoria, vincendo la 54esima edizione della Corsa all’Anello tra la gioia dei contradaioli e la grande soddisfazione del capo priore Cesare Antonini e del priore Samuele Nevi.

“Il successo della vittoria di Mezule – hanno spiegato Antonini e Nevi –  è tutto nostro e ce lo teniamo stretto e festeggeremo il più a lungo possibile. Ma questo anello è il simbolo del ritorno alla normalità di una Corsa all’Anello vera, completa, ricca, finalmente ‘normale’ appunto. Grazie a San Giovenale o semplicemente al meteo, non lo sappiamo, ma il tempo ci ha sostenuto e c’ha permesso di tornare anche alla normalità dei conti anche se la crisi mondiale e il post covid-19 ancora si faranno sentire per qualche mese.

Un enorme grazie – hanno aggiunto –  va a tutti i contradaioli che hanno dedicato anche solo un minuto al terziere e spero si siano divertiti grazie al lavoro del nostro coreografico che, nonostante i giudizi, ha offerto un ottimo spettacolo e strappato l’applauso del pubblico. Cosi come il successo delle nostre taverne e grazie a tutti quelli che hanno lavorato li dentro per diciotto giorni senza sosta.

Arrivati a domenica mattina – hanno commentato capo priore e priore –  tutti meriterebbero di vincere per il grande sforzo che si mette nella festa. Questa volta, però, la scuderia e tutto il terziere di Mezule meritavano qualcosa in più perché sono stati tempi complicatissimi e durissimi per lavorare serenamente. Una squadra che è una famiglia e che ha imparato a vincere e perdere e lavorare sempre e comunque insieme. Lo stesso spirito che vuole contraddistinguere il nostro terziere. Sono tante le cose su cui lavorare su di noi e all’Associazione Corsa all’Anello e lo faremo passata l’ebbrezza della vittoria. Il triennio è stato inaugurato alla grande e ora che si continui così per noi e per tutto l’evento. La Corsa all’Anello è tornata!”.

Grande la gioia anche dei responsabili di scuderia Simone Galletti e Federico Minestrini.

“Siamo davvero entusiasti – hanno detto – per la vittoria della Corsa all’Anello. E’stata una gara al cardiopalma, abbiamo vissuto dei momenti davvero carichi di adrenalina e tensione, poi alla fine la gioia, ancora più grande. La corsa è stata un crescendo di emozioni e noi, alla terza tornata, non ci eravamo neanche accorti di aver vinto. Quindi è stato ancora più bello.

Siamo molto contenti – hanno aggiunto –  per i nostri ragazzi che hanno lavorato duro tutto l’anno ed hanno raggiunto l’obiettivo e per tutta la squadra della scuderia che non si è mai risparmiata, con impegno e dedizione. Vogliamo ringraziare i cavalieri in campo: Tommaso Finestra e il suo titolo di miglior cavaliere che la dice lunga, Wilmi Santirosi, una riconferma. Ci dispiace per Cristiano Liti che non ha fatto la migliore delle sue corse, ma sappiamo che, come tutti i nostri ragazzi, saprà ripartire al meglio per migliorare”.

LEGGI ANCHE: Corsa, Mezule vince l’anello d’argento

Rivincita, la parola a Mezule

vittoria mezule Rivincita 2019

NARNI 30 settembre 2019 – L’anello d’argento è tornato al terziere Mezule, dopo sei anni (l’ultima vittoria della Corsa all’Anello risale al 2013) e la gioia è stata grande. I bianconeri si sono presi La Rivincita sul terziere Fraporta che aveva vinto La Sfida dello scorso maggio, trionfando alla terza edizione della gara equestre che per la prima volta è stata disputata a settembre.

 LA GIOIA DEL CAPO PRIORE – “Una gioia unica – ha affermato il capo priore di Mezule Cesare Antonini, commentando la vittoria –  che ripaga tutti gli sforzi e il lavoro di 365 giorni all’anno e di un mese di Corsa all’Anello che ormai riempie la vita della città di Narni. Noi abbiamo creduto tantissimo nella Rivincita (crediamoci tutti insieme!) e abbiamo vissuto nove giorni meravigliosi lavorando tantissimo tra osterie ed eventi ma divertendoci e creando un gruppo meraviglioso che si è sviluppato ancora di più dopo l’avvio di questo triennio. Abbiamo riportato l’anello a casa dopo sei anni di digiuno – ha continuato –  e dopo la storica cinquina dei record. E’ un progetto a lungo termine basato sui giovani e che ha richiesto lavoro, decisioni durissime e investimenti. La sconfitta non avrebbe cambiato nulla sul nostro plan ma la vittoria appaga, soddisfa e crea il giunto entusiasmo che servirà per lavorare e lottare per la Sfida di maggio. A livello personale è una soddisfazione pazzesca. Ho vinto a Mezule sette anelli in tredici anni di gestione passando tutti i ruoli dell’organigramma. Siamo un gruppo fantastico che ha passato un momento di cambiamento che definirei epocale ma che ha prodotto un’energia positiva che abbiamo incanalato nelle decisioni giuste prese tutti insieme. Domenica – ha concluso Antonini –  ho definito la vittoria così dalla loggetta degli Scolopi: “Quando venite in campo e vi guardo negli occhi mentre mi abbracciate rivedo tutto come quando rivedi il film della tua vita un attimo prima di morire. Solo che non sei morto ma sei comunque in Paradiso ed è tutto bianconero”.

LA SODDISFAZIONE DELLA SCUDERIA – Soddisfazione anche in scuderia. “Siamo molto felici – hanno spiegato i responsabili Simone Galletti e Federico Minestrini – della vittoria, ma questo ci pare scontato. Quello che vogliamo sottolineare è il grande lavoro fatto dalla scuderia e da tutto il terziere per arrivare a vincere questo anello, atteso per tanti anni. Noi siamo da poco alla guida del team e possiamo ritenerci enormemente soddisfatti del traguardo raggiunto, a coronamento di tanto lavoro, tanta tenacia, tanti sacrifici e dalla volontà di entrare sempre in campo a testa alta, provando a dare il massimo. E così è stato, domenica. Noi – hanno continuato –  non possiamo fare altro che ringraziare i nostri cavalieri, Mirko Concetti, Tommaso Finestra e Ernesto Wilmi Santirosi che con la passione di sempre hanno gareggiato, portando a casa stavolta la meritata vittoria. Ma il nostro grazie va anche a tutte le persone che tutto l’anno frequentano la scuderia e ci aiutano e a tutto il terziere che crede in noi. La gioia è tanta e possiamo dire tranquillamente che ci siamo meritati quell’anello d’argento che ripaga di tanto lavoro. Ma ovviamente non è finita qui. Ci metteremo subito al lavoro in vista del prossimo anno e della Corsa all’Anello 2020, non mollando mai la presa. La serietà e la caparbietà con cui siamo abituati a lavorare in scuderia – hanno concluso –  continueranno a contraddistinguere il nostro percorso”.

Leggi anche “Rivincita, trionfa Mezule”

Corsa all’Anello, Palazzo dei Priori anima della festa

Palazzo dei Priori Narni

La storica struttura del centro storico ospiterà mostre e degustazioni, unendo arte, cultura e prodotti tipici del territorio

Palazzo dei Priori, sarà il cuore pulsante della 51ª edizione della Corsa all’Anello (24 aprile – 12 maggio). Negli spazi recentemente restaurati dove si trova la sede dell’Associazione Corsa all’Anello, durante la festa cittadina verranno allestite numerose mostre e ci saranno degustazioni, musica e spettacoli che animeranno lo storico Palazzo. Le mostre, che verranno svelate a breve, partiranno dai sotterranei di Palazzo dei Priori (per la prima volta visitabili), passando per il piano terra ed arrivando alle sale attigue alla sede dell’Associazione dove fino all’anno scorso erano sistemati gli abiti del corteo storico, trasferiti al piano superiore proprio per rendere fruibili gli spazi.

Le degustazioni, a base di prodotti tipici locali, avranno luogo, invece, nel cortile interno del Palazzo. Si tratta di una serie di aperitivi accompagnati da musica e spettacoli che allieteranno i visitatori delle mostre, unendo cultura, arte e gastronomia.

Per ora l’Associazione Corsa all’Anello ha deciso di mantenere il più stretto riserbo sulle mostre che spazieranno dal Medioevo all’età contemporanea con la presenza di un artista molto quotato. Un’anticipazione però che hanno fornito è che verranno esposti alcuni dei “bravii” per il miglior terziere realizzati dagli artisti nel corso degli anni e due nuovi e preziosi abiti che quest’anno per la prima volta entreranno a far parte del corteo storico.

“Far rivivere Palazzo dei Priori, completamente allestito e visitabile – ha affermato il presidente dell’Associazione Corsa all’Anello Federico Montesi – era uno degli obiettivi che questa squadra si era data da subito. L’idea è quella di far vivere uno spazio così nobile attraverso contenuti adatti ad un pubblico eterogeneo, in modo che la visita si svolga attraverso elementi di eccellenza della nostra storia, dell’arte antica e contemporanea, ed esperienze enogastronomiche di eccellenza del territorio”.

“Ripensare gli spazi di Palazzo dei Priori progettando ambienti espositivi, socializzanti e aggregativi – ha aggiunto il responsabile delle pubbliche relazioni Emiliano Luciani – è stata da subito una delle nostre priorità. Quello di quest’anno è un piccolo passo verso l’obiettivo di rendere il palazzo un vero e proprio gioiello pensato per essere vissuto sia dalla cittadinanza che dai visitatori. Lo scopo è quello di alzare sempre più il livello culturale che Corsa all’Anello rappresenta già da anni sul territorio, ricercando il giusto equilibrio fra divertimento e arte”.

Narni, riapre la Rocca

La Rocca Albornoziana di Narni, il castello medievale del 1300 che sormonta la città, riaprirà al pubblico sabato 9 marzo 2019 e sarà gestita da Sistema Museo che garantirà visite guidate, attività didattiche e percorsi su misura attraverso i quali ammirarne la struttura esterna, il cortile e le sale allestite.

LE VISITE GUIDATE – Con un biglietto unico, insieme alla Rocca si potrà visitare anche il museo di palazzo Eroli in centro storico.

LA STORIA – Fu costruita nel 1367 a fini difensivi per volere del cardinale Egidio Albornoz ed è posta a 332 m.s.l.m. Essa domina l’abitato e la valle del fiume Nera da una posizione strategica favorevolissima. Sovrasta, da un lato, la conca Ternana, potendo agevolmente controllare le vie di accesso per Perugia, Amelia e Terni; dall’altro lato si affaccia verso SSO, dominando la via Flaminia e la strada verso Orte ed il Lazio. Questo ne ha fatto, storicamente, la sentinella alla porta sud dell’Umbria.

Costruita secondo precisi schemi difensivi, protetta da una robusta cinta muraria e circondata da un fossato, sopportò non pochi assalti, fra cui quello dei Lanzichenecchi di ritorno dal Sacco di Roma del 1527 coadiuvato dalle milizie ternane, che invece conquistarono e devastarono la sottostante città di Narni. Al suo comando si alternarono vari castellani e fra le sue mura furono ospitati Papi come Bonifacio IX e Niccolò V°. Dopo alterne vicende e un generale decadimento è stata acquistata e restaurata dal comune di Narni e dalla Provincia di Terni che l’hanno riportata al suo antico splendore.

INFO – maggiori informazioni sul sito di SistemaMuseo

Corsa all’Anello, dama testimonial di Campanaro

Silvia Ronci, che da anni sfila nel corteo storico, è stata scelta dal fotografo come volto della presentazione della sua mostra

E’ il volto di una dama narnese quello scelto dal celebre fotografo Roberto Campanaro per presentare la sua mostra “Sguardi dal Medioevo” che verrà inaugurata oggi pomeriggio alle 18 allo Spaziograro di Roma. La dama scelta è Silvia Ronci, che da anni sfila nel corteo storico della Corsa all’Anello per il terziere Mezule.

SGUARDI DAL MEDIOEVO – L’esposizione fotografica presenta ritratti in primo piano di persone in abiti medioevali raccolti durante una ricerca, durata due anni e realizzata nelle diverse celebrazioni storiche. I soggetti ritratti assumono pose, espressioni del volto in un gioco di rappresentazione di sé, all’interno di un dialogo tra epoche diverse. Le riprese fotografiche sono state effettuate con uno sfondo nero alle spalle del soggetto per drammatizzarne l’impatto visivo ed accentuare il legame della fotografia con la ritrattistica pittorica dell’epoca. R

Roberto Campanaro ha scattato molte foto ai figuranti del corteo storico narnese, che verranno esposte, e per la presentazione della mostra a Roma ha scelto proprio il ritratto della dama della Corsa all’Anello, facendo conoscere ai visitatori la bellezza del corteo storico di Narni, conosciuto ormai in tutta la Penisola.

Corsa all’Anello, ufficializzate le date

anteprima date Corsa all'Anello 2019

La festa dedicata a San Giovenale inizierà il 24 aprile con il passaggio del banditore e terminerà il 12 maggio con la giostra equestre

L’Associazione Corsa all’Anello ha ufficializzato le date dell’edizione 2019 della festa dedicata a San Giovenale. Si inizierà il 24 aprile con il passaggio del banditore e l’apertura delle osterie e il sipario si chiuderà domenica 12 maggio con la gara equestre.

TANTE NOVITÀ – Molte saranno le novità che verranno inserite nel programma delle manifestazioni al quale i responsabili dell’Associazione con i terzieri stanno lavorando da giorni. Ci saranno spettacoli, mostre, banchetti, mercati medievali, giornate a tema e tanti altri eventi mai realizzati prima sul quale ancora c’è il più stretto riserbo. Il programma sarà il perfetto connubio tra tradizione ed innovazione, mantenendo le radici e guardando al futuro.

GLI EVENTI DELLA TRADIZIONE – Ancora è presto per svelare le innovazioni che la nuova associazione apporterà alla prossima edizione, ma di certo si possono già comunicare le date degli eventi tradizionali, a partire dalle giornate medievali: quella di Mezule ci sarà il 26 aprile, mentre i terzieri di Fraporta e Santa Maria andranno in scena entrambi l’1 maggio, il primo di pomeriggio, il secondo di sera. Il 2 maggio ci sarà l’offerta dei ceri e la liberazione del prigioniero, seguita il 3 maggio dalla messa solenne e processione in onore del santo patrono, seguita il pomeriggio dalla corsa storica in piazza dei Priori. Fraporta aprirà le benedizioni ed investiture dei cavalieri l’8 maggio, mentre il 9 maggio sarà la volta di Santa Maria. Chiuderà il ciclo Mezule il 10 maggio. L’11 maggio sarà la volta del grande corteo storico, mentre il 12 maggio avrà luogo l’avvincente gara equestre.