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WORKSHOP E CONFERENZE DA TUTTO ESAURITO: GRANDE SUCCESSO PER IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Grande affluenza a tutti gli appuntamenti che, per quattro giornate, hanno riportato indietro nel tempo la città di Narni

«Un’affluenza di pubblico che, anche quest’anno, ha superato ogni aspettativa e che ci rende soddisfatti e che continua a confermare che la strada intrapresa nel promuovere il festival è quella giusta», le parole degli organizzatori della quarta edizione del Festival delle arti del Medioevo, realizzato quest’anno in collaborazione con il Centro studi storici di Narni, che ha visto la città di Narni tornare indietro nel tempo, al 1300, per rivivere, dal 29 agosto al primo settembre, la vita quotidiana dell’epoca, soffermandosi soprattutto sulle antiche arti dei sapienti maestri dell’epoca, riportate in vita da esperti del settore, coadiuvati dai volontari della Corsa all’Anello che, con la loro passione e il loro senso di accoglienza, sono stati il vero motore della quattro giorni.

«Grande successo per i workshop, che hanno tutti registrato il sold out, che sono stati, come di consueto, uno dei punti focali di questo viaggio nel tempo, ai quali teniamo molto e che, anno dopo anno, raccolgono adesione da persone curiose e, soprattutto, da chi si occupa di rievocazioni storiche in altre città italiane che arrivano a Narni per imparare sempre di più da questi che sono divenuti a tutti gli effetti momenti di formazione di alto livello». Protagonisti dei lab dedicati in questo 2024 alla sartoria storica, alla musica (cornamusa), al teatro, al ricamo, all’utilizzo delle erbe medicali e alla cucina medievale, sono stati Sara Paci Piccolo, Matteo Nardella, Andrea Mengaroni, Elisabetta Carli, le esperte dell’Accademia Punto di Assisi, Elisabetta Carli, Sandra Ianni e Marco Sarandrea.

Ad accompagnare i momenti di formazione, un ricco programma tra conferenze, anche queste con sale gremite come mai prima d’ora, spettacoli, musica – tra gli altri, il concerto dei Micrologus di Assisi che proprio quest’anno hanno raggiunto il quarantesimo anno di attività – visite guidate, astronomia, ambientazioni animate e appuntamenti enogastronomici. Questi ultimi hanno brillato grazie alla riapertura delle Osterie dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, che hanno deliziato i palati di cittadini e turisti con prodotti d’eccellenza del territorio declinati in stile trecentesco. 

Durante il festival anche una bella notizia che ha riempito di orgoglio la città e l’associazione Cosa all’Anello: «Siamo felici di annunciare che durante la 23esima edizione del contest “La bellezza e l’eleganza della donna nel Medioevo e Rinascimento”, che si è tenuto a Pescia questi giorni, il primo premio della sessione “Medioevo” è stato assegnato alla splendida dama del Terziere Fraporta Silvia Isidori, alla quale facciamo i nostri più grandi complimenti».

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO: ECCO COSA FARE PROSSIMI GIORNI

Prosegue senza sosta il ricco calendario di eventi del Festival delle arti del Medioevo, realizzato quest’anno in collaborazione con il Centro studi storici di Narni, che si protrarrà a Narni fino al primo settembre

Ecco il programma dei prossimi giorni.

SABATO 31 AGOSTO

alle 10.30 in piazza dei Priori laboratorio di pittura ad acquerello a cura del maestro d’arte Giulio Cesare Gabolini

alle 11 alla Loggia dei Priori Workshop e cooking show di cucina medievale a cura di Elisabetta Carli, intervento di Diego Diomedi (storico dell’alimentazione). Cucina basso-medievale: la pasta fresca, come prepararla, cucinarla e servirla, facendo riferimento ai significati simbolici con particolare attenzione alla cucina di magro e quaresimale. Si analizzeranno ricette di “ravioli”, paste ripiene, presenti nel ms. An. Toscano (fine Trecento) con accenni letterali alla novellistica trecentesca. L’attenzione sarà posta su tipi di ripieno possibili, modalità di cottura e condimenti ammessi e anche il momento del banchetto in cui viene presentata la pietanza

alle 15.30 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di ricamo a cura dell’Accademia del Punto di Assisi

alle 16 alla Loggia dei Priori laboratorio di arti circensi, giocolerie ed equilibrismi a cura del Circo Svago: un giullare trampoliere e giocoliere per i vicoli di Narni

alle 17.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “La frutta nell’arte e sulla tavola” viaggio attraverso la storia, le curiosità e i modi di dire legati alla frutta nei secoli, conferenza a cura di Isabella Dalla Ragione (agronoma e presidente della Fondazione Archeologia Arborea) ed Eleonora Mancini (archeologa, demoetnoantropologa)

alle 19 sul terrazzo panoramico del Beata Lucia “Tremate, tremate… ” la paura acceca solo coloro a cui sfugge la raffinata arte di padroneggiare le proprietà delle erbe spontanee. Chi lo sa fare è strega. Conferenza di Sandra Ianni (sociologa, storica della gastronomia, sommelier e saggista), interviene Eleonora Mancini. A seguire, aperitivo a cura del Centro il Faro. Anche “Altra Vista Caffè” laboratorio di caffetteria, degustazione pane rituale

alle 22 in piazza Galeotto Marzio “Mirror Flames” a cura del gruppo Materia Viva. Acrobatica aerea, danza al femminile in cui il fuoco incarna la metafora dell’anima indomita come di una creatura che ricerca se stessa nello specchio. Maga, strega o semplicemente donna con le sue magiche complessità, l’anima si sdoppia tra specchio e reale e si porta in scena una danza che alterna strumenti differenti, bastoni, ciotole, ventagli e giochi pirici

DOMENICA PRIMO SETTEMBRE

dalle 9 alle 12 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop e didattica di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo

alle 11 alla Loggia dei Priori “Antica falconeria toscana” con il workshop “Falconiere per un giorno”, mostra e didattica a contatto con i rapaci, “Battesimo del guanto” e laboratori per i bambini

alle 11.30 visita guidata nella chiesa di Sant’Agostino

dalle 14 alle 17.15 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop e pratica di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo

alle 17.30 alla Loggia e in piazza dei Priori spettacolo con i rapaci della Antica Falconeria Toscana

alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori saluti del presidente Federico Montesi e presentazione del nuovo elemento che caratterizzerà l’anno 2025 della Corsa all’Anello: l’aria. A seguire, “Stellae, astra, sidera: un dialogo tra arte, scienza e teologia sulle differenti rappresentazioni celesti nel Medioevo” a cura di Luca Salvatelli (docente di Storia dell’arte ed esperto in arte medievale e rinascimentale); “I quattro elementi nel Medioevo: l’aria non solo calda e umida” a cura di Nicoletta Proietti (esperta di alimentazione e stile di vita medievale e presidente dell’associazione culturale De Historia). Modera gli incontri Francesco Fagnani (storico, scrittore e giornalista, divulgatore della saggistica storica)

alle 19 nell’Orto di poca considerazione “Il patrimonio dei musei dell’Umbria”: l’associazione Corsa all’Anello incontra Costantino D’Orazio (direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria). A seguire, degustazione

alle 21.30 in piazza dei Priori e itinerante per le vie della città “Musica medievale, e giocoleria…” spettacolo di chiusura del Festival a cura della compagnia Magma

IN TABERNA

Terziere Mezule: Osteria del Pozzo (piazza Pozzo della Comunità) sia all’esterno che all’interno con i piatti tipici della tradizione narnese. Aperto a cena venerdì 30 e sabato 31 agosto. Info e prenotazioni: Simone 329 0680889 – Giulio 3483353190

Terziere Fraporta: Il banchetto di Medeluccia al chiostro di San Francesco venerdì 30 agosto alle 20.30, fedele riproposizione di un banchetto medievale con pietanze dai ricettari originali e animazione a tema. Informazioni info@fraporta.it. Costi e prenotazione obbligatoria entro il 26 agosto al 348 3418989 (massimo 40 posti)

Terziere Santa Maria: Taberna degli Anelli (piazza XIII Giugno) nel cuore del terziere con piatti dal gusto ricercato, specialità locali e ottimi vini. Ampio spazio all’aperto. Orari di apertura: giovedì e venerdì cena, sabato e domenica pranzo e cena.

Forno (via Mazzini) con tradizionale pizza bianca e farcita, arrosticini, bevande. Orari di apertura: apertura dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo.
Informazioni e prenotazioni: 334 9487756 (anche Whatsapp)

SI APRE DOMANI IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO. IL PROGRAMMA DEI PRIMI GIORNI

Festival delle arti del Medioevo_Foto Fabio Oddi
Si inizia con lab di cornamusa e teatro e un concerto dell’Ensemble Micrologus tra ballate, madrigali e musiche di danza all’epoca di Boccaccio e di Petrarca

Al via domani (29 agosto) a Narni il Festival delle arti del Medioevo, realizzato quest’anno in collaborazione con il Centro studi storici di Narni. In scena fino al primo settembre un tuffo nel passato fino al 1300 per riscoprire le sapienti arti dell’epoca con corsi di alta formazione con workshop dedicati a sartoria storica  con Sara Paci Piccolo, alla cornamusa con Matteo Nardella, al teatro con Andrea Mengaroni, alla cucina medievale con Elisabetta Carli, al ricamo con l’Accademia Punto Assisi e alla ricerca dell’utilizzo di erbe piante eduli e medicali con Sandra Ianni e Marco Sarandrea.

Ad accompagnare i lab saranno quattro giorni di appuntamenti che coinvolgeranno grandi e piccini in attività a tema legate al periodo storico medievale tra conferenze, spettacoli, arti circensi, musica, visite guidate, astronomia, ambientazioni animate e banchetti medievali grazie alla riapertura delle osterie dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria.

GIOVEDÌ 29 AGOSTO

Si inizia alle 17 alla Loggia dei Priori “Leggende umbre: La storia di Thyrus il drago…” spettacolo medievale per bambini a cura di Giullare Silvestro

alle 18 alla chiesa di Santa Margherita “Dalla terra al cielo” dialogo filosofico in memoria di Roberto Stopponi. Conferenza a cura di Lorenzo Spezia (docente all’Istituto superiore di Scienze religiose di Assisi) e Giulio Cesare Proietti (filosofo, pubblicista e giornalista)

alle 18.30 lungo i vicoli dei Terzieri “Fra’ Ginepro della vigna” spettacolo itinerante di e con Andrea Mengaroni

alle 21 a palazzo Arca “Suonati per la festa“, approfondimento per un nuovo approccio alla rievocazione della pratica musicale nel basso Medioevo. Conferenza a cura di don Sergio Rossini in collaborazione con Alessandro Novelli. A seguire, degustazione.

Alle 22 in piazza dei Priori e per le vie della città “Musica medievale e trampoli…” spettacolo a cura della Compagnia Magma

VENERDÌ 30 AGOSTO

alle 10 alla Loggia dei Priori laboratorio di ceramica per bambini a cura di ConCreta

alle 10.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di cornamusa a cura di Matteo Nardella

a partire dalle 16 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di teatro per adulti e bambini a cura di Andrea Mengaroni: dalle 15.30 alle 17.30 riservato ai bambini, dalle 18 alle 19.30 agli adulti

alle 18 nella sala della Vergine “L’invenzione dei frati e la vita cittadina” conferenza a cura di Letizia Pellegrini (docente di Storia del Cristianesimo e delle chiese dell’Università di Macerata) e Flora Scaia (presidente Centro di Studi Storici di Narni). A seguire, degustazione

alle 19 nella sala della Vergine “Gli usi della Terra” conferenza a cura di Sonia Merli (storica del Medioevo), introduzione di Eleonora Mancini (archeologa demoetnoantropologa). A seguire, aperitivo

alle 21 nell’Orto di poca considerazione “L’anima, la famiglia, i beni – Testamenti narnesi del XIV secolo” conferenza a cura di Paolo Pellegrini (vicepresidente del Centro di Studi Storici di Narni) ed Eleonora Mancini (archeologa demoetnoantropologa)

alle 22 alla Loggia dei Priori “Venite amanti alla festa leggiadra” concerto dell’Ensemble Micrologus con una selezione della produzione musicale del Trecento italiano riferita ai momenti conviviali del cantare e del danzare all’epoca di Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio. Il programma comprende madrigali d’amore, salterelli, lunghe istampite, dal carattere improvvisativo, e altre musiche strumentali di danza, insieme al canto delle ballate, monodiche e polifoniche, di anonimi e di autori come Gherardello da Firenze, Niccolò da Perugia, Lorenzo da Firenze, e del più famoso e prolifico Magister Francesco Landini. Musiche interpretate nel brillante stile dei giullari, che animarono le feste della ricca e vivace società trecentesca italiana, o dei poeti-musicisti, che si cimentarono nel creare ballate nei convivi e nei giardini d’amore. Con Patrizia Bovi (canto, arpa, tromba medievale), Goffredo Degli Esposti (flauto bicalamo, cornamusa), Gabriele Russo (viola, ribeca, tromba medievale), Enea Sorini (canto, tamburelli, maccaroni, castagnette)

IN TABERNA

Terziere Mezule: Osteria del Pozzo (piazza Pozzo della Comunità) sia all’esterno che all’interno con i piatti tipici della tradizione narnese. Aperto a cena giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31 agosto. Info e prenotazioni: Simone 329 0680889 – Giulio 3483353190

Terziere Fraporta: Il banchetto di Medeluccia al chiostro di San Francesco venerdì 30 agosto alle 20.30, fedele riproposizione di un banchetto medievale con pietanze dai ricettari originali e animazione a tema. Informazioni info@fraporta.it. Costi e prenotazione obbligatoria entro il 26 agosto al 348 3418989 (massimo 40 posti)

Terziere Santa Maria: Taberna degli Anelli (piazza XIII Giugno) nel cuore del terziere con piatti dal gusto ricercato, specialità locali e ottimi vini. Ampio spazio all’aperto. Orari di apertura: giovedì e venerdì cena, sabato e domenica pranzo e cena.

Forno (via Mazzini) con tradizionale pizza bianca e farcita, arrosticini, bevande. Orari di apertura: apertura dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo.
Informazioni e prenotazioni: 334 9487756 (anche Whatsapp)

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO PRONTO A TORNARE IN SCENA A NARNI

Ricco il programma che dal 29 agosto al primo settembre animerà la città con conferenze, spettacoli, musica, visite guidate, astronomia, ambientazioni animate, enogastronomia con eccellenze del territorio e i workshop

Tutto pronto a Narni per l’edizione 2024 del Festival delle arti del Medioevo, realizzato quest’anno in collaborazione con il Centro studi storici di Narni. A prendere il via dal 29 agosto al primo settembre saranno quattro giorni di full immersion nelle caratteristiche atmosfere trecentesche che porterà in città un insieme di eventi a tema tra conferenze, spettacoli, musica, visite guidate, astronomia, ambientazioni animate. Il tutto riproposto grazie ai narnesi che, in modo del tutto volontario, collaborano con l’associazione Corsa all’Anello alla realizzazione della kermesse con passione e dedizione.  

Un momento storico iconico – il 1.300 – per la storia del borgo che riporterà indietro nel tempo cittadini, curiosi e turisti facendo loro rivivere uno spaccato di vita quotidiana dell’epoca, accompagnato da momenti di confronto, spettacoli da strada, banchetti medievali – con la riapertura delle osterie dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria – e corsi di formazione con i workshop che spazieranno dalla sartoria storica alla cornamusa, dal teatro alla la cucina medievale, fino alla ricerca storica tra erbe piante eduli e medicali.

Largo spazio anche ai piccoli ospiti che potranno partecipare a lab di teatro, ceramica, pittura, arti circensi e giocoleria e avvicinarsi ai bellissimi rapaci dell’Antica Falconeria Toscana. Anche un appuntamento dedicato alla Corsa all’Anello con l’introduzione del tema portante del 2025, “l’aria”.

I WORKSHOP

Laboratorio di cornamusa a cura di Matteo Nardella (30 agosto) 
Il corso di cornamusa sarà basato sullo studio della tecnica dello strumento, in base alle necessità e al livello degli studenti. Le danze monodiche del repertorio medievale europeo, dai saltarelli ai balli di Domenico da Piacenza, i conductus ed i brani processionali di musica spagnola, verranno affrontati durante il corso. Le lezioni saranno articolate tra momenti di pratica individuale per perfezionare il controllo dello strumento e di musica di insieme, cercando di sperimentare in gruppo tra eterofonia e forme di polifonia “rustica”. Corso di otto lezioni da definire con i corsisti.

Laboratorio di teatro a cura di Andrea Mengaroni (30 agosto) 
Attore e regista, educatore professionale e insegnante di teatro tra scuole di ogni ordine e grado e Unitre di Narni. Autore di sonetti, monologhi in versi e testi teatrali si è formato alla scuola di Gastone Moschin. Dopo aver fatto parte per diversi anni della compagnia teatrale di Perugia Occhisulmondo, si dedica al teatro di piazza, esibendosi in Italia e all’estero, sia nella duplice veste dii “Giullare Silvestro” o “Fra Ginepro de Lavigna… peregrino a Campostela”, con pantomime, monologhi in versi e improvvisazioni, sia portando in scena dei veri e propri spettacoli alla maniera dei giullari bassomedievali, anche da lui scritti e diretti. In occasione dei settecento anni dalla morte di Dante, nel 2021, ha diretto e interpretato il filmato “Dante700 – Inferno”, video realizzato in collaborazione, tra gli altri, con la Corsa all’Anello, diffuso nelle scuole e nelle università della circoscrizione consolare di Miami in cui si insegna italiano, affinché possa essere utilizzato a scopo didattico e possa valorizzare la ricca e multiforme cultura italiana. Ultimi lavori messi in scena, frutto del laboratorio teatrale che realizza a Narni da quattro anni, sono gli spettacoli “Pro Tutelanda Salus”, “De Aqua Loquendo” e “Sora Nostra Matre Terra”. Nel 2022 è stato inserito all’interno del museo Multimedievale di Narni come personaggio guida.

Laboratorio di cucina e cooking show sulla pasta ripiena a cura di Elisabetta Carli (31 agosto)  
Una laurea in Storia dell’arte e una grande passione per la storia e la cucina, si definisce un’anacronista creativa. Da anni si interessa di cucina medievale, partendo dalle fonti manoscritte, cercando di ricostruire filologicamente piatti ormai lontani nel tempo ma che ancora oggi possono essere riproposti con risultati sorprendenti di gusto e piacevolezza. Organizza banchetti a tema e si occupa di laboratori didattici nell’ambito della storia gastronomica in eventi rievocativi o in contesti scolastici.
Il lab si realizza in collaborazione con Unione regionali cuochi umbri, associazione che rientra nella Federazione italiana cuochi e che ha lo scopo di riunire persone per creare eventi di formazione e condivisione, rappresentando la regione Umbria nel settore della gastronomia e dei prodotti tipici.

Laboratorio di ricamo a cura dell’Accademia Punto Assisi (31 agosto)
Assisi, città di preghiera e pace, potrebbe chiamarsi a ragione la città del lavoro. Seguendo l’esempio di Chiara degli Scifi, Santa Chiara d’Assisi, molte anime femminili vennero a cercarvi la pace nell’ombra raccolta dei chiostri, dividendo la giornata tra lavoro e preghiera. Ciascuno dei conventi della città serafica serba nelle sacrestie tesori in lini sacri e tovaglie il cui  delicatissimo ricamo sembra opera di mani di fata. La soave leggenda francescana ha sempre fornito larga fonte di ispirazione: dai silenti laboratori claustrali, arazzi, pannelli e tovaglie per il culto divino riprodussero nei bordi e negli angoli i fregi delicati delle mense effigiate negli affreschi di Giotto e Simone Martini. Nobili dame frugarono nei forzieri delle antiche case patrizie, nei chiostri, nelle sacrestie delle chiese maggiori e degli oratori, copiando con minuziosa esattezza i primitivi disegni del ‘200 e del ‘300, altri del ‘400 e del ‘500 sempre più eleganti e perfetti. Vennero scrutati gli affreschi e la tela doveva imitare col suo pallore d’avorio sbiadito le vecchie tele: il ricamo non doveva allontanarsi dalle sue tinte tradizionali, il ruggine e l’azzurro, il disegno non doveva perdere il suo carattere rettilineo.
L’esperienza geniale non poteva avere esito più felice, i lini ricamati a Punto Assisi uscirono ben presto dalle mura cittadine, si sparsero per la città d’Italia e portarono all’estero la bellezza di un passato d’arte  e di storia coniugato al femminile, memore dei finissimi rosoni azzurri ricamati da Jacopa dè Settesoli, devotamente vicina al Santo di Assisi.  
Nell’Ottocento e nel Novecento l’arte del ricamo Punto Assisi si raffinò, sorsero diversi centri di avviamento al lavoro che portarono a tempi moderni a corsi di ricamo Punto Assisi e Corsi di ricamo Madama Caterina presso l’Accademia Punto Assisi con l’intento di offrire alle giovani e meno giovani la possibilità di apprendere un’arte che va scomparendo, insidiata anche dalla macchina, ma anche l’opportunità di scambi di esperienze, di dialogo e di collaborazione.

Laboratorio di uso delle erbe a cura di Sandra Ianni e Marco Sarandrea (31 agosto) 
La Ianni vive a Bracciano ed è sociologa, sommelier, da oltre trent’anni, ed esperta in storia della gastronomia. Ha contribuito alla fondazione dell’Accademia Enogastronomica Internazionale Epulae ed è ideatrice e curatrice del festival Laghidivini, dedicato ai vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani. É relatrice in materia di erbe aromatiche, spezie, vini, storia della gastronomia, analisi sensoriale, cioccolato e tè. Nel 2012 ha riportato alla luce, dopo cinquecento anni, Hypoclas, il vino ippocratico di Isabella de’ Medici Orsini; un vino medicinale, ideato dalla duchessa di Bracciano, la cui ricetta era annotata in un manoscritto di spezieria della seconda metà del 16esimo secolo. Appassionata di erbe, si interessa di storia dei vini medicinali, di profumi, d’arte e di etnobotanica. Ha collaborato alla redazione di diverse guide enogastronomiche e scrive sul web magazine di wine & food “Epulaenews”, sul blog dell’Aifb (Associazione italiana food blogger), sulla rivista di crescita spirituale e filosofia Il cammino dell’anima e sul proprio blog personale.  

Sarandrea è socio fondatore e docente dell’Accademia delle Arti Erboristiche, studioso in materia di Piante officinali e Terapie naturali, con particolare esperienza nel campo della fitochimica, pratica erboristica e botanica. Diplomatosi in Erboristeria all’Università degli Studi di Urbino, ha perfezionato la conoscenza della materia mediante decenni di studi, coniugando l’antica tradizione erboristica alle moderne acquisizioni scientifiche. È docente di Fitoterapia e fitopratica in diverse Istituzioni pubbliche e private ed è presidente dell’associazione Hortus Hernicus. Titolare e proprietario della Liquoreria – Erboristeria Sarandrea, produce dal 1989 integratori erboristici e alimentari, piante officinali, fitoderivati e liquoreria. 

Laboratorio di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo
Dopo aver esplorato i copricapi, si passerà alle varie forme dell’abbigliamento maschile, in particolare quello “di rispetto”, ovvero dei notabili, degli anziani, degli uomini di medio/alto censo. Spesso, infatti, la tentazione in epoca moderna è di esasperare l’aspetto ornamentale e la scelta di tessuti che ci sembrano imponenti o sufficientemente “rustici” per essere “medievali”. La realtà storica è molto più sfumata, intrigante e accattivante. Durante il lab, si andrà alla scoperta di come la bellezza e l’eleganza di questi capi non sta tanto nelle “decorazioni” quanto nella scelta dei tessuti e, soprattutto, nel taglio, nei volumi e nei dettagli delle rifiniture. Si cercherà anche, quindi, di identificare ruoli e caratteristiche attraverso lo studio delle immagini e, nella parte pratica, si lavorerà sullo studio delle forme per carpire i “segreti” di ciascun abito.

GIOVEDÌ 29 AGOSTO

alle 17 alla Loggia dei Priori “Leggende umbre: La storia di Thyrus il drago…” spettacolo medievale per bambini a cura di Giullare Silvestro

alle 18 alla chiesa di Santa Margherita “Dalla terra al cielo” dialogo filosofico in memoria di Roberto Stopponi. Conferenza a cura di Lorenzo Spezia (docente all’Istituto superiore di Scienze religiose di Assisi) e Giulio Cesare Proietti (filosofo, pubblicista e giornalista)

alle 18.30 lungo i vicoli dei Terzieri “Fra’ Ginepro della vigna” spettacolo itinerante di e con Andrea Mengaroni

alle 21 a palazzo Arca “Suonati per la festa“, approfondimento per un nuovo approccio alla rievocazione della pratica musicale nel basso Medioevo. Conferenza a cura di don Sergio Rossini in collaborazione con Alessandro Novelli. A seguire, degustazione.

Alle 22 in piazza dei Priori e per le vie della città “Musica medievale e trampoli…” spettacolo a cura della Compagnia Magma

VENERDÌ 30 AGOSTO

alle 10 alla Loggia dei Priori laboratorio di ceramica per bambini a cura di ConCreta

alle 10.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di cornamusa a cura di Matteo Nardella

a partire dalle 16 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di teatro per adulti e bambini a cura di Andrea Mengaroni: dalle 15.30 alle 17.30 riservato ai bambini, dalle 18 alle 19.30 agli adulti

alle 18 nella sala della Vergine “L’invenzione dei frati e la vita cittadina” conferenza a cura di Letizia Pellegrini (docente di Storia del Cristianesimo e delle chiese dell’Università di Macerata) e Flora Scaia (presidente Centro di Studi Storici di Narni). A seguire, degustazione

alle 19 nella sala della Vergine “Gli usi della Terra” conferenza a cura di Sonia Merli (storica del Medioevo), introduzione di Eleonora Mancini (archeologa demoetnoantropologa). A seguire, aperitivo

alle 21 nell’Orto di poca considerazione “L’anima, la famiglia, i beni – Testamenti narnesi del XIV secolo” conferenza a cura di Paolo Pellegrini (vicepresidente del Centro di Studi Storici di Narni) ed Eleonora Mancini (archeologa demoetnoantropologa)

alle 22 alla Loggia dei Priori “Venite amanti alla festa leggiadra” concerto dell’Ensemble Micrologus: ballate, madrigali e musiche di danza all’epoca di Boccaccio e di Petrarca. Con Patrizia Bovi (canto, arpa, tromba medievale), Goffredo Degli Esposti (flauto bicalamo, cornamusa), Gabriele Russo (viola, ribeca, tromba medievale), Enea Sorini (canto, tamburelli, maccaroni, castagnette)

SABATO 31 AGOSTO

alle 10.30 in piazza dei Priori laboratorio di pittura ad acquerello a cura del maestro d’arte Giulio Cesare Gabolini

alle 11 alla Loggia dei Priori Workshop e cooking show di cucina medievale a cura di Elisabetta Carli, intervento di Diego Diomedi (storico dell’alimentazione). Cucina basso-medievale: la pasta fresca, come prepararla, cucinarla e servirla, facendo riferimento ai significati simbolici con particolare attenzione alla cucina di magro e quaresimale. Si analizzeranno ricette di “ravioli”, paste ripiene, presenti nel ms. An. Toscano (fine Trecento) con accenni letterali alla novellistica trecentesca. L’attenzione sarà posta su tipi di ripieno possibili, modalità di cottura e condimenti ammessi e anche il momento del banchetto in cui viene presentata la pietanza

alle 15.30 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di ricamo a cura dell’Accademia del Punto di Assisi

alle 16 alla Loggia dei Priori laboratorio di arti circensi, giocolerie ed equilibrismi a cura del Circo Svago: un giullare trampoliere e giocoliere per i vicoli di Narni

alle 17.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “La frutta nell’arte e sulla tavola” viaggio attraverso la storia, le curiosità e i modi di dire legati alla frutta nei secoli, conferenza a cura di Isabella Dalla Ragione (agronoma e presidente della Fondazione Archeologia Arborea) ed Eleonora Mancini (archeologa, demoetnoantropologa)

alle 19 sul terrazzo panoramico del Beata Lucia “Tremate, tremate… ” la paura acceca solo coloro a cui sfugge la raffinata arte di padroneggiare le proprietà delle erbe spontanee. Chi lo sa fare è strega. Conferenza di Sandra Ianni (sociologa, storica della gastronomia, sommelier e saggista), interviene Eleonora Mancini. A seguire, aperitivo a cura del Centro il Faro. Anche “Altra Vista Caffè”  laboratorio di caffetteria, degustazione pane rituale

alle 22 in piazza Galeotto Marzio “Mirror Flames” a cura del gruppo Materia Viva. Acrobatica aerea, danza al femminile in cui il fuoco incarna la metafora dell’anima indomita come di una creatura che ricerca se stessa nello specchio. Maga, strega o semplicemente donna con le sue magiche complessità, l’anima si sdoppia tra specchio e reale e si porta in scena una danza che alterna strumenti differenti, bastoni, ciotole, ventagli e giochi pirici

DOMENICA PRIMO SETTEMBRE

dalle 9 alle 12 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop e didattica di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo

alle 11 alla Loggia dei Priori “Antica falconeria toscana” con il workshop “Falconiere per un giorno”, mostra e didattica a contatto con i rapaci, “Battesimo del guanto” e laboratori per i bambini

alle 11.30 visita guidata nella chiesa di Sant’Agostino

dalle 14 alle 17.15 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop e pratica di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo

alle 17.30 alla Loggia e in piazza dei Priori  spettacolo con i rapaci della Antica Falconeria Toscana

alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori saluti del presidente Federico Montesi e presentazione del nuovo elemento che caratterizzerà l’anno 2025 della Corsa all’Anello: l’aria. A seguire, “Stellae, astra, sidera: un dialogo tra arte, scienza e teologia sulle differenti rappresentazioni celesti nel Medioevo” a cura di Luca Salvatelli (docente di Storia dell’arte ed esperto in arte medievale e rinascimentale); “I quattro elementi nel Medioevo: l’aria non solo calda e umida” a cura di Nicoletta Proietti (esperta di alimentazione e stile di vita medievale e presidente dell’associazione culturale De Historia). Modera gli incontri Francesco Fagnani (storico, scrittore e giornalista, divulgatore della saggistica storica)

alle 19 nell’Orto di poca considerazione “Il patrimonio dei musei dell’Umbria”: l’associazione Corsa all’Anello incontra Costantino D’Orazio (direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria). A seguire, degustazione

alle 21.30 in piazza dei Priori e itinerante per le vie della città “Musica medievale, e giocoleria…”  spettacolo di chiusura del Festival a cura della compagnia Magma

IN TABERNA

Terziere Mezule: Osteria del Pozzo (piazza Pozzo della Comunità) sia all’esterno che all’interno con i piatti tipici della tradizione narnese. Aperto a cena giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31 agosto. Info e prenotazioni: Simone 329 0680889 – Giulio 3483353190

Terziere Fraporta: Il banchetto di Medeluccia al chiostro di San Francesco venerdì 30 agosto alle 20.30, fedele riproposizione di un banchetto medievale con pietanze dai ricettari originali e animazione a tema. Informazioni info@fraporta.it. Costi e prenotazione obbligatoria entro il 26 agosto al 348 3418989 (massimo 40 posti)

Terziere Santa Maria: Taberna degli Anelli (piazza XIII Giugno) nel cuore del terziere con piatti dal gusto ricercato, specialità locali e ottimi vini. Ampio spazio all’aperto. Orari di apertura: giovedì e venerdì cena, sabato e domenica pranzo e cena.

Forno (via Mazzini) con tradizionale pizza bianca e farcita, arrosticini, bevande. Orari di apertura: apertura dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo.
Informazioni e prenotazioni: 334 9487756 (anche Whatsapp)

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO 2024: ECCO LE DATE E QUALCHE ANTICIPAZIONE

Festival delle arti del Medioevo 2024
Tuffo nel passato per la città di Narni dal 29 agosto al primo settembre

NARNI – Svelate dall’associazione Corsa all’Anello le date dell’edizione 2024 del Festival delle arti del Medioevo che quest’anno verrà realizzato in collaborazione con il Centro studi storici di Narni e tornerà a contaminare Narni con le sue atmosfere tipiche trecentesche dal 29 agosto al primo settembre. Tra le location coinvolte, oltre la suggestiva piazza dei Priori, palcoscenico d’eccellenza a cielo aperto, la chiesa di Santa Margherita, palazzo Arca, l’ex Refettorio, l’Orto di poca considerazione, la terrazza del Beata Lucia.

In calendario un ricco cartellone di eventi tra conferenze, spettacoli, musica, visite guidate, un pizzico di astronomia, ambientazioni animate, durante le quali i fruitori potranno rivivere scene di vita quotidiana dell’epoca, ed enogastronomia con prodotti tipici del territorio.

Immancabili i workshop che spazieranno, come di consueto, dalla sartoria storica – che quest’anno vedrà coinvolto anche il Punto Assisi – alla cornamusa, passando per il teatro, la cucina medievale, la ricerca storica, erbe piante eduli e medicali.

Non solo, in questo 2024 spazio anche ai piccoli ospiti che potranno partecipare a lab di teatro, ceramica, pittura, arti circensi e giocoleria e cimentarsi con i rapaci dell’Antica Falconeria Toscana.

Inoltre, durante un incontro, il presidente dell’associazione Federico Montesi traccerà la linea della 57esima edizione della Corsa all’Anello che avrà come tema portante “l’aria”.

L’intero programma sarà svelato prossimamente.

ALTRO GIRO DI CAMPO E ALTRO GRANDE SUCCESSO PER LA CORSA ALL’ANELLO DI NARNI

Corsa allAnello 2024_foto Mattia Bernabei (3)

NARNI – Ancora un’edizione di grande successo per la Corsa all’Anello di Narni che, anche in questa 56esimo anno di svolgimento, torna a confermarsi come una delle manifestazioni più seguite del Centro Italia con un programma attrattivo che, accanto a rievocazioni storiche e ambientazioni medievali, accosta momenti dedicati all’arte e alla letteratura contemporanea, nonché ospiti di spicco del mondo del food – chef Max Mariola è stato il protagonista in questo 2024 – che, di anno in anno, coniugano passato e presente creando un connubio di prelibatezze contaminate dal proprio stile personale.

Ottima anche l’affluenza di turisti, non solo italiani, che nell’arco dei 19 giorni hanno partecipato ai numerosi eventi in cartellone, approfittando dei lunghi fine settimana per visitare anche le bellezze del territorio e dando vita a un turismo slow che ha fatto registrare molti sold out nelle strutture ricettive di tutto il territorio.

Anche quest’anno si chiude con un bilancio ottimo e grandi numeri: Registrata sul sito web una media di 1000 accessi al giorno, con punte fino a 2.000.
1.2 milioni le impression su Instagram, oltre 27mila utenti raggiunti, dei quali oltre l’80% non follower; 14mila interazioni e un pubblico molto reattivo hanno superato la media già ottima degli anni precedenti.
Numeri da capogiro anche su Facebook dove le interazioni sono arrivate a 150mila e solo la diretta live della gara equestre al Campo de li Giochi ha totalizzato ad ora oltre 60mila visualizzazioni con 1500 persone collegate in contemporanea tra Facebook e YouTube.

Infine, sono oltre 90mila le persone che hanno usufruito di autobus e navette.

«Quella appena terminata –  le parole del sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli – è stata decisamente un’altra grande edizione da record, vista la numerosa presenza di turisti, molti dei quali stranieri, che hanno fatto registrare un tutto esaurito non solo nelle strutture ricettive del centro storico ma anche nelle zone circostanti. Un ringraziamento va all’Ente Corsa all’Anello, ai Terzieri e soprattutto ai volontari senza i quali questa rievocazione storica non potrebbe essere realizzata. Loro sono anima e cuore della grande macchina organizzativa».

Importante per il primo cittadino è stata «l’ottima gestione degli afflussi, in particolar maniera durante i due ponti primaverili e l’ultimo fine settimana. Non possiamo, quindi, che essere soddisfatti – conclude – per il successo di quello che, per noi, è uno dei fiori all’occhiello dell’offerta culturale e turistica del territorio. Questo non vuol dire adagiarsi sugli allori, ma, al contrario, sarà di stimolo per continuare a crescere e, se occorre, apportare migliorie per il futuro».

Grande soddisfazione anche per il presidente dell’associazione Corsa all’Anello Federico Montesi per quella che definisce «un’edizione dei record dal punto di vista dell’afflusso dei turisti che è arrivato a superare anche quello già notevole dello scorso anno. L’evoluzione positiva è stata la partecipazione di pubblico agli eventi durante tutto l’arco della giornata e non solo nelle ore serali, come accadeva prima. Questo ci dimostra che la scelta della proposta culturale, sempre più ricca di anno in anno, è stata ben accolta in tutta la sua interezza».

Nelle giornate più critiche «c’è stata un’ottima organizzazione a livello di sicurezza che ha funzionato perfettamente grazie alla stretta collaborazione con le forze dell’ordine. Abbiamo gestito flussi non ordinari per Narni, ancor più dell’edizione precedente, in modo efficace. Tutto si è svolto, poi, in completa armonia e quel che ne è uscito è un buon lavoro sinergico tra associazione, Terzieri e amministrazione comunale».  Anche il lato comunicazione ha funzionato in modo egregio: «se vediamo questi numeri in termini di afflusso significa che è stata efficace e questo, per noi, è un altro motivo di orgoglio». 

Altra cosa molto importante per il presidente è il  ruolo sociale della Corsa all’Anello che passa anche per la collaborazione con associazioni che impiegano persone “fragili”: «su questo sono certo che la Corsa all’Anello debba puntare molto nei prossimi anni. L’auspicio è che diventi un elemento di continuità».

Per quanto riguarda la gara equestre: «È stata, come sempre, molto avvincente e tutto si è deciso nell’ultima gara dell’ultima tornata regalando a tutti i presenti momenti di grande emozione.  Era diverso tempo che non arrivavamo al sold out nei giorni precedenti la domenica e questo, secondo me, fa capire che ci si sta muovendo nella giusta direzione anche nella promozione dell’evento. Un evento che è poi l’elemento finale di una fatica e di un impegno che perdura tutto l’anno, non solo nelle settimane della rievocazione storica. Per l’associazione, per le scuderie e per i Terzieri vedere il Campo de li Giochi pieno è ciò che ripaga tanti sacrifici. E tutto il lavoro fatto».

Infine «è stato molto bello vedere la restituzione pubblica dei laboratori che realizziamo durante l’anno sia negli spettacoli in scena durante i 19 giorni che nell’inserimento degli strumenti musicali e di costumi nel Corteo Storico. Per questo ringrazio le figure illustri che ci stanno guidando nel nostro percorso di miglioramento della Festa».

La Corsa all’Anello 2024 promossa dall’omonima associazione è stata realizzata con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

IL TERZIERE SANTA MARIA VINCE IL BRAVIO DELLA 56ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO

Corsa all'Anello_Bravio 2024
A ritirare il riconoscimento – opera dell’artista Laura Santamaria – il Capo Priore Marco Matticari

NARNI – In una piazza dei Priori affollatissima e animata dalla passione dei narnesi per i loro Terzieri ma anche dei numerosi turisti accorsi a Narni per assistere all’avvincente gara equestre della Corsa all’Anello – che ha visto vincitore della 56esima edizione il Terziere Fraporta e Jacopo Rossi quale miglior cavaliere – l’associazione Corsa all’Anello domenica 12 maggio ha assegnato il Bravio 2024, “La distanza tra me e il presente” realizzato dall’artista Laura Santamaria, al Terziere Santa Maria.

Il Premio miglior costumante Mancinelli Scotti è andato ad Anita Mascherucci Dama degli Anelli del Terziere Santa Maria, il Premio Filippo Sini a Gianni Giombolini del Terziere Mezule (al suo ultimo anno alla guida delle chiarine bianconere) , il Premio ambiente al Terziere Fraporta, il Premio giornata medievale al Terziere Santa Maria, il Premio corteo al Terziere Santa Maria, il Premio musici al Terziere Fraporta.

Questa della 56esima edizione, commentano il Capo Priore Giuseppe Ratini e il Priore Andrea Massarelli di Fraporta: «È stata la vittoria di una squadra unita, dai responsabili ai cavalieri, che si contraddistingue per il sostegno che ognuno di noi dà all’altro, a prescindere dal ruolo che riveste. Vogliamo fare i complimenti a tutta la scuderia dove, nonostante i cambi che sono stati effettuati in corsa durante questi ultimi due mesi, nessuno si è perso d’animo e, anzi, il lavoro è proseguito senza sosta dimostrando un’incredibile tenacia. Jacopo Rossi ne è l’esempio. Fino a pochi mesi fa, dopo l’incidente avvenuto a San Gemini, sembrava non poter essere presente al Campo de li Giochi e invece, dismesse le stampelle, è montato in sella e ci ha regalato uno straordinario risultato. Luca Paterni con spirito di squadra si è sempre messo a disposizione rispettando le scelte dello staff della scuderia, è per noi un esempio di grande maturità. Leonardo Piciucchi ha dimostrato a tutti e anche a se stesso di essere “l’uomo” che noi abbiamo sempre visto e nel quale abbiamo sempre creduto. Infine, un ringraziamento va ai responsabili Edoardo Secondi e Luca Saltimbanco che con sacrificio e passione sono sempre presenti, non solo nei giorni di Festa ma durante tutto l’arco dell’anno, nella scuderia che è il luogo dove si costruiscono queste grandi vittorie».

«Grande soddisfazione per un premio che valorizza l’impegno di tanti contradaioli, perché è la somma del lavoro corale di tutti i settori del Terziere – commenta il Capo Priore di Santa Maria Marco Matticari – C’è sacrificio, ricerca, qualità, divertimento che non sono fini a se stessi, ma aggregazione costruttiva per l’immagine di Narni e della Corsa all’Anello».

La Corsa all’Anello 2024 promossa dall’omonima associazione è stata realizzata con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

ANCHE LA 56ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO È ROSSOBLÙ: A VINCERE È IL TERZIERE FRAPORTA

Si aggiudica il titolo di miglior cavaliere 2024 Jacopo Rossi

NARNI – In un Campo de li Giochi gremito, tra cori e colori, a vincere la 56esima edizione della Corsa all’Anello di Narni – già sold out da ieri – domenica 12 maggio è il Terziere di Fraporta con 235 punti, secondo posto per il Terziere di Santa Maria con 225 punti e terzo per il Mezule con 130

 punti.

Nella prima tornata Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi di Mezule su Deserto Proibito ha totalizzato 45 punti, Luca Paterni di Fraporta su Oro y Plata 75 punti, Marco Diafaldi di Santa Maria su Blue Madison 75 punti.

Nella seconda tornata Leonardo Piciucchi di Fraporta su Sou Encantada ha totalizzato 75 punti, Tommaso Suadoni di Santa Maria su Schilla 75 punti, Tommaso Finestra di Mezule su Scoiattolina 55 punti.

Nella terza tornata Marco Bisonni di Santa Maria su Sky Bridge ha totalizzato 75 punti. Una caduta del cavaliere Mattia Zannori su Demurone ha portato punti zero al primo giro di campo e al suo posto è entrato Luca Chitarrini su Lupa della Sila che ha totalizzato 30 punti, Jacopo Rossi di Fraporta su Don Medellin 85 punti.

A conquistare il titolo del miglior cavaliere di questo 2024 è di Jacopo Rossi.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

SORTEGGIATI I BINOMI: ECCO LE TORNATE E I CAVALIERI CHE SI SFIDERANNO DOMANI

Corsa all'Anello_gara equestre
Nove cavalieri in pista, tre per Terziere, a difendere i colori delle casate di appartenenza per conquistare l’anello d’argento

NARNI – Dopo il Grande Corteo Storico che stasera (11 maggio) invaderà le vie della città, alla Corsa all’Anello di Narni è arrivato uno dei momenti più attesi della rievocazione storica, quello della gara equestre al Campo del li Giochi.

Domani (12 maggio) i nove cavalieri dei Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria scenderanno in pista tenendo alti i propri colori di appartenenza per sfidarsi su un percorso ellissoidale. Tre i giri di campo, tre le tornate, tre gli anelli, per altrettante gare dirette, con i seguenti binomi:

Prima tornata

Mezule (Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi) – Fraporta (Luca Paterni)

Fraporta (Luca Paterni) – Santa Maria (Marco Diafaldi)

Santa Maria (Marco Diafaldi) – Mezule (Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi)

Seconda tornata

Fraporta (Leonardo Piciucchi) – Santa Maria (Tommaso Suadoni)

Santa Maria (Tommaso Suadoni) – Mezule (Tommaso Finestra)

Mezule (Tommaso Finestra) – Fraporta (Leonardo Piciucchi)

Terza tornata

Santa Maria (Marco Bisonni) – Mezule (Mattia Zannori)

Mezule (Mattia Zannori) – Fraporta (Jacopo Rossi)

Fraporta (Jacopo Rossi) – Santa Maria (Marco Bisonni)

Peculiarità della sfida è lo scontro diretto che difficilmente si ritrova in altre giostre di alto livello come quella di Narni, ma fondamentali sono anche velocità, fermezza, concentrazione, destrezza, mira e grande tecnica. Ogni cavaliere, che parte dallo stallo al centro del campo, deve infatti battere sul tempo l’altro, arrivando per primo al galoppo a infilare l’anello di 10 centimetri di diametro sospeso su un braccio meccanico. Un dispositivo elettronico sgancia in tempo reale automaticamente l’anello avversario quando al terzo giro l’altro viene preso dal primo dei cavalieri che arriva sul porta-anelli.

Ogni anello conquistato ha un punteggio e a vincere è il terziere che, al termine delle tornate, ha totalizzato più punti. Nella gara di maggio 2023 si è aggiudicato la vittoria il Terziere Fraporta. Miglior cavaliere il rossoblù Luca Paterni.

IL PROGRAMMA DI DOMENICA 12 MAGGIO NEL DETTAGLIO

Alle 14 in piazza dei Priori partenza del Corteo Storico per lo Campo de li giochi

Alle 15.30 al Campo de li giochi Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta di Musici e Sbandieratori della Città di Narni

Alle 16.30 al Campo de li giochi Corsa all’Anello e assegnazione del titolo di “Miglior cavaliere”

Alle 20 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio per il miglior Terziere 2024

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

ALTE LE CHIARINE E TAMBURI PRONTI A RULLARE: A NARNI PARTE IL GRANDE CORTEO STORICO IN NOTTURNA

Domani una full immersion nello splendore del basso Medioevo. Ecco qualche anticipazione sulla ricostruzione della suggestiva sfilata in onore del Santo patrono Giovenale del 1371

NARNI – Tutto pronto a Narni per l’ultimo fine settimana della Corsa all’Anello che chiuderà con due giornate intense con altrettanti appuntamenti di punta, tra i più coinvolgenti e spettacolari della rievocazione storica, il Grande Corteo Storico e la gara equestre.

Quello che partirà sabato 11 alle 21 dalla “platea Major” (piazza dei Priori) è uno dei momenti più attesi che vedrà sfilare i tre Terzieri , in ordine di arrivo dell’anno precedente, quindi, Fraporta, Santa Maria e Mezule, insieme all’associazione Corsa all’Anello per offrire a cittadini e turisti l’occasione di immergersi in quel pathos che caratterizza la solennità e lo splendore del basso Medioevo che solo il Grande Corteo Storico può offrire.

Il corteo, che rievoca la suggestiva processione in onore del patrono San Giovenale del 1371, procederà al chiarore di fiaccole e lumi e al ritmo dei musici lungo vie, vicoli e piazze di Narni con figuranti che vestiranno i panni di autorità, rappresentanze militari, cavalieri della corsa, corporazioni delle arti e nobili casate delle antiche famiglie, preceduto dal gruppo delle magistrature comunali e pontificie con in testa i propri gonfaloni e stendardi. 

L’associazione Corsa all’Anello – Nelle sartorie si lavora incessantemente sotto la supervisione di Cinzia Ratini, segretaria del Coreografico Corteo, Manifestazione e Ambiente, che lavora in sinergia con la costumista storica Isabella Cola, fino alla fine tra ultimi ritocchi e sorprese che verranno svelate solo durante la sfilata, passo dopo passo.

Per l’associazione Corsa all’Anello questo sabato si potrà ammirare un corteo idealmente diviso in due, come spiega la stessa Ratini: «Si inizia con la prima parte che quest’anno, dopo un minuzioso studio, si è cercato di riprodurre nel modo più fedele possibile a quello che 1371. Saranno presenti dei notai che all’epoca hanno vissuto a Narni. Per quanto riguarda il Gonfalone sarà portato da Gianni Lucchetti, che per vent’anni ha portato quello di Fraporta e che, gentilmente e con nostro grande piacere, ha deciso di accettare il nostro invito».  
Assente la Dama degli Anelli in quanto nell’anno 1371 non erano presenti figure femminili nel corteo. L’anello è però di importanza fondamentale nella sfilata e, ovviamente, non mancherà, seppur la Ratini lascia un alone di mistero su chi avrà l’onore e l’onere di portarlo durante il corteo.

La seconda parte del corteo è invece più in linea con quello consueto, mantenuto sulla riga dello scorso anno, e qui si potranno ammirare le dame in tutto il loro splendore e le Allegorie. Queste ultime «tutte rifatte su bozzetti della costumista Isabella Cola – le precedenti sono andate ad arricchire l’esposizione del Museo MultiMedievale – e a indossarne gli abiti saranno Federica Falasco pe Mezule, Michela Cicoletti per Fraporta e Maria Lucia Mancini per Santa Maria».

Per quanto riguarda gli armati  «ci siamo avvalsi, in questo 2024, della collaborazione della Compagnia dell’Ariete di San Gemini che sfilerà chiudendo il corteo e portando anche grande effetto scenico. Infine, a cavallo, sfilerà con un abito nuovo Marco Bontempo nelle vesti del Governatore della Rocca».

I tre Terzieri – Per quanto riguarda il corteo di Mezule sono stati rifiniti gli abiti già esistenti ed è stato rifatto tutti il gruppo degli armati. Anche le sartorie di Fraporta, che però annuncia sorprese tutte da vedere durante la sfilata in notturna, e di Santa Maria hanno lavorato sugli abiti dello scorso anno apportando migliorie e rifiniture.
Riserbo assoluto sul nome delle Dame degli Anelli dei tre Terzieri, che saranno svelate solo durante il corteo di sabato.

SABATO 11 MAGGIO

Alle 12.45 in piazza dei Priori sorteggio dei cavalieri giostranti

Alle 21.30 in piazza dei Priori e vie del centro “Grande Corteo Storico”

Alle 22.30 in piazza dei Priori esibizione della Compagnia Milites Gattamelata del terziere Mezule

Alle 23 in piazza dei Priori spettacolo degli Sbandieratori Città di Narni 

DOMENICA 12 MAGGIO

Alle 14 in piazza dei Priori partenza del Corteo Storico per lo Campo de li giochi

Alle 15.30 al Campo de li giochi “Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta di Musici e Sbandieratori della Città di Narni

Alle 16.30 al Campo de li giochi Corsa all’Anello e assegnazione del titolo di “Miglior cavaliere”

Alle 20 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio per il miglior Terziere 2024

MOSTRE DELLA CORSA ALL’ANELLO 2024

Collettiva di artisti locali al complesso monumentale Asp Beata Lucia; “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola nell’atrio di palazzo dei Priori; “Luce dell’invisibile” personale di Claudio Michetti nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori; “Ho sognato Giuseppe”, installazione ambientale di Mauro Pulcinella nei sotterranei di palazzo dei Priori; “Azzardo, non chiamiamolo gioco” mostra regionale promossa dal Comune di Narni, dall’associazione Corsa all’Anello e dalla Usl Umbria negli spazi del mercato coperto di palazzo dei Priori; “Ars Pallorium” Bravio “La distanza tra me e il presente” di Laura Santamaria nella sala dell’ex Refettorio di palazzo dei Priori; “Su tela” personale di Luigi Virili nella sala del Camino del museo di palazzo Eroli; “Tracce di Terra” mostra di arte contemporanea promossa da Comune di Narni, associazione Corsa all’Anello e associazione Minerva minervAArte, direttore artistico Mauro Pulcinella, curatrice Mariacristina Angeli all’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico; “Orbite sacre corpi celesti” personale di Laura Santamaria alla chiesa dell’Asp Beata Lucia; “I disegni di Flag…” mostra di Flavio Girolamini al Fondaco.

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.