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CORSA ALL’ANELLO VERSO LE BENEDIZIONI DEI CAVALIERI

Dopo ogni cerimonia si terrà la sfilata verso il Duomo per omaggiare il patrono San Giovenale

NARNI – Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria in preparazione per uno degli eventi più sentiti e coinvolgenti della Corsa all’Anello di Narni, le Benedizioni dei cavalieri che andranno poi a sfidarsi durante la gara equestre del 12 maggio, tenendo alti i propri vessilli di appartenenza.

Scenario per le tre benedizioni, officiate dal parroco Don Sergio Rossini, saranno le chiese simbolo dei Terzieri: la chiesa di Santa Margherita per i bianconeri di Mezule, la chiesa di San Francesco per i rossoblù di Fraporta e la chiesa di Santa Maria Impensole per gli arancioviola di Santa Maria. I tre cortei, ognuno nel rispettivo giorno, dopo la cerimonia, sfileranno lungo le vie della città fino ad arrivare al Duomo dove si terrà la tradizionale consegna da parte dei cavalieri di una rosa ciascuno al Santo patrono Giovenale.

Fraporta (8 maggio alle 21.30) – Il corteo sarà formato dai musici, dal gruppo delle dame rossoblù, dal capo Priore Giuseppe Ratini, dal priore Andrea Massarelli e dal porta gonfalone Gabriele Fociani. I cavalieri Luca Paterni, Jacopo Rossi e Leonardo Piciucchi arriveranno in chiesa accompagnati dalle loro famiglie Scotti, Marinata e Montoro. Dopo il consueto discorso di buon auspicio del Capo Priore e del Priore, ogni dama delle tre famiglie donerà un presente al cavaliere che ne rappresenterà la casata durante la gara equestre.
Al termine della cerimonia, il corteo si dirigerà verso il Duomo dove i cavalieri porteranno in dono al patrono San Giovenale una rosa e un drappo.

Santa Maria (9 maggio alle 21.30) – Il corteo sarà formato dai musici, dal porta gonfalone, dai cavalieri Diego Cipiccia, Marco Diafaldi e Marco Bisonni, dai loro padrini e dalle dame degli anelli. In chiesa si procederà con il consueto rito della benedizione dei simboli e delle rose e con il discorso del capo priore Marco Matticari e del priore Lorenzo Leonardi che assisteranno al giuramento dei fantini. Anche quest’anno si terrà anche un momento di commemorazione dedicato alla memoria dei contradaioli scomparsi in questi anni e che hanno lasciato un vuoto incolmabile fra le fila del Terziere. Il tutto sarà accompagnato da una danza.
Al termine i cavalieri si recheranno al Duomo per seguire una tradizione alla quale Santa Maria è molto legata, il dono delle rose al patrono San Giovenale. Le dame del gruppo degli anelli, tutte donne che sono nate e cresciute nel terziere, porteranno in chiesa come di consueto il corpetto, gli speroni ed i caschi con i quali verrà effettuata l’investitura dei cavalieri.

Mezule (10 maggio alle 21.30) – Il corteo sarà composto dai musici, dal porta gonfalone, dalla dama degli anelli che per l’occasione sarà impersonata da Barbara D’Erasmo con le sue ancelle, dai porta lance, dal capo priore Cesare Antonini, dal cerimoniere e dal priore Samuele Nevi.
La cerimonia, secondo rito tradizionale, sarà raccontata da due narratrici. Al tradizionale lavaggio delle mani, seguirà poi il gesto del capo priore che poserà la spada sulla testa di Tommaso Finestra, Ernesto Wilmi Santirosi e Mattia Zannori incoronandoli cavalieri. Sarà poi la volta della “vestizione” degli stessi che spetterà alla dama degli anelli, con mantelli, speroni e lance, fino ad arrivare alla preghiera di giuramento dei cavalieri e ai doni portati dalle ancelle consistenti in un giglio (simbolo di purezza) e una spada (simbolo di fermezza e della stessa cerimonia di investitura).

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Martedì 7 maggio

Alle 16.45 nell’atrio di palazzo Comunale “La Corsa all’Anello, racconto di un’esperienza etnografica”, seminario di restituzione dell’attività di mappatura delle rievocazioni storiche e della rappresentazione della Corsa all’Anello di Narni. Relatori: Francesca Romana Uccella (IcpiMic), Marxiano Melotti (professore associato Unicusano), Michele Francioli (consigliere delegato alla Corsa all’Anello)

Alle 17 in piazza Pozzo della Comunità “Battesimo di Terziere” a cura del Terziere Mezule. I Priori battezzeranno i nuovi nati nell’ultimo anno e tutte le nuove leve

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “La zona di confine…” (Bertoni Editore), presentazione del libro di Gian Paolo Di Loreto che dialogherà con Jean Luc Bertoni.

Alle 19 in Cattedrale “Sinfonia a San Giovenale”, celebrazione del Santo Patrono della Concertino Symphony Orchestra e del Coro Harmoniae Caelestes

Alle 21.30 al chiostro di Sant’Agostino “Sora nostra matre Terra” di Andrea Mengaroni, spettacolo realizzato come prodotto finale del laboratorio teatrale e di cornamusa.

Mercoledì 8 maggio

Alle 17 nell’atrio di palazzo Comunale “Il valore delle differenze – Nuove opportunità”, firma del protocollo di intesa fra associazione Corsa all’Anello e Progetto ConCreta realizzato tra centri diurni USL Umbria 2 e Afd Associazione familiari e persone con disabilità.

Alle 18.30 nell’atrio di palazzo Comunale “Mi ricordo!” appuntamento che vedrà ospiti i personaggi che hanno fatto la storia della Festa. “Arte, artisti, artigiani” talk show, conduce Mauro Pacelli, interviene Diego Diomedi (giornalista e critico enogastronomico), segue degustazione prodotti tipici umbri.

Alle 21.30 alla chiesa di San Francesco “Benedizione dei cavalieri del terziere Fraporta” e, a seguire, processione verso la Cattedrale

Sempre alle 21.30 lungo le vie della città “Kalù Descalso, lo Giullaro da Fano”, spettacolo di giocoleria itinerante nei terzieri.

Giovedì 9 maggio

Alle 18.30 nell’atrio del Palazzo Comunale “Gli aperitivi delle Pergamene: La terra da camminare… pellegrinaggi” con Eleonora Mancini, Federico Rubini e don Fabrizio Bagnara. Interviene Diego Diomedi (giornalista e critico enogastronomico), segue degustazione di prodotti tipici umbri.

Alle 21.30 nella chiesa di Santa Maria Impensole “Benedizione dei cavalieri del terziere Santa Maria” e, a seguire, processione verso la Cattedrale.

Alle 21.30 lungo le vie della città “Kalù Descalso, lo Giullaro da Fano”, spettacolo di giocoleria itinerante nei terzieri

Venerdì 10 maggio

Alle 16.30 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “La Formina e i Bottini: Narni e Siena, due realtà legate dal Sotto e dal Sopra fra gare equestri e misteriosi sotterranei”, presentazione a cura di Narni Sotterranea e dell’associazione La Diana di Siena

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Parole, chiacchiere, fantasmi e il fumo azzurro di qualche sigaretta” (Gambini Editore), presentazione del libro di Raffaele Federici, con interventi musicali del pianista Pierpaolo.

Alle 21.30 nella chiesa di Santa Margherita “Benedizione dei cavalieri del terziere Mezule” e, a seguire, processione verso la Cattedrale.

Alle 21.30 lungo le vie della città “Per Narnia itineris faciendi”, spettacolo itinerante di narrazione musicale per attore e musicista, d’affabulanti versi e dolci serenate, tra scherzi e giullarate, narrando le avventure di cavalieri e dame. Coinvolti lungo tragitto piccoli e grandi utilizzando gli strumenti in legno, campanelli e percussioni in un flusso di condivisione. Con Stefano de Majo (attore) e Emanuela Boccacani (polistrumentista flauto, percussioni e campanelli)

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni), info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

GIORNATA DI PROVE UFFICIALI AL CAMPO DE LI GIOCHI

Campo de li Giochi_pista
Una giornata in pista per i cavalieri dei tre terzieri che hanno potuto testare il campo in vista dell’attesa gara equestre del 12 maggio

NARNI – Conto alla rovescia in vista dell’attesa Corsa all’Anello del 12 maggio a Narni dove domenica 5 maggio si sono regolarmente svolte le prove ufficiali al Campo de li Giochi che hanno visto sondare la pista i cavalieri dei tre Terzieri.

A scendere in pista per Mezule Mattia Zannori su Seurat, Luca Chitarrini su Lupa della Sila, Tommaso Finestra su Scoiattolina e Askyfullofstars, Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi su Deserto Proibito; per Fraporta Jacopo Rossi su Don Medellin, Luca Paterni su Oro y Plata, Leonardo Piciucchi su Receptivo; per Santa Maria Tommaso Suadoni su Spirit of Fall, Marco Bisonni e Francesco Matticari su Eucarist Rose, Daniele Leri su Dolce Brigitte.

Per i binomi che si sfideranno durante la gara equestre occorrerà attendere il prossimo 11 maggio quando alle 12.45, in piazza dei Priori, si terrà il sorteggio dei cavalieri giostranti.

Sono proseguiti tutto l’anno i lavori di miglioria del Campo de li Giochi dove per la scorsa edizione erano stati già apportati importanti interventi alla pista come, tra gli altri, il montaggio del collo d’oca esternamente sulle due curve e il bordino a delimitare le zone esterne. Ciò che quest’anno darà il colpo d’occhio in più sarà la cromaticità della pista completamente verde, arricchita da fiori scelti per dare armonia all’impatto visivo.
«Abbiamo lavorato molto sul verde – spiega Filippo Miliacca, segretario tecnico dell’associazione Corsa all’Anello – sono state create alcune aiuole e sono state messe a dimora delle piante sempreverdi che faranno da sfondo durante tutto l’anno. All’interno delle due vasche interne alla pista, contornate da rose nel 2023, ci sono delle piantine stagionali che, fiorendo a ridosso del 12 maggio, andranno poi a dare colore e luce il giorno della gara equestre. Ad accompagnare queste sfumature intorno saranno dei cespugli, anche in questo caso, sempreverdi».

Dal 2019 (anno di apertura del nuovo Campo de li Giochi a San Girolamo) a oggi di migliorie, dunque, ne sono state fatte molte, soprattutto negli ultimi due anni e anche se la cura della pista è un lavoro che mai si ferma e che, con l’andar del tempo, è sempre in work in progress «se si continua di questo passo, secondo me – prosegue Miliacca – i risultati saranno evidenti e soddisfacenti per tutti, sia per chi lavora che per chi viene ad assistere a questo che è uno spettacolo come se ne vedono pochi».

La squadra al lavoro all’interno del campo è la stessa con qualche aggiunta. «Quello che vorrei sottolineare è che queste persone sono tutti volontari ai quali va il nostro più sentito ringraziamento. Sono ragazzi impagabili sotto tutti i punti di vista. Rimangono sempre dietro le quinte ma è solo grazie a loro che si realizza la Corsa all’Anello. Non cito tutti ma sono circa una decina e danno un contributo molto importante sia per quanto riguarda il discorso del campo che della segreteria tecnica. Sono persone competenti che lavorano sodo da anni senza mai tirarsi indietro».

Nessun cambio invece per lo staff veterinario composto da Marco Pepe, Guido Castellano e Stephanie Rouge (veterinaria della Federazione).

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni), info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO A VINCERE LA CORSA ALL’ANELLO STORICA È LUCA PATERNI

Il cavaliere ha avuto la meglio su Federico Minestrini e Leonardo Piciucchi durante lo spareggio finale

NARNI – È Luca Paterni del terziere Fraporta ad aggiudicarsi la vittoria dell’edizione 2024 della Corsa all’Anello storica, andata in scena mercoledì 3 maggio sulla pista allestita lungo piazza dei Priori a Narni.

Annunciati dal suono delle chiarine hanno corso per l’anello da 10 centimetri: Mattia Zannori (Mezule), Jacopo Rossi (Fraporta), Daniele Leri (Santa Maria), Federico Minestrini (Mezule), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Tommaso Finestra (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Francesco Matticari (Santa Maria), Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi (Mezule), Luca Paterni (Fraporta), Leonardo Sciamannini (Santa Maria), Luca Chitarrini (Mezule), Paolo Palmieri (Fraporta) e Giacomo Matticari (Santa Maria).

In campo per l’anello di 8 centimetri: Jacopo Rossi (Fraporta), Federico Minestrini (Mezule), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Tommaso Finestra (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Francesco Matticari (Santa Maria), Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi (Mezule), Luca Paterni (Fraporta), Leonardo Sciamannini (Santa Maria), Luca Chitarrini (Mezule),

A scalare, per l’anello di 6 centimetri hanno concorso: Jacopo Rossi (Fraporta), Federico Minestrini (Mezule), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Tommaso Finestra (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Francesco Matticari (Santa Maria), Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi (Mezule), Luca Paterni (Fraporta) e Luca Chitarrini (Mezule).

Infine, per l’anello più insidioso da 3 centimetri, che si può centrare solo con la punta della lancia viste le dimensioni, il pubblico ha potuto ammirare Jacopo Rossi (Fraporta), Federico Minestrini (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Luca Paterni (Fraporta) e Luca Chitarrini (Mezule).

A centrarlo con grande precisione Federico Minestrini (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta) e Luca Paterni (Fraporta). Dallo spareggio è uscito vincitore per il secondo anno consecutivo Luca Paterni di Fraporta.

Il cavaliere è stato premiato dal sindaco Lorenzo Lucarelli, dal sindaco di Osilo Giovanni Ligios e da Michele Francioli, presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

ALLA CORSA ALL’ANELLO DI NARNI SI CELEBRA IL SANTO PATRONO GIOVENALE

Offerta Ceri_foto Fabio Oddi
De cereis et palii offerendi, la solenne processione e la Corsa all’Anello storica, senza dimenticare il mercato medievale, la presentazione della Guida di Repubblica “Umbria in piazza” e l’appuntamento con “Medieval Italy”

NARNI – Si appresta a entrare nel vivo la Corsa all’Anello di Narni che nei prossimi giorni di questa 56esima edizione vedrà protagonisti alcuni degli eventi clou in onore del patrono San Giovenale. Non solo, il lungo fine settimana sarà anche occasione per promuovere e valorizzare i luoghi medievali italiani e delle loro rievocazioni, passando attraverso la presentazione della Guida di Repubblica “Umbria in piazza”  e l’appuntamento con “Medieval Italy”.

Primo ad andare in scena “De cereis et palii offerendi” (2 maggio alle 21.30). La suggestiva luminaria partirà da palazzo Comunale e vedrà sfilare al chiarore delle fiaccole autorità comunali e pontificie, corporazioni, nobili e magistrature cittadine dei castelli, fino al Duomo di Narni. Il corteo recherà un grande cero che sarà consegnato al vescovo in segno di rispetto e devozione al Santo. 

Altro appuntamento molto sentito per i cittadini, ma anche dai turisti che il giorno del Santo patrono accorrono in città per condividere questo momento ampiamente partecipato, è  la Solenne celebrazione Eucaristica e processione in onore di San Giovenale (3 maggio alle 10.30), celebrata in cattedrale dal vescovo della diocesi di Terni, Narni, Amelia monsignor Francesco Antonio Soddu.  Al termine della funzione religiosa, dal Duomo partirà la tradizionale processione che attraverserà le vie cittadine con il busto di San Giovenale. A partecipare saranno fedeli,  autorità cittadine, esponenti della chiesa e delegazioni dei terzieri in costume trecentesco, precedute dai musici.
A seguire, alle 17, prenderà il via uno dei momenti più attesi della rievocazione storica, “De Anulo Argenteo Currendo”, Corsa all’Anello storica che vedrà sfidarsi i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Negli antichi Statuti del 1371 il “de anulo argenteo currendo” era indicato come il palio più importante e ambito, riservato ai migliori cavalieri del territorio che dovevano infilare un anello d’argento “super aurato” del valore di cento soldi cortonesi acquistato congiuntamente al palio con i soldi dovuti dalla comunità Ebraica. Nel 2023 a vincere è stato Luca Paterni del Terziere Fraporta.

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Giovedì 2 maggio si inizia alle 16 in Cattedrale “San Giovenale: quale biografia? E una novità sul beato Orso di S. Cassiano”, conferenza a cura del professor Edoardo D’Angelo, a seguire dibattito con i presenti.

Alle 18.30 nell’atrio di palazzo Comunale “Mi ricordo appuntamento che vedrà ospiti i personaggi che hanno fatto la storia della Festa. “Le compagnie teatrali” talk show, conduce Mauro Pacelli, interviene Diego Diomedi (giornalista e critico enogastronomico), segue degustazione prodotti tipici umbri.  

Alle 21.30 in Cattedrale “De Cereis et Palii Offerendi”. A seguir, alla mezzanotte “Acali de San Giovenale”, inno goliardico dei contradaioli

Venerdì 3 maggio alle 10.30 in Cattedrale prenderà il via la “Solenne celebrazione Eucaristica”, seguita dalla Processione in onore del Santo Patrono Giovenale lungo le vie della città.

Alle 17 in piazza dei Priori “De Anulo Argenteo Currendo”

 Alle 19.30 e alle 22 lungo le vie della città “Magma”, da un’idea di Turi Scandura, musicista, liutaio e artista poliedrico specializzato nelle arti di strada (teatro, giocoleria, fuoco, trampoli) e nella scherma storica. La compagnia realizza spettacoli rievocativi dal chiaro valore storico con sorprendenti esibizioni e danze con il fuoco, trampoli, combattimenti scenici, sonetti, poesie, musiche selezionate da manoscritti del repertorio medievale e pièce teatrali tratte dalla letteratura e dal teatro medievale.

Alle 21 in piazza Pozzo della Comunità “La leggenda di Melusina”, spettacolo di danze storiche a cura del gruppo “Danzar cortese” del terziere Mezule

Sabato 4 maggio alle 11 tra il chiostro Sant’Agostino, via dei Nobili, la Loggia dei Priori e piazza dei Priori “La fucina delle arti e dei mestieri” mercato medievale teatralizzato e accampamento. Il chiostro sarà animato da danze medievali, giochi e laboratori per bambini con la Compagnia Medievale di Todi

Alle 15.30 lungo le vie della città “Histriones Carbij“, spettacolo musicale itinerante

Alle 16 nell’atrio di palazzo Comunale presentazione della Guida di Repubblica “Umbria in piazza”, presentazione a cura della giornalista Mariapia Fanciulli, intervengono Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Federico Montesi (presidente associazione Corsa all’Anello), Emiliano Luciani (responsabile della comunicazione e pubbliche relazioni), modera Luka Kenno (associazione Corsa all’Anello).

Alle 16 in Largo San Francesco e dintorni Giornata Medievale del terziere Fraporta “Una “manciata” di terra” (ingresso euro 3). 

Sempre alle 16 ma al Museo MultiMedievale “La città e il Medioevo”, premiazione del concorso di scrittura creativa medievale.

Alle 16.15 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico presentazione di “Elogio della consunzione epica – Epistolario mitologico” (Gambini Editore), libro di Valentina Rapaccini, introduce Antonio Fresa.

Alle 17 in piazza Pozzo della Comunità “Navigatori, mercanti e pellegrini in viaggio alla scoperta della Terra nel Medioevo – Premio Ninny Tenuzzo”, premiazione dell’ottava edizione del concorso di disegno riservato alle scuole secondarie di primo grado, a cura del Terziere Mezule 

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Medieval Italy: la rete delle città medievali d’Italia – Roadshow”, progetto di promozione e valorizzazione dei luoghi medievali italiani e delle loro rievocazioni storiche.

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio “L’insurrezione”, spettacolo del gruppo Sbandieratori Città di Narni che presenterà il secondo capitolo dell’onirico spettacolo “Il sogno di Guglielmo”, evento realizzato, sempre nella stessa location, nel 1997.
In scena: Il protagonista è l’Alfiere Guglielmo che, grazie al suo impegno, riesce ad elevare la popolazione narnese, mostrando loro il suo “sogno” e contrastando il male che li minacciava. Lo spettacolo avrà l’obiettivo finale di trasmettere sensazioni ed emozioni uniche con l’impiego di figuranti e “sbandier-attori” nonché trampolieri, mangiafuoco e giochi di luci

Domenica 5 maggio alle 11 tra il chiostro Sant’Agostino, via dei Nobili, la Loggia dei Priori e piazza dei Priori “La fucina delle arti e dei mestieri” Mercato medievale teatralizzato e accampamento. Il chiostro sarà animato da danze medievali, giochi e laboratori per bambini con la Compagnia Medievale di Todi

A partire dalle 15 al Campo de li giochi prove ufficiali Corsa all’Anello: sei prove per ogni terziere, tre minuti per ciascun binomio. (L’orario potrebbe subire delle variazioni in base alle condizioni metereologiche e organizzative).

Alle 15.30 lungo le vie della città “Histriones Carbij”, spettacolo musicale itinerante.

Alle 16.30 in sala Consiliare “Le compagnie di ventura: il convegno di Narni e le nuove acquisizioni”, conferenza di Duccio Balestracci con Paolo Pellegrini, interviene Flora Scaia. Evento in collaborazione con il Centro Studi Storici

Alle 17.30 in piazza Ivo Germani e in piazza XIII Giugno “Lo danzar co li jullari”, spettacolo itinerante del gruppo Danza Walpurgis e del gruppo Giornata Medievale del Terziere Santa Maria.

Alle 17.45 al Museo MultiMedievale “Pow! Un’avanguardia che anticipò l’innovazione digitale nella Narni degli anni Ottanta”, talk a cura di Carlo Infante.

Alle 21.30 al chiostro di Sant’Agostino “Ferro e Fuoco: vita e battaglie in un accampamento medievale”, spettacolo di combattimenti scenici ambientato in un accampamento medievale, presentato dalla Compagnia De La Fiera del Terziere Santa Maria

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

ALLA CORSA ALL’ANELLO ANCHE SPETTACOLI, CONFERENZE E PRESENTAZIONI LETTERARIE

Non solo celebrazioni religiose e rievocazioni storiche ma anche eventi culturali che vedono in scena talk, incontri con l’autore e performance tra musica, danza e teatro

Non solo celebrazioni religiose e rievocazioni storiche, alla Corsa all’Anello, in scena a Narni fino al prossimo 12 maggio, trovano posto anche diversi eventi culturali che spaziano tra presentazioni letterarie, conferenze e spettacoli che, come di consueto, anche in questa 56esima edizione rientrano nel format “Tracce” che, da 19 anni a oggi, è una parte di rilievo nell’ambito della manifestazione narnese.

SPETTACOLI

La sezione spettacoli, dopo aver preso il via venerdì 26 aprile con “La tempesta”, spettacolo di fuoco, trampoli, effetti pirotecnici e giocoleria di fuoco della compagnia Accademia di Arte Creativa, prosegue martedì 30 aprile alle 21.30 alle 21.30 nel chiostro di Sant’Agostino “I tre volti di Shakespeare: Amleto Otello, Re Lear”, spettacolo scritto e diretto da Germano Rubbi con (in ordine di apparizione) Melania Fiore, Damiano Angelucci, Amedeo Carlo Capitanelli, Germano Rubbi. Musiche di Francesco Verdinelli, aiuto regia Gabriela Carmen Marin, direzione artistica Magazzini Artistici e Zerkalo. Operazione drammaturgica in grado di accostare a frammenti delle più celebri tragedie shakespeariane temi come femminicidio (Otello), violenza psicologica (Amleto), sottomissione di genere (Re Lear). Temi di grave urgenza contemporanea da porre instancabilmente sotto i riflettori dell’arte. Lo spettacolo ha come punto di forza l’interazione fra i pensieri dei tre rispettivi personaggi shakespeariani, riprodotti in forma di monologo interiore, ed alcuni passi celebri delle opere del Bardo ad essi riferiti rivelando, in questo modo, la vera natura e le debolezze dell’uomo.

Mercoledì primo maggio alle 17.30  nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Animo Maytinandi” concerto di musica medievale della compagnia De Vulgari, con Filippo Calandri (tromba dritta), Giulio Calandri (percussioni), Giacomo Silvestri (cennamella, liuto), Danilo Tamburo (liuto, voce), Miriam Trevisan (voce), Matteo Nardella (cennamella, flauto doppio, flauto con il tamburino).
Liriche, laude, madrigali e ballate dell’amor fin provenzale, accompagnati dalle corde, flauti doppi e tamburelli dei trovatori del 13esimo secolo. Sono i sonetti di Folgore da San Gimignano, comico-realista contemporaneo e conterraneo di Dante, a dare il via a un immaginario amore che ci condurrà nelle corti venete e fiorentine, alla ricerca di un suono che possa dar voce all’immaginario trecentesco degli affreschi di scuola giottesca. Sono proprio gli “instrumenti novi d’alemania” di cui parla Folgore, quei piffari tedeschi che diventeranno di gran moda durante il 15esimo secolo, che aprono le danze e ci portano alla corte scaligera. Il titolo di questo concerto è ispirato alle fonti notarili del periodo dove sono conservate le testimonianze di diversi giovani trattenuti causa ”seu animo maytinandi”.

Venerdì 3 maggio alle 19.30 e alle 22 lungo le vie della città “Magma”, da un’idea di Turi Scandura, musicista, liutaio e artista poliedrico specializzato nelle arti di strada (teatro, giocoleria, fuoco, trampoli) e nella scherma storica. La compagnia realizza spettacoli rievocativi dal chiaro valore storico con sorprendenti esibizioni e danze con il fuoco, trampoli, combattimenti scenici, sonetti, poesie, musiche selezionate da manoscritti del repertorio medievale e pièce teatrali tratte dalla letteratura e dal teatro medievale.

Mercoledì 7 maggio alle 21.30 21.30 al chiostro di Sant’Agostino “Sora nostra matre Terra” di Andrea Mengaroni, spettacolo realizzato come prodotto finale del laboratorio teatrale e di cornamusa.
“Vi parlerem di terra qui su questa amena piazza, senza alcun che si confonda, terra piatta e terra tonda, madre terra e terra padre, dell’inizio e della fine, dell’origine del mondo, di quel mondo che sta al centro, d’ogni essere creato che col fango fu plasmato, de la fame che col pane ce levamo tutti quanti, di quel pane bianco o nero che non cresce sulle piante e che spesso è pure poco pe sfamacce tutti quanti. De le corse che facemo tutt’intorno a quel tondino sollevanno ‘n polverone senza accorgece che ‘nfondo alla fine della giostra semo noi nessuno escluso quella polvere che resta”.

Venerdì 10 maggio alle 21.30 lungo le vie della città “Per Narnia itineris faciendi, spettacolo itinerante di narrazione musicale per attore e musicista, d’affabulanti versi e dolci serenate, tra scherzi e giullarate, narrando le avventure di cavalieri e dame. Coinvolti lungo  tragitto piccoli e grandi utilizzando gli strumenti in legno, campanelli e percussioni in un flusso di condivisione. Con Stefano de Majo (attore) e Emanuela Boccacani (polistrumentista flauto, percussioni e campanelli)

CONFERENZE

Mercoledì primo maggio alle 11 nell’atrio di palazzo Comunale “Di passi ordinati & necessari a quel ballo: et concordanti al suono”, incoronazione della Vergine nella Pala del Ghirlandaio: una festa celeste tra musica, canto e danza, conferenza di Maria Cristina Esposito, introduce Eleonora Mancini.

Sabato 4 maggio alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Medieval Italy: la rete delle città medievali d’Italia – Roadshow”, progetto di promozione e valorizzazione dei luoghi medievali italiani e delle loro rievocazioni storiche. Tavola rotonda sulle opportunità offerte dalle nuove leggi nazionali e regionali. Intervengono: Renato Chiti (destination manager di Medieval Italy), Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Eleonora Pace (consigliere regionale Umbria), Sandro Pappalardo (consigliere Enit con delega alle Regioni), Federico Montesi (presidente associazione Corsa all’Anello), Carlo Paolocci (presidente Aurs), modera Michele Francioli (consigliere delegato alla Corsa all’Anello). Evento in videoconferenza live-streaming con le città aderenti alla rete.

Domenica 5 maggio alle 16.30 in sala Consiliare “Le compagnie di ventura: il convegno di Narni e le nuove acquisizioni”, conferenza di Duccio Balestracci con Paolo Pellegrini, interviene Flora Scaia. Evento in collaborazione con il Centro Studi Storici.

Sempre domenica 5 maggio ma alle 17.45 al Museo MultiMedievale “Pow! Un’avanguardia che anticipò l’innovazione digitale nella Narni degli anni Ottanta, talk a cura di Carlo Infante. Si tratterà del festival “Pow – Scenari dell’Immateriale svolto” a Narni negli anni Ottanta, con un’edizione nel 1987 dal titolo immaginifico che divenne realtà solo molti anni dopo: “La scena interattiva”. Un progetto che contribuì a fare di quella città umbra una capitale dell’innovazione culturale, creando attenzione sul fenomeno del videoteatro, insieme al premio Opera Prima per il Teatro di Ricerca. Il focus del talk è un videoclip “PromoPow”, connotato da una colonna sonora di Paolo Modugno con i tamburi della Corsa all’Anello in crossover con sonorità elettroniche. Quel video per la regia di Andrea Soldani, come altri realizzati tra il 1987 e il 1989, è da considerare come una delle prime “locandine elettroniche” di un evento culturale.

Martedì 7 maggio alle 16.45 “La Corsa all’Anello, racconto di un’esperienza etnografica”, seminario di restituzione dell’attività di mappatura delle rievocazioni storiche e della rappresentazione della Corsa all’Anello di Narni. Presentazione del nuovo portale nazionale. Relatori: Francesca Romana Uccella (IcpiMic), Marxiano Melotti (professore associato Unicusano), Michele Francioli (consigliere delegato alla Corsa all’Anello)

Proseguono anche gli incontri con gli autori nell’auditorium Bortolotti del complesso di San Domenico. DopoLia Manzi, Giulio Cesare Proietti e Francesco Franceschini, sarà la volta della presentazione di Grande luna d’agosto” (Stampa Federici) di Sergio Posati (29 aprile 18), “Le opere, i giorni: storie quotidiane di passione” (Gambini editore) di Antonio Fresa (30 aprile alle 18), “Elogio della consunzione epica – Epistolario mitologico” (Gambini Editore) di Valentina Rapaccini (4 maggio alle 16.15), “La zona di confine…” (Bertoni Editore) di Gian Paolo Di Loreto (7 maggio alle 18), “Umbrie – Luoghi, personaggi, storie e leggende” (Gambini Editore) di Mino Lorusso (9 maggio alle 17), “Parole, chiacchiere, fantasmi e il fumo azzurro di qualche sigaretta” (Gambini Editore) di Raffaele Federici (10 maggio alle 18).

MOSTRE DELLA CORSA ALL’ANELLO 2024

Collettiva di artisti locali al complesso monumentale Asp Beata Lucia; “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola nell’atrio di palazzo dei Priori; “Luce dell’invisibile” personale di Claudio Michetti nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori; “Ho sognato Giuseppe”, installazione ambientale di Mauro Pulcinella nei sotterranei di palazzo dei Priori; “Azzardo, non chiamiamolo gioco” mostra regionale promossa dal Comune di Narni, dall’associazione Corsa all’Anello e dalla Usl Umbria negli spazi del mercato coperto di palazzo dei Priori; “Ars Pallorium” Bravio “La distanza tra me e il presente” di Laura Santamaria nella sala dell’ex Refettorio di palazzo dei Priori; “Su tela” personale di Luigi Virili nella sala del Camino del museo di palazzo Eroli; “Tracce di Terra” mostra di arte contemporanea promossa da Comune di Narni, associazione Corsa all’Anello e associazione Minerva minervAArte, direttore artistico Mauro Pulcinella, curatrice Mariacristina Angeli all’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico; “Orbite sacre corpi celesti” personale di Laura Santamaria alla chiesa dell’Asp Beata Lucia; “I disegni di Flag…” mostra di Flavio Girolamini al Fondaco.

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

CORSA ALL’ANELLO TRA ARTE E RIEVOCAZIONI STORICHE

Il programma dei prossimi giorni

NARNI – Prosegue senza sosta il ricco cartellone in programma per la 56esima edizione della Corsa all’Anello di Narni che nei prossimi giorni vedrà la città animata da Giornate Medievali, presentazioni letterarie, incontri con gli autori, dibattiti, spettacoli teatrali e musicali.

DOMENICA 28 APRILE

Dalle 10 alle 22 nella Loggia dei Priori “Il lavoro dell’uomo, i frutti della terra”, piccola mostra mercato di artigianato e prodotti tipici umbri. 

Alle 15.45 Orti e giardini, camminata alla ricerca di erbe officinali “Erbe nel borgo” nel centro storico per conoscere più da vicino le erbe in compagnia del professor Marco Sarandrea (erborista, fitopreparatore, fondatore e docente dell’Accademia delle Arti Erboristiche) e di Sandra Ianni (storica della gastronomia e saggista). 

Alle 17 nell’atrio di palazzo Comunale “Dalle erbe selvatiche alla tavola”, storia e curiosità sui cibi che portiamo in tavola a cura di Sandra Ianni (storica della gastronomia e saggista), segue degustazione prodotti tipici umbri. 

Alle 18 in piazza Galeotto Marzio “Acus et fila”, spettacolo di danze storiche a cura dei gruppi La Pazzia del Ballo e Pazzia del Ballo Junior del Terziere Fraporta. 

Alle 21.30 in piazza San Bernardo Giornata Medievale del terziere Santa Maria “Tre cose solamente m’enno in grado: la donna, la taverna e ‘l dado” (ingresso euro 3)

Alle 22 lungo le vie della città “Vaga Ioculatores”, spettacolo itinerante di giocolieri raccontaballe, piccoli giochi di prestigio, cartomanzia, trampoli e streghe degli elisir

LUNEDÌ 29 APRILE

Alle 17 in piazza Galeotto Marzio “Puer Ludens:C’era una volta… il Medioevo dei bambini”, laboratori creativi per i più piccoli a cura dei servizi prima infanzia Grillo Parlante e Ape Maia, con la partecipazione delle scuole di tamburo dei tre terzieri e della scuola di bandiera.

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Tracce: Grande luna d’agosto” (Stampa Federici), presentazione del libro di Sergio Posati. Intervengono Susanna Mancinelli Degli Esposti e Giovanni Rizzi.

Alle 21.30 nella chiesa di San Francesco “Pacem in terris”, concerto per la pace, musiche di Carnevali, Albinoni, Bach, Charpentier, Händel, Mozart, Ortolani, Rossini, Waignein. Con la banda musicale Adamo Cucchi di Configni, il coro Harmoniæ Caelestes di Narni (direttore Fabrizio Antonelli), il coro Sandro Castiglione di Terni (direttore Sara Cresta), la corale polifonica Casventum di San Gemini (direttore Emanuele Grigioni), la corale Confignana di Configni e Lugnola (direttore Giorgia Savazzi). Dirige Lorenzo Rosati.

MARTEDÌ 30 APRILE

A partire dalle 16 in centro storico “Gli ambienti medievali”, visita degli ambienti medievali ed antichi mestieri. 

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Tracce. Le opere, i giorni: storie quotidiane di passione – Racconti” (Gambini Editore), presentazione del libro di Antonio Fresa, presenta Raffaele.

Alle 21.30 nel chiostro di Sant’Agostino “I tre volti di Shakespeare: Amleto Otello, Re Lear”, spettacolo scritto e diretto da Germano Rubbi con (in ordine di apparizione) Melania Fiore, Damiano Angelucci, Amedeo Carlo Capitanelli, Germano Rubbi. Musiche di Francesco Verdinelli, aiuto regia Gabriela Carmen Marin, direzione artistica Magazzini Artistici e Zerkalo. Operazione drammaturgica in grado di accostare a frammenti delle più celebri tragedie shakespeariane temi come femminicidio (Otello), violenza psicologica (Amleto), sottomissione di genere (Re Lear). Temi di grave urgenza contemporanea da porre instancabilmente sotto i riflettori dell’arte. Lo spettacolo ha come punto di forza l’interazione fra i pensieri dei tre rispettivi personaggi shakespeariani, riprodotti in forma di monologo interiore, ed alcuni passi celebri delle opere del Bardo ad essi riferiti rivelando, in questo modo, la vera natura e le debolezze dell’uomo 

MERCOLEDÌ PRIMO MAGGIO

Alle 11 nell’atrio di palazzo Comunale “Di passi ordinati & necessari a quel ballo: et concordanti al suono”, incoronazione della Vergine nella Pala del Ghirlandaio: una festa celeste tra musica, canto e danza, conferenza di Maria Cristina Esposito, introduce Eleonora Mancini. 

Alle 15.30 in Largo San Francesco e dintorni Giornata Medievale del terziere Fraporta “Una “manciata” di terra” (ingresso euro 3). 

Alle 17.30 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Animo Maytinandi” concerto di musica medievale della compagnia De Vulgari, con Filippo Calandri (tromba dritta), Giulio Calandri (percussioni), Giacomo Silvestri (cennamella, liuto), Danilo Tamburo (liuto, voce), Miriam Trevisan (voce), Matteo Nardella (cennamella, flauto doppio, flauto con il tamburino).
Liriche, laude, madrigali e ballate dell’amor fin provenzale, accompagnati dalle corde, flauti doppi e tamburelli dei trovatori del 13esimo secolo. Sono i sonetti di Folgore da San Gimignano, comico-realista contemporaneo e conterraneo di Dante, a dare il via a un immaginario amore che ci condurrà nelle corti venete e fiorentine, alla ricerca di un suono che possa dar voce all’immaginario trecentesco degli affreschi di scuola giottesca. Sono proprio gli “instrumenti novi d’alemania” di cui parla Folgore, quei piffari tedeschi che diventeranno di gran moda durante il 15esimo secolo, che aprono le danze e ci portano alla corte scaligera. Il titolo di questo concerto è ispirato alle fonti notarili del periodo dove sono conservate le testimonianze di diversi giovani trattenuti causa ”seu animo maytinandi”.

Alle 21.30 lungo le vie della città “Parum itinerantibus tympanistae”, esibizione delle scuole di tamburo dei tre terzieri e della scuola di bandiera

MOSTRE DELLA CORSA ALL’ANELLO 2024

Collettiva di artisti locali al complesso monumentale Asp Beata Lucia; “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola nell’atrio di palazzo dei Priori; “Luce dell’invisibile” personale di Claudio Michetti nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori; “Ho sognato Giuseppe”, installazione ambientale di Mauro Pulcinella nei sotterranei di palazzo deiPriori; “Azzardo, non chiamiamolo gioco” mostra regionale promossa dal Comune di Narni, dall’associazione Corsa all’Anello e dalla Usl Umbria negli spazi del mercato coperto di palazzo dei Priori; “Ars Pallorium” Bravio “La distanza tra me e il presente” di Laura Santamaria nella sala dell’ex Refettorio di palazzo dei Priori; “Su tela” personale di Luigi Virili nella sala del Camino del museo di palazzo Eroli; “Tracce di Terra” mostra di arte contemporanea promossa da Comune di Narni, associazione Corsa all’Anello e associazione Minerva minervAArte, direttore artistico Mauro Pulcinella, curatrice Mariacristina Angeli all’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico; “Orbite sacre corpi celesti” personale di Laura Santamaria alla chiesa dell’Asp Beata Lucia; “I disegni di Flag…” mostra di Flavio Girolamini al Fondaco.

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

DOPO IL GRANDE SUCCESSO DI MAX MARIOLA, LA CORSA ALL’ANELLO METTE IN SCENA LE GIORNATE MEDIEVALI

Ad accompagnare il tutto le ambientazioni che ricostruiscono scene di vita quotidiana dell’epoca permanenti durante tutto il periodo della Festa in angoli caratteristici della città

NARNI – Un successo che ha superato anche la più rosea delle aspettative a Narni per quello che è stato l’evento clou di questo primo ponte primaverile e che ha visto protagonista nella seconda giornata della Corsa all’Anello Max Mariola. Lo chef romano ha conquistato un numerosissimo pubblico – composto anche da turisti provenienti da ogni regione d’Italia, soprattutto dal Lazio ma anche dalla Lombardia – che ha gremito piazza dei Priori non solo declinando con la sua arte culinaria i caratteristici manfricoli narnesi, ma anche con la sua capacità unica di coinvolgere i presenti in modo divertente. Un cooking show “stellare” che si è poi concluso con un tour nelle osterie dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, lungo il quale Mariola ha regalato chicche ai presenti tra simpatia e selfie.

Grande affluenza anche alle inaugurazioni delle mostre d’arte, durante le quali è stato svelato il Bravio 2024, “”La distanza tra me e il presente” dell’artista Laura Santamaria, a cura di Gaia Cecca.

L’artista ha preso quale punto di partenza l’essenza della Corsa per una riflessione sul tema portante di questa edizione, la terra. Visivamente il colore verde è il campo di movimento della dinamica (che evoca il colore predominante al Campo de li giochi), su cui si muove il terziere. L’anello di nerofumo che è posto nel centro superiore rappresenta la prospettiva dello stesso terziere, la velocità della sua corsa annulla temporaneamente lo spazio e si concentra nel diametro di 6 cm dell’anello. Il Bravio è, dunque, la sintesi immaginaria di un istante, la sintesi della concentrazione dello spazio in rapporto al tempo, la conciliazione tra la proiezione del futuro a cui tende l’azione ed il tempo presente, l’istante a cui conduce la massima concentrazione di uno sforzo. Metaforicamente l’anello diventa un traguardo. 

LE GIORNATE MEDIEVALI

Nel frattempo, tutto pronto per le Giornate Medievali dei tre Terzieri e che rimandano ai visitatori tutto il fruttuoso e minuzioso lavoro compiuto durante l’anno nella fase di preparazione. Non solo, ad accompagnare il tutto le ambientazioni che ricostruiscono scene di vita quotidiana dell’epoca permanenti durante tutto il periodo della Festa in angoli caratteristici della città.

Si inizia con la Giornata Medievale del terziere Mezule con “Le età della vita” sabato 27 aprile alle 21 al parcheggio della chiesa di Santa Margherita. Il destino di una donna vissuta a Narni oltre sei secoli fa. Un racconto che si dipana tra passato e presente, rievocando l’amore, la gioia, il dolore e il disinganno. Il tempo fugge, creando legami inaspettati e indissolubili conflitti familiari. Ingresso euro 3

Domenica 28 aprile alle 21.30 in piazza San Bernardo spazio alla Giornata Medievale del terziere Santa Maria con “Tre cose solamente m’enno in grado: la donna, la taverna e ‘l dado”. Una sera qualunque, in una taverna narnese del Trecento, sullo sfondo di un’atmosfera ebbra di vino e infiammata dal ritmo incalzante di diverse figure: chi gioca, chi beve e chi donne riceve. Storie di malaffari, vizi e peccati, che lasciano spazio anche all’amore. Ingresso euro 3

Infine, mercoledì primo maggio alle 15.30 a Largo San Francesco e dintorni sarà la volta del terziere Fraporta con “Una manciata di terra”.  Nel 1363 la morte del componente di una nobile famiglia narnese crea sentimenti contrastanti: dolore per la perdita, avidità e invidia verso gli eredi. Tra i pettegolezzi e le chiacchiere del popolo emergerà la voce di una donna che farà capire l’importanza di una “manciata” di terra. Ingresso euro 3

Ambienti ricostruiti da Mezule

Ambienti riproposti che nascono dalla volontà di rievocare, accanto a botteghe artigiane e/o spazi usuali di una qualsiasi città basso-medievale, anche un’importante struttura propria della civitas narnese: l’Ospedale di San Giacomo. L’edificio era situato nella zona del Monte, vale a dire in quella parte di Narni che oggi, seppure erroneamente, è identificata come terziere Mezule.

Armaiolo (piazza Pozzo della Comunità, 11) in cui può ritrovare il fascino dei cavalieri medievali e il valore aggiunto delle armi da loro utilizzate in battaglia nel 14esimo secolo.
Vasaio (vicolo dei capretti, 8) ricostruzione del luogo di lavoro del vasaio, consistente nella manifattura e nella cottura di vasi e utensili di vario tipo.
Decoratore (vicolo dei Capretti, 6) ricostruzione della bottega di colui che adornava e colorava quanto creato dal vasaio: i due mestieri erano infatti strettamente connessi.
Hospitalis Civitas Narniae (via Coccio Nerva, 2) allestito in un antico palazzo che ospita un reparto destinato alle donne (distaccamento dell’antico ospedale narnese di San Giacomo.
Lanaiolo (vicolo dei Lavatoi) in un lavatoio pubblico, la ricostruzione del luogo di lavorazione della lana, l’antica arte narnese fortemente legata all’utilizzo dell’acqua.

Ambienti ricostruiti da Fraporta

Bottega del ceraiolo (via degli Artigiani) ricostruzione della bottega e della casa del ceraiolo. All’interno della bottega è riproposta la produzione manuale dei ceri e dei dupleri in cera d’api, partendo dalla lavorazione della bambagia per la realizzazione dello stoppino, passando per la colatura della cera fusa ed arrivando alla candela finita. Ciò che contraddistingue l’ambiente è il profumo intenso di miele e cera d’api sprigionato durante il processo produttivo.
Bottega del falegname (via degli Artigiani) frutto di un’accurata ricerca degli strumenti e delle attrezzature caratterizzanti il periodo storico di riferimento, la bottega si presenta con un arredamento tipico, su cui spiccano un banco da lavoro con morse in legno, una panca a “capretta” e un tornio. A completare il tutto, asce, trivelle per le assi, strumenti di misurazione, seghe, trapani a mano ed altri utensili necessari per la lavorazione del legno.
Complesso conventuale di San Francesco (piazza San Francesco) luogo al quale è demandato il compito di rievocare la vita conventuale trecentesca. Al suo interno (palazzo Fraporta) sono stati arredati tre diversi luoghi:
-la chiesa di San Francesco edificio in stile tardo romanico del 13esimo-14esimo secolo, sorge nel luogo in cui dimorò San Francesco per diversi giorni nel 1213. Tutti gli arredi in ferro battuto presenti al suo interno sono stati realizzati da volontari e artigiani del Terziere basandosi su un’ampia ricerca iconografica locale e non.
-l’Orto medievale con molteplici specie vegetali proposte nell’orto medievale, tipiche del periodo storico, si possono trovare essenze officinali perenni-legnose, essenze officinali ed alimentari perenni-erbacee ed annuali, varietà arboree ed arbustive antiche, leguminose ed essenze floreali. Al centro dell’orto è presente un pozzo trecentesco originale.
-l’Officina delle spezie posta accanto all’orto, come da canoni storici, per permettere al frate di adempiere con maggiore comodità alla mansione del mutare il frutto della terra in rimedio medicamentoso
Cantiere medievale (palazzo Fraporta) ricostruzione di un vero e proprio cantiere edile medievale. Il fulcro è rappresentato da una complessa macchina azionata dalla forza motrice umana, costituita da una ruota in legno, una gru e una serie di carrucole per il sollevamento dei pesi, come pietre e legname. Ovviamente, sono presenti le strutture lignee, elevate parallelamente all’edificio in costruzione e tenute insieme da corde, che costituiscono l’impalcatura su cui gli operai si possono muovere e lavorare. Non mancano, infine, strumenti ed attrezzi tipici dei cantieri medievali.

Ambienti ricostruiti da Santa Maria

Chiesa di Santa Maria Impensole (via Mazzini) luogo di culto, conserva la sua sacralità con un grande crocifisso ligneo ed un trittico, il tutto illuminato dalla luce di tremolanti fiammelle.
Spezieria bottega dello speziale, figura di grande rilievo, un po’ medico un po’ confidente, dove venivano raccolte erbe ai fini di cure mediche.
Bottega dell’armaiolo (via San Giuseppe) ambiente ricreato in ogni minimo dettaglio di oggetti atti alla difesa: con l’utilizzo di un grande maglio e altri strumenti, vengono forgiate spade, lance, pugnali, scudi, armature e maglie metalliche.
Cereria (vicolo delle Torri) luogo dove venivano realizzate candele in pura cera d’api, sciolta a bagnomaria, colata su stoppini di canapa ed appesa a raffreddare su assi di legno.
Stufe (via Mazzini) ambiente ambiguo e lussurioso. Le stufe tenevano caldi dei bagni pubblici, dove uomini e donne, si bagnavano nelle stesse vasche.
Bottega del dipintore (vicolo degli Orti) mestiere di elevata competenza. Di particolare rilevanza sono i colori, ricavati dal mondo vegetale, talvolta reperiti dallo speziale.
Difesa (Porta Nova) ricostruito da esperti falegnami, un enorme portone, un ballatoio ed un accampamento medievale. Tutto ciò serviva alla difesa della città.
Lavatorium Monasterii San Lucae (via Gattamelata) lavanderia del Monastero di San Luca, dove le monache benedettine si ritrovavano per fare il bucato.

IL PROGRAMMA DI SABATO 27 APRILE

Dalle 11 alle 23 nella Loggia dei Priori “Il lavoro dell’uomo, i frutti della terra” piccola mostra mercato di artigianato e prodotti tipici umbri.

Alle 17 al Fondaco “I disegni di FlaG…”, inaugurazione della mostra di Flavio Girolamini.

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico “Tracce: reading di lettura di racconti tratti da Guarigione” (IVVI.IT) presentazione del libro di Francesco Franceschini Alle 19 in Cattedrale “A te, patrono amabile”, concerto per soli, coro e orchestra, musiche di Giovanni Battista Gigli, con Valentina Piovano, Lucia Casagrande Raffi (soprani), Susanna Salustri (contralto), Domenico Maglioni (tenore), Oliviero Giorgiutti (basso), cori della diocesi di Terni-Narni-Amelia, Orchestra del liceo musicale Angeloni di Terni, dirige don Sergio Rossini

Alle 21 nel parcheggio della chiesa Santa Margherita Giornata Medievale del Terziere Mezule “Le età della vita” (ingresso euro 3)

Alle 22 lungo le vie della città “Vaga Ioculatores”, spettacolo itinerante di giocolieri raccontaballe, piccoli giochi di prestigio, cartomanzia, trampoli e streghe degli elisir.

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

PRONTI AL VIA: OGGI IL BANDITORE APRIRÀ IL SUGGESTIVO VIAGGIO NEL 1371 DELLA CORSA ALL’ANELLO

Il programma dei primi giorni della 56esima edizione

NARNI – Attesa terminata e finalmente oggi (24 aprile) nella città di Narni prenderà il via ufficialmente la 56esima edizione della Corsa all’Anello.

Il borgo è pronto a immergersi nell’epoca medievale per i diciannove giorni dedicati al Santo patrono Giovenale. Dopo l’avvio ufficiale con la lettura del banno per le vie e le piazze della città, i primi giorni ad andare in scena saranno le inaugurazioni delle mostre d’arte e del Bravio 2024, esibizioni di musici tra tamburi e tubicine, appuntamenti letterari e l’evento dedicato al food contemporaneo che vedrà protagonista il rinomato chef romano Max Mariola.

Come di consueto alle 18 si inizia con la  Lettura del banno lungo i luoghi principali della città. A seguire apertura dei forni e delle caratteristiche osterie dei Terzieri, Mezule, Fraporta e Santa Maria con i loro suggestivi ambienti medievali e pietanze tradizionali tipiche del territorio.

Alle 18.30 spazio all’arte: nell’atrio d i palazzo Comunale Tracce 2024: “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola.  Alle 18.45 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori“Luce dell’invisibile” di Claudio Michetti. Alle19 nei sotterranei di palazzo dei Priori “Ho sognato Giuseppe” di Mauro Pulcinella. Alle 19.15 al Mercato coperto di palazzo dei Priori “Azzardo, non chiamiamolo gioco” a cura di Usl Umbria, associazione Corsa all’Anello e Comune di Narni.

Alle 19.30 apertura delle Osterie dei terzieri. 

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio “A rullar tamburi, a squillar tubicine”, esibizione dei gruppi Musici della Città di Narni. 

GIOVEDÌ 25 APRILE

Alle 12 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Ars Palliorum 2024”, presentazione del Bravio “La distanza tra me e il presente” dell’artista Laura Santamaria, a cura di Gaia Cecca. A descrivere l’opera sarà Lorenzo Rubini della galleria d’arte contemporanea “Thepòsito Art Space”. 

Alle 15.30 nella sala del Camino del museo di palazzo Eroli Tracce 2024: Su Tela”, inaugurazione della mostra di Luigi Virili. 

Alle 16 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico inaugurazione “Tracce di terra”, mostra promossa dal Comune di Narni, associazione Corsa all’Anello, associazione Minerva minervAArte. 

Alle 17.30 in piazza dei Priori arriva Max Mariola che si cimenterà in un cooking show a base di manfricoli. Al termine, lo chef romano si diletterà poi con un tour nelle osterie dei terzieri per salutare tutti i presenti. 

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio spettacolo della compagnia Milites Gattamelata: la compagnia rievoca le gesta del famoso cavaliere di ventura Erasmo da Narni detto il “Gattamelata”, nato a Narni nella seconda metà del 1300, con spettacoli di piazza di vario genere, esibendo gli antichi stemmi ed i gloriosi vessilli che lo hanno reso famoso. 

VENERDÌ 26 APRILE

Alle 16.30 ai Giardini di San Bernardo Puer Ludens: A die ad conventum Sancti Bernardi”, spettacolo musico-teatrale a cura della scuola d’infanzia di Narni Centro.

Alle 17 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico Tracce “È quasi primavera. Poesie” (Iod Edizioni) presentazione del libro di Lia Manzi.
Un libro composto da cento poesie che raccolgono le attese, i silenzi, le parole, gli arrivi, dove i sorrisi e le lacrime, le solitudini e le compagnie, le assenze e le presenze si rincorrono negli sguardi attenti del lettore. Momenti di vita vissuta in cui l’intensità della gioia e del dolore si inseguono in una sequenza di immagini. Versi radicati nella realtà vissuta dall’autrice, che richiedono un approccio lento ed attento e che sono in grado di squarciare il velo dell’impossibile, rivelando un’umanità combattiva, malinconica e sensibile. Il mondo raccontato da questi versi è dentro a ognuno di noi; qui, il passato e il presente, ricolmi di malinconia e di speranza, si proiettano verso il futuro, in cui “le paure del tempo annebbiano i ricordi e nell’oggi si calma l’insonnia del domani. Nel pensiero invece si annida l’amore)

Alle 18 nell’auditorium Bortolotti del complesso San Domenico Tracce “Renata la Staffetta – È questo il fiore” (Il Formichiere) presentazione del libro di Giulio Cesare Proietti. Renata raccontava di quella volta che, appena ventenne, i Tedeschi l’avevano messa con le spalle al muro e la volevano fucilare, ma si era salvata e, siccome non credeva ai miracoli, pensava che forse era stato il destino a volerlo. Era scritto che lei dovesse vivere cent’anni, commentava sempre con un pizzico d’ironia nella voce attentamente modulata. Staffetta dei partigiani, aveva compiuto azioni pericolose, ma non erano mai riusciti a catturarla. Quel giorno stava scappando dalle colline del Chianti dove i Tedeschi si apprestavano a spostare la linea del fronte. Il giovane soldato, con lo sguardo perso da recluta, era sul punto di premere il grilletto e sparare, ma non ebbe tempo. Renata faceva una pausa, poi riprendeva a narrare: il “fato”! A forza di ripeterlo, si era convinta che forse era vero che esistesse, come le avevano insegnato al Liceo, una potente e oscura divinità chiamata “fato”, che a lei aveva assegnato la missione di realizzare un mondo migliore, un mondo nel quale non ci sarebbe più stata l’umiliazione, la povertà, la disuguaglianza sociale.

Alle 18.30 nella chiesa dell’Asp Beata Lucia in piazza Galeotto Marzio “Orbite sacre corpi celesti”, inaugurazione mostra di Laura Santamaria.

Alle 19 nell’atrio di palazzo Comunale “Gli aperitivi delle Pergamene: la terra coltivata…” con Eleonora Mancini e Isabella Della Ragione. Interviene Diego Diomedi (giornalista e critico enogastronomico), segue degustazione prodotti tipici umbri. 

Alle 22 in piazza Galeotto Marzio La tempesta”, spettacolo di fuoco, trampoli, effetti pirotecnici e giocoleria di fuoco della compagnia Accademia di Arte Creativa, liberamente tratto da “The tempest” opera di William Shakespeare. Scenderanno in campo anche danza aerea con tessuti e cerchi e danza su trampoli, importanti maschere in cuoio decorate e arricchite con copricapi, elaborati costumi, tecniche di cirque nouveau, proiezioni di luci led innovative, danza acrobatica, più di un passo a due su trampoli, coreografie sorprendenti e musiche solenni senza tempo, uniti in una performance coinvolgente.

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni)info e prenotazioni per quanto riguarda le osterie dei tre Terzieri, mobilità e parcheggi. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

CORSA ALL’ANELLO A CAVALLO DEI PONTI PRIMAVERILI: ECCO ALCUNI EVENTI IN SCENA TRA PASSATO E PRESENTE

Un lungo periodo occasione per i cittadini umbri e per i turisti per immergersi in suggestive atmosfere medievali e, al contempo, per visitare il cuore verde d’Italia in tutto il suo splendore

NARNI – Scalpitano i cavalli dei tre terzieri: Mezule, Fraporta e Santa Maria sono pronti ad alzare i vessilli in vista della 56esima edizione della Corsa all’Anello che prenderà il via  a Narni dal 24 aprile al 12 maggio riportando l’immaginario collettivo alla vita quotidiana del 1371, anno degli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae in onore del patrono San Giovenale.

Diciannove giorni durante i quali sarà possibile assistere, sotto il fil rouge della “terra”, a una serie di eventi tra rievocazioni storiche, celebrazioni religiose e tradizionali, benedizioni dei cavalieri, battesimi dei terzieri, mercati, appuntamenti che vedranno protagonista l’arte, conferenze, talk, mostre, reading, letteratura, spettacoli teatrali, musica ed enogastronomia dai profumi e i sapori trecenteschi, fino ad arrivare all’ultimo fine settimana con il Grande Corteo Storico in notturna e l’attesa gara equestre al Campo de li giochi.

Un lungo periodo che abbraccia due lunghi ponti – quello che va da mercoledì 24 a domenica 28 aprile e il seguente da sabato 27 aprile a mercoledì primo maggio – invitanti non solo per i cittadini umbri ma anche per i turisti che sempre più numerosi approfittano della Corsa all’Anello per immergersi in suggestive atmosfere medievali e, al contempo, visitare il contesto accogliente e ricco di storia e cultura del cuore verde d’Italia.

INDIETRO NEL TEMPO CON LA CORSA ALL’ANELLO: ALCUNI EVENTI DEI PONTI PRIMAVERILI

Il banditore a cavallo aprirà l’evento e al tempo stesso sarà il primo appuntamento del lungo ponte di primavera. Immancabili le Giornate Medievali curate nei minimi particolari dai tre terzieri che, anima e cuore, lavorano durante tutto l’arco dell’anno per questa restituzione pubblica di alto spessore. Salti spazio-temporali che non si limitano a un singolo giorno ma che vedono un proseguimento nelle ambientazioni permanenti durante tutto il periodo della Festa e consentono di riscoprire scorci e angoli nascosti nel cuore della città.

Ad aprire le danze sarà la Giornata Medievale del terziere Mezule con “Le età della vita” sabato 27 aprile alle 21 al parcheggio della chiesa di Santa Margherita.
Il destino di una donna vissuta a Narni oltre sei secoli fa. Un racconto che si dipana tra passato e presente, rievocando l’amore, la gioia, il dolore e il disinganno. Il tempo fugge, creando legami inaspettati e indissolubili conflitti familiari.
Ingresso euro 3

Domenica 28 aprile alle 21.30 in piazza San Bernardo spazio alla Giornata Medievale del terziere Santa Maria con “Tre cose solamente m’enno in grado: la donna, la taverna e ‘l dado”. Una sera qualunque, in una taverna narnese del Trecento, sullo sfondo di un’atmosfera ebbra di vino e infiammata dal ritmo incalzante di diverse figure: chi gioca, chi beve e chi donne riceve. Storie di malaffari, vizi e peccati, che lasciano spazio anche all’amore.
Ingresso euro 3

Infine, mercoledì primo maggio alle 15.30 a Largo San Francesco e dintorni sarà la volta del terziere Fraporta con “Una manciata di terra”. 
Nel 1363 la morte del componente di una nobile famiglia narnese crea sentimenti contrastanti: dolore per la perdita, avidità e invidia verso gli eredi. Tra i pettegolezzi e le chiacchiere del popolo emergerà la voce di una donna che farà capire l’importanza di una “manciata” di terra.
Ingresso euro 3

Ma non solo, durante i due lunghi fine settimana numerosi gli eventi che animeranno Narni. Tra gli altri, si potrà assistere all’inaugurazione delle numerose mostre d’arte,  esibizioni dei gruppi musici della città, dei rinomati sbandieratori, nonché degli abili arcieri, spettacoli teatrali con la rivisitazione di testi classici, ma anche di piazza di ampio genere tra fuoco, giocoleria, danza storica e alcuni momenti suggestivi dedicati al santo patrono Giovenale. Il tutto accompagnato da giullari e figure dell’epoca che allieteranno il passaggio lungo le vie illuminate dal chiarore delle fiaccole.

L’OSPITE DI SPICCO DAL MONDO DEL FOOD CONTEMPORANEO

Dopo il successo del 2023 la Corsa all’Anello vede il gradito ritorno di Max Mariola, tra i personaggi più affabili e apprezzati nel mondo dei social network, con il suo originale cooking show “Amatriciana dell’anello” che si terrà nella centralissima piazza dei Priori giovedì 25 aprile alle 17.30. E non solo, lo chef romano si diletterà con un tour nelle osterie dei terzieri per salutare tutti i presenti. 

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni). 

La Corsa all’Anello, che si protrarrà fino al prossimo 12 maggio, è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

IN ALTO I COLORI DEI TRE TERZIERI: TUTTO PRONTO PER LA 56ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO

Tema portante di questo 2024 sarà la “terra” simbolo della materia primordiale che abbraccia la vita e la nutre ma anche legame con il territorio di appartenenza

NARNI – Ancora poche settimane e la  città di Narni tornerà a viaggiare indietro nel tempo fino al 1371 per rievocare gli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae in onore del patrono San Giovenale. Anno che fu anche il momento storico del de anulo argenteo currendo, allora palio più importante e ambito dai migliori cavalieri del territorio. 

La 56esima edizione della Corsa all’Anello, che prenderà il via dal 24 aprile al 12 maggio, avrà come tema portante, dopo “l’acqua” dello scorso anno, la “terra”, uno dei quattro elementi fondamentali che simboleggia la materia primordiale che abbraccia la vita e la nutre. E, nell’immaginario collettivo, è anche legata al senso di appartenenza al proprio territorio in cui tutto converge e dal quale partire per un processo di creazione che, rispettosamente, ne valorizzi le qualità e le potenzialità. 

E così, il fil rouge della terra farà da collante per il lungo periodo durante il quale si alterneranno ambientazioni tipiche medievali che offriranno uno sguardo sulla vita quotidiana dell’epoca,  celebrazioni religiose e tradizionali, benedizioni dei cavalieri, battesimi dei terzieri, mercati, appuntamenti che vedranno protagonista l’arte, conferenze, talk, mostre, reading, letteratura, musica ed enogastronomia dai profumi trecenteschi, fino ad arrivare all’ultimo fine settimana con il passaggio del suggestivo e rigoroso Corteo storico in notturna che sfilerà per le vie della città illuminata, per l’occasione, dal chiarore delle fiaccole, chiudendo poi con la tanto attesa gara equestre per la quale si lavora incessantemente tutto l’anno. A scendere in pista al Campo de li giochi saranno i cavalieri vestiti dei colori dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria: pronti, con lancia in mano, a sfidarsi di nuovo per conquistare l’anello d’argento. 

Anche in questa edizione ci sarà un personaggio di spicco del mondo del food contemporaneo. Dopo il successo del 2023 la Corsa all’Anello vede infatti il gradito ritorno di Max Mariola, tra i personaggi più affabili e apprezzati nel mondo dei social network, con il suo originale cooking show “Amatriciana dell’anello”. E non solo, lo chef romano si diletterà poi con un tour nelle hostarie dei terzieri per salutare tutti i presenti. 

Prime prove ufficiali

In attesa della gara equestre del 12 maggio, nei giorni scorsi sono state effettuate le visite mediche sui 21 cavalli delle tre scuderie dei terzieri e lo staff veterinario, composto da Marco Pepe, Guido Castellano e Stephanie Rouge, è rimasto molto soddisfatto dello stato in cui ha trovato gli animali.  Il 30 marzo è invece scattata l’ora delle prime prove ufficiali al Campo de li Giochi e a sondare la tenuta sono stati i cavalieri dei tre terzieri.
Sono scesi in pista: per Mezule Luca Chitarrini su Lupa della Sila, Tommaso Finestra su Scoiattolina, Ernesto Wilmi Santirosi su Deserto Proibito e Mattia Zannori su Demurone; per Fraporta Luca Paterni su Don Medellín, Leonardo Piciucchi su Sou Encantada, Paolo Palmieri su Will to Fly; per Santa Maria Marco Diafaldi su Blue Madison, Daniele Leri su Dolce Brigitte, Tommaso Suadoni su Schilla, Marco Bisonni su Sky Bridge, Jacopo Matticari su Eucarist Rose, Francesco Matticari su Spirit of Fall.
Per conoscere i binomi che scenderanno in campo occorrerà attendere il prossimo 11 maggio quando, in piazza dei Priori, si terrà il sorteggio dei cavalieri giostranti. 

Il lungo periodo della Festa, che attraversa anche ponti primaverili, potrà essere dunque motivo per gli umbri di vivere appieno questa parte di territorio ricco di storia, tradizioni e cultura ma anche per i turisti di avvicinarsi al caratteristico borgo medievale, condividendo con i narnesi quell’atmosfera unica che solo una rievocazione storica tanto sentita e amata dai suoi abitanti può offrire. Un contesto straordinario e tanto coinvolgente che rende a tutti gli effetti la Corsa all’Anello uno degli eventi più importanti e spettacolari del cuore verde d’Italia. 

Alcuni degli eventi saranno trasmessi via streaming sui canali social Facebook e Instagram della Corsa all’Anello.

La Corsa all’Anello, che si protrarrà fino al prossimo 12 maggio, è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 12 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.