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A NARNI SI CELEBRA IL PATRONO SAN GIOVENALE E SI CORRE PER CONQUISTARE L’ANELLO SOSPESO

De cereis et palii offerendi, solenne messa celebrata da monsignor Francesco Antonio Soddu, processione in onore di San Giovenale e l’attesissima Corsa all’Anello storica

NARNI – Alla Corsa all’Anello di Narni è tempo delle celebrazioni in onore del patrono San Giovenale che prenderanno il via venerdì 2 maggio (ore 21.30) con “De cereis et palii offerendi”, offerta dei ceri e pali e liberazione del prigioniero alla presenza del vescovo monsignor Francesco Antonio Soddu. La suggestiva luminaria partirà da palazzo Comunale e vedrà sfilare lungo le vie illuminate dalle fiaccole, a ritmo di musici e tamburini, autorità comunali e pontificie, corporazioni, nobili e magistrature cittadine dei castelli, fino al Duomo di Narni. Il corteo culminerà con la consegna al vescovo di un grande cero in segno di rispetto e devozione al Santo.

Sabato 3 maggio, giornata del patrono, si inizia alle 10.30 in Cattedrale con la solenne celebrazione eucaristica, celebrata dal vescovo della diocesi di Terni, Narni, Amelia monsignor Francesco Antonio Soddu. Al termine della funzione religiosa, dal Duomo partirà la tradizionale processione in onore di San Giovenale che attraverserà le vie cittadine con il busto del Santo. Parteciperanno fedeli, autorità cittadine, esponenti della chiesa e delegazioni dei terzieri in costume trecentesco, precedute dai musici. Nel pomeriggio, alle 17 piazza dei Priori sarà palcoscenico di uno degli appuntamenti più sentiti, la Corsa all’Anello Storica che vedrà sfidarsi i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Negli antichi Statuti del 1371 il “De anulo argenteo currendo” era indicato come il palio più importante e ambito, riservato ai migliori cavalieri del territorio che si contendevano il ricco premio di cento soldi cortonesi cercando di infilare con una lancia, al galoppo, un piccolo anello di ferro sospeso in aria. Nel 2024 a vincere è stato Luca Paterni del Terziere Fraporta.

Quest’anno a sfidarsi saranno: Federico Minestrini, Luca Chitarrini, Luca Morosini per Mezule; Luca Paterni, Jacopo Rossi, Leonardo Piciucchi, Paolo Palmieri, Riccardo Quintili per Fraporta; Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari, Francesco Matticari, Stefano Venturelli, Marco Bisonni per Santa Maria.

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Giovedì primo maggio

Alle 11 in piazza Ivo Germani Battesimo di Terziere del Terziere Santa Maria

Alle 15.30 in piazza Garibaldi “Le chiese sparite di Narni”, trekking urbano sulle tracce degli antichi luoghi di culto, degli ospedali, degli oratori nella “parte de sotto” della città, a cura del Centro di Studi Storici di Narni

Alle 16 in via Aurelio Saffi “La disputa dello spiazzo” Giornata medievale del Terziere Fraporta

Alle 18 in piazza dei Priori e lungo le vie del centro “Equilibrium”, numeri di giocoleria misti a giullarate con performance di equilibrismo; “Eternum ludere”, giochi di lame e spade, verticali, evoluzioni aeree e lanciatori di coltelli; “Ignis”, numeri acrobatici, fachirismo e spettacolo con effetti di fuoco, con la compagnia Giullari del Carretto

Alle 18.15 nella sala consiliare di palazzo Comunale presentazione del libro “Gattamelata, la sua vita, il suo tempo, la sua eredità” a cura di Giovanna Baldissin Molli in collaborazione con Marco Matticari e Antonella Caniato

Alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio “A ferro e fuoco, de bello et honore”, duelli, rituali, musica e tamburi, combattimenti e simboli di onore, dall’origine dei conflitti all’addestramento, fino alle devastanti conseguenze della guerra, a cura della compagnia della Fiera del Terziere Santa Maria

Venerdì 2 maggio

Alle 16 in Cattedrale “A metà strada tra due Giubilei: Narni e la Corsa all’Anello”, conferenza di Don Carlo Giuseppe Adesso (Aips)

Alle 18 nella sala della Vergine a palazzo dei Priori Caffè letterario con la presentazione del libro “Blu paonazzo” di Giovanna Baldissin Molli; seguirà degustazione caffè e dolci (senza glutine)

Alle 21.30 in Cattedrale “De cereis et palii offerendi”, suggestiva rievocazione della tradizionale offerta al patrono San Giovenale

Alle 24 sulla scalinata della Cattedrale “Acali de San Giovenale”, inno goliardico dei contradaioli

Sabato 3 maggio

Alle 10.30 in Cattedrale solenne celebrazione eucaristica di monsignor Francesco Antonio Soddu (vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia)

Alle 12 lungo le vie della città Processione in onore del Santo patrono Giovenale

Alle 17 in piazza dei Priori “De anulo argenteo currendo” Corsa all’Anello storica

Alle 21.15 in Cattedrale “Squilli di tromba per San Giovenale”, concerto del Swarm trumpet quartet (Nicolò Gatti, Michele Filippo Paluzzi, Daniele Leonardi, Fabrizio Antonelli), musiche di Palestrina, Gabrieli, Soriano, Animuccia

Alle 22 in piazza dei Priori “Tilopa e il contorno del Diavolo”, spettacolo comico e coinvolgente della compagnia I Giullari del Diavolo con giocoleria, fuoco, magia, acrobatica e musica dal vivo. Gran finale con la suggestiva danza delle sfere di cristallo di Rose Zambezzi

LE MOSTRE VISITABILI FINO ALL’11 MAGGIO

“La poetica dell’aria” nell’ambito della 20esima edizione di “Tracce”, format nato all’interno della Corsa all’Anello con l’organizzazione e la cura dell’associazione Minerva MinevArte, tra l’auditorium Bortolotti, complesso di San Domenico e i sotterranei di palazzo dei Priori; “Bandiere al vento: 45 anni di storia e passione” mostra fotografica e documentaria a cura degli Sbandieratori Città di Narni a palazzo Lombardi; “Un occhio su Narni” del collettivo fotografico Occhio Narrativo al Complesso monumentale Beata Lucia; “Fatati e Narni” di Felice Fatati nella sala dell’ex refettorio di palazzo dei Priori; “Ars Pallorium – Bravio 2025” (20esima edizione) dell’artista Giulia Apice nella sala della Vergine di palazzo dei Priori; “Tutto il peso del cielo” di Alex Russo tra la chiesa e il complesso monumentale Beata Lucia; “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola all’ingresso del Digipass; “Art4Theatre” arte contemporanea di Antonio De Maria, Maria Ginzburg, Arianna Palmieri, Louises Will al Teatro Manini; “Il giardino delle delizie” di Giulia Apice e “Arnia 33 – Atto I” di Antonio Rocca alla Rocca Albornoz; “Daniel Spoerri e l’Età del Bronzo” con 70 capolavori di scultura della Fondazione Vittorio Caporrella – FFONDARC a palazzo Eroli.

FORNI E TAVERNE: DOVE TROVARLI E COME PRENOTARE

Mezule – Locanda del pozzo in piazza Pozzo della Comunità aperta tutti i giorni a cena e a pranzo il 25/26/27 aprile e 1/2/3/4 e 10/11 maggio (prenotazioni 348 3353190). Taverna dell’Aquila Nera in via XX Settembre aperta tutti i giorni a cena e a pranzo il 25 aprile e l’1 maggio (prenotazioni 345 8275126). Hostaria delle Stranezze in vicolo Aspromonte (prenotazioni: 340 2455833). Forno di Mezule in vicolo Aspromonte (prenotazioni per pizze mezze e intere 328 7148859). Dolci tentazioni in piazza Pozzo della Comunità (prenotazioni: 328 7148859).

Fraporta – Hostaria in piazza San Francesco aperta tutti i giorni a cena e il sabato, la domenica e i festivi anche a pranzo (prenotazioni: 348 3418989). Forno di Fraporta in vicolo del Teatro.

Santa Maria – Hostaria in via Santa Maria Impensole aperta a pranzo tutti i giorni escluso 28- 29 aprile, 5-6-7 maggio, a cena tutti i giorni escluso 11 maggio (prenotazioni 389 5448924). Taverna degli Anelli in piazza XIII Giugno aperta tutti i giorni a cena, a pranzo nei festivi e prefestivi (prenotazioni 334 9487756). Forno e arrosticini in via Mazzini aperta tutti i giorni dalle 18. Il Saporetto in vicolo delle Torri, aperto tutte le sere dalle 20, domenica e festivi anche a pranzo dalle 14 (prenotazioni 347 6977901 – 348 7702821).

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

ANIMA E CUORE DEI TRE TERZIERI TRA GIORNATE MEDIEVALI E AMBIENTAZIONI TIPICHE

Tre appuntamenti per il salto indietro nel tempo fino al Medioevo

Minuziose nella bellezza e nella ricerca storica, ricche di anima e cuore dei contradaioli dei Terzieri, sono pronte ad andare in scena le Giornate Medievali della 57esima edizione della Corsa all’Anello di Narni: restituzioni di uno studio molto accurato che dura tutto l’anno, le scene trecentesche sono tra gli appuntamenti più attesi della Festa. Ma non finisce qui, le Giornate, infatti, vedono un proseguo fino all’11maggio grazie alle ambientazioni permanenti ospitate in angoli suggestivi e caratteristici della città.

Sabato 26 aprile alle 17 (e a seguire due repliche consecutive) si inizia con la Giornata Medievale del Terziere Mezule “D’amore e altre storie” in vicolo dei Capretti (lato vicolo del Moro). Narni 1396, una giornata qualunque nel Terziere di Mezzo. Seguendo le tracce di un amore impossibile tra due giovani di religione diversa, si entra in un percorso itinerante lungo il quale sono mostrati mestieri, abitudini, mentalità e usanze di una piccola comunità. Ingresso euro 3

Domenica 27 aprile alle 18.30 a Porta della Fiera sarà la volta della Giornata Medievale del Terziere Santa Maria “Le grida della Terra”. E venne sul carro, un giorno. Unte le mani, il ventre e la bocca. Ella andava e mieteva. Alcuno scansava mentre ad altro, per difetto o per diletto, s’accostava. E mentre di quello essa gioiva, quegli restava e prestamente moriva. Con la sorte di uomini e donne, giocava. Coi giorni finiti dei pargoli e con quelli straziati delle madri. Nessuna giustizia, nessun pentimento. Solo il gioco, la burla di colei che nulla mai perde e al caso affida fratelli e sorelle. Guardate le mani, guardatevi il collo. Restate lontani dai vostri congiunti. Scappate, piangete. Null’altro potrete. Ingresso euro 3

Infine, lunedì primo maggio alle 16 si chiude con la Giornata Medievale del Terziere Fraporta “La disputa dello spazio”, da Via Aurelio Saffi alla Loggia degli Scolopi (ingresso pubblico da via della Pinciana). In uno spiazzo di un piccolo borgo, una semplice staccionata diventa il fulcro di un’accesa disputa tra due uomini decisi a non cedere di un passo. Le parole si infiammano e il litigio si trasforma in una questione di principio. Quando ogni tentativo di accordo fallisce, l’unica soluzione sembra essere la nomina di due arbitri per riportare ordine e giustizia. Ma quale sarà il verdetto? Ingresso euro 3

AMBIENTI RICOSTRUITI DA MEZULE

Bottega dell’armaiolo (piazza Pozzo della Comunità, 11) – Il Capitolo XI del Libro III degli Statuti cittadini, offre un elenco di armi da offesa in uso a Narni nel 1371: quasi tutte sono semplici attrezzi da lavoro (rovaria, falcastro, mandaria), da caccia o di uso quotidiano (coltello, spiedo). Fanno eccezione soltanto due armi: la lancia e la spada.

Bottega del lanaio (vicolo dei Lavatoi) – Ricostruita all’interno di un lavatoio pubblico, la bottega testimonia l’importanza dell’arte della lana a Narni. Nella bottega sono mostrate alcune fasi di lavorazione sul fiocco: la “vergheggiatura”, l’oliatura, la pettinatura e la “appennacchiatura”, operazioni attraverso le quali la lana veniva trasformata in faldelle, pronte per essere filate con il fuso e la rocca.

Bottega del decoratore (vicolo dei Capretti, 6) – Ricostruzione della bottega e dell’alloggio di un decoratore di ceramiche. Nella bottega sono esposte ceramiche decorate aperte e chiuse, riprodotte da artigiani/storici secondo gli originali dell’epoca esposti nei musei dell’Umbria.

Bottega del vasaio (vicolo dei Capretti, 8) con la ricostruzione del processo di produzione di ceramiche di un vasaio del 14esimo secolo.

Ospedale di San Giacomo (via Cocceio Nerva, 2) che mostra la ricostruzione di uno dei reparti dell’antica struttura della civitas narnese, attiva fin dai primi anni del 1300, preceduta da un androne di accesso e da un piccolo cortile dotato di un pozzo, immaginato come il chiostro del monastero nel quale le gettaticce filavano la lana.

AMBIENTI RICOSTRUITI DA FRAPORTA

Bottega del ceraiolo (via degli Artigiani) – All’interno della bottega viene riproposta la produzione manuale dei ceri e dei dupleri in cera d’api, immersi in un profumo intenso di miele e cera d’api sprigionato durante il processo produttivo.

Bottega del falegname (via degli Artigiani) – Frutto di un’accurata ricerca degli strumenti e delle attrezzature caratterizzanti il periodo storico di riferimento, la bottega si presenta con un arredamento tipico, completa di utensili necessari per la lavorazione del legno.

Bottega del fabbro (via degli Artigiani) – Ricostruita una vera e propria fucina a carbone funzionante, dotata di un mantice per alimentare il fuoco, elemento centrale dell’officina. Attorno ad essa trovano posto gli strumenti essenziali per la lavorazione del metallo.

Complesso conventuale di San Francesco (piazza San Francesco) – Luogo dove viene rievocata una parte della vita conventuale dei Frati minori alla fine del Trecento. Al suo interno si trovano tre diversi luoghi: la Chiesa di San Francesco, l’Orto medievale e l’Officina delle spezie.

Chiesa di San Francesco – Grande edificio in stile tardo romanico del 13esimo – 14esimo secolo, sorge nel luogo in cui dimorò San Francesco per diversi giorni nel 1213.

Orto medievale – Sette aiuole, differenti sia per forma che per tipologia di piante coltivate al loro interno, tra le quali essenze officinali ed alimentari, perenni ed annuali, arboree ed erbacee. Al centro dell’orto è presente un pozzo trecentesco originale.

Officina delle spezie – Posta logisticamente accanto all’orto, come da canoni storici, per permettere al frate di adempiere con maggiore comodità alla mansione del mutare il frutto della terra in rimedio medicamentoso.

Cantiere medievale (palazzo Fraporta) – Ricostruzione di un vero e proprio cantiere edile medievale. Il fulcro del cantiere è rappresentato da una complessa macchina azionata dalla forza motrice umana, costituita da una ruota in legno, una gru e una serie di carrucole per il sollevamento dei pesi, come pietre e legname. Ovviamente, sono presenti le strutture lignee, elevate parallelamente all’edificio in costruzione e tenute insieme da corde, che costituiscono l’impalcatura su cui gli operai si possono muovere e lavorare. Non mancano, infine, strumenti ed attrezzi tipici dei cantieri medievali.

AMBIENTI RICOSTRUITI DA SANTA MARIA

Chiesa di Santa Maria Impensole (via Mazzini) – Luogo di culto che conserva la sua sacralità con un grande crocifisso ligneo ed un trittico, il tutto illuminato dalla luce di tremolanti fiammelle.

Spezieria (via Santa Maria Impensole) – In un ambiente sacro e mistico, si staglia la bottega dello speziale, figura di grande rilievo, un po’ medico un po’ confidente. In questa bottega venivano raccolte erbe ai fini di cure mediche.

Bottega dell’armaiolo (via San Giuseppe) – ambiente ricreato in ogni minimo dettaglio con oggetti atti alla difesa: con l’utilizzo di un grande maglio ed altri strumenti, vengono forgiate spade, lance, pugnali, scudi, armature e maglie metalliche.

Cereria (vicolo delle Torri) – Luogo dove venivano realizzate candele in pura cera d’api, sciolta a bagnomaria, colata su stoppini di canapa ed appesa a raffreddare su assi di legno.

Stufe (via Mazzini) – Ambiente ambiguo e lussurioso. Le stufe tenevano caldi dei bagni pubblici, dove uomini e donne, si bagnavano nelle stesse vasche.

Bottega del dipintore (vicolo degli Orti) – Sguardo suggestivo su un mestiere di elevata competenza. Di particolare rilevanza sono i colori, ricavati dal mondo vegetale, talvolta reperiti dallo speziale.

Difesa (Porta Nova) – Ricostruito da esperti falegnami, un enorme portone, un ballatoio ed un accampamento medievale. Tutto ciò serviva alla difesa della città.

Lavatorium Monasterii San Lucae (via Gattamelata, ex lavatoi) – Lavanderia del Monastero di San Luca, dove le monache benedettine si ritrovavano per fare il bucato.

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L’EMOZIONE DI VIVERE LA STORIA CON LA 57ESIMA CORSA ALL’ANELLO

Quest’anno sarà l’Aria, decantata da San Francesco nel “Cantico delle Creature”, a dominare il filo narrativo della Festa

NARNI – Un salto indietro nel tempo per Narni dal 24 aprile all’11 maggio, quando la città tornerà a collocarsi nell’anno 1371 per rievocare gli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae in onore del patrono San Giovenale. Un anno emblematico, segnato dal “de anulo argenteo currendo”, palio più prestigioso dell’epoca, ambito dai migliori cavalieri del territorio. Sempre alti i colori dei Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, pronti a sfidarsi non solo durante la gara equestre, ma anche a contendersi l’ambito Bravio, affidato quest’anno all’artista Giulia Apice.

Giunta alla sua 57esima edizione, la Corsa all’Anello si rinnova nel segno della tradizione e della ricerca storica, intrecciando simbologia e rievocazione. Il tema scelto per il 2025 si dipanerà tra le celebrazioni di primavera e il Festival delle Arti del Medioevo di agosto (dal 29 al 31), che darà ulteriore profondità all’evento.

Quest’anno, in occasione dell’ottavo centenario della stesura del “Cantico delle Creature” di San Francesco, il tributo agli elementi cantati dal Poverello di Assisi si fa ancor più suggestivo.
« Laudato sii, o mio Signore, per frate Vento e per l’Aria, le Nuvole, il Cielo sereno ed ogni tempo per il quale alle tue creature dai sostentamento».
Sarà dunque proprio l’Aria decantata da Francesco – respiro cosmico, soffio divino, impalpabile confine tra terra e cielo – a dominare il filo narrativo della festa e l’intreccio di eventi culturali che verteranno su questo elemento naturale, indagandolo con sguardo aperto e lungimirante. Tema che assume poi un significato ancora più forte nell’Anno del Giubileo, quando la distanza tra il divino e l’umano sembra assottigliarsi in un solo, leggerissimo soffio d’aria.

La presentazione sabato 19 aprile alla presenza di Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Michele Francioli (presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello) e Patrizia Nannini (presidente associazione Corsa all’Anello).

Il sindaco Lucarelli ha sottolineato «l’importanza della Corsa all’Anello, evento identitario della nostra città e sinonimo di storia e tradizione. Anche quest’anno ci tengo a ringraziare i volontari, che sono il vero motore della Festa».

La presidente Nannini ha dichiarato: «Questa è un’edizione che punta all’aspetto storico della Corsa all’Anello, ma anche alla valorizzazione di Narni e della sua dimensione culturale, che saranno – insieme alla tradizione – i pilastri del nostro mandato, in questa edizione e in quelle a venire. Vogliamo migliorare la qualità degli eventi puntando su collaborazioni fruttuose, capaci di portare visibilità alla città non solo a livello nazionale, ma anche internazionale».

«La città si rispecchia nella Corsa all’Anello, e la Corsa all’Anello rappresenta la città. Per questo riesce a coinvolgere tutti i cittadini, sempre impegnati insieme ai Terzieri – ha affermato il presidente Francioli – Questo è il segreto che rende la Festa una delle rievocazioni più importanti del Centro Italia, capace di attirare turisti da tutta Italia e non solo».

Presenti anche l’assessore regionale Francesco De Rebotti e la consigliera regionale Eleonora Pace, che hanno portato il loro saluto istituzionale. Entrambi hanno ringraziato la segreteria uscente per il lavoro svolto negli anni precedenti e rivolto i migliori auguri alla nuova presidente e allo staff, che in breve tempo sta già dimostrando il proprio valore.

Infine, il compito di illustrare il programma è spettato a Elisa Emiri della segreteria eventi.

Come ogni anno, durante la Corsa all’Anello prenderanno il via celebrazioni religiose e tradizionali che rievocheranno momenti di vita quotidiana tipici del Trecento tra offerta dei Ceri (2 maggio alle 21.30 in Cattedrale), la santa messa e la processione in onore di San Giovenale Patrono di Narni (3 maggio a partire dalle 10.30), la Corsa all’Anello storica (3 maggio alle 17 in piazza dei Priori), Battesimi di Terziere, Giornate medievali dei Terzieri (Mezule 26 aprile, Santa Maria 27 aprile, Fraporta primo maggio), Benedizione dei Cavalieri (7 maggio Terziere Fraporta nella chiesa di San Francesco, 8 maggio Terziere Santa Marianella chiesa di Santa Maria Impensole, 9 maggio Terziere Mezule nella chiesa di Santa Margherita) e il angoli medievali tra arti e mestieri, il Grande Corteo Storico che sfilerà in notturna seguendo il ritmo dei tamburini e dei musici lungo le vie e le piazze della città illuminata dal chiarore delle fiaccole (10 maggio) e, a chiudere, la tanto attesa Corsa all’Anello al Campo de li Giochi (11 maggio).

Dal 5 all’11 maggio, una pattuglia del 4° Reggimento carabinieri a cavallo sarà presente a Narni, svolgendo servizio nel centro storico e scortando il Grande Corteo Storico del 10 maggio in alta uniforme

Ricca come di consueto la sezione dedicata all’arte con esposizioni fruibili durante tutta la durata della Festa: “La poetica dell’aria” nell’ambito della 20esima edizione di “Tracce”, format nato all’interno della Corsa all’Anello con l’organizzazione e la cura dell’associazione Minerva MinevArte, tra l’auditorium Bortolotti, complesso di San Domenico e i sotterranei di palazzo dei Priori (inaugurazione 25 aprile); “Bandiere al vento: 45 anni di storia e passione” mostra fotografica e documentaria a cura degli Sbandieratori Città di Narni a palazzo Lombardi (inaugurazione 25 aprile); “Un occhio su Narni” del collettivo fotografico Occhio Narrativo al Complesso monumentale Beata Lucia (inaugurazione 25 aprile); “Fatati e Narni” di Felice Fatati nella sala dell’ex refettorio di palazzo dei Priori (inaugurazione 24 aprile); “Ars Pallorium – Bravio 2025” (20esima edizione) dell’artista Giulia Apice nella sala della Vergine di palazzo dei Priori (inaugurazione 26 aprile); “Tutto il peso del cielo” di Alex Russo tra la chiesa e il complesso monumentale Beata Lucia (inaugurazione 26 aprile); “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola all’ingresso del Digipass (inaugurazione 27 aprile); “Art4Theatre” arte contemporanea di Antonio De Maria, Maria Ginzburg, Arianna Palmieri, Louises Will al Teatro Manini (inaugurazione 27 aprile); “Il giardino delle delizie” di Giulia Apice e “Arnia 33 – Atto I” di Antonio Rocca alla Rocca Albornoz (inaugurate lo scorso 22 marzo); “Daniel Spoerri e l’Età del Bronzo” con 70 capolavori di scultura della Fondazione Vittorio Caporrella – FFONDARC a palazzo Eroli (inaugurata il 12 aprile).

A sottolineare la sinergia con gli operatori culturali del territorio, durante il primo fine settimana si terranno la presentazione della decima edizione del Festival della Sociologia (26 aprile) e, in occasione della conferenza del professor Duccio Balestracci “Natura e Cosmo fra Medioevo e Età moderna”, introdotta da Federico Fioravanti (ideatore del Festival del Medioevo), la presentazione della quinta edizione del Festival delle Arti del Medioevo (27 aprile).

Immancabili spettacoli, performance di strada, giullarate, conferenze, presentazioni di libri e appuntamenti musicali a completare il programma di questa 57esima edizione. Non solo, anche visite guidate e trekking urbani per riscoprire antichi luoghi di culto narnesi con esperti dell’archeologia, della storia dell’arte e dell’architettura.

Tra gli spettacoli in scena: “Dracarys – Le figlie del drago” della compagnia Lux Arcana il 24 aprile in piazza Galeotto Marzio; “Lo mago Abacuc” il 25 aprile lungo le vie del centro storico; “Histriones Carbi” il 25 aprile in piazza dei Priori e lungo le vie del centro storico; “Prometheus” della compagnia Accademia Creativa il 26 aprile in piazza galeotto Marzio; “I giullari del carretto” il primo maggio in piazza dei Priori; “A ferro e fuoco, de bello et honore” della compagnia della Fiera del Terziere Santa Maria il primo maggio in piazza Galeotto Marzio; “Tilopa e il contorno del Diavolo” dei Giullari del Diavolo il 3 maggio; “In Festa – Canti d’amore e di festa nel Medioevo” concerto dei Micrologus il 4 maggio; “Rapaci in volo” con gli Urbeveteris Falconis il 4 maggio; “Frate Francesco sposa Madonna Povertà” di Magazzini Artistici il 5 maggio; “Aura levatitia” restituzione del lab teatrale diretto da Andrea Mengaroni il 6 maggio; “Laudades creaturarum: la musica nei secoli XII e XIII intorno al Cantico di Frate Sole” concerto del Conservatorio Briccialdi di Terni il 7 maggio; “Soffio di armonia” concerto di Mistero Ensemble il 9 maggio

Anche l’edizione 2025 della Corsa all’Anello,come negli ultimi anni, grazie alla sua lunga durata e alla coincidenza con i ponti primaverili, offrirà a turisti e appassionati l’opportunità di scoprire Narni in tutto il suo splendore storico e culturale. Un evento che non è solo competizione, ma un’esperienza immersiva, capace di conquistare ogni visitatore. Chi arriva nel borgo medievale non può che lasciarsi travolgere dall’energia e dalla passione dei contradaioli, portando con sé il ricordo indelebile di una delle giostre cavalleresche più appassionanti del Centro Italia.

Prevendite per la Corsa all’Anello dell’11 maggio su circuito Vivaticket

TRADIZIONE, CULTURA E PASSIONE PER CELEBRARE L’IDENTITÀ DI NARNI: DAL 24 APRILE ALL’11 MAGGIO TORNA LA CORSA ALL’ANELLO

L’evento, profondamente legato al patrono San Giovenale e agli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae del 1371, celebra il passato della città senza dimenticare di guardare al futuro, con appuntamenti che intrecciano storia, cultura e contemporaneità

NARNI – Edizione numero 57 per la Corsa all’Anello di Narni che in questo 2025 prenderà il via dal 24 aprile all’11 maggio, regalando un viaggio nel tempo tra tradizione e innovazione. L’evento, profondamente legato al patrono San Giovenale e agli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae del 1371, celebra il passato della città senza dimenticare di guardare al futuro, con appuntamenti che intrecciano storia, cultura e contemporaneità.

Le strade di Narni si trasformeranno in uno scenario trecentesco, animato da scorci di vita quotidiana dell’epoca, celebrazioni religiose, benedizioni dei cavalieri, spettacoli teatrali, musica, presentazioni letterarie, talk, convegni e mostre d’arte che coinvolgeranno tutto il centro storico. Non mancherà l’enogastronomia, protagonista nei forni e nelle hostarie dei tre Terzieri, pronti ad accogliere cittadini e turisti con sapori autentici e tradizionali.

La manifestazione si concluderà in grande stile, come di consueto, con il suggestivo e impeccabile Corteo storico in notturna (sabato 10 maggio) e la spettacolare gara equestre al Campo de li Giochi (domenica 11 maggio), dove i cavalieri bianconeri di Mezule, rossoblù di Fraporta e arancio viola di Santa Maria si contenderanno l’ambito anello d’argento.

«Stiamo lavorando intensamente – afferma Patrizia Nannini, neo-presidente dell’associazione Corsa all’Anello – Siamo ancora in fase di passaggio tra il nuovo direttivo e quello uscente, ma il nostro obiettivo resta chiaro: lavorare in sinergia con Priori, Terzieri e responsabili di settore per rispondere alle esigenze di ciascuno e realizzare un evento che sia motivo di orgoglio per tutta Narni. Stiamo anche dialogando con le realtà locali per valorizzare la Corsa all’Anello come simbolo identitario della città, capace di attrarre un pubblico non solo nazionale, ma internazionale».

Per quanto concerne i singoli settori tutti, ognuno nel suo campo, si sta prodigando per rispettare le scadenze.

Il settore amministrativo è impegnato nella gestione di bilanci, preventivi e nell’adeguamento alla nuova legge nazionale sulle rievocazioni storiche (Legge 152 del 7/10/2024) e alla legge regionale (n.11 del 31/07/2024). Sono in corso anche valutazioni per partecipare a nuovi bandi di finanziamento.

Per quanto riguarda gli eventi del palinsesto, oltre ai consueti appuntamenti e ai laboratori ancora in essere avviati lo scorso anno, sono stati selezionati nuovi spettacoli per arricchire il palinsesto. Inoltre, è già in work in progress il Festival delle arti del Medioevo di settembre affinché i due eventi siano legati da un fil rouge storico-culturale che li collochi entrambi in un unico contenitore.

Il coreografico ha visto già una tavola rotonda alla quale hanno partecipato tutti i responsabili di settore che ha permesso di definire il programma e il cerimoniale del giorno della gara equestre.

La sezione tecnica prevede di mettere il Campo dei giochi a disposizione dei Terzieri per le prove a breve, probabilmente entro la fine di questo mese, oltre a portare avanti un nuovo sinergico e collaborativo rapporto con la Narnese Calcio.

La sezione logistica è già attiva nel supporto alle segreterie e nella pianificazione delle attività legate alla sicurezza dell’evento.

«Abbiamo scelto di rinnovare la veste grafica della Corsa all’Anello – aggiunge Giulia Fiaschini Martini, responsabile comunicazione e pubbliche relazioni – ritornando, inoltre, al claim storico dedicato a San Giovenale, “Ad honorem et reverentiam glorissimi Juvenalis”. E per la prima volta, nella storia della manifestazione, l’immagine rappresentativa include una coppia, a simboleggiare i valori di collaborazione e condivisione che vogliamo portare avanti in questo nostro mandato».

ANCHE LA CORSA ALL’ANELLO NEL CALENDARIO GIOSTRESCO/QUINTANARO 2025

La presentazione nei giorni scorsi a Faenza

Anche la Corsa all’Anello di Narni fra le 58 Giostre e Quintane inserite nel calendario nazionale 2025. L’iniziativa, promossa dall’aretino Roberto Parnetti, è stata presentata al Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea di Faenza nei giorni scorsi, a conclusione della presentazione del libro “Il Niballo Palio di Faenza attraverso le figure del Corteo storico” a cura di Aldo Ghetti e Benedetta Diamanti.

Un interessante ed appassionante serata, aperta dal sindaco di Faenza Massimo Isola, che ha visto protagonisti gli esperti di costumi storici Paola Fabbri ed Eugenio Larosa, in una sala gremita da tanti appassionati.

Delle manifestazioni censite che assegneranno punti anche per l’ottava edizione del premio nazionale “Miglior Cavaliere d’Italia” (che quest’anno vedrà la cerimonia di premiazione il Galà dei Cavalieri ospitato a Monselice), 48 sono quelle dove i cavalieri od amazzoni utilizzano delle lance mentre 10 sono quelle dove vengono usati dei pugnalini tipici di tre provincie laziali Roma, Latina e Frosinone.

La regione che può vantare il maggior numero di Giostre e Quintane con la lancia è la Toscana con dieci manifestazioni che si svolgono in otto città Arezzo, Bagno a Ripoli (Fi), Figline Valdarno (Fi), Massa, Montisi (Si), Olmo (Ar), Pistoia e Sarteano (Si). In Umbria, la provincia di Terni è quella con il maggior numero di manifestazioni ovvero quattro che si svolgono in tre città: Amelia, Narni e San Gemini.

Sono infine tre le città dove si correrà due volte che, curiosamente, hanno in comune un edizione in notturna ed una in diurna: Arezzo con Giostra del Saracino di San Donato (sabato 21 giugno in notturna) e la Giostra della Madonna del Conforto (domenica 7 settembre), Ascoli Piceno con la Quintana in onore della Madonna della Pace (sabato 12 luglio in notturna) e per il patrono Sant’Emidio (domenica 3 agosto) e Foligno con la Giostra della Quintana della Sfida (sabato 14 giugno in notturna) e la Rivincita (domenica 7 settembre).

La “stagione” delle Giostre all’Anello si aprirà con la Sartiglia di Oristano l’ultima domenica e martedì di carnevale (2 e 4 marzo) una manifestazione che, rispetto alle altre, non vede un vincitore poiché dal numero delle stelle che saranno centrate dai cavalieri e amazzoni dei due gremii dei Falegnami e Contadini si traggono buoni auspici per l’anno in corso.
A maggio poi le prime due giostre con l’assegnazione di un premio al vincitore, in questo caso ad un Terziere, con la Corsa all’Anello di Narni sabato 3 la “storica” e domenica 11 la “moderna”. L’ultima giostra sarà invece la Giostra dell’Arme a San Gemini (Tr) domenica 12 ottobre.

INSEDIATO IL NUOVO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE CORSA ALL’ANELLO

La presidente Patrizia Nannini: «Un percorso coeso e fondato sulla collaborazione»

NARNI – Squadra del direttivo dell’associazione Corsa all’Anello pronta a prendere servizio per il triennio 2025-2028 e a scendere in campo con impegno per la 57esima edizione della rievocazione storiche, fra le più suggestive e importanti del Centro Italia che prenderà il via dal 24 aprile all’11 maggio.

Questi i nominativi del nuovo direttivo guidato dalla presidente Patrizia Nannini: Giulia Fiaschini Martini responsabile comunicazione e pubbliche relazioni (giudice collaterale), Marco Bontempo (vicepresidente e camerario ) e Fabio Proietti (camerlengo) responsabili della segreteria amministrativa, Sergio Pei (giudice delle cause civili) responsabile logistica, organizzazione e sicurezza, Giovanni Cipiccia (marescalco) responsabile delle segreteria tecnica, Lorenzo Cioni (guardiano) responsabile gara equestre e gestione delle scuderie dei tre Terzieri, Elisa Emiri (giudice delle cause straordinarie) e Gabriele Fociani (notaio del podestà) responsabili della segreteria coreografica. Membri del Consiglio comunale (probi viri) Sergio Bruschini e Fabio Svizzeretto, per la parrocchia di San Cassio e San Giovenale c’è Michele Canale.

Lunedì 20 gennaio si è tenuto il primo consiglio direttivo ufficiale.

Nell’augurare a tutto il team un percorso coeso e fondato sulla collaborazione, la presidente Nannini ha illustrato le principali linee che intende seguire durante il suo mandato che sarà, come precedentemente annunciato, sempre sotto il segno della condivisione reciproca: un lavoro in completa sinergia tra Terzieri e associazione Corsa all’Anello. Ciò che la presidente chiede a tutti è, dunque, trasparenza, chiarezza e apertura al dialogo reciproco così da mettere in condizione il direttivo, fosse anche dopo momenti di confronto costruttivi, di prendere decisioni corali per il bene di Narni e della buona riuscita della Corsa all’Anello.

Presente, tra gli altri, anche il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli, lieto del clima di serenità con il quale il direttivo si appresta ad affrontare il lavoro in vista della 57esima edizione della Corsa all’Anello, e don Sergio Rossini che ha ricordato l’importanza del significato religioso che la Festa ricopre per l’intera città.

ALTRO GIRO DI CAMPO E ALTRO GRANDE SUCCESSO PER LA CORSA ALL’ANELLO DI NARNI

Corsa allAnello 2024_foto Mattia Bernabei (3)

NARNI – Ancora un’edizione di grande successo per la Corsa all’Anello di Narni che, anche in questa 56esimo anno di svolgimento, torna a confermarsi come una delle manifestazioni più seguite del Centro Italia con un programma attrattivo che, accanto a rievocazioni storiche e ambientazioni medievali, accosta momenti dedicati all’arte e alla letteratura contemporanea, nonché ospiti di spicco del mondo del food – chef Max Mariola è stato il protagonista in questo 2024 – che, di anno in anno, coniugano passato e presente creando un connubio di prelibatezze contaminate dal proprio stile personale.

Ottima anche l’affluenza di turisti, non solo italiani, che nell’arco dei 19 giorni hanno partecipato ai numerosi eventi in cartellone, approfittando dei lunghi fine settimana per visitare anche le bellezze del territorio e dando vita a un turismo slow che ha fatto registrare molti sold out nelle strutture ricettive di tutto il territorio.

Anche quest’anno si chiude con un bilancio ottimo e grandi numeri: Registrata sul sito web una media di 1000 accessi al giorno, con punte fino a 2.000.
1.2 milioni le impression su Instagram, oltre 27mila utenti raggiunti, dei quali oltre l’80% non follower; 14mila interazioni e un pubblico molto reattivo hanno superato la media già ottima degli anni precedenti.
Numeri da capogiro anche su Facebook dove le interazioni sono arrivate a 150mila e solo la diretta live della gara equestre al Campo de li Giochi ha totalizzato ad ora oltre 60mila visualizzazioni con 1500 persone collegate in contemporanea tra Facebook e YouTube.

Infine, sono oltre 90mila le persone che hanno usufruito di autobus e navette.

«Quella appena terminata –  le parole del sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli – è stata decisamente un’altra grande edizione da record, vista la numerosa presenza di turisti, molti dei quali stranieri, che hanno fatto registrare un tutto esaurito non solo nelle strutture ricettive del centro storico ma anche nelle zone circostanti. Un ringraziamento va all’Ente Corsa all’Anello, ai Terzieri e soprattutto ai volontari senza i quali questa rievocazione storica non potrebbe essere realizzata. Loro sono anima e cuore della grande macchina organizzativa».

Importante per il primo cittadino è stata «l’ottima gestione degli afflussi, in particolar maniera durante i due ponti primaverili e l’ultimo fine settimana. Non possiamo, quindi, che essere soddisfatti – conclude – per il successo di quello che, per noi, è uno dei fiori all’occhiello dell’offerta culturale e turistica del territorio. Questo non vuol dire adagiarsi sugli allori, ma, al contrario, sarà di stimolo per continuare a crescere e, se occorre, apportare migliorie per il futuro».

Grande soddisfazione anche per il presidente dell’associazione Corsa all’Anello Federico Montesi per quella che definisce «un’edizione dei record dal punto di vista dell’afflusso dei turisti che è arrivato a superare anche quello già notevole dello scorso anno. L’evoluzione positiva è stata la partecipazione di pubblico agli eventi durante tutto l’arco della giornata e non solo nelle ore serali, come accadeva prima. Questo ci dimostra che la scelta della proposta culturale, sempre più ricca di anno in anno, è stata ben accolta in tutta la sua interezza».

Nelle giornate più critiche «c’è stata un’ottima organizzazione a livello di sicurezza che ha funzionato perfettamente grazie alla stretta collaborazione con le forze dell’ordine. Abbiamo gestito flussi non ordinari per Narni, ancor più dell’edizione precedente, in modo efficace. Tutto si è svolto, poi, in completa armonia e quel che ne è uscito è un buon lavoro sinergico tra associazione, Terzieri e amministrazione comunale».  Anche il lato comunicazione ha funzionato in modo egregio: «se vediamo questi numeri in termini di afflusso significa che è stata efficace e questo, per noi, è un altro motivo di orgoglio». 

Altra cosa molto importante per il presidente è il  ruolo sociale della Corsa all’Anello che passa anche per la collaborazione con associazioni che impiegano persone “fragili”: «su questo sono certo che la Corsa all’Anello debba puntare molto nei prossimi anni. L’auspicio è che diventi un elemento di continuità».

Per quanto riguarda la gara equestre: «È stata, come sempre, molto avvincente e tutto si è deciso nell’ultima gara dell’ultima tornata regalando a tutti i presenti momenti di grande emozione.  Era diverso tempo che non arrivavamo al sold out nei giorni precedenti la domenica e questo, secondo me, fa capire che ci si sta muovendo nella giusta direzione anche nella promozione dell’evento. Un evento che è poi l’elemento finale di una fatica e di un impegno che perdura tutto l’anno, non solo nelle settimane della rievocazione storica. Per l’associazione, per le scuderie e per i Terzieri vedere il Campo de li Giochi pieno è ciò che ripaga tanti sacrifici. E tutto il lavoro fatto».

Infine «è stato molto bello vedere la restituzione pubblica dei laboratori che realizziamo durante l’anno sia negli spettacoli in scena durante i 19 giorni che nell’inserimento degli strumenti musicali e di costumi nel Corteo Storico. Per questo ringrazio le figure illustri che ci stanno guidando nel nostro percorso di miglioramento della Festa».

La Corsa all’Anello 2024 promossa dall’omonima associazione è stata realizzata con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

IL TERZIERE SANTA MARIA VINCE IL BRAVIO DELLA 56ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO

Corsa all'Anello_Bravio 2024
A ritirare il riconoscimento – opera dell’artista Laura Santamaria – il Capo Priore Marco Matticari

NARNI – In una piazza dei Priori affollatissima e animata dalla passione dei narnesi per i loro Terzieri ma anche dei numerosi turisti accorsi a Narni per assistere all’avvincente gara equestre della Corsa all’Anello – che ha visto vincitore della 56esima edizione il Terziere Fraporta e Jacopo Rossi quale miglior cavaliere – l’associazione Corsa all’Anello domenica 12 maggio ha assegnato il Bravio 2024, “La distanza tra me e il presente” realizzato dall’artista Laura Santamaria, al Terziere Santa Maria.

Il Premio miglior costumante Mancinelli Scotti è andato ad Anita Mascherucci Dama degli Anelli del Terziere Santa Maria, il Premio Filippo Sini a Gianni Giombolini del Terziere Mezule (al suo ultimo anno alla guida delle chiarine bianconere) , il Premio ambiente al Terziere Fraporta, il Premio giornata medievale al Terziere Santa Maria, il Premio corteo al Terziere Santa Maria, il Premio musici al Terziere Fraporta.

Questa della 56esima edizione, commentano il Capo Priore Giuseppe Ratini e il Priore Andrea Massarelli di Fraporta: «È stata la vittoria di una squadra unita, dai responsabili ai cavalieri, che si contraddistingue per il sostegno che ognuno di noi dà all’altro, a prescindere dal ruolo che riveste. Vogliamo fare i complimenti a tutta la scuderia dove, nonostante i cambi che sono stati effettuati in corsa durante questi ultimi due mesi, nessuno si è perso d’animo e, anzi, il lavoro è proseguito senza sosta dimostrando un’incredibile tenacia. Jacopo Rossi ne è l’esempio. Fino a pochi mesi fa, dopo l’incidente avvenuto a San Gemini, sembrava non poter essere presente al Campo de li Giochi e invece, dismesse le stampelle, è montato in sella e ci ha regalato uno straordinario risultato. Luca Paterni con spirito di squadra si è sempre messo a disposizione rispettando le scelte dello staff della scuderia, è per noi un esempio di grande maturità. Leonardo Piciucchi ha dimostrato a tutti e anche a se stesso di essere “l’uomo” che noi abbiamo sempre visto e nel quale abbiamo sempre creduto. Infine, un ringraziamento va ai responsabili Edoardo Secondi e Luca Saltimbanco che con sacrificio e passione sono sempre presenti, non solo nei giorni di Festa ma durante tutto l’arco dell’anno, nella scuderia che è il luogo dove si costruiscono queste grandi vittorie».

«Grande soddisfazione per un premio che valorizza l’impegno di tanti contradaioli, perché è la somma del lavoro corale di tutti i settori del Terziere – commenta il Capo Priore di Santa Maria Marco Matticari – C’è sacrificio, ricerca, qualità, divertimento che non sono fini a se stessi, ma aggregazione costruttiva per l’immagine di Narni e della Corsa all’Anello».

La Corsa all’Anello 2024 promossa dall’omonima associazione è stata realizzata con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

ANCHE LA 56ESIMA EDIZIONE DELLA CORSA ALL’ANELLO È ROSSOBLÙ: A VINCERE È IL TERZIERE FRAPORTA

Si aggiudica il titolo di miglior cavaliere 2024 Jacopo Rossi

NARNI – In un Campo de li Giochi gremito, tra cori e colori, a vincere la 56esima edizione della Corsa all’Anello di Narni – già sold out da ieri – domenica 12 maggio è il Terziere di Fraporta con 235 punti, secondo posto per il Terziere di Santa Maria con 225 punti e terzo per il Mezule con 130

 punti.

Nella prima tornata Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi di Mezule su Deserto Proibito ha totalizzato 45 punti, Luca Paterni di Fraporta su Oro y Plata 75 punti, Marco Diafaldi di Santa Maria su Blue Madison 75 punti.

Nella seconda tornata Leonardo Piciucchi di Fraporta su Sou Encantada ha totalizzato 75 punti, Tommaso Suadoni di Santa Maria su Schilla 75 punti, Tommaso Finestra di Mezule su Scoiattolina 55 punti.

Nella terza tornata Marco Bisonni di Santa Maria su Sky Bridge ha totalizzato 75 punti. Una caduta del cavaliere Mattia Zannori su Demurone ha portato punti zero al primo giro di campo e al suo posto è entrato Luca Chitarrini su Lupa della Sila che ha totalizzato 30 punti, Jacopo Rossi di Fraporta su Don Medellin 85 punti.

A conquistare il titolo del miglior cavaliere di questo 2024 è di Jacopo Rossi.

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria. 

SORTEGGIATI I BINOMI: ECCO LE TORNATE E I CAVALIERI CHE SI SFIDERANNO DOMANI

Corsa all'Anello_gara equestre
Nove cavalieri in pista, tre per Terziere, a difendere i colori delle casate di appartenenza per conquistare l’anello d’argento

NARNI – Dopo il Grande Corteo Storico che stasera (11 maggio) invaderà le vie della città, alla Corsa all’Anello di Narni è arrivato uno dei momenti più attesi della rievocazione storica, quello della gara equestre al Campo del li Giochi.

Domani (12 maggio) i nove cavalieri dei Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria scenderanno in pista tenendo alti i propri colori di appartenenza per sfidarsi su un percorso ellissoidale. Tre i giri di campo, tre le tornate, tre gli anelli, per altrettante gare dirette, con i seguenti binomi:

Prima tornata

Mezule (Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi) – Fraporta (Luca Paterni)

Fraporta (Luca Paterni) – Santa Maria (Marco Diafaldi)

Santa Maria (Marco Diafaldi) – Mezule (Ernesto Johan “Wilmi” Santirosi)

Seconda tornata

Fraporta (Leonardo Piciucchi) – Santa Maria (Tommaso Suadoni)

Santa Maria (Tommaso Suadoni) – Mezule (Tommaso Finestra)

Mezule (Tommaso Finestra) – Fraporta (Leonardo Piciucchi)

Terza tornata

Santa Maria (Marco Bisonni) – Mezule (Mattia Zannori)

Mezule (Mattia Zannori) – Fraporta (Jacopo Rossi)

Fraporta (Jacopo Rossi) – Santa Maria (Marco Bisonni)

Peculiarità della sfida è lo scontro diretto che difficilmente si ritrova in altre giostre di alto livello come quella di Narni, ma fondamentali sono anche velocità, fermezza, concentrazione, destrezza, mira e grande tecnica. Ogni cavaliere, che parte dallo stallo al centro del campo, deve infatti battere sul tempo l’altro, arrivando per primo al galoppo a infilare l’anello di 10 centimetri di diametro sospeso su un braccio meccanico. Un dispositivo elettronico sgancia in tempo reale automaticamente l’anello avversario quando al terzo giro l’altro viene preso dal primo dei cavalieri che arriva sul porta-anelli.

Ogni anello conquistato ha un punteggio e a vincere è il terziere che, al termine delle tornate, ha totalizzato più punti. Nella gara di maggio 2023 si è aggiudicato la vittoria il Terziere Fraporta. Miglior cavaliere il rossoblù Luca Paterni.

IL PROGRAMMA DI DOMENICA 12 MAGGIO NEL DETTAGLIO

Alle 14 in piazza dei Priori partenza del Corteo Storico per lo Campo de li giochi

Alle 15.30 al Campo de li giochi Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta di Musici e Sbandieratori della Città di Narni

Alle 16.30 al Campo de li giochi Corsa all’Anello e assegnazione del titolo di “Miglior cavaliere”

Alle 20 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio per il miglior Terziere 2024

La Corsa all’Anello 2024 è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, di Enit Spa, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.