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FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO PRONTO A TORNARE IN SCENA A NARNI

Ricco il programma che dal 29 agosto al primo settembre animerà la città con conferenze, spettacoli, musica, visite guidate, astronomia, ambientazioni animate, enogastronomia con eccellenze del territorio e i workshop

Tutto pronto a Narni per l’edizione 2024 del Festival delle arti del Medioevo, realizzato quest’anno in collaborazione con il Centro studi storici di Narni. A prendere il via dal 29 agosto al primo settembre saranno quattro giorni di full immersion nelle caratteristiche atmosfere trecentesche che porterà in città un insieme di eventi a tema tra conferenze, spettacoli, musica, visite guidate, astronomia, ambientazioni animate. Il tutto riproposto grazie ai narnesi che, in modo del tutto volontario, collaborano con l’associazione Corsa all’Anello alla realizzazione della kermesse con passione e dedizione.  

Un momento storico iconico – il 1.300 – per la storia del borgo che riporterà indietro nel tempo cittadini, curiosi e turisti facendo loro rivivere uno spaccato di vita quotidiana dell’epoca, accompagnato da momenti di confronto, spettacoli da strada, banchetti medievali – con la riapertura delle osterie dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria – e corsi di formazione con i workshop che spazieranno dalla sartoria storica alla cornamusa, dal teatro alla la cucina medievale, fino alla ricerca storica tra erbe piante eduli e medicali.

Largo spazio anche ai piccoli ospiti che potranno partecipare a lab di teatro, ceramica, pittura, arti circensi e giocoleria e avvicinarsi ai bellissimi rapaci dell’Antica Falconeria Toscana. Anche un appuntamento dedicato alla Corsa all’Anello con l’introduzione del tema portante del 2025, “l’aria”.

I WORKSHOP

Laboratorio di cornamusa a cura di Matteo Nardella (30 agosto) 
Il corso di cornamusa sarà basato sullo studio della tecnica dello strumento, in base alle necessità e al livello degli studenti. Le danze monodiche del repertorio medievale europeo, dai saltarelli ai balli di Domenico da Piacenza, i conductus ed i brani processionali di musica spagnola, verranno affrontati durante il corso. Le lezioni saranno articolate tra momenti di pratica individuale per perfezionare il controllo dello strumento e di musica di insieme, cercando di sperimentare in gruppo tra eterofonia e forme di polifonia “rustica”. Corso di otto lezioni da definire con i corsisti.

Laboratorio di teatro a cura di Andrea Mengaroni (30 agosto) 
Attore e regista, educatore professionale e insegnante di teatro tra scuole di ogni ordine e grado e Unitre di Narni. Autore di sonetti, monologhi in versi e testi teatrali si è formato alla scuola di Gastone Moschin. Dopo aver fatto parte per diversi anni della compagnia teatrale di Perugia Occhisulmondo, si dedica al teatro di piazza, esibendosi in Italia e all’estero, sia nella duplice veste dii “Giullare Silvestro” o “Fra Ginepro de Lavigna… peregrino a Campostela”, con pantomime, monologhi in versi e improvvisazioni, sia portando in scena dei veri e propri spettacoli alla maniera dei giullari bassomedievali, anche da lui scritti e diretti. In occasione dei settecento anni dalla morte di Dante, nel 2021, ha diretto e interpretato il filmato “Dante700 – Inferno”, video realizzato in collaborazione, tra gli altri, con la Corsa all’Anello, diffuso nelle scuole e nelle università della circoscrizione consolare di Miami in cui si insegna italiano, affinché possa essere utilizzato a scopo didattico e possa valorizzare la ricca e multiforme cultura italiana. Ultimi lavori messi in scena, frutto del laboratorio teatrale che realizza a Narni da quattro anni, sono gli spettacoli “Pro Tutelanda Salus”, “De Aqua Loquendo” e “Sora Nostra Matre Terra”. Nel 2022 è stato inserito all’interno del museo Multimedievale di Narni come personaggio guida.

Laboratorio di cucina e cooking show sulla pasta ripiena a cura di Elisabetta Carli (31 agosto)  
Una laurea in Storia dell’arte e una grande passione per la storia e la cucina, si definisce un’anacronista creativa. Da anni si interessa di cucina medievale, partendo dalle fonti manoscritte, cercando di ricostruire filologicamente piatti ormai lontani nel tempo ma che ancora oggi possono essere riproposti con risultati sorprendenti di gusto e piacevolezza. Organizza banchetti a tema e si occupa di laboratori didattici nell’ambito della storia gastronomica in eventi rievocativi o in contesti scolastici.
Il lab si realizza in collaborazione con Unione regionali cuochi umbri, associazione che rientra nella Federazione italiana cuochi e che ha lo scopo di riunire persone per creare eventi di formazione e condivisione, rappresentando la regione Umbria nel settore della gastronomia e dei prodotti tipici.

Laboratorio di ricamo a cura dell’Accademia Punto Assisi (31 agosto)
Assisi, città di preghiera e pace, potrebbe chiamarsi a ragione la città del lavoro. Seguendo l’esempio di Chiara degli Scifi, Santa Chiara d’Assisi, molte anime femminili vennero a cercarvi la pace nell’ombra raccolta dei chiostri, dividendo la giornata tra lavoro e preghiera. Ciascuno dei conventi della città serafica serba nelle sacrestie tesori in lini sacri e tovaglie il cui  delicatissimo ricamo sembra opera di mani di fata. La soave leggenda francescana ha sempre fornito larga fonte di ispirazione: dai silenti laboratori claustrali, arazzi, pannelli e tovaglie per il culto divino riprodussero nei bordi e negli angoli i fregi delicati delle mense effigiate negli affreschi di Giotto e Simone Martini. Nobili dame frugarono nei forzieri delle antiche case patrizie, nei chiostri, nelle sacrestie delle chiese maggiori e degli oratori, copiando con minuziosa esattezza i primitivi disegni del ‘200 e del ‘300, altri del ‘400 e del ‘500 sempre più eleganti e perfetti. Vennero scrutati gli affreschi e la tela doveva imitare col suo pallore d’avorio sbiadito le vecchie tele: il ricamo non doveva allontanarsi dalle sue tinte tradizionali, il ruggine e l’azzurro, il disegno non doveva perdere il suo carattere rettilineo.
L’esperienza geniale non poteva avere esito più felice, i lini ricamati a Punto Assisi uscirono ben presto dalle mura cittadine, si sparsero per la città d’Italia e portarono all’estero la bellezza di un passato d’arte  e di storia coniugato al femminile, memore dei finissimi rosoni azzurri ricamati da Jacopa dè Settesoli, devotamente vicina al Santo di Assisi.  
Nell’Ottocento e nel Novecento l’arte del ricamo Punto Assisi si raffinò, sorsero diversi centri di avviamento al lavoro che portarono a tempi moderni a corsi di ricamo Punto Assisi e Corsi di ricamo Madama Caterina presso l’Accademia Punto Assisi con l’intento di offrire alle giovani e meno giovani la possibilità di apprendere un’arte che va scomparendo, insidiata anche dalla macchina, ma anche l’opportunità di scambi di esperienze, di dialogo e di collaborazione.

Laboratorio di uso delle erbe a cura di Sandra Ianni e Marco Sarandrea (31 agosto) 
La Ianni vive a Bracciano ed è sociologa, sommelier, da oltre trent’anni, ed esperta in storia della gastronomia. Ha contribuito alla fondazione dell’Accademia Enogastronomica Internazionale Epulae ed è ideatrice e curatrice del festival Laghidivini, dedicato ai vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani. É relatrice in materia di erbe aromatiche, spezie, vini, storia della gastronomia, analisi sensoriale, cioccolato e tè. Nel 2012 ha riportato alla luce, dopo cinquecento anni, Hypoclas, il vino ippocratico di Isabella de’ Medici Orsini; un vino medicinale, ideato dalla duchessa di Bracciano, la cui ricetta era annotata in un manoscritto di spezieria della seconda metà del 16esimo secolo. Appassionata di erbe, si interessa di storia dei vini medicinali, di profumi, d’arte e di etnobotanica. Ha collaborato alla redazione di diverse guide enogastronomiche e scrive sul web magazine di wine & food “Epulaenews”, sul blog dell’Aifb (Associazione italiana food blogger), sulla rivista di crescita spirituale e filosofia Il cammino dell’anima e sul proprio blog personale.  

Sarandrea è socio fondatore e docente dell’Accademia delle Arti Erboristiche, studioso in materia di Piante officinali e Terapie naturali, con particolare esperienza nel campo della fitochimica, pratica erboristica e botanica. Diplomatosi in Erboristeria all’Università degli Studi di Urbino, ha perfezionato la conoscenza della materia mediante decenni di studi, coniugando l’antica tradizione erboristica alle moderne acquisizioni scientifiche. È docente di Fitoterapia e fitopratica in diverse Istituzioni pubbliche e private ed è presidente dell’associazione Hortus Hernicus. Titolare e proprietario della Liquoreria – Erboristeria Sarandrea, produce dal 1989 integratori erboristici e alimentari, piante officinali, fitoderivati e liquoreria. 

Laboratorio di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo
Dopo aver esplorato i copricapi, si passerà alle varie forme dell’abbigliamento maschile, in particolare quello “di rispetto”, ovvero dei notabili, degli anziani, degli uomini di medio/alto censo. Spesso, infatti, la tentazione in epoca moderna è di esasperare l’aspetto ornamentale e la scelta di tessuti che ci sembrano imponenti o sufficientemente “rustici” per essere “medievali”. La realtà storica è molto più sfumata, intrigante e accattivante. Durante il lab, si andrà alla scoperta di come la bellezza e l’eleganza di questi capi non sta tanto nelle “decorazioni” quanto nella scelta dei tessuti e, soprattutto, nel taglio, nei volumi e nei dettagli delle rifiniture. Si cercherà anche, quindi, di identificare ruoli e caratteristiche attraverso lo studio delle immagini e, nella parte pratica, si lavorerà sullo studio delle forme per carpire i “segreti” di ciascun abito.

GIOVEDÌ 29 AGOSTO

alle 17 alla Loggia dei Priori “Leggende umbre: La storia di Thyrus il drago…” spettacolo medievale per bambini a cura di Giullare Silvestro

alle 18 alla chiesa di Santa Margherita “Dalla terra al cielo” dialogo filosofico in memoria di Roberto Stopponi. Conferenza a cura di Lorenzo Spezia (docente all’Istituto superiore di Scienze religiose di Assisi) e Giulio Cesare Proietti (filosofo, pubblicista e giornalista)

alle 18.30 lungo i vicoli dei Terzieri “Fra’ Ginepro della vigna” spettacolo itinerante di e con Andrea Mengaroni

alle 21 a palazzo Arca “Suonati per la festa“, approfondimento per un nuovo approccio alla rievocazione della pratica musicale nel basso Medioevo. Conferenza a cura di don Sergio Rossini in collaborazione con Alessandro Novelli. A seguire, degustazione.

Alle 22 in piazza dei Priori e per le vie della città “Musica medievale e trampoli…” spettacolo a cura della Compagnia Magma

VENERDÌ 30 AGOSTO

alle 10 alla Loggia dei Priori laboratorio di ceramica per bambini a cura di ConCreta

alle 10.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di cornamusa a cura di Matteo Nardella

a partire dalle 16 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di teatro per adulti e bambini a cura di Andrea Mengaroni: dalle 15.30 alle 17.30 riservato ai bambini, dalle 18 alle 19.30 agli adulti

alle 18 nella sala della Vergine “L’invenzione dei frati e la vita cittadina” conferenza a cura di Letizia Pellegrini (docente di Storia del Cristianesimo e delle chiese dell’Università di Macerata) e Flora Scaia (presidente Centro di Studi Storici di Narni). A seguire, degustazione

alle 19 nella sala della Vergine “Gli usi della Terra” conferenza a cura di Sonia Merli (storica del Medioevo), introduzione di Eleonora Mancini (archeologa demoetnoantropologa). A seguire, aperitivo

alle 21 nell’Orto di poca considerazione “L’anima, la famiglia, i beni – Testamenti narnesi del XIV secolo” conferenza a cura di Paolo Pellegrini (vicepresidente del Centro di Studi Storici di Narni) ed Eleonora Mancini (archeologa demoetnoantropologa)

alle 22 alla Loggia dei Priori “Venite amanti alla festa leggiadra” concerto dell’Ensemble Micrologus: ballate, madrigali e musiche di danza all’epoca di Boccaccio e di Petrarca. Con Patrizia Bovi (canto, arpa, tromba medievale), Goffredo Degli Esposti (flauto bicalamo, cornamusa), Gabriele Russo (viola, ribeca, tromba medievale), Enea Sorini (canto, tamburelli, maccaroni, castagnette)

SABATO 31 AGOSTO

alle 10.30 in piazza dei Priori laboratorio di pittura ad acquerello a cura del maestro d’arte Giulio Cesare Gabolini

alle 11 alla Loggia dei Priori Workshop e cooking show di cucina medievale a cura di Elisabetta Carli, intervento di Diego Diomedi (storico dell’alimentazione). Cucina basso-medievale: la pasta fresca, come prepararla, cucinarla e servirla, facendo riferimento ai significati simbolici con particolare attenzione alla cucina di magro e quaresimale. Si analizzeranno ricette di “ravioli”, paste ripiene, presenti nel ms. An. Toscano (fine Trecento) con accenni letterali alla novellistica trecentesca. L’attenzione sarà posta su tipi di ripieno possibili, modalità di cottura e condimenti ammessi e anche il momento del banchetto in cui viene presentata la pietanza

alle 15.30 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop di ricamo a cura dell’Accademia del Punto di Assisi

alle 16 alla Loggia dei Priori laboratorio di arti circensi, giocolerie ed equilibrismi a cura del Circo Svago: un giullare trampoliere e giocoliere per i vicoli di Narni

alle 17.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “La frutta nell’arte e sulla tavola” viaggio attraverso la storia, le curiosità e i modi di dire legati alla frutta nei secoli, conferenza a cura di Isabella Dalla Ragione (agronoma e presidente della Fondazione Archeologia Arborea) ed Eleonora Mancini (archeologa, demoetnoantropologa)

alle 19 sul terrazzo panoramico del Beata Lucia “Tremate, tremate… ” la paura acceca solo coloro a cui sfugge la raffinata arte di padroneggiare le proprietà delle erbe spontanee. Chi lo sa fare è strega. Conferenza di Sandra Ianni (sociologa, storica della gastronomia, sommelier e saggista), interviene Eleonora Mancini. A seguire, aperitivo a cura del Centro il Faro. Anche “Altra Vista Caffè”  laboratorio di caffetteria, degustazione pane rituale

alle 22 in piazza Galeotto Marzio “Mirror Flames” a cura del gruppo Materia Viva. Acrobatica aerea, danza al femminile in cui il fuoco incarna la metafora dell’anima indomita come di una creatura che ricerca se stessa nello specchio. Maga, strega o semplicemente donna con le sue magiche complessità, l’anima si sdoppia tra specchio e reale e si porta in scena una danza che alterna strumenti differenti, bastoni, ciotole, ventagli e giochi pirici

DOMENICA PRIMO SETTEMBRE

dalle 9 alle 12 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop e didattica di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo

alle 11 alla Loggia dei Priori “Antica falconeria toscana” con il workshop “Falconiere per un giorno”, mostra e didattica a contatto con i rapaci, “Battesimo del guanto” e laboratori per i bambini

alle 11.30 visita guidata nella chiesa di Sant’Agostino

dalle 14 alle 17.15 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Workshop e pratica di sartoria storica a cura di Sara Paci Piccolo

alle 17.30 alla Loggia e in piazza dei Priori  spettacolo con i rapaci della Antica Falconeria Toscana

alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori saluti del presidente Federico Montesi e presentazione del nuovo elemento che caratterizzerà l’anno 2025 della Corsa all’Anello: l’aria. A seguire, “Stellae, astra, sidera: un dialogo tra arte, scienza e teologia sulle differenti rappresentazioni celesti nel Medioevo” a cura di Luca Salvatelli (docente di Storia dell’arte ed esperto in arte medievale e rinascimentale); “I quattro elementi nel Medioevo: l’aria non solo calda e umida” a cura di Nicoletta Proietti (esperta di alimentazione e stile di vita medievale e presidente dell’associazione culturale De Historia). Modera gli incontri Francesco Fagnani (storico, scrittore e giornalista, divulgatore della saggistica storica)

alle 19 nell’Orto di poca considerazione “Il patrimonio dei musei dell’Umbria”: l’associazione Corsa all’Anello incontra Costantino D’Orazio (direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria). A seguire, degustazione

alle 21.30 in piazza dei Priori e itinerante per le vie della città “Musica medievale, e giocoleria…”  spettacolo di chiusura del Festival a cura della compagnia Magma

IN TABERNA

Terziere Mezule: Osteria del Pozzo (piazza Pozzo della Comunità) sia all’esterno che all’interno con i piatti tipici della tradizione narnese. Aperto a cena giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31 agosto. Info e prenotazioni: Simone 329 0680889 – Giulio 3483353190

Terziere Fraporta: Il banchetto di Medeluccia al chiostro di San Francesco venerdì 30 agosto alle 20.30, fedele riproposizione di un banchetto medievale con pietanze dai ricettari originali e animazione a tema. Informazioni info@fraporta.it. Costi e prenotazione obbligatoria entro il 26 agosto al 348 3418989 (massimo 40 posti)

Terziere Santa Maria: Taberna degli Anelli (piazza XIII Giugno) nel cuore del terziere con piatti dal gusto ricercato, specialità locali e ottimi vini. Ampio spazio all’aperto. Orari di apertura: giovedì e venerdì cena, sabato e domenica pranzo e cena.

Forno (via Mazzini) con tradizionale pizza bianca e farcita, arrosticini, bevande. Orari di apertura: apertura dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo.
Informazioni e prenotazioni: 334 9487756 (anche Whatsapp)

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO 2024: ECCO LE DATE E QUALCHE ANTICIPAZIONE

Festival delle arti del Medioevo 2024
Tuffo nel passato per la città di Narni dal 29 agosto al primo settembre

NARNI – Svelate dall’associazione Corsa all’Anello le date dell’edizione 2024 del Festival delle arti del Medioevo che quest’anno verrà realizzato in collaborazione con il Centro studi storici di Narni e tornerà a contaminare Narni con le sue atmosfere tipiche trecentesche dal 29 agosto al primo settembre. Tra le location coinvolte, oltre la suggestiva piazza dei Priori, palcoscenico d’eccellenza a cielo aperto, la chiesa di Santa Margherita, palazzo Arca, l’ex Refettorio, l’Orto di poca considerazione, la terrazza del Beata Lucia.

In calendario un ricco cartellone di eventi tra conferenze, spettacoli, musica, visite guidate, un pizzico di astronomia, ambientazioni animate, durante le quali i fruitori potranno rivivere scene di vita quotidiana dell’epoca, ed enogastronomia con prodotti tipici del territorio.

Immancabili i workshop che spazieranno, come di consueto, dalla sartoria storica – che quest’anno vedrà coinvolto anche il Punto Assisi – alla cornamusa, passando per il teatro, la cucina medievale, la ricerca storica, erbe piante eduli e medicali.

Non solo, in questo 2024 spazio anche ai piccoli ospiti che potranno partecipare a lab di teatro, ceramica, pittura, arti circensi e giocoleria e cimentarsi con i rapaci dell’Antica Falconeria Toscana.

Inoltre, durante un incontro, il presidente dell’associazione Federico Montesi traccerà la linea della 57esima edizione della Corsa all’Anello che avrà come tema portante “l’aria”.

L’intero programma sarà svelato prossimamente.

DICIANNOVE GIORNATE PER IL 2024: DAL 24 APRILE AL 12 MAGGIO A NARNI È CORSA ALL’ANELLO

locandina Corsa all'Anello 2024

NARNI – Fuori le date della prossima edizione della Corsa all’Anello di Narni che nel 2024 andrà in scena da mercoledì 24 aprile a domenica 12 maggio: diciannove giorni ricchi di eventi con alcune sorprese per un cartellone che, come sempre, proporrà anche alcune novità che accompagneranno gli eventi caratteristici che costituiscono le radici della festa narnese dedicata al Santo Patrono Giovenale.

Spettacoli, mostre, concerti, convegni, conferenze, eventi gastronomici, ricostruzioni di ambienti e giornate medievali e tante altre manifestazioni riporteranno la città indietro nel tempo fino all’anno 1371 in quel centro storico suggestivo che tanto bene si adatta all’impeccabile rievocazione trecentesca.

Qualche piccola anticipazione: mercoledì 24 aprile il banditore sancirà l’inizio dei festeggiamenti con la lettura del bando per le vie della città, seguito dall’apertura dei tipici forni e delle osterie. Il 2 maggio si terrà l’offerta dei Ceri in Cattedrale che andrà a suggellare l’inizio degli eventi dedicati al patrono San Giovenale, che culmineranno il 3 maggio con la messa, la processione per le vie della città e la corsa storica in piazza dei Priori. L’8 maggio inizieranno le benedizioni dei cavalieri con il terziere Fraporta, seguito il 9 da Santa Maria e il 10 da Mezule. Infine, sabato 11 maggio, il grande corteo storico, che si snoderà per le vie della città, farà da prologo alla Corsa all’Anello che si disputerà domenica 12 maggio al Campo de li giochi.

La fotografia scelta come immagine ufficiale della Corsa all’Anello 2024 è del fotografo e videomaker Lorenzo Raffanelli e ritrae la splendida dama Francesca Ronci.

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO 2023: BILANCIO PIÙ CHE POSITIVO TRA GRANDE PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE

Festival delle Arti del Medioevo_foto di Moreno Faina
Ottima l’affluenza di pubblico per il viaggio indietro nel passato a Narni. Numerosi gli iscritti ai workshop, due dei quali hanno registrato un veloce sold out

NARNI – Partecipazione, grande affluenza di cittadini e turisti e condivisione lungo le vie di Narni dove si è appena conclusa l’edizione 2023 del Festival delle Arti del Medioevo. Per quattro giorni (dal 31 agosto al 3 settembre) la città è infatti tornata indietro nel tempo offrendo ai fruitori suggestive atmosfere dell’epoca tra emozionanti ambienti animati, spettacoli teatrali, di danza e musica, momenti di confronto con conferenze e incontri, visite guidate, degustazioni, banchetti trecenteschi e piatti tipici locali nelle caratteristiche taverne e workshop dedicati alle antiche arti sartoriali, teatrali, musicali e coreutici, tenute da esperti del settore quali Sara Piccolo Paci, Andrea Mengaroni, Matteo Nardella e Maria Cristina Esposito. Workshop che vedranno una restituzione pubblica durante la Corsa all’Anello 2024, con una messinscena corale che coinvolgerà tutti i partecipanti ai lab.

Un tuffo nel passato che ha visto in scena un programma ricco e articolato che, insieme all’associazione Corsa all’Anello, ha visto collaborare alla realizzazione degli eventi anche i tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, che si sono messi in gioco per offrire un viaggio nel tempo di rara bellezza.

Molto soddisfatti gli organizzatori che sono già con il pensiero rivolto al futuro al 2024, senza dimenticare la Corsa all’Anello che aprirà gli eventi del prossimo anno tagliando il traguardo della 56esima edizione: «Siamo felici dell’ottimo risultato di questa terza edizione della quattro giorni che ha visto una notevole affluenza a tutti gli eventi che si sono articolati in diverse zone della città e che abbiamo cercato di scegliere per accontentare tutti i gusti del pubblico eterogeneo che, sempre più numeroso, ci segue durante le rievocazioni storiche. Siamo anche molto soddisfatti per quanto riguarda i workshop ai quali teniamo particolarmente, che hanno avuto numerosi iscritti – due dei quattro hanno registrato un veloce tutto esaurito – Lab che, tra l’altro, sono divenuti ormai un punto di incontro per numerose realtà che si occupano, appunto, di rievocazioni storiche e che arrivano da tutta Italia non solo per il piacere di partecipare al festival ma per attingere a questi momenti di formazione di alto livello che proponiamo. Evidentemente la strada intrapresa è quella giusta e non può essere che di stimolo a proseguire con questo progetto anche in futuro».

FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO: ECCO IL RICCO PROGRAMMA DELL’EDIZIONE 2023

Narni_Festival del Medioevo

Filo conduttore sarà “Storie dall’acqua e dalla terra”. Per l’occasione anche la riapertura delle taverne e dei forni dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria

NARNI – Al via dal 31 agosto al 3 settembre a Narni l’edizione 2023 del  Festival delle Arti del Medioevo che arriverà ad animare il centro storico sotto il filo conduttore “Storie dall’acqua e dalla terra” con un programma ricco tra conferenze, mercato di arti e mestieri, spettacoli, musica, workshop di sartoria storica, teatro medievale, danza medievale e cornamusa (iscrizioni a partire dal fine settimana sul sito della Corsa all’Anello), scene trecentesche per rivivere spaccati di vita animati dell’epoca. Queste solo alcune delle proposte in calendario. Prevista anche la riapertura delle tipiche osterie dei Terzieri per deliziare i palati, banchetti medievali e degustazioni a tema.

I workshop, che prenderanno il via durante la quattro giorni, sono frutto del percorso intrapreso dall’Università del Medioevo Ricostruito nel 2022 e saranno diretti da Sara Piccolo Paci (lab di sartoria medievale), Andrea Mengaroni (lab di teatro medievale), Matteo Nardella (lab di cornamusa) e Maria Cristina Esposito (lab di danza medievale).   

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL DEL MEDIOEVO 2023

Giovedì 31 agosto

alle 17.30 in piazza dei Priori Chiamata alla Festa, spettacolo itinerante nei Terzieri fra teatro dell’arte e teatro di strada, di e con Stefano de Majo. Un mirabolante menestrello, accompagnato dall’Ensemble Histriones Carbij, condurrà il pubblico lungo le vie della città narrando amori, poesie e gesta cavalleresche senza tempo

alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Tra uomini e acque: la wetland archaeology tra i laghi reatini e la conca ternana. Fattori ambientali e ragioni storiche sulle dinamiche del popolamento protostorico velino e nerino”, conferenza con Carlo Virili, archeologo del dipartimento di Scienze dell’antichità di Sapienza Università di Roma, che dialogherà con Eleonora Mancini, archeologa e specialista Beni demoetnoantropologici

alle 21.30 alla Loggia di piazza dei Priori Fabio Ronci presenta Sanktus Gambrinus e il dono della birra, degustazione guidata di birra a cura del produttore Federico Varazi e Giovanni Ridolfi. Progetto Grani Antichi, Molino Spilaceto dal 1927

Venerdì primo settembre  

Eventi in occasione della Giornata mondiale per la cura del Creato (che segna l’inizio del Tempo del Creato e si conclude il 4 ottobre con la festa liturgica di San Francesco)

alle 17 alla Loggia dei Priori Io, Francesco e Giotto, spettacolo per bambine e bambini di Andrea Mengaroni , con Giullare Silvestro

alle 17.15 e alle 18.15 visite guidate alla chiesa di San Francesco a cura dell’associazione Paideia

alle 17.30 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Nel seno della mia candida Nera il ruolo identitario del fiume nella cultura letteraria. Maria Lusi dell’Università di Bologna – Campus di Ravenna dialoga con Eleonora Mancini, archeologa e specialista Beni demoetnoantropologici

alle 18 all’auditorium Bortolotti del complesso di San Domenico Inaugurazione di Misteri del cosmo, mostra di opere sull’universo di Tonino Scacciafratte, “Eclissi”, installazione d’arte di Stefano Sevegnani e “Grande immensa vita”, installazione d’arte di Carmine Leta. Evento nell’ambito della terza edizione del Festival dell’ecologia integrale e dell’astronomia

alle 18.30 alla chiesa di San Francesco Laudato si’, mi Signore per sora nostra madre terra…, conferenza con la dottoressa Delfina Ducci, ricercatrice e autrice di saggi di carattere storico, letterario, artistico e con Padre Pietro Messa della Pontificia Università Antonianum, che dialogheranno con Don Sergio Rossini, parroco di Narni

alle 19.30 alla chiesa di San Francesco monologo di Delfina Ducci Io Francesco Giullare di Dio con Andrea Mengaroni. A seguire, proiezione del video sul Cantico delle Creature di Giorgio Sebastiani, a cura di associazione Paideia

alle 20 all’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori degustazione di vini dell’azienda Castello Patrizi di Montoro

alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio Cantica Nova, concerto dell’Ensemble Musicanti Potestatis: Benedetta Bocchini (mezzosoprano), Federica Bocchini (mezzosoprano), Danilo Tamburo (tenore, oud, symphonia, trombone), Lorenzo Lolli (baritono, salterio, percussioni), Mario Lolli (liuto, oud), Ilaria Lolli (mezzosoprano), Matteo Nardella (cennamella, flauto doppio, flauto con il tamburino), Giacomo Silvestri (cennamella, gaita)

Sabato 2 settembre

A partire dalle 10 al parcheggio del Suffragio, al Chiostro di Sant’Agostino, in via Cairoli, via San Giuseppe, Orto di Poca Considerazione, Loggia dei Priori e piazza dei Priori Viaggio nel Tempo… passeggiando nel Medioevo, ricostruzione di un accampamento e di un ambiente medievale a cura della Compagnia de la Fiera del Terziere Santa Maria. Allestimento di banchi, artigiani, artisti, workshop, guerriglie, danze, giochi medievali, viandanti di ogni tipo tra i quali giullari, attori, menestrelli, poeti, giocolieri e pittori  

Dalle 10.30 alle 13 all’Ala diruta del chiostro di Sant’Agostino … Quae vulgo dicitur Barbara, laboratorio di cornamusa aperto al pubblico a cura di Matteo Nardella

dalle 10 alle 18 a palazzo dei Priori Dalla terra al cielo – cuffie, cappucci, veli e cappelli: copricapo tardo trecenteschi da uomo e da donna, laboratorio di sartoria storica a cura di Sara Piccolo Paci. Programma: dalle 10 alle 13 alla sala Ex-Refettorio introduzione all’argomento; dalle 13 alle 14 pausa; dalle 14 alle 18 nella sede dell’Associazione Corsa all’Anello workshop sartoriale

dalle 10.30 alle 23 alla Loggia dei Priori e in piazza dei Priori La Fucina delle Arti e dei Mestieri, seminari di Arti Meccaniche, didattica sulle arti medievali e antichi mestieri e mercato medievale

dalle 11 alle 20 all’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori Ad Ludum Descendo, giochi per bambine e bambini dall’Età di Mezzo ad oggi, a cura di IoGiocoOvunque Ludobus

dalle 11 alle 23 in piazza dei Priori C’erano una volta due giostrine di legno… a cura di Mastri nel tempo

alle 11.30 lungo le vie e le piazze dei Terzieri spettacolo itinerante Sonambulos con Claudia & Pablo (tre le repliche durante la giornata)

dalle 16 alle 19 al chiostro di Sant’Agostino e alla Loggia dei Priori (biglietteria) Ambienti medievali animati nei tre TerzieriMezule Ospedale e Lanaiolo, Fraporta Ceraiolo e Falegname, Santa Maria Armaiolo e Speziale. Ingresso libero fino ai 12 anni, contributo minimo euro 6 per le successive fasce d’età. Il contributo raccolto verrà interamente devoluto alla manutenzione e conservazione degli ambienti dei terzieri

alle 16.30 al chiostro di Sant’Agostino spettacolo itinerante di danza a cura della Compagnia Medievale di Todi

alle 17.00 lungo le vie e le piazze della città spettacolo musicale itinerante dell’ensemble Histriones Carbij

alle 17.30 al chiostro di Sant’Agostino L’arte della guerra, spettacolo della Compagnia de la Fiera del Terziere di Santa Maria: dai racconti del mestiere delle armi con duelli messi in atto con spade, scudi, coltelli, picche, lance, vestizione dei cavalieri, spade infuocate e vessilli fino a raccontare miti e leggende medievali animando le piazze con particolari e mai viste coreografie che evocano le antiche moresche con bandieroni e lance

alle 18.30 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Ippocrasso: storia di una bevanda speziata, conferenza a cura della dottoressa Sandra Ianni, storica della gastronomia e saggista, e del dottor Marco Sarandrea, erborista, fitopreparatore e socio fondatore e docente dell’Accademia delle Arti Erboristiche: origini e curiosità sulla bevanda, preparazione e degustazione dell’Hypoclas con pasticceria medievale secca

alle 21.30 in piazza Galeotto Marzio Alchimia, spettacolo a cura della Compagnia Materiaviva Performance, ispirato al mistero delle ricerche alchemiche medioevali   

Domenica 3 settembre

A partire dalle 10 al parcheggio del Suffragio, al Chiostro di Sant’Agostino, in via Cairoli, via San Giuseppe, Orto di Poca Considerazione, Loggia dei Priori e piazza dei Priori Viaggio nel Tempo… passeggiando nel Medioevo, ricostruzione di un accampamento e di un ambiente medievale a cura della Compagnia de la Fiera del Terziere Santa Maria. Allestimento di banchi, artigiani, artisti, workshop, guerriglie, danze, giochi medievali, viandanti di ogni tipo tra i quali giullari, attori, menestrelli, poeti, giocolieri e pittori 

dalle 10.30 alle 23 alla Loggia dei Priori La Fucina delle Arti e dei Mestieri, seminari di Arti Meccaniche, didattica sulle arti medievali e antichi mestieri e mercato medievale

dalle 11 alle 13 in centro storico Ambienti medievali animati nei tre Terzieri: Mezule Ospedale e Lanaiolo, Fraporta Ceraiolo e Falegname, Santa Maria Armaiolo e Speziale. Ingresso libero fino ai 12 anni, contributo minimo euro 6 per le successive fasce d’età. Il contributo raccolto verrà interamente devoluto alla manutenzione e conservazione degli ambienti dei terzieri

dalle 11 alle 20 all’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori Ad Ludum Descendo, giochi per bambine e bambini dall’Età di Mezzo ad oggi, a cura di IoGiocoOvunque Ludobus

alle 11.15 lungo le vie e le piazze della città spettacolo musicale itinerante dell’ensemble Histriones Carbij

alle 11.15 alla sala ex Refettorio di palazzo dei Priori Proprietà, circolazione e sfruttamento della terra nella Narni tardomedievale, conferenza a cura di Paolo Pellegrini, vicepresidente Centro Studi Storici di Narni, introduce Eleonora Mancini, archeologa e specialista Beni demoetnoantropologici

alle 11.30 lungo le vie e le piazze dei Terzieri spettacolo itinerante Sonambulos con Claudia & Pablo (tre le repliche durante la giornata)

dalle 11.30 alle 16.30 in piazza San Francesco e al chiostro di Sant’Agostino (Ala diruta) Con festevole & onesto danzare, laboratorio di danza antica a cura di Maria Cristina Esposito. Programma: dalle 11.30 alle 13.30 Danze antiche in piazza San Francesco; dalle 13.30 alle 14.30 pausa; dalle 14.30 alle 16.30 – Danze antiche in costume al chiostro di Sant’Agostino (Ala diruta)

dalle 16 alle 19 Sora nostra Matre Terralaboratorio aperto di teatro medievale a cura di Andrea Mengaroni. Programma: dalle 16 alle 17 nell’atrio di palazzo Comunale e dalle 17.15 alle 19 all’Ala diruta del chiostro di Sant’Agostino  

alle 16 spettacolo itinerante di danza a cura della Compagnia Medievale di Todi

alle 17 in piazza Galeotto Marzio Musicorum spectaculum, spettacolo dei musici dei Terzieri della Corsa all’Anello di Narni e di alcuni dei più importanti gruppi musici delle rievocazioni storiche dell’Umbria

alle 21.30 al chiostro Sant’Agostino Spettacolo di lame infuocate e danze medievali combattimenti scenici a cura della Compagnia de la Fiera del Terziere di Santa Maria e danze della Compagnia Medievale di Todi

alle 23 in contemporanea tra piazza dei Priori, chiostro di Sant’Agostino e le piazze dei tre Terzieri Rito di chiusura. Volo delle lanterne alle quali saranno affidati i ricordi, la meraviglia e le suggestioni di questa edizione, nonché l’auspicio di realizzarne una altrettanto emozionante nel 2024

I WORKSHOP DEL FESTIVAL DEL MEDIOEVO 2023

Laboratorio di Sartoria Storica a cura di Sara Piccolo Paci (max 60 partecipanti) – Il Trecento è il grande secolo del cappuccio: declinato in mille varianti è indossato però con sfumature e significati molto diversi, di cui non sempre siamo oggi consapevoli. Il Trecento vede anche moltissimi altri modi di ornare la testa, sia per gli uomini come per le donne, che includono cappelli, berrette e velami di vario genere. Il copricapo, nelle sue diverse accezioni di cappello e acconciatura, costituisce uno dei più caratteristici e distintivi elementi dell’abbigliamento umano, in ogni epoca e luogo. Forse per questo risulta difficile tracciarne con precisione varianti, limiti e significati. Inoltre, esso risponde a regole tanto globali e generali quanto specifiche e particolari. Tra 13esimo e 16esimo secolo, il copricapo diventa un’espressione molto specifica dello status sociale di ciascuno. Nel workshop si cercherà di capire chi indossasse cosa e si proverà a realizzare uno o più copricapi, facendo attenzione alle forme, ai materiali, ai significati di ciascuno.

Laboratorio di teatro medievale a cura di Andrea Mengaroni (massimo 20 partecipanti) – Il lab sarà diviso in due parti. Una parte teorica, durante cui si affronterà la figura dell’attore, soffermandosi sul verso, la metrica, il corpo come “foglio bianco”, la voce (l’importanza della maschera e la respirazione diaframmatica), la fantasia (il “gioco del far Finta”) per arrivare all’atto della recitazione. Una parte pratica legata al testo “de Aqua loquendo”, che porterà poi alla realizzazione di uno spettacolo finale.

Laboratorio di cornamusa a cura di Matteo Nardella (massimo 8 partecipanti) – Il corso di cornamusa sarà basato sullo studio della tecnica dello strumento, in base alle necessità e al livello degli studenti. Le danze monodiche del repertorio medievale europeo, dai saltarelli ai balli di Domenico da Piacenza, i conductus ed i brani processionali di musica spagnola, verranno affrontati durante le lezioni, che saranno articolate tra momenti di pratica individuale per perfezionare il controllo dello strumento e di musica di insieme, cercando di sperimentare in gruppo tra eterofonia e forme di polifonia “rustica”.

Laboratorio di danza medievale a cura di Maria Cristina Esposito (massimo 60 partecipanti) – Coreografie originali e in stile con riferimento al tema dell’acqua bene comune, come definito nelle Metamorfosi di Ovidio “Usus communis aquarum est” (Metam. VI, 349), in attinenza al tema generale del progetto teatrale 2022/2023. Pratica delle tecniche e degli stili di danza di epoca tardo medievale, con particolare riguardo alle danze di repertorio italiano e francese, ricostruite sulla base delle fonti dell’epoca e riproposte in funzione teatrale in collaborazione con i laboratori di teatro, costumi e musica.

TAVERNE E FORNI (dove trovarli e come prenotare)

Mezule: Osteria del pozzo (piazza Pozzo della Comunità) sia all’esterno che all’interno con i piatti tipici della tradizione arnese. Apertura dal 31 agosto al 3 settembre a partire dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo. Info e prenotazioni: Simone 329 068 0889 – Giulio 348 335 3190.
Forno (vicolo Aspromonte) aperto dal 31 agosto al 3 settembre dal pomeriggio in poi con la vendita della tradizionale focaccia e del pane. Nei vicoli delle Stranezze sarà possibile mangiare la focaccia farcita. Info e prenotazioni: Vittoria 328 714 8859

Fraporta: Il Banchetto di Medeluccia (chiostro di San Francesco) sabato 2 settembre a partire dalle 20.30 fedele riproposizione di un banchetto medievale con pietanze dai ricettari originali e animazione a tema. Prenotazione obbligatoria entro il 29 agosto al numero: 348.3418989. Costo banchetto euro 40, disponibilità massima 40 posti. Per informazioni: info@fraporta.it

Santa Maria: Taberna degli anelli (piazza XIII Giugno) immersa nel cuore del terziere offre piatti dal gusto ricercato, specialità locali e ottimi vini. Ampio spazio all’aperto, orari di apertura: venerdì primo settembre a cena, sabato 2 settembre pranzo e cena, domenica 3 pranzo. Info e prenotazioni: 334.9487756
Forno e arrosticini (via Mazzini) con tradizionale pizza bianca e variamente farcita, arrosticini e bevande. Apertura dal 31 agosto al 3 settembre a partire dalle 18, sabato e domenica anche a pranzo.
A lo convivio de messer Orsini, banchetto medievale in onore di messer Orsini, capitano d’arme e di conquiste. Spettacoli di fuoco, danze, musiche, combattimenti, giullari e trampolieri giovedì 31 agosto alle 20.30 in piazza XIII Giugno. Costo euro 40 a persona (compreso un piccolo omaggio). Prenotazione obbligatoria: 339 150174

NARNI TORNA INDIETRO NEL TEMPO CON IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Festival del Medioevo Narni (2)

In scena quattro giornate per rivivere atmosfere tipiche dell’epoca con una serie di eventi ludico-culturali e di intrattenimento a tema e quattro workshop tra sartoria, teatro, musica e danza

NARNI – Torna anche quest’anno Il Festival delle Arti del Medioevo che arriverà ad animare il centro storico della città di Narni, sotto il filo conduttore “Storie dall’acqua e dalla terra”, dal 31 agosto al 3 settembre con un programma ricco e articolato. Un’occasione unica per rivivere il Medioevo nel cuore dell’Umbria tra conferenze, mercato di arti e mestieri, spettacoli, tra i quali il suggestivo ”Cantica Nova”, musica, workshop di sartoria storica, teatro medievale, danza medievale e cornamusa (iscrizioni a breve sul sito della Corsa all’Anello), quadri scenici trecenteschi per rivivere l’atmosfera degli ambienti animati dell’epoca, tra le proposte più accattivanti della kermesse. Non mancheranno le tipiche osterie dei Terzieri che riapriranno per l’occasione, i banchetti medievali e degustazioni a tema.

I workshop, che prenderanno il via durante la quattro giorni, sono frutto del percorso intrapreso dall’Università del Medioevo Ricostruito nel 2022 e saranno diretti da Sara Piccolo Paci (lab di sartoria medievale), Andrea Mengaroni (lab di teatro medievale), Matteo Nardella (lab di cornamusa) e Maria Cristina Esposito (lab di danza medievale).   

I WORKSHOP

Laboratorio di Sartoria Storica a cura di Sara Piccolo Paci (max 60 partecipanti) – Il Trecento è il grande secolo del cappuccio: declinato in mille varianti è indossato però con sfumature e significati molto diversi, di cui non sempre siamo oggi consapevoli. Il Trecento vede anche moltissimi altri modi di ornare la testa, sia per gli uomini come per le donne, che includono cappelli, berrette e velami di vario genere. Il copricapo, nelle sue diverse accezioni di cappello e acconciatura, costituisce uno dei più caratteristici e distintivi elementi dell’abbigliamento umano, in ogni epoca e luogo. Forse per questo risulta difficile tracciarne con precisione varianti, limiti e significati. Inoltre, esso risponde a regole tanto globali e generali quanto specifiche e particolari. Tra 13esimo e 16esimo secolo, il copricapo diventa un’espressione molto specifica dello status sociale di ciascuno. Nel workshop si cercherà di capire chi indossasse cosa e si proverà a realizzare uno o più copricapi, facendo attenzione alle forme, ai materiali, ai significati di ciascuno.

Laboratorio di teatro medievale a cura di Andrea Mengaroni (massimo 20 partecipanti) – Il lab sarà diviso in due parti. Una parte teorica, durante cui si affronterà la figura dell’attore, soffermandosi sul verso, la metrica, il corpo come “foglio bianco”, la voce (l’importanza della maschera e la respirazione diaframmatica), la fantasia (il “gioco del far Finta”) per arrivare all’atto della recitazione. Una parte pratica legata al testo “de Aqua loquendo”, che porterà poi alla realizzazione di uno spettacolo finale.

Laboratorio di cornamusa a cura di Matteo Nardella (massimo 8 partecipanti) – Il corso di cornamusa sarà basato sullo studio della tecnica dello strumento, in base alle necessità e al livello degli studenti. Le danze monodiche del repertorio medievale europeo, dai saltarelli ai balli di Domenico da Piacenza, i conductus ed i brani processionali di musica spagnola, verranno affrontati durante le lezioni, che saranno articolate tra momenti di pratica individuale per perfezionare il controllo dello strumento e di musica di insieme, cercando di sperimentare in gruppo tra eterofonia e forme di polifonia “rustica”.

Laboratorio di danza medievale a cura di Maria Cristina Esposito (massimo 60 partecipanti) – Coreografie originali e in stile con riferimento al tema dell’acqua bene comune, come definito nelle Metamorfosi di Ovidio “Usus communis aquarum est” (Metam. VI, 349), in attinenza al tema generale del progetto teatrale 2022/2023. Pratica delle tecniche e degli stili di danza di epoca tardo medievale, con particolare riguardo alle danze di repertorio italiano e francese, ricostruite sulla base delle fonti dell’epoca e riproposte in funzione teatrale in collaborazione con i laboratori di teatro, costumi e musica.

IL MEDIOEVO IN TUTTO IL SUO SPLENDORE: IL GRANDE CORTEO STORICO È PRONTO A SFILARE

Corsa all'Anello_foto di Marco Menciotti

NARNI – Corsa all’Anello di Narni pronta al rush finale con un fine settimana intenso e ricco di grandi eventi.  

Circa mille i costumanti che andranno a comporre il Grande Corteo Storico che sfilerà in notturna sabato 13 maggio a partire dalle 21 con partenza da piazza dei Priori, la fu Platea Maior, in cui si ritroveranno i tre Terzieri. Il corteo, che rievoca la suggestiva processione in onore del patrono San Giovenale del 1371, procederà al chiarore di fiaccole e lumi e al ritmo dei musici lungo le vie e le piazze di Narni, come di consueto, seguendo l’ordine di arrivo dell’anno precedente (Mezule, Santa Maria, Fraporta), tra autorità, rappresentanze militari, cavalieri della corsa, corporazioni delle arti e nobili casate delle antiche famiglie, preceduto dal gruppo delle magistrature comunali e pontificie con in testa i propri gonfaloni e stendardi.

Fermento in vista della sfilata nelle sartorie di Mezule, Fraporta e Santa Maria dove si lavora in grande sinergia con l’associazione Corsa all’Anello e la supervisione di Cinzia Ratini, segretaria del Coreografico Corteo, Manifestazione e Ambiente, per ultimare le rifiniture in vista del Grande Corteo Storico.

«Un ringraziamento speciale – asserisce la Ratini – voglio farlo innanzitutto a tutti i settori coreografici Corteo, Manifestazione e Ambiente dei Terzieri che si sono messi a disposizione per la realizzazione dei vestiti, e non solo. Abbiamo lavorato in grande collaborazione e senza loro non sarebbe stato possibile realizzare il grande spettacolo che poi andremo a mettere in scena il sabato in notturna. Si condivide e si crea insieme: questo lo spirito che è alla base della crescita della nostra Festa, fare rete insieme, come unica entità, a prescindere dal proprio vessillo».

Le sartorie, come spiega la Ratini, sono all’opera 365 giorni l’anno in grande armonia per realizzare un corteo che sposi appieno il periodo storico del 1300 e che, in questa 55esima edizione, vedrà anche il risultato di un “Laboratorio di sartoria medievale” che rievoca l’arte dei farsettai medievali, promosso dall’associazione che ha coinvolto i tre terzieri, nonché, essendo aperto al pubblico, anche alcuni abitanti provenienti da fuori città. 

Tenuto da Federico Marangoni, anche giurato per il Corteo, e dalla costumista storica Isabella Cola durante il periodo invernale, il lab ha portato infatti al concept di sei “zupe d’arme” figure militari maschili, in fase finale di realizzazione nelle sartorie: due per ogni Terziere. Gli abiti sfileranno durante il Grande Corteo storico in notturna sabato 13 maggio.

In questi mesi, oltre al laboratorio di sartoria si sono tenuti anche open workshop di teatro, cornamusa e danze medievali messi a disposizione gratuitamente dell’associazione Corsa all’Anello

Novità anche nel corteo dell’associazione Corsa all’Anello che in questo 2023 vedrà sfilare due nuovi abiti. Il primo realizzato per il primo cittadino Lorenzo Lucarelli, per il quale la costumista storica Isabella Cola si è ispirata per farsetto, mantello e cappuccio a un affresco esposto nella Cattedrale di Narni. Particolarità è l’utilizzo di una stoffa che è riproduzione fedele di un tessuto del 1300 italiano e porta un riferimento alla figura del Grifo. Altro abito è stato creato per la consigliera regionale Eleonora Pace. Anche in questo caso l’ispirazione della Cola viene da un altro affresco del Duomo. A essere ripreso da quest’ultimo è un piccolo particolare che è stato poi riprodotto sull’intero vestito per decorarlo.

Inoltre, in vista della Festa è giunta al termine anche la realizzazione di tutto il gruppo che precede il Gran Corteo Storico: lo scorso anno furono realizzati gli abiti dei musici, ora è pronto anche il Porta bandiere, ruolo che sarà rivestito da Michele Francioli. Stessi tessuti utilizzati per i tamburini e chiarine per armonia cromatica, ma stile ovviamente diverso e più legato al ruolo interpretato.

A indossare l’abito della Dama degli Anelli di questa 55esima edizione sarà la vicepresidente dell’associazione Corsa all’Anello Paola Benedetti. Un abito cucito e dipinto interamente a mano, creato dalla costumista storica Isabella Cola che si è ispirata a un affresco esposto nella chiesa di San Francesco.

Per quanto riguarda le tre allegorie – create oltre una decina di anni fa per ricalcare nei colori e nelle decorazioni le caratteristiche principali dei tre Terzieri e che vede ogni elemento recare in mano una piccola scultura in legno, simbolo del Terziere di appartenenza – saranno indossate da Stefania Cotini per Mezule (già Dama degli Anelli di Mezule nel 2017), Elisa Tiratterra per Fraporta (già Dama degli Anelli di Fraporta nel 2010 e nel 2011) e Veronica Pagliai (già parte del gruppo Anelli di Santa Maria negli anni precedenti).

I TRE TERZIERI

Per quanto riguarda il corteo di Mezule, che, come di consueto, sarà sobrio e rigoroso, il grosso del lavoro è stato fatto sugli abiti già esistenti che sono stati rifiniti e risistemati ad hoc e ci saranno alcune novità. La sartoria annuncia un gruppo musici completamente rielaborato.

Per il corteo di Fraporta la sartoria si è occupata del rifacimento degli alfieri delle famiglie e del gruppo degli armati con uno sguardo nuovo in linea con il workshop di “sartoria medievale”.

Per il corteo di Santa Maria, il lavoro ha riguardato soprattutto gli abiti militari, anche in questo caso sulla scia del workshop invernale. Due quest’anno le dame che recheranno gli anelli.

Riserbo assoluto sul nome delle Dame degli Anelli dei tre Terzieri, che non saranno svelate se non al momento della sfilata notturna vera e propria.

La Corsa all’Anello, che si protrarrà fino al prossimo 14 maggio, è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 14 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

CORSA ALL’ANELLO: IL PROGRAMMA DAL 10 AL 12 MAGGIO

COrsa all'Anello_foto di Fabio Oddi

NARNI – Benedizioni dei Cavalieri, conferenze e arte sono gli appuntamenti in scena nei prossimi giorni per la 55esima edizione della Corsa all’Anello di Narni, che vedrà il suo culmine durante l’ultimo fine settimana tra Gran Corteo Storico in notturna (13 maggio) e gara equestre al Campo de li Giochi (14 maggio).

Il programma prosegue mercoledì 10 maggio alle 17 nell’atrio di palazzo Comunale con “La maschera, il volto e la costruzione dell’altro. Nuovi scenari nella società Italiana”, presentazione dell’ottava Edizione del Festival della Sociologia, che si terrà a Narni dal 6 all’otto ottobre. Intervengono Maria Caterina Federici, Lorenzo Lucarelli, Stefano Brancorsini, Federico Montesi, Danilo Valenti, Mariacristina Angeli. Modera Sabina Curti. 
Evento trasmesso anche in streaming

Alle 21.30 alla chiesa di San Francesco “Benedizione dei cavalieri del Terziere Fraporta” e, a seguire, processione verso la Cattedrale.

Il corteo sarà formato dai musici, dal gruppo delle dame rossoblù, dal capo Priore Giuseppe Ratini, dal priore Andrea Massarelli e dal portagonfalone Gianni Lucchetti. Quest’anno a sfilare sarà anche il popolo fraportano e ci saranno alcune sorprese su cui però c’è grande riserbo e che non saranno svelate se non durante il passaggio dei costumanti. 
I cavalieri Luca Paterni, Jacopo Rossi e Leonardo Piciucchi arriveranno in chiesa accompagnati dalle loro famiglie Scotti, Marinata e Montoro e a loro sarà dedicato un emozionante discorso di buon auspicio del Capo Priore e del Priore.   
Figure femminili dell’epoca porteranno in dono ai tre cavalieri le rose del Terziere.
Al termine della cerimonia, il corteo si dirigerà verso il Duomo dove i cavalieri porteranno in dono al patrono San Giovenale una rosa e un drappo.
Evento trasmesso anche in streaming

Sempre alle 21.30 lungo le vie della città “Fra’ Ginepro de Lavigna”, Peregrino a Compostela, spettacolo itinerante nei Terzieri con Andrea Mengaroni

Giovedì 11 maggio alle 17 nell’atrio di palazzo Comunale prenderà il via la conferenza “Il Perugino e il paesaggio” con Laura Teza, introduce Eleonora Mancini.
Evento trasmesso anche in streaming

Alle 21.30 alla chiesa di Santa Maria Impensole “Benedizione dei cavalieri del Terziere Santa Maria” e, a seguire, processione verso la Cattedrale.
Evento trasmesso anche in streaming

Sempre alle 21.30 lungo le vie della città “Fra’ Ginepro de Lavigna”, Peregrino a Compostela, spettacolo itinerante nei Terzieri con Andrea Mengaroni

Venerdì 12 maggio alle 18.30 nell’atrio di palazzo Comunale sarà la volta di “Aperitivo delle pergamene: Galeotto Marzio narnese illustre” a cura di Fabio Ronci, Eleonora Mancini e Marco Matticari. Degustazione vino Cantina Bussoletti.
Evento trasmesso anche in streaming

Alle 21.30 alla chiesa di Santa Margherita “Benedizione dei cavalieri del Terziere Mezule” e, a seguire, processione verso la Cattedrale.
Evento trasmesso anche in streaming

-sempre alle 21.30 lungo le vie della città “Fra’ Ginepro de Lavigna”, Peregrino a Compostela, spettacolo itinerante nei Terzieri con Andrea Mengaroni

LE MOSTRE VISITABILI FINO AL 14 MAGGIO

“La bellezza è la fragilità della vita – La beauté est la fragilité de la vie” di Xavier Vantaggi nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori,  “Ludinlustris” – V lustri de lo Puer Ludens di Mariangela Fortunati nella sala della Bandiera di palazzo Eroli, “Mostra del costume medievale di Narni e del costume tradizionale di Osilo (SS)” nella sala del Camino di palazzo Eroli, “Tracce 2023: la poesia dell’acqua” nell’auditorium Bortolotti del Complesso San Domenico, “Ars Palliorum 2023” Bravio “Pater Patriae” dell’artista Marco Piantoni nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori, “Alla bottega di Battista da Narni” con i gioielli del Corteo Storico dell’artista orafo narnese Mario Matticari nel museo Multimedievale di palazzo dei Priori, “Mostra Piero Passone” nella sala Carracciolo dell’Asp Beata Lucia. 

APP CORSA ALL’ANELLO

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni), consultare news e visualizzare una mappa dettagliata della città e dei luoghi nei quali si sviluppano gli eventi nei territori di competenza dei Terzieri, le aree parcheggio e il servizio navette.

INFORMAZIONI PARCHEGGI

Oltre al parcheggio del Suffragio ai piedi della città e di via dei Cappuccini, sarà possibile usufruire di alcune aree di sosta in zone limitrofe che prevedono il servizio di navette andata/ritorno per Narni, che andranno a integrare il servizio pubblico ordinario.
Servizio navetta gratuito bus comunale

mattutino: 13 maggio Linea Hotel Fina (Narni Scalo – Narni) e viceversa dalle 10 alle 12 (passaggio ogni 30 minuti)

pomeridiano: 13 maggio Linea Testaccio (area camper non attrezzata) – Narni – Santa Lucia dalle 18 alle 01 (passaggio ogni 50 minuti)

La linea verrà estesa negli orari sotto riportati anche per Miriano (Park Corsa all’Anello) e Monti del Sole (Camping – Area Camper) con una coppia di corse giornaliere:

– da Narni alle 18 per Monti del Sole dove la navetta passerà alle 18.30, alle 18.40 Testaccio, alle 19 Santa Lucia (rotatoria interna al centro abitato) con uscita su Flaminia e passaggio alle 19.15/20 Miriano (fermata davanti alla caserma dei carabinieri forestali- Park Corsa all’Anello) – ritorno a Narni.

– da Narni per Monti del Sole 23.55, Testaccio 00.15, Monti del Sole 00.30, Testaccio 00.45, Narni 01 partenza per Santa Lucia (rotatoria interna) – Miriano (Park Corsa all’Anello) 01.20 fino a conclusione del turno.

Il servizio verrà eseguito come gli altri giorni fino alla chiusura del transito della strada statale Flaminia. Dopo la chiusura del transito una navetta eseguirà la linea Narni – S. Lucia/Narni Scalo e viceversa, una navetta eseguirà Narni/Testaccio – Narni

14 maggio Linea “Narni – Testaccio – Narni – S. Lucia – Narni” dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21

Servizio navetta gratuito Fs Busitalia

Linea “Narni – Narni Scalo” e viceversa: 13 e 14 Maggio

Servizio NarniChiamaBus

Sarà possibile usufruire del comodo servizio NarniChiamaBus telefonando al numero 0744 767009 e prenotando all’interno del territorio comunale uno spostamento (specificando il punto e l’ora di partenza e di arrivo). 

Parcheggio Corsa all’Anello

Parcheggio dotato di illuminazione, servizi igienici e vigilanza costante con navetta: tratta Miriano – Narni (piazza Garibaldi) e ritorno riservata ai clienti del parcheggio euro 6 (a vettura per parcheggio+shuttle. Informazioni: 351 8949026

La Corsa all’Anello, che si protrarrà fino al prossimo 14 maggio, è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 14 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.

LA CORSA ALL’ANELLO ENTRA NEL VIVO CON LE CELEBRAZIONI PER IL PATRONO SAN GIOVENALE

Arrivano anche due ospiti d’eccezione che spopolano nel web: Luca Pappagallo tra talk, momento di convivio e presentazione del suo ultimo libro e il ciclo-viaggiatore Lorenzo Barone che sarà protagonista dello speech “L’acqua nelle mie avventure”

NARNI – De cereis et palii offerendi, offerta dei ceri e pali e liberazione del prigioniero alla presenza del vescovo monsignor Francesco Antonio Soddu, aprirà martedì 2 maggio alle 21.30 le celebrazioni in onore del patrono San Giovenale nell’ambito della 55esima edizione della Corsa all’Anello. La suggestiva luminaria partirà da palazzo Comunale e vedrà sfilare al chiarore delle fiaccole autorità comunali e pontificie, corporazioni, nobili e magistrature cittadine dei castelli, fino alla Duomo di Narni. Il corteo recherà un grande cero che sarà consegnato al vescovo in segno di rispetto e devozione al Santo.

Si prosegue poi mercoledì 3 maggio, giornata del patrono fortemente sentita dalla città, si inizia alle 10.30 in Cattedrale con la Solenne celebrazione Eucaristica celebrata dal vescovo della diocesi di Terni, Narni, Amelia monsignor Francesco Antonio Soddu. Al termine della funzione religiosa, dal Duomo partirà la tradizionale processione che attraverserà le vie cittadine con il busto di San Giovenale. Parteciperanno i fedeli, le autorità cittadine, gli esponenti della chiesa e le delegazioni dei terzieri in costume trecentesco, precedute dai musici.

Nel pomeriggio, alle 17 quella che fu platea Maior (piazza dei Priori) sarà scenario per uno degli appuntamenti più attesi, la Corsa all’Anello Storica che vedrà sfidarsi i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Negli antichi Statuti del 1371 il “de anulo argenteo currendo” era indicato come il palio più importante e ambito, riservato ai migliori cavalieri del territorio che si contendevano il ricco premio di cento soldi cortonesi cercando di infilare con una lancia, al galoppo, un piccolo anello di ferro sospeso in aria.

Nel 2022 a vincere è stato Federico Minestrini del Terziere Mezule, l’unico ad aver centrato con grande maestria l’anello di tre centimetri di diametro.

A sfidarsi saranno: Tommaso Finestra, Cristiano Liti, Ernesto Wilmi Santirosi, Lorenzo Proietti e Federico Minestrini per Mezule; Nicolò Latini, Luca Paterni, Jacopo Rossi e Leonardo Piciucchi per Fraporta; Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari, Francesco Matticari, Jonathan Anselmicchio e Adalberto Rauco per Santa Maria.

La serata continua alle 19 nel chiostro di Sant’Agostino il “cuciniere” e divulgatore gastronomico toscano Luca Pappagallo, vero e proprio fenomeno del web, nonché ideatore del format crossmediale “Casa Pappagallo” tra talk e momento di convivio, presenterà il suo ultimo libro “Tutti i sapori di casa Pappagallo. Ricette golose e sorprendenti per la gioia degli occhi e del palato” (Vallardi).
Bio – Grossetano, classe 1964, Luca Pappagallo è tra i cuochi più seguiti e amati del web. Anche se si occupa di cucina a livello professionale da più di vent’anni, non si considera uno chef, bensì un «cuciniere curioso». È un pioniere della rete: nel 1999, quando Internet era ancora agli inizi, fondò Cookaround, uno dei primi siti dedicati alla cucina in Italia. Ma è nel 2019 che fa il grande passo, mettendosi in gioco in prima persona con Casa Pappagallo®, il canale YouTube/Facebook e poi Instagram diventato in un paio di anni uno dei principali punti di riferimento della cucina in Italia, con centinaia di migliaia di follower.
Da qui Luca propone quotidianamente ricette di piatti golosi, autentici e soprattutto facili da replicare, conditi dalla sua simpatia e dall’immancabile godurioso assaggio finale. Nel 2021 ha pubblicato il suo primo libro, “Benvenuti a Casa Pappagallo” (Vallardi) ed è anche uno dei volti del canale Food Network con il programma “In cucina Luca Pappagallo”. Lo scorso ottobre è uscito con il suo secondo libro, già bestseller “Tutti i sapori di Casa Pappagallo” sempre edito Vallardi.
Da domenica 19 marzo è ritornato in onda con le nuove puntate del suo programma su Food Network.

Alle 21.30, sempre nel chiostro di Sant’Agostino “De aqua loquendo”, spettacolo di Andrea Mengaroni. Come, dalle lacrime di due amanti, separati dalla crudeltà del destino, nacque la prodigiosa fonte dell’eterna giovinezza.

GIOVEDÌ 4 MAGGIO

Si inizia alle 17 nell’auditorium Bortolotti del Complesso San Domenico presentazione di “Africa. Il tempo di una canzone. Trentatré racconti, trentatré canzoni e un ballo” (ed. Gambini) di Raffaele Federici che dialogherà con Antonio Fresa e Ambra Antonelli

A partire dalle 17.30 lungo le vie della città “Clerici Vagantes”, spettacolo comico itinerante

Alle 18 nell’atrio di palazzo Comunale Mi ricordo! talk show con ospiti che hanno fatto la storia della festa, la cucina della memoria, l’evoluzione dei cibi nelle taverne negli anni, conduce Mauro Pacelli. Degustazione Azienda Marchesi Ruffo della Scaletta (presente il produttore).
Evento trasmesso in streaming

Alle 21 in Via Mazzini e nel giardino di palazzo Arca “Nulla corona: il potere dell’acqua di San Giovanni”, Giornata medievale del Terziere Santa Maria. Spettacolo con due repliche a gruppi di 50 persone ciascuna (ingresso euro 3)

Infine, alle 21.30 nella caratteristica terrazza della Cantina della Luna dei Marchesi Ruffo della Scaletta, che troneggia sulla valle offrendo uno dei panorami più suggestivi della città di Narni, protagonista dello speech “L’acqua nelle mie avventure” sarà il dinamico Lorenzo Barone, ciclo-viaggiatore dalle mille avventure estreme, seguito in tutto il mondo non solo dagli appassionati del “mondo bici”, e che del viaggio su due ruote ha fatto proprio il modo di essere e una ragione di stile di vita.

L’appuntamento sarà occasione per condividere con Barone le esperienze vissute in questi anni che lo hanno visto viaggiare in diversi Paesi del mondo. Paesi decisamente differenti fra loro per clima, cultura, imprinting sociale, storia, ma anche, in linea con il main theme della Festa di quest’anno, per la questione “acqua”, trovata nei luoghi del suo percorso in grande quantità o in assoluta carenza: dalla Siberia al torrido deserto africano, dalle steppe della Mongolia alle nevi della Russia, passando per l’Islanda da cui ha fatto ritorno proprio lo scorso mese di marzo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per chi avesse piacere, a partire dalle 20.30 sarà possibile prendere parte a una degustazione: informazioni sulla quota di partecipazione e prenotazione al numero 349 2660878.

LE MOSTRE VISITABILI FINO AL 14 MAGGIO

“La bellezza è la fragilità della vita – La beauté est la fragilité de la vie” di Xavier Vantaggi nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori, “Ludinlustris” – V lustri de lo Puer Ludens di Mariangela Fortunati nella sala della Bandiera di palazzo Eroli, “Mostra del costume medievale di Narni e del costume tradizionale di Osilo (SS)” nella sala del Camino di palazzo Eroli, “Tracce 2023: la poesia dell’acqua” nell’auditorium Bortolotti del Complesso San Domenico, “Ars Palliorum 2023” Bravio “Pater Patriae” dell’artista Marco Piantoni nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori, “Alla bottega di Battista da Narni” con i gioielli del Corteo Storico dell’artista orafo narnese Mario Matticari nel museo Multimedievale di palazzo dei Priori, “Mostra Piero Passone” nella sala Carracciolo dell’Asp Beata Lucia.

APP CORSA ALL’ANELLO

Scaricabile sia da Apple store che da Play store Android l’app Corsa all’Anello, utile per rimanere aggiornati in tempo reale sul programma (anche in caso di variazioni), consultare news e visualizzare una mappa dettagliata della città e dei luoghi nei quali si sviluppano gli eventi nei territori di competenza dei Terzieri, le aree parcheggio e il servizio navette.

La Corsa all’Anello, che si protrarrà fino al prossimo 14 maggio, è promossa dall’omonima associazione, con il sostegno e il patrocinio della Comunità Europea, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Narni, della Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni, della Camera di Commercio dell’Umbria.

Biglietti per la Corsa all’Anello del 14 maggio in prevendita su circuito VivaTicket.