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La Corsa Storica 2022 e gli altri eventi del 3 maggio

corsa storica 2019 (tommaso suadoni)

NARNI 1 maggio 2022 – Tutto è pronto per la giornata dedicata al Santo Patrono Giovenale e per la Corsa all’Anello storica 2022.

Martedì 3 maggio, giornata del patrono, si terrà alle 10.30 la solenne messa officiata da Mons. Francesco Antonio Soddu, vescovo della diocesi di Terni, Narni, Amelia. Al termine della funzione religiosa, partirà dal Duomo la tradizionale processione che attraverserà le vie cittadine con il busto di San Giovenale. Parteciperanno i fedeli, le autorità cittadine, gli esponenti della chiesa e le delegazioni dei terzieri in costume trecentesco, precedute dai musici.

CORSA STORICA 2022 – Alle 17 in piazza dei Priori, tra il palazzo comunale e la torre civica, verrà poi disputata la Corsa all’Anello Storica, tradizionale evento dove nella piazza del centro storico, lungo un percorso in linea con gli statuti risalenti al 1371, si sfideranno quattordici cavalieri dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria.

Correranno per Mezule Federico Minestrini, Tommaso Finestra, Ernesto Wilmi Santirosi, Luca Chitarrini e Lorenzo Proietti. Per Fraporta Jacopo Rossi, Luca Paterni, Leonardo Piciucchi e Giulio Martelli. Per Santa Maria Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari, Cesare Bonanni, Jonathan Anselmicchio e Diego Cipiccia.

La corsa storica 2022 sarà come sempre solo un assaggio di quella moderna che si terrà al Campo de li Giochi domenica 8 maggio.

Il bersaglio è posto lungo una pista in terra battuta, sulla sinistra del cavaliere ad una altezza che simula la posizione della testa dell’avversario lungo la lizza di un torneo. L’anello di dimensioni ridotte verrà assegnato all’ultimo concorrente che tra gli altri riuscirà a rimanere in gara.

L’ultima corsa storica disputata risale al 2019 ed è stata vinta da Tommaso Suadoni di Santa Maria.

 

Se ti sei mai chiesto quali Cavalli correvano nelle Giostre Medievali puoi leggere questo approdimento.

Manuela Vitulli: Dama per un giorno

Manuela Vitulli in abito Medievale

MANUELA VITULLI:
Negli ultimi anni col mio lavoro mi è capitato un po’ di tutto, ma mai – e ribadisco MAI – avrei immaginato di fare un salto nel passato per trasformarmi in una dama medievale. Ma si sa, la vita riesce sempre a sorprenderci.E così quest’anno l’ente Corsa all’Anello di Narni mi ha scelto come madrina della 51° edizione dell’evento, trasformando me – una digital content creator – in una dama del 1371.O meglio, una dama 3.0.

Dal digital al Medioevo in men che non si dica. 

La Corsa All’Anello
La festa è una ricostruzione degli eventi che si svolgevano in onore di San Giovenale nell’anno 1371 ed è caratterizzata da due settimane di manifestazioni.Due settimane di festeggiamenti che culminano la seconda domenica di maggio.
Immaginate di venire improvvisamente risucchiati da una macchina del tempo e di ritrovarvi così nel 1371. Immaginate costumi d’epoca dai tessuti meravigliosi. Immaginate dame dallo sguardo intenso e l’espressione fiera. Fiera di rappresentare il proprio terziere. Immaginate dei cavalieri abili di ogni età incitati dall’intera popolazione narnese. Immaginate, infine, le osterie dove il perenne caos è sinonimo di festa, di giubilo. Ecco, questa è la Corsa all’Anello. Così coinvolgente che anche per un forestiero è inevitabile lasciarsi trasportare.
E io mi sono lasciata trasportare eccome.Passando dal vecchio forno del terziere Mezule, chiacchierando con i ragazzi di un’osteria del terziere Santa Maria, guardando sfilare dame e cavalieri a Fraporta (e cantando con gli altri spettatori). E sapete qual è la cosa più clamorosa? Non mi sono sentita estranea ai festeggiamenti, nemmeno per un attimo. Tutti i narnesi mi hanno subito accolto, mi hanno spiegato ogni particolare della festa, mi hanno fatto sentire una di loro. 

I Terzieri
Come nella Narni medievale, oggi nella Corsa all’Anello la città ha suddiviso il suo territorio tra le mura in tre Terzieri: Mezule (la zona a monte verso la Rocca), Fraporta (la città compresa tra la piazza dei Priori ed il Duomo) e Santa Maria (dall’antica chiesa di S.Maria Impensole fino alla porta Polella).
Passeggiando per la città ho notato quanto i terzieri oggi siano veri e propri centri di aggregazione, punti di riferimento per gli abitanti che offrono il loro impegno e la loro professionalità non per un tornaconto personale, bensì per il successo della festa.
Ogni terziere ha una propria scuderia e una sartoria.
Ho avuto la possibilità di entrare nella sartoria di Fraporta e ne sono rimasta estasiata.
Mi sono resa conto di quanto lavoro ci sia dietro la produzione di ogni abito.
Ogni abito è frutto sia di accurate ricerche – tramite l’iconografia ed i documenti del tempo – sui tessuti, sui tagli, sul personaggio, sia di un minuzioso lavoro artigianale.
Ogni abito viene lavorato a mano e il risultato è un corteo storico che offre uno spettacolo molto vicino a quello di una società umbra del XIV secolo.
A me ha lasciato a bocca aperta.

Dama per un giorno
Sono rimasta ancor più sbalordita quando mi sono calata nei panni di una dama (anzi, una madrina 3.0).
Ho potuto appurare come nulla sia lasciato al caso durante la preparazione di una dama. Partendo dall’abito, aderentissimo nella parte superiore e morbido dalla vita in giù (nel mio caso così aderente su che ci son volute due persone per infilarlo e per toglierlo) passando per l’acconciatura e per il make up. Un make up sì naturale, ma che allo stesso tempo deve evidenziare la fierezza della dama.
Ci sono volute quasi due ore per arrivare al risultato che vedete nell’immagine in copertina, ma ne è valsa la pena.
Ne è valsa la pena perché ho avuto l’onore di ricoprire un ruolo così importante per i narnesi (e non solo), davanti a ben cinquecento persone.

La Corsa all’Anello: un collante tra la gente
La Corsa all’Anello coinvolge tutti: dai bambini più piccoli ai signori più anziani.
Tutti fanno il tifo per il proprio terziere, tutti ci mettono passione, tutti ci credono.
Ho visto il sindaco di Narni far festa con noi durante il flashmob a mezzanotte per poi ritornare nelle sue vesti ufficiali l’indomani mattina, ho visto giovani di un terziere e l’altro prendersi in giro a suon di cori per poi abbracciarsi con affetto.
Ho visto tanta passione e partecipazione, come se questi festeggiamenti fossero un collante tra la gente. E lo sono davvero.

Tra l’altro Narni è un gioiellino e in queste giornate – come me – potrete approfittare per esplorarla. E per prendere qualche chilo  perché, tra un’osteria e l’altra, vi accorgerete che si mangia anche divinamente.

Se anche voi volete vivere l’atmosfera medievale che si respira in questi giorni a Narni, vi segnalo i prossimi appuntamenti:

– Corteo storico: la sera dell’ 11 maggio 2019
– Corsa all’Anello: 12 maggio 2019

– la rivincita della Corsa all’Anello: 13-22 settembre 2019

L’articolo mi Manuela Vitulli sul suo blog Pensieri in Viaggio