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TAGLIO DEL NASTRO PER IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Ecco tutto il programma della tre giorni

NARNI – Taglio del nastro oggi (29 agosto) a Narni per il Festival delle arti del Medioevo: tre giorni di conferenze, spettacoli, musica, visite guidate e ambientazioni, quest’anno a tema “Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere” per celebrare gli 800 anni del Cantico delle Creature di San Francesco.

Si inizia alle 10 (auditorium Bortolotti) con l’apertura Fiera del libro. Alle 10.40 (auditorium Bortolotti) “Dalla spezieria alla taverna: cibi, rimedi e veleni”, conferenza-lezione a cura di Beatrice Del Bo. Alle 11.20 (auditorium Bortolotti) “Carnevale contro Quaresima: la contesa degli opposti alla tavola medievale”, conferenza-lezione a cura di Maria Concetta Salemi. Alle 12 (auditorium Bortolotti) “I poveri nell’arte del Medioevo”, conferenza-lezione a cura di Virtus Zallot.

Alle 16 (auditorium Bortolotti) “La missione della Public History”, conferenza-lezione a cura di Enrica Salvatori. Alle 16.40 (auditorium Bortolotti) “Vestirsi per il cammino: versatilità e trasformazione di alcuni capi di abbigliamento tardo medievali”, conferenza-lezione a cura di Thessy Schoenholzer. Alle 17.30 (chiesa di S. Francesco) inaugurazione dell’esposizione della statua di San Francesco dell’artista Mario Matticari. Alle 18 (chiesa di San Francesco) “S. Missa in honorem S.Francisci” in occasione dell’ottocentesimo anniversario della composizione del Cantico delle Creature.

Alle 18.30 (sala ex Refettorio di palazzo dei Priori) “Tra terra e cielo: Sant’Agostino e l’agostinismo medievale”, presentazione del progetto Conversazioni filosofiche tra terra e cielo. Alle 20 (piazza Pozzo della Comunità) “A tavola con il podestà” Banchetto medievale a cura del Terziere Mezule (posti limitati, info e prenotazioni 320 8180533 – 348 3353190). Alle 21.30 (Orto di Poca Considerazione di palazzo dei Priori) Caffè letterario con la presentazione del libro “Il tempo del racconto – Storie della Corsa all’Anello” AA.VV. a cura di Francesco Franceschini, Bertoni Editore

Sabato 30 agosto

Alle 9.15 (sala ex-Refettorio di palazzo dei Priori) “La sicurezza degli equidi nelle giostre di antico regime”, convegno a cura della Segreteria tecnica dell’associazione Corsa all’Anello Narni

Alle 10 (auditorium Bortolotti) apertura Fiera del libro

Alle 10.40 (auditorium Bortolotti) “Il glossario della rievocazione”, conferenza-lezione a cura di Sara Paci Piccolo. Le parole essenziali delle feste della storia per dipanare equivoci e comprendere meglio usi, ruoli, abiti e rituali che ricostruiscono l’età medievale nella società contemporanea

Alle 11.20 (auditorium Bortolotti) “Abiti tardomedievali e misura aurea”, conferenza-lezione a cura di Thessy Schoenholzer. Pieghe, tagli e proporzioni: gli abiti del tardo Medioevo rivelano un equilibrio nascosto, dove la misura aurea diventa armonia tra estetica, simbolo e funzione

Alle 12 (auditorium Bortolotti) “La moda e il corpo una storia da decodificare”, conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli. Abiti, tessuti e forme raccontano come il Medioevo ha plasmato il corpo e l’immaginario, in un linguaggio da riscoprire tra simboli e dettagli nascosti

Alle 16 “auditorium Bortolotti) “Arcieri e balestrieri nell’Italia medievale”, conferenza-lezione a cura di Marco Dubini-Matteo E. Mazzenga. Archi, frecce, tecniche di tiro, tattiche e strategie: laboratorio didattico sull’arte della guerra

Alle 16.50 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Medioevo che crea. Innovare, inventare, sperimentare nell’Italia dei secoli X-XIV”, conferenza-lezione a cura di Franco Franceschi. Un libro firmato da alcuni dei più importanti storici europei svela un Medioevo sorprendente, lontano dagli stereotipi più abusati: un’età creativa, fatta di invenzioni e innovazioni continue, dagli strumenti dell’economia alla cura del paesaggio, fino alle abitudini minute della vita quotidiana

Alle 17.30 (auditorium Bortolotti) “A proposito di Francesco d’Assisi…”, conferenza-lezione a cura di Attilio Bartoli Langeli. Viaggio nell’Italia del Duecento: la storia di Francesco d’Assisi spogliata dalla leggenda e dai racconti agiografici

Alle 18.30 (piazza dei Priori) Torneo Jadis a cura degli Sbandieratori Città di Narni

Alle 19 (Orto di Poca Considerazione di palazzo dei Priori) Aperitivi delle pergamene: presentazione del tema 2026 della 58esima edizione della Corsa all’Anello

Alle 20.30 a palazzo Fraporta “Il banchetto di Medeluccia”, banchetto medievale a cura del Terziere Fraporta (posti limitati, info e prenotazioni 348 3418989)

Alle 21.30 (piazza dei Priori) “Ludus in fabula”, giochi e passatempi medievali per grandi e piccini

Domenica 31 agosto

A partire dalle 9 (Campo de li Giochi) evento nazionale di Coppa Italia, Monta Storica e Trofeo Narni. Gare equestri con la collaborazione della Federazione Fitetrec-Ante

Alle 10 (auditorium Bortolotti) apertura Fiera del libro

Alle 10.40 (auditorium Bortolotti) “Ricostruire o inventare il passato?”, considerazioni intorno alla Corsa all’Anello e alle altre manifestazioni storiche. Incontro organizzato in collaborazione con il Centro Studi Storici di Narni, conferenza-lezione a cura di Marco Bartolini – Eleonora Mancini

Alle 11.20 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Sulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli”, conferenza-lezione a cura di Virtus Zallot. Un percorso tra simboli, mode e significati legati ai capelli nel Medioevo

Alle 12 (auditorium Bortolotti) “L’esplosione vestimentaria nel Trecento”, conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli. Colori, tessuti e forme in trasformazione: attraverso l’abito il 14esimo secolo segna una svolta nello stile e nell’espressione individuale

Alle 16 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Lo spazio dei pellegrini. Forme e modi della mobilità in epoca medievale”, conferenza-lezione a cura di Luigi Russo. La mobilità come spazio culturale e sociale: percorsi condivisi, accoglienza e impronte lasciate lungo le strade sacre del Medioevo

Alle 16.40 (auditorium Bortolotti) “Rievocatori e ri-costruttori: il futuro delle feste della storia”, interventi di Franco Franceschi (storico del Medioevo), Michele Francioli (Comune di Narni), Filippo Giovannelli (Calcio storico fiorentino), Aldo Pesetti (Ente Palio San Giovanni Battista di Fabriano), Sara Paci Piccolo (docente di Storia del costume e della moda), Stefano Venarucci (Calendimaggio di Assisi)

Alle 19 (sala ex Refettorio di palazzo dei Priori) Aperitivi delle pergamene: Frate vino e sorella musica. Francesco d’Assisi a Narni nel film “La leggenda dei tre compagni”. Incontro con Arnaldo Casali e, a seguire, aperitivo

Alle 20 proiezione del film “La Stella di Greccio”

Alle 21 (piazza dei Priori) parata di chiusura a cura degli Sbandieratori Città di Narni

FORNI E TAVERNE: DOVE TROVARLI E COME PRENOTARE

Osteria del pozzo di Mezule (piazza Pozzo della Comunità) apertura sabato 30 agosto alle 13 e alle 20, domenica 31 agosto alle 13. Prenotazioni: 320 8180533 – 348 3353190

Taverna degli anelli di Santa Maria (piazza XIII Giugno) apertura venerdì 29 agosto alle 20, sabato 30 agosto alle 13 e alle 20, domenica 31 agosto alle 13. Prenotazioni: 334 9487756

Forno Santa Maria (via Mazzini) apertura venerdì 29 e sabato 30 agosto alle 18, domenica 31 agosto alle 12.00 e alle 18. Prenotazioni: 334 9487756

NARNI AL CENTRO DELLA STORIA CON IL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Dal 29 al 31 agosto il tema “Laudato si’” celebra gli 800 anni del Cantico delle Creature tra cultura, spettacolo
e formazione con docenti di fama internazionale

NARNI – Dal 29 al 31 agosto Narni torna indietro nel tempo con il Festival delle arti del Medioevo: tre giorni di conferenze, spettacoli, musica, visite guidate e ambientazioni che trasformeranno il borgo in un palcoscenico vivo e partecipato. Legato alla storica Corsa all’Anello, il Festival si afferma come uno degli appuntamenti culturali più originali nel panorama delle rievocazioni italiane, capace di coniugare ricerca storica, formazione e spettacolo.

L’edizione 2025, dedicata al tema “Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere”, celebra gli 800 anni del Cantico delle Creature di San Francesco, invitando a riflettere sull’eredità spirituale e ambientale del Medioevo. Tra le novità, la nascita dell’Università dei Rievocatori, progetto di alta formazione con studiosi di fama internazionale, e il potenziamento del Museo Multimedievale, destinato a diventare centro permanente di studio e creatività.

Narni si conferma così laboratorio d’eccellenza per chi ama la storia e la vuole vivere.

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

Venerdì 29 agosto

Alle 10 (auditorium Bortolotti) apertura Fiera del libro

Alle 10.40 (auditorium Bortolotti) “Dalla spezieria alla taverna: cibi, rimedi e veleni”, conferenza-lezione a cura di Beatrice Del Bo. Le taverne dell’età medievale e quelle delle moderne rievocazioni storiche. Piaceri e peccati di gola. Luoghi dove condividere gioie e dolori e scoprire gli avventurosi viaggi delle spezie, utili ad insaporire il cibo ma anche a mascherare i sapori. E poi i veleni, strumenti antichi di morte e di cura, raccontati fra storia e leggende

Alle 11.20 (auditorium Bortolotti) “Carnevale contro Quaresima: la contesa degli opposti alla tavola medievale”, conferenza-lezione a cura di Maria Concetta Salemi. Tra abbondanza e digiuno, la tavola medievale diventa campo di battaglia simbolico, svelando riti, sapori e sfide

Alle 12 (auditorium Bortolotti) “I poveri nell’arte del Medioevo”, conferenza-lezione a cura di Virtus Zallot. Volti, gesti e storie di chi viveva ai margini della società, visti attraverso l’arte medievale che rende visibile la povertà e le sue sfumature in un mondo di santi, mercanti e cavalieri

Alle 16 (auditorium Bortolotti) “La missione della Public History”, conferenza-lezione a cura di Enrica Salvatori. Rendere il passato accessibile e vivo, per costruire tra ricerca storica e comunità: una riflessione sul ruolo della storia pubblica nel nostro tempo

Alle 16.40 (auditorium Bortolotti) “Vestirsi per il cammino: versatilità e trasformazione di alcuni capi di abbigliamento tardo medievali”, conferenza-lezione a cura di Thessy Schoenholzer. La vita quotidiana dei pellegrini sulle strade d’Europa attraverso i loro abiti

Alle 17.30 (chiesa di S. Francesco) inaugurazione dell’esposizione della statua di San Francesco dell’artista Mario Matticari. Interverranno rappresentanti dell’associazione Paideia, il maestro Igor Borozan (pittore, scultore, docente) e don Sergio Rossini (arciprete del Capitolo della Concattedrale di Narni)

Alle 18 (chiesa di San Francesco) “S. Missa in honorem S.Francisci” in occasione dell’ottocentesimo anniversario della composizione del Cantico delle Creature. Accompagnamento musicale eseguito dal Coro “Harmoniae Coelestes”

Alle 18.30 (sala ex Refettorio di palazzo dei Priori) “Tra terra e cielo: Sant’Agostino e l’agostinismo medievale”, presentazione del progetto Conversazioni filosofiche tra terra e cielo. Riflessioni filosofiche in ricordo di Roberto Stopponi, a cura del Centro Studi Storici di Narni

Alle 20 (piazza Pozzo della Comunità) “A tavola con il podestà” Banchetto medievale a cura del Terziere Mezule (posti limitati, info e prenotazioni 320 8180533 – 348 3353190)

Alle 21.30 (Orto di Poca Considerazione di palazzo dei Priori) Caffè letterario con la presentazione del libro “Il tempo del racconto – Storie della Corsa all’Anello” AA.VV. a cura di Francesco Franceschini, Bertoni Editore

Sabato 30 agosto

Alle 9.15 (sala ex-Refettorio di palazzo dei Priori) “La sicurezza degli equidi nelle giostre di antico regime”, convegno a cura della Segreteria tecnica dell’associazione Corsa all’Anello Narni

Alle 10 (auditorium Bortolotti) apertura Fiera del libro

Alle 10.40 (auditorium Bortolotti) “Il glossario della rievocazione”, conferenza-lezione a cura di Sara Paci Piccolo. Le parole essenziali delle feste della storia per dipanare equivoci e comprendere meglio usi, ruoli, abiti e rituali che ricostruiscono l’età medievale nella società contemporanea

Alle 11.20 (auditorium Bortolotti) “Abiti tardomedievali e misura aurea”, conferenza-lezione a cura di Thessy Schoenholzer. Pieghe, tagli e proporzioni: gli abiti del tardo Medioevo rivelano un equilibrio nascosto, dove la misura aurea diventa armonia tra estetica, simbolo e funzione

Alle 12 (auditorium Bortolotti) “La moda e il corpo una storia da decodificare”, conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli. Abiti, tessuti e forme raccontano come il Medioevo ha plasmato il corpo e l’immaginario, in un linguaggio da riscoprire tra simboli e dettagli nascosti

Alle 16 “auditorium Bortolotti) “Arcieri e balestrieri nell’Italia medievale”, conferenza-lezione a cura di Marco Dubini-Matteo E. Mazzenga. Archi, frecce, tecniche di tiro, tattiche e strategie: laboratorio didattico sull’arte della guerra

Alle 16.50 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Medioevo che crea. Innovare, inventare, sperimentare nell’Italia dei secoli X-XIV”, conferenza-lezione a cura di Franco Franceschi. Un libro firmato da alcuni dei più importanti storici europei svela un Medioevo sorprendente, lontano dagli stereotipi più abusati: un’età creativa, fatta di invenzioni e innovazioni continue, dagli strumenti dell’economia alla cura del paesaggio, fino alle abitudini minute della vita quotidiana

Alle 17.30 (auditorium Bortolotti) “A proposito di Francesco d’Assisi…”, conferenza-lezione a cura di Attilio Bartoli Langeli. Viaggio nell’Italia del Duecento: la storia di Francesco d’Assisi spogliata dalla leggenda e dai racconti agiografici

Alle 18.30 (piazza dei Priori) Torneo Jadis a cura degli Sbandieratori Città di Narni

Alle 19 (Orto di Poca Considerazione di palazzo dei Priori) Aperitivi delle pergamene: presentazione del tema 2026 della 58esima edizione della Corsa all’Anello

Alle 20.30 a palazzo Fraporta “Il banchetto di Medeluccia”, banchetto medievale a cura del Terziere Fraporta (posti limitati, info e prenotazioni 348 3418989)

Alle 21.30 (piazza dei Priori) “Ludus in fabula”, giochi e passatempi medievali per grandi e piccini

Domenica 31 agosto

A partire dalle 9 (Campo de li Giochi) evento nazionale di Coppa Italia, Monta Storica e Trofeo Narni. Gare equestri con la collaborazione della Federazione Fitetrec-Ante

Alle 10 (auditorium Bortolotti) apertura Fiera del libro

Alle 10.40 (auditorium Bortolotti) “Ricostruire o inventare il passato?”, considerazioni intorno alla Corsa all’Anello e alle altre manifestazioni storiche. Incontro organizzato in collaborazione con il Centro Studi Storici di Narni, conferenza-lezione a cura di Marco Bartolini – Eleonora Mancini

Alle 11.20 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Sulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli”, conferenza-lezione a cura di Virtus Zallot. Un percorso tra simboli, mode e significati legati ai capelli nel Medioevo

Alle 12 (auditorium Bortolotti) “L’esplosione vestimentaria nel Trecento”, conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli. Colori, tessuti e forme in trasformazione: attraverso l’abito il 14esimo secolo segna una svolta nello stile e nell’espressione individuale

Alle 16 (auditorium Bortolotti) “Storia da sfogliare Lo spazio dei pellegrini. Forme e modi della mobilità in epoca medievale”, conferenza-lezione a cura di Luigi Russo. La mobilità come spazio culturale e sociale: percorsi condivisi, accoglienza e impronte lasciate lungo le strade sacre del Medioevo

Alle 16.40 (auditorium Bortolotti) “Rievocatori e ri-costruttori: il futuro delle feste della storia”, interventi di Franco Franceschi (storico del Medioevo), Michele Francioli (Comune di Narni), Filippo Giovannelli (Calcio storico fiorentino), Aldo Pesetti (Ente Palio San Giovanni Battista di Fabriano), Sara Paci Piccolo (docente di Storia del costume e della moda), Stefano Venarucci (Calendimaggio di Assisi)

Alle 19 (sala ex Refettorio di palazzo dei Priori) Aperitivi delle pergamene: Frate vino e sorella musica. Francesco d’Assisi a Narni nel film “La leggenda dei tre compagni”. Incontro con Arnaldo Casali e, a seguire, aperitivo

Alle 20 proiezione del film “La Stella di Greccio”

Alle 21 (piazza dei Priori) parata di chiusura a cura degli Sbandieratori Città di Narni

FORNI E TAVERNE: DOVE TROVARLI E COME PRENOTARE

Osteria del pozzo di Mezule (piazza Pozzo della Comunità) apertura sabato 30 agosto alle 13 e alle 20, domenica 31 agosto alle 13. Prenotazioni: 320 8180533 – 348 3353190

Taverna degli anelli di Santa Maria (piazza XIII Giugno) apertura venerdì 29 agosto alle 20, sabato 30 agosto alle 13 e alle 20, domenica 31 agosto alle 13. Prenotazioni: 334 9487756

Forno Santa Maria (via Mazzini) apertura venerdì 29 e sabato 30 agosto alle 18, domenica 31 agosto alle 12.00 e alle 18. Prenotazioni: 334 9487756

TROFEO NARNI SPECIAL EVENT – GARA EQUESTRE 31/08/2025

NARNI – L’associazione Corsa all’Anello, nell’ottica di una fruizione e di un utilizzo allargato della struttura, rende noto che proseguono gli appuntamenti delle gare equestri federali Fite-Trec al Campo de li giochi.

In occasione della tre giorni del Festival delle arti del Medioevo, in data domenica 31/08/2025 si terrà una gara denominata “Trofeo Narni” per la quale si allega il modulo di iscrizione per i cavalieri interessati a partecipare.

All’interno della scheda sono contenute tutte le informazioni utili ed il regolamento.

Si sottolinea che il termine per la presentazione delle iscrizioni è fissato al 20/08/2025. La gara è riservata ai Cavalieri e/o Amazzoni in possesso della patente A2Mst e ai cavalli regolarmente tesserati Fite-Trec e in regola con gli adempimenti veterinari.

PRESENTATA LA QUINTA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLE ARTI DEL MEDIOEVO

Dal 29 al 31 agosto 2025 un’edizione speciale per l’800esimo anniversario del Cantico delle Creature. Narni rafforza il suo ruolo di capitale della tradizione medievale

NARNI – Presentata ufficialmente la quinta edizione del Festival delle Arti del Medioevo, in programma a Narni dal 29 al 31 agosto.

L’evento, legato alla Corsa all’Anello, punta a consolidare il proprio ruolo culturale nel panorama delle rievocazioni storiche italiane, valorizzando il patrimonio locale attraverso un’offerta formativa, spettacolare e divulgativa di alto livello.

Il tema di quest’anno, “Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere”, celebra l’800esimo anniversario del Cantico delle Creature di San Francesco, proponendo una riflessione sull’eredità spirituale e ambientale del Medioevo. Il Festival rappresenta una naturale prosecuzione della rievocazione storica di maggio, dalla quale eredita il filo conduttore, ma sposta l’attenzione su un impianto culturale più marcato, ampliando il proprio pubblico e la propria funzione formativa.

LA PRESENTAZIONE

L’edizione 2025 è stata presentata stamattina (21 luglio) alla presenza di Michele Francioli (presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello), Patrizia Nannini (presidente associazione Corsa all’Anello), Elisa Emiri (responsabile segreteria eventi) e Federico Fioravanti (ideatore e direttore del Festival del Medioevo di Gubbio).

«Ci impegniamo a elevare sempre più il livello culturale di una manifestazione che ha radici profonde, risalenti agli Statuti del 1371 – così la presidente Nannini – Nato nel 2020, il Festival delle Arti del Medioevo ha introdotto l’idea innovativa dell’Università del Medioevo Ricostruito, una serie di corsi e laboratori rivolti ai rievocatori e agli appassionati di storia. Negli anni la qualità e la partecipazione sono cresciute costantemente e, dopo il successo dello scorso anno, abbiamo deciso di fare un passo avanti unendo rievocazione e mondo accademico con la nuova Università dei Rievocatori. Le lezioni saranno tenute da docenti universitari e medievisti di fama internazionale, garantendo una formazione completa e accessibile a tutti, rievocatori e non, da tutta Italia. Narni è già il cuore geografico dell’Italia: il nostro obiettivo è che diventi anche il centro del Medioevo Ricostruito».

«Con il Festival delle Arti del Medioevo – ha asserito la Emiri – Narni si conferma riferimento nazionale per la rievocazione e la divulgazione storica. Grazie alla collaborazione con il Festival del Medioevo di Gubbio e il Centro Studi Storici di Narni, il Festival si arricchisce di contenuti e autorevolezza, offrendo un’occasione concreta di approfondimento e confronto. Questa edizione segna l’avvio dell’Università dei Rievocatori, progetto unico in Italia che trasforma Narni in un laboratorio vivo di storia e conoscenza, volto a formare una nuova generazione di rievocatori consapevoli e competenti. Crediamo nella storia come strumento di identità e sviluppo territoriale: Narni è non solo città della Corsa all’Anello, ma un centro culturale aperto e proiettato al futuro».

«L’Università dei Rievocatori – ha spiegato Fioravanti – nasce per aprire e sviluppare un dialogo più stretto e continuo fra due mondi che a volte fanno fatica a parlarsi: quello della sconfinata passione che anima migliaia di rievocatori di tutte le regioni italiane e quello della ricerca e dello studio accurato delle fonti storiche. L’obiettivo è dare più attenzione e qualità alle feste della storia. Divulgare e divertire. Si può fare. Lo dimostra ogni anno, a Gubbio, il successo crescente del Festival del Medioevo».

«La Corsa all’Anello custodisce tradizioni radicate, ma ha saputo nel tempo evolversi, ascoltare il cambiamento e interpretare le aspettative di pubblico e volontari – ha concluso Francioli – La collaborazione con il Festival del Medioevo di Gubbio nasce da questa visione: trasformare un evento già solido come il Festival delle Arti del Medioevo in un progetto ancora più ambizioso, l’Università dei Rievocatori. È un passo importante che il Comune sostiene con convinzione, perché rafforza il legame tra cultura, formazione e identità, consolidando Narni come uno dei principali poli storici e turistici del Paese».

IL FESTIVAL

Elemento centrale dell’edizione 2025 è la nascita dell’Università dei Rievocatori, risultato dell’accordo tra l“Università del Medioevo Ricostruito di Narni e la “Scuola dei Rievocatori” del Festival del Medioevo di Gubbio. Un progetto che propone corsi avanzati tenuti da studiosi di fama internazionale, rivolti a rievocatori, studiosi e appassionati. Tra i docenti: Maria Giuseppina Muzzarelli, Attilio Bartoli Langeli, Thessy Schoenholzer e Maria Salemi.

In parallelo, prosegue il potenziamento del Museo Multimedievale, all’interno di palazzo dei Priori, che diventerà sede permanente di laboratori per la formazione tecnica e creativa dei rievocatori, unendo studio storico e tecnologie immersive. L’obiettivo è fare di Narni un punto di riferimento nazionale nel settore, senza perdere il legame con la propria identità e memoria storica.

Fondamentale in questo processo è la collaborazione con il Centro Studi Storici di Narni, promotore di conferenze e corsi specialistici, tra cui quello di paleografia latina appena concluso, che ha generato materiale originale di studio sulla storia locale. I contenuti prodotti saranno raccolti e pubblicati per diventare patrimonio di conoscenza accessibile e scientificamente valido.

Accanto agli appuntamenti culturali, la kermesse darà spazio anche alla spettacolarità con il Torneo Jadis, giunto alla terza edizione, organizzato dagli Sbandieratori Città di Narni, che porterà in città gruppi provenienti da tutta Italia per esibizioni e competizioni che combinano abilità tecnica e suggestione visiva.

Il fine settimana ospiterà inoltre il Torneo equestre “Cavalieri d’Italia”, promosso da Fitetrec-Ante (30 e 31 agosto). La manifestazione sarà affiancata dal convegno tecnico “Benessere e sicurezza degli equidi impiegati nelle giostre di antico regime”, con interventi di veterinari e tecnici federali. L’incontro è destinato a cavalieri, responsabili di scuderie e operatori del settore, e mira a diffondere una cultura del rispetto e della tutela del cavallo all’interno delle rievocazioni.

Fitetrec-Ante, attiva dal 1968, promuove da anni l’equiturismo sostenibile, la salvaguardia del cavallo italiano e il recupero delle razze a rischio di estinzione. Il coinvolgimento della Federazione arricchisce l’identità del Festival, contribuendo ad affermare un modello di manifestazione fondato sull’etica, la formazione e il dialogo con il territorio.

La tre giorni sarà completata da eventi collaterali che rafforzano la narrazione storica e spirituale: una messa in stile medievale in onore di San Francesco, proiezioni cinematografiche e la presentazione del tema dell’edizione 2026. Tutte iniziative che confermano la vocazione della Corsa all’Anello a generare cultura durante tutto l’anno, contribuendo alla destagionalizzazione turistica e al rafforzamento della rete economica locale, costruita in sinergia con l’Amministrazione comunale, le strutture ricettive e le categorie produttive.

Il Festival delle Arti del Medioevo si consolida così come un laboratorio nazionale di rievocazione, studio, formazione e spettacolo, facendo di Narni un luogo dove la storia non solo si racconta, ma si vive, si studia e si progetta per il futuro.

REFERTI ANALISI ANTIDOPING DELLA 57ESIMA CORSA ALL’ANELLO

Tre i campioni di prelievi ematici relativi a tre cavalli purosangue (uno per Terziere estratto a sorteggio)

NARNI- La segreteria tecnica, in applicazione del vigente regolamento della Corsa all’Anello, comunica che le risultanze delle analisi antidoping della 57esima edizione hanno avuto esito negativo. Le analisi sono state svolte dal laboratorio accreditato Unirelab di Milano sui 3 campioni di prelievi ematici relativi a tre cavalli purosangue (uno per Terziere estratto a sorteggio) che hanno disputato la scorsa edizione.

Preme sottolineare l’attenzione e la sensibilità che da decenni contraddistingue la manifestazione sotto il profilo della tutela degli equidi che ogni anno vengono sottoposti ad accurate visite veterinarie di idoneità anche mediante l’esecuzione di esami radiologici agli arti; e vengono altresì seguiti nelle varie sessioni di prova con il presidio-assistenza del servizio di ambulanza veterinaria.

Tutto ciò è frutto del lavoro della nostra Commissione veterinaria, un’équipe di alto profilo fortemente voluta dall’associazione presieduta dal dottor Guido Castellano e composta dal professor Marco Pepe dell’Università degli Studi di Perugia facoltà Veterinaria e dal dottor Graziano Ippedico, ufficiale del 4° Rgt. a cavallo dell’Arma dei carabinieri. Un plauso particolare va rivolto senz’altro alle Scuderie dei Terzieri che ogni anno meticolosamente preparano e presentano i propri cavalli in condizioni ottimali per le prove e per la gara.

LA CORSA ALL’ANELLO VISTA DALL’OCCHIO ESPERTO DI FRANCESCO CARLINI

«Gara di buona qualità, buono anche il grado di versatilità e destrezza dei cavalieri. Il livello agonistico raggiunto merita un’attenzione particolare»

NARNI – A mente fredda, dopo le emozioni della 57esima edizione della Corsa all’Anello, arriva anche il commento tecnico di Francesco Carlini presente alla gara equestre.

«La Corsa all’Anello disputata la scorsa domenica 11 maggio ha rappresentato una edizione molto importante dal punto di vista della memoria equestre. Il nuovo gruppo dirigente dell’associazione Corsa all’Anello insediatosi quest’anno, presieduto dalla signora Patrizia Nannini, ha inteso intitolare i settori delle gradinate del campo di gara a tre personaggi che non ci sono più: Fausto Modoni per Mezule, Umberto Capitanelli per Fraporta e Giuseppe Fasola per Santa Maria. Essi sono coloro i quali, ciascuno per il proprio Terziere, nei primi anni ’70 del secolo scorso ritennero fosse giunto il momento che alla Corsa all’Anello partecipassero solo cavalieri narnesi: era una questione di prestigio. Animati dalla volontà di mantenere alto l’orgoglio dimostrando una capacità di autosufficienza e di indipendenza da ogni altra città, i tre terzieri si impegnarono in maniera solenne, a far sì che
contrariamente a quello che era accaduto, nel giro di pochissimi anni tutti i cavalieri dovevano essere di Narni.

Facile a dirsi ma non a farsi, perché significava avere dei cavalli, approntare delle scuderie, avere dei campi dove lavorare i cavalli, oltre a possedere tutto ciò che occorre per montare. Lo spirito, l’intraprendenza, la lungimiranza ma soprattutto la passione consentirono all’iniziale pensiero di diventare realtà.

La cerimonia commemorativa, con lo scoprimento delle tre targhe, ha dato l’occasione di porre l’accento sul patrimonio di valori che ha ispirato le loro iniziative e sull’importanza di raccogliere, tramandare e mantenere viva l’anima di quel solenne orgoglioso impegno. Nel corso degli anni con il passare del tempo, come spesso succede, la memoria tende ad affievolirsi. Chi in prima persona, senza esserne consapevole, ha partecipato alla nascita della creazione di quel patrimonio ne ha un ricordo molto vivo. In quel periodo particolare della storia di Narni, ha permesso a chi aveva un particolare interesse per i cavalli, di iniziare un’attività equestre che altrimenti non sarebbe stato possibile coltivare. Sono passati decenni, la passione è diventata pretesto di approfondimento, di crescita umana e sportiva con la formazione di un bagaglio di esperienza indispensabile per chi vuole entrare nel mondo dell’equitazione come “cavaliere”.

Veniamo alla gara svoltasi in condizioni climatiche buone, il pubblico che ha esaurito tutti posti disponibili, ha avuto modo di poter gustare e valutare il livello agonistico che comporta lo scontro diretto tra due binomi contendenti. La compagine della formazione dei binomi al momento di scendere in campo ha subito una variazione con la sostituzione del cavallo Schilla di Tommaso Suadoni (Santa Maria) con Sky Bridge.

Questa 57esima edizione è iniziata con i migliori auspici di spettacolarità arricchita da avvincenti rimonte da parte di cavalieri dal particolare carattere competitivo i quali aiutati anche dal fondo della pista, che consente di galoppare con una certa garanzia di tenuta, sono stati in grado di recuperare lo svantaggio iniziale. A volte però la velocità, che un elemento importante, non consente quella precisione necessaria per portare a termine la prova senza penalità; questo fa stare con il fiato sospeso fino al momento in cui non viene dato l’annuncio del punteggio che toglie ogni dubbio su chi è arrivato per primo senza punti negativi. Tutto bene quindi, tutti hanno dimostrato di essere all’altezza del compito.

Veniamo alla gara, i cavalli impiegati, come ormai da tempo, sono tutti di razza Psi (purosangue inglese) il che vuol dire tutti cavalli di qualità con spiccate caratteristiche fisiche ed atletiche, la maggior parte con età compresa tra i 12 e gli 8 anni tranne una di 5. I cavalieri hanno ormai dei nomi che ricorrono nelle Giostre e Quintane più accreditate e sono più o meno sempre gli stessi impegnati a gareggiare per l’intero svolgimento della stagione durante tutto l’anno. Per i risultati individuali rimando alla cronaca ed a contesti giornalistici più specializzati.

È comunque da sottolineare che la linearità e la compostezza dello svolgimento della gara sta a testimoniare il buon grado di versatilità e destrezza raggiunti da tutti i partecipanti. Al termine della seconda tornata i risultati davano ancora una situazione di sufficiente equilibrio con Santa Maria in testa con 150 punti seguita da Fraporta con 145 e in coda Mezule con 135. Ci si avviava ad assistere ad un risultato sul filo di lana, invece nell’ultimo scontro il cavaliere di Mezule Luca Chitarrini su Lupa della della Sila, la cavalla più giovane, non ha effettuato l’ultima decisiva tornata contro, appunto Santa Maria, per non essere stato in grado di uscire dallo stallo di partenza nonostante gli aiuti dei palafrenieri, cosa che sia nel confronto precedente contro Fraporta sia durante le prove, gli era riuscita perfettamente e anche senza alcun aiuto.

La gara si è conclusa con la vittoria del Terziere di Santa Maria 225 punti; secondo Fraporta 205; ultimo Mezule 165. Colgo l’occasione per cogliere alcuni aspetti qualificanti della nostra Corsa all’Anello: precisione; velocità; conformazione dei tracciati.

Massima precisione sul bersaglio 90 punti: il migliore è stato Marco Diafaldi su Blue Madison giunto primo sul terzo anello in entrambi gli scontri diretti.
Velocità e tracciato: il cavallo più veloce (Dragon Fly Strar di Mattia Zannori) partendo da fermo ha impiegato 28”e34cent, su una pista ad ellisse larga mt.4 con due rettilinei da mt. 52 e due curve con
raggi interni di mt. 20 per un totale di mt. 360,79 il che vuol dire che la velocità è stata di 762,68 mt/min.

La parte più importante comunque resta sempre il lavoro e la formazione del cavaliere che gli consentono di avere una precisa conoscenza delle possibilità del cavallo, da presentare con un buon livello di preparazione psicofisica, che risulta da un addestramento valido e da un allenamento razionale che ha come fine l’armonia e la validità performante del binomio.

La Corsa all’Anello, o altre Giostre con analoghe caratteristiche, non sono affatto né folklore né spettacoli equestri né passeggiate ma per l’impegno agonistico di alto livello richiesto al binomio, esse rappresentano delle vere attività sportive alla pari delle discipline di questo tipo con una preparazione tecnica comune a tutti coloro che si dedicano alla trasformazione dei due soggetti, cavallo e cavaliere, in veri atleti ovvero alla preparazione allo sport di entrambi. Credo sia proprio questo uno degli obiettivi, verso il quale, era teso l’impegno di chi ci ha preceduto».

LA CORSA ALL’ANELLO RIEVOCAZIONE UNICA NEL SUO GENERE: SIMBOLO IDENTITARIO PER NARNI

Grande successo per la 57esima edizione. La soddisfazione degli organizzatori che sono già al lavoro per il 2026

NARNI – Centro storico di Narni gremito domenica 11 maggio per la lettura del Bravio della 57esima edizione della Corsa all’Anello: quest’anno ad aggiudicarsi il prestigioso premio realizzato dall’artista Giulia Apice è stato il Terziere Santa Maria, già vincitore della gara equestre che ha preso il via durante il pomeriggio e aver visto Marco Diafaldi insignito del titolo di miglior cavaliere 2025.

Il Premio miglior costumante Mancinelli Scotti è andato a Francesco Gaggiotti, costumante dell’associazione Corsa all’Anello, il Premio Filippo Sini a Giulio DI Antonio del Terziere Santa Maria, il Premio ambiente al Terziere Fraporta, il Premio giornata medievale al Terziere Mezule, il Premio corteo al Terziere Santa Maria.

«Siamo davvero felici per i risultati ottenuti, che rappresentano il coronamento di una bellissima edizione della Corsa all’Anello – ha dichiarato Marco Matticari, Capo Priore del Terziere Santa Maria – Grande soddisfazione anche per il Bravio su cui investiamo molto e per il Premio musici per questi ragazzi d’oro che si impegnano, insieme agli altri in tutti i settori, e che con umiltà hanno saputo crescere un gruppo fortissimo. Il mio più sentito ringraziamento va a tutti loro che con passione e dedizione contribuiscono ogni giorno alla vita del Terziere, e naturalmente ai nostri cavalieri e alla scuderia, che lavorano instancabilmente tutto l’anno per arrivare pronti a questo importante appuntamento. Siamo sulla strada giusta, e questo successo ci dà ancora più forza per continuare a crescere insieme».

Presente sia al Campo de li Giochi che alla lettura del Bravio anche la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, alla sua prima volta alla Corsa all’Anello che si è complimentata con l’associazione Corsa all’Anello e si è detta «profondamente grata per l’organizzazione eccezionale di una rievocazione storica che non è solo l’anima della città, ma è anche l’anima di tutta la regione Umbria».

Grande soddisfazione per il successo della Corsa all’Anello anche da parte di tutti gli organizzatori, felici del coinvolgimento attivo dei cittadini e della partecipazione del pubblico che sempre numeroso porta in città numerosi turisti, provenienti da tutta Italia e non solo, curiosi di conoscere più da vicino quell’atmosfera unica di una delle rievocazioni storiche più accattivanti del Centro Italia.

«La Corsa all’Anello, simbolo identitario di Narni, non è solo una rievocazione storica ma è a tutti gli effetti un’esperienza collettiva che unisce, coinvolge, emoziona e fa comunità – commenta Lorenzo Lucarelli, sindaco di Narni – Non posso che ringraziare i Terzieri, l’associazione, i tantissimi volontari, che sono l’anima della nostra Festa e della città intera, nonché tutte le realtà che gravitano intorno alla Corsa per il loro instancabile impegno. Tutto queto è stato possibile solo grazie a loro».

«Vivere questa 57esima edizione della Corsa all’Anello da presidente, per la prima volta, è stato per me motivo di grande emozione e orgoglio – ha dichiarato Patrizia Nannini, presidente dell’associazione Corsa all’Anello – Desidero ringraziare con il cuore tutti coloro che, a vario titolo, gravitano intorno alla nostra rievocazione e che, con passione e dedizione, rendono possibile un evento tanto complesso quanto affascinante. La città ha risposto in maniera egregia, con entusiasmo e partecipazione, confermando ancora una volta quanto la Corsa sia profondamente radicata nel tessuto culturale e identitario di Narni. Ringrazio anche tutto il nuovo direttivo, compresi tutti i collaboratori, con i quali in poco tempo si è instaurata una forte sintonia e un dialogo costruttivo: solo attraverso il confronto continuo e la collaborazione tra tutte le componenti potremo garantire un futuro solido e dinamico alla nostra manifestazione. Ci attendono mesi di lavoro intenso e stimolante, con progetti ambiziosi già in cantiere che mirano a far crescere ulteriormente questa splendida rievocazione storica, patrimonio di tutti».

GRANDE CORTEO STORICO PRONTO A SFILARE LUNGO LE VIE DELLA CITTÀ

Tra conferme e novità

NARNI – Fermento a Narni in vista dell’ultimo fine settimana per la 57esima edizione della Corsa all’Anello, il più atteso dagli abitanti ma anche dai numerosi turisti giunti nel borgo medievale per assistere al maestoso Grande Corteo storico in notturna del sabato sera e alla gara equestre della domenica pomeriggio che sancirà il Terziere vincitore dell’anello del 2025, nonché il miglior cavaliere in pista al Campo de li Giochi.

Dopo essersi riunito in piazza dei Priori, il Grande Corteo storico – che vedrà sfilare in ordine di arrivo dell’anno precedente, quindi, Fraporta, Santa Maria e Mezule, insieme all’associazione Corsa all’Anello – partirà alle 21 per attraversare le vie, i vicoli e le piazze a ritmo di musici e tamburi, offrendo ai presenti uno spettacolo solenne e incomparabile che rievoca la suggestiva processione in onore del patrono San Giovenale del 1371.

I circa mille figuranti indosseranno abiti che rimandano ad autorità, rappresentanze militari, cavalieri della corsa, corporazioni delle arti e nobili casate delle antiche famiglie. A precederli sarà il gruppo delle magistrature comunali e pontificie con in testa i propri gonfaloni e stendardi.

L’associazione Corsa all’Anello – Sono ben trentadue anni che l’associazione Corsa all’anello di Narni (una volta Ente) si pone l’obiettivo di una rievocazione storica il più possibilmente attinente alle fonti documentali ed iconografiche. In occasione della 25esima edizione, ovvero nel 1993, fu stabilito di prendere come riferimento storico la seconda metà del 14esimo secolo, periodo in cui furono riscritti gli Statuti cittadini (1371).

Per i cortei dei Terzieri, compreso quello delle Magistrature comunali, furono studiati degli schemi che tendono a ricreare le figure istituzionali e le famiglie della Narni dell’ultimo Trecento. Gli ultimi schemi sono inseriti nel regolamento approvato il 19 febbraio del 2024.

Il corteo del gruppo comunale di quest’anno, curato da Gabriele Fociani (responsabile della Segreteria coreografica), coadiuvato da Luana Perotti, Eleonora Prete, Gabriele Chieruzzi e Giuliano Ricci, sarà aperto dal clero seguito dalle massime autorità cittadine, sempre in base allo schema suddetto. Le figure istituzionali di allora saranno ricoperte da quelle odierne, ovvero la Giunta comunale e i componenti dell’associazione Corsa all’Anello diventeranno i notai del Podestà, il Camerlengo, il Cancelliere, i portanari, gli ufficiali della Rocca e via discorrendo. Il sindaco Lorenzo Lucarelli vestirà il ruolo del Dominus Vicarius, don Sergio Rossini, parroco della Concattedrale di San Giovenale, sarà Luca Bertini, vescovo di Narni dal 1371 al 1377. Ci saranno poi anche figure storicamente esistite, come i tre banditori citati negli Statuti, ossia Pellegrino di Nello, Giannuccio di Stefano e Mancia di Lucetello, e il primo Governatore della Rocca, il nobile francese Giovanni di Novico.

Le donne che hanno cariche istituzionali odierne, non potendo rappresentare alcun ruolo di potere presente nella Narni del Trecento perché di esclusiva pertinenza maschile, per ovvi motivi di ricostruzione storica, saranno presenti solo alla fine del Corteo: rappresentanti istituzionali, della Regione Umbria, del Comune di Narni e, per l’associazione Corsa all’Anello, la neoeletta presidente Patrizia Nannini.

I TRE TERZIERI

Per quanto riguarda Mezule, come nel caso del corteo che ha accompagnato la Benedizione dei cavalieri, a essere messi in risalto saranno i colori del Terziere e i cavalieri; l’allegoria sarà infatti dedicata all’investitura. A vestire i panni della Dama degli Anelli sarà Francesca Ronci.

A Fraporta sono stati realizzati nuovi vestiti per i cavalieri giostranti e per i famigli del Priore, che accompagneranno il Capo Priore Giuseppe Ratini. Come ogni anno ci sarà qualche effetto sorpresa di cui al momento si mantiene il riserbo.

A Santa Maria le sarte hanno lavorato sugli abiti dello scorso anno apportando migliorie e rifiniture. Come di consueto non sfilerà una Dama principale ma ci sarà il Gruppo degli anelli.

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Venerdì 9 maggio

Alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “La Valle dei Mulini di San Lorenzo di Osilo e le Gole del Nera di Stifone di Narni”, conferenza sul ruolo dei mulini nello sviluppo del tessuto economico e sociale delle comunità storiche; a seguire, degustazione guidata dei rispettivi prodotti tipici a cura del Comune di Narni – Assessorato alla Corsa all’Anello.

Alle 20.30 nella chiesa di Santa Maria Impensole “Soffio di armonia”, concerto a cura di Mistero Ensemble

Alle 21.30 nella chiesa di Santa Margherita Benedizione dei Cavalieri del Terziere Mezule e, a seguire, processione verso la Cattedrale per la tradizionale offerta delle rose alla tomba del Santo patrono San Giovenale

Sabato 10 maggio

Alle 12 alla Loggia degli Scolopi sorteggio dei cavalieri giostranti

Alle 21.30 da piazza dei Priori partenza del Grande Corteo Storico che ripropone il tessuto politico, sociale e religioso della Narni Medievale. Il Corteo, con costumi trecenteschi, è aperto dalle autorità pontificie e comunali, seguite da quelle dei Terzieri, dai Cavalieri giostranti, dalle Corporazioni delle Arti, dalle famiglie nobili e da personaggi allegorici. Il Corteo 2025 sarà aperto dalla scorta di una pattuglia in alta uniforme del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo di Roma

Alle 22.30 in piazza dei Priori, dopo la partenza del Corteo, esibizione della Compagnia Milites Gattamelata del Terziere Mezule

Alle 24 in piazza dei Priori, al termine del Corteo, esibizione degli Sbandieratori Città di Narni

Domenica 11 maggio

Alle 11 apertura straordinario nella chiesa di Sant’Agostino per un approfondimento storico artistico dell’apparato decorativo e dell’architettura della chiesa degli Eremitani, a cura del Centro di Studi Storici di Narni

Alle 14.15 partenza da piazza dei Priori del Corteo Storico verso il Campo dei Giochi

Alle 15 al Campo de li Giochi “Cor unum, unum sonum”, esibizione congiunta dei gruppi Musici dei tre Terzieri, del gruppo Comunale, degli Sbandieratori Città di Narni e del Gruppo Milites Gattamelata

Alle 16 al Campo de li Giochi 57esima Corsa all’Anello

Alle 19.30 in piazza dei Priori assegnazione del Bravio al miglior Terziere

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

A NARNI È TEMPO DELLE SUGGESTIVE BENEDIZIONI DEI CAVALIERI

In scena momenti tra i più sentiti della rievocazione storica

NARNI – Tra gli appuntamenti più attesi in programma per la 57esima edizione della Corsa all’Anello di Narni, sono finalmente pronte ad andare in cena le Benedizioni dei Cavalieri dei tre Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Momenti solenni e imperdibili che ogni anno precedono di qualche giorno la gara equestre al Campo de li Giochi (11 maggio).

Palcoscenico delle suggestive benedizioni, officiate da Don Sergio Rossini sono, come di consueto, le chiese di appartenenza: chiesa di Santa Margherita per i bianconeri di Mezule (venerdì 9 maggio), la chiesa di San Francesco per i rossoblù di Fraporta (mercoledì 7 maggio) e la chiesa di Santa Maria Impensole (giovedì 8 maggio) per gli arancioviola di Santa Maria.

Dopo la benedizione i cavalieri, in corteo, sfileranno fino al Duomo per la tradizionale offerta delle rose al patrono San Giovenale.

BENEDIZIONE DEI CAVALIERI DI FRAPORTA (mercoledì 7 maggio)

Il corteo sarà formato dai musici, dal gruppo delle dame rossoblù, dal capo Priore Giuseppe Ratini, dal priore Andrea Massarelli e dal porta gonfalone Cesare Meloni. I cavalieri Paolo Palmieri, Jacopo Rossi e Leonardo Piciucchi arriveranno in chiesa accompagnati dalle loro famiglie Scotti, Marinata e Montoro. Dopo il consueto discorso di buon auspicio del Capo Priore e del Priore, ogni dama delle tre famiglie donerà un presente al cavaliere che ne rappresenterà la casata durante la gara equestre. Al termine della cerimonia, il corteo si dirigerà verso il Duomo dove i cavalieri porteranno in dono al patrono San Giovenale una rosa e un drappo.

BENEDIZIONE DEI CAVALIERI DI SANTA MARIA (giovedì 8 maggio)

Il corteo quest’anno, interamente dedicato alla scuderia, sarà suddiviso in tre mini cortei, ognuno dedicato a un cavaliere e alla sua famiglia, con musici, cavaliere, padrino, porta gonfalone e dame degli anelli. In chiesa si procederà con il consueto rito della benedizione dei simboli e delle rose e con il discorso del capo priore Marco Matticari che assisterà al giuramento dei cavalieri Tommaso Suadoni, Marco Diafaldi e Marco Bisonni. Al termine, il corteo sfilerà fino al Duomo per la tradizionale offerta delle rose al patrono San Giovenale.

BENEDIZIONE DEI CAVALIERI DI MEZULE (venerdì 9 maggio)

Il corteo, che quest’anno vuol celebrare in particolar modo i colori del Terziere e dei tre cavalieri che durante tutto l’anno si allenano con impegno e passione per difendere il vessillo bianconero il giorno della gara equestre, sarà composto dai musici, dal porta gonfalone, dalla dama degli anelli, che per l’occasione sarà impersonata da Barbara D’Erasmo, con le sue ancelle, dai porta lance, dal capo priore Cesare Antonini, dal cerimoniere e dal priore Simone Galletti. La cerimonia, secondo rito tradizionale, sarà raccontata da due narratrici. Al tradizionale lavaggio delle mani, seguirà poi il gesto del capo priore che poserà la spada sulla testa di Tommaso Finestra, Luca Chitarrini e Mattia Zannori incoronandoli cavalieri. Sarà poi la volta della “vestizione” degli stessi che spetterà alla dama degli anelli, con mantelli, speroni e lance, fino ad arrivare alla preghiera di giuramento dei cavalieri e ai doni portati dalle ancelle consistenti in un giglio (simbolo di purezza) e una spada (simbolo di fermezza e della stessa cerimonia di investitura). Al termine, il corteo sfilerà fino al Duomo per la tradizionale offerta delle rose al patrono San Giovenale.

IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI

Martedì 6 maggio

Dalle 16 alle 18.30 nei Giardini del Beata Lucia “Un giardino per narrare, un giardino per evocare”, aperture e letture d’immaginazione a cura del servizio Ludoteca e…dintorni

Alle 17 in piazza Pozzo della Comunità Battesimo di Terziere del Terziere Mezule

Alle 18 nella sala dell’ex Refettorio di palazzo dei Priori Aperitivi delle pergamene “San Francesco, Narni, le chiese dei mendicanti” con il dottor Arnaldo Casali; seguirà proiezione del film “La Stella di Greccio”, scritto e diretto dallo stesso Casali, e degustazione di olio del Frantoio Bonifazi e prodotti del territorio

Alle 21.30 nella Loggia dei Priori di palazzo dei Priori “Aura Levatitia”, spettacolo teatrale scritto e diretto da Andrea Mengaroni, restituzione del laboratorio teatrale “De Aere realizzato nell’ambito del Festival delle Arti del Medioevo (agosto 2024 – maggio 2025): la pièce esplora la magia Tempestaria, citata nel IX secolo, attraverso le vicende di due truffatori che promettono di controllare le tempeste; prevista anche un’esibizione degli allievi del laboratorio di cornamusa di Matteo Nardella

Mercoledì 7 maggio

Alle 17 nella chiesa di Santa Maria Impensole “Hermannus contractus – Lo smeraldo nella pietra”, presentazione del libro di Maria Giulia Cotini

Alle 18 nell’atrio di palazzo Comunale “Laudes creaturarum: la musica nei secoli XII e XIII intorno al Cantico di Frate Sole”, concerto di musica medievale a cura del Conservatorio di musica Briccialdi di Terni

Alle 18.30 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “Medieval Italy: la rete delle città medievali d’Italia roadshow”, tavola rotonda sulle opportunità offerte dalla costituzione della Dmo “Luoghi del Medioevo Ets” per le rievocazioni storiche medievali italiane, a cura del Comune di Narni – Assessorato alla Corsa all’Anello

Alle 21.30 nella chiesa di San Francesco Benedizione dei Cavalieri del Terziere di Fraporta e, a seguire, processione verso la Cattedrale per la tradizionale offerta delle rose alla tomba del Santo patrono San Giovenale

Giovedì 8 maggio

Alle 18 nell’Orto di poca considerazione di palazzo dei Priori presentazione del libro “Sedici Narni” a cura di Francesco Franceschini (Bertoni editore)

Alle 21.30 nella chiesa di Santa Maria Impensole Benedizione dei Cavalieri del Terziere di Santa Maria e, a seguire, processione verso la Cattedrale per la tradizionale offerta delle rose alla tomba del Santo patrono San Giovenale

Venerdì 9 maggio

Alle 18 nella sala ex Refettorio di palazzo dei Priori “La Valle dei Mulini di San Lorenzo di Osilo e le Gole del Nera di Stifone di Narni”, conferenza sul ruolo dei mulini nello sviluppo del tessuto economico e sociale delle comunità storiche; a seguire, degustazione guidata dei rispettivi prodotti tipici a cura del Comune di Narni – Assessorato alla Corsa all’Anello.

Alle 20.30 nella chiesa di Santa Maria Impensole “Soffio di armonia”, concerto a cura di Mistero Ensemble

Alle 21.30 nella chiesa di Santa Margherita Benedizione dei Cavalieri del Terziere Mezule e, a seguire, processione verso la Cattedrale per la tradizionale offerta delle rose alla tomba del Santo patrono San Giovenale

Biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio in prevendita su circuito VivaTicket

È LEONARDO PICIUCCHI DEL TERZIERE FRAPORTA A VINCERE LA CORSA ALL’ANELLO STORICA

Il cavaliere è stato premiato dal sindaco Lorenzo Lucarelli e la presidente dell’associazione Corsa all’Anello Patrizia Nannini

NARNI – È Leonardo Piciucchi del Terziere Fraporta a vincere l’edizione 2025 della Corsa all’Anello storica, andata in scena mercoledì 3 maggio sulla pista allestita lungo piazza dei Priori a Narni. A sfidarsi sono stati Federico Minestrini, Luca Chitarrini, Luca Morosini per Mezule; Luca Paterni, Jacopo Rossi, Leonardo Piciucchi, Raffaele Proietti, Riccardo Quintili per Fraporta; Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari, Francesco Matticari, Stefano Venturelli, Marco Bisonni per Santa Maria.

Dopo l’anello dei 10 centimetri, che ha visto scendere in campo tutti i cavalieri dei tre Terzieri, hanno concorso per quello da 8 centimetri Federico Minestrini (Mezule), Jacopo Rossi (Fraporta), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Luca Chitarrini (Mezule), Jacopo Matticari (Santa Maria), Luca Morosini (Mezule), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Stefano Venturelli (Santa Maria), Luca Paterni (Fraporta), Marco Bisonni (Santa Maria), Riccardo Quintili (Fraporta), Francesco Matticari (Santa Maria).

Si sono poi sfidati per l’anello da 6 centimetri Federico Minestrini (Mezule), Jacopo Rossi (Fraporta), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Luca Chitarrini (Mezule), Jacopo Matticari (Santa Maria), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Stefano Venturelli (Santa Maria), Luca Paterni (Fraporta), Riccardo Quintili (Fraporta).

Per l’anello più insidioso, quello da 3 centimetri, che si può centrare solo con la punta della lancia, viste le ridotte dimensioni, sono scesi in campo Federico Minestrini (Mezule), Jacopo Rossi (Fraporta), Tommaso Suadoni (Santa Maria), Jacopo Matticari (Santa Maria), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Stefano Venturelli (Santa Maria), Luca Paterni (Fraporta), Riccardo Quintili (Fraporta).

Centro perfetto per Federico Minestrini (Mezule), Jacopo Matticari (Santa Maria), Leonardo Piciucchi (Fraporta), Stefano Venturelli (Santa Maria), Luca Paterni (Fraporta) che sono dovuti andare alla seconda sfida per l’anello da 3 centimetri. Spareggio per Leonardo Piciucchi e Luca Paterni di Fraporta che falliscono al primo colpo. Durante l’ultima prova a disposizione a uscire vincitore è Leonardo Piciucchi.

Il cavaliere è stato premiato dal sindaco Lorenzo Lucarelli e la presidente dell’associazione Corsa all’Anello Patrizia Nannini.